domenica 22 ottobre 2017

Biogeoingegneria clandestina: come contrastarla?



Molti lettori ci chiedono: "Come possiamo agire per osteggiare le attività di guerra climatica (espressione eufemistica per designare il genocidio altrimenti noto come biogeoingegneria illegale alias scie chimiche, in inglese chemtrails)?" In realtà noi, comuni cittadini, non abbiamo tanti spazi di manovra, poiché completamente esclusi da qualsivoglia potere decisionale.

Le nostre "democrazie" sono finte. I Governi sono non votati, i politici a capo di questi esecutivi non sono stati scelti da alcuno e, anche quando sono eletti dal popolo, i peones eseguono i compiti assegnati loro da apparati apolidi, sovranazionali, in primo luogo ottemperano al Diktat dell’Unione europea, ma la catena di comando giunge sino ad organismi mondialisti, sino al Governo ombra planetario [1]. Quindi? Come si può tentare di incidere? Manifestiamo nelle strade e nelle piazze? Talora le manifestazioni sono inutili, se non controproducenti, sebbene possano contribuire a far conoscere certe questioni. Nel caso in cui le proteste rappresentino un problema per l’establishment, esse sono infiltrate da agenti sobillatori legati ai servizi. Come insegnava Francesco Cossiga: "Spezzate un po' di ossa e rompete qualche vetrina e poi date la colpa ai manifestanti". In alternativa (e così si è verificato nel caso delle comunque sacrosante manifestazioni organizzate contro l'obbligo delle vaccinazioni), i menzogneri media di regime le ignorano. Oscurandole, è come se non fossero avvenute. Quindi è chiaro, considerati tali presupposti, che sit in e cortei sono sovente improduttivi.

Che cosa ci resta per rivendicare quel poco di potere che è stato sottratto al popolo? Abbiamo due grimaldelli: lo sciopero fiscale ed il boicottaggio.

LO SCIOPERO FISCALE

La ribellione fiscale non è risolutiva, giacché le sedicenti élites si stampano o si creano digitalmente tutto il denaro che vogliono con lo stratagemma del signoraggio bancario. Tuttavia i soldi servono loro per mantenere tutta la pletora di parassiti, utili idioti e sanguisughe (politicanti, legulei, magistrati, funzionari, amministratori, pennivendoli, pseudo-artisti, pseudo-intellettuali, militari, disinformatori…) che gravitano, come gabbiani famelici, attorno alle strutture di potere, quelle vere, e da cui mendicano privilegi, pensioni e stipendi d’oro.

Dunque lo sciopero fiscale può essere una spina nel fianco del sistema, ma per essere efficace, deve conoscere un’adesione di massa. Innanzitutto NON PAGATE IL CANONE RAI. Esiste un modo: l'autocertificazione. E' necessario dichiarare il mancato possesso dell'apparecchio televisivo. Quanti di voi non hanno il televisore e versano supinamente il balzello RAI inserito in modo fraudolento nella bolletta elettrica? Defalcate la quota “dovuta” alla RAI e liquidate solo la somma relativa al consumo di corrente. Di seguito un rimando alla guida su come procedere.

Un altro esempio: la TARI o tassa sui rifiuti. Da un punto di vista giuridico, la TARI risulta un’imposizione costituzionalmente illegittima: infatti, se considerata come tributo, viola i criteri di proporzionalità e progressività sanciti dalla Costituzione; se considerata, invece, come tassa, appare incoerente inquadrare lo smaltimento come un servizio pagato a consumo, quando, in realtà, dovrebbero essere i contribuenti a ricevere un corrispettivo per il conferimento e la differenziazione dell’immondizia (prova ne è l’esistenza e la diffusione delle discariche verdi, punti di raccolta nei quali è elargito un compenso per ogni tipologia di rifiuto: una famiglia media può arrivare ad introitare intorno a € 250 l’anno). Di seguito le indicazioni su come chiedere l'esenzione completa della TARI o quanto meno lo sconto.

IL BOICOTTAGGIO

E' ormai assodato che la l’aggressione al clima, all’ambiente ed all’umanità (chemtrails) è sferrata attraverso le compagnie di volo civile. Quindi è necessario escludere l'aereo per i propri spostamenti. Rinunciando ad usare questo mezzo, per diporto et similia, ma adoperandolo solo se strettamente necessario, molti eviteranno di intossicarsi (vedi sindrome aerotossica) e di finanziare indirettamente le micidiali operazioni di geoingegneria clandestina, unica causa, tra le altre cose, della devastante attuale siccità che ci costringerà a filtrare l’orina e le acque nere per avere l’acqua “potabile”, come avviene già in Australia da tempo. Non solo, ad ogni controllo (check-in) aeroportuale i passeggeri sono costretti, oltre che ad umilianti perquisizioni, ad attraversare il metal detector che è basato su tecnologia ai raggi X. Tale tecnologia può causare tumori. Regolatevi di conseguenza.

