lunedì 27 giugno 2022

Come ripulire l'organismo dalle nanoparticelle di metalli e grafene

La contaminazione costante del nostro organismo, determinata dall'inquinamento ambientale, dagli pseudovaccini nonché dagli alimenti, possono provocare patologie neurodegenerative, infarti, ictus, emorragie cerebrali, tumori e linfomi. E' fondamentale prevenire l'accumulo di nanoparticelle di metalli e grafene nel sangue, che poi si depositano nei vari organi tra cui il cervello, danneggiando irreparabilmente i neuroni. Una combinazione di prodotti chelanti è suggerita di seguito. Non suggeriamo l'alga klamath [1], l'alga spirulina e la clorella, poiché sono contaminate da alluminio, bario ed altri metalli tossici: infatti crescono esposte all'aria aperta in aree pesantemente sottoposte a geoingegneria clandestina. Inoltre la spirulina, soprattutto, affatica i reni e, in soggetti predisposti, può provocare blocco renale o dolorosissime coliche. Stesso discorso vale per il glutatione, che non va assunto direttamente per i motivi appena esposti, ma deve essere sostituito dall'N-Acetilcisteina che è il naturale precursore del glutatione e permette così di smaltire i contaminanti attraverso le urine e le feci.
L'associazione dei prodotti di seguito indicati aiuta a mantenere pulito il sangue, per quanto sia oggettivamente impossibile risolvere situazioni gravi, dovute al diuturno inquinamento atmosferico, delle acque e del cibo. Comunque gli esami eseguiti in questi anni su un certo numero di soggetti, dimostrano l'efficacia di tale trattamento, tanto da far regredire, in alcuni casi, sintomi determinati da malattie neurodegenerative come l'Alzheimer ed il Parkinson. Senza assecondare facili ottimismi, è comunque consigliabile seguire i suggerimenti del Dottor Ercole Cavalieri, scomparso recentemente e che, per tutta la sua vita, ha lavorato nella ricerca su come prevenire cancro ed affezioni neurodegenerative.

I prodotti consigliati dal Dottor Cavaliere sono i seguenti:

· N-Acetilcisteina
· Enterosgel
· Vitamina D3
· Resveratrolo
· Melatonina
· Ippocastano

Qui un esame del sangue al microscopio in campo oscuro, eseguito su persone "vaccinate" e "non vaccinate".

SI PRECISA CHE I CONSIGLI FORNITI NON SOSTITUISCONO PER NESSUN MOTIVO ED IN NESSUN CASO LE PRESCRIZIONI E LE TERAPIE INDICATE DAL PROPRIO MEDICO.

[1] Qui un rapporto, datato ottobre 2019, sullo stato delle acque nell'area del lago Klamath, in Oregon. E' segnalata la presenza di arsenico, alluminio, bario, rame, manganese ed altri metalli neurotossici e cancerogeni. Non è casuale, giacché, come detto, la zona è pesantemente interessata da operazioni di guerra climatica.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 21 giugno 2022

Il volto rassicurante della censura e della soppressione del dissenso

LE PERSECUZIONI GIUDIZIARIE SI AVVALGONO DI UNA FERVIDA FANTASIA NONCHE' DI UNA BUONA DOSE DI SPREGIUDICATEZZA.

IL CASO DAVID ALEJANDRO ANZIL PUENTE, FACT CHECKER GOVERNATIVO E DEBUNKER SEDICENTE

- Gennaio 2019: prima richiesta di proroga delle indagini per Lesioni gravi, accertate in Sanremo (Sic!) il giorno 6 luglio 2018 (richiesta del PM della Procura di Imperia). La "parte lesa" non è specificata nel dispositivo. Il PM è il medesimo della perquisizione e del sequestro del 23 marzo 2020. Si contestano le evidenti irregolarità [1] ed il sostituto del PM, interpellato di persona, asserisce: non sono "lesioni gravi"... ci siamo sbagliati. Si tratta di un refuso. Ma il reato resta quello. Infatti...
- Seconda richiesta di proroga delle indagini, sempre per lesioni gravi (questa volta ad opera di un PM della Procura di Udine). "Parte lesa" sempre il fact checker di Facebook David Puente. Si fa opposizione, ma senza riscontro.
- 16-06-2021: decreto Penale di condanna, questa volta per diffamazione. La "parte lesa" è sempre Puente ed il reato si contesta essere avvenuto il giorno 30 dicembre 2017, su Facebook, durante però un mese di blocco dal Social, intervenuto tra il 7 dicembre 2017 e l'8 gennaio 2018. Si fa opposizione al decreto di condanna penale e si chiede il rinvio a giudizio. L'istanza viene accolta.
- Giugno 2022: si decreta il rinvio a giudizio per accoglimento dell'opposizione al decreto di condanna penale. Processo fissato per fine anno 2023.

NOTA a margine: il capo di imputazione pare essere stato sostituito (da lesioni gravi ed omissione di soccorso a diffamazione aggravata) e la data del supposto reato sembra essere stata spostata indietro di un anno: dal 6 luglio 2018 al 30 dicembre 2017.

[1] La notifica non conteneva alcun riferimento specifico agli addentellati del reato contestato, violando le più basilari norme sul diritto alla difesa ed impedendo così all'indagato di proporre controdeduzioni a difesa. Secondo legge tali evidenti mancanze ed errori materiali nella richiesta di proroga del del termine per la conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura di Udine al G.I.P., rendono l'stanza legittimamente impugnabile.

Il 22 giugno 2021 il Tribunale di Imperia, per mano del Giudice delle indagini preliminari Dott.ssa Chiara Bosacchi, emette un "Decreto penale di condanna" a carico di Rosario Marcianò. E' un provvedimento che viene emanato al termine di un procedimento penale di tipo speciale, denominato “procedimento per decreto”; il procedimento da cui scaturisce è “speciale” e alternativo rispetto a quello denominato “ordinario”, ovvero dibattimentale e che si svolge oralmente in udienza, secondo le regole classiche del contraddittorio. Il "Decreto penale" si concretizza sostanzialmente in una pena pecuniaria, che è inflitta a colui il quale, indagato per un reato, è ritenuto responsabile dalla Pubblica accusa, che chiede l’irrogazione della predetta pena pecuniaria al Giudice per le indagini preliminari. E’ una procedura “veloce” (direi sbrigativa) per definire procedimenti in fase di indagine, omettendo il passaggio da un vero e proprio processo, che comporta di fatto la trasformazione dell’illecito penale (o, meglio, le sue conseguenze) in una sanzione di tipo esclusivamente economico. Si tratta, dunque, di una sorta di sanzione pecuniaria che è decisa dall’Accusa e che il soggetto cui è inflitta può decidere di accettare o meno, ripristinando l’accertamento di tipo processuale. Il tratto distintivo del procedimento speciale per decreto è proprio l’assenza di contraddittorio tra le parti. Se il condannato, entro un periodo di cinque anni, non subirà altre condanne definitive, non vedrà registrata questa condanna nel registro del casellario giudiziale. In caso contrario, tale condanna peserà come "recidiva" in altri procedimenti e potrà essere usata contro il soggetto accusato per condanne peggiorative. Dov'è quindi il trucco? Qual è il reale scopo dei magistrati che statuiscono un "Decreto di condanna", saltando il processo? Viene da pensare che alla Procura serve una recidiva che ancora - sulla carta - non sussiste, benché la si faccia sempre e comunque pesare nelle condanne che sono fioccate dal 2017 ad oggi.

