domenica 13 gennaio 2019

Due notizie positive



Bisogna riuscire a guardare di là dalla cortina fumogena creata dai media ufficiali con la loro disinformazione, propaganda ed ignoranza: non è facile, ma bisogna provarci. Così a volte una stringata cronaca o un evento cui è dedicato solo un cenno in un sito sparuto, rivestono maggiore importanza dei “fatti” strombazzati dagli organi di regime. Che cosa sta accadendo negli aeroporti londinesi? Il rischio è quello di saltare alle conclusioni e di pensare che sia in corso un conflitto tra buoni e cattivi, quando la situazione potrebbe essere molto più complessa e sfumata. Vale sempre il motto latino “Cicero pro domo sua”, cioè ognuno cura il suo interesse. Comunque, la notizia relativa ad una sospensione dei voli nello scalo londinese di Heathrow, ufficialmente a causa di un velivolo pilotato in remoto, lascia ben sperare, anche se non deve essere interpretata come un’inversione di tendenza. Tutto ciò che limita o può limitare i voli “civili”, che sappiamo collegati ad una sempre più accanita geoingegneria clandestina, è da considerare con un pur prudente ottimismo. In fondo, chi è contro di loro è con noi. Non è dunque purtroppo una svolta, che dipende da una diffusione della consapevolezza circa i mille crimini governativi e dalle consequenziali azioni, ma è pur sempre motivo di compiacimento. In questo contesto si può inquadrare anche la traslazione del polo magnetico terrestre che potrebbe causare qualche problema ai sistemi radar usati per la gestire la navigazione area.



8 gennaio 2019 - L'aeroporto londinese di Heathrow ha momentaneamente sospeso tutte le partenze per l'avvistamento di un drone. Lo ha annunciato una portavoce, precisando che la misura è stata presa precauzionalmente per evitare "ogni minaccia alla sicurezza operativa" dei voli. Un caso analogo, rimasto non chiarito, aveva causato a dicembre l’interruzione dei voli per due giorni a Gatwick, secondo scalo londinese, in pieno periodo natalizio.



Una nuova ricerca afferma che il Polo Nord magnetico della Terra sta traslando verso la Russia dove potrebbe arrivare tra circa mezzo secolo, percorrendo 64 chilometri all’anno. Ad affermarlo è uno scienziato canadese, Larry Newitt, del Geological Survey of Canada. “Sono cent’anni che si sposta a nord-nordovest – ha asserito Newitt – ma non continuerà così per molto. Negli ultimi 25 anni si è mosso molto più velocemente, ma potrebbe anche rallentare”. La causa sarebbe da imputare ai cambiamenti magnetici del nucleo del pianeta. […] I dati appena analizzati suggeriscono che si sta verificando una rapida evoluzione del magnetismo sulla superficie del nucleo. Il Nord magnetico, ossia il luogo verso cui puntano gli aghi delle bussole, differisce, anche se di poco, dal Polo nord geografico. In questo momento, il Nord magnetico si trova nei pressi della Terra di Ellesmere, nel territorio canadese di Nunavut. I navigatori hanno usato il Nord magnetico per secoli al fine di orientarsi, quando erano lontani da punti di riferimento riconoscibili. Sebbene i sistemi di posizionamento globale abbiano largamente sostituito tali tecniche tradizionali, molte persone trovano ancora utili le bussole per muoversi sott’acqua e nelle aree sotterranee, dove i satelliti GPS non riescono a comunicare. […]

Fonti: tgcom24, meteoweb


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martedì 1 gennaio 2019

2019: possibili scenari


Quali sono gli scenari che si prospettano in merito alla geoingegneria clandestina e ad altre questioni cruciali per il 2019? Un’ufficializzazione delle chemtrails, con la solita scusa del riscaldamento globale da biossido di carbonio, a taluni ricercatori pare imminente, almeno nella forma di “sperimentazioni”.

