lunedì 16 luglio 2018

5G: lo sterminio è servito

Governo del cambiamento? Sì, se cambiamento rima con spavento. L’attuale grottesco Ministro della disoccupazione e del sottosviluppo, Luigi Di Maio, sta promuovendo a spron battuto il 5G, il nuovo protocollo atto ufficialmente a rendere le reti telematiche più veloci ed efficienti, in realtà un’arma letale destinata a provocare un incremento formidabile d’innumerevoli disturbi e patologie tra la popolazione, dall’insonnia fino alle neoplasie cerebrali. Il 5G, infatti, funziona con onde ad altissima frequenza che interferiscono con le vibrazioni naturali (dalla risonanza Schumann alle onde encefaliche degli esseri viventi), destabilizzando tutto: DNA, bioritmi, ciclo vegetativo delle piante, fenomeni atmosferici, equilibri naturali… [1] Appelli di scienziati e cittadini sono stati finora ignorati in modo vergognoso! Siamo davvero sull’orlo dell’abisso. 5 G: lo sterminio è servito.



Al via in Italia il percorso che porterà alle sperimentazioni delle frequenze 5G. Lo scorso 5 maggio l'Agcom ha approvato la delibera (delibera n. 231/18/CONS) che regola le procedure per l'assegnazione e le regole di uso delle frequenze per il 5G. Sono rimasti inascoltati sia il documento con il quale circa 180 scienziati e medici di trentacinque paesi hanno voluto sottolineare i rischi del 5G sia la richiesta di moratoria avanzata da Isde a livello nazionale e internazionale.

Nelle audizioni precedenti la stesura della delibera, si legge addirittura che è stata da alcuni operatori “richiamata l'attenzione del regolatore sugli stringenti limiti alle emissioni elettromagnetiche presenti in Italia, limiti che potrebbero porre un freno allo sviluppo degli impianti radio”, richiedendo “una revisione dell'attuale normativa”, nonostante questa, sulla base di numerosissime ed autorevoli evidenze scientifiche, non sia già ora assolutamente in grado di tutelare la salute umana e benché le leggi siano da rivedere, al contrario, in senso enormemente più restrittivo.

Con l'avvio delle “sperimentazioni”, circa quattro milioni di Italiani saranno esposti a campi elettromagnetici ad alta frequenza con densità e potenza sino ad ora inesplorate su così ampia scala. Sottovalutare o ignorare il valore delle evidenze scientifiche disponibili non appare eticamente accettabile. Come osservato da Lorenzo Tomatis, ciò “equivale ad accettare che un effetto potenzialmente dannoso di un agente ambientale possa essere determinato solo a posteriori, dopo che quell'agente ha avuto tempo per causare i suoi effetti deleteri”.

Per queste ragioni Isde intende rinnovare la richiesta di una moratoria per l'esecuzione delle “sperimentazioni 5G” su tutto il territorio nazionale sino a quando non sarà adeguatamente pianificato un coinvolgimento attivo degli enti pubblici deputati al controllo ambientale e sanitario (Ministero dell’ambiente, Ministero della salute, Ispra, Arpa, dipartimenti di prevenzione), fino a quando non saranno messe in atto valutazioni preliminari di rischio, secondo metodologie codificate nonché un piano di monitoraggio dei possibili effetti sanitari sule persone esposte che dovrebbero in ogni caso essere opportunamente informate dei potenziali rischi.

Fonte: leggilanotizia.it

[1] Le nubi (igroscopiche ed elettroconduttive - smart clouds, secondo definizione U.S.A.F.) si interfacciano con le torri GWEN poste a terra, facilitando la propagazione delle mortali microonde.



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mercoledì 11 luglio 2018

Atterraggio d'emergenza a Malpensa per un aereo della Easyjet: l'ennesimo episodio di sindrome aerotossica

Un ennesimo episodio di probabile fumo in cabina, ricondotto dalla stampa ufficiale ad un non meglio definito problema tecnico" di cui, però, non è spiegata l’origine. I media italiani sono particolarmente restii a menzionare sia il cosiddetto “fumo in cabina” ("fume event" in inglese) sia la sindrome aerotossica, perché entrambi problemi connessi agli aviocarburanti di nuova generazione, quindi alle operazioni di geoingegneria bellica.



Atterraggio d'emergenza a Malpensa per aereo Easyjet: "Motore in fiamme", ma era un falso allarme.

Milano. 5 luglio 2018. L'allarme è stato lanciato poco dopo il decollo, verso le 21, quando il pilota ha contattato la torre di controllo per avvisare che sarebbe ritornato immediatamente allo scalo, a causa di un incendio.

Serata di paura a Malpensa, teatro di un atterraggio d'emergenza che ha visto protagonisti equipaggio e passeggeri del volo Easyjet "Ezy 2963", decollato alle 20.06 proprio da Malpensa e diretto a Heraclion, capitale di Creta.

Dopo il May day del pilota - che ha spiegato di avere uno dei due motori in fiamme - i controllori dei cieli hanno lanciato l'allarme di livello grave ed hanno dato il via a tutte le procedure d'emergenza, con vigili del fuoco e soccorritori del 118 che si sono schierati sulla pista. L'atterraggio è poi avvenuto senza alcun problema - alle 20.27 in punto - e l'allerta è poi rientrata, perché non sono stati individuate fiamme.



Probabilmente, ma gli accertamenti sono ancora in corso, la richiesta d'aiuto è stata dovuta alla presenza di fumo (Ecco svelato l'arcano... n.d.r.) nella cabina di pilotaggio, forse causato da un guasto tecnico. I 187 passeggeri a bordo - fa sapere Areu, intervenuto con due mezzi avanzati e cinque ambulanze - sono stati visitati in ambulatorio e nessuno di loro ha subìto conseguenze.

La compagnia Easyjet, al momento, non ha commentato, ma nella sezione "Stato dei voli" è confermato che il volo è stato cancellato per "problemi tecnici" e riprogrammato per venerdì mattina alle 10:00.

Fonte: milanotoday


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mercoledì 4 luglio 2018

Si Salvini chi può!



