sabato 18 dicembre 2021

Un nuovo studio conferma che l'esposizione al 5G è un "fattore significativo" nei casi di decessi dichiarati Covid

Il National Center for Biotechnology Information (NCBI) ha pubblicato un nuovo studio (Qui) che avverte sui pericoli della tecnologia 5G, compreso il modo in cui contribuisce direttamente ai sintomi di solito erroneamente associati al fantomatico coronavirus di Wuhan (Covid-19).

Per lo studio, Beverly Rubik e Robert R. Brown si sono riferiti ad un precedente documento, pubblicato nel maggio 2020, che mostrava una "correlazione statisticamente significativa tra l'intensità delle radiazioni a radiofrequenza e la mortalità dal dichiarato e mai isolato SARS-CoV-2 in 31 paesi in tutto il mondo". Hanno anche evidenziato uno studio, eseguito negli Stati Uniti, che rivela come le aree del paese con infrastrutture 5G già in atto ed operative hanno mostrato tassi significativamente più alti di malattie gravi e decessi attribuiti al Covid; il tutto indipendentemente dalla densità della popolazione, dalla qualità dell'aria e dalla latitudine. Il problema dello stress ossidativo cellulare, dovuto alle radiazioni elettromagnetiche ad alta frequenza è senza dubbio cruciale, in quanto la produzione di scorie (esosomi) è poi spacciata per infezione da coronavirus.

Il 5G ha abbinato tre diverse analisi causali individuate nello studio. La densità della popolazione, la qualità dell'aria e la latitudine, nel frattempo, corrispondevano solo ad una o due analisi ciascuna, il che significa che il 5G era la causa accertata negli esiti negativi del Covid. Rubik e Brown hanno usato questi risultati per tracciare un confronto tra i bioeffetti del WCR (radiazioni per comunicazioni wireless), incluso il 5G, ed i sintomi comunemente attribuiti al Covid. Hanno poi usato i risultati per stilare un elenco di effetti fisici sovrapposti.

"I sintomi sia del WCR sia del COVID-19 includevano cambiamenti nelle piastrine come la coagulazione a breve termine ("aggregazione") di sangue e la riduzione dell'emoglobina a lungo termine (nei casi gravi dichiarati come connessi al Covid-19); stress ossidativo e lesioni nei tessuti e negli organi; indebolimento del sistema immunitario, inclusa la soppressione dei linfociti T e dei biomarcatori infiammatori elevati; aumento del calcio intracellulare, che facilita l'ingresso e la replicazione dei patogeni nonché aritmie (irregolarità del battito cardiaco)”, ha riferito LifeSiteNews.

L'esposizione alle radiazioni wireless riduce i livelli di glutatione "antiossidante principale"

Una scoperta particolarmente inquietante nello studio di Rubik e Brown è la diminuzione osservabile del glutatione, il "principale antiossidante" del corpo, in seguito all'esposizione al 5G e a tutte le radiazioni wireless. Almeno altri due rapporti hanno acclarato che l'esposizione al WCR è correlata a livelli di glutatione notevolmente diminuiti: i sintomi di tale deficit sembrano proprio corrispondere a quelli dell'influenza.

Rubik e Brown hanno appuntato nel loro articolo note specifiche su come "la scoperta di bassi livelli di glutatione" nei pazienti con "virus cinese" (un alibi) "determina ulteriormente lo stress ossidativo come componente" dell'infezione da covid. Il WCR è già ampiamente riconosciuto come un "fattore di stress fisiologico": esso causa effetti dannosi sulla salute che vanno dall'aumento del rischio di cancro e danni al DNA ai problemi di apprendimento e memoria. In questo caso è più che probabile che il WCR – e in particolare l'attivazione precoce del 5G a Wuhan, l'epicentro della "pantodemia" (neologismo che è una fusione tra pantomima e pandemia) – stia contribuendo direttamente alla diffusione e alla gravità delle patologie spacciate per "virali". Anche per quanto riguarda l'Italia, ricordiamo che i primi "casi di Covid" furono diagnosticati nel Bresciano e nel Bergamasco, dove erano stati da poco attivati i ripetitori del 5G. Coincidenze?