Nella fattispecie, secondo gli inquirenti, chi scrive avrebbe commesso (il 31 dicembre 2017) il solito reato di diffamazione, offendendo (sul suo profilo Facebook) la reputazione del soggetto di Facebook David Anzil Alejandro Puente, apostrofandolo come "disinformatore al soldo del Ministero della Giustizia". In effetti fu l'allora Presidentessa della Camera, Signora Laura Boldrini, come vedremo, a scegliere Puente come paladino della battaglia contro le notizie false, insieme con i cicappini, Paolo Attivissimo, Michelangelo Coltelli e Walter Quattrociocchi. Non è da meno il precedente episodio che vedeva accusato sempre Marcianò di "Lesioni gravi" ed "Omissione di soccorso" in quel di Udine. Parte lesa sempre David Puente! Anche qui il Pubblico Ministero allora protagonista di questa sorta di "Avviso di garanzia" ammise, interpellato dallo scrivente che si era recato presso il Tribunale di Imperia per chiedere chiarimenti, di essersi sbagliato, per cui le accuse furono poi semplicemente tramutate in "Diffamazione" ed il fascicolo di indagine riprese il suo iter.

Ma, tornando al "decreto di condanna", come accade sempre nelle occasioni in cui si accusa Marcianò di un determinato reato, la contestazione del medesimo si riferisce ad uno dei tanti periodi in cui chi scrive era sotto sospensione di un mese, blocco deciso dalla nota rete sociale (forse per opera dello stesso Puente...) tra il 9 dicembre 2017 ed il 9 gennaio 2018, per cui non si comprende come sia possibile contestare la commissione di un reato attraverso Facebook, se in quel lasso temporale era impedito al sottoscritto di farne uso. Risulta chiaro, quindi, il motivo per cui il 22 giugno 2021 è stato emesso un decreto di condanna, saltando a piè pari il dibattimento processuale. La giurisprudenza, non a caso, è unanime sul fatto che le aggravanti per il reato di diffamazione sono direttamente collegate e conseguenti alla commissione del delitto proprio se questo è (o sarebbe) stato perpetrato sulle pagine di Facebook! E' qui che qualcuno ha pensato di contestare il reato attraverso Facebook, perciò è plausibile che i magistrati inquirenti e giudicanti, per evitare di essere contraddetti proprio sulla parte cruciale e dirimente (la più debole) della contestazione del reato (il luogo in cui esso sarebbe stato commesso) hanno preferito evitare il processo, usufruendo delle norme che permettono il "Decreto di condanna".

Chiaramente chi scrive non ha accettato di buon grado il decreto di condanna ed ha proposto opposizione, chiedendo contestualmente che fosse celebrato un regolare processo che, lo sappiamo ora, avrà luogo presso il Tribunale di Imperia, verso la fine del 2023. Si osserva pure che, solitamente, il decreto penale di condanna è emesso nei casi in cui si ha assoluta certezza dell'avvenuta violazione della legge, ad esempio, nei casi accertati da agenti (previo alcool test) di guida in stato di ebrezza o simili. Appare quindi inusuale, nonché sospetta l'applicazione della norma che permette di evitare il processo per un tipo di reato come la diffamazione a mezzo stampa, reato sul quale certamente l'accusato avrebbe diritto a difendersi ma, come abbiamo visto, l'accusa circoscrive l'azione al profilo Facebook, in un lasso di tempo in cui chi scrive non aveva nemmeno i permessi per pubblicare alcun contenuto e tanto meno usare Messenger. Si tratta di un errore dei togati? Le statistiche ed i precedenti (mancate notifiche, interrogatori senza il difensore, nullità assolute ignorate, pubblici ministeri che assolvono il ruolo di avvocato d'ufficio per non dover rinviare il dibattimento, profili fittizi su Facebook di magistrati, creati ad hoc per accusare sempre Marcianò, recidive reiterate inserite già nei dispositivi di rinvii a giudizio - pur non sussistendo sulla carta, querele di parte e fascicoli della difesa che svaniscono come neve al sole, difensori che decedono in circostanze mai chiarite etc.) non depongono certamente a favore di rappresentanti dello Stato che, ancora una volta, si rendono protagonisti di azioni quantomeno discutibili.

Ma chi è David Anzil Alejandro Puente? Facciamo un passo indietro e torniamo al fatidico 2017.

8 febbraio 2017... è il giorno dell’appello italiano. L’iniziativa è della Presidente della Camera Laura Boldrini e coinvolge quattro esponenenti della cosiddetta "disinformazione": Paolo Attivissimo, Michelangelo Coltelli, David Puente e Walter Quattrociocchi.

Primi firmatari:

Paolo Attivissimo
Michelangelo Coltelli
David Puente
Walter Quattrociocchi

E' il 29 dicembre 2017, allorquando David Anzil Alejandro Puente, attualmente controllore dei "fatti" per Facebook, ingaggiato, come visto, dall'allora Presidentessa della Camera Boldrini come capofila degli attivisti contro le notizie false, pubblica l'ultimo di una serie di video nel quale accusa Marcianò (Qui), tra toni derisori, diffamazioni e sorrisetti provocatori, di aver falsificato le prove portate in tribunale per difendersi nel processo definito "procedimento Nigrelli".
E' il 21 marzo 2020, il sottoscritto realizza una diretta dal titolo "Byoblu, non mi piaci tu". Il video è subito censurato da Facebook. Dopo qualche minuto lo si reinserisce, grazie ad un amico che lo aveva scaricato. Il giorno successivo un magistrato ordina una perquisizione ed il sequestro di materiale hardware, tutti gli account di posta elettronica e Google (compreso il cloud), tutti gli account social, tutti i cellulari, router per la connessione ad Internet. Il PM autorizza la Polizia Postale a forzare la porta blindata, se necessario. Entrano nell'abitazione, ottengono gli accessi ai sistemi, sostituiscono le password di tutti gli account di Google e delle varie reti sociali (Facebook, Twitter, YouTube). Appongono il logo della Polizia postale e lasciano aperti i profili ai commenti dei negazionisti e dei vari diffamatori di Stato. L'operazione è scaturita dalla segnalazione del soggetto David Anzil Alejandro Puente, soggetto che ha fatto carriera, dapprincipio sotto le ali protettive della Casaleggio associati e poi sotto quelle del depistatore, Paolo Attivissimo, nonché del C.I.C.A.P. La carriera di Puente vede un balzo inaspettato, quando è la stessa ex Presidente della Camera, Laura Boldrini, a presentarlo alla Camera dei deputati come controllore dei "fatti" per contrastare le notizie false (che poi sarebbero quelle vere). E' un fatto che la segnalazione di Puente ai magistrati imperiesi sortisce immediatamente il risultato desiderato e cioè quello di ottenere la seconda perquisizione in cinque anni presso l'abitazione di chi scrive e fratello. Subito, ovviamente, si scatena la stampa di regime e lo stesso Puente orgoglioso riferisce sulla sua pagina personale Facebook nonché sul sito Open, diretto dall'illustre Enrico Mentana. Ovviamente i contenuti sono fortemente denigratori e screditanti.

