venerdì 17 ottobre 2008

Scie Chimiche: ne hanno parlato...

Pubblichiamo la cronologia ricostruita dall'ottimo Vibravito circa la questione chemtrails. E' un lavoro certosino che consente di tracciare un'utile linea diacronica del problema e di approfondirlo atttaverso i vari richiami e collegamenti.

In questo post inserirò in ordine cronologico inverso (dal più recente al meno recente) un elenco di tutte le situazioni (trasmissioni televisive e radiofoniche, iniziative da parte di associazioni o organi istituzionali e amministrativi) nazionali e internazionali, nelle quali si è parlato o accennato alle scie chimiche. Ovviamente questo articolo sarà aggiornato costantemente. A tal fine nel menu a destra è presente un'immagine linkabile, grazie alla quale, da qualunque pagina o sezione di questo blog si potrà accedere all'elenco in oggetto. Per segnalare altri eventi non presenti nella lista in basso, potete comunicarli alla mia email: vibravito[at]yahoo.it.

OTTOBRE 2008
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Link Doc - Non soddisfatto delle risposte ricevute dall'interrogazione parlamentare precedente, l'onorevole Sandro Brandolini il giorno 1 ottobre 2008 presenta una nuova interrogazione al Ministero della "Difesa".

SETTEMBRE 2008
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Video1 Video2 Video3 - Il 24 settembre 2008 la trasmissione Voyager su Raidue in prima serata ripropone il servizio sulle scie chimiche già andato in onda a marzo con l'aggiunta di nuovi contenuti. In questa occasione il conduttore Roberto Giacobbo introduce il servizio in modo più esplicito: "Perché questo fenomeno [delle scie bianche lasciate dagli aerei] avvenga in modo naturale si devono rispettare contemporaneamente tre condizioni: la temperatura deve essere tra i 40 e i 45 gradi sotto zero, l'altitudine dell'aereo deve essere almeno di 8000 metri, e l'umidità deve essere superiore al 70%. Se solo una di queste condizioni non si verifica, la scia bianca dell'aereo non avviene in modo naturale. Ma molte volte abbiamo visto degli aerei che lasciavano delle scie ad altitudini inferiori, a temperature diverse. E allora? Che cosa stavano lasciando nell'atmosfera?...".
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Video - L'emittente televisiva spagnola Cuatro, durante la trasmissione "Cuarto Milenio" trasmette un servizio sulle scie chimiche.
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Doc(pag.5) - Petizione popolare nel comune di Ladispoli per protestare contro le scie chimiche e chiedere alle Istituzioni comunali di sollecitare gli Enti pubblici preposti (A.S.L., A.R.P.A., Regione, Provincia e Governo) affinché si adoperino in iniziative necessarie a garantire la tutela della salute dei cittadini.

AGOSTO 2008
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Link Doc - Risposta insoddisfacente del Sottosegretario di Stato all'"ambiente" Roberto Menia all'interrogazione parlamentare presentata dell'onorevole Brandolini del giugno 2008.
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Link - Articolo del quotidiano Il Manifesto del 22 agosto 2008 nel quale, come concausa per la moria delle api, vengono indicate le scie chimiche.

GIUGNO 2008
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Audio - Il 13 giugno 2008, durante la trasmissione radiofonica condotta da Daniele Bossari "Monte Carlo Hi-Tech!" su Radio Monte Carlo, intervento di Rosario Marcianò sulle scie chimiche.
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Link Doc - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Sandro Brandolini il 23 giugno 2008 al Ministero dell’"Ambiente", al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, al Ministero del "Lavoro", "Salute e politiche sociali", al Ministero della "Difesa".

MAGGIO 2008
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Video - Durante la trasmissione televisiva "Hinterland" dell'emittente televisiva TNE Telenordest, si ridiscute di scie chimiche dopo un'analoga puntata nell'aprile 2008. In questa occasione intervengono Eugenio Benetazzo e Tom Bosco.
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Estratto video - Il primo format di SPAZIO INDACO si occupa in modo pregevole ed ineccepibile di scie cimiche. SCIE CHIMICHE: QUALI VERITA’? Di Giovanna Lombardi e Sonia Sassella.
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Video - L'emittente locale Telemolise trasmette un servizio sulle scie chimiche.
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Video - Il neurologo Pietro Ciliberti, durante la sigla di coda della trasmissione "Crozza Italia" su La 7 dell'11 maggio 2008, replicata per ben tre volte, denuncia le scie chimiche aeree che contengono alluminio che, a sua volta, contribuisce alla diffusione dell'Alzheimer.
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Video - Il rocker californiano Beck come singolo d'esordio del suo nuovo album "Modern Guilt" propone in anteprima dal 19 maggio 2008 il singolo "Chemtrails".

APRILE 2008
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Video - Intervento di Rosario Marcianò durante la trasmissione televisiva "Hinterland" dell'emittente televisiva TNE Telenordest nella quale si discute di scie tossiche.
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Video1 Video2 Durante la trasmissione "Che tempo che fa" di RaiTre andata in onda il 27 aprile 2008 il cantante Piero Pelù prima di terminare l'intervista di Fabio Fazio, apostrofa quest'ultimo, invitandolo a trattare le scie chimiche in una puntata successiva della sua trasmissione. In seguito arriva dalla R.A.I. la richiesta di censura dell'intero canale YouTube di Rosario Marcianò per il semplice fatto di aver pubblicato il video con le dichiarazioni di Piero Pelù. Tale richiesta viene soddisfatta immediatamente da parte di You Tube senza alcuna forma di preavviso.
- Doc - L'Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali, Natura
e Ambiente) e il WWF sezione di Alessandria, in seguito a diverse segnalazioni avvenute il 5 aprile in Val Bormida, presentano una serie di esposti a diversi enti e istituzioni.

MARZO 2008
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Video1 Video2 Video3 - Il 19 marzo 2008 la trasmissione Voyager su Raidue in prima serata trasmette un servizio sulle scie chimiche nel quale interviene anche Rosario Marcianò.

FEBBRAIO 2008
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Audio1 Audio2 - Intervento di Corrado Penna e Rosario Marcianò durante la trasmissione radiofonica "Linea Diretta" condotta da Liliana Boranga sull'emittente veneta Radio Base.

GENNAIO 2008
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Video - L'europarlamentare Giulietto Chiesa afferma inequivocabilmente che le scie a lunga persistenza non sono normali scie di condensa, ma molto probabilmente scie chimiche.

DICEMBRE 2007
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Video - L'emittente locale abruzzase Rete8 trasmette un servizio sulle chemtrails.
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Doc(pag.6) - L'Associazione Medici per l'Ambiente (I.S.D.E.), in un suo notiziario del 4 dicembre 2007, segnala il problema delle scie chimiche.
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Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Katia Bellillo il 20 dicembre 2007 al Ministero della "Salute".