Non è questa la sede per compiere un’analisi relativa all’operato del governo presieduto dal Professor Giuseppe Conte. Tuttavia è opportuno valutare l’azione del nuovo esecutivo, in merito ai problemi cruciali, questioni di cui ci occupiamo sin dal 2005. Si nota una discontinuità rispetto ai governi precedenti? Ci possiamo attendere qualche iniziativa nella direzione giusta? Evitiamo di stabilire se tale compagine sia di “destra” o di “sinistra”. “Che cos’è la destra, che cos’è la sinistra?” Chiedeva provocatoriamente anni fa Giorgio Gaber, proprio per denunciare la sostanziale intercambiabilità, fatte salve speciose ed ipocrite differenze, tra i due orientamenti, entrambi legati ai poteri forti.

Se proprio vogliamo identificare politicamente l’attuale amministrazione, potremmo definirla più vicina alle istanze della “sinistra”, non solo a causa della presenza pentastellata, di indirizzo vagamente socialisteggiante, ma anche perché Conte e sodali hanno ottenuto il plauso del G.O.D., il Grande oriente democratico, obbedienza di tendenze progressiste, mentre Renzi e Gentiloni sono stati docili strumenti delle logge reazionarie, collegate al mondo dell’alta finanza, dei banchieri (alias usurai), delle multinazionali, del Vaticano.

Prescindiamo comunque da distinzioni nominalistiche, per verificare sul campo i risultati del nuovo esecutivo, in ordine ai temi più gravi che sono i seguenti.

• Immigrazione indiscriminata
• “Debito pubblico”
• Disoccupazione e povertà
• Vaccinazioni forzate ed incremento delle patologie nonché dei decessi (morte in culla)
• Decadenza socio-culturale dell’Italia
• Inquinamento e distruzione dei biomi causati dalla biogeoingegneria clandestina, dagli inceneritori, dalla mala gestione dei rifiuti, dalle discariche (vedi, ad esempio, “la terra dei fuochi”), dalla sempre maggiore diffusione dei campi elettromagnetici etc.

L’onorevole Matteo Salvini – bisogna riconoscerlo – ha inaugurato una politica in linea di massima condivisibile, nei confronti dell’immigrazione incontrollata: a volte si ha l’impressione che si privilegino i proclami, rispetto ad azioni concrete, che si flettano i muscoli. Tuttavia l’incipit pare positivo.

Le questioni sociali ed economiche sono state per lo più affrontate dall’onorevole Luigi Di Maio, il che è come se fosse stata data una Ferrari ad un bimbo di due anni onde la guidi in autostrada, ma tant’è…

Circa le vaccinazioni obbligatorie, finora abbiamo assistito ad una giusta valutazione di Salvini, purtroppo contraddetta e sterilizzata dal Ministro della salute(?), Signora Grillo, in linea con il più rigido ed ottuso scientismo vaccinista.

Nodi economici e sociali (disoccupazione, deficit, pensioni…) dovrebbero essere sciolti con una rivoluzione copernicana, con un cambiamento di mentalità. Capiamo che non si può mutare il modo di pensare e di agire da un giorno all’altro, ad esempio superando pregiudizi intrecciati alle storture dell’economia finanziaria con tutti i suoi cascami: il denaro-merce, il signoraggio, la riserva frazionaria, l’anatocismo, il debito pubblico, la Borsa, le speculazioni, il plusvalore, il profitto ad ogni costo, i Diktat degli strozzini internazionali e via discorrendo… Nondimeno, in maniera graduale ma risoluta, bisognerebbe dirigersi verso la valorizzazione dell’economia reale, sganciata dalle sovrastrutture sia di tipo turbo-capitalista sia statalista. Finora non è stato neppure emanato un decreto per ridurre le inique accise sulla benzina né è stata cancellata la mostruosità dei vaccini imposti dall’ex ministro della “salute”, Signora Beatrice Lorenzin. Insomma, il disinganno comincia a serpeggiare.



Salvini, che è de facto, anche se non de iure, Presidente del Consiglio, dovrebbe decidere, attraverso i ministeri preposti, delle misure incisive contro i voli clandestini (e no) che sono la principale causa della contaminazione ambientale e dei disastri meteorologici: si potrebbe cominciare a tassare i carburanti avio, ricavando così utili risorse, per poi ordinare controlli sui combustibili additivati nonché sui dispositivi (di cui sono dotati i velivoli commerciali) atti a disperdere altri composti chimici sui centri abitati. La meta finale dovrebbe essere quella di bloccare i voli civili e militari con cui si diffondono mortali veleni nella biosfera, semplicemente facendo applicare le leggi sui reati ambientali e le norme sul sterilizzata dal Ministro della salute(?), Signora Grillo, in linea con il più rigido ed ottuso scientismo vaccinista.

Nodi economici e sociali (disoccupazione, deficit, pensioni…) dovrebbero essere sciolti con una rivoluzione copernicana, con un cambiamento di mentalità. Capiamo che non si può mutare il modo di pensare e di agire da un giorno all’altro, ad esempio superando pregiudizi intrecciati alle storture dell’economia finanziaria con tutti i suoi cascam: il denaro-merce, il signoraggio, la riserva frazionaria, l’anatocismo, il debito pubblico, la Borsa, le speculazioni, il plusvalore, il profitto ad ogni costo, i Diktat degli strozzini internazionali e via discorrendo… Nondimeno, in maniera graduale ma risoluta, bisognerebbe dirigersi verso la valorizzazione dell’economia reale, sganciata dalle sovrastrutture sia di tipo turbo-capitalista sia statalista. Finora non è stato neppure emanato un decreto per ridurre le inique accise sulla benzina né è stata cancellata la mostruosità dei vaccini imposti dall’ex ministro della “salute”, Signora Beatrice Lorenzin. Insomma, il disinganno comincia a serpeggiare.

