venerdì 20 marzo 2020

Voli clandestini nei cieli del Nord Italia durante il blocco aereo



Con la chiusura di alcuni scali italiani, i militari hanno bisogno di compensare la diminuzione di voli a bassa quota per opera di aerei commerciali con il fine di mantenere il medium atmosferico privo di umidità relativa (che si manifesta con l'assenza completa di nuvolosità naturale) e con una buona dose di "nanoparticelle ingegnerizzate" (così come le definisce la Dottoressa Antonietta Gatti), utili a rendere elettroconduttiva, per scopi strategici, la nostra atmosfera. Tutto ciò per facilitare le radiocomunicazioni in banda Ka ed evitare che piova e si formino nuvole, superando i problemi conseguenti nella propagazione delle onde elettromagnetiche. Per tale motivo, in questi giorni stanno impiegando velivoli ad hoc (in genere piccoli aerei ad elica come il Pilatus), ingaggiati da compagnie private.



Uno di questi velivoli è un Pilatus PC12. Abbiamo svolto una breve ricerca ed abbiamo scoperto quanto segue:

a) Il PC12 è di tale Swiss Flight Services, che, però, non ha base a Grenchen ma a Colombier, Neuchatel;
b) a Grenchen tale compagnia non risulta operativa;
c) tale vettore non risulta avere nella propria flotta Pilatus PC12 ma solo King Air 350;
d) la società si occupa di trasporto passeggeri e sorveglianza.

In merito a questi quanto meno strani episodi, che si verificano proprio durante il fermo di un gran numero di voli commerciali, in molti hanno eccepito che si tratta di "missioni di fotogrammetria", ma abbiamo scoperto che anche velivoli come questo 777 Alitalia, "pizzicato" a fare la spola, senza piano di volo né destinazione nonché senza "call sign", tra Sicilia e Sardegna, impegnato in un corridoio che definire anomalo è dir poco. Inoltre, se davvero si trattasse di fotogrammetria, per quale ragione la maggior parte di questi aeromobili non dispone di identificativo?

A riprova che le operazioni di geoingegneria clandestina sono tuttora in corso, nonostante la chiusura di molti scali ed il crollo drastico dei voli sul paese, decremento pari all'80 per cento, possiamo notare che il cielo appare sempre intonacato, bianco e privo di nubi da bel tempo, nonostante l'alta pressione. Abbiamo contattato l'E.N.A.V., chiedendo spiegazioni, ma non ci ha risposto.

A tal proposito segnaliamo un articolo a firma di Riccardo Rocchesso. Il testo si riferisce a questo singolare fatto che, di là dalle apparenze, si collega in qualche modo alla gigantesca, planetaria frode nota come “pandemia da Covid19”. Ci riserviamo di approfondire l’argomento, non appena sarà possibile. Qui ci limitiamo a ribadire che gli aerei in oggetto non sono sicuramente usati per la fotogrammetria.

Come avevamo riferito qualche giorno fa (vedi qui), non sono cessate le segnalazioni di rotte anomale per opera di alcuni velivoli sopra l’Italia settentrionale. Il blocco aereo dovrebbe aver liberato il nostro cielo da molto del traffico ma continuano ad essere rilevati due strani aerei, modello Pilatus, come segnala il sito Flightradar24, con motore ad elica, che compiono manovre geometriche ad una quota di 1500 metri, sorvolando la Pianura padana.

L’aspetto più curioso e che ha allarmato molti utenti è il fatto che i voli sono ripetuti costantemente a cadenza giornaliera, sempre sopra le stesse zone e sembrano muoversi in maniera sincronizzata e simmetrica.

Sono state inoltre segnalate scie (chimiche, n.d.r.) nei cieli della pianura padana negli ultimi giorni, in concomitanza con i primi avvistamenti di questi due velivoli sul sito Flightradar24.

Un utente di Facebook Leonardo Santi, ha pubblicato il link per seguire in diretta gli spostamenti diurni dei due aerei, che decollano da Granges in Svizzera e da Bologna.

Sempre Leonardo Santi dichiara che la stessa cosa sta succedendo anche in altri Paesi europei, con percorsi e aerei analoghi a quelli che stanno incrociando nei cieli tra Lombardia, Veneto ed Emilia.

Il mistero si infittisce.

AGGIORNAMENTO: A seguito della pubblicazione di diversi articoli sulla stampa locale, in merito a questi voli fantasma, ci viene riferito che i velivoli impegnati in questi misteriosi sorvoli, una volta decollati, spengono l'ADM, il sistema satellitare che permette ai civili di seguire gli aeromobili da portali come Flightradar24.

