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venerdì 3 giugno 2011

Epidemia da Escherichia coli in Germania: un atto di bioterrorismo governativo?

N.B. La ricostruzione degli eventi all'interno del presente articolo si basa in parte su notizie divulgate dai media ufficiali, pertanto alcuni particolari vanno ulteriormente indagati e presi con il beneficio del dubbio.

Nei giorni scorsi in dodici paesi europei sono stati diagnosticati numerosi casi (circa 2100 ad oggi) di infezione da batterio Escherichia coli (d’ora in poi E.c.): oltre alla Germania, Svezia, Olanda, Danimarca, Austria, Svizzera, Francia, Repubblica Ceca, Norvegia, Regno Unito, Paesi Bassi, Stati Uniti. Sembra che Amburgo sia il focolaio dell'epidemia, Finora i casi mortali sono stati diciassette, sopravvenuti per sindrome emolitico-uremica, quadro clinico che provoca dissenteria emorragica e blocco renale.

Le autorità sanitarie hanno brancicato a lungo nel buio, prima di stabilire che il batterio responsabile delle contaminazioni è un particolare ceppo di E c., lo 0104:H4, aggressivo e resistente agli antibiotici.

Escherichia coli appartiene ad una specie di batteri aerobi facoltativi, diffusi nell’ambiente e negli alimenti nonché parte della flora batterica che colonizza il tratto gastro-intestinale dell’uomo e di molti altri animali. Alcuni ceppi possono essere causa di enteriti o di altri tipi di infezione, prevalentemente a carico dei visceri addominali e delle vie urinarie. E.c. è uno dei microorganismi più usati nella biologia molecolare.

Qual è, però, la fonte dell’epidemia? Sono stati chiamati in causa i cetrioli provenienti dalla Spagna, la lattuga, altri alimenti inquinati da concimi organici, l’acqua delle falde freatiche, le acque minerali… E’ possibile che il contagio abbia origine in un prodotto ortofrutticolo, ma forse non saremo molto lontani dal vero, se riterremo responsabile della contaminazione un agente diffuso con le scie chimico-biologiche.

In tempi non sospetti, la dottoressa Sandra Perlingieri, nell’articolo “Another chemtrails illusion: connecting more dots”, 2011, studio imperniato sulla dispersione di manganese nell’atmosfera, nell’ambito delle attività di bio e geoingegneria, scriveva: "Inoltre, il dottor Castle rileva che un'altra parte di ciò che si propaga in questo infuso letale è 'un batterio E-coli, che fu mutato con un'altra forma fungina (ad esempio Fusarium sp). Si tratta di assemblarlo con un materiale disidratato: è un essiccante che a questo punto disidrata l'acqua togliendola dall'aria e, a sua volta, fa sì che il batterio che si forma si idrati con un agente di nucleazione ad una temperatura leggermente superiore'. Il dottor Castle afferma che questo tipo di patogeno è già stato brevettato.

E' questo liquido che crea le piogge più avvelenate e sintetiche tra cui la neve 'perlacea', ossia le precipitazioni che sono cadute lo scorso inverno. Con le tempeste che si sono abbattute in questi ultimi due giorni, ci sono rapporti che in 49 dei nostri Stati è caduta della neve. Per quanto riguarda questa sostanza essiccante, bisogna notare che, se si guardano le mani e le dita, se esse sono estremamente secche, screpolate, evidenziando dei solchi e delle crepe, è molto probabile che la causa sia la il contatto con un composto chimico disidratante".

Il biologo ed attivista statunitense, Michael Castle, ha dunque ragione: particolari ceppi di E.c. incrociati con altri microorganismi sono stati brevettati e da tempo sono adoperati, insieme con lo Pseudomonas syringae, nelle piogge indotte, poiché fungono, per la loro particolare forma ed altre caratteristiche, da nuclei di condensazione, consentendo altresì di innalzare il punto di congelamento. Hanno quindi per lo più sostituito lo ioduro d’argento. Questi ed altri microbi sono impiegati in vari campi: dalla genetica ai biocarburanti, dalla guerra biologica alla modificazione meteorologica. L’ambiente in cui viviamo è sempre più contaminato e forse le persone che hanno conclamato i sintomi della malattia si sono bagnate con la pioggia o hanno consumato ortaggi su cui erano caduti degli scrosci artificiali, oppure hanno bevuto acqua contaminata.

Alcuni autori hanno azzardato l’ipotesi secondo cui sarebbe stata sferrata un’aggressione di bioterrorismo per opera del governo mondiale che, per punire la Germania di certe sue scelte, come la decisione di rinunciare all’energia nucleare entro i prossimi dieci anni, avrebbe disperso i patogeni modificati geneticamente, quindi pressoché invulnerabili, nel territorio della Repubblica federale tedesca. Qualche settimana fa, l'elicottero su cui viaggiava il cancelliere germanico, Angela Merkel, subì un’avaria. Fu un sabotaggio? Forse è congettura avventata, ma, quando nel 2001, l’esecutivo tedesco cercò di dissociarsi dal brutale e proditorio attacco contro l’Iraq (Prima guerra del Golfo), rovinose alluvioni devastarono l’Europa centrale. Gli scienziati tedeschi Frosar e Bludorf notarono che la corrente a getto era stata deviata, grazie ai sistemi H.A.A.R.P., in modo da provocare gravi squilibri climatici da cui dipesero i devastanti nubifragi.

E’ un fatto che esistono decine di brevetti che prevedono la disseminazione negli ecosistemi di agenti biologici ingegnerizzati all’interno di laboratori militari. E’ un fatto che, sin dagli anni 50 del XX secolo, sono compiuti “esperimenti” di guerra batteriologica su popolazioni inermi ed inconsapevoli. Stiamo assistendo ad un altro infido e letale attacco del governo segreto ai danni di una nazione, i cui rappresentanti sono rei di aver operato delle scelte non conformi al Diktat delle élites mondialiste? Non abbiamo dimenticato che la classe dirigente polacca fu decapitata, simulando un incidente aereo, perché le autorità avevano manifestato una strenua resistenza sia all’adesione all’euro sia alla vaccinazione di massa per l’influenza A H1 N1.

Gli Italiani, con una casta di politicanti sempre prona agli ordini dei potentati globalisti, non devono temere ritorsioni.

[1] “In addition, Dr. Castle notes that another part of what is propagated in this deadly brew is "an E-coli bacterium, and it was mutated with another fungal form (possibly Fusarium sp.). This is put in it with a dehydrated material a desiccant. Then this dehydrates the water out of the air, and, in turn, causes the bacterium to hydrate. That forms a nucleating agent at a slightly higher temperature." Dr. Castle says that this has already been patented.

It is this brew that creates more poisoned rain or synthetic "pearlite"-snow that has been falling this Winter. With the storm that has hit the East these past two days, there are reports that 49 of our states have had snow. Regarding this chemical desiccant: look at your hands and fingers. If they are extremely dry, chapped, and have cracks, it is very likely that the cause is the Chemtrails' desiccant”.

Fonti:

Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. Escherichia coli
A. Greco, Bacteria may be responsible for the formation of hail and snow, 2011
S. Perlingieri, Another chemtrails illusion: connecting more dots, 2011. La traduzione in italiano è reperibile all’interno del blog Ilsole24h
Tanker enemy, Il codice Cesare, 2011
Id., Pseudomonas syringae, Il batterio delle piogge artificiali, 2011

Il nostro ringraziamento all’amico Wlady ed all'amica Nienteecomesembra per la collaborazione.


Articoli correlati:

- Il codice Cesare
- Pseudomonas syringae: il batterio dei nubifragi artificiali
- Another Chemtrails Illusion (en)
- Un'altra illusione delle Chemtrails (ita)
- La metodica distruzione della Terra


Brevetti:

- Bacterium e coli Nucleating Agent - Patent description
- US5194269
- US4784943
- US4464473


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CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì 25 aprile 2008

L’Aeronautica militare ti vuole L.O.V.: diffusione aerea di impianti biologici nel cibo, nell’acqua, nell’aria (di C. W. Palit - Prima parte)

L'articolo che abbiamo tradotto è stato elaborato da una ricercatrice sagace e lungimirante del fenomeno "scie chimiche", Carolyn Williams Palit. Basandosi soprattutto sugli studi di scienziati come Castle e la Staninger e su documenti in parte declassificati, la Palit giunge a conclusioni plausibili sul vero scopo delle chemtrails, ossia il controllo della popolazione mondiale, per mezzo della distribuzione un po' in tutto il globo di microsensori che funzionano alimentati dai raggi ultravioletti. Ciò ci permette di comprendere per quale motivo gli avvelenatori stiano completando la distruzione dell'ozonosfera e di capire che, in nessun modo, essi stanno tentando di creare uno schermo contro le radiazioni solari, come ventilato ingenuamente da qualche ricercatore. Sono comunque temi illustrati dalla Palit con chiarezza ed incisività in uno studio che, senza tema di apparire iperbolici, giudichiamo fondamentale e di vitale importanza.

Bisognerebbe acquisire familiarità con il documento “Weather As a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025”, un capitolo delle previsioni future. Le persone preoccupate circa le operazioni di aerosol in tutto il mondo nell’atmosfera e definite “scie chimiche”, spesso si riferiscono a questo testo come un’evidenza in grado di dimostrare che le forze armate statunitensi sono coinvolte nelle operazioni di irrorazione per il controllo del tempo.

Izakovic Rolando, Amy Worthington e Scott Gilbert hanno esplorato il problema nei particolari. Mentre è ovvio che il tempo è manipolato con queste operazioni, le applicazioni militari attuate sono considerate di minore rilievo. Il concetto che le scie chimiche servono a ridurre il riscaldamento globale sembra essere la solita vecchia storia di copertura.