NOVEMBRE 2007
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Download1 Download2 - La trasmissione televisiva "Rebus" in onda sul network televisivo Odeon TV dedica due intere puntate il 23 e 30 novembre 2007 al fenomeno delle scie chimiche. Oltre a diversi servizi, intervengono in studio Rosario Marcianò e, telefonicamente, l'onorevole Ciccanti che nell'agosto 2007 aveva presentato un'interrogazione parlamentare.

OTTOBRE 2007
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Video - Intervento di Rosario Marcianò durante la trasmissione radiofonica "Il Volo del Mattino" condotta da Fabio Volo su Radio Deejay.

AGOSTO 2007
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Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Amedeo Ciccanti il giorno 8 agosto 2007 ai Ministeri della "Salute" e della "Difesa".

GIUGNO 2007
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Video - L'emittente radiofonica siciliana Radio Universal si occupa di scie chimiche durante la trasmissione "Cose dell'Altro Mondo".

MAGGIO 2007
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Video - L'emittente tedesca RTL-TV a diffusione nazionale trasmette un servizio sulle scie velenose.
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Link - Interrogazione olandese al Parlamento Europeo del 10 maggio 2007 presentata da Erik Meijer avente come oggetto: "Scie di condensazione degli aeromobili che non contengono più solo acqua, ma che causano velature biancastre persistenti, dovute probabilmente alla presenza di bario, alluminio e ferro".

FEBBRAIO 2007
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Link - Interrogazione parlamentare in Grecia di Fotis Kouvelis del 5 febbraio 2007.
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Link - Il Fronte Nazionale Siciliano "Sicilia Indipendente" (F.N.S.) il 13 febbraio 2007 presenta un esposto alla Procura della Repubblica di Enna.

GENNAIO 2007
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Video - L'emittente croata RTL-TV trasmette un servizio sulle scie chimiche.

NOVEMBRE 2006
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Doc - Risposta insoddisfacente del Ministro dell'"Ambiente", Alfonso Pecoraro Scanio, all'interrogazione parlamentare dell'onorevole Nieddu del giugno 2006.
- Doc - Il 5 novembre 2006 il quotidiano "Il Gazzettino di Treviso" pubblica un articolo sulle scie chimiche.

OTTOBRE 2006
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Video - L'emittente locale 5 Stelle Sardegna trasmette un servizio sulle scie chimiche.
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Audio - Intervento di Rosario Marcianò durante la trasmissione radiofonica "La settima domanda" condotta dal giornalista Marco Pagani dell'emittente Radio Internazionale Sardegna.
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Link - Interrogazione tedesca al Parlamento Europeo del 17 ottobre 2006 di Hiltrud Breyer avente come oggetto "Inspiegabili fenomeni atmosferici in Germania settentrionale". Un breve estratto: "È la Commissione a conoscenza del fatto che, secondo molti media autorevoli, nei cieli della Germania settentrionale si stanno verificando fenomeni misteriosi?... Si tratta di un vero e proprio enigma per i meteorologi, i quali tuttavia concordano sul fatto che il fenomeno non ha alcuna spiegazione naturale, come la presenza di stormi di uccelli o di cherosene degli aeromobili... I meteorologi in tutto il territorio federale presumono che tali fenomeni nascondano esperimenti militari...".

GIUGNO 2006
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Link Doc(pag.162) - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Gianni Nieddu il 13 giugno 2006 ai Ministeri dell'"Ambiente" della "Difesa", della "Salute" e dei Trasporti.

MAGGIO 2006
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Video - L'emittente televisiva californiana NBC4 trasmette un servizio sulle scie chimiche intitolato "Toxic sky?".
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Link - Interrogazione alla Regione Sardegna dei consiglieri regionali Davoli, Uras, Pisu il 31 maggio 2006 sul fenomeno delle "scie chimiche". La risposta scritta dell'Assessore dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale è stata: "In riferimento alla interrogazione in oggetto, si comunica che l'Assessorato dell'igiene e sanità non dispone di elementi utili alla risposta...".

GENNAIO 2006
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Video - Intervento alla trasmissione televisiva "TG Canale Italia" dell'onorevole Antonio di Pietro che, in seguito a una domanda di un telespettatore, non nega il fenomeno delle scie chimiche e lo inquadra in una problematica di sovranità territoriale.

DICEMBRE 2005
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Audio - Intervento a Radio Spazio Aperto dell'onorevole Piero Ruzzante che, nell'ottobre 2003, ha presentato un'interrogazione parlamentare sulle scie chimiche a diversi Ministeri ricevendo risposte evasive o poco convincenti.

FEBBRAIO 2005
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Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Severino Galante il 3 febbraio 2005 ai Ministeri della "Difesa" e della "Salute".

OTTOBRE 2003
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Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Piero Ruzzante il 27 ottobre 2003 ai Ministeri dell'"Ambiente", delle Infrastrutture e dei trasporti, della "Salute" e della "Difesa".

APRILE 2003
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Link - Interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Italo Sandi il 2 aprile 2003 al Ministero della "Salute".

MARZO 2003 - Link Doc - Il Sindacato Unitario lavoratori Trasporto Aereo (SULTA) presenta un esposto denuncia relativo ai voli fantasma alla Procura della Repubblica di Civitavecchia.

GENNAIO 1999
- Doc - Risoluzione del Parlamento europeo sul sistema H.A.A.R.P. Un breve estratto: "Il Parlamento europeo ...reputa che il sistema H.A.A.R.P. (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull'ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento; lamenta il fatto che l'Amministrazione degli Stati Uniti abbia ripetutamente rifiutato di inviare un rappresentante per offrire prove...".

Buone vibrazioni a tutti.
VibraVito.


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giovedì 16 ottobre 2008

Conferenza sulle scie chimiche a Firenze


Per la rassegna "CINEMA DAVVERO"

L'ASSOCIAZIONE CULTURALE ARZACH, in collaborazione con TANKER ENEMY

VENERDI' 24 OTTOBRE 2008
ORE 21,15

organizza la conferenza con proiezione, presso il

CINEMA-TEATRO GARIBALDI
Via Lippi - scarperia (FI)

SCIE CHIMICHE, HAARP E PATOLOGIE CORRELATE

Sarà presente in sala il ricercatore indipendente,
nonché presidente del Comitato Nazionale contro le scie chimiche, "TANKER ENEMY"

ROSARIO MARCIANO'

E' prevista la proiezione di una serie di documenti video sul tema.

Per informazioni: 328 0005164 - 340 6070601



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Ringraziamenti e segnalazioni

Intendiamo ringraziare i gentilissimi lettori che hanno offerto il loro contributo per il telemetro, strumento ormai ordinato e che attendiamo di ricevere.

Vogliamo segnalare il dossier sulle scie chimiche realizzato dall’infaticabile Corrado Penna di Scienza marcia e menzogna globale. E' una corposa ed analitica ricerca che, a differenza del guazzabuglio partorito dal C.I.C.A.P., è stato elaborato sulla base di un rigoroso metodo scientifico. Consigliamo di leggere e stampare il documento idoneo ad un'esauriente divulgazione del problema.

