lunedì 16 luglio 2007

La prova (The proof) - by Straker

I mendaci piloti di MD-80.it, tra tante balordaggini, ripetono una cosa giusta sino alla nausea, ovvero: "Le scie di condensa si formano ad elevate altitudini (in genere sopra gli 8.000 metri) e con fattori elevati di umidità". Gli stessi agenti infiltrati, presenti su tutti i forum di discussione che affrontino l'argomento "scie chimiche", insistono col dire che le quote basse, da noi spesso evidenziate nel sorvolo dei tankers, anche in base a valutazioni oggettive (visibilità del velivolo ad occhio nudo, passaggio radente sotto gli stratocumuli, velocità di attraversamento dell'orizzonte, propagazione del suono etc.), sono prive di qualsiasi fondamento. In definitiva, tutto il castello di menzogne costruito intorno all'"operazione copertura", si basa sulla seguente affermazione: "Non esistono voli a bassa quota! Quelli che osservate sono semplici aerei di linea che incrociano a quote uguali o superiori agli ottomila metri, per cui, quelle che vedete, sono scie di condensa e non sono assolutamente scie chimiche!".

SBAGLIATO! Anzi... BUGIARDI! e qui vi mettiamo a tacere una volta per tutte!

L'idea

E' possibile, senza far uso di strumenti specifici, dal prezzo proibitivo e di difficile reperimento, valutare la quota di volo di un'aviocisterna chimica durante il suo sorvolo sulla verticale dell'osservatore? E' possibile dimostrare che essi non volano alle tipiche altitudini "da crociera"? La risposta è affermativa e la soluzione è semplicissima.


La soluzione

In nostro aiuto viene la tecnologia laser di puntamento astronomico a fascio di luce verde. Questo tipo di laser ha la capacità di emettere un raggio di luce concentrato e ben visibile anche a notevole distanza. Al contrario dei laser a luce rossa, un buon dispositivo di puntamento a luce verde, è in grado di coprire una distanza di circa 3.500/4.000 metri. Questa portata è l'ideale per rispondere alla nostra domanda, ovvero: "I velivoli che percorrono in lungo ed in largo l'Italia e gran parte dei paesi N.A.T.O., volano veramente a quote idonee alla formazione delle contrails? Essi superano gli ottomila metri o è vero il contrario? A quale altitudine sorvolano le nostre città allora?

A queste domande si può non solo rispondere, ma siamo stati in grado, con un metodo semplice ed intuitivo, di dimostrare quanto sino ad oggi abbiamo affermato e cioè che "Gli aerei impegnati nelle operazioni di aerosol chimico/biologico, non raggiungono nemmeno i 4.000 metri, quota di volo di certo non idonea alla formazione delle fantomatiche scie di condensa.

Obiettivo

Collimare un tanker chimico, facendo uso di un puntatore laser a fascio di luce verde, di "gittata" non superiore ai 4.000 metri.

11 Luglio, ore 20:48, coordinate 43°49'39.48"N - 7°46'15.82"E. Obiettivo conseguito con pieno successo. Volevate la prova che volano bassi? L'avete!

I fotogrammi ed il filmato dimostrano, senza ombra di dubbio, che i velivoli impegnati nelle irrorazioni chimico/biologiche, volano a quote relativamente basse. Se, infatti, il fascio di luce laser è in grado di collimare (ed illuminare) sia l'aereo sia la scia chimica, significa che il tanker non supera i 3500/4000 metri di quota, corrispondenti alla portata massima del puntatore laser verde che, anzi, sembra oltrepasssare la sagoma dell'aviocisterna, facendo supporre quote inferiori alla portata del puntatore laser. E' palese che, se questi velivoli sorvolassero a quote superiori, il laser non potrebbe illuminarne l'aereo né la scia al seguito.

E' così definitivamente confutata la teoria delle scie di condensa e delle altitudini di volo uguali o superiori agli 8.000 metri, necessarie, in concomitanza con particolari condizioni di umidità, pressione e temperatura, alla formazione delle contrails.

La 'penna' laser puntata verso il mare prospiciente il porto di Sanremo, ad oltre 1.800 metri di distanza.

La 'penna' laser puntata verso il mare prospiciente il porto di Sanremo, ad oltre 1800 metri di distanza.We pointed a chemical tanker with a laser pen. It is the proof that aerosol operations were made at low altitude, circa 3 miles. This demonstrates that we see chemtrails and not contrails which are generated only over 8/9 KM.

Video:



http://www.tanker-enemy.com/Video/La_prova.flv



Immagini:

LINK 2


Addendum del 9 maggio 2008


La prova del laser verde si aggiunge alla prova del cumulo, alla prova dello stratocumulo, alla prova trigonometrica, alla prova del focale, alla prova del radar ed alla prova della propagazione del suono [2]. Tutte queste dimostrazioni, basate ora su riscontri empirici ora su calcoli matematici portano ad un univoco risultato: le scie che vediamo sfregiare i nostri cieli non sono scie di condensa, in quanto prodotte a quote estremamente basse, quasi mai eccedenti i 4.000 metri, checché ne dicano i disinformatori ed i loro lacché. Esse sono, senza ombra di dubbio, chemtrails: un'arma esotica! Sfidiamo chiunque a dimostrare il contrario. Con i fatti e non con gli insulti!


[1] A pagina 11 di un vecchio testo "La fisica della particelle" di Kenneth W. Ford (versione originale 1965, quinta versione del 1980, Arnoldo Mondadori Editore, Milano) si legge "Quando un aereo a reazione passa alto nel cielo, si forma sulla sua scia una nube di cristalli di ghiaccio chiaramente visibile, anche se non è possibile scorgere l'apparecchio".

[2] "Le sorgenti principali del rumore causato da aeromobili convenzionali sono il flusso aerodinamico ed i sistemi di propulsione. Il primo viene definito anche rumore della struttura dell'aereo e viene prodotto dal flusso d'aria sulla fusoliera, dalle sue cavità, dalle superfici di controllo e dai carrelli d'atterraggio. Per tale motivo esso risulta responsabile del contributo dominante del disturbo all'interno dell'aeroplano stesso, mentre diventa di entità trascurabile rispetto al rumore dei motori per quanto riguarda la prossimità degli intorni dell'aeroporto".

Riuscite ad immaginare il rumore prodotto da migliaia di velivoli che sorvolano ogni giorno i nostri affollati cieli? Vi siete mai chiesti perché non li udite? Semplice, perché gli aerei commerciali volano a quote comprese tra 8000 e 13000 metri. Se quindi percepite il rombo sordo di un aereo e voltando lo sguardo verso l'alto lo scorgete rilasciare una scia, vi sono ottime probabilità che siete di fronte ad un velivolo che rilascia scie chimiche a bassa quota.
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