
Ultimamente su velivoli civili nuovi e meno nuovi sta comparendo un radome. Nelle fotografia si nota un aereo con 20 anni sul “groppone”; è un apparecchio della compagnia tedesca Lufthansa. Si osservi come il lavoro, intervenendo sulla parte strutturale della fusoliera, appaia alquanto raffazzonato. [1] Il dispositivo, che funziona in bande Ku e Ka, è ufficialmente installato per fornire la visione dei canali TV satellitari.

Ipotizziamo che l'apparato abbia qualche attinenza con i sistemi di gestione e controllo delle irrorazioni nell'ambito del "Progetto Teller" ed addentellati vari. In pratica, il sistema comunica con i satelliti che gestiscono le operazioni atte alla dispersione dei vari composti chimici (neurotossici) nell’atmosfera, senza che debba intervenire il pilota dell'aeromobile, il cui compito è dunque limitato alla scelta del corridoio ideale per le attività di geoingegneria clandestina.

[1] Un radome (vocabolo formato dai termini “radar” e “dome”, cupola) è una struttura usata per proteggere le antenne dalle condizioni meteorologiche avverse. Un radome si distingue da altre strutture per il materiale impiegato nella costruzione (tipicamente materiali dielettrici): è un materiale che permette la propagazione di segnali elettromagnetici non attenuati fra l'antenna all'interno della struttura e l'equipaggiamento esterno. Se montato su un drone o altri tipi di aeromobile, il radome facilita il sistema di trasmissione e ricezione dell'antenna, riducendone la resistenza aerodinamica.
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In "Ombre sulle stelle", Peter Kolosimo offre una conferma (l'ennesima) delle ipotesi ventilate circa la funzione dell'alluminio disperso nell'atmosfera. L'ulteriore prova è contenuta in un libro che fu pubblicato in tempi non sospetti, ossia nell'ormai lontano 1966. Rincresce che Kolosimo, divulgatore non scevro di meriti, soprattutto per aver avvicinato il pubblico a temi eccentrici, con una scrittura piana ed un modo avvincente di porgere la materia, si esprima in toni entusiastici nei confronti dell'avventura spaziale. La celebrazione delle "magnifiche sorti o progressive", il panegirico dell'era missilistica, con i razzi corruschi, i satelliti, le stazioni orbitanti... stride con la realtà.