Il 24 marzo 2020 il Questore di Imperia, attraverso la sezione anticrimine di Imperia, fa consegnare a domicilio un ammonimento all'indagato, che è accusato di "istigazione a delinquere". Il dispositivo di "restrizione preventiva" si richiama alla legge 159/2011 (legge antiterrorismo), ex art. 3, commi 1 e 4. Il sottoscritto è invitato a non esprimersi più sulla Rete circa gli argomenti all'origine della perquisizione e del sequestro. Sono costestualmente sospesi gli account Paypal, mai più ripristinati, nemmeno dopo la revoca delle restrizioni, ottenuta per opera del Giudice Antonio Romano. In tutta questa sequela di iniziative, l'avvocato d'ufficio incaricato dalla Procura di Imperia, è irreperibile, costringendo chi scrive ad agire in sua difesa per conto proprio. Infatti il sottoscritto prepara di proprio pugno l'opposizione al "dispositivo di prevenzione" nonché "l'istanza di dissequestro". Dopodiché cade il silenzio, poiché le Procure sono chiuse per COVID19. Con una sincronia incredibile il programma "Le iene" manda in onda sequenze registrate a febbraio, proprio il giorno dopo il provvedimento del Questore, sebbene senza autorizzazione, una puntata volta a sminuire Rosario Marcianò che non può fare alcuna dichiarazione in sua difesa, poiché, come spiegato sopra, gli è stato interdetto l'accesso ai social e ad Internet in generale. Chi scrive denuncia Mediaset, Giorgio Romiti (Gaston Zama) ed i suoi collaboratori, ma la Procura insabbia e, per tutta risposta, indaga Marcianò per il reato di diffamazione, contestualizzandolo proprio durante il lasso di tempo dell'interdizione dalla Rete ad opera del Questore. Di nuovo!

Infine entrano in campo i guardiani del cancello, Messora e Mazzucco. Quest'ultimo realizza un video dal titolo "Il Ministero della verità" in cui lamenta di essere vittima di censura come altri soggetti citati. Mazzucco evita scrupolosamente di citare l'unico divulgatore che ha subìto REALMENTE l'attacco del sistema. Operazione compiuta: i pastori del gregge si autolegittimano, si atteggiano a vittime ed escludono dall'elenco degli investigatori indipendenti proprio colui che davvero costituisce un pericolo per il regime, con il plauso di Puente e gli altri che, nonostante le apparenze, sono d'accordo. Non solo! Puente, pochi giorni dopo questi fatti, viene incluso nella comissione governativa, istituita dal Governo per contrastare le cosiddette "fake news”!

Se intendete sostenermi nelle spese processuali, ve ne sarò grato. Donazione con IBAN: IT47V0302501601TB8880210112 - Swift (BIC): PROFITMMXXX. Maggiori dettagli qui.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 20 giugno 2022

Compagnia assicurativa segnala un aumento del 40% dei decessi nei suoi assicurati dall'inizio delle cosiddette vaccinazioni

Il portale "The Center Square" segnala che l'Amministratore delegato della più importante compagnia di assicurazioni sulla vita dell'Indiana ha rilevato che i decessi sono aumentati del 40% tra le persone di età compresa tra 18 e 64 anni. La notizia, già di per sé dagli aspetti drammatici, appare ancor più inquietante dal momento in cui si nota che il sito che pubblica queste informazioni, non può essere visionato nei Paesi europei. Infatti, una volta che si cerca di accedere alla pagina, appare il messaggio che vedete nell'immagine di seguito. Noi siamo riusciti ad averne una copia PDF per mezzo di un attivista che risiede in Svizzera e grazie all'amico Enrico Gianini che ha funto da tramite. Nel resto d'Europa il link è inaccessibile agli utenti europei. Non conosciamo i dati al 2022 ma, sulla base di questo aumento, è verosimile che si citino numeri ancora maggiori. E' una verità scomoda da nascondere? Considerato che sia l'A.I.F.A. sia l'Istituto Superiore di Sanità (I.S.S.) manipolano ed occultano le statistiche in merito alle morti causate dalle pseudo-vaccinazioni, diremmo di sì. Il messaggio, in inglese, recita: "Errore 451: Non disponibile per motivi legali - Rileviamo che stai tentando di accedere a questo sito Web da un paese - appartenente allo Spazio economico europeo (SEE), inclusa l'UE, che applica il regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) e pertanto l'accesso non può essere concesso in questo momento. Per qualsiasi problema, contattare info@franklinnews.org o chiamare il numero (847) 497-5230". Di seguito parte dell'articolo in questione, tradotto in italiano.
L'Amministratore delegato della più importante compagnia di assicurazioni sulla vita dell'Indiana afferma che i decessi sono aumentati del 40% tra le persone di età compresa tra 18 e 64 anni

Il Dirigente della compagnia di assicurazioni "OneAmerica", con sede a Indianapolis, ha dichiarato che il tasso di eventi letali è aumentato di uno sbalorditivo 40% rispetto ai livelli "pre-pandemici" tra le persone in età lavorativa. “Stiamo assistendo, in questo momento, ai tassi di mortalità più alti che abbiamo mai visto nella storia di questo settore, non solo per quanto riguarda OneAmerica", ha dichiarato l'Amministratore delegato dell'azienda, Scott Davison, durante una recente conferenza stampa telematica. "I dati sono coerenti tra tutti gli attori di quell'attività". OneAmerica è una compagnia di assicurazioni da 100 miliardi di dollari, che ha sede a Indianapolis dal 1877. L'azienda ha circa 2.400 dipendenti e vende assicurazioni sulla vita a livello nazionale.

Davison ha asserito che l'impennata dei decessi rappresenta "numeri enormi" e che non si tratta di persone anziane che stanno morendo, ma “soprattutto di donne e uomini in età lavorativa dai 18 ai 64 anni”. Sono i dipendenti di aziende che hanno piani di assicurazione sulla vita di gruppo tramite OneAmerica. “E quello che abbiamo visto solo nel terzo trimestre, sta continuando nel quarto trimestre: i tassi di mortalità sono aumentati del 40% rispetto a quelli che erano prima della pandemia", ha detto. La maggior parte delle richieste di morte presentate non è classificata come decessi COVID-19, ha ricordato Davison. Allo stesso tempo, ha informato che la società sta assistendo ad un incremento delle istanze di invalidità, osservando che all'inizio erano richieste di invalidità "a breve termine", ora, invece, l'accrescimento è nelle richieste di invalidità "a lungo termine".

