lunedì 30 marzo 2009

Io non voglio vedere (articolo di Corrado Penna)

Pubblichiamo un acuto articolo del fisico Corrado Penna: è un'analisi delle reazioni dei cittadini (o sudditi?) medi di fronte all'agghiacciante realtà delle scie chimiche che si rivelano, in questo modo, un formidabile strumento di indagine psicologica e sociologica.

Le disquisizioni sui
parametri fisici necessari alla creazione di una scia di condensa, di fronte allo scempio quotidiano dei nostri cieli, ormai non hanno quasi più senso. Forse possono essere utili per chi vive in quelle regioni o in quei paesi in cui l'irrorazione è ancora a bassi livelli, ma adesso qui in Italia (almeno al Centro, al Nord, in Sardegna) la situazione è realmente degenerata, con giorni sempre più frequenti di copertura/schermatura totale del cielo per opera di scie che fuoriescono dagli aerei. Le scie chimiche non sono più un fenomeno al quale si può credere o non credere, ma del quale ci si può avvedere o non avvedere: la distinzione ormai passa solo tra chi le vuole vedere e chi non le vuole vedere, tra chi osserva con costanza il cielo e chi al cielo volge sguardi distratti ed infrequenti.

Se anche qualcuno pensasse che si tratti di normali voli civili, dovrebbe quanto meno insorgere indignato contro il traffico aereo e chiederne una sospensione o un ridimensionamento, visto che non arriva più il sole alle coltivazioni di cui ci dovremmo nutrire. E invece niente: chi non osa parlare di scie chimiche non si indigna nemmeno di fronte ad uno dei furti più orribili che vengono perpetrati all'umanità ed alla biosfera tutta: quello della benefica luce solare.

Per quanto sia utile quindi dimostrare che quelle che vediamo nel cielo (tranne casi rarissimi) sono scie chimiche e non condensa di vapore acqueo, ormai le leggi della fisica ed i dati oggettivi servono a ben poco di fronte alla granitica determinazione della maggior parte della gente a non guardare in faccia la triste realtà. Basta osservare il cielo (che sempre più di frequente passa dall'azzurro al bianco, in seguito all'incrocio di decine e decine di scie) per accorgersi con orrore che ci hanno sottratto la luce del sole; basta contare il numero degli aerei che incrociano davanti alla nostra finestra per scoprire che, in certi giorni, l'assenza di ogni tipo di volo (tranne quei tre o quattro tre voli civili che per davvero passano sopra di noi decollando o atterrando all'aeroporto più vicino) riporta il cielo al colore azzurro di un tempo (o quasi).

Per rendersi conto delle scie chimiche, basta osservare il cielo e contare fino a cento, verificando l'irregolarità assoluta delle frequenze di voli tra un giorno e l'altro nonché l'assurda impennata dei voli notturni, la cui quota ridicolmente bassa è dimostrata dal potente rombo che giunge alle nostre orecchie. Per non parlare dei veri e propri "raid" compiuti da formazioni di aerei con scia al seguito (avete mai preso un aereo che volasse affiancato ad uno a due altri velivoli?)

È quindi impossibile trovare qualcuno che in seguito ad una discussione e ad una osservazione del cielo, non si renda conto dell’esistenza delle scie chimiche, anche se ho incontrato diverse persone che preferiscono non vederle, fare finta di niente, dimenticarle o fare voli pindarici con la fantasia per inventarsi un’operazione segreta a fin di bene.

In effetti, una delle prime persone a cui ho spiegato quello che stava avvenendo in cielo non ha potuto negare il fenomeno, ma, dopo avere letto il materiale che gli avevo fornito, guardato i video ed osservato il cielo, ci ha riflettuto su ed ha deciso che un “buon motivo per farlo ci deve pur essere: non potranno mica farlo solo per avvelenarci”. E così si è tolto un peso dalla coscienza, ha potuto continuare a ridere e scherzare, seguire le partite di calcio e pensare al suo tran-tran quotidiano, fatto di famiglia e lavoro, come se niente fosse. Quello che aveva intravisto era troppo orribile perché ci potesse credere: era qualcosa che poteva minare tutte le sue convinzioni personali, distruggere la visione del mondo che aveva fatta propria. Inoltre la presa di coscienza lo avrebbe dovuto portare a combattere, ad ingaggiare una lotta contro un potere spaventoso.

E' molto più semplice fabbricarsi da soli una menzogna a dir poco ridicola (avete mai visto un governo che fa qualcosa per il bene del popolo e lo nasconde persino? Non stiamo parlando qui delle piccole bugie che i genitori a volte raccontano ai propri bambini a fin di bene!) che rischiare di intraprendere un cammino di presa di coscienza psicologicamente doloroso, salvo poi ritrovarsi nel giro di qualche anno a sperimentare un dolore ancora più atroce, dovuto a qualche terribile malattia o ad un'altra sciagura che potrebbe abbattersi sulla propria famiglia.

Insegna, infatti, il sociologo della scienza D. Bloor, autore dell’ottimo libro La dimensione sociale della conoscenza (Raffaello Cortina editore, 1994), che gli uomini, di fronte alla scoperta di dati che contraddicono la propria visione del mondo, sono pronti ad inventarsi le più assurde ed illogiche giustificazioni affinché i nuovi dati rientrino all’interno dei loro schemi mentali. Se poi si tratta di schemi socialmente condivisi, il conformismo del singolo arriva a livelli di fideismo religioso, e la “realtà” che egli vede è poco più che il riflesso di un insieme di pregiudizi condivisi ( Si legga anche il lavoro dei due sociologi della scienza P.L. Berger e T. Luckman La realtà come costruzione sociale, Il mulino, Bologna, 1969).

Ritornando alle scie chimiche, non potrò mai scordare il comportamento di quella persona che quando le ho detto “guarda questo video” si è rifiutato di guardarlo e, quando le ho detto “guarda questo cielo”, si è rifiutato di affacciarsi alla finestra, per poi sentenziare (all'interno di una stanza, lontano dalla finestra) che “le scie chimiche non esistono, perché non potrebbero avvelenarci con un’azione così evidente agli occhi di tutti”. Insomma, secondo costui, un dato dell’esperienza (che preferisce in ogni caso non acquisire) si potrebbe cancellare con uno pseudo-ragionamento che, se fosse corretto, porterebbe a cancellare persino delle evidenze storiche.

Molte alte persone informate da me si sono rese conto del fenomeno: hanno capito che non si tratta assolutamente di scie di condensa di vapore acqueo, si sono informate, hanno compreso che vengono rilasciati prodotti velenosi, ma … ,dopo un po' di tempo, non ne hanno più voluto parlare, preferendo discutere di musica, di sport o della falsa contrapposizione politica tra un centro-destra ed un centro-sinistra che, da diversi anni, portano avanti di comune accordo l'irrorazione chimico-biologica contro la popolazione civile.

In questo caso, il blocco psicologico ha funzionato ad un livello leggermente più alto, ma ha funzionato lo stesso. Non potendo negare l’evidenza dei fatti, queste persone hanno preferito non pensarci troppo, non impegnarsi a rivedere i propri schemi di interpretazione della realtà, non impegnarsi in una lotta in prima persona contro questa terribile violenza.