Lydia Mancini ha indagato alcuni degli aspetti delle scie chimiche in relazione al controllo mentale, ma penso di aver trovato una delle tessere finali del mosaico: l’aeronautica militare statunitense ha studiato come diffondere sensori nanometrici tra la popolazione per mezzo del cibo, dell’acqua e dell’aria, di modo che questi sensori penetrino nell’organismo.

I ricercatori hanno raccolto prove che le scie chimiche contengono non solo germi, ma anche metalli, cellule di sangue, sedativi, sostanze cristalline, sali di bario ed un tipo di fibra di polietilene e silicio.

Recentemente la dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa ed il dottor Michael Castle, chimico e attivista, hanno unito le loro forze per determinare se le nanofibre che fuoriescono dalla pelle dei malati di Morgellons e le nanofibre delle scie chimiche sono correlate.

I pazienti affetti da Morgellons presentano nanofibre di colori differenti che fuoriscono da piaghe che non guariscono. Le fibre di ricaduta delle scie chimiche sono simili. Sono su di te e nella tua abitazione e si possono vedere con una luce fluorescente nera. La luce ultravioletta le fa brillare. Usa anche una lente di ingrandimento, per vederle.

I filamenti, campioni di tessuto prelevati dalle vittime del Morgellons e campioni delle fibre delle chemtrails, sono stati inviati nei migliori laboratori degli Stati Uniti: AMDL Inc., ACS, Inc., MIT e Lambda Solutions. Il dottor Castle e la dottoressa Staninger hanno chiesto a questi laboratori di identificare le fibre. La dottoressa Staninger ha inoltre determinato che i filamenti del Texas coincidono con quelli analizzati in Italia.

Le fibre delle scie chimiche sono una specie di filamenti pre-Morgellons. Le fibre del Morgellons sono più sviluppate, ma sono correlate ad un tipo di nanotecnologia.

Assistiamo ad un’invasione dei tessuti umani nella forma di nanotubi, nanofili, nonostrumenti, in grado di autoassemblarsi, autoreplicarsi insieme con sensori o antenne e capaci di trasportare frammenti di D.N.A. ed R.N.A. geneticamente modificati. Queste nanomacchine proliferano in un ambiente alcalino ed usano l’energia dell’organismo, i suoi minerali ed altri elementi non identificati come alimentazione.

Esiste un’evidenza che suggerisce che queste nanomacchine ospitano al loro interno delle batterie. Si ritiene anche che siano in grado di ricevere specifiche microonde, segnali EMF ed ELF. Alcuni malati di Morgellons riferiscono che queste nanomacchine hanno una sorta di intelligenza di gruppo.

E’ possibile che le fibre delle scie chimiche diventino nanoparticelle? La dottoressa Staninger pensa di sì. Le nanoarticelle possono passare attraverso le barriere del sangue nei polmoni, entrare in circolo e raggiungere il cervello o altri organi del corpo. Jim Giles afferma: “Le nanoparticelle, piccoli grumi che potrebbero essere usati per rendere i circuiti dei computers più veloci e per migliorare l’assorbimento dei farmaci, possono raggiungere il cervello dopo essere state inalate".

La Staninger ritiene che queste nanoparticelle siano in grado di assemblarsi dopo che hanno raggiunto il cervello o altri organi. Ella afferma che noi mangiamo questa nanotecnologia. È nel cibo, nelle piante e negli animali. Ricorda anche che le nanoparticelle replicano il D.N.A. dei germi con cui vengono in contatto. Ciò determina un aumento delle malattie. Un tipo di nanofilo è implicato nella creazione di pseudo-capelli e di pseudo-pelle. Queste proteine, in grado di replicarsi, creano anche forme chimeriche, simili ad insetti o a parassiti. Nascono pure dei bambini con queste nanomacchine nel loro organismo e ciò è la prova che questa tecnologia può oltrepassare le barriere protettive.

Il dottor Castle ha stabilito che almeno 20 milioni di Statunitensi hanno questi sensori, antenne fili e strumenti nel loro organismo. Il Morgellons si diffonde con una media di mille casi al giorno. La media è destinata a crescere nei prossimi anni. Le persone che non manifestano sintomi del Morgellons possono avere comunque una malattia non conclamata. Si ritiene che il sintomo principale sia l’espulsione di fibre dalla pelle. Se non si manifestano sintomi, vuol dire che il tuo organismo si sta abituando all’aggressione.

Clifford Carnicom è uno scienziato esperto in geodetica, matematica, informatica e fisica. Ha lavorato per quindici anni con varie agenzie: DOD, Forest Service and The Bureau of Land Management. Egli studia ciò che molti ritengono essere una conseguenza delle scie chimiche, ossia l’aumento dell’alcalinità dei suoli del pianeta. Documenta l’incremento di calcio, magnesio, bario e potassio nell’acqua piovana. E’ interessante che J. Walleczck del Lawrence Berkeley Laboratory ha stabilito, nel 1991, come gli ioni di calcio favoriscano il trasporto di elettricità nelle membrane cellulari a livello molecolare.

Carnicom documenta anche che gli alti livelli di sali nei suoli sono dovuti alle scie chimiche ed essi rendono la terra più elettroconduttiva. Queste sostanze sono facilmente ionizzate dalla luce ultravioletta e stanno causando un aumento degli ioni positivi nell’atmosfera. Questo non è salutare per gli esseri viventi. Egli ha rilevato le stesse anormalità nel sangue tra i pazienti di Morgellons.

La terra e tutti i suoi abitanti sono ora un ambiente favorevole per queste nanotecnologie che prediligono un ambiente alcalino, adatto per usare la bioelettricità e per sensori, antenne e strumenti in grado di autoreplicarsi ed autogenerarsi all’interno degli organismi viventi.

Ciò ci porta ad un altro documento dell’Aeronautica denominato: “Hit ‘Em Where It Hurts: Strategic Attack in 2025”. Questo testo merita un’indagine accurata, poiché descrive come impiantare nella popolazione “invisibili sensori biologici che sono più sottili di un capello umano”, diffondendo queste macchine nel cibo, nell’acqua e nell’aria ed usando agenti umani all’uopo.


Fine prima parte

Guarda il video di questo articolo.

Leggi qui la seconda parte.




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TANKER ENEMY TV: i filmati del Comitato Nazionale

venerdì 16 novembre 2007

The unified atmospheric preservation act

Il senatore Michael Castle è il promotore e primo firmatario di una proposta di legge, The unified atmospheric preservation act, finalizzata al bando totale e definitivo delle operazioni chimiche e biologiche condotte negli Stati Uniti d'America ed in Canada. La proposta di legge risale al maggio 2005 e, come è naturale, è rimasta lettera morta, ma è la dimostrazione inequivocabile che le persone intelligenti ed oneste come il senatore Castle, come, sul versante medico, la validissima e coraggiosa tossicologa californiana Hildegarde Staninger, sanno che le chemtrails esistono e che sono un problema enorme, reale. Nella proposta il senatore Castle chiede di bandire le miscele chimiche e biologiche diffuse nell'atmosfera; la prassi dell'inseminazione delle nuvole; le emissioni elettromagnetiche volte a modificare i fenomeni atmosferici; la diffusione di vaccini nell'ambiente.

Nel preambolo dell'iniziativa di legge si leggono le seguenti istanze:

"Proibire l'uso di strumenti atti alla diffusione di elementi chimici ed agenti biologici per qualsiasi scopo inerente alla mitigazione del riscaldamento globale, le modificazioni climatiche e meteorologiche nei cieli di Stati Uniti e Canada. Ciò sfocerà, a lungo termine, in un avvelenamento della popolazione a causa della diffusione di metalli e di sostanze tossiche. Ciò causerà danni anche all'ambiente, a fiumi, laghi, foreste e mari. L'atmosfera sarà compromessa. Il terrorismo ambientale deve finire".


Leggi il documento QUI


martedì 21 agosto 2007

Scie chimiche: il controllo psicotronico della popolazione (articolo di C. Williams Palit)

Tempo fa Straker ipotizzò che le nanomacchine, che causano la sindrome di Morgellons, fossero un sistema per esercitare un controllo psicotronico della popolazione anche di quella che, in un futuro più o meno prossimo, non sarà dotata di microprocessori sottocutanei. In tale ottica, il Morgellons potrebbe essere un incidente di percorso o un effetto collaterale di un progetto dai fini agghiaccianti: rendere le persone delle E.B.T. (Entità Biologiche Terrestri) mosse da impulsi elettromagnetici. Il testo che abbiamo tradotto pare suffragare l’ipotesi formulata. Bisogna precisare che l’affermazione del Dottor Castle circa l’assenza delle scie chimiche in Cina ed Africa subsahariana non appare corretta: le mappe satellitari ed altri dati attestano che le chemtrails risparmiano, per ora, solo l’America meridionale, Cuba e qualche staterello oceanico.

Le nanomacchine del Morbo di Morgellons ricevono onde radio, microonde ed ELF. Le fibre delle scie chimiche, analizzate dal dottor Michael Castle, esperto di materiali sintetici, risultano essere le stesse nanomacchine, estratte dai pazienti di Morgellons, dalla dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa.

Plasma beam coming down from the skyIl M.I.T. (Massachusetts Institute of Technology) è l'unico dei laboratori che ha identificato questi filamenti come nanomacchine. Secondo il Dottor Castle, esse vengono diffuse in ogni regione e paese del mondo, tranne la Cina e l'Africa subsahariana. Tuttavia è noto che, in Cina, sono stati diagnosticati casi di Morgellons.

I pazienti riportano che una persona potrebbe non avvertire la presenza di questi impianti, sino a quando non vengono "accesi", cioè attivati attraverso un controllo a distanza. Le fibre copiano il DNA. I malati riportano che i loro capelli non sono capelli. Un campione di "capelli" è stato mandato a questi laboratori ed è stato appurato che sono pseudo-capelli. I materiali possono creare forme di vita chimeriche, che spesso sono simili ad insetti. Le fibre possono non solo ricevere, ma anche trasmettere frequenze per creare queste pseudoforme di vita e causare patologie.