Fonte: lanuovapadania.it

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mercoledì 11 marzo 2020

Virus in fabula



Ormai il COVID19 è diventato, volenti o nolenti, l’argomento per eccellenza, ma che cosa sappiamo di certo a proposito di questo fantomatico virus? Sono più le domande (alcune retoriche) delle risposte. Vediamo quali.

Davvero è stato ingegnerizzato questo agente nei laboratori cinesi di Wuhan o le sindromi para-influenzali e le morti, registrate dapprincipio nella metropoli cinese come nelle regioni limitrofe, sono dovute alle micidiali onde millimetriche del 5G o ad un concorso di altre cause?

Perché, se veramente il Governo Ar-conte ha a cuore la salute della popolazione italiana, non ha sùbito deciso la chiusura di tutti gli scali aeroportuali? E’, infatti, attraverso i viaggi aerei che un patogeno si diffonde con facilità e velocità.

Perché i velivoli impegnati nella “guerra climatica” continuano ad incrociare in ogni dove, mentre il resto dell’Italia è bloccato?

Perché l’esecutivo, i vari ministeri, le Regioni, la “Protezione civile” etc. si preoccupano del contagio da coronavirus, fino a promulgare o ad avallare norme draconiane ed anticostituzionali, pur di arginare la propagazione dei focolai, quando sono stati e sono del tutto inerti, di fronte al fatto che da decenni siamo ammorbati dal particolato delle scie chimiche, da quello degli inceneritori, dagli inquinanti delle industrie, dell’agricoltura, degli allevamenti intensivi, delle discariche e via discorrendo?

Per quale motivo l’Organizzazione mondiale della “sanità” ha imposto di censurare articoli e video che correlano i decessi attribuiti al COVID19, alle emissioni elettromagnetiche del 5G?

Perché i virologi non ricordano che, essendo questo ceppo di coronavirus di tipo influenzale, non può essere circoscritto, visto che gli agenti che sono ritenuti causa dell’influenza, circolano liberamente in tutto il pianeta nel periodo autunnale ed invernale?

I risultati dei tamponi cui si ricorre per individuare il “patogeno” da cui si è stati infettati sono plausibili? E’ possibile rilevare in tempi così rapidi la presenza di un virus che, tra l’altro, come affermano gli esperti, muta in continuazione?

Come si è diffuso il COVID19 in Stati isolati come l’Islanda?

Perché i “politici”, che asseriscono di essere positivi al COVID19, non manifestano sintomi e guariscono, mentre le persone comuni conclamano spesso la polmonite e a volte purtroppo muoiono?

Perché il governo Ar-conte ha emanato le norme che limitano le libertà individuali proprio nel periodo in cui deve essere approvato il disastroso MES?

Non sarà forse questa pantomima un esperimento sociale volto a creare i presupposti per instaurare una dittatura tecnocratica e plutocratica?

Perché quasi tutti gli Italiani sono così deficienti da credere alle frottole propalate dai media di regime a tal punto che molti già indossano ridicole ed inutili mascherine?

Per quale ragione varie società che si occupano di “didattica” a distanza nonché dell’implementazione relativa ai registri elettronici avevano già pronti tutti i programmi e le applicazioni per l’insegnamento telematico?

Siamo sicuri che altri paesi non seguiranno il tragico esempio italiano, inventandosi inesistenti focolai da coronavirus?

Non esistono forse delle obbligazioni in scadenza legate a questa presunta epidemia, obbligazioni che garantiranno guadagni astronomici a spregiudicati speculatori, se l’Organizzazione mondiale della “sanità” dichiarerà che la diffusione del contagio è assurta a pandemia?

Perché la fondazione “filantropica” Bill e Melinda Gates da anni focalizza la sua attenzione sui “vaccini” ed è già pronta a cogliere la palla al balzo?

Perché solo due parlamentari, tra cui Vittorio Sgarbi, hanno votato contro il pernicioso decreto che, di fatto, sospende una già larvale democrazia?

Perché solo pochissimi si ribellano alle scelleratezze del sistema, spacciate per altruistici interventi dettati dalla volontà di proteggere la popolazione?

Perché i soldati statunitensi, impegnati nell’esercitazione denominata “Defender Europe 20” (sic), non portano le mascherine, si abbracciano, non rispettando le precauzioni necessarie in caso di epidemia?



Perché non si riesce ad accedere a dati certi, verificabili inerenti all'epidemia, visto che tutte le informazioni sono filtrate e costruite dagli organi ufficiali?

Insomma, questi sono i quesiti principali che ci siamo posti. La storia del coronavirus ci pare una “fabula”, una tragicomica rappresentazione teatrale (in latino, “fabula” ha molteplici significati, tra cui appunto quello di “rappresentazione scenica”), di là dalle catastrofiche conseguenze sull’economia, la società, i rapporti umani… A chi possiede discernimento l’onere e l’onore di cercare le risposte e le risoluzioni.