Molti, non potendo negare le scie chimiche, piuttosto che impegnarsi nella denuncia e nella divulgazione del fenomeno, preferiscono rifugiarsi nella meditazione o nella preghiera: non hanno il coraggio nemmeno di parlarne coi propri colleghi di lavoro. A una di queste persone, ho cercato di spiegare che la presenza delle scie chimiche comporta l’esistenza di una rete cospirativa globale a monte di esse e quindi l’esistenza di una struttura organicamente malvagia; il risultato è stato che quella persona, invece che affrontare serenamente la discussione, si è arrabbiata. Insomma, ammettere l’esistenza delle scie chimiche va bene (in fondo inquinano tutte le produzioni industriali e tutti i mezzi di trasporto), ma ammettere che il governo sia schierato apertamente contro il cittadino arreca un fastidio psicologico così grande che quasi nessuno è disposto a sopportarlo.

Ma la maggior parte dei cittadini che ho informato sulle scie chimiche hanno preferito evitare la discussione o, meglio, hanno iniziato a discutere cercando di accampare scuse patetiche (“non ho visto niente di strano nel cielo”), poi quando ho fatto loro sbattere gli occhi contro la realtà (portandoli accanto ad un finestra) e ho fornito loro alcuni documenti da leggere, si sono rifugiati nel silenzio: hanno evitato l’argomento, sperando forse che il velenoso problema scomparisse miracolosamente, non appena avessero smesso di preoccuparsene.

Qualcuno è stato più sincero, dicendomi apertamente prima di una riunione sindacale: “non ci parlerai ancora di quelle cose terribili delle scie”? Almeno è stato sincero, ammettendo che l’incapacità di difendere sé stessi e le proprie famiglie è dettata da una forma di paura comprensibile, ma in fondo irrazionale.

La cosa triste è che molte di queste persone poi inneggiano ai valori della lotta partigiana ed organizzano convegni per commemorare l’olocausto: si renderanno conto in cuor loro del loro atteggiamento contraddittorio e pusillanime? A che serve tenere viva la memoria di chi ha lottato per la libertà, mettendo a repentaglio la propria vita, se non si ha il coraggio di denunciare (nemmeno a parole) il peggiore dei mali dell’epoca moderna? È facile e comodo denunciare quello che ha compiuto un regime ormai annientato 50 anni fa; non lo è altrettanto denunciare quello che perpetra impunemente il regime attuale.

Chiudo questa rassegna riportando le parole illuminanti di qualcuno con cui ho provato a dialogare per alcuni mesi, una persona che non riusciva a negare che le scie spesso coprissero il sole né che a volte seguissero traiettorie curve né altre stranezze, senza per questo decidersi ad ammettere la realtà delle scie chimiche. Le parole non sono testuali, mai senso è rimasto immutato:

“Magari hai ragione, sono scie velenose, ma non vale la pena angosciarsi così tanto, meglio vivere la propria vita al meglio e godersela finché si può; a lottare inutilmente ci si fa il sangue amaro e ci si rovina la vita.”

Similmente altri cittadini sollecitate da me a divulgare le informazioni ricevute, mi hanno invitato a vivere la vita al meglio senza pensare troppo alle cose negative: “Cosa ci vuoi fare? Gli uomini sono stupidi e non capiscono nemmeno che i governi li fregano quotidianamente, la razza umana fa schifo e forse si merita persino il quasi totale annientamento; magari, dopo un disastro epocale, per chi sopravviverà, ci sarà la possibilità di ricominciare da zero”.

Amen

A questo punto sorge un dubbio: questi atteggiamenti mentali dipendono solo dal disagio psicologico che impedisce alla gente di rendersi conto di quello che succede e reagire di conseguenza? Sicuramente accettare l'esistenza delle scie chimiche significa anche accettare l'esistenza di un'organizzatissima ed efficientissima trama cospirativa (la cui esistenza è indispensabile per mantenere la cappa di silenzio su tale operazione, impedendo fughe di notizie da parte di piloti, assistenti di voli, hostess, meteorologi, giornalisti, funzionari dell'A.R.P.A., autorità sanitarie ...) e quindi a cambiare radicalmente la nostra interpretazione del mondo che ci circonda.

Ma quanto esposto credo sia anche il segno dell'uso di sistemi di manipolazione mentale, dai nanosensori dispersi con le stesse scie chimiche all'uso di particolari frequenze elettromagnetiche.


Leggi qui l'articolo sul blog "la scienza marcia e la menzogna globale".



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47 commenti:

  1. “Magari hai ragione, sono scie velenose, ma non vale la pena angosciarsi così tanto, meglio vivere la propria vita al meglio e godersela finché si può; a lottare inutilmente ci si fa il sangue amaro e ci si rovina la vita.”

    Tempo fa ricevetti una mail da una persona che mi scrisse quasi le stesse parole.
    Io risposi che è proprio per le stesse ragioni per le quali lei affermava non valesse la pena lottare che invece io avevo deciso di schierarmi.
    Semplice punto di vista? Non credo.
    La nostra vita è il prodotto delle scelte che facciamo. Siamo noi a decidere e nessun altro, perciò tutto quello che ci accade lo abbiamo deciso e creato noi.
    Poter ammirare il cielo nel suo colre azzurro intenso per me equivale ad ammirare un'opera d'arte e vedere in continuazione questi aerei che lo imbrattano con le loro schifezze mi fa incazzare. Penso che nessuno sano di mente andrebbe ad inbrattare un'opera d'arte in quanto patrimonio di tutti e pertanto tutte le forme di vita hanno il diritto di goderselo nel suo aspetto e colore natulrale.
    Le gente deve capire che la vita gliela stanno rovinando proprio le persone che continuano a perpretare questi crimini.
    Non bisogna nascondere la testa sotto la sabbia o girarsi dall'altra parte perchè è proprio questo semplice atteggiamento che permette loro di fare quello che fanno.

    Pensate quale potrebbe essere la reazione se tutti, anche chi ha il minimo dubbio in proposito cominciasse a fare una domanda in merito. Non abbiate paura perchè è proprio con la paura che veniamo controllati.
    Il risveglio delle coscenze produrrebbe un cambiamento straordinario.
    Creare un mondo migliore si puo' basta che tutti ne siano consapevoli.
    E' ora che ogniuno si assuma le proprie responsabilità altrimenti un giorno potremmo trovarci con le foglie degli alberi grigie invece di verdi e forse chissà qualcuno continuerà a credere facendo finta di niente che tutto sia normale.

