domenica 1 giugno 2008

Contrails? No, gli aerei chimici volano bassi: la prova di Google Earth

Alcuni mesi or sono, avevamo evidenziato la presenza di alcuni tankers in Google Earth, ripresi dall'alto e sfuggiti alla "ripulitura" digitale. Pur essendo ben evidente, dai fotogrammi in esame, che i velivoli con scia al seguito erano molto bassi, restava l'incertezza su come mai questi fossero stati immortalati, quando ciò non accadeva con le migliaia di aerei commerciali sicuramente presenti ovunque. Se, infatti, si considerava esclusivamente l'ausilio dei satelliti per la mappatura di Google Earth, questo dettaglio lasciava alquanto perplessi. Il mistero è svanito grazie all'inaspettato aiuto di un disinformatore per eccellenza, Alberto Angela che, in una recente puntata di "Ulisse" ha accennato alla fotogrammetria aerea usata in combinazione con la scansione all'infrarosso eseguita da diversi satelliti posti ad 800 km di quota, proprio per la costruzione delle mappe di Google Earth.

Svelato l'arcano: i velivoli per la fotogrammetria aerea, al fine di fornire i dettagli mostrati dal tool di Google (immagini ad alta risoluzione), volano, come è noto, a bassa quota e ciò spiega per quale motivo essi riprendono gli aerei chimici e non i velivoli commerciali! Ciò dimostra che i velivoli impegnati nelle operazioni di aerosol clandestine lavorano ad altitudini molto basse, addirittura inferiori a quelle degli apparecchi impiegati nelle scansioni di aerofotogrammetria! Questi aerei, incrociando comunque al di sotto delle quote pertinenti ai velivoli commerciali, riescono sovente a fotografare solo i tankers chimici (posti a quote inferiori) e non gli aerei di linea che sono al di sopra di essi. Quegli stessi aerei commerciali che il satellite non "registra" in quanto esso fotografa solo i rilievi. Prova ne è che su Google Earth non vediamo assolutamente nessuno delle migliaia di voli (regolari) che, giornalmente, affollano i nostri cieli.

Questa prova indiretta si aggiunge alle altre, come la prova trigonometrica, la prova del focale, la prova del cumulo e dello stratocumulo, la prova del laser verde, la prova del radar e la prova del suono.

Serve altro per comprendere che quegli sfregi in cielo non sono scie di condensazione?


http://www.youtube.com/watch?v=qWaWhU48tOA
http://www.youtube.com/watch?v=V2DG4wPHPXc

Provate a digitare “77 Massachusetts Avenue 02139” nella ricerca di Google Earth e vedrete il MIT in tutta la sua gloria. Cliccate per zoomare e vedrete il Zakim Bridge, il municipio e anche altri college nelle vicinanze del fiume.

Queste immagini, che sono messe a disposizione da Google Maps, sono una combinazione di foto aeree e satellitari, di editing e di un gran lavoro di rifinitura. La rivista Technology Review ha intervistato alcuni ingegneri di Google e di Digital Globe, la compagnia che fornisce le foto satellitari a Google, e le risposte ci aiuteranno a comprendere come funziona tutto.

[...] Immagini ad alta risoluzione

Il satellite QuickBird della DigitalGlobe fotografa la superficie del pianeta da un’altitudine di 450 kilometri e può scattare istantanee di una superficie massima di 16.5 km quadrati ed anche “panoramiche” di 16.5 per 330 km.

La risoluzione media è all’incirca di 60 cm quadrati per pixel, se il satellite è ubicato perfettamente perpendicolare, minore se guarda un angolo, ma, poiché il satellite compie solamente 15 passaggi in orbita al giorno, e dato anche che c’è una grande competizione per aggiudicarsi i suoi servizi, non è ancora stato possibile scattare immagini in molte regioni del pianeta. [...]

Fotografie aeree

[...] Il GPS fornisce la posizione esatta dell’immagine; le fotografie aeree possono quindi essere allineate utilizzando l’orizzonte come punto di riferimento. Alcune città, come Bergen, in Norvegia, hanno scattato le loro foto in maniera autonoma e le hanno poi affidate a Google per elaborarle, in modo da fornire ai turisti e agli investitori una vista d’eccellenza sulla città. [...]

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28 commenti:

  1. per una volta devo dire che non è per niente chiaro ciò che dici .. e siccome non sono certo un debunker credo ci vogliano alcune precisazioni:

    qual'è la prova che quegli aerei che servono alla mappatura volano ad una certa quaota?
    Cosa ha detto esattamente Piero Angela?