Infine ci preme, nell'ambito della correlazione tra U.F.O. e scie chimiche, (vedi, ad esempio, Cilindro "sciante", 2008), riportare la notizia, pubblicata sul sito Segni dal cielo dell’amico Massimo Fratini, dell'avvistamento relativo ad un sigaro in un cielo tramato di scie tossiche. Lo straordinario avvistamento è avvenuto a Ciampedie di Val di Fassa, nel Trentino, il 10 agosto 2008: la fotografia è stata esaminata dal Professor Sebastiano di Gennaro dell'U.S.A.C. ed è risultato che è stato ripreso un oggetto solido. Pare proprio che l'istantanea sia autentica: l'analisi dei pixel dell'O.V.N.I., raffrontati con quelli degli altri oggetti immortalati (cumuli, scie...) depone a favore della genuinità dell'immagine.


UPDATE del 23 novembre 2008

La fattura d'acquisto del telemetro.



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mercoledì 15 ottobre 2008

Elicotteri privi di contrassegni e scie chimiche

E' noto che le attività clandestine di aerosol coincidono con una frenetica attività di elicotteri non identificati, i quali hanno funzioni non ancora definitivamente accertate. Mentre negli anni passati, all'inizio delle attività chimico-biologiche sul nostro territorio, era più frequente avvistare mezzi del tutto assimilabili ad aeromobili di tipo militare (in genere si trattava di Agusta-Bell AB 212 in livrea mimetica, sebbene anch'essi privi di targhe di riconoscimento), ora è consuetudine registrare soprattutto la presenza di elicotteri dalle solo apparenti fogge civili.

Ultimamente abbiamo potuto più volte osservare velivoli con livrea del tutto assimilabile a quella dei Vigili del Fuoco, ma, come nel caso di tutti gli altri aeromobili ripresi, questi sono sempre privi di coccarde identificative. Appare evidente l'intenzione di ingannare un osservatore non attento ridipingendo con fogge "familiari" gli aeromobili che, invece, hanno evidentemente scopi di sorvolo del tutto estranei a quanto ingenuamente qualcuno potrà pensare. Se così non fosse, per qual motivo si adottano tali espedienti? E' chiaro che il gran numero di elicotteri impegnati in voli sui centri abitati non rientra assolutamente nella norma e costituisce un'attività illegale occupare i cieli di qualsiasi paese con velivoli non muniti di contrassegni identificativi. Non ultimo, sappiamo che a Sanremo è stato realizzato un eliporto sul cui reale uso (non viene a quanto pare impiegato né da eliambulanze né dalla protezione civile) le persone interrogate appaiono reticenti ed evasive. Ma allora... chi autorizza questi voli? Gli enti preposti al controllo aereo (E.N.A.C. ed E.N.A.V.) e, in special modo, il Ministero della "Difesa", dovrebbero fornirci delle risposte esaurienti e definitive.

Vano auspicio.

REGOLAMENTO “MARCHE DI NAZIONALITA’ E DI IMMATRICOLAZIONE DEGLI AEROMOBILI CIVILI”

Articolo 5


Posizionamento delle marche

Le marche di nazionalità e di immatricolazione devono essere dipinte sull’aeromobile oppure apposte con qualsiasi altro mezzo che assicuri un equivalente livello di integrità nel tempo. Le marche devono essere tenute pulite e visibili.

Il 27 settembre 2008, come è noto, si sono svolti gli ultimi febbrili negoziati Alitalia-C.A.I., mentre i voli chimici si erano diradati in tutta Italia nella settimana precedente. Inconsueto ed abnorme è stato il numero di elicotteri privi di contrassegni identificativi in sorvolo su Sanremo ed altre città. Firmata l’intesa, però, si è assistito ad una spaventosa recrudescenza delle attività, soprattutto nelle ore notturne, con decine di sorvoli di aerei spesso in formazione, per lo più, a bassa quota e con la ricomparsa (la sera stessa del 27 settembre) e dopo un black out di oltre dieci giorni, degli MD-80 che, casualmente, sono tra i velivoli in dotazione alla compagnia di bandiera. Il sospetto che i piloti Alitalia abbiano avuto un anomalo potere contrattuale superiore agli altri comuni lavoratori è legittimo.

Il filmato che vi proponiamo si riferisce a quel giorno.



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martedì 14 ottobre 2008

Antonio Di Pietro si pronuncia sulle scie chimiche

Un utente di un forum (-ZR- di LC - messaggio n° 14) ha riportato la risposta che l'Onorevole Antonio Di Pietro ha mandato ad un'email inviatogli e concernente le scie chimiche. Da un'indagine compiuta, risulterebbe l'autenticità della comunicazione scritta dal parlamentare, ascrivibile appunto a Di Pietro stesso o, per lo meno, a persona del suo entourage. Se il messaggio è genuino, si tratta di un'importante ammissione, anzi di una rivoluzione copernicana: si tratterebbe del primo riconoscimento in Italia, per opera di un uomo politico, della questione chemtrails.

Naturalmente è meglio non illudersi troppo: la tardiva chiara ammissione giunge in una fase molto critica della situazione politica, economica e sociale. Infatti esigenze di sopravvivenza rischiano di eclissare il tema delle scie tossiche che, pure, sono la principale causa del collasso ambientale, della crisi idrica, produttiva e di molti altri problemi (incremento delle patologie respiratorie
[1], delle malattie neurodegenerative etc.). Vedremo gli sviluppi: se le dichiarazioni che riferiamo non provengono dalll'ex pubblico ministero, riceveremo una smentita.


Da: Antonio Di Pietro
Data: 19/09/2008 13.29.21
A: XXX XXX XXX XXX
Oggetto: risposta da Antonio Di Pietro



Caro Amico,

rispondo alla sua mail del 3 settembre 2008, scusandomi del ritardo, ma, come può immaginare, i preparativi per l'imminente referendum stanno prendendo gran parte del mio tempo. Ti ringrazio per le parole di stima ed apprezzamento del duro lavoro di opposizione che sto portando avanti per ostacolare questo scandaloso Governo. Lo scopo di queste "scie di condensazione" [intese come scie chimiche - n.d.r.] non deve essere necessariamente uno soltanto. I vantaggi nel loro impiego sono diversi e spaziano in diversi campi: da quello militare a quello sociale, da quello economico a quello politico.

A dirigere le fila di queste operazioni potrebbero essere alcune multinazionali oppure qualche governo: un'ipotesi non esclude necessariamente l'altra. Se, ad esempio, un determinato Stato è l'artefice di queste operazioni, non è detto che sia anche l'unico a finanziarle. Chiunque possa trarre vantaggi da operazioni simili è ovviamente interessato a sostenerle anche economicamente: società private o statali/federali, lobby farmaceutiche, banche o multinazionali.

E' evidente che l'alto costo di queste operazioni (si parla di migliaia di voli al giorno in tutto il mondo) è contrappesato da un ingente guadagno. Da notare, inoltre, che se si fosse trattato di operazioni a fin di bene, se ne sarebbe parlato a gran voce. Questa coltre di omertà e di disinformazione sempre più capillare, invece, lascia dedurre che gli scopi delle scie chimiche sono del tutto poco rassicuranti.