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  2. hai ragione. Molte persone non vogliono accettare certe verita', non solo per quanto riguarda le scie chimiche, ma anche per altri fatti che accadono. La loro mente è talmente offuscata dalle attività di questo sistema che quando gli parli di certi argomenti cosi' evidenti da smontare la loro realtà, ti rispondono male o dicono che non e' possibile che il governo agisce cosi' male nei confronti dei cittadini(la storia di migliaia di anni conferma il male). Oppure ti dicono: "non pensarci troppo, goditi la vita al meglio",oppure "tanto non puoi farci niente" etc etc. Oramai stiamo andando di male in peggio, sempre piu' gente e' mal informata e distratta da altre cose (grande fratello, fattoria, l'isola dei famosi, amici, notizie sui vip o guardando sempre telegiornali di stato). Quando gli fai domande tipo: qual'e' lo scopo della vita, perche' siamo nati, come si puo' far fronte alle sofferenze dell'umanità, cosa possiamo fare per salvare l'ambiente e la natura... IL 90% diche che non gli interessa, il 5% dice che gli basta fare il bene e non dar fastidio a nessuno, il 4% non ha tempo di pensare a queste cose. Solo l'1% riesce a porsi delle domande e cercare delle risposte. L'unica cosa che possiamo fare e' usare ogni mezzo di informazione per riuscire a svegliare qualcuno prima che sia tardi, prima che arrivi il "grande disastro" che a mio parere, la gente non si accorgerà proprio di niente perche' troppo assolta in cose futili. Svegliarsi e.. PRESTO!!! Un saluto a tutti i lettori

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  3. C'è un programma TV che si intitola: "La storia siamo noi". E' così, la storia siamo noi e solo noi siamo i responsabili di quanto ancora verrà scritto. Anche la vita è nostra e non dobbiamo permettere a nessuno che ci venga tolta.

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  4. Un bel pezzo, Corrado, non c'è che dire.

    "...gli uomini, di fronte alla scoperta di dati che contraddicono la propria visione del mondo, sono pronti ad inventarsi le più assurde ed illogiche giustificazioni affinché i nuovi dati rientrino all’interno dei loro schemi mentali. Se poi si tratta di schemi socialmente condivisi, il conformismo del singolo arriva a livelli di fideismo religioso, e la “realtà” che egli vede è poco più che il riflesso di un insieme di pregiudizi condivisi..."

    Questo stralcio del libro è pinamente condivisibile. Sono sensazioni a certi atteggiamenti che ho sperimentato da svariati anni, cioè da quando incomincia a pormi diverse domande sul mondo che mi circonda. Da quando, insomma, incomincia a rimettere in gioco certe convinzioni che aveveo. Se non le metti in gioco - non perchè debba esserlo per forza - non incomincerai mai questo cammino alla ricerca di altre probabili realtà.
    Ma si preferisce chiudersi a riccio e a rimanere a discutere per ANNI ( !! ) sempre della politica, delle partite di calcio, del mondo che non va ( anche se poi, se non ci si dà da fare... ), e via dicendo.
    Un piccolo sforzo di apertura mentale/culturale, per molta, troppa gente, è impossibile. E' come se il sistema operativo andasse in crash.
    Certo, alla base ci deve essere quella curiosità che ti porta a tanto, ma quello che mi domando è: la curiosità fa ancora parte dell'essere umano? Oppure è andata a scomparire e a lasciar spazio all'alienazione più totale?
    Le nuove generazioni, già saranno nate senza stimoli di curiosità? Oppure, non per fare il vecchio, potremmo sperare su di loro?

    Io continuo a sperare, così come ho scritto in altri post di questo blog, ai nostri simili. Basta una piccola scintilla, un qualcosa che ti dia l'input per partire. Se qualcuno sente qualcosa dentro di se, che incominci, non lasci nulla al caso. La vita è nostra!

    Un saluto.

    Luka78

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  5. Rieccomi di nuovo.
    Mi sono dimenticato di aggiungere che ieri pomeriggio sul tardi, verso le ore 19 passate da qualche minuto, nella località Pavona di Albano Laziale ( dove lavoro ), una serie di passaggi di aerei che, BEN VISIBILI, rilasciavano scie su scie.
    Ripeto: aerei ben visibili e bel al di sotto delle nuvole!
    Naturalmente sono cose che ho visto e rivisto in questi anni di conoscenza sulle chemtrails, ma volevo segnalarvelo.
    Il clima era primaverile, ormai l'inverno ci sta lasciando.

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  6. Giornata calda, anche qui, ma il cielo è interamente coperto dalla spessa coltre chimica, rinforzata continuamente da aerei che rilasciano scie che man mano si allargano per decine di metri. Trimetilalluminio in quantità e non certo condensa. Casualmente le radiosonde mostrano un calo improvviso dell'umidità relativa (dati ARPAL). Siamo al 30% sul livello del mare!

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  7. http://www.debaser.it/recensionidb/ID_25408/Michael_Haneke_Le_Temps_Du_Loup_Il_Tempo_Dei_Lupi.htm

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  8. La foto con le scie piu' basse della quota gabbiano e' impressionante. Domani che e' il 1 aprile mi converto anch'io alla teoria della cospirazione.

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  9. Scattolo (eSSSe) il tuo intuito è del livello di un bagarozzo.

    E' inutile che ti faccia notare che quel gabbiano è più basso dell'aereo, ma se quell'aereo fosse davvero ai vostri agognati 12000 metri, dovrebbe risultare infinitamente più piccolo. Oppure il gabbiano dovrebbe apparire molto più grande e ciò sarebbe indice di un fattore di zoom elevato. Ne convieni? Così non è, come evidente. Ma tu ed i tuoi compari siete troppo idioti per arrivare ad elaborare un ragionamento così semplice. Oppure ci siete arrivati (con grande sforzo), ma non vi conviene ammetterlo?

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  10. Purtroppo c'è gente che crede nelle verità che ci propinano i media e i giornali, bisogna far capire alle persone che quella è la verità che ci vogliono far credere ma non è la realtà!!
    BATTIAMOCI PER LA VERITA' NON ABBIATE PAURA!!

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  11. Mai perdere la speranza di riuscire a trasmettere ma il problema è che quella scintilla che si accende negli occhi di un interlocutore al sentir pronunciare "scie chimiche" è cosa di pochi; sarò dura ma non posso fare a mano di pensare alle persone adulte che si disinteressano completamente voltandosi dall'altra parte per autodifesa o per motivi più banali tipo altre priorità (?) e che si infastidiscono se vengono disturbate mentalmente da discorsi che mettono in dubbio la bontà del sistema, complici, anche se non intenzionalmente come chi esegue di prima mano; escludendo dal discorso ovviamente tutti coloro che non sono informati o che non si sono accorti di nulla. Ciao a tutti.