“Le prove per la connessione tra Covid e 5G, così come altre forme di radiazioni per comunicazioni wireless (WCR), consistevano in due risultati principali: la correlazione statistica tra sintomi/mortalità per Covid-19 ed intensità WCR specifica per area, inclusa quella del 5G, oltre che la sovrapposizione tra gli effetti del WCR sul'organismo ed i sintomi del Covid-19", ha ulteriormente riferito LifeSiteNews.

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venerdì 3 dicembre 2021

La Food and Drug Administration (FDA) è costretta a rendere pubblici i documenti che inchiodano la Biontech Pfizer

Il documento riservato di Pfizer evidenzia l'insabbiamento criminale della FDA in merito ai decessi procurati dal cosiddetto "vaccino".

Grazie agli sforzi di un gruppo chiamato Public Health and Medical Professionals for Transparency, ora abbiamo scottanti documenti confidenziali che dimostrano come la Pfizer e la FDA sapevano sino dall'inizio del 2021 che i vaccini mRNA della Biontech stavano uccidendo migliaia di persone e causando aborti spontanei, danneggiando tre volte più donne che uomini.

Un documento riservato in particolare faceva parte di un rilascio ordinato dal tribunale dei file della FDA e che l'agenzia statunitense ha tentato in tutti i modi di non far divulgare, sostenendo che sarebbero stati necessari 55 anni (nel 2076!) per diffondere queste informazioni. Un giudice del tribunale ha rigettato le inaccettabili giustificazioni dei legali Pfizer ed ha ordinato la pubblicazione di 500 documenti al mese. Il primo lotto di documenti conteneva questa bomba intitolata "Analisi cumulativa dei rapporti di eventi avversi post-autorizzazione".

Il documento è visionabile da qui oppure da qui.

Il file rivela che entro soli 90 giorni dal rilascio EUA del vaccino mRNA di Pfizer, l'azienda era già a conoscenza di segnalazioni volontarie di reazioni avverse che hanno rivelato 1.223 decessi e oltre 42.000 segnalazioni di reazioni avverse che descrivono un totale di 158.893 reazioni al siero. Le segnalazioni provenivano da numerosi paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Italia, Germania, Francia, Portogallo, Spagna e altre nazioni. Si noti l'infinito elenco (oltre 8 pagine a fine documento) di sindromi di vario genere

A parte i "disturbi generali", la categoria n. 1 più frequentemente segnalata di reazioni avverse al vaccino mRNA era cosstituita da disturbi del sistema nervoso, con 25.957 segnalazioni.
Pfizer ha trattenuto il numero totale di dosi rilasciate in tutto il mondo, citando segreti commerciali aziendali. Questo è indicato dalla cifratura "(b) (4)" nel documento, dove sono stati omessi numeri e fatti specifici.

Anche questi dati - già di per sè sconvolgenti, considerata l'insistenza della FDA sul fatto che i vaccini mRNA sono "sicuri ed efficaci" - scalfiscono a malapena la superficie dei danni e delle morti causati da questi cosiddetti "vaccini". "Le segnalazioni vengono inviate volontariamente e l'entità della mancata segnalazione è sconosciuta", afferma Pfizer a pagina 5.

Tre volte più donne danneggiate rispetto agli uomini

Sorprendentemente, il documento rivela che le donne sono state danneggiate tre volte di più rispetto agli uomini dal vaccino Pfizer. Ci sono stati 29.914 eventi avversi registrati nelle donne, con "solo" 9.182 registrati negli uomini. Non è noto se lo stesso numero di uomini e donne abbia ricevuto il "vaccino", ma questo numero espone la possibilità molto reale di un rischio di danno da siero mRNA specifico per genere che la FDA ha fatto di tutto per coprire.