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 19 giugno 2022

La siccità è per sempre

Non conosciamo mai il valore dell’acqua finché il pozzo non si prosciuga. (Thomas Fuller)

In foto: nebbia chimica di ricaduta (per gentile concessione di Bepy93)

Nelle due mappe di sat24 (una è delle 5:40, l'altra delle 8:40 del 19 giugno 2022) potete osservare la nebbia di ricaduta che - all'alba - è molto densa, mentre nelle prime ore della mattinata comincia un po’ a dissolversi, lasciando lo spazio ad un cielo sgombro da nubi, di colore celeste pallido, tinta dovuta alla dispersione di nanopolveri metalliche e carbonato di calcio. I metalli e metalloidi in questione sono circa sedici (16) e ne fu appurata la presenza alcuni anni fa, tramite analisi di laboratorio eseguite sui carburanti avio Jet A-1 ed all'uscita dei turbofan. Questi esami furono condotti in Svizzera, “annusando” i gas di scarico con strumenti specifici, dalla scienziata elvetica Ulrike Lohmann, specializzata in nefologia, ossia studio delle nuvole.
A che cosa serve questa caligine e come si forma tutte le notti? Indovinate? Con gli aerei (in gran parte civili). Ricordiamo che, dalle 23 alle 5 del mattino i decolli e gli atterraggi sono vietati ma, guarda caso, questa regola è bellamente ignorata. Così ci sono persone che, a distanza di oltre vent'anni, si illudono ancora che quelle giornate "di bel tempo" siano naturali. Non lo sono affatto! La nebbia di ricaduta impedisce le precipitazioni poiché ostacola la formazione di nubi che, con l’aumento dei valori termici, dovrebbero essere numerose in cielo. Tuttavia non si vedono, poiché la bruma prosciugante ed elettroconduttiva, oltre a determinare un anomalo incremento delle temperature, riduce l'umidità atmosferica e non permette la formazione di nuvole che potrebbero portare un po’ di pioggia.

I cambiamenti climatici da CO2 sono una mera copertura, mentre gli sconvolgimenti meteorologici sono causati dalla geoingegneria clandestina. Intanto la siccità avanza inesorabile e l’esecutivo sta già elaborando un piano per affrontare questa nuova “emergenza”, privatizzando l'acqua, che diventerà un bene di lusso. Potremmo concludere in questo modo: chi non è morto per i “vaccini”, rischia di morire di fame e di sete.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 28 maggio 2022

Nubi artificiali (velature) vs nubi naturali imbrifere. La prova del radar Doppler

Nella schermata satellitare estrapolata dal satellite denominato "SAT24" si evidenziano vaste aree coperte da nubi, ma si può affermare che sono formazioni artificiali. Sono le classiche "velature" che non provocano piogge, come asseriscono nei servizi meteo militarizzati. Il radar Doppler, invece, come si può constatare, non segnala coperture. Il radar Doppler rileva, infatti, solo le nuvole contenenti acqua. Quelle vere... quelle naturali. E' una prova indiretta che quelli visualizzati da SAT24 sono strati chimici collegati ad un aumento del tutto innaturale delle temperature e ad una siccità di proporzioni catastrofiche.

Doppler è un particolare tipo di radar che si basa sull'effetto di slittamento in frequenza, detto, appunto, effetto Doppler. L'effetto Doppler è l'apparente variazione di frequenza delle onde emesse da una sorgente in moto rispetto ad un osservatore: la frequenza aumenta, se sorgente ed osservatore si avvicinano, mentre diminuisce in caso di allontanamento. Il fenomeno fu scoperto dal fisico e matematico austriaco Christian Andreas Doppler (1803-1853) per le onde sonore, ma si verifica anche per quelle elettromagnetiche. L'effetto Doppler ha molte applicazioni nella tecnica (radar), in medicina (ecografia), in astronomia. Esso permette al radar di distinguere bersagli in movimento anche in presenza di oggetti fissi.

I negazionisti, ovviamente, tentano di confutare quanto sin qui asserito. Nello specifico uno di loro, sulla pagina dello stalker governativo "Task Force Butler", scrive:
"L'effetto doppler serve per capire se il soggetto si avvicina o si allontana ma parte dal presupposto che l'onda venga riflessa. Quindi vale per un radar aeronautico che "illumina" un aereo (onda riflessa dal metallo). Un radar meteo è tarato per emettere onde che si riflettono sulle gocce d'acqua quindi se le nuvole sono "secche" non si vedranno mai su un radar meteo. E come pensare di poter vedere il traffico aereo sul tracciato di un radar meteo".
Osserviamo che le nuvole "secche" in natura non esistono! I disinformatori sono davvero allo sbando.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì 5 maggio 2022

Processo Bencivelli: la Cassazione annulla la sentenza di appello

La Corte di Cassazione ha annullato (senza rinvio) la sentenza pronunciata dalla Corte di Appello di Genova per il "caso Bencivelli" - verdetto emesso in assenza (ex contumacia), sebbene in difetto di notifica all'imputato - con una condanna ad 8 mesi di reclusione, senza il beneficio della condizionale, con l'accusa di "diffamazione a mezzo stampa". La sentenza era divenuta eseguibile e definitiva, nonostante il processo fosse stato celebrato in mia assenza ed a mia insaputa, giacché non ero stato informato della data del dibattimento. Si chiude così, con una pietra tombale, uno dei tanti procedimenti istruiti a mio carico sin dal 2010, cause dove le "parti lese" sono sempre soggetti legati strettamente al sistema. Ringrazio tutti coloro che in questi frangenti mi hanno sostenuto, ognuno secondo le sue possibilità. Restano ancora in piedi diversi procedimenti, ma mi auguro che anch'essi si risolvano nel migliore dei modi.

Se intendete sostenermi nelle spese processuali, ve ne sarò grato. Donazione con IBAN: IT47V0302501601TB8880210112 - Swift (BIC): PROFITMMXXX. Maggiori dettagli qui.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

sabato 16 aprile 2022

Buon appetito!

Non ne usciamo più! Perché? Perché, ad esempio, la gente, a distanza di tanti anni, ancora o ignora il problema della geoingegneria clandestina o crede che le scie evanescenti siano scie di condensazione, che siano solo gli aerei militari a diffondere veleni, come ha affermato quello lì... Tra ciarlatani, beoti e negazionisti siamo proprio mal messi! Roba dell’altro mondo! Anzi, di questo! Siamo allo sbando: dopo la farsa del Covid-19, hanno escogitato la guerra con tutte le conseguenze del... casus belli.

Il cielo è quasi sempre granuloso e grigiastro, simile ad un paramento consunto, quando non è tutto una ragnatela di scie tossiche. Le attività chimiche si sono accentuate in modo parossistico in questi mesi: di solito avviene prima di guerre o in concomitanza di scontri armati. Il risultato è che, soprattutto nel Nord Italia, siamo afflitti da una siccità spaventosa, micidiale: tra un po’ razioneranno l’acqua e quella che ancora è erogata dagli acquedotti è pescata sempre più in profondità da falde ormai quasi prosciugate.

Pochi criminali al potere decidono i destini di questo povero mondo, di questa sciagurata umanità. Agiscono dietro le quinte: scorgiamo, in controluce, le sinistre sagome delle fazioni che da tempo si combattono ferocemente. Ci sbaglieremo, ma se, entro un mese o due non termineranno le ostilità, si rischia un effetto domino. Già si legge di truppe russe dispiegate ai confini della Finlandia, di Svezia e Finlandia, che intendono aderire alla N.A.T.O. E’ ovvio che le notizie dei media ufficiali sono da prendere col beneficio del dubbio, ma il nostro fiuto ci dice che le cose possono solo peggiorare.