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  12. avevo già postato qualcosa e lo ripropongo qua che mi sembra più pertinente

    ho letto l'articolo di Corrado Penna e devo dire che ha ragione al 100%:
    molta gente preferisce fuggire dalla realtà.
    in particolare, moltissimi miei conoscenti si sono resi conto della manipolazione dell'atmosfera, quindi non credono alla "condensa perenne", ma però hanno deciso che "se i militari fanno tutto ciò vuol dire che non fa male", oppure "e tanto che ci puoi fare? noi possiamo solo ammalarci".

    insomma, è un misto di stupidità, negazione, e rassegnazione che mi lascia veramente perplesso.
    addirittura, non stò scherzando, conosco gente che quando gli faccio notare lo scempio QUOTIDIANO si arrabbia con me!! loro dicono che li rovino la giornata quando cerco di far notare a tutti che ci sono degli aeroplani militari un che fanno delle cose un pò "strane".

    la situazione, dal "noi non possiamo farci niente", cambia radicalmente, quando spiego che è molto probabile che tutti questi aerosol siano molto dannosi per i bambini:
    appena dico la parola "figli" o "bambini", la situazione cambia: da "noi non possiamo fare niente" diventa "se lo fanno vuol dire che gli aerosol sono innocui, perchè nessuno avelenerebbe mai i nostri bambini".

    insomma, quello che voglio dire è che la maggior parte delle persone si crea delle realtà alternativa in base a quello che gli dici.
    se gli dici che questa roba fa male, ma non tiri in ballo i figli, allora "noi non possiamo fare niente", però si tiri in ballo i figli diventa "gli aerosol sono innocui".



    cmq, a proposito di SCUDO SOLARE per il nostro bene(..), segnalo questo interessante articolo

    http://www.fourwinds10.com/siterun_data/environment/humans/chemtrails/news.php?q=1238443787

    sembra che l'ipotesi di rilasciare bario,allumio, zolfo e nanopolimeri nell'atmosfera sia stata presa in seriaconsiderazione da molti.....hanmar,da geologo, scrivi qualcosa su queste ipotesi sul tuo blog!!

    e, sempre a proposito dello scudo solare contro il global warming, ieri, sentite un pò, guardando il canale tv rainews24, mi sono imbattuto in una intervista fatta a mercalli, durante un convengo sui cambiamenti climatici, penso svoltosi in lombardia:
    allora, c'era mercalli che cianciava le solite cose, e ad un certo punto, visibilmente innervosito, ha cominciato questo discoroso:
    "si, il global warming è reale, sta accadendo da ormai un pò di tempo....penso che andrebbero prese delle forti contromisure, anche perchè altrimenti non sappiamo cosa può succedere.....sai (riferito al giornalista), è come in medicina; anche quando un medico non sa di preciso cosa avviene nel corpo del paziente, è comunque obbligato a cercare delle soluzioni per guarire dalla malattia.....è lo stesso discorso per i cambiamenti climatici;anche se non sappiamo il come ed il perchè, dobbiamo agire...dobbiamo agire con delle FORTI CONTROMISURE anche se non siamo certi dei risultati e degli esiti....perchè aspettare ad agire, ora come ora, sarebbe imperdonabile, e porterebbe probabilmente a gravissimi sconvolgimenti climatici...."

    questo lo diceva mercalli ieri alla televisione.
    mi è venuto subito in mente:"LO SCUDO SOLARE!"
    è evidente che il mercalli accennasse alle operazione di copertura già in atto da ANNI.
    le affermazioni del mentereologo si sposano perfettamente con i "futuri" progetti di geoingegneria.

    dopo il mercalli, un altro "luminare" veniva intervistato dal giornalista: la persona intervistata era Ignazio Tabacco, docente di GEOFISICA all'università di milano.
    le sue parole sono state MOLTO SIGNIFICATIVE, per uno come me che segue il susseguirsi degli eventi legati alle operazioni clandestine di aerosol.
    questa persona faceva i soliti discorsi di mercalli, ripetendo che il clima sta impazzendo, che il cambiamento è reale, che non sappiamo con certezza il perchè di questi cambiamenti, ecc.
    ad un certo punto, l'intervistatore, chiede al prof Tabacco:"professor Tabacco, lei cosa ne pensa delle decisioni politiche e del peso della politica sulle contromisure sul cambiamento climatico?"

    il prof di geofisica ha risposto così:

    "bè, è evidente che i trattati di kyoto e simili non sono sufficenti, e oltre tutto noi non sappiamo con certezza se i cambiamenti climatici sono opera dell'uomo o meno.....la politica dovrebbe investire di più sulla ricerca. devo dire che LE POLITICHE , O ALMENO, LE POLITICHE DICHIARATE, NON SONO SUFFICENTI A CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI"

    avete capito?? il prof di geofisica ha espressamente detto alla tv che ci sono delle "POLITICHE NON DICHIARATE" ATTE A CONTRASTARE I CAMBIAMENTI CLIMATICI.

    per una persona che segue la faccenda, queste parole vogliono dire veramente moltissimo

    tutto questo che vi ho raccontato è stato trasmesso ieri su rainews24 in un programma chiamato "verso nord" o qualcosa di simile.

    io vorrei sapere quali sono le "FORTI CONTROMISURE" di cui parlava mercalli, e che a detta sua, andrebbero "prese al più presto".

    mercalli, non sarà mica che i militari spargono alluminio e metalli pesanti nell'atmosfera da ormai dieci anni?? sembra proprio sia così...
    e poi vorrei sapere in che cosa consistono le POLICHE NON DICHIARATE di cui parlava il proF. di geofisica Ignazio Tabacco

    adesso ci vuole che qualcuno metta in rete il programma "verso nord" che è stato trasmesso ieri su rainews 24.

    secondo me, adesso, prima i "luminari", poi anche i governi, comincieranno a martellare la popolazione sugli effetti del cambiamento climatico. poi, "qualcuno", ricorderà a tutti che la soluzione si chiama GEOINGEGNERIA, e che basta avere delle flotte di velivoli per attuare delle alterazioni nell'atmosfera.
    ed infine, sempre "qualcuno", arriverà alla conclusione che è giusto combattere il riscaldamento globale sparpagliando alluminio,bario,zolfo e rame e polimeri nell'atmosfera.

    http://www.fourwinds10.com/siterun_data/environment/humans/chemtrails/news.php?q=1238443787

    questo articolo è interessante.
    interessante è la frase :"un effetto collaterla di spagere zolfo nell'atmosfera, è che IL CIELO, DA ESSERE AZZURRO, DIVERREBBE BIANCO"
    bè, allora vuol dire che l'aeronautica irrora zolfo da anni, perchè, almeno qui in toscana, il cielo non è più azzurro ma bianco da quasi un anno.


    un pezzo per volta il puzzle si ricompone.....

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  13. MITICO ARTURO

    Se non apri il blog dovro' farlo io e riportare tutti i tuoi commenti...

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  14. Riporto quanto mi è stato comunicato in merito alla spinta e pervasiva disinformazione in atto in realzione alla questione chemtrails.


    Ecco la risposta alla domanda trappola che avevo inviato alla segreteria di rai3 a buongiorno regione Veneto.
    Il ns esimio ing. dei miei marroni ha risposto in diretta alla domanda che segue la risposta, le parole sono quelle che seguono. Il tenore è sempre il solito tono disinformativo imposto a questo carrozzone che dovrebbe tutelare la ns salute!

    Se vuoi pubblica pure, quando ho un attimo posto anche il filmatino.

    Ciao



    Buongiorno, seguo con piacere il meteo veneto al mattino su Rai 3 ed avevo una domanda da fare.
    Ieri era una bellissima giornata di sole e le previsioni erano ottime, poi ad un certo punto ho visto un aereo che emetteva una scia di fumo, la scia restava li senza dissolversi, poi altri aerei passavano e succedeva la stessa cosa. Dopo qualche ora le scie che avevano lasciato si erano dissolte creando dei veri e propri fronti nuvolosi che prima non c'erano. Come si spiega metereologicamente questo fenomeno?