In ogni caso, ufficializzate o no, le attività di “guerra climatica, vista la debole attività solare”, sono destinate ad inasprirsi con tutte le micidiali conseguenze facilmente immaginabili. Non solo, l’introduzione capillare del funesto 5G, le cui frequenze sono in parte schermate dalla vegetazione e dalle idrometeore (pioggia, nebbia etc.) lascia presagire un aggravamento di fenomeni quali la siccità e seri danni alla flora. Delle perniciose ripercussioni sugli animali e sull’uomo abbiamo già scritto.

Insomma, sarà un anno all’insegna di un genocidio lento e subdolo, un genocidio perpetrato con varie armi (vaccinazioni coatte, contaminazione deliberata degli ecosistemi, campi elettromagnetici…), ma nascosto in modo ipocrita dietro iniziative per tutelare l’ambiente e la salute: si pensi alla colossale truffa degli autoveicoli elettrici o ibridi che inquinano molto più degli automezzi a benzina, poiché l’elettricità per caricare le batterie è generata da centrali che usano combustibili fossili e l’uranio, senza dimenticare che non si sa come smaltire gli accumulatori.


Efficienza energetica fotovoltaico in presenza di geoingegneria clandestina - Clicca per ingrandire - NOTA: Le oscillazioni nel grafico sono dovute - sopra: alle velature - sotto: al passaggio dei cumuli.

Sarà dunque un anno poco propizio per usare un eufemismo. Le diuturne operazioni di biogeoingegneria assassina causeranno un decremento, se non un crollo della produzione agricola: non saremo colpiti forse dalla carestia, ma molti settori ne risentiranno in modo pesante. La crisi socio-economica e finanziaria comunque si accentuerà, grazie soprattutto alla nefasta politica dell’attuale esecutivo, in perfetta continuità, nonostante la reboante retorica populista (sic), con i crimini dei governi precedenti, tutti volti ad impoverire l’Italia ed a consegnarla, una volta ridotta ad un fantasma di sé stessa, ai potentati internazionali.

E’ poi probabile che sismi, eruzioni vulcaniche e maremoti, sia naturali sia indotti, diventeranno sempre più frequenti e rovinosi.

Non si può trascurare, in questa analisi-previsione, il ruolo che sarà giocato dalle frizioni sullo scacchiere internazionale tra la Federazione russa, Cina etc. (Gog e Magog) e l’Occidente con tutta la galassia di nazioni che non si sa con chi si schiereranno: tra questi l’Italia che, dopo il recente viaggio del ministro della disoccupazione e del sottosviluppo, l’eroico Gigetto Di Maio, nella Repubblica popolare cinese, potrebbe pure sparigliare le carte.

Il pericolo maggiore è il seguente: pensare che la risoluzione dei problemi possa giungere dalle istituzioni, dagli apparati, da qualche statista… illuminato. Molti, ad esempio, s’illudono che Putin (o chi per lui) possa costituire un argine allo strapotere della mafia mondialista, mentre è probabile che il Presidente della Federazione russa sia organico, volente o nolente, alla realizzazione dei piani che prevedono lo scoppio di un Terzo conflitto mondiale, secondo le linee tracciate da Pike e Mazzini nel XIX secolo. Si sta definendo, di giorno in giorno, nell’indifferenza della massa, la cornice strategica adatta all’adempimento di certi progetti (o profezie?) tesi alla ridefinizione degli equilibri planetari ed alla “palingenesi” (la guerra come “sola igiene del mondo”, F. T. Marinetti), culminante nell’instaurazione di un inedito assetto, il Nuovo Ordine mondiale…. E il Vaticano, con quest’ultimo papa, fautore della globalizzazione più bieca, non starà a guardare.


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sabato 22 dicembre 2018

U.F.O. sull’aeroporto londinese di Gatwick (VIDEO)



Il recente “black out” dei voli su Gatwick, scalo londinese, conferma, se fosse ancora necessario, come i mefitici media di regime sono abituati a disinformare contro ogni verità ed evidenza: infatti non sono stati droni (velivoli senza pilota) ad impedire i decolli dall’aeroporto della perfida Albione, ma velivoli non identificati. I droni non hanno forma sferica e sono dotati di luci di segnalazione. Non solo, negli aeroporti sono installati sistemi elettronici (jammer) per disturbare ed impedire le intrusioni di apparecchi non autorizzati. Comunque, scritto il primo atto della pantomima, ora gli organi ufficiali continuano con le loro patetiche bugie, cianciando di arresti nei confronti di presunti ecologisti. Presto si troverà il capro espiatorio per coprire la realtà riferibile a sabotaggi delle operazioni chimiche in atmosfera per opera di… qualcuno, come nel caso dei danni al radome degli aeromobili e di episodi simili.