Aneddoticamente, la maggior parte del danno neurologico che abbiamo visto nelle persone che sono state danneggiate dall'intruglio - convulsioni, intorpidimento, dolore, ecc. - si è manifestata nelle donne e non negli uomini. Sembra che la FDA sappia che il vaccino mRNA mostra un profilo di danno sproporzionato e specifico per genere che colpisce anche le donne in termini di aborti spontanei (anche questo è trattato nel rapporto).
Pfizer ha detto alla FDA che i suoi vaccini covid mRNA possono causare "malattie potenziate"

Pfizer ha dichiarato alla FDA di "temere danni per la sicurezza" (sezione 3.1.2), che la sua iniezione di mRNA potrebbe causare "malattia potenziata associata al vaccino (VAED), inclusa la malattia respiratoria potenziata associata al vaccino (VAERD).”

Ciò significa che la FDA sapeva che il vaccino avrebbe potuto far ammalare e uccidere i pazienti che in seguito sarebbero stati interessati da ADE. Sotto l'etichetta di "informazioni mancanti", Pfizer ha anche detto alla FDA che non ha informazioni su "Uso in gravidanza e allattamento" né copre "Uso in soggetti pediatrici con meno di 12 anni di età".

"Efficacia del "vaccino" è stata anche interpretata come "Informazioni mancanti" di Pfizer

In altre parole, Pfizer ha candidamente ammesso che i suoi "vaccini" "potrebbero" uccidere le persone e che non ha informazioni sull'efficacia del siero, tuttavia la FDA ha promosso fraudolentemente il cosiddetto vaccino come "sicuro ed efficace". Pfizer ha anche detto alla FDA che non ha informazioni sulla sicurezza sull'uso del siero nelle donne in gravidanza, tuttavia la FDA (e Fauci, il CDC etc.) hanno promosso il vaccino per le donne in gravidanza, nonostante l'assoluta mancanza di informazioni sulla sicurezza. Sulla base di questo documento, sembra che la stessa FDA sia nei guai sino al collo, coinvolta in tutta evidenza in una cospirazione criminale per nascondere la verità sui danni e le morti dei vaccini, mentre concedeva le approvazioni all'uso alle stesse società che avevano apertamente chiarito alla FDA che i suoi prodotti stavano uccidendo le persone.

L'intero complesso dei media mainstream ha mentito dal primo giorno, affermando falsamente che il vaccino non ha ucciso nessuno. Sono, ovviamente, complici di questo olocausto vaccinale.

Aborti spontanei, morte neonatale e altri effetti sulle donne in gravidanza

Nella sezione denominata "Uso in gravidanza e allattamento", il rapporto discute i rapporti sul vaccino mRNA collegato ad aborto spontaneo (23), esito in attesa (5), parto prematuro con morte neonatale, aborto spontaneo con morte intrauterina (2 ciascuno), aborto spontaneo con morte neonatale e esito normale (1 ciascuno). Si noti che "aborto spontaneo" rappresenta di gran lunga l'episodio più frequente in questi rapporti. In altre parole la FDA sapeva che questo "vaccino" avrebbe ucciso i bambini non ancora nati, ma lo ha comunque consigliato alle donne incinte.

La somministrazione di tutti i vaccini mRNA deve essere immediatamente interrotta ed i burocrati della FDA devono essere incriminati e arrestati. Questo documento riservato - solo il primo di migliaia ancora da rilasciare - rivela due aspetti critici:

1) La FDA ha commesso frode criminale e false dichiarazioni nell'autorizzare i vaccini mRNA e spacciandoli come "sicuri ed efficaci". Ciò significa che i principali responsabili delle decisioni della FDA devono ora affrontare l'arresto e il procedimento penale.

2) Il vaccino ad mRNA era noto da Pfizer per essere mortale anche nei suoi primi tre mesi di impiego di emergenza. Ciò significa che Pfizer è responsabile delle continue morti di vittime innocenti, poiché la stessa azienda avrebbe dovuto ritirare il suo "vaccino" mortale ed interrompere subito la vendita e la distribuzione.

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