Ad ogni modo, non tutti i mali vengono per nuocere: almeno da questa vicenda abbiamo imparato la pronuncia corretta in italiano della parola “virus”: si pronuncia “vairus”!

Coronavirus, un “breve” riepilogo per tappe, a cura di Tommaso Stante

1) Nel 2014 nella città di Wuhan è stata terminata la costruzione di un laboratorio di livello 4 (autorizzato a maneggiare i virus più letali per l’uomo) costato ben 44 milioni di dollari e che è stato realizzato con la collaborazione della Francia. I ricercatori cinesi, infatti, hanno svolto i corsi di preparazione presso il laboratorio di Lione di livello 4.

2) Alla costruzione del laboratorio hanno partecipato anche gli scienziati del Galveston National Laboratory dell’Università del Texas con i quali sono stati mantenuti stretti rapporti di collaborazione.

3) Le ricerche del Galveston National Laboratory dell’Università del Texas sono finanziate dal NIAID, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, dai Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, da altre agenzie federali e dall'industria biofarmaceutica.

4) Nel 2015 il Pirbright Institute ha richiesto il brevetto di un coronavirus attenuato che può essere usato per la produzione di un vaccino. Il brevetto è stato rilasciato il 17 dicembre 2019.



5) Il Pirbright Institute è un ente controllato dal governo britannico e tra i suoi principali finanziatori privati figura la Fondazione Bill & Melinda Gates.

6) Il 14 luglio del 2019 (prima dello scoppio della comparsa del Coronavirus) si è verificato un piccolo giallo internazionale perché la CBC canadese ha pubblicato la notizia secondo cui la Dott.ssa Xiangguo Qiu, suo marito Keding Cheng ed un numero imprecisato di ricercatori del suo team, sono stati scortati fuori dal Canadian National Microbiology Laboratory (NML) di Winnipeg di classe 4 per poi essere espulsi dal Canada. Nessuno di loro è stato arrestato, ma è stata aperta un’indagine amministrativa sul loro operato che ha suscitato le proteste della Cina.

7) Il team di scienziati cinesi stava lavorando presso il Canadian National Microbiology Laboratory (NML) di Winnipeg, dove collaboravano al programma speciale sugli agenti patogeni dell'Agenzia di sanità pubblica canadese. Quattro mesi prima del loro "sfratto", una nave contenente due virus eccezionalmente virulenti, Ebola e Nipah, era stata inviata in Cina dall'NML. Quando la spedizione è stata rintracciata, si è scoperto che non era stata rispettata la procedura.

8) Secondo quanto riportato da una relazione del Manohar Parrikar Institute for Defence Studies and Analyses indiano, la spedizione dei due virus dall'NML alla Cina è allarmante per sé, ma solleva anche la questione di quali altre spedizioni di virus o altri articoli potrebbero essere state compiute in Cina tra il 2006 e il 2018. Qiu ha compiuto almeno cinque viaggi nell'anno accademico 2017-18 e in tale periodo è stata più volte al laboratorio di biosicurezza di livello 4 di Wuhan. I sospetti sugli scienziati cinesi, però, non sono corroborati da alcuna prova e non esiste neppure un collegamento diretto tra loro e il coronavirus.

9) Il 18 ottobre 2019, trecento atleti militari statunitensi sono sbarcati a Wuhan insieme con molti altri atleti delle forze armate di 140 nazioni per partecipare al Military World Games.

10) Il 18 ottobre 2019, il John Hopkins Center for Health Security in collaborazione con il World Economic Forum e la Fondazione Bill & Melinda Gates, ha presentato a New York “l’Event 201 Pandemic Exercise" (qui il video) in cui è stata simulata una pandemia da coronavirus partita dalla Cina e poi diffusasi in tutto il mondo per mostrare gli enormi costi economici e di vite umane legati alle infezioni dei virus. Al vertice hanno partecipato 15 leaders di multinazionali, dei governi e della "sanità" pubblica.

11) Il primo caso di coronavirus è stato scoperto il giorno 1 dicembre del 2019 e poiché ha un’incubazione di due settimane il contagio risaliva a metà novembre, ovvero ad appena un mese dopo l’Event 201 di New York sulla simulazione della pandemia di coronavirus partita dalla Cina.

12) La comparsa del coronavirus è avvenuta a Wuhan, uno dei maggiori snodi ferroviari della Cina e proprio a ridosso dei festeggiamenti per il capodanno cinese (25 gennaio 2020), ovvero esattamente nell’unico periodo in cui si verificano enormi spostamenti di Cinesi sia in patria sia nel mondo con circa 3 miliardi di persone in movimento. Se qualcuno avesse avuto intenzione di diffondere un virus in Cina, non avrebbe potuto scegliere luogo e periodo migliore.