Se queste fibre siano collegate agli strumenti di controllo psicotronico ed alle armi di risonanza, non è noto, ma esse possono essere classificate come armi esotiche. Esse possono compendiare le caratteristiche di un'arma genetica e di un'arma elettromagnetica. Possono copiare il DNA. Enzimi di DNA sono stati ritrovati nelle sostanze di ricaduta delle scie chimiche. Assistiamo ad un'invasione nanonotecnologica dei tessuti umani nella forma di nanotubi e nanofili, in grado di autoassemblarsi, autoreplicarsi e che possono unire ed alterare il DNA ed il RNA della cellula ospite. Queste nanomacchine prosperano in condizioni di PH molto alcalino ed usano l'energia bioelettrica dell'organismo ed altri elementi non identificati per l'alimentazione. (Le persone dovrebbero raggiungere più o meno un PH di 7,5). Esistono alcune evidenze che, al loro interno, contengono delle batterie. Si ritiene che siano in grado di ricevere specifiche microonde EMF ed ELF. Le fibre che sono state analizzate, si assemblano da sole, si generano da sole e si muovono autonomamente. Operano come una rete e comunicano l'una con l'altra. Non è chiaro come il movimento sia collegato alle frequenze delle onde elettromagnetiche. Molte persone, che sono vittime di torture elettromagnetiche, soffrono anche di Morgellons. Anche gli individui che non hanno sintomi conclamati del morbo, possono avere le nanomacchine nel loro organismo. I sintomi più frequenti sono la sensazione di una puntura di spillo, l'impressione di avere qualcosa che striscia sotto la pelle o di essere punti dagli insetti. Il Morgellons sembra colpire soprattutto le persone con il sistema immunitario indebolito. Pensate che il sistema immunitario della gente che vive oggi in questo pianeta avvelenato sia compromesso?

Le api si orientano con i campi elettromagnetici naturali. Questi segnali radio, diffusi nell'ambiente, interferiscono con la capacità delle api di orientarsi? Un'interessante domanda.

Carolyn Williams Palit
exoticwarfare@yahoo.com

Leggi qui l'articolo in inglese.

Video e foto QUI.


CDC Requests Bay Area Morgellons Study - The best bloopers are a click away

domenica 27 febbraio 2011

Blue skies are a lie

“Blue skies are a lie” (1995) è una pellicola lirica ed intimista per la regia di Gregory Ruzzin. È la storia di una relazione tra una portalettere ed un uomo che trova il mondo talmente ripugnante da decidere di non uscire più di casa per sette anni consecutivi.

Abbiamo mutuato il titolo di questa produzione per introdurre il tema di cieli che sono talora azzurri: la dottoressa Sandra Perlingieri, consultandosi con lo scienziato Michael Castle, ha potuto appurare che la colorazione ormai saltuariamente azzurra del firmamento non dipende dalla sospensione delle attività di Bio-ingegneria, ma dalla dispersione di manganese.

Scrive la Perlingieri nell'articolo "Un'altra illusione delle chemtrails", 2011: “Secondo il biologo, dottor Michael Castle, questo 'nuovo colore blu' è dovuto ai composti chimici di manganese di-bromo e di-fluoro-benzidina (sali). I composti sono stati aggiunti alle scie chimiche di modo che la luce non viene riflessa, ma rifratta. [...] Così il cielo sembra blu, ma in realtà ha solo il colore rifratto di qualsiasi gradazione cromatica (chiara o scura) che si trova al di sopra.

Il dottor Castle ha spiegato: 'Il colore si basa sul blu oltremare/violetto che è stato micronizzato nel particolato irrorato e distribuito in atmosfera. Questo aerosol contiene ingenti quantità di manganese ed un livello enorme di composti tossici a base di di-bromo-fluoro-benzene. Ciò consente all’aerosol di restare in atmosfera per periodi di tempo più lunghi rispetto all’alluminio e ad al bario che sono più pesanti. Anche questo è stato provato da analisi. Infine le scie contengono livelli molto alti di arsenico e gallio, come è stato dimostrato da 'Arizona Skywatch' e da altri. […]

Questo significa che le funzioni cerebrali continuano ad essere compromesse ad ogni respiro, quando inaliamo questi veleni. Non possiamo sottovalutare che i danni al cervello aumentano in modo vertiginoso e che le capacità cognitive sono sempre più deteriorate.”

Se per avventura notiamo una volta celeste tersa, ma sgombra del tutto di soffici nuvole naturali (non le nubi “sintetiche” dalle forme grottesche ed improbabili), è plausibile che siano stati diffusi composti il cui ingrediente principale è il manganese.

In questo modo una giornata all’apparenza “serena e soleggiata” (come recitano i servizi meteo militarizzati - n.d.r.) rivela uno spregevole inganno: davvero i cieli blu sono una menzogna… per giunta velenosa.



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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 27 novembre 2007

La rete senza fili per il controllo mentale (articolo del Dottor Michael Castle-prima parte)

Pubblichiamo una recente ricerca del Dottor Michael Castle che, nella seconda ed ultima parte, si impernia sul collegamento tra HAARP e controllo mentale. Premettiamo allo studio di Castle un breve testo, Dall'MK Ultra alla nanotecnologia, per introdurre lo spinoso argomento del mind control.

Il mensile Area 51, nel numero di novembre, ha dedicato un articolo al tema del controllo mentale in Italia: si è svolto, infatti, ad Anzio tra il 28 ed il 30 settembre scorsi, il primo congresso dell'Associazione delle vittime delle armi elettroniche e mentali. (1)

I lavori sono stati aperti da Paolo Dorigo, egli stesso vittima nelle carceri italiane di torture mentali. Dorigo, rimasto tredici anni nel penitenziario di Spoleto, poiché accusato di aver perpetrato un attentato contro la base NATO di Aviano, durante la detenzione, tentò il suicidio, dandosi fuoco con il butano liquido. Fu allora ricoverato presso il CTO di Torino dove subì un intervento chirurgico durato ben sette ore. Dopo l'operazione cominciò per lui un calvario inenarrabile, a causa, secondo Dorigo, di un microimpianto cerebrale. L'uomo cominciò ad udire voci ossessive nella mente, ad accusare ipotermia ed ipertermia, ad accorgersi che erano indotti in lui durante il sonno scenari onirici.

Quello del controllo mentale, attraverso l'ipnosi o altre tecniche che agiscono sull'inconscio, è un argomento ignorato dalla maggioranza delle persone e ritenuto, a torto, solo un soggetto per romanzi e racconti di fantascienza. Così purtroppo non è. Si deve, invece, considerare il mind control una strategia che ha subito nel corso dei decenni successivi alla seconda guerra mondiale, una costante "evoluzione".

I primi esperimenti in questo sinistro ed inquietante ambito, risalgono alla Germania nazionalsocialista, dove alcuni scienziati avevano cominciato a studiare i modi per dominare la volontà delle persone. Non è un caso se il progetto statunitense, risalente agli anni 50 del XX secolo, denominato MK Ultra (Mind Kontrol Ultra), contiene nella sigla, una K, iniziale del vocabolo germanico. D'altronde molti brevetti in campo militare, tradotti in tecnologie negli Stati Uniti, sono scritti in tedesco perché scaturiti da studi e sperimentazioni condotti in laboratori del Terzo Reich.

Col passare del tempo, si è passati dalle suggestioni ipnotiche all'inserimento di microimpianti e da questi all'irradiazione di onde elettromagnetiche a bassa ed a bassissima frequenza. E’ un errore pensare che i cittadini comuni siano al riparo da questi intrusi che si insediano nella mente: si assiste infatti, da un lato, ad una programmazione "blanda" della popolazione attraverso i media (dal cinema alla televisione), dall’altro ad una programmazione molto più incisiva attuata con strumenti elettromagnetici camuffati da antenne, cellulari e via discorrendo.

La prossima frontiera è quella delle nanomacchine distribuite con le chemtrails e destinate forse a trasformare lentamente, in modo quasi inavvertito, le persone in organismi bionici collegati ad una gigantesca rete invisibile, a somiglianza di tanti nodi di una ragnatela tessuta da un mostruoso aracnide che, muovendo le zampe, fa vibrare tutti i fili e le giunture della tela. E’ evidente che la manipolazione mentale ed il controllo psicotronico sono minacce che devono essere conosciute e di cui occorre si diventi consci. E’ necessario che siano denunciati i rischi di queste pratiche abominevoli. Non è ormai più una minoranza ad essere vittima di attacchi elettrodinamici o di simili pericoli: il controllo mentale di massa è un’emergenza reale. La tecnologia odierna è talmente sofisticata che le sue applicazioni, quasi tutte negative, sono inimmaginabili. Contrastare queste aggressioni è comunque possibile.

(1) M. Bonasorte, Tortura e controllo mentale in Italia, in Area 51, n. 26, novembre 2007


Secondo il libro Project LUCID di Texe Marss, John St Clair Akwei dichiara che la National security agency (NSA) possiede i più avanzati computers nel mondo sin dal 1960. La missione SIGINT (Segnali di intelligenza) dell'NSA usa onde scalari per una completa copertura degli Stati Uniti che possono collegarsi senza fili ad ogni elaboratore negli USA e leggerne i contenuti. Può anche tracciare le persone che emanano correnti elettriche dall'organismo che irradia una particolare frequenza-firma. Ognuno può essere individuato e tracciato senza limiti di spazio e tempo. La frequenza di una persona può essere immagazzinata in un megacomputer e può essere localizzata. Attraverso le onde scalari, possono essere mandati messaggi subliminali talmente subdoli che la persona penserà che sono suoi pensieri.