    Sinceramente mi sono perso nei meandri di questo articolo un po' troppo tecnico (per quanto fisico mi occupo di ben altre cose che non la fotografia e le mappe satellitari)

    Mi riprometto di leggerlo di nuovo stasera con calma.

    Intanto se potete chiarire questi particolari ve ne ringrazio.

    Credo che rompero' le scatole piu' volte per chiedere chiarimenti, ma capite bene che lo dico per un buon motivo.

    PS: Mi piacerebbe chiedere alla famiglia Angela che cosa assumono come antidoto alle scie (con buona pace di E.C.) ... appena mi capita glielo domando davvero! :)

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  2. Ciao Corrado. Mi pareva ovvio. Le altitudini raggiunte per la fotografia aerea ad alta risoluzione sono di gran lunga inferiori alle quote degli aerei di linea. Questo perché necessita riprendere i dettagli degli edifici, tanto da poter spesso riprendere le persone.

    Alberto Angela ha precisato che per le mappature di Google Earth vengono usate fotogrammetrie aeree in combinazione con riprese da satellite. Queste ultime non sono adatte alla visualizzazione di talune riprese ad alto dettaglio, motivo per cui vengono usati gli aerei da fotogrammetria.

    Andando a verificare, ho visto che è proprio così. Io invece pensavo, erroneamente, che le mappe fossero realizzate interamente ed esclusivamente dai satelliti, per cui non mi spiegavo la presenza dei soli tankers chimici e la completa assenza degli aerei di linea (ovviamente più bassi dei stelliti). Ciò invece si spiega con il fatto che le riprese da satellite effettuano la scansione del suolo (il resto viene ignorato) all'infrarosso e queste mappe vengono poi ridigitalizzate e trasformate in modelli 3D. Cosa che invece non accade con le fotografie aeree, laddove vengono scattate delle vere e proprie fotografie, che poi vengono combinate con le riprese da satellite.

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  3. ecco, facciamo finta che io sia un debunker e ti dica "oggi ci sono metodi di fotografia e di zoomata così evoluti che certi dettagli si possono riprendere anche da 9 km di altezza", tu cosa rispondi?
    (a parte un va...)

    te l'avevo promesso che avrei rotto le scatole :)

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  4. E' un dettaglio che non inficia sulle deduzioni fatte, in quanto i satelliti di Google Earth esaminano il terreno e non considerano il cielo. Le foto scattate invece dagli aerei di fotogrammetria, riprendono indifferentemente qualsiasi cosa vi sia sotto.

    Ora vado a farmi una mezz'ora di riposo.

    Ciao!

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  5. una sola osservazione adesso, di ben altro tipo, stanno compiendo una manovra azzardata na se riesce molto abile:
    C'E' sempre foschia! e così gli aerei che si sentono sempre non si vedono quasi mai, la gente non puo' fare a caso alle scie perchè non le si vede più, nè quelle dissolventi nè quelle permanenti.

    Abbiamo poco tempo, fra poco la gente dirà "è cambiato il temo, è l'effetto serra, è tutta foschia" e non ricorderà più che esitono i cumuli, i nembi, il cielo azzurro, il sole sulla pelle.

    buon riposo ROSARIO MARCIANO' (straker)

    che dici, mi sto nascondendo anche io se mi firmo solo col nome? :)

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  6. Certo,Corrado. L'oscuramento ha anche motivazioni legate al danneggiamento degli ecosistemi. Si avvicina il punto di non ritorno.

    Casualmente le argomentazioni di Toselli sono identiche a quelle di Attivissimo ed altri suoi accoliti. E' chiaro che sono tutti, da tempo, coordinati e che attingono tutti alle medesime "fonti formative".

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  7. io spero che crepino prima questi bastardi che ci volano indiscriminatamente sulla testa...e temo che a furia di manipolare la merda si siano già impestati a sufficienza...e con loro chi li comanda...che Dio li stramaledica tutti!!

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  8. caro mike forse le tue maledizioni hanno colpito nel segno

    TRE INCIDENTI AEREI OGGI!
    Non è strano? Quello della SIla pochi giorni fa e adesso 3 in un giorno solo!

    C'è qualcosa di anomalo nei cieli che si sta ritorcendo a volte anche contro gli esecutori dei piani diabolici?

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  9. La frequenza degli incidenti aerei è statisticamente ciclica.

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  10. L'intossicazione cronica da Bario, un'ipotesi per l'origine della sclerosi multipla

    "Chronic barium intoxication disrupts sulphated proteoglycan synthesis: a hypothesis for the origins of multiple sclerosis."

    se riusciro' un giorno la tradurro', intanto chi vuole la puo' consulare in inglese

    Link trovato sul sito http://chemtrails911.com/

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  11. Elevati livelli di argento bario e stronzio in insetti e piante rappresentano un possibile fattore scatenante dell'encefalopatia spongiforme

    CASPITA!