    La ringrazio anticipatamente della sua cortese risposta

    (Lettera firmata)


    Ing. Stefano Veronese
    ----- Original Message -----
    From: xxxxxx xxxxxx
    To: dappd@arpa.veneto.it
    Sent: Tuesday, March 24, 2009 11:08 AM
    Subject: Meteo

    Gentile Signor xxxxxx,

    nel caso in cui ieri non avesse seguito su "BUONGIORNO REGIONE" la spiegazione alla sua domanda, rispondiamo dicendo che gli aerei in volo generano scie dovute sia ai gas di scarico dei motori che alle turbolenze dell’aria create dal loro movimento. Queste scie possono essere più o meno evidenti in base al tipo di aereo ed alla sua quota di volo ma ovviamente anche in base alle condizioni meteo, specie con riferimento ai valori di temperatura, umidità e vento. Quando sono visibili, le scie appaiono come strisce lunghe e sottili che a volte si dissolvono molto rapidamente ed a volte invece persistono più a lungo, creando anche della vera e propria nuvolosità.

    Cordiali saluti.

    RispondiElimina
  15. In Policy Implications of Greenhouse Warming: Mitigation, Adaptation, and the Science Bases conclusion, the N.A.S. found that the most effective global warming mitigation turned out to be the spraying of reflective aerosol compounds into the atmosphere utilizing commercial, military and private aircraft.

    E' quanto sta già avvenendo.

    RispondiElimina
  16. Ragazzi, vi comunico un nuovo articolo sulle scie chimiche - anzi, su chi vi fa un'opera di affossamento - sul blog di Paolo Franceschetti.
    L'articolo è "Scie chimiche. Aspetti psicologici del problema."

    Buona lettura.
    E ancora complimenti a Franceschetti.

    Luka78

    RispondiElimina
  17. Tra 3 giorni parto da Milano verso la campagna e cercherò di non tornare indietro. Voglio godere di ciò che alla natura ancora le è permesso di esprimere e se pioveranno metalli e polimeri sulle mie coltivazioni, so che per lo meno mangerò cibo senza pesticidi ed erbicidi. Se da un lato vorrei attivamente smuovere questo muro di gomma, questa omertà, questa triste "copertura" della realtà che appare ormai platealmente davanti (anzi sopra) i nostri occhi, mi rendo conto che vorrei anche conoscere meglio l'autosussistenza perchè in caso di guerra ci servirà e perchè se non dipendi dalle banche, da mutui e tasse da pagare, sei già quasi del tutto libero. Dico quasi perchè se penso al nucleare, agli ogm sui terreni morti, alla scomparsa delle api ecc. viene da fare come fanno in molti, che si avviliscono. Ok, si prospetta un pericoloso avvenire per chi vuol vivere di ciò che coltiva, però io credo profondamente in qualcosa che trascende tutto questo, credo che si debba evolvere spiritualmente e uscire definitivamente da matrix. Loro non vogliono che accada!
    Per dirla terra terra, non permetterò che il potere mi sbarri la strada con la sua disperata mania di controllo e la sua tecnologia da film di fantascenza. Cercherò nel possibile di dedicarmi anche all'informazione, alla lotta contro questo avvelenamento di massa che miete vittime soprattutto in cui si immobilizza, in chi evita il problema o in chi entra in paranoia. E riprendendo le frasi del grande Corrado, ispirato dal rapper Sudsteelo, ho scritto qualche rima:

    Scie chimiche spruzzate a nostra insaputa!
    In quasi tutto il mondo questa attività è cresciuta
    Negli ultimi anni, se ne riscontrano i danni
    da cospargimento di metalli pesanti,
    come alluminio e bario!
    Su questa storia molti calano il sipario
    dicendo: se lo fanno ci sarà una ragione!
    Oppure: non può che essere condensazione!

    Ma la realtà parla ben chiaro!
    Puoi avere dati alla mano!
    La verità è povere da sparo
    e percuote l’essere umano,
    che è stato condizionato
    Per millenni, questo è il problema!
    Stringe a sè la speranza
    Nell’autorità che lo incatena!

    Per coprire questa segreta, globale operazione
    sia la destra che la sinistra sono in collaborazione
    i ministeri della difesa, dell’ambiente e della salute,
    e tutte le voci autorevoli che sanno e rimangono mute
    mentre voci fuori dal coro sfidano i loro avversari
    con denunce e perfino interrogazioni parlamentari.
    Come l’onorevole Ciccanti e l’onorevole Brandolini
    E ce ne sono molti altri, loro non sono certo i primi.

    Ma c’è l’arma del ricatto di chi è sotto un istituzione
    Di chi ha fatto tanti compromessi per raggiungere la sua posizione
    E poi ci sono le persone, che se pubblicassero i loro dati
    perderebbero il lavoro e i privilegi accumulati.

    Le guerre fra paesi, creare i finti avversari
    incanala i pensieri della gente entro precisi binari
    così da far accettare la presenza di militari
    per la difesa della nazione e non per fini totalitari.

    Se non ci fossero i maestri ed i professori di storia
    a manipolarci le menti, alterando la nostra memoria
    Se non fossimo stati indottrinati fra di noi e dai massmedia
    riconosceremmo in ciò che avviene quella stessa perfidia
    di ciò che è accaduto ieri, delle sperimentazioni
    con agenti chimico-biologici su svariate popolazioni!

    Tutto il nostro passato ci è stato filtrato,
    la storia antica e moderna che ci hanno insegnato
    ci fa accettare quei giudizi etici approvati dal potere
    allontanandoci sempre più dalla natura e dall’Amore.

    Dal linguaggio della vita, dall’etica dell’ambiente
    Nelle città la morte è sempre più invadente!
    E non assistiamo più alla vita e alla sua forza travolgente
    che scaturisce nella natura, nella terra, nella mente
    e ci aiuta a credere in noi stessi per affrontare il presente.

    Di fronte allo scempio quotidiano delle scie nei nostri cieli
    la povera gente rifiuta che la nuda verità si sveli
    Vive giornate in loop, in schiavitù e non pensa
    Che non sta in piedi per niente la storia della condensa!

    Sotto gli occhi di tutti la menzogna si cela bene!
    Dare spiegazioni tranquillizzanti ai bastardi conviene!
    I disinformatori scrivono on-line, su riviste e giornali,
    tengono molte conferenze negli ambiti più vari,
    per ripeterti che le scie sono del tutto normali
    smentendo le molte prove e persino dati ufficiali.

    Omettono di spiegare analisi e le prove evidenti.
    Ti raccontano che 30 anni fa c’erano scie persistenti.
    Chiedete alle persone anziane, guardate vecchi libri di scienze,
    quello che ci fanno bere sono tutte scemenze!

    Nei testi di oggi le nuvole modificate artificialmente,
    hanno un nome nuovo che nei vecchi testi era assente.
    Il meteo mostra un cielo rielaborato digitalmente
    E delle modifiche del clima nessuno sa niente.

    Non ti mostrano realmente quel che accade fuori
    molti esperti nei settori, fingono poi di esserne ignari.