L'NSA usa anche un altro programma segreto (sviluppato sin dagli anni 50 del XX secolo con il Progetto MK Ultra per il controllo mentale) che è denominato Radiation intelligence. La ricerca scientifica su questi argomenti è nascosta al pubblico: esistono accordi internazionali per tenere questa tecnologia segreta. Adoperando questa tecnologia, l'NSA registra e decodifica mappe cerebrali individuali di centinaia di migliaia di persone per scopi di “sicurezza”. E' anche adottato dai militari per la creazione di un collegamento cervello-computer. L'attività nell'area cerebrale del linguaggio può essere tradotta in pensieri verbali e può essere mostrata l'attività della parte della corteccia preposta alla visione su uno schermo. L'NSA può vedere ciò che il soggetto sta pensando. Anche la memoria visiva può essere registrata e l'NSA può inserire delle immagini nella corteccia visiva, scavalcando gli occhi ed i nervi ottici.

Quando un soggetto dorme, è possibile introdurre nascostamente delle immagini nel cervello durante la fase del sonno REM per scopi di programmazione. Discorsi, rumori e messaggi subliminali possono essere inviati alla parte della corteccia preposta all'udito, scavalcando le orecchie. Questo Monitoraggio neuronale a distanza (RMN) può alterare completamente le percezioni, l'umore ed il controllo motorio. Differenti frequenze cerebrali sono connesse con varie parti del corpo e, quando una specifica frequenza è usata per stimolare una parte, non è più possibile che la vittima si opponga.

Nelle vittime del controllo mentale può essere indotto il dolore, bersagliando una zona del corpo. Ciò è stato raccontato da molte vittime che affermano di sentire voci nella testa: il tutto avviene senza alcun contatto fisico col soggetto. Secondo John St Clair Akwei, il SIGINT, negli Stati Uniti sin dagli anni 40 del XX secolo. per mezzo di onde scalari, ricorre ad una rete di controllo mentale. L'autore spiega che è stato impiegato un sistema per evocare i potenziali a 30-50 hz, in connessione ai 5 milliwatt di emissione elettromagnetica del cervello. Quando vari segnali codificati sono trasmessi alla vittima, scavalcando gli occhi, i nervi ottici e le orecchie, appaiono deboli immagini come se fluttuassero su uno schermo nel cervello. Possono anche essere indotte allucinazioni, causando sintomi schizofrenici.

lunedì 6 luglio 2009

La metodica distruzione della Terra (articolo di Michael Castle)

Abbiamo tradotto un recente articolo del Dottor Michael Castle, biologo ed attivista contro le scie chimiche. L’autore fa il punto della situazione (una situazione che non esitiamo a definire tragica), ripercorrendo le principali tappe delle operazioni di manipolazione dell’ecosistema terrestre a fini militari ed economici, con riferimento anche a H.A.A.R.P., il sistema di antenne le cui emissioni elettromagnetiche hanno danneggiato la ionosfera. Il testo, pur trascurando alcuni aspetti del mortale problema (ad esempio, la diffusione di nanosensori nell’ambiente con lo scopo di controllare la popolazione, la comparsa e la diffusione di una malattia come il Morgellons, di origine nanotecnologica – sono sfaccettature esaminate con rigore dalla validissima ricercatrice indipendente Carolyn Williams Palit e dalla tossicologa californiana Hildegarde Staninger) costituisce un utile inquadramento di una questione la cui portata è ormai quasi planetaria.


In questo secolo assistiamo al graduale ed alla intenzionale distruzione del sistema naturale della Terra. Non mancheranno coloro che cercheranno di diffondere disinformazione circa il tema di questo articolo, le scie chimiche. Scie chimiche (chemtrails) è un’espressione che equivale ad una blanda descrizione in termini comuni, del più grande teatro di sostanze tossiche rilasciate nell’atmosfera e nella stratosfera, secondo devastanti piani di avvelenamento.

Il dottor Michael Castle tenterà di descrivere questa devastazione del pianeta, tracciando una cronistoria degli eventi. Le proprietà di ciascun elemento chimico analizzato richiederebbero almeno un libro ciascuno per essere descritte, ma la breve bibliografia e vari collegamenti ad una documentazione attinente di indubbia validità corredano l’articolo.

Il primo aspetto da comprendere: esistono enormi giochi orchestrati dalle élites. Abbiamo investigato e trovato la sostanziale evidenza di una molteplicità di operazioni globali ideate per “mitigare” teoriche catastrofi globali, individuate negli anni ‘80 e ‘90 dall’International Panel of Conferees (I.P.C.C.).

Molte di queste operazioni che abbiamo indagato rimangono in parte segrete e sottratte alla conoscenza della popolazione, ma bisogna porsi delle domande per spiegare il ruolo di queste armi.

Seguiamo la scia di denaro. Ci arrenderemo di fronte ad un’enorme mole di dati di informazione che possono essere usati per dimostrare i fatti collegati all’atrocità globale. I fruitori di queste informazioni devono essere interessati a quanto tentiamo di esporre, ossia i rischi per la salute umana, per l’ambiente ed il piano semplicemente orribile che è sotteso. Dobbiamo in primo luogo determinare se i lettori sono veramente preoccupati in merito ai risultati di questa ricerca. Il nostro lavoro ha abbracciato quasi cinque anni di osservazione e di indagine, scoprendo con disgusto gli scenari seguenti.

Non è un piccolo compito, ma la missione è semplice: divulgare e porre fine alla metodica distruzione della terra e dei suoi abitanti.

Sommario

Edward Teller scrisse un libro bianco, alla fine degli anni ‘90, nel quale descrisse un’operazione di proporzioni epiche per cambiare il corso di ciò che era “temuto” da un gruppo internazionale di scienziati, compreso lo stesso Teller, dei Livermore National Laboratories, ossia un insieme di cataclismi causati dal cosiddetto “riscaldamento globale”, dall’eccesso di radiazione ultravioletta, dall’assottigliamento dello strato di ozono e da altre catastrofi teoriche (Edward Teller's "Sun Screen" Document - PDF). Dimostrando ciò, Teller, padre della bomba all’idrogeno, diventò responsabile di distorte strategie dalle conseguenze letali per l’umanità. Sicurezza, tossicità, mortalità, impatto ambientale, etica sono parole con cui Teller non ebbe alcuna familiarità. (WHO IS EDWARD TELLER?)

Le strategie per mitigare il riscaldamento globale e l’impatto dei raggi ultravioletti furono presentate alla comunità da Teller e da altri e portarono all’impiego di un microparticolato. Così un microparticolato di bario, alluminio, selenio, torio fu disperso da aerei ad alta quota (scie chimiche stratosferiche) e ionizzato con una specifica carica elettrica (BARIUMFLUORIDE OPTICAL CRYSTAL SAFETY DATA SHEET) (Chemtrails and Barium - absorption & inhalation...) (2003 Chemtrails over America (RADIO FREQUENCY MISSION PLANNER). Dobbiamo supporre che la ionizzazione del particolato di metalli pesanti permette ad essi di permanere in sospensione a lungo. La carica elettrica del particolato potrebbe costituire il perfetto controllo delle radiofrequenze. Teoricamente i metalli pesanti dovrebbero bloccare e riflettere l’1/2% della luce solare ed i livelli di radiazione ultravioletta dovrebbero diminuire. Teller raccomandò l’uso di aerei commerciali (ad alta quota n.d.t.) e militari (a bassa quota n.d.t.) per questa enorme operazione. Crediamo che l’uso militare di queste tecnologie sia dimostrato dal programma della "Difesa" denominato “RF Dominance”.

Il progetto dell’aeronautica militare V.R.T.P. e quello della Marina R.F.M.P. (V.T.R.P.E.) includono l’impiego di particolato metallico composto da fibre dall’alluminio (chaff) ([2025] Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025).

Il progetto della C.I.A. “Cloverleaf” è stato uno dei primi programmi di aerosol nell’atmosfera e nella stratosfera. Seguirono le operazioni del Dipartimento della “Difesa”, mentre l’Aeronautica Militare fu coinvolta in altri piani, nell’ambito di strategie volte alla modificazione dei fenomeni meteorologici e di geoingegneria.

Vari enti federali furono impegnati in questa massiccia irrorazione. Fu uno sforzo globale per "salvare" la Terra da un destino segnato. Vedi Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming: US Patent: 5,003,186-Stratospheric Welsbach Seeding. Il complesso militare ed industriale diventò fervente artefice di questo piano. In particolare, la Hughes Aircraft Corporation of California si impegnò in tale operazione.

Il torio, l'alluminio ed il silicio furono identificati in una speciale mistura riferibile al seguente brevetto: Welsbach Refractory Seeding Agents U.S. Patent 5, 003,186. - March 26, 1991. Questo brevetto fu aggiudicato nel 1990 dalla Hughes Aircraft Corporation. La dispersione di particolato Welsbach cominciò agli inizi degli anni '90 in una vasta area della stratosfera sul Nord America. Le operazioni si espansero poi a tutto l'emisfero occidentale: si ritiene che molte di queste operazioni fossero ufficialmente finalizzate a ripristinare la coltre di ozono per opera dell'U.S.A.F. Ciò è connesso a H.A.A.R.P. che riscalda la ionosfera. La base H.A.A.R.P. è ubicata a Gakona in Alaska; secondo il Dottor Bernard Eastlund, l'impianto è usato in "missioni" per ripristinare lo strato di ozono. Il sistema H.A.A.R.P. ha fini militari, anche se molte operazioni sono rimaste classificate Weather Modification and Geo-Engineering practices. (AF2025 v3c15-1 Weather as a Force Multiplier: Owning... (Ch 1): (Carnicom - Aerosol Operations).