Le ipotesi più accreditate alle quali studiosi, ricercatori e scienziati sono giunti sono:

- controllo climatico;
- implicazioni militari e di H.A.A.R.P. (programma di ricerca nato per studiare le proprietà della ionosfera e le avanzate tecnologie nelle comunicazioni radio applicabili nel campo della difesa;
- coinvolgimento delle multinazionali).

Le scie chimiche sono una vera e propria minaccia per la nostra salute e sarebbe il caso che se ne parlasse in parlamento e che i media facessero una corretta informazione sull'argomento. Ma, come lei stesso immagina, abbiamo già serie difficoltà a far rispettare i diritti fondamentali della costituzione, continuamente attaccata dalla casta di politici corrotti a cui fa capo B***, figuriamoci se saremmo ascoltati su questo argomento di tutt'altra natura. Le assicuro che, non appena mi sarà possibile, cercherò di indirizzare l'attenzione dei parlamentari sul problema delle "chemtrails".


La invito a seguire il nostro operato consultando i siti di riferimento:

http://www.italiadeivalori.it/
http://www.antoniodipietro.it/

Cordialmente,

Antonio Di Pietro

Nota: Vorrei inserire il suo nominativo nella nostra mailing-list al fine di inviarle notizie sulle attività ed iniziative dell'Italia dei Valori. Qualora non voglia riceverle, la preghiamo di rispondere a questa mail con la dicitura "non autorizzo".


[1] SCIENZE E TECNOLOGIA 15:37
Malattie respiratorie: ne soffrono 4 milioni di italiani


BERLINO - Le malattie respiratorie sono in aumento e preoccupano gli specialisti europei, anche perchè un malato su due non sa di esserlo. In sintesi è questo il messaggio che arriva dal 18esimo Congresso europeo dell'Ers, l'European Respiratory Society, in corso a Berlino. Per quanto riguarda l'Italia, il 6,4% della popolazione, quindi circa 4 milioni di persone, soffre di asma o di Bpco, la Broncopneumopatia cronica ostruttiva. Quest'ultima nel nostro paese provoca 18mila decessi ogni anno: fiato corto e difficoltà nel compiere anche il minimo sforzo sono i campanelli dall'allarme che devono spingere a rivolgersi al medico; il fumo resta il maggior responsabile (ufficialmente - n.d.r.).(Agr)



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lunedì 13 ottobre 2008

La N.A.T.O sperimenta la 'bolla' elettromagnetica che neutralizza gli ordigni

Pubblichiamo un articolo relativo alle esercitazioni militari che si svolgeranno in Sardegna sino al 15 ottobre prossimo. L'operazione palesa la natura dei guerrafondai che stanno distruggendo il pianeta ed affamando l'umanità, nascondendosi dietro il solito pretesto della lotta al terrorismo. Già il nome dell'operazione è eloquente e sinistro: Trial Imperial Hammer, ossia Test del martello imperiale.

Il testo conferma che i militari impiegano dispositivi elettromagnetici molto sofisticati a scopi bellici e velivoli senza pilota (droni). Ingenti risorse vengono scialacquate per fini strategici, mentre la crisi economica attanaglia molte nazioni del pianeta. Per la guerra e le scie chimiche i denari si trovano sempre, mentre per i servizi, le pensioni, i salari etc. si lesinano pochi centesimi. Senza dubbio le esercitazioni in Sardegna spiegano per quale motivo le attività clandestine di aerosol si sono intensificate in maniera mostruosa in questo mese di ottobre. Non sfugga dunque la correlazione tra il Trial Imperial Hammer, le chemtrails e la nebbia elettroconduttiva che avvolge l'Italia in una cappa impenetrabile. Questa foschia, creata ad hoc, genera un medium utile alle sperimentazioni elettromagnetiche. Si consideri quindi il nesso tra la guerra elettronica ed il progetto di dominio planetario esposto nell'Airforce 2025.



La N.A.T.O sperimenta la 'bolla' elettromagnetica che neutralizza gli ordigni

Roma, 7 ottobre. Una 'bolla' elettromagnetica che dal cielo protegge le aree a rischio di attentato, confondendo e neutralizzando gli impulsi dei detonatori degli ordigni: è la nuova frontiera della guerra elettronica al terrorismo (?) che la N.A.T.O. sperimenterà fino al 15 ottobre in Sardegna con le prove e le verifiche previste dal programma delll'esercitazione Trial Imperial Hammer 2008. Nel corso delle attivita' non verrà usato alcun armamento reale, ma solo e tecnologia, a cominciare dai più sofisticati sistemi elettronici in grado di 'disturbare' l'attivazione degli esplosivi.

Il sistema è in fase sperimentale: non ha ancora neanche un nome tecnico e viene chiamato familiarmente 'Jedi', come i cavalieri buoni (sic) di Guerre Stellari. Ci vorrà quindi del tempo per un suo eventuale impiego pratico, ma le prime prove eseguite hanno dato esiti, a dir poco, confortanti (sic). Nella prima settimana di uso, la 'cupola' elettromagnetica ''ha dimostrato di funzionare al meglio con diversi tipi di artifici, vanificando ogni possibile attivazione. La sfida -dice all'ADNKRONOS il colonnello Sandro Sampaoli, 'trial manager' dell'esercitazione e comandante del Reparto supporto tecnico-operativo di guerra elettronica dell'Aeronautica militare- è arrivare a coprire la più ampia gamma possibile di minacce. Quello che qui in Sardegna per la prima volta stiamo testando è un prototipo. Se il sistema confermera' la propria validita', potra' essere pensata un'applicazione operativa''.

Secondo i promotori del progetto, la fascia di sicurezza potrebbe essere assicurata dal cielo da un elicottero, da un aereo da trasporto o anche da un 'U.A.V.', come vengono denominati gli aerei senza pilota che possono essere adoperati per scopi operativi di prevenzione del terrorismo (sic). ''L'applicazione pratica è studiata per la protezione dei contingenti militari nelle missioni all'estero, ma anche con l'obiettivo di ridurre al minimo le vittime civili in aree di crisi (Che umani! n.d.r.)'', rileva il colonnello Sampaoli. Da non sottovalutare l'effetto di deterrenza che il dispositivo potrebbe produrre in termini di dissuasione dall'organizzare e compiere certi tipi di attentati che attualmente, in teatri operativi particolarmente turbolenti, si verificano, invece, con una certa frequenza.