    Ma se pensi che si tratti di normali voli civili
    Lascia che ti chieda una cosa, prima che ti defili
    Perché non insorgi per questo traffico aereo
    Che copre il sole di giorno e rende il cielo cereo!

    Finto scettico, con gli alibi riesci a reggerti a stento
    Affronta la realtà e affronta il tuo sgomento!
    Il sole è indispensabile per il tuo nutrimento
    Se non vuoi che gli ogm prendano il sopravvento!

    Una mattina senza aerei e poi in due ore un invasione
    Ma ti pare normale, poniti la questione!!!
    Un aereo non può volare senza avere contrassegni
    Nè vola vicino ad altri, nè può lasciare quei segni.

    I reticoli in cielo sopra le nostre città
    Aumentano nell’aria l’elettroconduttività.
    Di fronte alla veridicità dei valori anormali,
    che fan crollare il castello dei vostri ideali
    che mettono in pericolo sia voi che i vostri cari
    vi rifugiate dietro le spiegazioni più surreali,
    per far rientrare i nuovi dati nei vostri schemi mentali
    senza coraggio di opporvi a questi atti criminali.

    Esiste un consorzio che mantiene in silenzio
    chi sa e si è fatto comprare firmando il proprio consenso:
    geologi, metereologi, chimici, piloti,
    i più svariati scienziati e i giornalisti venduti
    funzionari ambientali, autorità sanitarie,
    molti temono le loro occupazioni precarie.

    Perché ad esempio il WWF e Legambiente
    del traffico aereo non dicono mai niente?
    Mentre a chi si espone rischiando il suo sedere
    Viene detto di rinunciare o di soprassedere?

    Si informi chi vuole, acquisisca le prove
    Chieda alle autorità perché nessuno si muove!
    Divulgate in ogni modo, in strada, on line
    Modi creativi per agire non si esauriscono mai!

    Se esci dai programmi, imparerai a farti domande!
    Nessuno ha mai commesso un errore più grande
    di colui che non ha fatto niente, per non fare poco!
    Le scie chimiche ci sono e siamo noi la posta in gioco.

    Uniti noi possiamo svegliare le nostre menti
    Insieme siamo fra le forze più dirompenti!
    Senza farci dividere da chi è pagato a questo scopo.
    Senza la paura potremmo camminare attraverso il fuoco.

    Vi saluto per ora (non credo potrò utilizzare internet i prossimi mesi) e vi ringrazio tutti per l’impegno che mettete ogni giorno! Farò il possibile per tenermi aggiornato!
    Vi lascio con questo video!

    http://www.youtube.com/watch?v=Oa8BmuxmEWE

    RispondiElimina
  18. Abbiamo pubblicato tempo fa un articolo di Claudio Colombo su progetti che sono in verità operazioni in atto da almeno un decennio: ci riferiamo alla diffusione nell'atmosfera di biossido di zolfo, ufficialmente con l'obiettivo di raffreddare la Terra. Questa attività di geoingegneria è dannosa e nasconde altri scopi che non coincidono certo con la riduzione della temperatura globale contro cui nulla si può, se è vero, come è vero, che dipende in primo luogo da fenomeni solari e cosmici incontrollabili. I fini veri sono altri: filtrare la luce solare, sconvolgere gli equilibri atmosferici, usare il clima come arma per imporre sementi geneticamente modificate. Tra le conseguenze di questi interventi criminali annoveriamo il detrimento alle colture tradizionali, al manto forestale, agli esseri viventi tutti.

    Come scrivemmo tempo fa nell'articolo Scie chimiche: le possibili menzogne future, è possibile che presto la geoingegneria sarà presentata come una necessità per "salvaguardare" il pianeta dal "global warming": tributi relativi e danni irreversibili sono a carico del cittadino.

    Ciao a tutti

    RispondiElimina
  19. l' Ing. Stefano Veronese sta dicendo il falso.
    questa persona afferma che:

    "Quando sono visibili, le scie appaiono come strisce lunghe e sottili che a volte si dissolvono molto rapidamente ed a volte invece persistono più a lungo, creando anche della VERA E PROPRIA NUVOLOSITA'."

    è questo che non torna. le scie non creano delle nuvole normali o simili alle nuvole naturali: infatti, gli aerosol creano una patina innaturale coloro grigio brillante (alluminio e zolfo), che non ha niente a che vedere con le normale nubi.
    quindi quando una persona,come l'ing.Veronese, afferma che le "le scie creano delle VERE E PROPRIE NUVOLOSITA'" stà chiaramente dicendo il falso, perchè ripeto, le FINTE NUBI create dalle scie chimiche non hanno niente in comunue con delle "vere e proprie nuvolosità".
    le scie chimiche creano la ormai famigerata nebbia chimica, che non è una nuvola, ma bensì un velo di sostanze chimiche, che , a quanto vediamo dalle radiosonde, è in grado di far precipitare i valori di umidità relativa.

    infatti, c'è anche questo piccolissimo particolare: questo velo di sostanze chimiche, che l'ing, veronese descrive come "vere e proprie nuvole", si comporta in maniera ESATTAMENTE CONTRARIA alle vere e proprie nuvole...

    che gente c'è in giro...sentire una persona che ha studiato, come l'ing Veronese, commettere questi grossolani errori, è veramente degradante.

    putroppo, queste persone agiscono come Wanna Marchi: esse si approfittano dell'ignoranza altrui per far circolare notizie palesemente false.
    se non è disinformazione questa!!

    "Come scrivemmo tempo fa nell'articolo Scie chimiche: le possibili menzogne future, è possibile che presto la geoingegneria sarà presentata come una necessità per "salvaguardare" il pianeta dal "global warming": tributi relativi e danni irreversibili sono a carico del cittadino."

    mi sa che hai ragione zret...hai proprio ragione...e intanto noi respiriamo e mangiamo zolfo,alluminio e bario.

    cmq è evidente che molti disinformatori, molti GEOLOGI, sono mossi dalle motivazione della "geoingegneria contro il riscaldamento globale".

    scommetto che c'è qualche geologo (ma anche qualche pilota) che si sente un eroe a disinformare il pubblico.
    a queste persone non è mai venuto il dubbio che FORSE spargere alluminio in cielo può avere delle controindicazioni??

    RispondiElimina
  20. "MITICO ARTURO

    Se non apri il blog dovro' farlo io e riportare tutti i tuoi commenti..."

    essse...ma non sarai anche te geologo vero??
    oppure sei pilota o controllore di volo??

    e poi,essse, cosa ne pensi dell' opzione "geoingegneria tramite aerosol a base di alluminio e zolfo".

    puoi rispondere in uno dei tuoi tantissimi blog o se straker te la passa puoi provare anche a dire la tua qua.

    cmq, io, se fossi, diciamo, una persona che lavora in certi ambienti, e che, diciamo, avessi il compito di "rallentare" la pubblicazione di certe cose, prenderei di mira, cercando di ridicolizzare, le persone più "pericolose", e non perderei di certo tempo a cercare di ridicolizzare delle persone che non possano creare problemi.
    tutto questo se fossi una persona al corrente di certe cose...al corrente di "politiche non dichiarate"

    come dire SS......se ti rompono i coglioni vuol dire che stai facendo bene

    esse esse esse.....se fossi io al comando ti avrei già mandato a zappare i campi.