Il sistema H.A.A.R.P. è impiegato per molte operazioni clandestine, delle quali la modificazione meteorologica è un importante obiettivo. Onde elettromagnetiche di varia frequenza e lunghezza sono irradiate nell'atmosfera e riflesse dalla ionosfera, mentre particolato chimico viene diffuso nell'atmosfera insieme con filamenti di polimeri e composti in grado di assorbire o riverberare le onde elettromagnetiche per influire sulle correnti a getto e per alterare i modelli climatici. In molte occasioni, sono staiti reperiti brevetti di sistemi per causare siccità. La siccità può essere indotta, riscaldando la stratosfera con le microonde e diffondendo particolato igroscopico contenente titanato di bario, trimetilalluminio e potassio. (Program for Climate Model Diagnosis and Intercomparison: PCMDI Home Page) (Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming: US Patent: 5,003,186-StratosphericWelsbach Seeding)

H.A.A.R.P. crea enormi buchi nello strato di ozono: l'uso di H.A.A.R.P. per "ricucire" lo strato di ozono è ormai prassi consueta dell'Aeronautica militare statunitense che impiega ed ha impiegato la tecnologia dei droni (velivoli senza pilota): è un sistema che non richiede l'intervento di piloti. I robot non si lamentano e non parlano. Il particolato Welsbach è dannoso per gli esseri umani e per l'ambiente. Questa miscela chimica contiene alluminio, torio, zirconio ed altri metalli riflettenti di cui il 2 per cento è costituito da elementi radioattivi. Il Canada centrale e quello occidentale stanno soffrendo di ciò che può essere definito "inquinamento da torio". Il torio può soltanto provenire dalle irrorazioni compiute nella stratosfera (AerosolPrograms Patently) (Correspondence with Dr. Bernard Eastlund: Space Based Weather Control) The Thunderstorm Solar Power Satellite: (Program for Climate Model Diagnosis and Intercomparison: PCMDI Home Page).


Il volo Alaska 261

E' necessaria un'altra osservazione circa il particolato Welsbach: si tratta di una mistura molto abrasiva, poiché contiene ossido di alluminio e silicio. Questi composti nella scala di Mohs, che misura la durezza, sono secondi solo al diamante. La polvere Welsbach, le cui dimensioni si aggirano intorno al micron ed anche meno, tende a depositarsi su qualsiasi superficie ed anche sugli apparati di un aereo che si trovi a volare attraverso questa "sabbia". I meccanismi lubrificati, usati negli stabilizzatori orizzontali e verticali, negli alettoni, nei flaps, nei sistemi di atterraggio possono essere danneggiati dai metalli abrasivi dispersi con le chemtrails. Il jack-screw [1] (vite di alzata) coperto del materiale Welsbach può causare una graduale "fresatura" del metallo della vite di alzata e provocare un'avaria, determinando una configurazione incontrollabile dei parametri relativi all'assetto di volo. Riteniamo che il volo Alaska 261 incappò in circostanze imprevedibili. Quel volo attraversava ogni giorno aree pesantemente irrorate, come la costa occidentale degli Stati Uniti o la regione sopra Dallas, in Texas.

Altri aerei sia civili sia militari hanno subìto malfunzionamenti che sono stati attribuiti ad una componentistica di scarsa qualità. Queste conclusioni potrebbero non essere lontane dal vero, ma si potrebbe vedere nelle chemtrails la causa di alcuni incidenti aerei?


Il rimedio per l'assottigliamento della coltre di ozono

Per tentare di ripristinare l'ozonosfera vengono usati il selenio ed un idrocarburo aromatico come il toluene, mescolato ad isomeri come lo xilene. Questi composti diffusi da aerei ricadono sulla tropopausa. L'ozono (ossigeno triatomico) si forma rapidamente in seguito alla diffusione di selenio e di toluene, con l'azione dei raggi ultravioletti del Sole. Questa è l'identica reazione che produce ozono nella bassa atmosfera ed è problematica. Si tratta della medesima reazione che si verifica durante un processo di xerografia. Le fotocopiatrici generano una piccola quantità di ozono, quando i toners contenenti selenio sono colpiti da raggi ultravioletti.

I satelliti della N.A.S.A. hanno rilevato queste operazioni di “ricucitura” dello strato di ozono che sono compiute soprattutto al di sopra del Nord America. Studiamo questi fenomeni sin dal 2000.

La ricaduta di selenio e di toluene si collega all'esposizione eccessiva al benzene. Il benzene è cancerogeno, come è noto. L'inquinamento da selenio è caratteristico dell'esposizione a metalli, compreso il piombo (T.O.M.S. -- Total Ozone Mapping Spectrometer).


La modificazione meteorologica

La modificazione meteorologica sta avvenendo su base globale grazie all’uso della geoingegneria.

Investigatori indipendenti hanno prelevato numerosi campioni di terreno e di acqua piovana. Le analisi hanno dimostrato livelli tossici di bario e di trimetilalluminio in molte regioni degli Stati Uniti e del Canada, in cui non si trovano fonti di inquinamento che possano spiegare la presenza eccessiva di questi metalli pesanti (AIR FORCE 2025 FINAL REPORT).


Conclusioni

Sebbene questo resoconto sia solo una parte dell’intera questione “scie chimiche”, noi incoraggiamo gli investigatori imparziali ed i giornalisti credibili a valutare il nocciolo di questa informazione ed a convalidare o a confutare le nostre ricerche. L’intera questione è troppo ampia per essere illustrata in questa occasione. Altri programmi di aerosol saranno discussi quanto prima. Comunque agenti biologici e funghi geneticamente modificati sono usati per creare danni agli uomini ed all’ambiente ancora più dei prodotti chimici.

Tutte le operazioni sono state condotte senza che la popolazione venisse informata e senza la valutazione dell’impatto ambientale. Questa è una violazione delle leggi e dei trattati internazionali.

Gli ecosistemi della terra stanno lentamente cedendo. Il Rhizobacterium-endomycorrhizae, un utile microrganismo, si sta estinguendo a causa del bario e dell’alluminio. Questo microrganismo è responsabile del trasferimento dei nutrienti dal suolo al sistema radicale delle piante. Il bario e l’alluminio sono alcalini e stanno modificando il PH del terreno e dell’acqua, portandolo a livelli così alti che le piante non possono sopravvivere. Le scie chimiche stanno distruggendo l’ecosistema e nessuno se ne accorge, nonostante l’evidenza dell’estinzione di questo microrganismo (RIZZO DM - Oak Tree Sudden Death).

Il controllo del cibo e dell’acqua e l’espansione delle industrie farmaceutiche hanno un diretto collegamento con ciò che è definito “scie chimiche”.

Noi, un gruppo di cittadini preoccupati il cui numero raggiunge alcuni milioni nel mondo, siamo convinti di essere testimoni della distruzione della Terra in nome del profitto, del controllo globale e di una forma nascosta di socialismo attraverso il complesso industriale e militare. Le tecnologie identificate nelle scie chimiche sono velenose e letali. Gli agricoltori falliti negli Stati Uniti e nel Canada non sanno che la siccità non avrà mai fine e che la distruzione delle loro aziende è stata pianificata. Le loro proprietà sono state acquistate per cifre irrisorie da multinazionali, come la Monsanto, che hanno imposto sementi geneticamente modificate. Bene, questo è un vantaggio per il contribuente statunitense, vero? Questa è un’emergenza che è costituita dall’arma del cibo.

La nostra ultima missione è promuovere delle leggi attraverso il congresso degli Stati Uniti che proibiscano il rilascio di qualsiasi sostanza chimica nell’atmosfera sopra il Nord America. Una proposta di legge è stata elaborata dall’autore, Michael Castle, ed è denominata The Unified Atmospheric Preservation Act of 2003 (U.A.P.A. 3) : è stata anche ripresa da altri investigatori sulle scie chimiche. Sembra essere il solo mezzo per fermare queste insidiose operazioni. Comunque il deputato del Congresso che avevamo sperato potesse promuovere la nostra causa, tende a defilarsi, quando diventa chiaro che il Governo degli Stati Uniti è coinvolto strategicamente in molti aspetti di questo disastro.

Sarei molto onorato se qualcuno fosse interessato a ricevere una copia della bozza di legge, per una revisione e/o per un sostegno.


By Dr. R. Michael Castle PhD - June 26, 2009 - NewsWithViews.com




[1] Il jackscrew è uno dei componenti degli impennaggi di coda di numerosi modelli di aeromobile, ed assume particolare rilevanza negli aerei provvisti di impennaggi con coda "a T", come ad esempio la serie MD-8x della Boeing. Il termine tradotto alla lettera significa “vite di sollevamento” (in gergo aeronautico viene più spesso tradotto con “vite di alzata”). È uno dei componenti del "trim".

Si tratta di un componente essenzialmente meccanico, governato da un motore elettrico: è composto da un'asta di metallo di una lunghezza pari a circa 9/10 dell'altezza dello stabilizzatore verticale, posta verticalmente all'interno della deriva.

Lo spostamento dell'equilibratore orizzontale avviene tramite un motore elettrico che trasforma in movimento meccanico l'impulso proveniente dai comandi in cabina, agendo dal basso sull'asta del jackscrew. La parte alta dell'asta è filettata in modo da scorrere nell'ingranaggio collegato agli stabilizzatori posti all'esterno della deriva (superiormente al timone) e da indurre in questi un movimento in alto/in basso.

Il compito svolto dal jackscrew è quello di indurre variazioni dell'angolo di attacco dello stabilizzatore orizzontale in rapporto all'asse longitudinale dell'aeromobile, alzandolo o abbassandolo meccanicamente.

Tali innalzamenti-abbassamenti sono funzionali alla regolazione del livello di beccheggio, nonché all'impostazione di un velocità costante di salita-discesa; i piloti (o il pilota automatico) per effettuare tali regolazioni agiscono sul trim.

E' cosa nota che gli aeromobili con coda "a T" sono estremamente maneggevoli, appunto per tale configurazione degli impennaggi di coda, ma nello stesso tempo possono rivelarsi estremamente difficili da "riprendere" in caso di stallo poiché i vortici generati dalle ali possono colpire le alette stabilizzatrici rendendole inefficaci.

Estratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Jackscrew


Link correlati:

http://media.www.avionnewspaper.com/media/storage/...

http://home.comcast.net/~skydrifter/ak261.htm



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CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 21 novembre 2006

Scie chimiche: resoconti in tutta la nazione indicano che...

... L'AGENDA DI IRRORAZIONE SI E' INTENSIFICATA NEGLI ULTIMI MESI

a cura di: THE IDAHO OBSERVER

Tra alcune entità costrette a cooperare l'una con l'altra, poiché ognuna avrebbe qualcosa da guadagnare se il piano dovesse avere successo, si sviluppano delle cospirazioni. Quali che siano i legami materiali o politici che i cospiratori possono realizzare singolarmente, spesso è il loro premio per aver partecipato nei piani a produrre risultati di lungo termine (voluti o casuali), che sono molto più dannosi di quelli manifesti fin da subito.

I lettori dell'Idaho Observer da tutta la nazione hanno chiesto di riferire che l'irrorazione nelle loro aree si è intensificata negli ultimi mesi. Come abbiamo discusso in numeri precedenti, sappiamo che un'irrorazione aerea, risultante in "scie chimiche", sta avendo luogo e che particolati tossici contenuti nello spray variano a seconda di quale piattaforma troposferica sia stata costruita per adeguasi all'innovazione tecnologica.

Sappiamo che l'esercito sta usando la produzione di immagini virtuali e tecnologie della comunicazione che richiedono di cospargere il cielo con particolari metalli (tra cui bario, alluminio e rame).

Sappiamo che organizzazioni non-governative per l'ambiente hanno convinto i governi a finanziare l'introduzione di certi particolati, mediante l'irrorazione aerea per inibire il riscaldamento globale.

Conosciamo la tossicità relativa delle sostanze (anzitutto metalli pesanti) che sono state dichiaratamente erogate.

Sappiamo che l'agenda di irrorazione è attiva sin dalla metà degli anni '90.

E ora stiamo iniziando a vedere la "ricaduta" di queste operazioni. A quale prezzo le piante, gli animali e gli uomini del mondo devono sopportare il desiderio dell'esercito di sistemi per la produzione di immagini virtuali e per le comunicazioni avanzate? Qual è il ricavato netto che si presume debba minimizzare il riscaldamento globale, mentre il processo è dannoso per tutta la vita sulla terra?

Sembrerebbe che le scie chimiche, dopo tutto quello che hanno fatto per favorire tecnologie varie, stiano causando quello che potrebbe rivelarsi un danno irreparabile per gli equilibri naturali da cui i viventi dipendono per la sopravvivenza. In relazione alla sopravvivenza umana, sembrerebbe che l'intensificarsi dell'irrorazione aerea stia sopprimendo a livello globale la funzione immunitaria, preparando i nostri corpi ad essere ospiti appetibili per promuovere la proliferazione di un'influenza pandemica di cui saranno accusati gli uccelli.

La fine metodica della guerra naturale

Con un input pari a zero di opinioni qualificate e non condizionate dalle aziende, i leaders nel governo hanno eluso la procedura parlamentare ed il dibattito pubblico per finanziare le attività di folli che affermano di poter salvare il mondo, cambiando l'ordine naturale dei sistemi terrestri. A parte il fatto che sono meramente speculative ed empiriche, molte operazioni su larga scala attualmente in corso rischiano di ottenere risultati opposti. Non ci vuole una laurea per sospettare che un programma che tenti di "raffreddare" la stratosfera, combinato con altri tentativi di un programma per "riscaldare" la ionosfera, potrebbe produrre risultati catastrofici.

UNA PROSPETTIVA D'INSIEME SULL'IMPATTO AMBIENTALE

del dottor R. MICHAEL CASTLE

In questo secolo, crediamo di essere testimoni della fine graduale e deliberata del sistema naturale Terra. Le "scie chimiche", gli scarichi visibili che contengono agenti tossico-chimici da aerei [e diffusori ausiliari] sono solamente una vaga descrizione, in termini profani, di un più grande teatro di materiali tossici rilasciati nell'atmosfera e nella stratosfera per una miriade di agende crudeli e dannose.

Questo articolo tenterà di porre questa sconfitta globale sotto un profilo di eventi. La specificità tecnica di tutte le componenti identificate richiederebbe almeno un libro, per raccoglierle tutte.

[Su richiesta, sono disponibili una breve bibliografia e link a vari documenti pertinenti di indiscutibile validità].

Prima regola per capire: ci sono enormi giochi, in cui il vincitore piglia tutto, orchestrati dagli interessi globali del mondo. Abbiamo indagato, ricercato e trovato prove sostanziali di una molteplicità di operazioni globali intese a mitigare varie e teoriche catastrofi globali.

Molte delle operazioni che abbiamo collettivamente scoperto nelle nostre indagini erano segrete, classificate e non disponibili al pubblico. Altre, d'altro canto, sono state rese pubbliche. Nella nostra testa, le domanda è: "Perché qualcuno dovrebbe voler impiegare queste geo-armi e perché altri autorizzerebbero il loro impiego?".

Basta che seguiate le scie di denaro. Poi realizzerete che i destinatari di queste informazioni [voi] devono essere abbastanza interessati in quel che stiamo cercando di esporre, al fine di intraprendere una grande campagna di passaparola per fermare la distruzione metodica dei nostri biomi. La campagna richiederà la passione e la dedizione di molti; non agire ora probabilmente significherà la fine per gli abitanti della Terra.

Il nostro lavoro di ricerca è durato oltre cinque anni di osservazione degli eventi, mentre si svolgevano e abbiamo scoperto i dettagli degli scenari incredibilmente sconvolgenti che seguono.

La nostra missione è semplice da descrivere: esporre e fermare la distruzione metodica della terra naturale e dei suoi abitanti.

In breve

Nel bel mezzo degli anni '90, il dottor Edward Teller scrisse un rapporto ufficiale governativo descrivendo una strategia operativa di rimedio, epica nelle proporzioni, per cambiare il percorso previsto di quello che un gruppo internazionale di scienziati, tra cui il dottor Teller stesso ed i Laboratori Nazionali Livermore, credeva essere l'inevitabile cataclisma risultante dal riscaldamento globale: un livello critico di radiazioni ultraviolette, cosmiche, riduzione critica dello strato di ozono ed altre catastrofi teoriche. Dovrebbe essere ricordato che il dottor Teller, "padre della bomba H", è stato il responsabile di molte strategie mal concepite, nessuna delle quali considerava conseguenze come la salute, la tossicità, la mortalità, l'impatto ambientale o l'etica.

Secondo Teller ed altri, la radiazione ultravioletta (UV), la riduzione dell'ozono ed il riscaldamento globale, dovuto agli effetti dannosi dei gas serra, potrebbero effettivamente essere mitigati mediante l'impiego di specifici particolati dalle dimensioni inferiori al micron, da diffondere nei vari strati dell'atmosfera.

Bario, alluminio, torio e selenio avrebbero dovuto essere sviluppati in particelle di dimensioni inferiori al micron, sganciati da aerei ad elevata altitudine e ionizzati con una specifica carica elettrica. Dobbiamo supporre che la ionizzazione mantenga in aria gli specifici particolati di metallo pesante per prolungati periodi di tempo.

Questa matrice di particolato carico elettricamente potrebbe anche essere il perfetto campo di controllo per le frequenze radio. Teoricamente, i metalli pesanti bloccherebbero e rifletterebbero la luce solare e rifletterebbero verso lo spazio dall'1 al 2 % della radiazione ultravioletta, portando ad un declino dei livelli di tale radiazione.

Teller ha anche raccomandato l'uso di aerei commerciali e militari per portare a termine l'enorme compito di cospargere con queste sostanze sperimentali la stratosfera della Terra.

Crediamo che l'implementazione e la seguente trasformazione in arma di queste tecnologie sia stata ben dimostrata. Secondo il programma del Dipartimento della Difesa intitolato "RF Dominance" [Dominio della frequenza radio, ndt], l'esercito ha sperimentato crescenti comunicazioni radio di interferenza o intercettazione con l'aiuto di questi particolati.

La tecnologia di disegno virtuale VTRP dell'Aviazione, per i piloti di caccia, conta anche su un'atmosfera irrorata di questi metalli pesanti.

Il documento dell'Aviazione statunitense intitolato "Weather? A Force Multiplier: Owning the Weather by 2025" ("Clima? Un moltiplicatore di forza: possedere il clima entro il 2025") descrive chiaramente i vantaggi militari dell'usare la troposfera carica di particolato per "possedere" (creare, controllare, manipolare o dirigere) il clima.

Lo RFMP della Marina statunitense è un altro programma dell'esercito per utilizzare particolati, tra cui fibra di vetro alluminizzata (chaffe), caratteristici delle attuali operazioni militari.

Il progetto Cloverleaf della C.I.A. era una delle operazioni iniziali con "particolati di metallo pesante" irrorati. La pesante irrorazione dell'atmosfera superiore e della stratosfera è cominciata. Le operazioni del Dipartimento della Difesa U.S.A. qui descritte, seguirono presto, mentre l'Aviazione statunitense divenne partecipe nell'espansione di significative strategie di mitigazione del riscaldamento globale nella forma di modificazioni climatiche e pratiche di geo-ingegneria.

Appaltatori approvati a livello federale furono coinvolti in questo enorme impegno globale per "salvare" la Terra da un destino certo. Gli appaltatori furono parte della ricerca, lo sviluppo e l'impiego di aspetti di questi progetti. Uno in particolare, la Hughes Aircraft Corporation della California, volse gli impegni nella ricerca verso questo progetto.

Il torio e gli ossidi, l'alluminio e il carburo di silicio sono stati identificati in una speciale miscela a cui ci si riferisce generalmente come "Irrorazione Welsbach di agenti rifrangenti" ("Welsbach Refractory Seeding Agents", brevetto Usa 5.003.186 - 26 marzo 1991). Questo brevetto fu assegnato e premiato nel 1990 dalla Hughes Aircraft Corporation. L'irrorazione rifrangente Welsbach, in illimitate operazioni di impiego, è iniziata nei primi anni '90 su una vasta area della stratosfera sopra il continente nord-americano.