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Sono ripresi sabato mattina i voli all'aeroporto di Londra Gatwick, dopo la nuova segnalazione di sospetti dispositivi in volo sulla pista. "Abbiamo interrotto le operazioni per precauzione" aveva dichiarato un portavoce dello scalo britannico. L'aeroporto era stato riaperto una prima volta venerdì mattina, dopo una chiusura di circa 36 ore a causa di “droni” (virgolette nostre) che sorvolavano le piste. La polizia nella notte ha poi compiuto due arresti.

E’ fitto quindi il mistero dei “droni” sullo scalo alle porte della capitale britannica. Tra mercoledì e giovedì decine di migliaia di persone erano rimaste bloccate nei terminal. L'esercito giovedì sera aveva dispiegato molti mezzi di abbattimento del tipo usato per combattere l'I.S.I.S. (sic). I media locali hanno ipotizzato si sia trattato di una protesta ambientalista: è una possibilità su cui si starebbero concentrando gli inquirenti, mentre la polizia del Sussex ha fatto sapere di star compiendo indagini "significative".

Il direttore operativo di Gatwick, Chris Woodroofe, aveva detto alla BBC che l'aeroporto era stato riaperto venerdì dopo "ulteriori misure di attenuazione" fornite da agenzie governative e militari. Pochi velivoli, però, sono decollati: sino al tardo pomeriggio di venerdì, 91 dei 412 voli previsti erano stati cancellati, mentre 64 delle 371 partenze in programma erano annullate. A fare le spese della situazione, mercoledì sono state circa 10mila persone, alle quali giovedì se ne sono aggiunte altre 110mila, con viaggi previsti per 760 voli. Nel frattempo lo staff di Gatwick, per alleviare i disagi dei passeggeri bloccati ha distribuito cioccolatini, facendo il giro dei terminal con carrelli pieni di dolciumi.

"In termini di moventi, esiste tutta una serie di possibilità, da un comportamento criminale di alto profilo fino all'azione di qualche singolo", ha commentato l'assistente capo della polizia, Steve Barry. Il quotidiano “The Sun” ha titolato "The Drone Wolf", un gioco di parole sull'espressione "lone wolf", lupo solitario, usata per indicare i terroristi che agiscono da soli. Il “Daily Telegraph” evoca guerrieri ambientalisti, citando una fonte di Whitehall. La vicenda ha assunto anche risvolti politici quando il partito laburista ha accusato il segretario ai Trasporti, Chris Grayling, di "mancanza di leadership". Per il deputato Andy McDonald, del Labour, "il governo non ha compreso né valutato pienamente, il rischio costituito dai droni alle infrastrutture nazionali, non ha intrapreso un'adeguata pianificazione di emergenza".

Fonte: tgcom24

AGGIORNAMENTO: L’Aeroporto di Londra Gatwick nuovamente chiuso


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domenica 9 dicembre 2018

Il "terraforming" è cominciato



Mike Adams di Naturalnews, in un suo recente articolo, rilancia un’ipotesi già ventilata tempo addietro: è una congettura che vede nella geoingegneria clandestina uno strumento di terraforming al contrario. Del tutto incuranti dei giudizi, anzi dei pregiudizi che imperversano fra i decerebrati ed i negazionisti (la differenza fra i due gruppi è molto sfumata), pubblichiamo le parti salienti del pezzo elaborato da Mike Adams, consci, come c’insegna il filosofo Eraclito che “la verità è inverosimile” e che “chi non si aspetta l’inaspettato non troverà la verità”. Anche il detto anglossassone “fakes in news, facts in fiction”, “inganni nelle notizie, fatti nella finzione”, si addice all’approccio in oggetto.