13) Le azioni della Bill & Melinda Gates e delle altre multinazionali impegnate nella ricerca del "vaccino" hanno preso il decollo, mentre il resto crollava.

14) Che cosa accadrà adesso? Non è possibile prevedere esattamente quando, ma con ogni probabilità, appena la psicosi avrà raggiunto il suo picco, spunterà fuori il vaccino che frutterà una fortuna alla società che ne detiene il brevetto.


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sabato 29 febbraio 2020

Il 5G, l'ossigeno e la vita sulla Terra



A 60 GHz gli atomi dell'ossigeno (in particolare gli elettroni), praticamente impazziscono e l'emoglobina non riesce più a catturare l'ossigeno per portarlo ai globuli rossi. Il sangue può anche acidificarsi e, in taluni casi, la pelle può assumere un colore bluastro. Altri conseguenti effetti: sono crisi respiratorie, sintomi parainfluenzali, svenimenti e collassi, sino al decesso improvviso, così come è accaduto ad alcuni cittadini di Wuhan ed alle migliaia di volatili, sempre a Wuhan come in altre parti e del mondo dove è stata avviata la sperimentazione 5G.



Sul portale Telecom (qui), in un rapporto tecnico per addetti ai lavori, leggiamo:

"Una caratteristica propria dell’operare a decine di GHz è l’aumento dell’attenuazione subita dal segnale a seguito della sua propagazione in aria (eventualmente accentuata dal fenomeno del picco di assorbimento dell’ossigeno nella banda dei 60 GHz). Si tratta di un effetto certamente negativo dal punto di vista del link budget, che però può essere compensato facendo ricorso ad antenne ad elevato guadagno".

Già nell'aprile 2001, uno studio intitolato "Fixed Wireless Communications at 60GHz Unique Oxygen Absorption Properties" evidenziava come alla frequenza di 60 Ghz le molecole d'ossigeno assorbono il segnale sino al 98% e che questa caratteristica può essere sfruttata a vantaggio dell'operatore. In descrizione a due immagini, infatti, leggiamo: "Figure 1 illustrates the atmospheric absorption for millimeter wave frequencies. At the millimeter wave frequency of 60GHz, the absorption is very high, with 98 percent of the transmitted energy absorbed by atmospheric oxygen. While oxygen absorption at 60GHz severely limits range, it also eliminates interference between same frequency terminals".

"The benefit of Oxygen absorption relative to frequency re-use is detailed in figure 2. Figure 2 illustrates the distance relationship between the 60GHz frequency reuse range, the green region, and the traditional range, the blue region. Oxygen absorption makes possible the same-frequency reuse within a very localized region of air space. Operation within the 60GHz millimeter wave spectrum enables very dense interference free deployment of same frequency radio terminals".

Tradotto:

La Figura 1 illustra l'assorbimento atmosferico per le frequenze delle onde millimetriche. Alla frequenza dell'onda millimetrica di 60 GHz, l'assorbimento è molto elevato, con il 98 percento dell'energia trasmessa assorbita dall'ossigeno atmosferico. Mentre l'assorbimento di ossigeno a 60 GHz limita fortemente la portata, elimina anche le interferenze tra gli stessi terminali di frequenza ".



"I vantaggi dell'assorbimento di ossigeno rispetto al riutilizzo della frequenza sono illustrati nella figura 2. La figura 2 illustra la relazione di distanza tra la gamma di riutilizzo della frequenza a 60 GHz, la regione verde e la gamma tradizionale, la regione blu. L'assorbimento di ossigeno rende possibile lo stesso riutilizzo della frequenza all'interno di una regione molto localizzata dello spazio aereo. Il funzionamento all'interno dello spettro delle onde millimetriche a 60 GHz consente un dispiegamento molto denso e privo di interferenze dei terminali radio della stessa frequenza".



Joe Imbriano (Site administrator B.S. Chemistry-University of California Irvine, B.S. Biological Science- University of California Irvine), asserisce che quando il 5G raggiungerà la banda di frequenza dei 60 GHz, nel sangue dell'individuo si comprometterà la capacità dell'emoglobina di legarsi con l'ossigeno.

Questo articolo, dal titolo "Perché la banda da 60 GHz non va bene per le comunicazioni a lungo raggio?" e pubblicato sul sito "Everything RF", che si occupa solo di frequenze radio, riporta che l'ossigeno assorbe quasi completamente le frequenze a 60 GHz, raggiungendo il picco della capacità di assorbimento quando si osserva in che modo le varie frequenze sullo spettro millimetrico interagiscono con l'ossigeno. Tuttavia, il grafico si riferisce ad altitudini elevate in atmosfera. Si potrebbe ipotizzare che il 5G interagisca con l'ossigeno in base alla nostra altitudine.