Espandendosi sull'intero emisfero occidentale, si crede che molte operazioni di questo tipo siano state associate a quelle aeree dell'Aviazione USA per la mitigazione della perdita d'ozono e connesse allo High Frequency Active Aural Research Project (H.AA.R.P.) situato in Alaska. Ironicamente, H.A.A.R.P. invia milioni di watt di elettricità per riscaldare la ionosfera, mentre si suppone che disseminare la stratosfera con particolati raffreddi la troposfera stessa.

Il recupero dell'ozono era ed è uno dei tre parametri attivi del progetto H.A.A.R.P. (foto), come definiti dal dottor Bernard Eastlund, inventore e direttore di H.A.A.R.P. L'impianto di ricerca sul riscaldamento della ionosfera (Ionospheric Heating Research Facility) fu diretto e gestito dall'Aviazione Usa (Riserva) e della Marina Usa. H.A.A.R.P. è stato trasformato in un'arma; inoltre, la maggior parte delle sue operazioni era e resta classificata.

HAARP

Modificazione del clima / Cambiamento climatico

H.A.A.R.P. è usato per molte missioni segrete, delle quali la manipolazione del clima è un obiettivo fondamentale. Microonde, frequenze estremamente basse (Extreme Low Frequency, ELF), frequenze molto basse (Very Low Frequency, VLF) ed altri sistemi basati sulla trasmissione di campi elettro-magnetici sono impiegati nell'atmosfera e nella ionosfera, mediante l'atmosfera/stratosfera della Terra, dove vari particolati chimici aviotrasportati, filamenti di polimeri ed altri assorbenti di frequenza elettromagnetica e sostanze riflettenti vengono usati per spingere o trainare le prevalenti correnti a getto in modo da alterare gli schemi climatici.

In molti casi, sono state trovate tecnologie di induzione della siccità in sistemi brevettati. L'induzione di siccità ha luogo, in base alle tecnologie recensite, riscaldando la stratosfera con microonde, diffondendo particolati chimici aviotrasportati nello spazio e dunque cambiando i gradienti di base della condensa mediante microonde da H.A.A.R.P. e disseccando chimicamente delle regioni con titanato di bario, metilalluminio e misture di potassio.

H.A.A.R.P. crea enormi buchi nella colonna di ozono all'aperto. Questa è la base per le strategie di rimedio/mitigazione per l'assottigliamento della coltre di ozono, strategie congegnate in associazione con H.A.A.R.P. Comunque "rammendare" i buchi nello strato di ozono è diventata una pratica standard per l'Aviazione statunitense e per le operazioni di volo FAC. L'Aviazione ha recentemente (2001-2002) ripreso l'uso della tecnologia di veicoli aerei senza equipaggio (unmanned aerial vehicles, UAV). I veicoli robotici di alta quota non richiedono operazioni umane. I robot non si lamentano, non parlano mai, rimangono per sempre senza sindacato. In più, l'irrorazione Welsbach e le operazioni di rimedio per il buco nell'ozono utilizzano composti chimici tossici per gli umani e l'ambiente.

Gli agenti rifrangenti Welsbach usano alluminio, torio, zirconio ed altri metalli che riflettono la radiazione solare. Il torio è, essenzialmente, puro al 98 %. Il torio e il rimanente 2 % (materiali radioattivi identificati) cadono infine al terreno. Il Canada orientale e centrale sta sperimentando quel che è stato clinicamente identificato come avvelenamento da torio. Non ci sono risorse naturali di torio nella regione; viene tutto dal pesante impiego, a livello di stratosfera, dei particolati di metallo irrorati.

Volo Alaska 261

Le sostanze Welsbach, che rifrangono la luce come l'ossido di alluminio ed il silicio, sono estremamente abrasive, seconde solo al diamante. Queste polveri della grandezza di un micron o meno, disperse nell'atmosfera, potrebbero attaccarsi alle superfici poste all'interno dei componenti di un aereo che attraversa le scie chimiche. I grassi usati sugli stabilizzatori orizzontali e verticali, sugli alettoni, sui flaps e sul carrello di atterraggio, possono essere seriamente danneggiati da queste polveri abrasive e potrebbero causare una graduale usura delle parti meccaniche e determinare delle avarie, interferendo con i comandi di volo e determinando cabrate o picchiate improvvise. Pensiamo che il volo 261 della Alaska Airlines sia un esempio di questa circostanza.

Il volo Alaska 261 stava compiendo un regolare passaggio giornaliero attraverso le scie chimiche composte da quella particolare sabbia metallica, associata alle operazioni di aerosol della Welsbach, principalmente lungo il corridoio aereo della costa occidentale, sino a Los Angeles e quello a sud ed a est di Dallas.

Altri velivoli commerciali, militari e civili, sono incorsi in queste avarie che sono normalmente attribuite a componenti meccaniche di scarsa qualità. E' questa la conclusione raggiunta dal National Transportation Safety Board nella sua indagine sull'infausto viaggio del volo Alaska 261.

Rapporto NTSB sul disastro del volo Alaska 261

Il rimedio per il buco dell'ozono

La miscela chimica usata per ripristinare lo strato di ozono comprende selenio e idrocarburi aromatici, come il toluene (componente dei carburanti) ed una miscela di isomeri. Dopo essere stata diffusa dagli aerei nella stratosfera, questa miscela tossica ricade sopra la tropopausa e sulla coltre di ozono. L'ozono, che è una forma di ossigeno con tre atomi, si forma rapidamente in seguito alla diffusione di selenio ed idrocarburi, sotto l'azione degli ultravioletti. Questa è la medesima reazione fotochimica che causa l'allarme ozono nelle città. La reazione tra il selenio ed i raggi ultravioletti è la stessa che accade nel processo della xerografia: le macchine fotocopiatrici generano piccole quantità di ozono quando i toners, contenenti selenio, sono irradiati con raggi ultravioletti.

I satelliti della N.A.S.A. per il monitoraggio dell'ozono hanno registrato operazioni per il ripristino dell'ozono soprattutto nelle regioni settentrionali del nord America. Studiamo questi fenomeni sin dal 2000.

La ricaduta di selenio e di idrocarburi aromatici (esistono prove che tale fenomeno si è ripetuto negli Stati Uniti ed in Canada) è causa di una eccessiva esposizione al benzene. E' noto che il benzene è cancerogeno. L'inquinamento delle acque di superficie a causa del benzene è una continua minaccia.

La presenza di selenio è consistente assieme ad altri tipi di metalli pesanti, piombo e mercurio, per esempio.

Buco nell'ozono - 6 settembre 2000

La ricaduta

Esistono prove per stabilire che operazioni di modificazione del clima su piccola e grande scala avvengono in continuazione. A causa della natura globale del fenomeno, limiteremo la seguente breve analisi circa le scie chimiche ed i loro effetti agli Stati Uniti ed al Canada.

Senza eccezione, tutte le operazioni sono state condotte senza la consapevolezza delle popolazioni e senza alcuno studio sulle conseguenze per la salute umana e gli equilibri ambientali. Ciò, da solo, costituisce un'inammissibile violazione delle leggi degli Stati Uniti e dei protocolli firmati in base ad accordi di cooperazione tra i vari stati.

Qualificati ricercatori indipendenti hanno prelevato numerosi campioni di terra ed acqua in tutto il nord America. I campioni sono stati scientificamente analizzati ed i risultati sono stati documentati. Le analisi hanno dimostrato livelli tossici di bario e di metil-alluminio in molte aree degli Stati Uniti e del Canada, lontane da impianti che lavorano questi metalli.

Il bario e l'alluminio sono stati trovati nel sangue e nei campioni di tessuto che sono stati inviati ai centri per la salute pubblica con la richiesta di indicare le fonti di contaminazione. Questi centri, tuttavia, sono riluttanti a fornire informazioni in merito.

Livelli tossici di questi metalli sono stati rilevati anche negli animali domestici e selvatici. Né le persone né gli animali sono i soli esseri viventi che risentono delle scie chimiche. I sistemi biologici naturali cominciano ad indebolirsi. Il rizobatterio endomicorrize, un microrganismo dalla notevole importanza, si sta lentamente estinguendo a causa del bario e dell'alluminio. Questo batterio è alla base del trasferimento di nutrienti dal terreno alle piante attraverso l'apparato radicale. Il bario e l'alluminio sono alcalini e stanno alterando l'acidità (Ph) del suolo e dell'acqua: l'elevata acidità compromette la sopravvivenza delle piante. Secondo i botanici, senza questo microrganismo, la crescita della flora è impossibile. Le scie chimiche stanno sistematicamente modificando il ciclo vegetale, mentre le prove dell'estinzione dei rizobatteri abbondano.

I funghi e gli agenti geneticamente modificati che vengono usati per diverse applicazioni di controllo biologico possono risultare ancora più dannosi per gli esseri umani e l'ambiente delle sostanze chimiche diffuse nell'atmosfera.

Rizobatterio Endomicorrizze

Conclusioni

Gli eventi degli anni '90 possono essere sintetizzati con alcune espressioni come "rivoluzionare il commercio" e "rivoluzionare il governo" con lo scopo di attuare operazioni clandestine per opera dell'esercito degli Stati Uniti, in collaborazione con organismi internazionali per ricerche su argomenti quali il controllo di clima, cibo, acqua e per l'espansione dell'industria farmaceutica e la messa a punto di farmaci per nuove malattie. Tutto ciò è collegato ad un'operazione che chiamiamo "scie chimiche".

Noi consapevoli di quanto accade siamo ormai alcuni milioni nel mondo e convinti di essere testimoni di un deliberato avvelenamento del pianeta terra, in nome di interessi commerciali e del controllo governativo nonché di una spietata forma di nazionalsocialismo voluta dall'apparato militare ed industriale.