Salvini, che è de facto, anche se non de iure, Presidente del Consiglio, dovrebbe decidere, attraverso i ministeri preposti, delle misure incisive contro i voli clandestini (e no) che sono la principale causa della contaminazione ambientale e dei disastri meteorologici: si potrebbe cominciare a tassare i carburanti avio, ricavando così utili risorse, per poi ordinare controlli sui combustibili additivati nonché sui dispositivi (di cui sono dotati i velivoli commerciali) atti a disperdere altri composti chimici sui centri abitati. La meta finale dovrebbe essere quella di bloccare i voli civili e militari con cui si diffondono mortali veleni nella biosfera, semplicemente facendo applicare le leggi sui reati ambientali e le norme sul traffico aereo.

Che Salvini pubblichi ogni giorno un video-dichiarazione, che scriva messaggi infuocati su Twitter non ci interessa un fico secco!!! Ci attendiamo una svolta reale! Possiamo apprezzare i suoi buoni propositi, ma gli ricordiamo che la via per l’inferno è lastricata di buoni propositi. Diversamente, saremo costretti a ripetere todos caballeros, tutti uguali! Vadano a spigolare! Chi si illude e spera che l’attuale esecutivo, prima o dopo, si svegli, rischia cocentissime delusioni. Potremo rimproverargli che ha fatto il Conte senza l’oste…

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domenica 1 luglio 2018

Brevetto C.N.R. sui carburanti avio: sperimentazioni in Piemonte già dagli anni '60



In merito al brevetto per carburanti avio igroscopici, uno scrupoloso ed attento lettore (che ringraziamo) ha eseguito un po' di ricerche su uno fra gli "scienziati" che hanno depositato il brevetto: Gianna L. Petriconi. Sono questi i contributi concreti che ci entusiasmano, confermandoci che tante tra le persone che ci seguono dimostrano dedizione e capacità di indagare, non limitandosi ad essere fruitori passivi di quanto Tanker enemy pubblica sin dal 2005.

Lo studio (in formato PDF), che vi invito a scaricare, è qui. Il file è comunque visionabile dai nostri server, nel caso venisse rimosso dal link originale.

In pratica il testo si riferisce ad una sperimentazione concreta nei cieli di Asti: si evince che enormi quantità di materiale neurotossico e cancerogeno sono state rilasciate all'interno di fronti perturbati al fine di sperimentare l'efficacia del brevetto (da noi pubblicato qui) in ordine all'inibizione delle precipitazioni piovose (inseminazione igroscopica), usando allumina (insolubile) e sodio alluminato (solubile), secondo la seguente reazione: 6 NaNO 3 + 10 A1 = 6 NaA10 2 + 2 AI20 3 + 3 N2. Se si ricorre ad un eccesso di alluminio e si aggiunge NaC1 alla miscela, la matrice solida generata contiene anche cloruro di sodio (il comune sale da cucina) e tracce di metallo alcalino.


A number of sites was also placed along both, the Northern and the Western boundary of the Province; this was in accordance with the trajectory distribution of the local thunderstorms, as substantiated by References.

La Dottoressa Gianna L. Petriconi era una ricercatrice attiva tra il 1960 ed il 1980 e supponiamo sia deceduta. Tutte le tracce biografiche sono irreperibili. Non abbiamo trovato alcunché circa il suo curriculum e le sue attività, se escludiamo il libro "Nuvole mediterranee", pubblicato per Manfrini e Calliano editori, nel 1980.

Per quanto riguarda gli esperimenti, ci duole constatare che tutto il lavoro di Gianna L. Petriconi si sia concentrato sulla ionizzazione di metalli disciolti in soluzioni acquose e che, sulla base delle sue ricerche, si continui oggi a compiere "esperimenti" in vivo. Abbiamo anche la prova che, al contrario di quanto asseriscono i negazionisti (vedi il caso delle sperimentazioni del C.N.R. a seguito dell'accordo del 2002 con gli Stati Uniti d'America) le sperimentazioni sono avvenute in situ e non solo in laboratorio.

Qui ad esempio uno studio di specialisti cinesi pubblicato anche sulla rivista di chimica accademica "Analytica Chimica Acta", ove si discute in merito agli effetti dannosi su DNA, metabolismo cellulare, processi neurodegenerativi per opera di molecole di Perossinitrito.

La Dottoressa Gianna L. Petriconi è citata, infatti, nelle fonti bibliografiche della ricerca. Alcuni atomi semplicemente ionizzano (ossia perdono o acquistano elettroni) per esposizione ai raggi UV. L'abstract si riferisce anche a determinate lunghezze d'onda (spettro di frequenza).


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venerdì 29 giugno 2018

Geoingegneria clandestina e reati ambientali



Le disastrose attività di geoingegneria illegale configurano, senza ombra di dubbio, dei veri e propri reati ambientali. E’ stata accumulata in questi anni una mole abnorme di prove in merito: quindi bisognerebbe che qualche Pubblico ministero si decidesse, avuta la notizia di reato, secondo il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale, ad investigare in modo serio per perseguire i delitti ravvisabili nelle operazioni di biogeoingegneria bellica. Invece… Ha purtroppo ragione il filosofo e scienziato Blaise Pascal, quando scrive: “Le buone massime esistono già: bisogna solo applicarle”. Lo stesso vale per le leggi. Intanto qualcuno preferisce occuparsi del crimine di “diffamazione”…

Di seguito un pro memoria circa i reati ambientali introdotti nel nuovo Codice penale, qualora qualche magistrato risolvesse di svegliarsi dal letargo.

La Legge 68/2015 ha inserito nel Codice penale (Libro secondo) un nuovo Titolo, il VI-bis, interamente dedicato ai delitti contro l’ambiente. Le nuove fattispecie di reato previste sono le seguenti:

Inquinamento ambientale
Disastro ambientale
Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività
Impedimento del controllo
Omessa bonifica

Inquinamento ambientale

Ai sensi dell'art. 452-bis C.P., è sanzionato con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000, chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili delle acque o dell'aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna.

Sono previste delle aggravanti di pena nei seguenti casi:

quando l'inquinamento sia prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette (v. art. 452-bis, ult. Comma);
in caso di morte o lesioni personali (tranne nei casi in cui si determini una malattia di durata inferiore a venti giorni) come conseguenza del delitto di inquinamento ambientale (v. 452-ter C.P).