Se 'Jedi' dimostrera' un'effettiva utilità nella pratica, non è escluso che un domani la 'cupola' elettromagnetica possa trovare applicazione per la sicurezza e la prevenzione del terrorismo in occasioni di summit internazionali o di eventi di particolare rilevanza. Sempre in tema di velivoli senza pilota, nel corso dell'esercitazione Trial Imperial Hammer si stanno valutando le potenzialità operative del mini-aereo 'Strix', che può essere trasportato in uno zaino ed ha un'autonomia di volo di un'ora. Dotato di una rampa di lancio e di una 'ground control station' che può essere programmata prima della missione per 'istruire' il velivolo sull'itinerario e sugli obiettivi, lo Strix può essere inviato in aree di rischio per filmare e fotografare dall'alto (anche di notte grazie alla telecamera a raggi infrarossi) intere zone a tutto vantaggio della sicurezza dei contingenti militari in missione.

L'Aeronautica militare ha acquisito tre di questi U.A.V. di ultima generazione. I sistemi elettronici in dotazione alle forze armate saranno testati anche per quanto riguarda i nuovi metodi di interazione tra aerei di vari paesi. A questo fine, l'esercitazione prevede anche attività di 'targeting' comune tra velivoli Tornado per la localizzazione e la neutralizzazione del bersaglio con dispositivi non letali e distruttivi, ma elettronici.


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domenica 12 ottobre 2008

Un cilindro "sciante" (A strange spraying cylinder)

4 ottobre 2008, ore 18.30. Sanremo. Durante una "normale" giornata di irrorazione chimico-biologica, viene avvistato e filmato un oggetto di apparente forma cilindrica, privo sia di ali sia di impennaggi e senza luci di segnalazione da cui si diparte una densa e lunga scia che possiamo, per caratteristiche di forma, lunghezza e consistenza, ritenere una chemtrail.

L'ordigno volante è molto strano e pare essere il frutto di retroingegneria, ossia sembra essere un velivolo terrestre progettato e costruito, attraverso lo studio di dischi schiantatisi sulla Terra e di cui sono stati studiati dai militari i sistemi propulsivi ed i vari aspetti tecnici.

Un'analisi del video porta ad escludere che sia stato ripreso un tanker o comunque un aeroplano tra quelli generalmente impegnati nell'operazione di avvelenamento della biosfera.







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sabato 11 ottobre 2008

Boato nel Vesuviano: caccia F16 intercettano un aereo libico sospetto?

Si susseguono strani episodi nei cieli: le versioni ufficiali si riferiscono a caccia militari che, per intercettare velivoli "sconosciuti" e privi del piano di volo (?), superano la barriera del suono, generando il caratteristico bang. Un aereo libico sospetto sarebbe stato al centro, nel cielo sopra Napoli, di uno di questi eventi. La versione ufficiale non convince, poiché è sempre identica e, tutte le volte, non solo in contraddizione con le testimonianze dei cittadini, ma anche priva di riscontri.


La versione ufficiale recita:

Due forti boati uditi dagli abitanti dell'area vesuviana e di diversi quartieri di Napoli, in apparenza provenienti dalla zona del Vesuvio, hanno fatto arrivare decine di telefonate ai vigili del fuoco questa mattina intorno alle 8.15 anche dalla provincia.

Poi si è scoperta la verità (sic!). Il boato è stato provocato da due caccia F16 che hanno superato la velocità del suono, provocando il cosiddetto bang supersonico, durante l'intercettazione di un velivolo sospetto.

I due velivoli, dello Stormo di Trapani, erano decollati in seguito alla segnalazione di un velivolo sconosciuto, perché senza regolare piano di volo. Stava tornando da un volo di rifornimento in Ciad nell'ambito della missione europea Eufor.

Durante le fasi dell'intercettazione i due F16 hanno raggiunto e superato la velocità del suono, provocando il bang supersonico. Il velivolo intercettato, secondo quanto ricostruito dall'Aeronautica, risultava sia sconosciuto, sia privo del piano di volo. Gli enti civili del traffico aereo hanno dunque subito allertato la catena militare e, alle 7:18, è stato dato l'ordine di "scramble", cioè di decollo immediato su allarme. Dal 37/o Stormo dell'Aeronautica di Trapani - dopo sei minuti, alle 7:24 - si sono alzati in volo due caccia F16.

L'aereo nel frattempo era stato identificato, ma il pilota aveva fornito dati non chiari (?). Inoltre, informato che era oggetto di una intercettazione, ha fatto sapere che avrebbe cambiato rotta, confermando il suo atteggiamento sospetto. Il velivolo è stato raggiunto sulla direttrice Foggia-Napoli alle 7:45 e in pochi minuti è stato scortato fino a nord delle isole Tremiti, fuori dallo spazio aereo nazionale. Cessato l'allarme i due F16 sono tornati alla base.


I boati uditi dalla popolazione non saranno, invece, stati causati da una collisione tra tankers, visto l'intenso traffico chimico? In effetti le prime notizie trasmesse dalla radio nazionale indicavano una collisione in volo tra due aerei!

Ogni volta in cui si odono questi fragori assordanti, militari e protezione civile forniscono le stesse rassicuranti dichiarazioni.

Si può udire, però, un bang generatosi a 40.000 piedi (12.000 metri circa) così forte da suscitare panico tra gli abitanti o il suono da quella quota non dovrebbe risultare attuttito?

La velocità del suono nell'atmosfera diminuisce con l'altitudine perché la pressione dell'aria diminuisce.

Infine non è stata mostrata, come nei casi precedenti, alcuna fotografia del presunto aereo intercettato che sarebbe stato un Ilyushin 76 di fabbricazione russa. Inoltre appare inverosimile la necessità di raggiungere la velocità del suono (circa 1200 km/h - Mach 1) per intercettare un velivolo che non supera i 780 km/h di velocità massima. Come nei casi precedenti, le autorità ci ammanniscono una versione non plausibile, se consideriamo la contraddizione tra le testimonianze e, subito dopo, la solita storiella dell'intercettazione per opera di caccia. Chissà perché poi tutti quei velivoli impegnati nelle operazioni clandestine di aerosol, quelli sì davvero senza piano di volo e non rilevati dai radar, non vengono nemmeno presi in considerazione dal controllo aereo nazionale.


La NASA continua ad effettuare studi mirati a ridurre l'intensità dei bang sonici. Nel programma del 2004 denominato "Shaped Sonic Boom Demonstration project", un team composto da tecnici NASA del Langley Research Center e del Dryden Flight Research Center insieme alla ditta aeronautica Northrop Grumman, hanno portato avanti sperimentazioni presso la Edwards AFB sui profili aerodinamici di un F5-E per esplorare i margini di diminuzione del fenomeno, nell'ottica di poter rendere possibile agli aerei di nuova generazione il volo supersonico anche su aree abitate.

Nell'ottobre 2005, Israele utilizzò degli aerei F-16 per creare dei boom sonici sulla striscia di Gaza come metodo di guerra psicologica. La pratica fu condannata dalle Nazioni Unite. Una fonte dell'intelligence israeliana riportò che la tattica fu adottata per contrastare il supporto da parte della popolazione civile ai gruppi armati Palestinesi, specialmente quelli che lanciavano i razzi Qassam verso i centri abitati israeliani. Nello stesso articolo veniva riportato il controverso rapporto di uno psichiatra palestinese che denunciava come i boom sonici avessero prodotto seri effetti sulla salute dei bambini di Gaza, inducendo ansietà, panico, diminuzione della concentrazione e del rendimento scolastico, oltre ad un aumento degli aborti spontanei. Il rapporto è stato contestato dalla parte opposta ed accusato di assenza di credibilità scientifica e riscontri clinici.



