lunedì 5 maggio 2008

L'Aeronautica militare ti vuole L.O.V. (articolo di C.W. Palit - Terza ed ultima parte)

Leggi la prima parte qui e la seconda qui.

Guarda qui il video correlato alla prima parte di questo articolo.

Guarda qui il video correlato alla seconda e terza parte di questo articolo.



Gli esperti stanno lavorando per sviluppare sensori in grado di identificare e tracciare le persone in base al loro unico inconfondibile odore. Gli autori di “Hit ’Em Where It Hurts” hanno in mente di creare sensori abbastanza piccoli per diffonderli attraverso la corrispondenza e di usare “orde” di sensori acustici per estrapolare immagini di strutture, attraverso una mappatura sismica in connessione con immagini ottenute attraverso la risonanza magnetica.

“L’importanza dei sensori visivi può diminuire, entro il 2025, dal momento che un attacco strategico farà affidamento maggiormente su metodi non letali. In questo caso, i nuovi sensori acustici, olfattivi e gustativi divengono essenziali nella raccolta di dati per sferrare un’aggressione efficace.

Un drone, presumibilmente impegnato in un'operazione di rilevamento elettronico, sorvola a bassa quota un'area abitata
Un drone, presumibilmente impegnato in un'operazione di rilevamento elettronico, sorvola a bassa quota un'area abitataUn sistema che si trova a 50.000 piedi può osservare un’area di 230 miglia quadrate ed ottenere una risoluzione continua di un metro. Inoltre un drone, che vola a bassa quota, sarà dotato di sensori che consentono la risoluzione di un centimetro”.

Questi droni sono legati ad un sistema che li connette ad aerei nell’atmosfera, piattaforme spaziali e satelliti. Queste basi spaziali possono mandare e ricevere segnali a supercomputers che sono collocati in stazioni con ripetitori sulla terra o in orbita. Un nuovo satellite radar, chiamato MIRAH, può vedere attraverso gli edifici, di notte e con ogni condizione meteorologica, restituendo un’immagine tridimensionale, quasi in tempo reale. I droni possono sembrare libellule, uccelli, elicotteri, aeroplani o anche cubi. Alcuni attivisti a Washington, recentemente, hanno visto una libellula-drone che sorvegliava una manifestazione. Questi droni possono essere alimentati ad idrogeno, ad energia solare, con batterie o con una combinazione di questi sistemi. Possono agganciarsi ad una linea elettrica per ricaricarsi o essere alimentati da microonde. Essi ti possono vedere, ma anche trasmettere dati. Esiste anche una tecnologia che è in grado di mascherarli, cosicché i satelliti ed i radar possono non rilevarli.

Esiste anche un sistema più economico, basato su specchi nello spazio che possono essere usati per trasmettere dati da un drone a stazioni sulla terra. Uno specchio di plasma può essere creato da una stazione che emette microonde per riscaldare l’atmosfera: quest’area di plasma può essere usata come uno specchio. Il Dr. Eastlund è il pioniere di questa tecnologia. Il suo lavoro, nell’ambito di H.A.A.R.P., è stato sponsorizzato dalla A.R.C.O., un’industria che produce alluminio, di proprietà della British Petroleum. Ovviamente le scie chimiche contengono molto alluminio.

Questi sistemi d’arma trattano informazioni provenienti dai databases di DELPHI, registrati in archivi governativi, elaborati da tecnici; sono dati provenienti in tempo reale dai bioimpianti dispersi in atmosfera. Sono griglie di sensori a terra, dati visivi provenienti dai satelliti, dagli aerei e dai droni, sono archivi sulla storia e la cultura dell’individuo. Essi elaborano profili psicologici, informazioni circa gli avvenimenti nazionali ed internazionali, le conoscenze degli esperti in vari campi, le esperienze del passato associate alle procedure per risolvere i problemi e sono sistemi in grado di apprendere. Possono “giocare” con scenari per studiare la soluzione migliore per un operatore umano: sono all’interno di una rete di computers diffusa in tutto il mondo e “ridondante”.

L’operatore umano può scegliere se impegnarsi immediatamente in un’operazione militare oppure no, se usare tattiche dirette o indirette. Egli è in grado di determinare se impiegare armi laser a radiofrequenza o a raggio contro persone, oggetti, industrie, città, truppe. Queste armi ad energia diretta possono essere usate dallo spazio, dalla terra, dal mare, da una gamma di piattaforme. La nanotecnologia consentirà la creazione di armi più piccole per i droni. Le armi ad energia diretta possono essere adoperate per un ampio spettro di situazioni, da un intervento di controllo alla distruzione e sono economiche. Che bello!