E’ sufficiente leggere la prima pagina di un quotidiano qualsiasi, benché infestato da menzogne di ogni tipo, per rendersi conto che la società è uno scannatoio, che la situazione è difficile in tutti i campi. Intanto gli ottimisti del pensiero positivo, della crescita personale, dell’evoluzione quantica e corbellerie simili vendono i loro libri a gente sprovveduta. Indigna vedere che spacciano chimere: loro sì sempre più ricchi, mentre gli altri sono sempre più poveri e disperati, ma contenti di esserlo, pensando che la loro miseria sia il culmine dell’autorealizzazione. E’ paradossale: i gonzi che acquistano e leggono questi scartafacci sono più o meno gli stessi che si sono lasciati imbrogliare dalla pantomima della “pandemia”. Sono beoti: pontificano sulla fisica quantistica che per loro coincide sic et simpliciter con la “legge dell’attrazione”, ma non sono in grado di capire che i filtri della maga Circe sono veleni destinati, se non a ucciderli, a trasformarli, un po’ come avviene nell’Odissea, in “porci geneticamente modificati”.

Molti, assimilate le innumerevoli bugie del sistema sono divenuti araldi, benché indolenti, della propaganda sui cosiddetti “cambiamenti climatici” e sulla funesta “agenda 2030”. I problemi si esacerbano sempre più, l’illegalità domina incontrastata e la “soluzione finale” procede nella sua attuazione, senza che quasi nessuno se ne accorga, anche se è sotto gli occhi di tutti. Patetici sono quelli che ancora si aggrappano alla sentenza di qualche sparuto giudice o ai “successi” di qualche sparuto sindacato, ritenendo che, con questi risultati, si possa invertire la rotta, a causa di un potere che non finge ormai neppure più di rispettare le leggi, ma che le calpesta con arroganza e disprezzo persino esibiti. Pochissimi contestano, ancora meno sono coloro che si ribellano: tutto è ammesso, anzi auspicabile nel nome della tutela della “salute”. Come attendersi poi una presa di coscienza proveniente da coloro che sono stati trafitti? Una volta introdotto nel loro organismo l’ossido di grafene che, sintonizzandosi su precise frequenze elettromagnetiche, li rende degli automi, che cosa si può sperare e su chi si può far assegnamento? Sono trasformati in esseri cibernetici, tanto più pericolosi perché programmati, anche attraverso i vari rinforzi “vaccinali”, affinché infieriscano contro la minoranza formata dagli ultimi uomini veri e propri. Insomma, bisogna constatare che le azioni non sono state efficaci e poco rincuora ricordare la massima stoica, secondo cui “la virtù è premio a sé stessa”.

I farabutti con la pantomima della pandemia hanno rovinato il terziario - turismo, ristorazione, vendita al dettaglio… - , senza dimenticare la falcidia dovuta alle pozioni. Adesso è la volta di un'agricoltura già compromessa: in inglese si dice “no rain, no grain”. Raccolti inariditi, suoli sterili, incendi già in primavera… Guarda quanti sono idioti certuni! Investono in criptovalute. Credono di sopravvivere così alla catastrofe produttiva e finanziaria. Quando i negozi saranno vuoti, si mangeranno i bitcoin?!

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 8 marzo 2022

I “voli fantasma”: ecco perché la geoingegneria clandestina non si interrompe mai

I “voli fantasma”: ecco perché la geoingegneria illegale non conosce pause, anche se il numero dei viaggiatori è drasticamente diminuito. Si ricordi che le attività di “guerra climatica” sono da tempo gestite attraverso il normale traffico aereo sia passeggeri sia merci. Bisogna chiedersi chi finanzi il volo di aerei praticamente vuoti...

Uno spettro si aggira per l’Europa: secondo un’analisi dell’associazione pseudo-ecologista “Greenpeace”, quest’inverno potrebbero esser decollati più di 100.000 “voli fantasma”, cioè senza passeggeri, causando danni al clima equivalenti alle emissioni annuali di più di 1,4 milioni di automobili. Nelle settimane scorse era stato il gruppo Lufthansa a stimare che opererà circa 18.000 voli fantasma questo inverno e che lo farà per mantenere tutti i suoi slot di pista. In pratica, le compagnie aeree stanno operando voli vuoti o quasi vuoti al fine di non perdere il diritto di decollare e atterrare negli aeroporti, come richiesto da un regolamento dell’Unione europea, norma che risale al 1993.

In un documento pubblicato il 26 gennaio 2022 l’associazione “ambientalista”, a partire da un calcolo che muove dalla quota di mercato della Lufthansa in Europa, pari a circa il 17%, arriva a stimare che il numero totale di “voli fantasma” in Europa potrebbe essere leggermente superiore a 100.000. […]

Quanto accade è strettamente legato all'"emergenza Covid-19” che, per la prima volta dopo decenni, ha frenato la crescita inarrestabile del trasporto aereo che, trainato dai biglietti low cost, è arrivato a pesare circa il 4% del totale delle emissioni che influiscono sul clima nell’Unione europea. Gli scali italiani, ad esempio, hanno chiuso il 2021 in crescita rispetto al 2020 (+52,4%) ma con una contrazione del 58,2% rispetto al 2019, ultimo anno non interessato dalla “pandemia”.

Era stato l’amministratore delegato della Lufthansa a squarciare il velo su questo tema: “Dovremo compiere 18.000 voli extra, non necessari, solo per assicurarci i diritti di decollo e atterraggio”, aveva spiegato a fine dicembre in un’intervista al Frankfurter Allgemeinen Sonntagszeitung. Le compagnie aeree sono tenute a eseguire almeno l’80% dei voli prenotati per assicurarsi gli slot aeroportuali secondo la normativa europea. A causa della “pandemia”, la Commissione europea aveva temporaneamente ridotto questa soglia ad almeno il 50% dei voli, ma sarà nuovamente portata al 64% nel marzo 2022”.

La Commissione europea ha risposto alla Lufthansa con un intervento di Stefan De Keersmaecker, portavoce della Commissione per i trasporti. Secondo il funzionario, “i livelli di impiego degli slot sono stati gradualmente aumentati di nuovo quando i voli europei hanno cominciato a recuperare. De Keersmaecker ha comunque sottolineato che “le regole europee non obbligano le compagnie aeree a volare o a tenere in volo aerei vuoti. Decidere di operare rotte o no è una decisione commerciale della compagnia e non una conseguenza delle regole europee”. […]

Fonte: Ilmanifesto.it

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 27 febbraio 2022

Guerra in Ucraìna: oltre le versioni ufficiali

E’ veramente difficile esprimersi sul recente conflitto in Ucraina: si rischia di scivolare nella retorica, perché ci indigniamo per le guerre solo quando esse toccano la nostra zona di comfort, in primo luogo gli interessi economici. Non ci pare che si siano udite tutte queste mielose voci di "pacifisti", quando l’Azerbaigian aggredì l’Armenia, conquistando ampi territori del Nagorno-Karabach, regione a maggioranza armena, ma rivendicata dagli Azeri. Putin (o chi per lui) evitò la disfatta armena, ma, per ragioni di Realpolitik, non si spese più di tanto. Gli organi di informazione trascurarono quasi del tutto questo sanguinoso attacco, mentre furono per lo più gli Armeni della diaspora a denunciare le atrocità della guerra. Ora, invece, il papa, il primo dei “sepolcri imbiancati”, si è svegliato, invocando la cessazione delle ostilità un giorno sì e l’altro anche. Meglio sarebbe tacere.