Sono previste invece diminuzioni di pena:

nel caso in cui i fatti siano commessi per colpa (v. art. 452-quinquies, co. 1);-e, ulteriormente, nel caso in cui da tali condotte colpose derivi soltanto il pericolo di inquinamento ambientale (v. art. 452-quinquies, co. 2).

Disastro ambientale

Ai sensi dell’art. 452-quater) C.P, fuori dai casi previsti dall’art. 434 (disastro innominato), è sanzionato con la reclusione da cinque a quindici anni chiunque abusivamente cagiona un disastro ambientale, definito, alternativamente, come:

l’alterazione irreversibile dell'equilibrio di un ecosistema;
l’alterazione dell'equilibrio di un ecosistema la cui eliminazione risulti particolarmente onerosa e conseguibile solo con provvedimenti eccezionali,
l’offesa alla pubblica incolumità in ragione della rilevanza del fatto per l'estensione della compromissione o dei suoi effetti lesivi ovvero per il numero delle persone offese o esposte a pericolo.

Sono previste aggravanti di pena nel caso in cui il disastro sia prodotto in un'area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette (v. art. 452-quater, ult. comma)

Diminuzioni di pena sono previste, invece, nel caso in cui i fatti siano commessi per colpa (v. art. 452-quinquies, co. 1) e, ulteriormente, nel caso in cui da tali condotte colpose derivi il pericolo di disastro (v. art. 452-quinquies, co. 2).

Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività

Ai sensi dell’art. 452-sexies) C.P., salvo che il fatto costituisca più grave reato, è sanzionato con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000, chiunque abusivamente cede, acquista, riceve, trasporta, importa, esporta, procura ad altri, detiene, trasferisce, abbandona o si disfa illegittimamente di materiale ad alta radioattività.

Aggravanti di pena sono previste nel caso in cui dal fatto derivi:

pericolo di compromissione o deterioramento delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo, di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna;
pericolo per la vita o per l’incolumità delle persone.

Impedimento del controllo

L’art. 452-septies) C.P., salvo che il fatto costituisca più grave reato, sanziona con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni chiunque, negando l’accesso, predisponendo ostacoli o mutando artificiosamente lo stato dei luoghi, impedisce, intralcia o elude l’attività di vigilanza e controllo ambientali e di sicurezza e igiene del lavoro, ovvero ne compromette gli esiti.

Omessa bonifica

L’art. 452-terdecies) C.P., salvo che il fatto costituisca più grave reato, sanziona con la pena della reclusione da uno a quattro anni e con la multa da euro 20.000 a euro 80.000, chiunque, essendovi obbligato per legge, per ordine del giudice ovvero di un’autorità pubblica, non provvede alla bonifica, al ripristino o recupero stato dei luoghi.


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sabato 23 giugno 2018

Ombre in cielo e nanoparticolato atmosferico



Da che cosa deriva l'ombra delle scie? Dalla riflettanza. Le ombre delle scie sono un effetto del nanoparticolato composto da metalli e solfuri in sospensione (nanopolveri PM 0.3): è un fenomeno che determina un'elevata riflettanza tale da causare la comparsa dell'ombra, proiettata dalle scie e dall'aereo (e, in taluni casi dalle stesse nubi) in particolari condizioni di luce solare. [1] La presenza del nanoparticolato non è fortuita, ma funzionale agli obiettivi strategici che motivano le attività di geoingegneria clandestina alias "scie chimiche", volte a creare un medium atmosferico utile alla propagazione delle onde elettromagnetiche ed alla drastica riduzione dell'umidità, quindi delle precipitazioni piovose. Di qui la distruzione delle nubi naturali, sostituite da quelle che i meteo militarizzati indicano come "innocue velature" che sono tutto fuorché innocue.

[1] La riflettanza misura, in ottica, la capacità di riflettere parte della luce incidente su una data superficie o materiale. Essendo quindi il rapporto tra intensità del flusso radiante riflesso e intensità del flusso radiante incidente, è una grandezza adimensionale.




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mercoledì 20 giugno 2018

Nelle motivazioni alla sentenza 522/18 abbiamo la conferma che le "prove" sono state manipolate



Il 18 aprile 2018 Rosario Marcianò è stato condannato ad otto mesi di reclusione senza la condizionale, sulla base di un falso. Un montaggio audio-video portato come prova a carico dell'imputato. Il 19 giugno abbiamo ritirato le motivazioni, che vi leggiamo a video e sulle quali abbiamo molto da dire. Il ricorso in appello comunque è già stato redatto e consegnato presso la Procura di Imperia, che poi lo trasmetterà alla Corte d'Appello di Genova. Per intanto ecco parte del materiale che inchioda la "giornalista" Silvia Bencivelli ed i suoi legali alle loro responsabilità. Oltre che il Giudice Massimiliano Botti ed il Pubblico Ministero Alessandro Bogliolo, che hanno preso per oro colato le dichiarazioni della "parte lesa".

La pronuncia di condanna, più che essere il coronamento di uno spassionato, oggettivo ed approfondito accertamento dei “fatti”, risulta una decisione ideologica, animata da un fumus persecutionis della Dottoressa Silvia Bencivelli, interprete di quella sovrastruttura di pensiero pseudo-scientifica, riconducibile al Gotha del C.I.C.A.P. Sebbene il Giudice non compia una ricognizione della controversia scie tossiche versus “scie di condensazione”, si nota che tende ipso facto a recepire in modo acritico le petizioni di principio provenienti dall’accademia sedicente “scientifica” che, essendo incapace di compiere indagini empiriche e studi metodici, può ricorrere solo ad un vieto ipse dixit per nascondere la sua Ideenkleid condizionata da pre-giudizi ed intolleranza per chi pensa in modo differente dalla massa o per chi semplicemente pensa.