I sistemi militari del futuro e le tecnologie come le proiezioni olografiche, i campi di gravità e sonici, le operazioni biomediche, le operazioni psicologiche, l’inganno militare e l’attacco all’informazione sono tutte strategie possibili. Questi mezzi innovativi ed indiretti sono discussi nel documento classificato C2 e nell’Information Attack. Come complemento a queste tecniche indirette, tale testo focalizza gli usi militari riferiti ad armi letali e non letali.

Avete capito? Che cosa significa “Operazioni biomediche”, “Proiezioni olografiche”, “Campi di gravità” ed espressioni simili? Queste espressioni si riferiscono all’informazione classificata “Penetrare nella testa” di una persona per comandarla e controllarla (C2). Gli attacchi basati sul C2 degradano l’abilità del nemico per fare in modo che prenda le decisioni più adatte ed affinché cambi le sue decisioni, senza che si accorga di essere manipolato.

Esiste un’espressione: “life mirrors art”. Torniamo al discorso iniziale. Se le scie chimiche sono descritte nel “Weather As a Force Multiplier” come un sogno ad occhi aperti dei militari, allora perché tutti i diagrammi all’interno del documento possono essere presentati come programmi di irrorazione? Questi diagrammi mostrano al lettore esattamente quali sostanze saranno diffuse e durante quali anni.

Inoltre, secondo il documento, i sensori nanotecnologici saranno dispersi nei cieli fin dal 1995, ma la loro diffusione aumenterà fortemente fino al 2025.

Sapete che gli strumenti nanotecnologici saranno usati in medicina per potenziare gli impianti biologici, come i pacemakers o i nanoimpianti nel cervello?

Armi come queste possono essere usate per guerre occulte e per una microgestione della popolazione. Un’arma non letale fatta crescere in una persona per lungo tempo diventa un’arma letale, ma possiamo credere agli uomini che pensano che non sia un grande affare introdurre di nascosto impianti elettromagnetici nelle persone, vero?

La mancanza di rispetto per i diritti inalienabili che è ostentata dagli ufficiali delle forze armate, autori di questo documento è sconvolgente. Hitler avrebbe sognato una tecnologia ideata da una squadra della morte come questa. Armi come queste saranno sempre usate in modo sconsiderato da qualcuno: ecco perché le armi non dovrebbero neanche esistere. Qualcuno obietterà: “Be', saranno usate solo contro il nemico”. In quale modo tu puoi diffondere tali sensori in una sola abitazione? Come puoi avvelenare una sola parte dell’aria? Non dovrebbe esistere un divieto di trasformare le persone in automi? Tutto ciò viola i trattati sulla possibilità di alterare l’ambiente. Alcuni “ragazzi” dell’Aeronautica militare pensano che disperdere sensori tra i nemici ed i non combattenti attraverso il cibo, l’acqua e l’aria, sia magnifico. Per pura coincidenza questo scenario combacia con le scie chimiche ed il Morgellons che sta lacerando i corpi degli Statunitensi, oggigiorno.

Non sono sicura di voler esprimere il mio amore all’Aeronautica militare.

Carolyn Williams Palit

Traduzione a cura di Antonio & Rosario Marcianò

Articolo originale in lingua inglese:
The Air Force Wants Your LOV: Aerial Seeding of Biological Implants into Food, Water, & Air
by Carolyn Williams Palit
February 29, 2008


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Aggiorna Tanker Enemy nei tuoi preferiti. D'ora in poi questo blog è raggiungibile digitando http://www.tankerenemy.com/

TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

26 commenti:

  1. i bastardi dispongono di una gran bella tecnologia,servisse almeno per il nemico.quale nemico?...la usano per "raddrizzarci" al loro piacimento uso e consumo.bisogna resistere per rendere fallimentari i loro tentativi di manipolazione umana.esserne consapevoli è già un gran vantaggio per tutti noi.stiamo attenti alle nostre percezioni-sensazioni.

    RispondiElimina
  2. Questo articolo dovrebbe tappare la bocca una volta e per sempre a tutti gli axlman di turno, ma purtroppo le date dicono il contrario: ce la stanno facendo sotto gli occhi, ce lo hanno annunciato e continuano a portarlo avanti, finché anche i nostri sensi migliori si saranno addormentati.
    Confido in quelli che ancora sono svegli, prima che sia davvero troppo tardi...ma forse no, qualcosa s'incepperà in questa macchina infernale, che non fa più distinzioni tra nemici e amici (se mai ce ne sono state) e forse annienterà se stessa da sola, svegliando le coscienze sopite di molti, chissà...?
    Nel dubbio (speranza che sia così) meglio restare vigili e informati, in attesa di trovare una qualche soluzione...

    RispondiElimina
  3. La differenza sarà data dal coraggio di qualche giornalista. Se ancora ven'è qualcuno...