    RispondiElimina
  21. Chiunque nasconda le operazioni di irrorazione chimico biologica ha tutto il mio disprezzo.

    Sono indottrinati all'unisono e pensano di sortire effetti positivi e persuasivi utilizzando i loro falsi modi gentili e pseudoscientifici.

    Loro pensano erroneamente di poter stare tranquilli e rubare lo stipendio pubblico continuando a infinocchiare (secondo loro) le persone.

    Hanno fatto male i loro calcoli.

    Ricordate l'indecente articolo infarcito di mistificazioni senza ritegno?

    LA SCIENZA DELLA MENZOGNA (1)
    LA SCIENZA DELLA MENZOGNA (2)

    Reati come il fiancheggiamento dell'avvelenamento della popolazione, non devono passare in sordina.

    E NON PASSERANNO!

    RispondiElimina
  22. essse...ma non sarai anche te geologo vero??
    oppure sei pilota o controllore di volo??


    No, ma costruisce ascensori e gli ascensori, oltre che salire, scendono... molto in profondità.

    RispondiElimina
  23. Ciao 2012, complimenti per gli ottimi versi e torna presto a trovarci.

    RispondiElimina
  24. Sottoterra ci andrò quando sarà arrivata la mia ora.

    Fino a quel momento voglio vivere all'aria aperta non avvelenata da chemtrails.

    Preferisco la Luce al Buio.

    RispondiElimina
  25. ...e quando il "grande manovratore" deciderà di rendere pubbliche le operazioni con la scusa che "è per il bene dell'umanità", come la metteranno questi delinquenti che per anni non hanno fatto altro che riempirci dolosamente di stronzate sulle scie di condensa?

    Ah, ecco a cosa serviranno gli asce(disce)nsori:
    a scendere più velocemente nel posto a loro più consono.

    GLI INFERI.

    RispondiElimina
  26. Per il buon Arturo (se Straker me la passa...)

    essse...ma non sarai anche te geologo vero??
    NO

    oppure sei pilota o controllore di volo??
    NEMMENO

    e poi,essse, cosa ne pensi dell' opzione "geoingegneria tramite aerosol a base di alluminio e zolfo".
    PENSO CHE SIA UNA CAGATA PAZZESCA

    RispondiElimina
  27. esse, e invece del rilascio di FERRO tramite aerei militari per studiare l'effetto serra cosa ne pensi?

    dai esse....rispondi a questo ;)

    e tutti i geologi cosa pensano dell'opzione FERRO RILASCIATO IN ATMOSFERA PER STUDIARE L'EFFETTO SERRA?

    un uccellino mi ripete sempre che dagli aerei ci esce ferro...questo uccellino lavora con gli "enti delle energie".....ops, mi sa che ho detto troppo...

    RispondiElimina
  28. mi sono scordato una cosa nella mail che ho spedito a tanker enemy:
    nella mail ho parlato di joint venture tra l'esercito e degli enti....bè, da quello che ho potuto sentire, non c'è una sola joint-venture ma MOLTE. questo per dire che i progetti con gli aerosol sono molti e non uno solo.
    quello che ho descritto nella mail è un solo progetto, ma questa persona ha anche detto che:
    "è probabile che ci siano anche altri progetti in corso".
    putroppo è tutto quello che so....

    RispondiElimina
  29. Grazie Arturo. Dicevo proprio un attimo fa che i progetti e gli interessi in gioco sono molteplici. per questo motivo è difficile fermarli, ma se certe informazioni vengono passate ad un pubblico maggiore, allora sono augelli per diabetici.

    RispondiElimina
  30. http://www.wat.tv/video/daniel-powter-next-plane-home-xikw_qil7_.html

    RispondiElimina
  31. Un'altra testimonianza di oggi:

    Un amico che ha modo di viaggiare spesso nell'entroterra mi ha raccontato che nella mattinata di ieri ha avvistato due aerei che apparivano in formazione. Uno emetteva una lunga scia, mentre l'altro no. Osservandoli con il binocolo ha potuto verificare che uno dei due (quello senza scia) stava rifornendo in volo l'altro. Il tutto al di sotto delle nubi basse.

    RispondiElimina
  32. ciao ragazzi è un pò che non vi seguo.
    avete cmq sempre il mio appoggio.
    nel frattempo ho raccolto un pò di materiale video e fotografico.niente di che, sempre le schifose scie chimiche.
    volevo farvi presente di questo ottimo articolo nel caso non lo sapeste già (dubito ma posto).

    http://lanuovaenergia.blogspot.com/2009/03/le-false-dispute-controllori-allattacco.html

    RispondiElimina
  33. Finalmente una giornata senza scie,
    i tanker oggi non si sono visti,
    solamente un po di nuvole, gli aerei non
    hanno lasciato tracce, per fortuna!

    RispondiElimina
  34. ACCENDI L’INTELLIGENZA SPEGNI SUPERQUARK.

    Campagna per una TV e una rete migliore e più pulita.

    La TV si sa, bisognerebbe tenerla rigorosamente spenta!! Ma se proprio non potete fare a meno di vederla (almeno una volta ogni tanto), vi invito tutti a fare quanto segue: ogni volta che sul video compare un infausto membro (membro in tutti i sensi) dell’altrettanto infausta famiglia Angela (Piero o Alberto che sia), siete tutti cordialmente pregati di cambiare canale IMMEDIATAMENTE. La famiglia Angela rappresenta il peggio del peggio elevato all’ennesima potenza. La quintessenza dell’idiozia. Questi due esseri semplicemente spregevoli, da anni inondano i palinsesti della TV pubblica spacciando le peggiori balle antiscientifiche per “verità assolute”. Fanno una propaganda disgustosa e vomitevole alle peggiori multinazionali in circolazione e difendono a spada tratta tutto quella cricca di cattedratici cialtroni che altro non sono che la massima espressione del peggior baronato mafioso universitario italiano e non. Piero è anche il fondatore del CICAP (da me soprannominato Comitato Italiano Cacciaballe A Pagamento) un accozzaglia di pseudo scienziati-fuffologi falliti che hanno una sola funzione gettare fango e sterco (nonché diffamare e intimidire con mezzi tipicamente mafiosi) chiunque “osi” mettere anche solo lontanamente in dubbio una singola “verità” che non sia funzionale e utile al mantenimento dello status quo attuale. Da qualche anno il CICAP ha sguinzagliato in rete un ciurma di cialtroni (facenti capo all’ignobile Paolo Attivissimo) che stanno appestando in ogni modo possibile tutti i siti o i blog come questo e altri che semplicemente danno un informazione “non conforme” al sistema dei main stream media. Questi pezzenti si infiltrano con ogni mezzo possibile su ogni sito e blog che trovano e cominciano subito una sistematica campagna fatta di tutta una serie di mosse ben descritte dall’ultimo articolo di Antonella Randazzo. Non voglio dilungarmi oltre quindi mi fermo qui invitando tutti di nuovo a CAMBIARE IMMEDIATAMENTE CANALE ogni volta che compare un Angela e a cancellare IMMEDIATAMENTE E SISTEMATICAMENTE tutti i commenti lasciati da questi sottosviluppati mentali sui vostri siti e blog al fine di non farvi imbrattare di sterco il vostro prezioso lavoro. Grazia e Ciao.