E’ arduo poi analizzare quanto sta accadendo, perché i media ufficiali disinformano e mistificano tutto: testimonianze, filmati, traduzioni, reportages al “fronte”. Come sempre, la prima vittima di una guerra è la verità. Tuttavia siamo certi che i Russi del Donbass sono discriminati e massacrati da otto anni nella colpevole indifferenza della comunità internazionale (si ricordi almeno la spaventosa strage di Odessa): ora Putin ha deciso di intervenire contro l’attore-ex comico da strapazzo e fantoccio diventato presidente dell’Ucraina. Se ci attenessimo ad un’interpretazione dualistica, bipolare, potremmo asserire – come ha osservato un analista politico – che “Putin non ha ragione, ma ha tutte le ragioni”. Per l’eterogenesi dei fini, egli sta liberando i Russi del Donbass dal giogo di un regime ferocissimo condizionato per di più da frange neo-naziste, sebbene egli persegua anche altri obiettivi strategici.

Si ricordi qui che le popolazioni delle due repubbliche separatiste non sono abitate da filo-russi, bensì da Russi. Possiamo notare un accanimento nei confronti di Cristiani non cattolici: gli Ortodossi nell’attuale teatro di guerra, i Cristiani monofisiti in Armenia, i Copti (anch’essi Cristiani monofisiti) in Egitto. E’ in queste chiese che è più diffuso e fermo il dissenso nei confronti del mondialismo (“pandemico” in primis) cui la Chiesa di Roma, invece, ha aderito - se non l'ha propugnato - con entusiasmo, escluse poche eccezioni. Se davvero gli ultimi tempi saranno funestati dalle persecuzioni dei Cristiani, i Cattolici allineati non devono temere molto.

E’ comunque uno scontro fratricida, visto che Ucraini e Russi sono Slavi: gli Ucraini sono Slavi che, col tempo, si sono differenziati, cominciando a parlare una lingua un po’ diversa dal Russo con influssi del Polacco. Lo stesso toponimo “Ucraina” non identifica una nazione, giacché vale semplicemente “terra di confine”, “marca”. Tra la Serbia e la Croazia si trova una striscia di terra, la Krajna: il significato è lo stesso. L’adesione al Cattolicesimo, con l'adozione dell'alfabeto latino, ha allontanato gli Ucraini da Russi e Bielorussi che, invece, sono nella stragrande maggioranza di fede ortodossa. Per Russi ed Ucraini, si potrebbe dire quello che si ripete a proposito di Serbi e Croati, un’unica etnia, che parla un’unica lingua, ma i primi la scrivono in caratteri cirillici, i secondi con l’alfabeto latino; i primi sono Ortodossi, i secondi Cattolici. La differenza? I Serbi non vanno a messa la domenica; i Croati non vanno a messa la domenica. [1]

E’ ovvio che, in questo contesto, la criminale NATO, l’Unione europea e l’ONU sono da condannare senza esitazione: sono solo dei guerrafondai e dei carnefici. Putin non è uno stinco di santo (ad esempio, anche la Federazione russa conosce la geoingegneria clandestina), ma gli altri protagonisti della scena planetaria sono dei tagliagole, dei criminali incalliti.

Ciò chiarito, resta il dubbio che l’attuale scenario risponda ad un piano ben congegnato, sia considerando i tempi sia le forze in campo: Russia e Cina (non propriamente una democrazia) sono identificabili in Gog e Magog, il collasso economico era stato preannunciato, una conflagrazione mondiale è nei programmi delle sedicenti élites, dunque non stiamo tanto assistendo ad uno scontro tra il Bene ed il Male, quanto ad una recrudescenza del bipolarismo che, in buona misura, è funzionale agli scopi di un Terzo che gode tra i due litiganti.

In ogni caso, vorremmo che si astenesse dal giudicare, dallo strapparsi le vesti, gridando come un forsennato contro la Russia “brutta e cattiva”, tutto quel disgustoso codazzo di vigliacchi e bugiardi: “giornalisti”, “commentatori”, “artisti”, “economisti”, politicanti e gentaglia simile. Quando saranno irreprensibili, perfetti, veramente rispettosi della legge e della morale, trasparenti come il cristallo, consentiremo loro di pronunciare una parola. Adesso zitti e… Mosca! Si preparino a ricevere la ricompensa per la loro incommensurabile ipocrisia e malvagità, magari andando a lavorare nelle miniere del Donbass.

[1] Si pronuncia Ucraìna, non Ucràina. Per la precisione i Russi derivano da una fusione tra Slavi e Normanni. Con la parola Rus, i Finnici indicavano i Vareghi, ossia i Normanni insediatisi nell'attuale Russia europea.

Approfondimenti:

- Enclave: sull'Armenia.
- Covid-19 Il grande inganno. Vi avevamo già delineato la situazione odierna sotto il profilo economico e politico.
- Gog e Magog: per andare oltre la storia ufficiale.
- Il monumento a Washington codifica l'Armageddon? Per capire perché il 2022 potrebbe essere un anno decisivo.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 22 febbraio 2022

Covid-19 - Il grande inganno (Il libro)

Comunichiamo ai lettori che è disponibile sia in formato cartaceo sia elettronico il saggio “Covid-19 - Il grande inganno. La falsa pandemia, alibi perfetto per il controllo dell’umanità”.

Il testo, che contiene molto materiale inedito e dirompente, è il frutto di alcuni mesi dedicati ad un alacre lavoro di ricerca e documentazione.

La bibliografia sul Covid-19 ed i suoi numerosi addentellati è, ad oggi, sconfinata. Chi non si è improvvisato virologo? Tuttavia nella mole di articoli, saggi, indagini, solo una mezza dozzina è emancipata dalla ripetizione di tesi ufficiali per di più semplificate e distorte, mentre nel campo della cosiddetta “informazione indipendente” si ripetono stereotipi pseudo-scientifici accostati ad idee controcorrente: la mescolanza di elementi eterogenei mina un’interpretazione unificante e plausibile.

Ecco perché con questa fatica abbiamo provato a colmare una lacuna informativa attraverso un approccio multidipliscinare che vede come assi portanti la biologia e la medicina, senza trascurare, però, corollari di natura sociale, economica, politica e simbolica. Non mancano riferimenti alla “guerra climatica”.

Auspichiamo che la lettura di “Covid-19 - Il grande inganno” possa risultare utile per conoscere le linee salienti di questioni solitamente censurate, ma anche per orientarsi in un periodo tanto difficile.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 7 febbraio 2022

Morto il noto negazionista sanremese Achille Pennellatore

E' deceduto prematuramente il noto sanremese, negazionista della geoingegneria clandestina, Achille Pennellatore. Aveva compiuto 67 anni lo scorso 23 gennaio. Achille Pennellatore, soprannominato "Kiki", oltre ad essere meteorologo ufficiale, ossia previsore che rilanciava i bollettini dei militari, decisori del tempo, è stato amico e collaboratore di Enrico Nigrelli, con cui scrisse il libro "Polvere di STEL".