Fonti iconografiche e scientifiche tratte da Wikipedia.

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giovedì 9 ottobre 2008

Acqua privatizzata per decreto

Pubblichiamo un breve articolo tratto da Ecoblog.it circa la privatizzazione delle forniture idriche. Si legga la notizia, considerando la correlazione tra scie chimiche e riduzione delle precipitazioni, tra decremento delle risorse idriche (argomento che tratteremo in un prossimo articolo) ed aumento del prezzo del prezioso liquido.


La notizia è passata quasi inosservata, ma il 5 agosto scorso l’Italia ha deciso che la sua acqua può essere privatizzata. La denuncia arriva da Padre Alex Zanotelli attraverso una lettera inviata a Beppe Grillo.

Per l’esattezza il provvedimento è contenuto nell’articolo 23 bis del decreto legge numero 113, comma 1, firmato dal ministro G. Tremonti dove si dà il via alle privatizzazioni dei servizi offerti dai diversi enti.

Ecco che cosa recita il primo comma dell’art. 23 bis:

Le disposizioni del presente articolo disciplinano l’affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, in applicazione della disciplina comunitaria e al fine di favorire la più ampia diffusione dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi di tutti gli operatori economici interessati alla gestione di servizi di interesse generale in ambito locale, nonché di garantire il diritto di tutti gli utenti alla universalità ed accessibilità dei servizi pubblici locali ed al livello essenziale delle prestazioni, ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettere e) e m), della Costituzione, assicurando un adeguato livello di tutela degli utenti, secondo i principi di sussidiarietà, proporzionalità e leale cooperazione. Le disposizioni contenute nel presente articolo si applicano a tutti i servizi pubblici locali e prevalgono sulle relative discipline di settore con esse incompatibili.

L’approvazione è avvenuta con il consenso dell’opposizione e più precisamente del Partito democratico. Come scrive Zanotelli nella sua lettera:"Tutto questo è accaduto con l’appoggio dell’opposizione, in particolare del Partito democratico, nella persona del suo corrispettivo ministro-ombra Lanzillotta: è una decisione che mi indigna, ma non mi sorprende, vista la risposta dell’On. Veltroni alla lettera sull’acqua".

Leggi qui l'articolo pubblicato da Ecoblog.it.



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martedì 7 ottobre 2008

Scie chimiche: confutazioni alle F.A.Q. del C.I.C.A.P.

Il C.I.C.A.P. ha recentemente pubblicato un testo che, in realtà, è un centone di tutti gli spropositi, gli errori e le mistificazioni sbandierati in questi anni, dalla rete degli occultatori. Il documento denota un grado di "scientificità" che si attesta a livelli infimi, prossimi alla non misurabilità. Si può quindi concludere che il famigerato comitato ha gettato la maschera: è palese che i numerosi disinformatori, usi all'insulto ed alla diffamazione, sono pròtesi del C.I.C.A.P. a cui risale la capillare azione di discredito e di depistaggio di questi ultimi tre anni, circa il fenomeno delle scie chimiche. Credere alla loro "verità" è come credere nelle parole di Ser Ciappelletto.

Il documento, in formato PDF, si può leggere e scaricare a questo link.

MIRROR 1
MIRROR 2
MIRROR 3

Qui la versione html a cura di Corrado Penna che ha curato anche un suo dettagliatissimo dossier.



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lunedì 6 ottobre 2008

Cecità

Sempre più spesso capita agli attivisti di accorgersi che molte persone sembrano letteralmente non percepire le scie chimiche, non vedere i tankers che insozzano il cielo. Tralasciamo tutti coloro che si disinteressano del problema, alzando le spalle e che si infastidiscono se qualcuno li esorta a prendere coscienza del pericolo mortale costituito dalle chemtrails. Come nota acutamente Bojs, nell'articolo intitolato Under the matrix-dodicesima parte, ormai è subentrata un'assuefazione all'orrore: "Ci si abitua alla loro presenza tanto da non considerarle più, incosciamente, un vero problema". Le scie appartengono al nostro sfigurato paesaggio e sono parte integrante dell'orizzonte percettivo e mediatico, sicché, come un quadro appeso alla parete da anni, sono sconfinate in una penombra indistinta ed indifferenziata.

Senza dubbio ciò è inquietante in sommo grado: il giorno in cui non provassimo più un moto di sacrosanta indignazione nei confronti dell'avvelenamento globale, saremmo perduti. Si può immaginare un evento più epocale dell'operazione chimico-biologica che, ex abrupto, dimostra in modo inoppugnabile che il sistema è letteralmente diabolico? Il giorno in cui si scriverà una storia veritiera, il 1996, anno in cui "ufficialmente" è cominciata l'infame attività, sarà considerato un anno spartiacque, decisivo, l'inizio di un'era funesta, dominata dalla menzogna e dalla distruzione, un'età orwelliana.

Come sovente accade, solo tra molto tempo (forse) sarà riconosciuta e compresa l'enormità di un'azione scellerata che suggella il folle progetto di asservimento degli uomini affinché siano trasformati in automi telecomandati da un manipolo di psicopatici. Intanto le persone paiono lentamente, ma in modo inesorabile plagiate, condizionate, possedute dal sistema. Cinema, televisione, scuola, messaggi subliminali... hanno inculcato convincimenti distorti nelle menti, come chiodi piantati in un'asse di legno.

Proviamo a chiedere ad un passante qualsiasi che cosa sono quelle lunghe tracce nel cielo: anche persone che ignorano tutto di fisica dell'atmosfera e di aeronautica risponderanno candidamente che sono scie di condensazione. Riceveremo la stessa risposta dalla stragrande maggioranza degli adolescenti in cui è stato inoculato il virus della bugia sincera, ossia la totale e genuina fiducia in colossali menzogne, un credo monolitico nella propaganda più maldestra e volgare, ma efficace e penetrante. Le nuove generazioni, tranne qualche caso, non hanno alcuna speranza di salvarsi: decerebrati dai cellulari, dallo sport, dal consumismo, dalla Gelmini... non vedranno la piovra che li stritolerà con i suoi tentacoli mortali.

In altri casi si ha il sospetto che molti non vedano le scie, come se il cervello, la mente e gli organi percettivi [1] fossero stati deprivati della possibilità di cogliere alcuni segmenti di realtà, così come la materia e l'energia oscura, i raggi X, i raggi ultravioletti etc. sono fenomeni sottratti alla nostra visione per i naturali limiti dei nostri sensi.