    LA mucca pazza da quanti anni impazza? legame con le scie chimiche?

    Il prione come invenzione dei complottisti (quelli veri!) per dare la colpa ad un fattore inventato e nascondere il ruolo di varie forme di inquinamento da metalli pesanti culiminate nell'operazione aerosol?

    Sulla mucca pazza sapevo già che non era causata dal prione (tutti i dati smentiscono l'ipotesi di trasmissibilità come nel caso dell'AIDS), ma questo è un interessante filone di indagine

    Se riesco prima o poi traduco anche questo, ma se c'è qualche altro volenteroso ...

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  12. leggo e traduco

    Chemtrails911.com è un sito a rischio

    " la legge 1959 è in discussione al senato per criminalizzare il pensiero, i blog, i libri e la libertà di parlare in tutta l'America "

    "La fine della libertà di parola in America è ormai quasi arrivata. E' una nuova legge chiamata "Violent Radicalization and Homegrown Terrorism Prevention Act" (legge per prevenire la violenta radicalizzazione e la prevenzione del terrorismo interno) e gli articoli sono scritti in maniera tale da permettere al governo l'arresto e l'incarcerazione di qualsiasi individuo che parla contro l'amministrazione Bush, la guerra all'Iraq, il dipartimento della sicurezza interna [ministero degli interni credo] o qualsiasi agenzia governativa (inclusa la Food and Drug Administration). La legge è già passata alla camera con un voto scandaloso di 405 a favore e 6contrari, ed è adesso al vaglio del senato dove il voto è imminente"

    -Mike Adams http://www.newstarget.com/022308.html

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  13. Corrado, stanno accelerando i tempi per far tacere, una volta per tutte, i dissidenti. Poi dicono di esportare la democrazia. Mah!

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  14. le mie maledizioni riguardano solo i bastardi e mi dispiace siano morte persone che non hanno nulla a che fare con le chemtrails. Tranquillizzatevi, io porto sfiga solo ai bastardi, ma non gli auguro la morte...solo una vita di sofferenze.

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  15. intanto hanno fatto vedere un rottame del supposto elicottero del 118, ma non mi consta che gli elicotteri del 118 siano verniciati di nero opaco... come quel rottame.

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  16. o.k. sono arrivato in ritardo rispetto a straker, pero' quell'articolo sulla mucca pazza è interessante, se mi date qualche giorno lo traduco.
    Ottimo anche il sito chemtrails9111.com, c'è un bellissimoa rticolo corredato di foto dati e analisi del ciclone katrina, se riuscissi traddurrei anche quello (sempre che straker non l'abbia gia' fatto!)

    @VIBRAVITO, please, puoi metterti in conttatto mail conme? grazie!

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  17. Ragazzi Buongiorno,
    conferme sul tempo. Territorio sudpontino (PROV LATINA).-
    da due gg aerei passano indisturbati tra i vari cirri e nuvole reali. Da ieri pomeriggio cappa biancastra su tutto il cielo e la solita foschia...Da Terracina a Formia stesso clima orribile. Se c'è qualcuno che si trova da quelle parti può confermarlo? Grazie

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  18. Ah dimenticavo aggiungo questo link di qualche tempo fa (sono riuscito a trovarlo, forse ne siete già a conoscenza). Sarebbero prove che una possibile catastrofe sia in arrivo...??

    http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/arca-noe/1.html

    So che c'è lo zampino, ops, il fin.to di una nota multinazionale bancaria/farmaceutica...!!! :-(((

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  19. Da Repubblica.it:


    Il disastro climatico sta già portando la fame.

    820 milioni di persone sottonutrite: più della metà lavora proprio nella produzione di cibo. Servono nuove trattative post-Kyoto
    di ANTONIO CIANCIULLO

    ROMA - Forse è già cominciato e non ce ne siamo accorti. Dopo aver letto Nutrition, Climate Change and Bioenergy, il rapporto che la Fao presenterà domani, all'apertura del summit di Roma, è difficile sfuggire alla sensazione che lo spettro della fame sia uno degli effetti del global warming in atto, che lo scenario devastante del disastro climatico annunciato al futuro debba essere declinato al presente.