Non posso esimermi dal ricordare l’eccellente pellicola “Oblivion”. Nella produzione il protagonista, interpretato da Tom Cruise, pensa di proteggere la civiltà umana, ma in realtà in modo inconsapevole lavora per esseri allotri che depredano le risorse della Terra e massacrano gli esseri umani. Il film è uno dei migliori lungometraggi di fantascienza di tutti i tempi ed il suo intreccio sembra stranamente simile a ciò che sta accadendo in questi decenni con la cosiddetta "geoingegneria clandestina" alias scie chimiche (in inglese chemtrails n.d.t.)



Chi (o che cosa) vorrebbe alterare e deteriorare l'atmosfera, diminuire i livelli di ossigeno, distruggere l'approvvigionamento di derrate e far collassare la civiltà umana? La risposta dovrebbe essere ovvia: qualcuno o qualcosa che è in competizione con Homo sapiens sapiens ed è costantemente impegnato ad ingannare l'umanità. La vita umana sulla Terra sembra essere in fase di "purificazione" in uno schema di pulizia etnica che produrrà una biosfera snaturata con bassi livelli di ossigeno. Tale habitat snaturato potrebbe rivelarsi vantaggioso per una forma di vita che non appartiene all'ecosistema della Terra. La riduzione della radiazione solare che raggiunge la superficie terrestre renderebbe Gaia più idonea ad una forma di vita che proviene da un pianeta situato più lontano dalla sua stella rispetto alla Terra dal nostro stesso sole (o per creature infraterrestri o provenienti da una dimensione oscura, n.d.t.)

Sorge l'ovvia, seppur bizzarra, domanda: i globalizzatori della Terra stanno preparando il pianeta per un'era post-umana? Questo piano è mascherato da azioni di emergenza per ridurre l’impatto dei "cambiamenti climatici"? Presto l'inquinamento indiscriminato sarà presentato come un piano audace ma necessario per salvare l'umanità, laddove è un mero genocidio? Che cosa succederebbe, se i "cambiamenti climatici" si rivelassero una gigantesca frode progettata fin dall'inizio per convincere i terrestri a promuovere ed avallare il proprio sterminio? Data la distruzione pianificata dei biomi in nome del "surriscaldamento globale", dobbiamo ora considerare tale possibilità, non importa quanto sembri eccentrica.



Scheda della produzione cinematografica

Un mondo stremato da un’apocalisse terribile provocata da un’invasione aliena, pochi irriducibili terrestri che sorvegliano il pianeta ormai abbandonato dai terrestri, i misteriosi Scavengers, ed una scenografia strepitosa: tutto questo è il punto di partenza del film di fantascienza del 2013 “Oblivion”.

Siamo nella seconda metà degli anni 2000. La Terra è stata devastata da una guerra nucleare che gli umani hanno combattuto e “vinto” contro gli invasori alieni. La Luna è stata distrutta e questo ha causato sismi, maremoti e diversi sconvolgimenti che hanno reso il pianeta una landa desolata. In seguito alla devastazione, l’umanità è in esodo su Titano mentre sul nostro mondo gli ultimi sopravvissuti si battono per salvaguardare i macchinari che prosciugano le risorse naturali (per generare energia utile alla vita sul nuovo pianeta) dalla distruzione degli extraterrestri. Due di questi eroi si imbattono in alcuni astronauti lanciati nello spazio decenni prima, ma ora atterrati rovinosamente: i cosmonauti sono riconosciuti stranamente come “minacce”…

Insieme con Tom Cruise, troviamo nel cast il carismatico Morgan Freeman, la bellissima Olga Kurylenko e Nikolaj Coster-Waldau. Kosinski non è solo il regista del film, ma è anche autore del soggetto, nato all’inizio per una graphic novel, dopo che lo aveva trasposto in un racconto breve. Olga Kurylenko, nota in Italia per aver preso parte alla fatica di Giuseppe Tornatore, “La corrispondenza”, deve la sua fama mondiale alla partecipazione allo 007 “Quantum of solace” dove interpreta una strepitosa Bond-girl.