    RispondiElimina
  35. Mi associo e sottoscrivo l'intelligente esortazione!

    RispondiElimina
  36. Gran bell'articolo, purtroppo è da sottoscrivere.
    Particolarmente toccante anche il riferimento alle commemorazioni per chi lottò 60 anni fa contro il nazifascismo. Purtroppo la storia è ciclica, dobbiamo solo renderci conto di cosa ci accade intorno ed impegnarci, qui, ora, per cambiare le cose. Mettere azione per cambiare.
    Gran bell'articolo, grazie a Corrado per averlo scritto.

    RispondiElimina
  37. Stringdome 2005, parole sante.
    Piero, Alberto, da quanto stà lì la sfinge?

    RispondiElimina
  38. Notizia di oggi, fresca fresca:

    "RYANAIR RADDOPPIA IN SARDEGNA, A CAGLIARI LA QUINTA BASE ITALIANA.

    [...]un milione di passeggeri potranno comprare biglietti a 5 euro[...]voli a basso costo[...]Ryanair è leader incontrastata, la flotta è rappresentata da due aeromobili Boeing 737-800, oltre ad un hangar per la manutenzione[...]

    Tutti felici e contenti ma non si chiedono come fa una compagnia a far volare un aereo (carburante, manutenzione, piloti, assistenti di volo, di terra, tasse aeroportuali) come il B 737-800 con la stratosferica cifra di 945 euro (novecentoquarantacinque/00), a pieno carico.

    Ah, è vero, forse lo so io:
    La Ryanair ci vuole bene e lavora per la gloria!

    Ma per favore.

    RispondiElimina
  39. In Policy Implications of Greenhouse Warming: Mitigation, Adaptation, and the Science Bases conclusion, the N.A.S. found that the most effective global warming mitigation turned out to be the spraying of reflective aerosol compounds into the atmosphere utilizing commercial, military and private aircraft.

    Indovinato?

    RispondiElimina
  40. Ciao ragazzi, questo articolo mi ha fatto pensare che forse l'unico rimedio sia un'evoluzione, vera, della coscienza di ognuno.

    RispondiElimina
  41. Invece una compagnia come Meridiana, che fa pagare un biglietto Cagliari-Olbia (15-20 minuti di volo) minimo 40, massimo 90 euro, sta licenziando assistenti di volo ed è in crisi.

    Indovinato Straker, indovinato.

    RispondiElimina
  42. Bell'articolo, bravo Corrado!
    E' da un po' che non scrivo. Sono deluso dai risultati che si sono ottenuti con altri siti: sciesardegna è partito in pompa magna e poi è crollato, ha cambiato nome, non aggiorna più e non è riuscito a far partire una manifestazione per, così dicono, carenza di volontari. Vi risultano altre manifestazioni di piazza in Italia negli ultimi anni? A me no. Se solo si combatte in internet nelle interminabili diatribe con l'attivissimo e i soci di turno non si arriverà da nessuna parte e loro continueranno ad irrorare.
    Anche sciechimiche.org non aggiorna più. E' come se si fosse spento.
    Una domanda: è un caso tutto ciò? Da bravi complottisti non sarebbe lecito pensare che alcuni di questi siti sotto l'aria amichevole nascondano ben altre realtà?

    RispondiElimina
  43. @ 2012coming

    Ciao, sto per compiere la tua stessa scelta, tra un mese abbandonerò la città per darmi all'agricoltura nonostante i rischi connessi a questo genere di vita siano alti.
    Sono dell'idea che sia utile fare squadra e mettere in rete tutto quanto possa servire per affrontare le difficoltà a cui andremo incontro.
    Ti lascio il mio indirizzo: briskola@libero.it
    Spero di sentirti.
    Rifugiarsi in campagna non equivale ad asserragliarsi in una fortezza inespugnabile, ma penso che Gaia ci sarà comunque grata per l'impegno che elargiremo nel difenderla.
    Niente pesticidi o diserbanti e solo cara vecchia merda per concimare (sai che è sempre più raro e costoso il letame? Infatti penso di iniziare con un orto dalle limitate dimensioni per non aver bisogno di grandi quantità di concime).
    Ti saluto, non mollare, dovremo trovare una grande determinazione.
    Ciao!

    RispondiElimina
  44. Cosmino, tocchi una questione complessa. Sì, è possibile che sciechimiche sia un sito infiltrato; il forum lo è senza dubbio e pesantemente. Si tratta di evidenziare il ruolo pseudo-informativo di sciechimiche.org posto per non concludere nulla e per portare tutto nel vago, nell'indistinto. E' stato ed è strategico per il sistema, mentre si deve ricordare che una ricerca seria sulle scie è, invece, un presupposto per una svolta importante.

    Attivissimo e sodali sono ancora più funzionali al sistema, simili a pedoni che vengono mossi all'inizio di partita per essere sacrificati o per lasciare libero il movimento di altri pezzi.

    Denis, Mater, Terra, quasi l'una parola l'anagramma dell'altra.

    Ciao a tutti.

    RispondiElimina
  45. Cosmino, sai qual è la mia opinione sulle manifestazioni di piazza: se i media non ne parlano, non sono mai avvenute. Ed i media NON ne parlano. Oltretutto certe manifestazioni offrono il fianco, perché basta qualche decina di infiltrati (e vedrai... altro che qualche decina, basta veddere quelli che ci ronzano intorno sulla Rete) che sfonda qualche vetrina o qualche bancomat e ti ritrovi subito prima pestato ben bene dalla polizia e poi in gattabuia con l'accusa di terrorismo e questa sarebbe l'unica volta che si finirebbe nei TG nazionali.

    Bisogna comprendere come funziona il six-tema e le proteste di piazza, al momento, non sortirebbero alcun risultato, poiché siamo ancora troppo pochi.

    Sciechimiche Sardegna ha puntato sulla partecipazione attiva degli iscritti e li ha sbagliato. Non per fare il senno di poi, ma io li avevo avvertiti.

    Sciechimiche.org ha subìto gravi infiltrazioni proprio nel periodo in cui noi fummo espulsi dalla gestione del forum, per cui è meglio che non vada avanti sul descrivere i veri motivi per cui essi non fanno niente. magari ci arrivi senza che te lo spiego.

    Mi dirai... "E tu, allora, cosa vuoi fare?"

    Mio fratello ed io conosciamo i nostri limiti ed abbiamo la dimensione esatta di ciò che possiamo fare e ciò che non siamo in grado di gestire con le nostre sole forze (non abbiamo dietro la Casaleggio...).

    Preferiamo agire come un tarlo e lesionare l'armadio dal suo interno. ;-)

    RispondiElimina
  46. Senza scie?
    Cielo azzurro e nubi naturali?
    E' un miracolo.
    Magnifica notizia, carissimo
    Optifree.

    RispondiElimina

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