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giovedì 29 dicembre 2016

Scie chimiche: nuovi dispositivi radar-satellitari sui velivoli civili

Un dipendente aeroportuale ci fornisce nuove informazioni assieme ad alcune istantanee a riprova di quanto comunicato.



Ultimamente su velivoli civili nuovi e meno nuovi sta comparendo un radome. Nelle fotografia si nota un aereo con 20 anni sul “groppone”; è un apparecchio della compagnia tedesca Lufthansa. Si osservi come il lavoro, intervenendo sulla parte strutturale della fusoliera, appaia alquanto raffazzonato. [1] Il dispositivo, che funziona in bande Ku e Ka, è ufficialmente installato per fornire la visione dei canali TV satellitari.



Ipotizziamo che l'apparato abbia qualche attinenza con i sistemi di gestione e controllo delle irrorazioni nell'ambito del "Progetto Teller" ed addentellati vari. In pratica, il sistema comunica con i satelliti che gestiscono le operazioni atte alla dispersione dei vari composti chimici (neurotossici) nell’atmosfera, senza che debba intervenire il pilota dell'aeromobile, il cui compito è dunque limitato alla scelta del corridoio ideale per le attività di geoingegneria clandestina.



[1] Un radome (vocabolo formato dai termini “radar” e “dome”, cupola) è una struttura usata per proteggere le antenne dalle condizioni meteorologiche avverse. Un radome si distingue da altre strutture per il materiale impiegato nella costruzione (tipicamente materiali dielettrici): è un materiale che permette la propagazione di segnali elettromagnetici non attenuati fra l'antenna all'interno della struttura e l'equipaggiamento esterno. Se montato su un drone o altri tipi di aeromobile, il radome facilita il sistema di trasmissione e ricezione dell'antenna, riducendone la resistenza aerodinamica.


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venerdì 28 giugno 2013

Singolare incidente aereo in Cina

Che cosa sta avvenendo nei nostri cieli? Alcuni lo sanno bene, purtroppo. Ogni giorno stormi di velivoli a tutte le quote e latitudini incrociano per disperdere composti tossici. E’ un bel traffico! Lo spazio aereo è congestionato: alle sterminate legioni degli aerei chimici si aggiungono i vettori civili e le unità militari. Così non ci dobbiamo stupire se ogni tanto un aereo rischia una collisione, anche perché lassù saettano pure oggetti “particolari”… Singolare il sinistro occorso ad un aereo di una compagnia cinese.

4 Giugno 2013 Zhengdu, Cina - Dieci minuti dopo il decollo del volo dell’Air China dal Zhengdu Shuangliu International Airport diretto a Guangzhou, un "corpo estraneo sconosciuto ha colpito il muso della Air 757, l causando una grossa ammaccatura nel radome”.

Il Zhengdu Shuangliu International Airport è un grande scalo che serve Zhengdu, capoluogo della provincia di Sichuan. Zhengdu, con i suoi 14 milioni di abitanti, è la quarta città più popolosa della Cina. L'aeroporto si trova a circa 16 chilometri (10 miglia) a sud-ovest del centro di Zhengdu ed è l'hub (punto di intersezione di varie rotte, n.d.t.) per Air China, Zhengdu Airlines e Sichuan Airlines.

Dopo l'impatto ad alta quota (26.246 piedi, ossia 8.000 metri circa) con il corpo estraneo sconosciuto, i piloti della compagnia Air China hanno virato per atterrare nell’aeroporto di Zhengdu, dove i tecnici hanno riferito di non aver trovato alcuna evidenza di uno scontro con un volatile. Nessun volatile raggiunge gli 8.000 metri di quota e non sono state reperite tracce di sangue sull’ammaccatura. Il 6 giugno è stata diramata la versione ufficiale per “spiegare” l’accaduto. AviationInspector.com afferma che la causa dell’incidente va ricondotta ad un "bird strike" verificatosi venti minuti dopo il decollo a 26.000 piedi di altitudine. Prima o dopo, la verità verrà a galla, perché le bugie hanno le gambe corte e... le ali.


Fonte: earthfiles.com

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