Fonte: TERRAFORMING has begun - Naturalnews

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domenica 2 dicembre 2018

Incendi in California: le vere cause



Gli incendi che hanno devastato e stanno devastando la California (e non solo) in questi ultimi anni sono appiccati con armi ad energia diretta (direct energy weapons, in inglese abbreviato in DEW): non è un’ipotesi, ma una tragica realtà. I roghi inceneriscono per lo più abitazioni ed autoveicoli: numerose telecamere di sorveglianza hanno immortalato raggi laser che colpiscono bersagli ad hoc. Spesso fungono da inneschi per le fiamme i cosiddetti “contatori intelligenti” (smart meters) ed i circuiti delle centraline di ultima generazione installate nelle vetture.



A riprova di ciò, le dichiarazioni di un tecnico addetto alla verifica dei contatori: egli afferma di aver subìto intimidazioni per aver segnalato anomalie negli apparati. Questi contatori, infatti, prendono fuoco facilmente, ma le autorità insabbiano il tutto, sia per i loschi interessi in gioco – gli smart meters costano cinque volte di più rispetto ai misuratori precedenti – sia perché essi sono parte integrante del piano noto come Agenda 21, il progetto, in gran parte attuato, volto a trasferire obtorto collo la popolazione dalle aree rurali in città-dormitorio dove la gente sarà sottoposta ad un controllo orwelliano ed irradiata con il letale 5G.





Dunque gli incendi sono appiccati a distanza: è qui che entra in gioco la micidiale geoingegneria, perché i fronti perturbati sono costantemente tenuti lontani dalla California e le piogge inibite. In questo modo una siccità apocalittica favorisce la diffusione dei roghi. Con le chemtrails non sono soltanto diffusi elementi e composti neurotossici, ma sono anche impedite le piogge ed alimentati i venti che rinfocolano le fiamme. Gente, svegliamoci! Non sono i “cambiamenti climatici” all’origine dell’inferno californiano, non è la fatalità e neppure, a differenza di quanto ha asserito quell’altro criminale di Donald Trump, la “cattiva gestione delle foreste “(sic): dietro questo disastro si trovano famigerate famiglie, come i Rockfeller ed i Rotschild… e qualcun altro…

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giovedì 22 novembre 2018

Centri di potere e rapporti di forza nell'attuale società



“Centri di potere e rapporti di forza nell’attuale società”: il titolo e l’argomento possono sembrare impegnativi, eppure l’intero discorso si potrebbe compendiare in poche parole, ricordando che il potere è sempre ed è sempre stato prepotenza e prevaricazione, anche e soprattutto quando si ammanta, con immensa ipocrisia, di paludamenti ‘democratici’.

Nondimeno molte cose sono cambiate rispetto al passato: nei decenni e secoli trascorsi ogni tanto operava l’uomo politico che aveva a cuore, almeno, in una certa misura, il benessere della collettività; oggigiorno l’intera classe “dirigente” è formata da un’accozzaglia di demagoghi intenti a perseguire solo i loro turpi interessi. Un tempo agiva qualche statista che non era privo di cultura e di intelligenza: egli, pur tra numerose contraddizioni, riusciva ad imprimere un indirizzo alla politica nazionale; al giorno d'oggi ministri e sottosegretari sono una banda di farabutti rozzi ed arroganti, inetti a tal punto che non sanno neanche allacciarsi le stringhe delle scarpe. Sono fantocci manovrati da burattinai cinici, apolidi, spregiudicati.

Quali sono i centri di potere nell’odierno scenario? In primo luogo, i media ufficiali come quelli pseudo-indipendenti, instancabili produttori di notizie false o distorte (oggi sono definite “fake news”) volte a pilotare l’opinione pubblica, a plasmarne il pensiero, cioè, in definitiva la totale incapacità di pensare.

Un altro apparato molto influente è la magistratura, tribunale dell’inquisizione che persegue gli psico-reati, mentre manda assolti i veri criminali. Le forze dell’ordine e l’esercito sono poi altri cardini della dominazione: sono il braccio armato della tirannide, come garanti della repressione.