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mercoledì 13 giugno 2018

La strana influenza dell’estate 2018: Salentini a letto con la febbre a 40

Una singolare influenza si è diffusa nel Salento nella prima decade di giugno 2018. E’ difficile stabilire quali siano le cause dell’epidemia. I media mainstream evocano un virus tropicale, ma non tutti gli infettivologi concordano nell’attribuire ai virus questa ed altre patologie. Su che cos’è veramente un virus si legga questo fondamentale studio. In ogni caso, è indubbio che il sistema immunitario è fortemente indebolito dai mille veleni sparsi nella biosfera attraverso le attività chimico-biologiche (scie chimiche, in inglese chemtrails) e con numerosi altri stratagemmi. E infine curioso che il Salento sia la regione della Puglia dove alcuni olivi si sono ammalati a causa di “strani” parassiti…



Febbre altissima, forti dolori articolari e muscolari e, cosa più grave, inappetenza. Sono i sintomi di un virus che ha colpito il Salento in questi giorni. Quando si dice ‘mezza città a letto con la febbre’… È colpa del virus micidiale che ha colpito molti proprio all’inizio dell’estate, senza fare distinzione tra bambini e adulti.

I sintomi sono quelli dell’influenza tradizionale, ma particolarmente accentuati: febbre altissima, forti dolori articolari e muscolari e, cosa più grave, inappetenza. Qualcuno ci ha riferito di essere rimasto anche tre giorni senza toccare cibo, altri si sono dichiarati molto preoccupati a causa del periodo in cui si è manifestata la sindrome. Dover stare chiusi in casa e a letto con i 32/34 gradi di questi giorni nel Salento non deve essere stata proprio una vacanza.



Attenzione allora: se si vogliono evitare le fleboclisi, bisogna bere davvero tanto, specie gli anziani che generalmente sono i più esposti al rischio di disidratazione. Anche i bambini lo sono, ma questo virus si è rivelato peggiore per gli adulti.

Alla fine, dopo quattro giorni “pesanti”, si torna alla normalità e di sicuro non è molto normale affrontare l’influenza in piena stagione estiva, il sospetto che possa essere un nuovo virus tropicale, più o meno misterioso, diventa quasi una certezza, un rischio con il quale, dicono gli infettivologi, bisogna ormai prendere dimestichezza.

Fonte: leccenews24

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Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì 6 giugno 2018

Un brevetto del C.N.R. conferma che gli aerei commerciali manipolano il clima tramite i carburanti



E' possibile modificare le condizioni meteorologiche e manipolare i cicli pluviometrici, intervenendo sulle nubi tramite l'impiego di carburanti idonei? La risposta è affermativa. A titolo di esempio, vi proponiamo un brevetto risalente al lontano 1973 e nel 1977 assegnato al Consiglio Nazionale per le ricerche (C.N.R.). Nel testo è spiegato in modo approfondito com'è possibile alterare la composizione del combustibile al fine di abbattere l'umidità atmosferica e dissolvere le formazioni nuvolose che potrebbero causare precipitazioni piovose. Ciò è possibile additivando alluminio, magnesio ed altri elementi alcalini che, reagendo con i solfuri di scarto, derivanti dalla combustione, determinano una fine miscela di nanopolveri igroscopiche. E' quindi evidente com'è vantaggiosa ed economica la collaborazione delle compagnie civili, giacché la capillarità delle rotte commerciali permette di intervenire ovunque si intenda distruggere o deviare intere perturbazioni. Cade così ogni fantasiosa spiegazione negazionista, volta a screditare quella che, secondo i media di regime, sarebbe solo una leggenda metropolitana nata dalla sfrenata fantasia di due fantomatici appassionati di bioterrorismo. Dubitiamo che la Magistratura sia mai andata oltre le bislacche dichiarazioni dei pennivendoli e degli pseudo-scienziati che, nei processi farsa a nostro carico, passano sempre per coloro che dispensano la "verità". Costoro, invece, sono solo abili mentitori, sponsorizzati da qualcuno molto in alto.

Il testo del brevetto può essere scaricato dai nostri server in formato txt [LINK]. Qui, invece, in formato PDF.

Consigliamo vivamente di tradurre la descrizione del "patent", in quanto davvero molto istruttivo e chiarificatore. Qui la pagina di Google con il traduttore.

Questo passo in particolare è molto interessante:

"Abbiamo trovato che l'alluminio è il metallo più adatto in quanto, oltre ad essere relativamente economico, può essere considerato inerte a temperatura ambiente (questa caratteristica è un fattore importante per la sicurezza nella preparazione e trasporto delle composizioni descritte), produce un calore notevole di combustione che favorisce una buona continuità di reazione e una buona dispersione di aerosol. Inoltre è disponibile sul mercato nella purezza e dimensione delle particelle adeguate. Tuttavia, magnesio e altri elementi altamente reattivi a temperatura ambiente possono essere utilizzati se vengono adottati espedienti adatti, come ad esempio quello di incorporare e rivestire i granuli di composizione con idonee sostanze inerti e/o leganti. Un espediente adatto per prevenire i pericoli consiste nel riscaldare separatamente il mg e l'ossidante a circa 70 ° C. e mescolando, vengono incollati con piccole quantità di paraffina fusa e quindi amalgamati insieme. In pratica, l'incollatura (miscelazione) viene effettuata sulla presenza di polimeri che, dopo l'impostazione, ottengono "cariche segmentate" e gli ingredienti sono più sicuri da manipolare poiché le miscele reattive in polvere vengono rivestite ed immobilizzate dai polimeri solidi".


Combustible compositions for generating aerosols, particularly suitable for cloud modification and weather control and aerosolization process

Document Type and Number:
United States Patent RE29142

Papee, Henry M. (Rome, IT)
Montefinale, Alberto C. (Rome, IT)
Petriconi, Gianna L. (Rome, IT)
Zawidzky, Tadeusz W. (Ottawa, CA)

Abstract:

A combustible composition for generating aerosols for the control and modification of weather conditions consisting of a readily oxidizable substance selected from the group consisting of aluminum, magnesium, alkali-metals and alkaline earth metals; an oxidizing agent selected from the groups consisting of:

(a) sulphur and sulphur yielding compounds; and

(b) organic and inorganic nitrates, alkali-metal and ammonium chlorates and perchlorates; The molar ratio of the oxidizable substance to the oxidizing agent being between 1.5:1 and 3.5:1 and a stable hygroscopic solid which does not directly participate in the combustion process of the combustible composition, said hygroscopic solid being present in an amount up to 40% of the total weight of the combustible composition, the oxidizable substance, the oxidizing agent and the hygroscopic substance having a particle size in the range of from -140 to +270 mesh, and a primer initiating the combustion of said composition whereby during combustion, a finely dispersed aerosol smoke consisting of moderately hygroscopic condensation nuclei, and a non-hygroscopic gas are simultaneously evolved, said gas acting to disperse said nuclei. Combustible compositions for generating aerosols, particularly suitable...