Enrico Nigrelli (Leoniero) è il figlio di Angelo Nigrelli (Wasp), anch'egli ostinato negazionista, defunto alcuni anni fa in Sicilia, regione di cui era originario.

R.I.P.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 6 febbraio 2022

Ossido di grafene: individuata la vera causa dei sintomi attribuiti falsamente al Covid-19

Il testo che proponiamo è ancora una volta incentrato sul grafene: si noti che i sintomi e le patologie, alcune fatali, riferiti ad un’intossicazione causata dall’ossido di grafene, sono perfettamente sovrapponibili a quelli ascritti in modo fraudolento al fantomatico nuovo coronavirus ed alle sue fantomatiche varianti (delta, omicron...). Non esiste – lo ribadiamo – alcun coronavirus in grado di provocare i danni che, invece, sono indotti dall’ossido di grafene: ecco perché tra i “vaccinati” con una, due, tre o quattro dosi, si conclamano patologie anche severe; ecco perché continua la strage; ecco perché i reparti di terapia intensiva si riempiono esclusivamente di pazienti inoculati. Quando i media di regime pubblicano i bollettini sul numero dei decessi, dicono la verità e, nel contempo, mentono: dicono la verità, perché davvero si continua a morire; mentono, in quanto le morti sono da attribuire nel 100 per cento dei casi ad infezioni batteriche ospedaliere, ad affezioni gravi che non hanno alcuna attinenza con il Covid-19, infine alle pozioni velenose contrabbandate come “vaccini”.
Il mercato delle nanoparticelle di ossido di grafene è aumentato negli ultimi anni in modo importante. Le particelle di ossido di grafene si trovano ormai in ogni dove. Essendo una sostanza estranea al nostro organismo, può provocare intossicazioni. Pertanto è utile sapere quali sono i sintomi di avvelenamento da ossido di grafene e come si può provara ad ovviare al problema.

Ossido di grafene che cos’è

Negli ultimi due decenni sono state scoperte o sintetizzate numerose nuove forme di nanomateriali di carbonio, inclusi fullereni, nanotubi di carbonio e strati di grafene. Sono materiali promettenti per molti rami della nano-industria, poiché hanno proprietà elettroniche, elettromagnetiche, termiche, ottiche e di assorbimento uniche.

“Il grafene è composto da atomi di carbonio assemblati in una griglia piatta di esagoni articolati. Fondamentalmente, il grafene ha uno solo strato di atomi.”

Il più grande produttore di grafene si trova in Cina: è la società Ningbo Morsh Technology fondata nel 2012. Il grafene e i suoi componenti sono usati nell’elettronica, per la produzione di sensori per schermi di telefoni, vari tipi di sensori di biogas e gas e per altri dispositivi ad alta tecnologia.

Il grafene ha quattro elettroni nel guscio esterno ed è per questo è un ottimo conduttore di elettricità. Pertanto, il grafene è impiegato nella fotografia e nella tecnologia video, perché rileva i segnali molto più velocemente di altri materiali. Inoltre ha una buona conduttività termica, flessibilità ed elasticità ed è trasparente al 97%. Allo stesso tempo, il grafene è il più durevole dei materiali conosciuti, addirittura più resistente dell’acciaio e del diamante.

Dove si usa il grafene

Sono prodotti anche indumenti di grafene. Questi ultimi, in particolare, sono dotati di LED, che reagiscono alla respirazione ed alla temperatura corporea, cambiando colore. Le racchette da tennis di grafene pesano fino a 300 grammi in meno rispetto alle normali racchette da tennis a parità di forza d’impatto. Infine l’olio per motori al grafene è progettato per ridurre l’usura del motore.

Ricercatori cinesi hanno recentemente proposto un metodo per “rafforzare” le mascherine mediche “usa e getta” convenzionali, applicando il grafene.

Le nuove mascherine sono superidrofobiche, possono essere sterilizzate semplicemente al sole e riutilizzate. [...] Leffetto nocivo di queste nuove mascherine al grafene non è ancora stato studiato.

L’uso di grafene è previsto per il futuro prossimo anche per la realizzazione di pannelli solari economici, dispositivi di desalinizzazione dell’acqua di mare, display flessibili, giubbotti antiproiettile, microprocessori ultrasensibili, elementi per droni e razzi spaziali, telefoni a ricarica infinita e vestiti “intelligenti”.

Negli ultimi anni è addizionato alla miscela delle cosiddette “scie chimiche” con lo scopo ufficiale di assorbire il biossido di carbonio. Attualmente, dopo solo pochi anni dalla scoperta di grafene, nel mondo sono state registrate più di 50mila domande di brevetto con menzione del grafene. Più della metà appartiene alla Cina, seguita da Corea del Sud, Stati Uniti, Giappone e Taiwan.

Al grafene si sono interessati i colossi dell’industria aerospaziale, società elettroniche e addirittura la medicina. Per il momento sono pochi gli scienziati che si sono posti la domanda: “Ma tutto questo grafene ci farà bene?” Intanto alcuni degli studi hanno evidenziato alcuni sintomi dell’intossicazione da ossido di grafene.

La tossicità del grafene

Gli studi sulla tossicità del grafene sono ancora in corso, ma si è appurato che le nano.particelle di grafene, essendo minuscole, possono entrare nella cellula e ucciderla. Sintomi di avvelenamento da ossido di grafene

Alcune équipes di scienziati hanno studiato la tossicità specifica dell’ossido di nano-grafene, riscontrando i seguenti sintomi e patologie:

- polmonite bilaterale;
- crollo del sistema immunitario;
- gusto metallico in bocca;
- infiammazioni multiple;
- infiammazione delle mucose;
- elevata produzione di coaguli di sangue;
- movimenti incontrollati;
- atassia;
- possibili miocardite e pericardite irreversibili;
- perdita dell’olfatto e del gusto;
- trombosi che possono causare;
- afasie;
- ictus fatale;
- cecità in uno o entrambi gli occhi;
- embolia cardiaca fatale;
- embolia polmonare fatale;
- paralisi;
- sordità in una o entrambe le orecchie.

Per smaltire, almeno in parte, l’ossido di grafene che si accumula nell’organismo, oggigioprno soprattutto a causa degli “antidoti contro il Covid-19”, si può assumere l’N-Acetilcisteina (NAC), un amminoacido solforico chelante, cioè in grado di catturare elementi tossici (ad esempio, metalli) e di espellerli. L’N acetilcisteina è contenuta nelle carni, nei prodotti caseari, nelle uova, ma soprattutto nei broccoli, nelle cipolle e nell’aglio, in particolare se crudi. Esistono in commercio integratori a base di NAC.

Fonte: Giubberosse

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì 14 gennaio 2022

Reti di nanocomunicazione wireless interagenti con il corpo umano: i "vaccinati" possono già essere controllati dall'esterno!