Leggiamo: "As we go higher up in frequency, the earths atmosphere starts to impact the propagation of RF signals. RF signals travelling in free space are effected by atmospheric attenuation. This attenuation in the atmosphere is caused mainly by signal absorption by gasses such as O2 and H2O. The effect of signal absorption under 10 GHz is fairly low and predictable, however as we go higher in frequency (specially in to the mm-Wave range i.e 30 to 300 GHz) this attenuation increases significantly, specially at certain frequencies. The attenuation is not only increases but also becomes more dependent on the absorbing characteristics of H2O, O2 and other gasses. As can be seen in the chart above, the attenuation is maximum in a few frequency bands, mainly those of oxygen at 60 GHz and water vapor at 24 GHz and 184 GHz. There are a number of frequency windows where atmospheric attenuation is significantly lower. It is in these gaps where most applications in the mm-Wave frequency bands operate".

Tradotto:

"A mano a mano che aumentiamo di frequenza, l'atmosfera terrestre comincia ad influire sulla propagazione dei segnali RF. I segnali RF che viaggiano nello spazio libero sono condizionati dall'attenuazione atmosferica. Questa attenuazione nell'atmosfera è causata principalmente dall'assorbimento del segnale da parte di gas come O2 e H2O. L'effetto dell'assorbimento del segnale al di sotto di 10 GHz è piuttosto basso e prevedibile, tuttavia, via via che si va più in alto nella frequenza (specialmente nell'intervallo mm-Wave, cioè da 30 a 300 GHz), questo decremento aumenta in modo significativo, specialmente a determinate frequenze. Non solo si accresce, ma si correla sempre più alle caratteristiche assorbenti di H2O, O2 e altri gas. Come si può vedere nella tabella sopra, l'attenuazione è massima in alcune bande di frequenza, principalmente quelle dell'ossigeno a 60 GHz e del vapore acqueo a 24 GHz e 184 GHz. Esistono numerose finestre di frequenza in cui la diminuzione atmosferica è significativamente più bassa. È in questi spazi che funziona la maggior parte delle applicazioni nelle bande di frequenza mm-Wave".



Quindi Joe Imbriano aveva ragione nell'affermare che il 5G a 60 GHz sarà assorbito intensamente dall'ossigeno. Seguendo il buon senso, questo non vuole forse dire anche che l'ossigeno nei nostri corpi, l'ossigeno che respiriamo e da cui dipendiamo, verrebbe saturato dalle frequenze a 60 GHz? Non significa forse che i nostri organismi fungeranno da antenna, così come a suo tempo olimpicamente dichiarato dalla N.A.S.A.? Inoltre, se i nostri organismi dovessero agire come potenti antenne per le frequenze a 60 GHz, non potrebbero andare incontro a conseguenze sulla salute? [1]

In conclusione

E' un fatto accertato che le operazioni di geoingegneria clandestina alias "scie chimiche" hanno come principale obiettivo quello di assorbire l'umidità atmosferica, disperdendo nella troposfera tonnellate di prodotti igroscopici ed elettroconduttivi, poiché, come già dimostrato in diverse occasioni e come qui ancora confermato, l'UR atmosferica provoca disturbi nei segnali elettromagnetici, soprattutto nella banda Ka, che è quella usata in special modo, dalle apparecchiature radar-satellitari sia in ambito civile sia in campo militare.

Nell'articolo di Tanker enemy intitolato "Le microonde: arma contro la biosfera", 2008, riportavamo poi lo studio di un ricercatore statunitense di nome John Kanzius. Egli, per caso, scoprì che era possibile scindere le molecole di ossigeno dall'idrogeno con l'uso delle microonde. Successivamente il chimico Rustum Roy confermò quanto aveva già visto alcuni giorni prima, proprio nel laboratorio di Kanzius. L'onda radio, spiegò, con la sua capacità di rompere i legami molecolari (ovvero di scindere l'ossigeno dall'idrogeno), genera una combustione. [...] “Una volta incendiato, l'idrogeno brucia finché rimane esposto alle frequenze”.

Il 5G offre un salto di qualità, dunque, poiché si è scoperto che, alla frequenza di 60 Ghz, si supera l'ostacolo rappresentato dallo "scattering" (dispersione del segnale), provocato dall'umidità atmosferica, impiegando un particolare tipo di celle di trasmissione (come spiegato da Telecom), di modo che sia possibile adoperare più e più volte lo stesso range atmosferico, senza disturbi di sorta ed impedendo l'intercettazione del segnale. Per contro, come ovvio, anche se questo aspetto non viene minimamente affrontato nei forum tecnici né tanto meno dal Ministero della sanità, è proprio l'ossigeno che serve alla vita degli esseri viventi sulla Terra ad essere chiamato in causa. Risulta dunque plausibile che, con l'ampliarsi delle regioni interessate dal 5G, aumenteranno parallelamente i casi parainfluenzali che, si badi bene, non sembrerebbero tutti ascrivibili ad infezioni virali (ad esempio, al COVID19), ma all'uso dei 60 Ghz per l'ottimizzazione del segnale nelle comunicazioni 5G. E, sicuramente, si intensificheranno le attività di "guerra contro la popolazione", giacché le smart clouds definite "innocue velature" saranno sempre più indispensabili per propagare i segnali nella gamma delle microonde, 5G compreso. Infine, dobbiamo temere più il coronavirus o il 5G? La stessa epidemia, con il suo focolaio a Wuhan, città dove sono state installate oltre 30.000 antenne 5G, non sarà forse di natura più elettromagnetica che virale?