BACKGROUND OF THE INVENTION

This invention relates to combustible compositions, consisting of or comprising: mixtures of one or more easily oxidizable, powdered metals and one or more powdered oxidizing agents, which mixtures are able to generate aerosols to be employed, in particular, to control and/or to modify weather, such as to clear fogs, to modify clouds, to prevent hail.

This invention relates also to the process for the aerosolization of the reaction products of said compositions realized by oxidizing said metal/s with said oxidizing agents. More precisely, the compositions of the present invention are able to give, after "giant condensation nuclei" and/or "giant freezing nuclei" for the purposes stated above.

This invention further relates to an aerosolization process of various substances which are contained in mixtures comprising one or more easily oxidizable, powdered metals and powdered oxidizing agents, the aerosolization being the consequence of the combustion of the above defined mixtures and/or of the melting or vaporization of suitable salts embodied in the mixtures.

It is known that various inorganic and organic substances have been employed as smokes or dispersions for ice nucleation in super-cooled clouds; among these known substances mention is made of silver and lead iodides as well as the carbon dioxide.

the use of suspended or dissolved, powdered or vaporized hygroscopic substances is also known to induce coalescence of the water drops into clouds or in fog; we cite among these known substances, as potential agents, the activated sodium or potassium chlorides, that is, the sodium or potassium chlorides which show defective crystalline lattice, caused by ionizing radiations.

Various methods and devices have been used up to date to generate aerosols from the known substances; for example, burners fed with solutions of silver iodide in acetone have been used, or also containers containing said substances finely subdivided which is then dispersed by means of an explosive charge of gunpowder. The use of aircrafts, helicopters, aerostats and also rockets provided with a head charged with the product to be aerosolized and with a bursting charge suitable to realize the dispersion is also known for the purpose of transporting the substances to be aerosolized and the aerosolization devices in the atmosphere zones wherein a weather modification is desired.

Particularly the substances used up to this time, but also the known methods and devices for dispersing them to control and/or modify weather, show a number of disadvantages.

The silver iodide, which up to now has been considered the best artificial ice-nucleant and is the most commonly used for this purpose, besides being considerably expensive promptly decays in its nucleating activity under the action of both light or moisture. Further its high cost confines its employment in practice to dispersions having very small particles i.e. particles whose sizes are comparable with those of the colloidal water which constitutes the clouds; as a consequence said particles are not able to mechanically sweep away the colloidal water of the clouds.

Many other solid, hygroscopic substances, capable of coalescing water vapour in clouds, etc. have the disadvantages that the ground product, which must be finely subdivided (about 30 microns or less) and dry to avoid reagglomeration and caking phenomena shown by said hygroscopic particles in the presence of low moisture content. In particular, cumbersome apparatuses are needed to obtain sodium or potassium chlorides or generally speaking, alkali-metal halides provided with a defective crystalline lattice.

Also the methods now in use to produce aerosols present various disadvantages, since they require dispersing or burning devices or other bulky and/or heavy apparatuses which in turn require special equipment for their transport and functioning. [...]


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sabato 26 maggio 2018

Umidità quasi azzerata... e non solo



Solita disinformazione [ LINK 1] [ LINK 2 ], inganno, menzogna spacciate per scienza della meteorologia. Sono frodi atte a coprire le dannate operazioni di "guerra climatica", volte a ridurre l'umidità atmosferica ed a trasformare il cielo in una poltiglia chimica neurotossica utile per scopi strategici, economici e demografici. Il "meteorologo" di turno ci spiega che le nebbie mattutine sono dovute all'umidità elevata. Peccato che, nel migliore dei casi, ci ritroviamo con valori del 35 per cento! Quindi quelle caligini appiccicose che cosa sono in realtà? Semplice. Sono coltri di neurotossico nanoparticolato di ricaduta e sono il risultato delle massicce attività di geoingegneria notturne e diurne, attuate da velivoli civili e militari.

E' la solita mistificazione perpetrata dai media ufficiali, gli stessi che preannunciano (si vede che hanno la sfera di cristallo) per l'Italia un'estate torrida, ma con pochissime piogge. Questo non è un controsenso? Se aumentano le temperature, non dovrebbero essere più copiose le precipitazioni, data la maggiore evaporazione e traspirazione? Purtroppo il popolino crede a queste bugie, si fida dei "previsori" che gabellano colossali idiozie per rivelazioni scientifiche. Il fatto è che l'intelligenza dell'opinione pubblica è quasi del tutto azzerata... come l'umidità.

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Lo Stato intende definitivamente mettere il bavaglio ai fratelli Marcianò, attraverso l'impiego illegittimo di volgari azioni di "Giustizia", laddove le "parti offese" sono i negazionisti affiliati al C.I.C.A.P. Questo vile attacco ha portato alla prima incredibile condanna nel mese di dicembre 2017, alla quale è seguita una seconda, nell'aprile 2018 e ne seguiranno altre! In tutti i casi quali le "parti lese" sono famigerati disinformatori, impegnati in opera di discredito a nostro danno ma paradossalmente attori di processi penali contro di noi. Tutto ciò implica spese enormi per difendersi e da soli non ce la possiamo fare. Abbiamo bisogno del Tuo sostegno, anche piccolo. E' una battaglia per la libertà. Aiutaci. Grazie!

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Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì 17 maggio 2018

La ciurma neo-negazionista all’arrembaggio



Togliersi qualche sassolino dalle scarpe, anzi qualche… massone.