E' proprio un problema di percezione, di incapacità di cogliere con i sensi l'oggetto "esterno" o, meglio, di decodificare il messaggio in seguito ad una degenerazione dei processi psichici, mentali, sensoriali di uomini ormai senza testa. Non sappiamo se siano le onde elettromagnetiche o le nanostrutture diffuse nell'ambiente ad aver determinato questo salto all'indietro della specie, tale mutazione antropologica. Le cause potrebbero essere più profonde ed anche più esoteriche. Sappiamo che lo scenario riferito al futuro e prospettato in Mutanti, si addice meglio al presente.

Accanto a questa cecità, dalle molteplici implicazioni fisiologiche, psicologiche, sociali, ma anche ontologiche, un'altra suscita inquietudine: quella dei siti di presunta informazione indipendente che, di fronte ad un genocidio che grida vendetta al cospetto di Dio, di fronte al più subdolo e mostruoso crimine contro l'umanità ed il pianeta, avallato dal silenzio e dalla complicità di TUTTE le principali strutture di potere, tacciono in modo colpevole. Mentre dovrebbero pubblicare almeno uno studio alla settimana sul tema, si limitano a proporre ogni tanto qualche articolo dal dubbio valore o addirittura danno spazio alla disinformazione di militari, meteorologi, scie-menziati e pennivendoli vari o ad articoli patetici sul solito "effetto serra".

Questa cecità consuona con una totale incomprensione dei veri problemi, con un senso civico pressoché inesistente: questa cecità della coscienza è molto più grave della cecità fisica.


[1] Naturalmente il discorso investe pure dimensioni più profonde e non meramente bio-psichiche, ma, per semplicità, qui non affrontiamo tali risvolti.




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domenica 5 ottobre 2008

Incontro - conferenza ad Udine

Si comunica che, giovedì 9 ottobre 2008 alle 20.00 presso il Bar Italia di Paularo (UD), sito in Piazza Julia 6, l'Avv. Vitto Claut, Presidente del Codacons Fvg, terrà un incontro-conferenza sulla problematica delle scie chimiche anche su richiesta di rappresentanti della popolazione locale allarmata per il notevole incremento del traffico aereo sopra la propria valle e per la sempre maggiore presenza di scie di "condensazione" (leggi scie chimiche) nello spazio aereo.

Sono invitati a partecipare alla conferenza anche come relatori tutti coloro che volessero portare un loro contributo e la loro esperienza e conoscenza in materia.

In ogni caso, si chiede, se possibile, di dare pubblicità all'evento.


Avv. Vitto Claut

Presidente Regionale Codacons Fvg


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venerdì 3 ottobre 2008

Balle spaziali

Abbiamo, in quest'ultimo periodo, preferito tenere un basso profilo, per evitare sterili polemiche, ma l'attacco gratuito e livoroso sferrato contro Massimo Fratini non solo suscita indignazione, ma pare nascondere una strategia occulta tesa a delegittimare i ricercatori non allineati. Non intendiamo fomentare divisioni, ma riteniamo doveroso informare i nostri lettori che sono possibili nuove bordate contro chi si occupa di scie chimiche. Le chemtrails sono, infatti, la chiave di volta di quest’ultima propaggine in cui si articola l’età del ferro. Tacere o disinformare sul tema, anche in maniera moderata, sono indizi o di collusione con il sistema o di ignoranza, ambedue situazioni imperdonabili. In Ufologia notturna ed ufologia solare scrivevamo, riferendoci al Signor Andrea Doria: "Invece di accanirsi, con testi prolissi, noiosi e offensivi (almeno nei confronti del buon gusto), contro chi potrebbe aver pubblicato istantanee che potrebbero ritrarre, ad esempio, un fenomeno atmosferico e non una navicella extraplanetaria, per quale motivo non si denunciano sesquipedali misfatti? Per quale motivo non si sfiorano neppure banditori delle "verità ufficiali" come Heidi ed i suoi piccoli fans? E' un atteggiamento che ricorda l'azione di alcuni giudici, implacabili con il pensionato che ha rubato della frutta al supermercato e clementi con i malfattori istituzionali.

Schifando temi che potrebbero risultare sgraditi ai potenti, ci si ostina, con saccenteria ed arroganza, a voler trattare soggetti importanti, mentre ci si potrebbe dedicare al giardinaggio sotto innocue scie di convezione (sic) o si potrebbero scrivere articoli sulle spille da balia dell’età vittoriana.

In ogni caso, è evidente che, con estrema gradualità e con modi ben dissimulati, fingendo ancora di essere contro il sistema, certi autori imbelli stanno agendo, (involontariamente?) per le élites, magari rivelando pure delle verità, ma facendo orecchio di mercante su molte questioni scottanti che essi ridimensionano, collocano in contesti depistanti o ignorano".

Sono riflessioni quanto mai attuali, alla luce della nuova aggressione a Massimo Fratini, un'aggressione strumentale, dietro cui si celano intenti tipicamente cicappini: in primo luogo, dimostrare che gli U.F.O. sono sempre e solo o ologrammi o fenomeni atmosferici o riflessi o insetti o allucinazioni; convincere, per ora in modo obliquo, che le scie chimiche sono un'invenzione di visionari, magari con il conforto “scientifico” del teocratico Teodorani.

Poco importa stabilire se le foto di Ravenna con l'elicottero militare che cerca di intercettare degli OVNI siano un falso realizzato dal Doria oppure no. Esistono decine di fotografie e di video autentici in cui sono immortalati aerei ed elicotteri militari a caccia di ordigni non identificati. E' importante, invece, tentare di comprendere tutto questo zelo in perfetto stile C.I.C.A.P. nello sforzo di dimostrare che l'ufologia contemporanea si basa su mistificazioni, autoinganni ed errate valutazioni, laddove questo compito è svolto egregiamente già da un manipolo di ifologi del C.I.S.U. e del C.I.C.A.P. come, ad esempio, Toselli. In realtà l'attacco a Fratini è un tentativo di screditare un ricercatore che ha avuto il coraggio di pubblicare sulla rivista Segni dal cielo (unico esempio in Italia, insieme con Area 51, non a caso pubblicazione affossata dai servizi), un articolo sulle scie tossiche. Gli strali contro Fratini sono uno stratagemma per ridimensionare e ridicolizzare la questione "scie chimiche" come è palesato, ad esempio, da questo eloquente passaggio: "Infatti mi metto a ridere quando leggo di polveri smart dust utilizzate per il controllo mentale della popolazione mondiale, quando è la popolazione stessa ad auto-controllarsi già da sé, attraverso l’uso scarso che fanno di quella cosa che sta in mezzo alle orecchie e che alcune enciclopedie mediche citano come MASSA GRIGIA".

E' evidente che qui il Signor Andrea Doria introduce il tema smart dust affinché si intenda che è una colossale sciocchezza: il discorso di Doria è, invece, la testimonianza più plateale che le nanostrutture sono efficaci. Egli ha ragione: la massa non avrebbe bisogno di essere soggiogata anche con la polvere intelligente, perché ci pensano già i controllati-controllori. "Argomentazioni", idioletto (linguaggio tipico, non certo stile) sono quelli dei disinformatori che privilegiano il linciaggio del loro avversario, la becera ironia, il riferimento alla pseudo-scienza ed alle loro mirabolanti capacità tecniche. Il Doria afferma di aver prodotto il falso video di Ravenna e di averlo mandato a Fratini per vedere se cadeva nella trappola: se ciò è vero, è disdicevole. Davvero costui non sa come trascorrere il tempo, quando potrebbe occuparsi dei mille problemi che attanagliano il mondo, invece di scimmiottare Pirlangela o Morosetti.