    RispondiElimina
  4. Occhio al nuovo spot dello scooter "Phantom F12 Malaguti" che sta girando su Deejay tv...sia le immagini che le parole della canzone. Subliminal art at his best.

    Se qualcuno riesce a trovarlo online, per cortesia posti il link...voglio capire se sono paranoico o, semplicemente, molto vigile e attento!

    RispondiElimina
  5. Intanto Pamparana si balocca con le sue pseudo-denunce delle ingiustizie.
    Viviamo in un mondo immondo.

    RispondiElimina
  6. A roma si spruzza poco ma si spruzza...sul satellite si vede ben poco...!!!
    Ciao

    RispondiElimina
  7. Scie non persistenti che creano la "pappa bianca" (le famose "innocue velature nel cielo"). In tal modo dai satelliti non si vedono e nemmeno la gente ci fa caso. Il cielo appare biancastro ed il sole opaco, ma per meteorologi, giornalisti e popolino, queste sono splendide giornate soleggiate. :-|

    RispondiElimina
  8. Oggi devono essere in ferie.
    Ho contato solo un aereo che lasciava una scia non persistente. Dopo gli straordinari dei giorni scorsi, a questi piloti, un po' di riposo ci voleva.

    RispondiElimina
  9. Infatti Straker...e nel frattempo le sostanze irrorate scendono e noi le respiriamo.
    Da quanto sto notando le segnalazioni si moltiplicano di giorno in giorno, nonostante l'opera dei tanti disinformatori, che postano spiegazioni tanto superficiali che nemmeno uno scimpanzè potrebbe bersele.
    Chi sta scrivendo nuovi articoli e denunciando il fenomeno è perfettamente a conoscenza delle stupidaggini scritte da questi incoscienti, anzi, hanno la controprova che le scie chimiche non sono affatto una fantasia.

    Fino a dieci anni fa gli aerei non "creavano" un manto nuvoloso e tanto basta a volerne sapere di più. Poi si scopre che le manovre effettuate da questi aerei non sono affatto regolari, che volano a quote non canoniche per aerei di linea (4000-5000 mt) e soprattutto per la formazione di contrails (dato confermabile dalla possibilità di udire il rombo dei loro motori e di vedere addirittura la sagoma di tali aeromobili). Infine le probabilità per la formazione di scie di condensazione qui, a queste latitudini, sono molto scarse, e questo dato contrasta il visionare giornaliero di scie sopra le nostre teste.
    Dunque si tratta di scie rilasciate volutamente da aerei che non sono civili bensì militari. Altre prove? Effettuate VOI STESSI un mineralogramma, ad esempio sui vostri capelli, e notate quali metalli pesanti vi si trovano. Allora avrete la "vostra personale conferma ufficiale".

    Ciao a tutti.

    RispondiElimina
  10. Ciao BACAB. tutto corretto ed intanto la disinformazione prosegue senza ritegno.

    RispondiElimina
  11. Avevo già intenzione di farlo quresto test (mineralogramma) ma non so dove farlo!!!In ospedale?
    Qualcuno è di Roma???
    Grazie.

    RispondiElimina
  12. Molti studi di naturopati nei loro servizi offrono anche il test del mineralogramma (utile anche per stabilire le intolleranze alimentari) comunque affidandosi per le analisi complete a laboratori esterni come quello linkato da straker. Se non fosse per il costo altino (150 euro) l'avrei già effettuato ... ma visto quello che ci stanno forzatamente facendo inalare penso che prima o poi lo farò.
    Intanto qui oggi, nella bassa Lombardia, tregua, infatti nel meteo online non comparivano le iconcine delle velature-scie. Sembra che abbiano approfittato dei ponti festivi per inondarci di nanoschifezze visto che molte persone erano in giro all'aria aperta e non rinchiuse negli ambienti di lavoro. Infatti le solite iconcine almeno fino a venerdì non ci sono.

    Un saluto e incoraggiamento.
    VibraVito.

    RispondiElimina
  13. L'urea si scorge bene (si noti la colorazione verde intorno alle scie).

    RispondiElimina
  14. Scusa Straker, ho dato un'occhiata a quel sito. Io credo che esista una legge dell'ottica che dovrebbe spiegare la diminuzione di un oggetto via via che si allontana dalla nostra vista. Quello che dicono nel sito è assolutamente risibile. Per cui, se io osservo un oggetto volante lungo 60mt e lo vedo grande un cm, dovrei calcolarne la distanza abbastanza tranquillamente quando è sulla perpendicolare. E' lo stesso sistema dei telemetri tradizionali.

    RispondiElimina
  15. Non mi addentro nella discussione del metodo adottato, in quanto non ne conosco i dettagli, ma è indubbio che è fallace, in quanto in netto contrasto con decine di altre verifiche. Inoltre il Santacroce, volutamente, continua ad ignorare la prova del cumulo e ciò inficia sulla eventuale supposizione che egli sia in buona fede. Mi dispiace, ma il suo ultimo articolo, scritto in fretta per rispondere al mio dell'altra settimana, dimostra la sua scientifica malafede.