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno sono belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità. (Matteo, 23, 27-28)

Viviamo tempi sempre più difficili e confusi: mentre l’opinione pubblica è frastornata dal teleromanzo la cui rocambolesca trama si riferisce alla formazione del nuovo governo - tema sui cui non indugiamo, poiché è sufficiente leggere le favole di Fedro per capire quali sono le vere dinamiche della “politica” – gli eventi prendono una brutta piega.

Come accennavamo, la decisione di Donald Trump, probabilmente assunta su consiglio del genero Jared Kushner, vera eminenza grigia del governo occulto, provvedimento con cui l’ambasciata statunitense è stata trasferita da Tel Aviv a Gerusalemme, è un fatto cruciale. Il trasferimento de facto e de iure implica che Gerusalemme è riconosciuta come capitale di Israele: ciò ha ed avrà delle conseguenze destabilizzanti.

Se scoppierà un Terzo conflitto mondiale, una guerra fortemente voluta dalle élites apolidi attive in ogni dove, la scintilla scoccherà in Medio Oriente, mentre gli attriti con la Corea del Nord sono soltanto fumo negli occhi.

Fumo negli occhi, caos sono all’ordine del giorno, complici i media di regime, ma anche tutta quell’accozzaglia di falsi ricercatori indipendenti, infiltrati, agenti doppiogiochisti, coadiutori temporali, pedine della disinformazione, alternativi senza alternative, moralisti senza morale… che, con il loro “attivismo” da operetta e la loro “divulgazione” pseudo-libera, intorbidano le acque, riuscendo a controllare ed a plagiare coloro che sfuggono al controllo ed al plagio ottenuto dagli organi di regime. L’esemplare più rappresentativo di questa compagnia di giro ci sembra il massone Albino Galuppini (nomen quasi omen) che, ad esempio, in un suo brogliaccio, denigra l’operazione “Rainmaker”. Le “argomentazioni” cui ricorre Galuppini sono davvero goffe e grottesche: scrive che, se gli ionizzatori funzionassero, gli Stati afflitti dalla siccità li avrebbero impiegati. In primo luogo, il nostro eroe dovrebbe sapere che i vari esecutivi non hanno alcun vero interesse a risolvere i problemi, perché ogni loro risoluzione per l’establishment è un grosso problema. Inoltre, pur assodato ciò, su scala locale gli ionizzatori sono adoperati e con successo, almeno negli Emirati Arabi Uniti ed in Australia. I dispositivi installati in Liguria e Piemonte sono efficaci o no? Non possiamo rispondere in modo categorico: fatto sta che i regimi pluviometrici sono migliorati e, se si eviterà un crollo dell’agricoltura e delle forniture idriche, il merito è di chi, invece di passare il tempo a calunniare ed a seminare discordia, si è adoperato per gli altri, a volte indegni.


Nella mappa ARPAL le zone con maggiori precipitazioni coincidono con l'ubicazione del "Rainmaker"

Per pudore non ci soffermiamo sulle “conferenze” organizzate da codesti guitti da commedia dell’arte: al confronto, i simposi organizzati dal famigerato C.I.C.A.P. non paiono altrettanto inquinati dall’ignoranza, dalla mistificazione e dall’ipocrisia. In ogni caso si notano inquietanti analogie, intrecci e collusioni tra il folkloristico mondo del C.I.C.A.P. e la ciurmaglia neo-negazionista.

Le priorità sono o dovrebbero essere ben altre: non promuovere iniziative che, se non sono atte a dividere ed a delegittimare, risultano spettacoli da circo di borgata. Bisognerebbe occuparsi della minaccia costituita dal 5G, il nuovo protocollo che, irradiando onde millimetriche mai usate prima su larga scala, sistema implementato con una spaventosa moltiplicazione di apparati trasmittenti, rischia di mietere un numero enorme di vittime. Bisognerebbe occuparsi di mille altre questioni che nella geoingegneria clandestina o in altri crimini governativi trovano spesso il fulcro. Tuttavia lo capiamo: il campionato di calcio, il narcisismo e l’ego di certi omuncoli sono più importanti, un ego enorme, eppure piccolo piccolo.

Nel video: come funziona il brevetto ATLANT sul cui principio si basa il "Rainmaker" messo a punto da Rosario Marcianò.


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sabato 12 maggio 2018

Differenze tra "Cloud seeding imbrifero" e "Cloud seeding igroscopico"



Di recente qualche testata di regime ha pubblicato la notizia inerente alla decisione dei Cinesi di favorire le precipitazioni affidandosi alle “scie chimiche”. Possiamo affermare che su quest'argomento i media mainstream intenzionalmente confondono un po' le acque. Chiariamo la situazione: in concomitanza dell’anniversario con cui si celebra la vittoria russa sulla Germania nazional-socialista, i cieli di Mosca erano infestati di scie. Erano le classiche scie usate per impedire le piogge. E’ vero che esistono tecniche finalizzate a procurare le precipitazioni, ma l'impiego dello ioduro d'argento è ormai raro. In sua vece si adoperano batteri modificati geneticamente, come l'Escherichia coli ed alcuni tipi di Pseudomonas. Il "cloud seeding classico” non ha quindi alcuna attinenza con il "cloud seeding igroscopico", perché non è necessario impiegare squadriglie di aerei per scatenare un temporale e neppure velivoli di grandi dimensioni. E' sufficiente l'impiego di piccoli apparecchi ad elica. Inoltre devono essere inseminati grossi cumulonembi. Di solito l'aereo deve disperdere lo ioduro d’argento o i batteri all'interno del cumulonembo, altrimenti non si consegue lo scopo.



Nel caso dell'inseminazione igroscopica delle nubi basse, invece, il bersaglio è costituito dai cumuli che devono essere dissolti, prima che evolvano in nubi temporalesche, cioè in cumulonembi: la dispersione di composti prosciuganti (tra questi il carbonato di calcio, presente nei combustibili per Jet-A1) deve essere compiuta di preferenza sotto le formazioni nuvolose, al fine di sfruttare le correnti ascensionali.

Sembra una discrepanza di poco conto, ma è qui il punto: i gazzettieri semmai accennano in modo farraginoso alle tecniche igroscopiche. Ricordiamo l'episodio del TG1 di qualche anno fa: ci si riferì alle solite parate moscovite e si accennò in modo del tutto sconclusionato ad azioni dissecanti, menzionando, però, volutamente ed in modo erroneo, lo ioduro d'argento che, come abbiamo visto, serve a far piovere e non ad impedire che piova! Così non si capisce mai uno iota e la gente continua a dormire.



Precisiamo che i metodi utili a produrre acquazzoni, senza l'ausilio di aerei furono affinati da uno scienziato francese, tale professor Dessens, sul finire degli anni ‘50 del XX secolo. Le ricerche di Dessens sfociarono nel Meteotron" che prevedeva l'uso di grandi fornaci disposte a cerchio su una vasta area. Le fornaci riscaldavano l'aria che salendo, a contatto con aria più fredda, determinava la formazione di nubi, quindi di precipitazioni. Non servivano composti tossici come lo ioduro d'argento o agenti biologici impiegati come nuclei di condensazione. Il ricercatore d’oltralpe escogitò il macchinario, studiando le invenzioni dei Sovietici che erano ricorsi ad un reattore per aviogetti militari riadattato. Tale apparato sfruttava lo stesso principio spiegato sopra. Il dispositivo fu venduto agli Stati Uniti d’America (sì, durante la Guerra fredda Sovietici e Statunitensi collaborarono spesso, come oggi di là dall’apparente rivalità). Gli Statunitensi lo portarono ai massimi livelli di efficienza, impiegando il propulsore principale dello Shuttle che, in pochi minuti, è in grado di generare rovesci di notevole portata. [1]


In Australia usano ionizzare l'atmosfera. Parimenti anche noi di Tanker enemy stiamo sperimentando questo approccio e – bisogna riconoscerlo - con un certo successo. Infatti diversi "Rainmakers" sono ormai distribuiti sul territorio nazionale per contrastare la desertificazione perpetrata con la geoingegneria clandestina. E' un dato di fatto che i regimi pluviometrici sono migliorati in alcune regioni, proprio da quando si è cominciato ad installare congegni ad hoc.

Ricapitoliamo.

Operazioni imbrifere: in genere causano le piogge. Si avvalgono di batteri o talora dello ioduro d’argento.

Operazioni igroscopiche (anche senza produzione di scie visibili): distruggono le nubi, portando all’aridità e ad un crollo dei valori di umidità atmosferica. Sono costituite da una serie di composti disseccanti, spesso assai tossici per gli ecosistemi.


[1] La disastrosa RAI, sotto l'egida del tandem Boldrini-Fedeli, inasprisce la sua crociata contro l'informazione indipendente. In un recente servizio con infinita improntitudine osa bollare come "fake news" (notizia priva di fondamento) e "disinformazione" un fatto incontestabile, ossia l'esistenza della macchina della pioggia, impiegata dalla N.A.S.A., ma basata su un brevetto sovietico. Anche fonti ufficiali lo dimostrano! Il video testimonia che la RAI ed il negazionismo partoriscono fandonie senza sosta: la verità è SEMPRE il contrario di quanto i media di regime affermano. Se conosci il negazionismo, lo eviti...

ORIGINE del progetto Taurus Molecolar Cloud

Negli anni sessanta dello scorso Secolo, sulla rivista scientifica "Popular science" fu pubblicato un ampio resoconto sul "Meteotron", la macchina della pioggia. Qui il documento.

La rivista "Popular Science" riporta gli studi del professor Henri Dessens, sul n° 181 del febbraio 1964. Il titolo è "Meteotron: scatenare un temporale" e vi leggiamo:

-Il problema con l’inseminazione delle nubi con prodotti chimici è che bisogna avere le nuvole. Henri Dessens, meteorologo francese, riesce ad averne di nuove creandole con il calore. Usando un quadrato di 122 metri per 122 metri di bruciatori di petrolio che egli chiama «meteotron», mette in moto una rombante fornace che spinge una colonna d’aria calda nell’atmosfera dove si raffredda, condensa ed in quindici minuti diventa così pesante di gocce d’acqua da scatenare una pioggia di diverse ore. Il "meteotron", afferma Dessens, può anche scatenare venti, disperdere la nebbia, prevenire le gelate notturne ed occasionalmente, in modo fino ad ora imprevedibile, creare un tornado. L’intento principale adesso, è quello di usare il potere scatenato del "meteotron" per controllare la pioggia e la grandine, ripulire l’aria dall’inquinamento, dissipare le fuoriuscite radioattive ed aiutare la ricerca meteorologica-.

Il modello del Meteotron, originariamente costituito da 4 turboreattori "rd-zm" fu congegnato da un gruppo di tecnici del laboratorio di Riga, guidato dall'ingegner Pojarnov, basandosi sulle indicazioni tecniche dell'Istituto di geofisica applicata. L'apparecchiatura fu sperimentata a Riga, tra il 1965 ed il 1966. Da qui l'idea del Taurus Molecular Cloud - TMC-65. Il "TMC-65" o "Meteotron" o come diavolo intendiamo chiamarlo, è dunque inconfutabile realtà. Qui il documento russo che descrive il generatore di piogge ricavato da una serie di reattori.

Anche il Pentagono si mostra subito molto interessato al «meteotron» e, nonostante il professor Dessens auspichi un impiego civile e benevolo della sua invenzione, così non è stato, evidentemente. Lo abbiamo potuto verificare in questo ultimo ventennio di guerra climatica.

N.A.S.A. makes tornadoes in Mississipi: VIDEO.

Per approfondire la questione, leggi l'articolo pubblicato da Tanker enemy nel 2014 dal titolo: "Meteotron", il macchinario dei nubifragi artificiali - All'origine delle celle autorigeneranti gli studi del professor Henri Dessens - LINK

Presentato il "Decalogo" della Boldrini contro le "fake news": prepariamoci a difendere la libertà d'espressione su internet: LINK.

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