Ormai Doria pare, come molti altri, divenuto un collaboratore del sistema, come dimostrato anche da episodi precedenti su cui sorvolammo per pietà. Le nostre non sono speculazioni, ma conclusioni cui siamo giunti con una silenziosa, ma accurata ricerca sui movimenti del personaggio.

E' d'obbligo ricordare, infatti, che avevamo scritto ad Andrea Doria la seguente frase: "Che c'azzecca?". Infatti il pio Teodorani aveva citato, tra le note in calce del famigerato articolo sul pollo, il sito MD80.it come il miglior portale che tratta l'argomento "scie chimiche". Avendo conosciuto Andrea Doria in occasione di una conferenza a Cesena, ci era sembrato un episodio, a dir poco, strano.

E' singolare che il cambiamento di rotta operato da Doria sia successivo al black out di mesi del suo sito. Conoscenti ci confidarono che aveva subìto pressioni e che, per tale motivo, aveva chiuso il sito Web, sparendo. Sembra evidente che quelle pressioni hanno sortito l'effetto desiderato.

A tutti gli effetti, ora Andrea Doria è connivente e collabora attivamente con la schiera di disinformatori che gli offrono sostegno logistico nonché consulenza alla bisogna, al fine di delegittimare persone a loro scomode.

Ad esempio, le ricerche iconografiche per la realizzazione dello "scherzo" di cattivo gusto nei confronti di Fratini sono state svolte da uno scombiccheracarte a noi noto e che ha lasciato, a suo tempo, tracce inequivocabili sui nostri siti.

Notammo che "qualcuno" aveva in preparazione un articolo (sui noti blog di disinformazione) proprio da riferire a quei temi (U.F.O. ed elicotteri) che poi si sono rivelati l'obiettivo di Andrea Doria.

Infine possiamo inferire ciò: l'articolo, per i toni sprezzanti e per i dozzinali termini usati, non pare essere stato scritto da Andrea, ma da un suo clone. Ora l'ex automa ribelle, ora solo automa, si gode una meritata vacanza completamente spesata e lascia che il suo sito venga gestito da entità collegate ai servizi segreti difesi (poverini), a spada tratta dall'intrepido autore, sebbene i testi appaiano, ai meno attenti, farina del suo sacco.

Tralasciamo tante osservazioni sullo scartafaccio intitolato Guerre spaziali che di spaziale ha solo le balle ammannite ad inconsapevoli ed inermi lettori. Valgano tutte le considerazioni a proposito dei gazzettieri del sistema sempre in bilico tra turpiloquio (il vero ufologo non spara cazzate) e volgare dileggio: chi avrà cuore potrà leggere il "suo" vaniloquio ed inorridire di fronte alla tracotanza più violenta, alla saccenteria, spacciati per critica ufologica. Sono comunque peccati veniali, di fronte a quello che reputiamo inammissibile: essersi schierati con gli araldi della menzogna. L’oltraggio alla verità ed alla dirittura morale non sono azioni sui cui sorvolare.

Non sappiamo se esistano veramente i fratelli cosmici su cui il Doria ironizza in modo stucchevole: sappiamo che, nel peggiore dei casi, sono un milione di volte migliori dei pennivendoli, di quelli storici come di quelli nuovi, arruolati in fretta e furia in questi ultimi tempi.

P. S. Il giorno in cui Andrea Doria toglierà dai links del suo sito il sito sulle scie di un esecrando disinformatore e si dissocerà dal teocratico Teodorani legato al C.IC.A.P., potrà forse recuperare un po’ della credibilità perduta. Anzi ci attendiamo che, se davvero si è ravveduto, dedichi quasi tutti i prossimi articoli alle scie tossiche ed a ciò che sta dietro alla criminale operazione.

Precisiamo che il portale di Doria è stato attaccato stamani, ma non certo da noi, sebbene siamo stati accusati anche di ciò.



Nel seguente scritto si evincono i veri obiettivi di delegittimazione provenienti da personaggi che ruotano intorno ad Andrea Doria e Massimo Teodorani (C.I.C.A.P.).

Winstonsmith scrive:

Allora cominciamo dal principio cercando di essere il più oggettivi possibile e meno emotivi possibile:

Preciso che il mio scopo non è quello di screditare qualcuno o di sparare a zero, però ho delle domande che mi assillano alle quali mi piacerebbe avere delle risposte. Chiedere è lecito no? Semplicemente voglio esprimere la mia libera opinione su dei personaggi pubblici che hanno un certo rilievo in questi ambiti. Le mie convizioni sono sostenute da dubbi e stranezze che ho riscontrato nei movimenti dei Marcianò.

1) Questi signori hanno tre blog con articoli diversi l'uno dall'altro, che aggiornano QUOTIDIANALMENTE con analisi spesso lunghe e complesse.

In più, come se non bastasse a destar sospetti, essi hanno un dominio .tv il quale richiede il montaggio audio e video oltre ad un lavoro dedicato in photoshop precedente all'elaborazione video. Ora sincronizzazione audio video editing e post editing richiedono tanto tanto tempo. Ora può andarmi bene tutto ma non riesco a capire come questi signori riescano a lavorare e gestire una piattaforma del genere che richiede molto molto tempo ma soprattutto energie, che chi lavora sa benissimo che queste esauriscono in fretta.

Come fanno degli esseri umani a fare tutto ciò? Con che tempo? Con che soldi?
A me puzza di business o di progetto editoriale, oppure di tutti e due.

2) Il presunto lavoro ufficiale di Rosario Marcianò è quello di consulente di sicurezza informatica, questo mi fa pensare subito ad uno che conosce bene come funzionano i meccanismi di difesa ed attacco delle informazioni, come ottenerle e come depistarle. In poche parole agente di informazione, oppure semplicemente PSY-OPS=Terrorismo mediatico. Oppure la mente soggiunge ad un noto personaggio chiamato IL CONDOR, Kevin Mitnik che scrisse "L'arte dell'inganno".

Porto alla vostra attenzione qualche fatto circa le varie vite di Rosario: Si riscontra dunque che il soggetto in questione è inanzitutto un consulente di sicurezza informatica; hanno delle posizioni anti-multinazionali anche se Rosario si vanta nel suo curriculum di aver lavorato come beta-tester per la Microsoft e per la RAXCO; e infine scrive occasionalmente come consulente per larepubblica.it.... come fa ad avere gli agganci per quest'ultimo lavoro? e come mai di sciechimiche in televisione ci va solo lui e non altre persone che sono partite con l'argomento prima di lui?



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