Come dimenticare poi le strutture bancarie e le multinazionali che dettano l’agenda e ‘suggeriscono’ leggi e norme funzionali ai loro biechi scopi di profitto. Al cospetto di questi soggetti, partiti, movimenti e sindacati contano un po’ come il due di coppe. Lo stesso governo, con i vari dicasteri, è un semplice esecutore di ordini impartiti da organi sovranazionali sia pubblici sia nascosti (logge, ordini “religiosi”, società segrete, agenzie di “intelligence”, ossia il complesso del “deep State”).



Sebbene talora queste “corporazioni” siano in conflitto tra loro per la spartizione dei fondi, denaro estorto ai sudditi con mille balzelli uno più iniquo dell’altro, formano uno schieramento compatto e pressoché impenetrabile, grazie ad una fittissima rete di collusioni e di appoggi reciproci. La mafia, in questo contesto, è la bassa manovalanza del sistema: si pensi al traffico di stupefacenti gestito in gran parte dalla C.I.A. e, per così dire, appaltato alla criminalità organizzata.

Che cosa è mutato rispetto al tempo trascorso? Molto, ma, in sintesi, possiamo individuare questi cambiamenti: il potere è sempre più centralizzato e capillare, disponendo di spaventosi strumenti tecnologici che rafforzano la già forte burocrazia. Oggi chi può sfuggire al controllo? Nel Medioevo un servo della gleba vessato poteva emanciparsi dal feudatario, dandosi alla macchia.

Che cosa è mutato rispetto al tempo trascorso? Tranne rare eccezioni, l’atteggiamento del popolo nei confronti dell’establishment.

Un esempio: nei “Promessi sposi”, Manzoni evidenzia la dialettica tra oppressori ed oppressi. Gli umili sanno che i primi pensano al loro tornaconto, nulla o pochissimo aspettandosi dal governo; l’aristocrazia ricorre per lo più alla coercizione per affermare le sue prerogative, mentre oggi il ceto dominante occulta la sua natura liberticida dietro una falsa cortina di “libertà”, soffocando ogni residuo diritto con una politica paternalistica ma fraudolenta. Oggi i sudditi tendono a fidarsi delle istituzioni: questo spiega perché la decisione di estendere le vaccinazioni obbligatorie a quasi tutte le categorie e fasce d’età è percepita come un’iniziativa davvero tesa a preservare la salute, laddove è un progetto di sterminio. Questo spiega perché quasi tutti sono riluttanti ad ammettere che gli Stati possano perpetrare, in modo diretto o indiretto, i crimini più orrendi: il deliberato avvelenamento della popolazione e dell’ambiente attraverso la geoingegneria clandestina, gli inceneritori - definiti, in modo truffaldino "termovalorizzatori", le discariche, gli organismi geneticamente modificati, i campi elettromagnetici etc.



Addirittura, per perseguire i loro inconfessabili scopi, legati in particolare all’Agenda 21, la feccia globalista non esita, in questi ultimi tempi, a provocare incendi in California ed altrove, usando armi ad energia diretta. I roghi, che spesso distruggono solo auto e case, lasciano, invece, intatta la vegetazione, sono evidentemente appiccati per mezzo di laser montati su aerei. Le fiamme fondono il metallo e non aggrediscono il legno o la plastica: ciò denota il loro carattere anomalo, artificiale. I sovrani dell’ancien règime si accontentavano di ingrandire il territorio del regno, di conquistare regioni ricche di risorse, di concludere alleanze strategiche, di accrescere il loro prestigio sullo scacchiere europeo, ma il loro obiettivo prioritario non era certo danneggiare il popolo su cui regnavano. I sovrani ed i loro ministri potevano essere insipienti; oggi chi governa è un delinquente.

Qualsiasi decisione assunta dalle istituzioni, mentre pare finalizzata a migliorare le condizioni della comunità, è una polpetta avvelenata. Prendere coscienza che lo Stato, qualunque sia il colore politico dell’esecutivo, è sempre e comunque impegnato ad agire contro i cittadini non è facile, perché implica l’abilità di capovolgere interi schemi di pensiero. Tuttavia è l’unico modo per salvare il salvabile, se non è troppo tardi.

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