    Nei paesi in via di sviluppo 820 milioni di persone sono sottonutriti e, nota la Fao, al danno si aggiunge la beffa: metà di questi affamati sono contadini, il 30 per cento pescatori e gente che abita in campagna, il 20 per cento poveri urbanizzati. Dunque più di metà della popolazione che non ha abbastanza cibo è costituita da persone che per lavoro producono cibo. Vuol dire che nel meccanismo si è rotto qualcosa. E questo qualcosa è legato "alle due maggiori sfide che abbiamo di fronte nella battaglia contro l'insicurezza alimentare e la malnutrizione: il cambiamento climatico e il crescente uso dei raccolti agricoli come fonte di energia".

    La coperta è troppo corta e tirarla da una parte serve a poco. Non si può pensare di continuare ad aumentare la quantità totale di cibo usando sempre più acqua e sempre più energia perché sono proprio questi i fattori che limitano la crescita. Un miliardo e 400 milioni di persone vivono lungo bacini fluviali che già oggi usano più acqua di quella che si rinnova naturalmente. E la popolazione delle città - quella che consuma più risorse ed energia - raddoppierà tra il 2007 e il 2050. In queste condizioni tentare di conquistare energia pescando nello stesso pacchetto di risorse che oggi offre una risposta alle esigenze alimentari serve a poco.

    La domanda di biocombustibili non è la principale responsabile della crescita dei prezzi alimentari (un meccanismo governato soprattutto dalla domanda crescente) ma contribuisce per un 10-15 per cento. E aggiunge danno a danno: "Visto che la domanda di biocombustibili resterà probabilmente alta e si dovranno sostenere i raccolti alimentari, si finirà per utilizzare nuove terre per le coltivazioni. Bruciare le foreste produrrà così altri gas serra che accelereranno il cambiamento climatico".

    Un meccanismo perverso che non si può fermare discutendo solo di tecnologie. "Una più vasta partecipazione al processo di sviluppo da parte delle persone più povere e vulnerabili e delle donne", nota la Fao, "può portare a programmi nutrizionali più efficaci". E l'apertura dei negoziati per la seconda fase del protocollo di Kyoto (quella che scatterà dopo il 2012) offre l'occasione per inserire il tema agricolo nell'agenda degli impegni obbligatori a difesa del clima. Anche perché il governo della terra pesa per più del 30 per cento sull'assieme delle emissioni serra (17,4 per cento la deforestazione, 13,5 per cento l'agricoltura).

    Solo con un uso più attento delle risorse disponibili, con l'aumento dei servizi di base e con una più capillare informazione si potrà alleggerire il doppio peso che grava sull'umanità: 820 milioni di affamati e un miliardo di persone sovrappeso (di cui 300 milioni obesi). Una pressione congiunta che rischia di far saltare gli obiettivi di lotta alla malnutrizione: in Messico il numero delle persone obese e sovrappeso è quasi raddoppiato tra le fasce più povere della popolazione tra il 1988 e il 1998 e ha raggiunto oggi quota 60 per cento.

    (2 giugno 2008)

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  20. qualcuno sa suggerirmi un buon video in cui si vede il cielo trasformarsi man mano che passano i tankers e che le scie si espandono?

    grazie

    @charlie, la notizia è un po' vecchia, ma non per questo meno inquietante, l'avevo già inserita con un link dai miei articoli, se riesco a trovare il link preciso te lo segnalo.

    quanto alla FAO, figuratevi, un'agenzia dell'ONU, cosa pretendere che dica la verità sulle cause? Fra poco anche loro si accoderanno al coro gridando Vogliamo gli OGM!

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  21. Qui nella provincia di Perugia c'è uno schifo di cielo in maniera ininterrotta.Se continua così credo che non c'è da chiedersi se ci saranno coseguenze per la salute, ma quando iniziernno le epidemie e la moria.Intanto il noce del nostro giardino che rigoglioso resisteva da cinquant'anni adesso è affetto da un parassita resistente ad ogni cura, che produce chiazze sul tronco essudanti una sostanza nera simile al catrame.Lo dovremo abbattere.

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  22. @ charlie, ecco il link che ti dicevo, è un articolo approfondito e molto interessante sulla "banca dei semi dell'apocalisse"

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  23. Grazie Corrado...quello che ho letto lo penso da mooolto tempo!!!Non ricordavo i vari nomi delle Multinazionali...!!
    A Roma cmq oggi piove tantissimo...
    Buona giornata!!

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  24. Per implementare il discorso e fornire un'altra prova su Google Earth, potete leggere il piccolo articolo del sottoscritto che Roberto del blog NEWS UFO ha pubblicato sul suo blog. Questo è il link: http://blog.libero.it/aliasrc/4968962.html
    Un caro saluto da Terni, Marco

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  25. Ti ringrazio, Marco. Molto esauriente.

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