Qualcuno obietterà che queste misure non sono utili o praticabili. Ebbene, chi è paralizzato nell’azione da dubbi o sofismi, smetta di lamentarsi. Se si vuole conseguire qualche risultato, bisogna passare dall’indignazione all’azione. E’ necessario intralciare in tutti i modi possibili multinazionali, agenzie governative e para-governative, istituzioni, associazioni “ambientaliste” etc., anche con consumi ed acquisti consapevoli. Infine ricordiamoci che in questa guerra contro l’umanità e la verità, potremo permetterci di perdere tutto, purché non si perda la libertà di pensiero e l’anima. Perderemo la vita stessa? E’ molto più grave perdere l’anima.


[1] Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti: «Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa».

- Esenzione dal canone RAI
- Esenzione o sconto sulla TARI


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mercoledì 18 ottobre 2017

Clair Patterson ed il piombo tetraetile



Clair Cameron Patterson [Mitchellville (Iowa), 2 giugno 1922 – The Sea Ranch, 5 dicembre 1995] è stato un geochimico statunitense. Nel 1953 determinò la possibile età della Terra in 4,55 miliardi di anni.

Patterson sviluppò un metodo di datazione basato sulla quantità di isotopo di piombo ed uranio presenti nei meteoriti, considerati materiali di scarto formatisi durante la nascita del sistema solare e quindi aventi la stessa età dei pianeti. Tuttavia, al momento della misurazione spettrografica, notò che tutti i campioni di materiali risultavano contaminati da elevati livelli di piombo. Patterson non fu in grado per lungo tempo di ottenere risultati precisi, sino a quando, nel 1953, grazie a nuovi finanziamenti ottenuti, riuscì nell'impresa di realizzare un laboratorio asettico, risolvendo così il problema che lo aveva ostacolato per lungo tempo ed ottenendo perciò le misurazioni necessarie a determinare l'età di Gaia.

Tuttavia da dove proveniva la contaminazione da piompo? Patterson era determinato a scoprirlo. Arrivò alla conclusione che le tracce di piombo risultanti dagli esami che eseguiva in ambiente non isolato erano causate dalla presenza di questo elemento nell'atmosfera. Si trattava del piombo tetraetile che era aggiunto alla benzina come additivo antidetonante [1]. Per dimostrare che il piombo immesso in atmosfera proveniva soprattutto dai gas di scarico delle automobili, lo scienziato misurò il contenuto del metallo negli strati di ghiaccio della Groenlandia, strati che si erano depositati nel tempo. Scoprì che l'atmosfera comnciò ad arricchirsi costantemente di piombo a partire dal 1923, anno dell'immissione sul mercato del piombo tetraetile. A causa della nocività del piombo e dei suoi composti, in particolare di quelli organici come il piombo tetraetile, lo specialista si adoperò affinché il metallo pesante fosse eliminato dai carburanti. Subito incontrò fortissime resistenze, subendo anche il boicottaggio del suo lavoro di scienziato, sino a rischiare il licenziamento. Ad esempio, l'American Petroleum Institute e lo U.S. Public Health Service, un ente governativo che avrebbe dovuto essere indipendente, gli tagliò i fondi per la ricerca. Da allora, poté procurarsi i finanziamenti solo con grande difficoltà. All'epoca il mondo accademico, ostile nei confronti delle posizioni di Patterson, non solo negava che il piombo era dannoso per la salute, ma si spingeva pure ad asserire che, essendo naturalmente il piombo presente sulla Terra, era normale che si potesse rilevare in atmosfera e nelle acque. Oggi non si ha un'identica reazione, quando i ricercatori che denunciano la biogeoingegneria criminale lamentano la presenza di alluminio e bario nelle acque potabili nonché nell'aria e nel suolo?

In questa sua battaglia Patterson ebbe comunque successo tanto che, nel 1970, il Congresso degli Stati Uniti votò il Clean Air Act che limitava fortemente l'uso dei composti del piombo con il risultato che, nel 1986, tutti i carburanti addittivati con piombo tetraetile furono posti fuori commercio negli Stati Uniti. Fu poi introdotta la cosiddetta "benzina verde", contenente il cancerogeno benzene, ma questa è un'altra storia...