Pubblichiamo un estratto dell'approfondito studio, condotto dalla Dottoressa Veronica Baker, sulle reali finalità del grafene, nell'ambito dell'inoculazione di massa forzoso attualmente in corso. L'articolo può essere visionato a questo link. Inoltre consigliamo vivamente di leggere anche l'articolo presente a questo indirizzo Web, al fine di ottenere un quadro completo sul criminale piano, orchestrato dalle elìtes governative, denominato "Pandemia da Covid-19".

Lo spettro Raman 1450 nelle fiale dei cosiddetti "vaccini" conferma la presenza di grafene e strutture per il controllo neuronale a distanza degli inoculati, disvelando quali sono i reali obbiettivi delle campagne vaccinali: la creazione di neuroni e sinapsi artificiali nei cervelli delle vittime, al fine di controllarli e gestirli a distanza tramite reti di nanocomunicazione wireless. Le reti di nanocomunicazione wireless sono essenziali per far funzionare l’ecosistema di sensori a base di grafene nel corpo umano, al fine di modulare e trasferire dati e informazioni. Punti quantici di grafene GQD, nano-antenne frattali di grafene e nuotatori o nanonastri di grafene, osservati in campioni di sangue di persone vaccinate, sono indicati nella letteratura scientifica come nanonodi, nanosensori, nanocontrollori, nanorouter ed interfacce nano gateway. Questo verifica la presenza di nanofili a base di grafene nelle persone inoculate con i “vaccini”.

È stato anche dimostrato che i componenti della nanorete stanno già comunicando per mezzo dell’effetto di propagazione del segnale, utilizzando il metodo di comunicazione nanoelettromagnetico, anche se non si può escludere completamente che venga impiegata la nanocomunicazione molecolare, utilizzata anche ai fini della neuromodulazione optogenetica, secondo la letteratura scientifica consultata.

Nel contesto della comunicazione nanoelettromagnetica, la banda Terahertz appropriata è nell’intervallo (0,1 ─ 10,0 THz). Per attraversare la barriera della pelle umana, viene definito un intervallo di (0,1 ─ 4 THz). Per la propagazione del segnale attraverso il sangue ed i gas residenti nei polmoni, l’intervallo utilizzato è (0,01 ─ 0,96 THz). Questo assicura che i segnali trasmessi dall’esterno (ad esempio antenne telefoniche 5G e telefoni cellulari) possano interagire con le nanoreti presenti all’interno del corpo delle persone inoculate con i “vaccini”.
È stato anche dimostrato che i componenti della nanorete possono essere programmati, non solo per le caratteristiche fisiche e per la distribuzione funzionale dei suoi strati in punti quantici di grafene GQD o simili, ma anche essere in grado di ricevere e trasmettere segnali TS-OOK con i quali codificare pacchetti dati e header con codici binari 0 e 1, secondo i protocolli di comunicazione dell’IEEE (Institute of Electrical and Electronic Engineers). Le proprietà elettro-otticomagnetiche del grafene consentono di creare semplici programmi per computer per il suo funzionamento e le sue funzionalità nel corpo umano.

Le applicazioni più probabili di questi programmi, nel contesto qui presentato, sono la somministrazione di farmaci (ampiamente citati in tutti gli articoli consultati) e la neuromodulazione, superando la barriera ematoencefalica e depositando nanodi di grafene nel tessuto neuronale.

Non si può escludere la possibilità di interferire dall’esterno riguardo il funzionamento di muscoli come il cuore, il che potrebbe spiegare i sintomi di aritmie, infiammazioni eattacchi cardiaci. Tuttavia, questo aspetto è ancora in fase di analisi per confermare l’ipotesi.

È stato dimostrato che le nanostrutture di punti quantici di grafene e altri derivati possono essere utilizzati per una vasta gamma di scopi ed applicazioni, tra cui il monitoraggio del corpo umano ed i suoi principali organi, con tutto ciò che questo comporta, soprattutto l’attività neuronale ed il sistema nervoso centrale. A questo scopo, la comunicazione molecolare è postulata come la più adatta, grazie alla sua capacità di misurare la carica degli elettroni nei neurotrasmettitori, con cui è possibile determinare aspetti rilevanti come la sensazione di dolore, felicità, ricompensa, condizionamento, stimoli, apprendimento, dipendenza.

Sono stati trovati anche riferimenti diretti all’uso di queste tecnologie nel monitoraggio delle piante, delle colture ed in generale del settore agricolo, confermando l’ipotesi dell’introduzione del grafene nelle piante attraverso fertilizzanti e prodotti fitosanitari.

È stato dimostrato che qualsiasi nanorete inoculata attraverso i “vaccini” è composta da nanodi che operano, sia in modalità topologia gerarchica (nel qual caso i punti quantici di grafene e altri elementi trovati, trasmettono informazionidal basso verso l’alto ai nanorouter o ai nanocontrollori), sia nella modalità della topologia non gerarchica, il che implica che i componenti del grafene siano autonomi nella registrazione di dati e segnali, nella loro trasmissione, attivazione e programmazione.
Per astrarre il concetto, le persone inoculate con il cosiddetto “vaccino” avrebbero già installato l’hardware necessario per il loro controllo remoto e wireless senza saperlo, venendo identificate con un indirizzo MAC, che consente di differenziare la trasmissione dei dati da alcuni individui ad altri.

Il protocollo TS-OOK può trasmettere le intestazioni dei pacchetti di dati in modo simile a come farebbe il modello di comunicazione client/server su Internet. I dati inviati con l’identificatore MAC di ogni persona vengono probabilmente ricevuti dal proprio telefono cellulare ed inviati tramite Internet ad un server con un enorme database, per la gestione el’amministrazione con tecniche di Big-Data e Intelligenza Artificiale.

Gli impulsi captati da alcuni dispositivi di misurazione Geiger potrebbero assomigliare ai segnali TS-OOK con i quali si potrebbero trasmettere le operazioni di attivazione e programmazione delle nanostrutture dei dispositivi digrafene inoculato.

Anche se non è stato ancora possibile corroborare questo (a causa della mancanza di mezzi e specialisti per la sua analisi), fornisce un punto di partenza per l’osservazione dei segnali e la loro decodifica, che aggiungerebbe ulteriori prove della molto probabile presenza invasiva di biosensori, nanonodi nanotecnologia del grafene, finalizzata al controllo dellapopolazione tramite neuromodulazione.

Veronica Baker

Sapete che cos'è la "PARALISI IMMUNITARIA"? É la riduzione della risposta immunologica, a seguito di somministrazione di elevate dosi di antigene. Un effetto simile sia ha con la "tolleranza immunologica". Essa viene sfruttata nei trapianti d'organo per evitare il rigetto (con gli immunosoppressori). Due facce della stessa medaglia.

(Tiziana de Felice, Medico)

Praticamente la paralisi immunitaria viene indotta per evitare il rigetto dei corpi estranei (nanochip e grafene) introdotti col "vaccino". Questa è un'intuizione GENIALE. Non, dunque, un effetto collaterale imprevisto, bensì un effetto farmacologico ricercato e necessario per la fusione dei nuovi impianti biotecnologici con le cellule neurali.

Grafene nei sieri sperimentali, nei tamponi, nelle soluzioni fisiologiche e nelle mascherine. Per quale motivo? Ve lo spieghiamo nel video.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...