[1] Uno studio israeliano sulle frequenze 5G condotto dal Dr. Yuri D. Feldman, ha scoperto che provocano uno strano comportamento dei condotti sudoriferi. L'indagine riporta che, quando vengono esposti alle onde millimetriche, i dotti umani del sudore agiscono come una serie di antenne molto piccole a forma di elica. Ciò significa che il corpo umano potrebbe diventare ancor più conduttivo. Una ricerca sulla tanto temuta frequenza 5G da 60 GHz, dovuta al Center for Public Integrity, ha concluso che "oltre il 90% della potenza trasmessa (MMW) è assorbito nell'epidermide e nel derma." A quanto pare, per la pelle non sarà una bella cosa.

Articoli correlati e fonti:

- Le microonde: arma contro la biosfera, 2008

- Fixed Wireless Communications at 60GHz Unique Oxygen Absorption Properties, 2001

- Il nuovo scenario dell'accesso radio, 2017

- What is the Impact of the Atmosphere on RF Signal Propagation?, 2017

- Human Skin as Arrays of Helical Antennas in the Millimeter and Submillimeter Wave Range, 2008

- Suppression of nonspecific resistance of the body under the effect of extremely high frequency electromagnetic radiation of low intensity, 2002

- Le Frequenze 5G Provocano Malattie, 2018

- Un documento della N.A.S.A. preannuncia la guerra biologica attraverso gli aerosol

- 60 studi indicano che il sistema 5G non è sano e che esistono gravi rischi per la salute umana, 2020

- Scientists and doctors warn of potential serious health effects of 5G, 2017

- The BEST NEWS re CΟRΟNΑ VΙrus you've heard all month! Kinda, 2020


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martedì 25 febbraio 2020

Scie

“Scie”: è un titolo quanto mai incisivo nella sua lapidarietà. L’autore, Yves Clementi (pseudonimo), già noto per coraggiosi romanzi come “La porta dell’inferno” e “Uccidili tutti”, con uno stile corrosivo e con un linguaggio corposo, attraverso un intreccio rocambolesco, mette a nudo, pur nella finzione narrativa, le questioni inerenti alle cosiddette “scie chimiche” per esibirne tutto l’orrore. E’ certo l’orrore di una contaminazione globale dovuta ad una cricca di mentecatti ma soprattutto l’abominio di un’umanità che, se si esclude qualche eccezione, non merita né di conoscere la verità né di essere “salvata”.

Il Nostro, scrittura caustica unita ad uno sguardo impietoso, aggredisce sia il popolo bove che o ignora o accetta di buon grado ogni crimine di scellerati governi sia i disgustosi Quisling (i negazionisti), abituati ad inquinare l’informazione per un pugno di dollari.

Ambientato tra Liguria e Piemonte, Clementi sa, con poche, veementi pennellate alla Franz Kline, dipingere ambienti, borghi e città. E’ in particolare indimenticabile la cruda “cartolina” di Sanremo, rovinata da decenni di corruzione politica, speculazione edilizia e chemtrails, popolata da gente ostile e gretta.

Tra ironia ed autoironia, il protagonista di “Scie” si vede risucchiato in un vortice di vicende tragicomiche sino all'epilogo aperto, si imbatte in personaggi alla Bukowski, ora grotteschi ora anticonformisti ora feroci, sempre tratteggiati per mezzo di un gesto sicuro e reciso, anche quando sono semplici comparse. Tra gli attanti, spicca Friedrich Schiller, l’alternativo in rotta di collisione con una società marcia fino al midollo.

La visione di Clementi è amara e disincantata, sebbene l’understatement, con cui sono raccontate le avventure e descritte le situazioni, ridimensioni i problemi per evidenziarne più che altro l’assurdità, quasi a stabilire un distacco rispetto ad un mondo con cui ormai non si può più condividere alcunché. Tuttavia le epigrafi dei capitoli, icastici aforismi di scrittori spesso celebri, ci rammentano che il gioco della vita può essere tragicamente serio.

Qui il link alla pagina Facebook.