[1] Con il termine "antidetonante" si indicano quei composti chimici che, additivati alle benzine, hanno il compito di diminuire il fenomeno del "battito in testa" nei motori a combustione interna e di aumentare il numero di ottani a parità di compressione nei cilindri.


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venerdì 13 ottobre 2017

Contaminazione ambientale da Rutenio-106: qual è l’origine?



Nella prima decade di ottobre è stato lanciato l’allarme circa la presenza in atmosfera di Rutenio-106, un elemento radioattivo con emivita di 373,59 giorni. Il Rutenio è usato in alcune superleghe avanzate a monocristallo ad alta temperatura con applicazioni che includono le turbine dei motori a reazione. Quest’ultimo particolare è stato misteriosamente espunto da Wikipedia Italia, sebbene la pagina sia una copia della versione in lingua inglese. Qual è la fonte di questa pericolosa contaminazione? Gli “esperti” brancicano o fingono di brancicare nel buio, mentre si possono formulare alcune ipotesi sull’origine della radioattività rilevata. Le autorità minimizzano, come sempre. Il rutenio, però, è cancerogeno ed è soggetto a bioaccumulo nelle ossa.

Incidente ad un impianto nucleare
Impiego di armi atomiche in teatri di guerra anche lontani dall’Europa, con i radionuclidi poi trasportati in Europa dalle correnti atmosferiche
Irrorazione aerea: leggi chemtrails. E’ questa la congettura più probabile, considerando che la biogeoingegneria clandestina implica la dispersione con fini strategici, economici e demografici, di moltissimi elementi chimici e dei loro composti. [1] Il Rutenio106 è anche un superconduttore, il che induce a supporre un suo impiego nell'ambito del progetto R.F.M.P. e quindi la sua diffusione sarebbe deliberata al fine di ottimizzare le condizioni di elettroconduttività atmosferica in sinergia con il bario e lo stronzio, altro isotopo radioattivo.



Che cosa ci fa una nube radioattiva sul Nord Italia? Da diversi giorni in Piemonte, in Lombardia, in Veneto ed in Friuli Venezia Giulia si registrano concentrazioni di Rutenio-106, un elemento usato in medicina per il trattamento di alcune tipologie di tumori oculari e come fonte di energia per i satelliti. I dati delle rilevazioni eseguite dagli esperti partono dal 29 settembre. La presenza di questo elemento chimico – comunica l' A.R.P.A. friulana - il centro regionale per la “protezione” dell'ambiente – “in assenza di altri radionuclidi artificiali tipici di una fissione nucleare porta ad escludere incidenti occorsi ad un impianto di produzione di energia nucleare e ad esplosioni di ordigni bellici”.

Allora perché nell'aria che respirano i cittadini delle regioni settentrionali d'un tratto è stata riscontrata questa radioattività? Qual è la causa?

Al momento manca una risposta. Gli esperti dei centri regionali, in collaborazione con l' Istituto superiore per la “protezione” e per la ricerca ambientale, hanno intensificato i campionamenti e le analisi del particolato atmosferico. Per i risultati, però, ci vorrà qualche giorno. Allo stato attuale, fortunatamente, il livello di concentrazione di radioattività non comporterebbe rischi per la salute né per l'ambiente. […]

Pare inoltre che la radioattività riscontrata negli ultimi giorni non si limiti soltanto alle regioni settentrionali italiane. La portata è ben più ampia. In base alle analisi svolte da diversi enti ambientali, la presenza di questa miscela di isotopi radioattivi è stata rilevata con valori superiori rispetto all'Italia anche in Germania, Svizzera, Austria e Francia. Secondo il tedesco Federal office for radiation “protection”, le radiazioni avrebbero origine nell' Europa dell'Est, ma non sarebbe ancora stata localizzata con precisione la fonte.

L'Ufficio federale svizzero di “sanità” pubblica ha comunicato che sono state rilevate tracce di Rutenio-106 tra Locarno e Bellinzona. Le autorità locali hanno comunque assicurato che per ora la situazione, seppur anomala, sarebbe sotto controllo (come no! n.d.r.). Così come in Austria, dove, però, la concentrazione di Rutenio è più alta.

La radioattività riscontrata in provincia di Bergamo ha spinto il Codacons a presentare un esposto alla Procura per accertarne le cause. Sul caso, nelle ultime ore, sia pure a rilento, ha cominciato a muoversi anche il Parlamento. […] Il senatore veneziano Gianni Girotto ha presentato un'interrogazione urgente al Ministro della “salute”, Beatrice Lorenzin. “Le istituzioni - afferma l’onorevole Girotto - devono prestare maggiore attenzione ed intervenire con tutti gli strumenti a disposizione per controlli e monitoraggi del fenomeno per evitare che la salute umana sia messa in pericolo”.

[1] Non si dimentichi che è attualmente in corso e durerà fino a novembre un'imponente e disastrosa esercitazione militare dei criminali N.A.T.O.

Fonte: Libero(sic)quotidiano.it


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giovedì 5 ottobre 2017

Distrazione-distruzione



I media di regime, oltre a confezionare a ritmo serrato notizie false alias "fake news", procedono ad ondate: per una settimana gli scartafacci governativi sono inondati da articoli su un’inesistente epidemia di morbillo, la settimana successiva lo spazio delle testate è monopolizzato dalle gesta eroiche della sindachessa Virginia Raggi, adesso è la volta del referendum in Catalogna, consultazione che dovrebbe sancirne l’indipendenza dalla Spagna.

Intendiamoci: ogni tanto, tra cronache ed editoriali, si infiltra qualche fatto reale, ma la disinformazione strumentalizza gli eventi sia quelli effettivi sia quelli inventati per distrarre e pilotare l’opinione pubblica. [1] E’ questa la sua principale funzione: si pensi al caso emblematico di Enrico Mentana che riesce, con diabolica astuzia, a creare una mescolanza tra la notizia e la sua interpretazione, scardinando uno dei principi del giornalismo (quello vero, oggi per lo più estinto), secondo cui il fatto deve essere tenuto ben separato dalla sua esegesi. Mentana, ogni volta in cui riporta un accadimento, lo condisce con una serie di aggettivi e di aberranti opinioni che spostano l’avvenimento dall’ambito della cronaca alla sfera della valutazione del tutto soggettiva. Questa è propaganda, affidata sia alle dotte prolusioni di Mentana sia ai servizi da lui commissionati ai suoi patetici pennivendoli che manifestano di fronte al superarciultramegadirettore un atteggiamento di soggezione e di viscido incensamento. E’ un contegno che ricorda quello degli scolaretti di tanti decenni fa al cospetto del severo ed arcigno maestro. [2]

Accantoniamo tuttavia questo bruttissimo esempio di negazionismo, per accennare all’attuale strombazzamento sul referendum catalano. Che ogni popolo possa e debba autodeterminarsi, è sacrosanto: è giusto che una nazione miri a preservare la sua storia, l’identità culturale, le tradizioni, la lingua.

Siamo sicuri, però, che dietro il movimento catalano per l’indipendenza non agiscono i soliti “filantropi”, ad esempio il famigerato Soros o chi per lui, gentaglia che già finanziò il partito ispanico pseudo-democratico “Podemos”? Questa non vuole essere una difesa del governo di Madrid e delle sue misure repressive, giacché “ogni Stato è una dittatura” (A. Gramsci), ma si intende mettere in guardia dalle consuete manipolazioni, dalla strategia del divide ed impera, strumento così spesso usato dalla cricca mondialista. La Catalogna indipendente? E allora? Se un paese non decide in modo risoluto e netto di abolire il signoraggio bancario e di bandire la biogeoingegneria clandestina, che cosa cambia? Si pone fine alla distruzione del tessuto sociale ed economico ed alla contaminazione dell’ambiente? I cartelli saranno scritti in catalano, anziché in castigliano, come le leggi, i documenti ufficiali etc., ma si si continuerà a “vivere” secondo le leggi inique e liberticide promulgate da un esecutivo di criminali, corrotti ed ignoranti, si continuerà ad essere schiavi degli strozzini internazionali, si continuerà ad ammalarsi per i veleni diffusi dagli aerei “incivili”. Si continuerà a morire per usurai e militari!

[1] In questo contesto, prescindiamo dall’acuta disamina delle accezioni relative al concetto di “fatto” per opera di Nietzsche.

[2] Recentemente Enrico Mentana è stato arruolato nelle schiere del disastroso C.I.C.A.P., l’Armata Brancatopone foraggiata dallo Stato, nella fattispecie dai vari ministeri preposti alla censura stalinista.


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