    RispondiElimina
  16. Il caro Santacroce è alquanto furbo. Ha postato 3 foto indicanti degli aereomobili in volo a quote diverse e guarda caso quella che indica un aereo volare a 10.000 metri rilascia una scia. Ma guarda un pò!? Certo quel giorno, come ormai tutti i santi giorni, c'erano le condizioni adatte per la formazione di scie di condensa. Certo! Come no!?
    Dice di aver utilizzato una fotocamera con queste caratteristiche: 18X e 8 megapixel. Bene. Io invece ho una fotocamera con uno zoom ottico 3X e una risoluzione di 3,2 megapixel (ovvero molto ma molto meno buona della sua) e ho avuto lo stesso risultato, ovvero la stessa foto, la stessa sagoma, con la stessa grandezza dell'aereo nonostate uno zoom scarso. Come la mettiamo Santacroce? Evidentemente l'aereo non era affatto alla quote quote che tu sempre indichi. Evidentemente NON VUOI VEDER aerei volare al di sotto di determinate quote.

    Poi la frase "Tutti questi aerei si possono osservare a occhio nudo" contraddice le tue indicazioni, in quanto un aereo a 10.000 metri, non lo vedi per niente. A meno che, non ci si accorga della scia che rilascia, fenomeno, che, ripeto, a queste latitudini, dovrebbe essere raririssimo e non verificarsi quasi ogni giorno come purtroppo avviene.

    Invece di perseverare nella disinformazione sulle quote spiega tutti quei dubbi, che sempre più diventano amare certezze, riguardanti il fenomeno delle scie chimiche di cui sei a conoscenza e di cui parlavi nella trasmissione "Rebus" se ne sei in grado.

    RispondiElimina
  17. Ciao Bacab, non ho il cuore che dimostri tu, quando leggi certe baggianate spacciate per "scienza". Ogni giorno ha già la sua croce: evito altre croci, sante o esecrande che siano.

    Ciao

    RispondiElimina
  18. Certo, ci vuole stomaco a leggere certe cose ed infatti mi è venuta una forte emicrania.

    RispondiElimina
  19. Gli articoli del rampolllo sono vivamente sconsigliati ai deboli di cuore.

    RispondiElimina
  20. Ormai sostenuto e incoraggiato dai tanti, sempre i soliti individui, che fino a pochi mesi fa lo schernivano in Rete come "sciachimista" senza titoli o lauree che potessero dare validità ai suoi studi, il povero Santacroce viene ben sfruttato per dare un'opinione in apparenza neutra, un opinione data da un bravo ricercatore in cerca della verità. Ma non è affatto così. Anche solo la "prova del cumulo" basterebbe a creare forti dubbi a chiunque in buonafede, e a far capire a Santacroce che aerei che volano sotto gli 8000 metri ci sono e sono tanti! Ma lui ignora e si mantiene alla larga da tutte quelle prove che farebbero sgretolare come un castello di sabbia i suoi studi confondenti.

    RispondiElimina
  21. Mente a se stesso. Mente alla sua coscienza, se ancora ne ha una.

    RispondiElimina
  22. I semi di pomodoro e quelli degli altri ortaggi che ho messo a dimora 46 giorni fa, sono diventate piantine e avrebbero dovuto essere alte oggi almeno 20 cm.
    Beh, sono alte circa 7-8 cm.! e non posso ancora trapiantarle sul terreno!
    Solo 7-8 giorni di sole con "innocue velature" a 46 giorni dall'inizio della primavera, hanno prodotto questo sconcertante risultato!
    Tutti gli altri giorni, ad oggi, la luce solare é stata letteralmente spenta da un manto nuvoloso grigio, compatto ed immobile.

    La stagione che per eccellenza rappresente le fondamenta della produzione agricola (cereali, frutta, verdura, foraggio, etc...), é stata privata della benefica radiazione solare. Oltretutto fa pure freschetto, altro che riscaldamento globale!
    Anche il clima delle altre stagioni, a ragion veduta, é congegnato per fare danni.
    Un'ottima pianificazione climatica direi!

    RispondiElimina
  23. Già oltre due anni fa, mio padre, che al tempo coltivava la campagna da una vita, dovette rassegnarsi e constatare che "non venivano pomodori più grandi di un mandarino". Al contrario, gli anni precdenti, crescevano pomodori più grandi di un pompelmo. Idem per zucchine e cetrioli.

    RispondiElimina

ATTENZIONE! I commenti sono sottoposti a moderazione (esclusi gli utenti autorizzati) prima della loro eventuale pubblicazione.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis