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mercoledì 8 gennaio 2020

Annus horribilis?



Il 2020 non è cominciato sotto i migliori auspici. Si prospetta un annus horribilis? Probabile, se si considerano i seguenti fatti.

· I terroristi del clima non allentano la morsa: giorni di “velature” made in Guido Guidi, si alternano a giornate di micidiali nebbie chimiche che sono il pretesto per bloccare il traffico nelle grandi città della Pianura padana. Come sempre, nessuno accenna al traffico aereo come principale causa del superamento dei limiti relativi al particolato nelle aree urbane, mentre si incolpano sempre le automobili e gli impianti di riscaldamento che contribuiscono alla contaminazione ambientale per una percentuale irrisoria. Insomma, si addita il filo d’erba, mentre si ignora la foresta. Gazzettieri d'accatto e negazionisti pervicacemente insistono con l'asserire che le chemtrails sono innocue scie di vapore, eppure l'Aeronautica militare, nelle sue mendaci previsioni meteo, ci avvisa sempre per tempo "dell'arrivo di 'velature'". Quello che noi vediamo è ben altro. Siamo al cospetto di scellerate operazioni di guerra climatica, volte a mantenere attivo uno strato di bassa atmosfera (troposfera) idoneo alle comunicazioni nella banda delle microonde per scopi sia militari sia civili (radar meteo, radar e satelliti, TV Digitale terrestre, 4G, 5G etc.). Così osserviamo aerei che, letteralmente, puntano i pochi cumuli rimasti per dissolverli, poiché queste nubi, sviluppandosi, potrebbero disturbare i segnali radio. I cumuli sono nembi bassi e, se le scie li intersecano, non possono essere assolutamente scie di condensazione ad alta quota [1].

· L’introduzione del letale 5G procede a tappe forzate, previo il criminale abbattimento di alberature in molte città, nonostante la strenua, ma finora inefficace lotta contro l’installazione di antenne dannose per la flora, la fauna e gli esseri umani.

· Spaventosi incendi divampano in varie regioni australiane, causando morte e distruzione: il copione segue quello dei roghi che hanno incenerito ampie zone della California. Anche in questo caso, è probabile l’uso di armi ad hoc nonché delle scie chimiche (per ricaduta di solfuri) per innescare le fiamme. [2] Gli incendi dolosi sono funzionali all’Agenda 2021-2030. Lo scopo nascosto è quello di convincere l’opinione pubblica che la crisi climatica (ormai gli organi di regime la definiscono così) è quasi fuori controllo e che bisogna combattere l’effetto serra da biossido di carbonio (sic), ad esempio sostituendo le auto a benzina con veicoli elettrici.



· L’Internet delle cose avanza: l’enfasi sugli incidenti stradali, che stanno costellando questo periodo, serve ad inculcare l’idea che gli automobilisti sono spesso pericolosi alla guida e che occorrerà passare alla guida autonoma. E’ il solito paradigma: problema, reazione, risoluzione. L’interconnessione tra cittadini ed apparati tecnologici richiede, però, sempre più impianti per irradiare campi elettromagnetici, quindi un’atmosfera elettroconduttiva resa tale dalle operazioni chimiche in atmosfera.

· Soffiano venti di guerra in Medio Oriente: non sappiamo se gli attuali focolai si spegneranno o si estenderanno su scala regionale e forse planetaria. Sappiamo, però, che, per comprendere il Risiko internazionale, è necessario oltrepassare il solito dualismo, Occidente contro Oriente, Russia ed alleati contro Stati Uniti ed alleati. La situazione è differente: gli attori della politica mondiale sono appunto attori, anzi fantocci manovrati da potentati che agiscono nell’ombra. Putin, Trump, Erdogan etc. sono senza dubbio influenti, ma i veri registi sono altri. Non ci sbaglieremo nel vedere nelle famiglie di banchieri e finanzieri che dominano Gaia i veri ideatori e fomentatori di conflitti. Non ci sbaglieremo nell’ascoltare le parole dell’attuale “papa”, il primo pontefice gesuita, per intuire quali sono i piani delle élites: se leggeremo al contrario i discorsi di Bergoglio, come nel romanzo “1984” di Orwell, dove “pace” significa “guerra”, potremo intuire lo sviluppo degli eventi futuri. E’ presto detto: nefaste confraternite mondialiste (si rilegga il carteggio [3] attribuito ad Albert Pike ed a Giuseppe Mazzini), hanno deciso di suscitare un Terzo conflitto mondiale, forse nucleare, poiché vedono nella guerra la necessaria premessa, dopo tante carneficine e devastazioni, per l’instaurazione di un Nuovo ordine, il Novus ordo seclorum cui si riferisce anche Casaleggio nel suo video sponsor, pubblicato attorno al 2008. Il loro motto è Ab chaos ordo. E’ ovvio che molti fingeranno di promuovere intese tra le varie potenze in gioco, ma sarà appunto una finzione, dove l’azione inefficace dell’O.N.U., dell’Unione europea etc. sarà funzionale all’escalation militare.

Nulla avviene per caso: le crisi non sono la conseguenza di situazioni fortuite: sono progettate a tavolino. Distruggere le nazioni da un punto di vista economico, sociale, culturale, è il loro fine e se, al governo, sono piazzati degli incompetenti spocchiosi come Di Maio e Conte, tutto diventa più facile. Non illudiamoci: anche l’opposizione è lì solo per menare il can per l’aia. Salvini è quello che non ha né ridotto le accise sulla benzina né cancellato le vaccinazioni obbligatorie né agito, abiurando la sua interrogazione al Parlamento europeo, contro la geoingegneria clandestina. La stessa Meloni, le cui idee sono sovente condivisibili, non va e non andrà mai oltre i proclami. D’altronde che cosa ci si può attendere da un partito che nel suo nome, “Fratelli d’Italia”, ha un esplicito omaggio alla Massoneria? E’ poi una formazione in cui milita ancora Ignazio La Russa. Ci siamo dimenticati come rispose all’interrogazione sulla guerra climatica quando era Ministro della difesa? Che pensare infine di tutto quel nugolo di “sovranisti” o sedicenti tali, come Diego Fusaro, la cui azione si limita a qualche articolo o ad infinite controversie con altri “sovranisti”? Se manderemo tutti i “politici” a spigolare, avremo fatto cosa buona e giusta.

E’ evidente che nel corso di quest’anno e di quelli successivi potremo fare affidamento solo su noi stessi, sulle poche persone consapevoli ed oneste e su chi, un giorno o l’altro, getterà nella Gehenna la genia che ci governa.


[1] "Contrails only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than -40 degrees C)". Source: N.A.S.A.

[2] Anni addietro l'agronoma californiana Rosalind Peterson notava che gli incendi di questi ultimi anni sono impossibili da spegnere, poiché le piante sono cosparse di biossido di zolfo che viene diffuso con gli aerei. Sì, quelle scie in cielo non sono condensa, ma una mistura micidiale di elementi chimici e metalli come il trimetilalluminio, il bario, il biossido di zolfo, il titanio e, casualmente, sono elementi e composti dannatamente infiammabili. Che cosa avviene allora se le temperature aumentano sensibilmente (grazie anche alle emissioni elettromagnetiche) e se, magari, qualcuno e con metodi da commando, appicca il fuoco alle sterpaglie ed ai boschi? Vale la pena ricordare episodi precedenti.



[3] Riportiamo alcuni passi che si riferiscono alla corrispondenza tra Pike e Mazzini, così come riferiti dall'ufficiale canadese William Guy Carrnel, nel suo libro "Paws in the Game" (W. G. Carr, Pawns in thè Game, I cap., pp. 15 e 16. Testo originale menzionato anche da Epiphanius, Massoneria e sette segrete. La faccia occulta della storia - Controcorrente):

"[...] La prima Guerra Mondiale doveva essere combattuta per consentire agli "Illuminati" di abbattere il potere degli zar in Russia e trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze suscitate dagli agenti degli "Illuminati" fra Impero britannico e tedesco furono usate per fomentare questa guerra. Dopo che la guerra ebbe fine si doveva edificare il comunismo e utilizzarlo per distruggere altri governi e indebolire le religioni". [...]

"La Seconda Guerra Mondiale dovrà essere fomentata approfittando della differenza fra fascisti e sionisti politici. La guerra dovrà essere combattuta in modo da distruggere il nazismo ed aumentare il potere del sionismo politico, onde consentire lo stabilimento in Palestina dello stato sovrano d'Israele. Durante la Seconda Guerra Mondiale si dovrà costituire un'Internazionale comunista altrettanto forte dell'intera Cristianità. A questo punto quest'ultima dovrà essere contenuta e tenuta sotto controllo sin quando richiesto per il cataclisma sociale finale".

"La Terza Guerra Mondiale dovrà essere fomentata approfittando delle divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovrà essere orientata in modo che Islam (mondo arabo e quello musulmano) e sionismo politico (incluso lo Stato d'Israele) si distruggano a vicenda, mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di più divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate a combattersi fra loro sino al completo esaurimento fisico, mentale, spirituale ed economico".

Il 15 agosto 1871 Pike disse a Mazzini che alla fine della Terza Guerra mondiale coloro che aspirano al Governo Globale avrebbero provocato il più grande cataclisma sociale mai visto. Si citano qui le parole scritte dallo stesso Pike nella lettera che si dice catalogata presso la biblioteca del British Museum di Londra:

"Noi scateneremo i nichilisti e gli atei e provocheremo un cataclisma sociale formidabile che mostrerà chiaramente, in tutto il suo orrore, alle nazioni, l'effetto dell'ateismo assoluto, origine della barbarie e della sovversione sanguinaria. Allora ovunque i cittadini, obbligati a difendersi contro una minoranza mondiale di rivoluzionari, questi distruttori della civiltà e la moltitudine disingannata dal cristianesimo, i cui adoratori saranno da quel momento privi di orientamento alla ricerca di un ideale, senza più sapere ove dirigere l'adorazione, riceveranno la vera luce attraverso la manifestazione universale della pura dottrina di Lucifero, rivelata finalmente alla vista del pubblico. Manifestazione alla quale seguirà la distruzione della Cristianità e dell'ateismo, conquistati e schiacciati allo stesso tempo!".


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giovedì 22 novembre 2018

Centri di potere e rapporti di forza nell'attuale società



“Centri di potere e rapporti di forza nell’attuale società”: il titolo e l’argomento possono sembrare impegnativi, eppure l’intero discorso si potrebbe compendiare in poche parole, ricordando che il potere è sempre ed è sempre stato prepotenza e prevaricazione, anche e soprattutto quando si ammanta, con immensa ipocrisia, di paludamenti ‘democratici’.

Nondimeno molte cose sono cambiate rispetto al passato: nei decenni e secoli trascorsi ogni tanto operava l’uomo politico che aveva a cuore, almeno, in una certa misura, il benessere della collettività; oggigiorno l’intera classe “dirigente” è formata da un’accozzaglia di demagoghi intenti a perseguire solo i loro turpi interessi. Un tempo agiva qualche statista che non era privo di cultura e di intelligenza: egli, pur tra numerose contraddizioni, riusciva ad imprimere un indirizzo alla politica nazionale; al giorno d'oggi ministri e sottosegretari sono una banda di farabutti rozzi ed arroganti, inetti a tal punto che non sanno neanche allacciarsi le stringhe delle scarpe. Sono fantocci manovrati da burattinai cinici, apolidi, spregiudicati.

Quali sono i centri di potere nell’odierno scenario? In primo luogo, i media ufficiali come quelli pseudo-indipendenti, instancabili produttori di notizie false o distorte (oggi sono definite “fake news”) volte a pilotare l’opinione pubblica, a plasmarne il pensiero, cioè, in definitiva la totale incapacità di pensare.

Un altro apparato molto influente è la magistratura, tribunale dell’inquisizione che persegue gli psico-reati, mentre manda assolti i veri criminali. Le forze dell’ordine e l’esercito sono poi altri cardini della dominazione: sono il braccio armato della tirannide, come garanti della repressione.

Come dimenticare poi le strutture bancarie e le multinazionali che dettano l’agenda e ‘suggeriscono’ leggi e norme funzionali ai loro biechi scopi di profitto. Al cospetto di questi soggetti, partiti, movimenti e sindacati contano un po’ come il due di coppe. Lo stesso governo, con i vari dicasteri, è un semplice esecutore di ordini impartiti da organi sovranazionali sia pubblici sia nascosti (logge, ordini “religiosi”, società segrete, agenzie di “intelligence”, ossia il complesso del “deep State”).



Sebbene talora queste “corporazioni” siano in conflitto tra loro per la spartizione dei fondi, denaro estorto ai sudditi con mille balzelli uno più iniquo dell’altro, formano uno schieramento compatto e pressoché impenetrabile, grazie ad una fittissima rete di collusioni e di appoggi reciproci. La mafia, in questo contesto, è la bassa manovalanza del sistema: si pensi al traffico di stupefacenti gestito in gran parte dalla C.I.A. e, per così dire, appaltato alla criminalità organizzata.

Che cosa è mutato rispetto al tempo trascorso? Molto, ma, in sintesi, possiamo individuare questi cambiamenti: il potere è sempre più centralizzato e capillare, disponendo di spaventosi strumenti tecnologici che rafforzano la già forte burocrazia. Oggi chi può sfuggire al controllo? Nel Medioevo un servo della gleba vessato poteva emanciparsi dal feudatario, dandosi alla macchia.

Che cosa è mutato rispetto al tempo trascorso? Tranne rare eccezioni, l’atteggiamento del popolo nei confronti dell’establishment.

Un esempio: nei “Promessi sposi”, Manzoni evidenzia la dialettica tra oppressori ed oppressi. Gli umili sanno che i primi pensano al loro tornaconto, nulla o pochissimo aspettandosi dal governo; l’aristocrazia ricorre per lo più alla coercizione per affermare le sue prerogative, mentre oggi il ceto dominante occulta la sua natura liberticida dietro una falsa cortina di “libertà”, soffocando ogni residuo diritto con una politica paternalistica ma fraudolenta. Oggi i sudditi tendono a fidarsi delle istituzioni: questo spiega perché la decisione di estendere le vaccinazioni obbligatorie a quasi tutte le categorie e fasce d’età è percepita come un’iniziativa davvero tesa a preservare la salute, laddove è un progetto di sterminio. Questo spiega perché quasi tutti sono riluttanti ad ammettere che gli Stati possano perpetrare, in modo diretto o indiretto, i crimini più orrendi: il deliberato avvelenamento della popolazione e dell’ambiente attraverso la geoingegneria clandestina, gli inceneritori - definiti, in modo truffaldino "termovalorizzatori", le discariche, gli organismi geneticamente modificati, i campi elettromagnetici etc.



Addirittura, per perseguire i loro inconfessabili scopi, legati in particolare all’Agenda 21, la feccia globalista non esita, in questi ultimi tempi, a provocare incendi in California ed altrove, usando armi ad energia diretta. I roghi, che spesso distruggono solo auto e case, lasciano, invece, intatta la vegetazione, sono evidentemente appiccati per mezzo di laser montati su aerei. Le fiamme fondono il metallo e non aggrediscono il legno o la plastica: ciò denota il loro carattere anomalo, artificiale. I sovrani dell’ancien règime si accontentavano di ingrandire il territorio del regno, di conquistare regioni ricche di risorse, di concludere alleanze strategiche, di accrescere il loro prestigio sullo scacchiere europeo, ma il loro obiettivo prioritario non era certo danneggiare il popolo su cui regnavano. I sovrani ed i loro ministri potevano essere insipienti; oggi chi governa è un delinquente.

Qualsiasi decisione assunta dalle istituzioni, mentre pare finalizzata a migliorare le condizioni della comunità, è una polpetta avvelenata. Prendere coscienza che lo Stato, qualunque sia il colore politico dell’esecutivo, è sempre e comunque impegnato ad agire contro i cittadini non è facile, perché implica l’abilità di capovolgere interi schemi di pensiero. Tuttavia è l’unico modo per salvare il salvabile, se non è troppo tardi.

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domenica 19 febbraio 2017

L’oracolo di Sibilia



"Querelerò qualsiasi giornalista o presunto tale che associ il mio nome al tema scie chimiche". Così ammonisce su Facebook Carlo Sibilia, deputato del Movimento Cinquestelle; il perentorio messaggio è del 25 gennaio 2017.

"Buongiorno a tutti. In questo periodo siamo sotto attacco mediatico continuamente. I servi disonesti del sistema sono spaventati al sol (sic) pensiero di vederci al governo. Sanno di avere le giornate contate. E hanno paura". Questo però non giustifica nessun giornalista (anche blasonato) ad offenderci o ad inventare notizie false e infondate sul conto dei parlamentari del Movimento 5 Stelle. Pertanto voglio chiarire che querelerò qualsiasi giornalista o presunto tale che associ il mio nome al tema scie chimiche [mai trattato dal sottoscritto, il PD ha fatto (sic) interrogazioni in merito], proposte (di legge) mai fatte (sic) o tweet e post fb inesistenti o cancellati. Se non ci sono sulle mie pagine ufficiali vuol dire che non rappresentano il mio pensiero", aggiunge l’onorevole.

E ancora:

"Ok criticare, non mi sottraggo al confronto serio su temi legati alla politica del movimento 5 stelle, altra cosa è la diffamazione, denigrazione e offesa ingiustificata. Settimana scorsa ne ho querelato uno, questa settimana ne querelerò un altro de (sic) ‘Il giornale’. Gli altri sono avvisati", conclude.

Insomma, il deputato Carlo Sibilia non vuole, considerandolo un’onta, che il suo nome sia associato alla questione della biogeoingegneria clandestina (alias scie chimiche in inglese chemtrails). Siamo d’accordo con lui: non desideriamo che un problema tanto cruciale sia soltanto sfiorato da persone che non hanno le competenze per comprendere ed analizzare anche soggetti più semplici.

Dunque non collegheremo (né mai l’abbiamo collegato) il nome dell’onorevole Sibilia al tema della “guerra climatica”, soprattutto perché il deputato è celeberrimo per altre proposte politiche, ad esempio “la possibilità di sposarsi in più di due persone e la possibilità di contrarre matrimonio (o unioni civili) anche tra specie diverse, purché consenzienti".

Ogni commento è superfluo.


Fonte: Adnkronos

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