Articolo correlato: La passione per gialli e noir ha trovato casa, 2017


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venerdì 14 febbraio 2020

I compagni di BaAl



Il titolo del presente articolo è un calembour, comunque la serie francese, intitolata "I compagni di Baal", c’entra, perché gli episodi sceneggiavano una società segreta che ordiva oscure trame contro la popolazione, ma BaAl, oltre ad essere un’allusione al demone abominevole adorato dai cospiratori, è anche un acrostico di Bario ed Alluminio, i due metalli protagonisti della “guerra climatica”.

E i compagni? I compagni sono formati dalle armi a loro disposizione, un arsenale terribile. Sono le frecce avvelenate che il sistema scocca per falcidiare l’umanità: 5G, 6G, 7G, vaccinazioni obbligatorie, guerre, pandemie, calamità “naturali”, alimenti transgenici… Vedete che cosa hanno escogitato di recente? Il coronavirus, il cui focolaio si sarebbe manifestato nella metropoli cinese di Wuhan. Ora, non sappiamo se davvero un nuovo patogeno stia mietendo numerose vittime, come scrivono i media di regime: è possibile. Sappiamo, però, che i virus sono spesso prodotti o modificati geneticamente in laboratorio; sappiamo che, con il pretesto di questa nuova epidemia, la feccia dei globalizzatori intende promuovere una vasta campagna di inoculazione nonché sperimentare la creazione di una zona destinata all’“insediamento umano” donde non si può uscire ed in cui non si può entrare. Forse è stato il governo segreto statunitense a diffondere il virus, visto che il brevetto è made in U.S.A., tuttavia crediamo che l’esecutivo cinese stia al gioco: quale miglior occasione per trasformare un’importante città in un avamposto del Nuovo ordine mondiale? Altrimenti, perché non accusare gli Stati Uniti di aver sferrato un attacco biologico, visto che le autorità cinesi sono già ai ferri corti con la Repubblica stellata per la questione dei dazi? Non smetteremo mai di consigliare la lettura dello studio firmato da Alessio Feltri, “Virus”. Non smetteremo mai di avvertire che, se non siamo sull’orlo dell’abisso, poco ci manca. Vengono in mente le infami "Georgia guidestones", dove tra i vari comandamenti, è prescritto: “Tieni la popolazione sotto i cinquecento milioni”.



Come realizzare questo scopo, se non con un bel cocktail letale, a base di metalli e di campi elettromagnetici micidiali come quelli del 5G, 6G, 7G? Già si comincia a parlare di terahertz! La radiazione terahertz, definita anche radiazione submillimetrica, è un tipo di campo elettromagnetico. La lunghezza d'onda della radiazione nella gamma dei terahertz corrisponde ad un intervallo tra 0,3 mm e 0,03 mm (o 30 µm). Non è ovviamente visibile all'occhio umano, poiché ha una lunghezza d'onda molto maggiore di quella da esso percepibile. La radiazione terahertz ha una limitata diffusione attraverso la nebbia e le nuvole, ma penetra nella pelle. Anche le microonde del 5G sono dannose per gli esseri viventi: sono onde millimetriche con perdite di propagazione che sono notevoli, se confrontate con quelle ottenibili a frequenze basse. In particolare, l’attenuazione da pioggia e gli assorbimenti atmosferici limitano l’uso delle onde millimetriche ai sistemi di accesso wireless per piccole celle della dimensione non superiore ai 100-200 metri quadrati. Inoltre, le antenne trasmittenti e riceventi devono operare con fasci radio direzionali: le stazioni puntano dinamicamente i fasci radio al fine di ottenere il massimo guadagno di propagazione. Ciò spiega la strage delle nuvole e degli alberi.

Siamo ormai polli in un forno a microonde, ma la gente continua a seguire imbambolata le ridicole pantomime della “politica” con quello lì che si dimette, l’altro che citofona, l’altro ancora che ciancia di taglio delle tasse… Sono tutti pupi siciliani e sbaglia chi dà loro importanza o chi si schiera, perché non ha capito che l’establishment crea questa cortina fumogena per distogliere l’attenzione dai veri problemi, ad esempio dallo sterminio delle specie animali e vegetali, preludio dell’ecatombe umana. Avete capito? Mentre ci friggono letteralmente con le loro armi ad energia, molti continuano a sbraitare contro questo o quel “politico” da strapazzo. Siamo diventati, dopo decenni di chemtrails, antenne ricetrasmittenti.

Ci si sveglia al mattino ed ogni volta è… un’AlBa tragica, ossia un’alba con pseudo-nuvole di Alluminio e Bario. Tonnellate di composti tossici sono riversati ogni giorno nella biosfera, ma l’uomo medio si preoccupa della percentuale irrisoria inerente al biossido di carbonio, solo perché quell’indemoniata con le trecce martella e tritura i didimi con la solita solfa dei cambiamenti climatici da CO2.

Ecco, solo propaganda dai vari organi ufficiali, propaganda e ballons d’essai, ossia notizie false diffuse per saggiare il feedback dell’opinione pubblica che ogni volta reagisce in base a riflessi condizionati. Dove poi fallisce la disinformazione, ha successo la lusinga della tecnologia con l’Internet, anzi l’Infernet delle cose e con l’I.A., l’Idiozia artificiale.

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Qualcuno afferma che è sempre più diffusa la presa di coscienza: riteniamo che le persone sveglie siano sempre più sveglie, subito smontano le frodi mediatiche, ma il numero degli individui accorti ci pare sempre un po' lo stesso ed è un numero esiguo, incapace di opporsi ai criminali che ci governano. Ora che il Movimento Cinque Stalle si sta sgretolando, i furbastri si sono inventati “Le sardine” in modo da incanalare e sterilizzare le istanze dei delusi dalla “Sinistra”. Non è un caso: le sardine sono pesci che si muovono in modo gregario per sfuggire ai predatori. Mai la massa è stata così mal messa… e non solo la massa.


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martedì 21 gennaio 2020

Francia: è allarme per i valori di alluminio e bario nell’acqua piovana



Sono allarmanti i risultati relativi all’analisi dell’acqua piovana in Francia. Essi dimostrano almeno due fatti: che, se l’Italia è afflitta da infiniti mali, all’estero non va meglio; che la contaminazione da alluminio, bario etc. può solo derivare dai “lanzichenecchi” del cielo. Fuor di metafora, mentre si impedisce ai cittadini di circolare con le automobili, con la scusa del superamento dei parametri inerenti alle polveri sottili, mentre tra un po’, in perfetto stile orwelliano, sarà vietato fumare anche all’aperto, si continua ad ignorare che sono, senza ombra di dubbio e senza tema di smentita, i voli civili a riversare tonnellate di inquinanti in atmosfera. Ci riferiamo sia al traffico aereo “normale” sia alle criminali operazioni chimiche (si legga alla voce chemtrails) che si susseguono ormai ininterrotte da decenni. [1] Ecco i VERI responsabili di una contaminazione planetaria e capillare. Lo studio d’oltralpe rivela che nelle idrometeore il bario ha conosciuto un incremento del 100 per cento! Per Paolo Attivissimo e gli altri fanatici adepti della setta negazionista, il tutto si deve alle cartiere di Fabriano… Come no!

Allarme per quanto riguarda l’acqua piovana. Come segnalato da Condividilo.org, sono state di recente compiute analisi ad hoc in Francia. Nell'acqua piovana, nell’arco di pochi mesi, i livelli di alluminio, bario, stronzio e titanio sono cresciuti in modo esponenziale. Tutto è nato da un'analisi condotta dal laboratorio Qualio di Besançon.

L’analisi dell’acqua piovana raccolta nell’arco di otto mesi nello stesso luogo ed in condizioni analoghe ha evidenziato livelli spaventosi di vari elementi tossici. Gli esiti degli esami suscitano grande preoccupazione, in quanto attestano un aumento pari all’800% dei livelli di alluminio, un incremento del 100% del tasso di bario, stronzio e titanio. Gli analisti sono al lavoro per capire motivi (sono illustrati nel saggio Attacco dal cielo: geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi, 2019) e conseguenze della situazione. Nel frattempo è in corso un iter istituzionale che potrebbe aprire un caso nazionale.

Fonte:

Acqua piovana, scatta l'allarme: +800% di alluminio e 100% di bario

[1] Lombardia ed Emilia-Romagna sotto una cappa chimica deliberatamente diffusa. Ecco le prove satellitari.

VareseNews scrive: "Le elaborazioni grafiche di Arpa Lombardia parlano chiaro: una cappa tossica si estende su mezza Lombardia e “copre” anche mezza provincia di Varese, dalla pianura di Busto Arsizio, Gallarate e Saronno su su fino a Varese (è indicata dai colori rosso e rosso scuro). Solo verso la montagna le cose migliorano davvero" ed il titolo è ancora più chiaro: "Inquinamento alle stelle, una cappa tossica da Milano a Varese". Ma... c'è un "ma": la mappa di Sat 24 mostra chiaramente che "qualcuno" ha intenzionalmente diffuso gli inquinanti denunciati da VareseNews come da altri media mainstream. Solo che costoro, come tanti pari loro, dormono! I satelliti non mentono. Le riprese di Sat24 evidenziano, oltre all'intensa attività aerea di aviodispersione, un'alquanto sospetta colonna di fumi che si generano dal nulla e che si diffondono rapidamente su una vasta area circostante, trasportati dal vento, che oggi soffiava in direzione Nord-Sud.



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