Le tecnologie adoperate per alterare gli equilibri geologici sono deleterie e le sostanze identificate nelle scie chimiche sono velenose e potenzialmente letali.

Gli agricoltori degli Stati Uniti e del Canada non hanno mai conosciuto una siccità così prolungata, abbinata ad una politica aggressiva delle multinazionali, sovvenzionate dallo stato, volta ad eliminare i piccoli agricoltori dal mercato.

Spesso avviene che le fattorie a conduzione familiare sono acquistate per una manciata di dollari dalle multinazionali agroalimentari. Tutto ciò che cresce ed è mietuto in queste fattorie è ora costituito da derrate e cereali modificati geneticamente: questa è l'emergenza definita "il cibo come arma".

NOTA:

Il dottor Michael Castle è un esperto ambientale con quindici anni di esperienza nella valutazione dei rischi ambientali. E' un chimico che, per ventidue anni, ha lavorato in società di consulenza ambientale ed è anche consigliere dell'Organizzazione mondiale per la salvaguardia della natura.

Il dottor Castle, con il consiglio di altri studiosi del problema "scie chimiche", ha stilato, nel 2003, un documento denominato "Unified Atmospheric Preservation Act" per tentare di fermare e proibire le operazioni di aerosol nell'atmosfera e nella stratosfera al di sopra del continente nord americano.

Tuttavia, i rappresentanti del congresso che sperava avrebbero promosso il disegno di legge hanno perso ogni interesse quando è diventato chiaro che il governo degli Stati Uniti è coinvolto in molti aspetti di questo disastro.

Il dottor Castle, comunque, continua a sperare che, quando le persone avranno compreso quanto è arrogante ed irresponsabile l'operazione "scie chimiche", intesa come minaccia incombente per la vita sulla terra, si riuscirà ad ottenere un divieto permanente di queste attività.

The Idaho Observer
P.O. Box 457
Spirit Lake, Idaho 83869
Telefono: 208-255-2307
Email: observer@coldreams.com
Web:
http://idaho-observer.com
http://proliberty.com/observer/

Idaho Observer + Michael R. Castle
Fonte:
http://www.proliberty.com
Link:
http://www.proliberty.com/observer/20060504.htm
05.2006

Scelto e tradotto per
http://www.comedonchisciotte.org & http://sciechimiche-zret.blogspot.com/ da ZRET e CARLO MARTINI

lunedì 25 agosto 2008

Intervista a Straker su Altrogiornale.org

Rosario Marcianò, Presidente del Comitato nazionale contro le scie chimiche Tanker, rilascia in esclusiva un'intervista ad Altrogiornale.org


P. Ciao Rosario come stai?

R.M. Bene Pasgal, spero anche tu.

P. Allora possiamo iniziare. Rosario, vogliamo spiegare che cosa sono le scie chimiche?

R.M. Pasgal, innanzitutto ti ringrazio dello spazio che dai a questo tema. Permettimi anche di esprimerti la mia stima per il tuo lodevole lavoro. Vorrei salutare e ringraziare lo Staff di Altrogiornale.org, un ottimo sito di informazione veramente libera.

Passiamo alle scie: prima, però, a costo di apparire pedanti, è necessaria una premessa sulla differenza tra scie di condensazione e scie chimiche. Bisogna in primo luogo chiedersi che cos'è una scia. È “una zona di fluido (liquido o gassoso) situata immediatamente dietro un solido in movimento relativo rispetto al fluido stesso, caratterizzata dal fatto che in essa il moto è prevalentemente formato da vortici. Tipici esempi di scie sono i solchi spumeggianti che un natante veloce lascia nell’acqua dietro di sé (acqua ferma e solido in moto)…, le scie di condensa che segnalano il passaggio di un jet (aria ferma e solido in movimento). Queste ultime sono provocate dalla condensazione del vapore acqueo prodotto dalla combustione del carburante causata dalle condizioni di umidità, pressione e temperatura che si riscontrano ad alte quote di volo (umidità uguale e superiore al 70 per cento, temperatura inferiore a 40 gradi sotto zero, altitudine superiore ad almeno 8000 metri).

La composizione ed il comportamento delle scie dipendono principalmente dalla forma del solido, dalla viscosità e dalla densità del fluido, dalla velocità relativa e dall’angolo secondo il quale essi si incontrano.
Nel caso degli aeromobili, per esempio, la scia è animata da moti vorticosi che diventano più marcati in corrispondenza delle variazioni della sagoma dell’aeromobile (per esempio, nell’intersezione tra ala e fusoliera)”. Sebbene le contrails contengano anche residui inquinanti dei gas incombusti (ossidi di azoto, in primis; una stima per difetto paragona l'inquinamento di ogni aereo a quello di 500 auto non catalizzate!), esse non sono generate deliberatamente, a differenza delle scie chimiche, assai più dannose delle comunque non innocue scie di condensa.

P. In che cosa le scie di condensazione si distinguono da normali nuvole?

R. M. La nube è un insieme di gocce d’acqua e cristalli di ghiaccio, dovuto alla condensazione di vapore saturo. Le nubi, le cui gocce si agglomerano a nuclei di condensazione (granelli di sabbia, polvere, pollini), sono create da moti convettivi di origine termica oppure meccanica (sollevamento di aria calda), dal rimescolamento di masse d’aria e dall’incontro di queste con catene montuose, dalla variazione dei valori barometrici e dagli effetti della radiazione solare e terrestre. I moti di ascesa propiziano la formazione di nubi, poiché portano l’aria umida verso zone fredde; i moti di discesa, che le portano verso le zone più calde, ne causano il dissolvimento, in quanto fanno cessare lo stato di saturazione del vapore acqueo e favoriscono l’evaporazione delle gocce. Giacché i moti convettivi sono costanti, soprattutto durante una perturbazione atmosferica, avviene un continuo processo di formazione e di disfacimento dei corpi nuvolosi. Non è possibile quindi accomunare la formazione di una nube, la cui genesi si spiega tenendo conto di una molteplicità di fattori fisici in primis la saturazione, alle scie di condensa, sebbene, come si è visto, in particolari condizioni, le nuvole si dissolvano per poi riformarsi.

P. La formazione delle scie di condensa è un fenomeno diffuso?

R. M. No, tutt'altro. Secondo definizione FAA, una contrail si forma sopra gli 8000 metri circa, a temperature minori di -40°C e con umidità relative superiori o uguali al 70%”. Questi parametri possono subire delle lievi variazioni, ma ci si può discostare di poco da tali indici alle nostre latitudini. Pertanto è praticamente impossibile che si formino scie di condensazione a bassa quota, con bassi valori di umidità e con temperatura lontana dai 40-42 gradi centigradi sotto zero.

P. Che cosa sono dunque le scie chimiche o chemtrails?

R.M. In questi ultimi anni, si è intensificata un’attività che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale continua purtroppo ad ignorare. Il fenomeno cominciò a diffondersi tra il 1996 ed il 1997, ma esistono prove e dati che dimostrano come le scie chimiche fossero saltuariamente usate e sperimentate sin dagli anni 50 del XX secolo. Ci si riferisce ai voli di aerei che attraversano i cieli sopra molte regioni del pianeta. L’operazione cominciò negli Stati Uniti nella metà degli anni ’90, per poi estendersi al Canada, ai paesi aderenti alla N.A.T.O. alla Russia ed a molte altre nazioni.

Esistono fotografie e documentazioni che attestano la presenza di attività chimiche, sebbene saltuarie e forse sperimentali anche nei decenni precedenti. Questi velivoli lasciano, lungo le rotte seguite, delle strane scie che, generalmente, a differenza di quelle di condensazione, non si dissolvono entro breve tempo, ma persistono nell’atmosfera, sino a trasformarsi in nuvole simili agli strati. Bisogna precisare che molti velivoli generano scie chimiche evanescenti che si dissipano quindi nell'arco di pochi secondi o minuti, ma non sono comunque normali contrails. È un fenomeno evidentissimo, abituale di cui tutti possono rendersi conto, semplicemente alzando lo sguardo al cielo.

P. Chi ha studiato le scie chimiche?

R. M. Vari studiosi, tra cui l’ingegner Clifford E. Carnicom, il meteorologo Scott Stevens, il fisico Neil Finley, il medico statunitense Michael Castle, la tossicologa Hildegarde Staninger, il giornalista indipendente canadese William Thomas, il ricercatore ed attivista Jerry E. Smith, il ricercatore statunitense Tom Montalk, il biologo statunitense Michael Castle, il biologo Giorgio Pattera, il direttore della rivista Nexus, Tom Bosco, e moltissimi altri hanno investigato queste famigerate scie.

P. La domanda di molte persone è la seguente: se le scie chimiche sono una realtà, quali sono gli scopi dell'operazione?

R.M. Gli scopi principali sono questi:


Modificazione meteorologica e climatica;

Accecamento dei radar nemici;

Creazione nell’atmosfera di un’antenna elettromagnetica oltre l’orizzonte, col fine di ottimizzare la ricetrasmissione dei segnali in ambito strategico-militare;

Danneggiamento delle colture agricole basate su piante non modificate geneticamente;

Distruzione della coltre di ozono (forse è un effetto collaterale dell’operazione, ma non è escluso che sia un fine scientemente perseguito);

Mappatura elettronica del territorio connessa al Progetto R.F.M.P.;

Inquinamento degli ecosistemi per determinare un incremento esponenziale del costo delle risorse idriche ed agricole residue;

Sfoltimento di alcuni settori della popolazione ritenuti improduttivi o di peso per il sistema, come i pensionati, i malati cronici;

Diffusione di patologie croniche anche non gravi, tra le persone, al fine di favorire un incremento dei profitti realizzati dalle industrie farmaceutiche;

Sperimentazione di agenti patogeni sulla popolazione inconsapevole nell’ambito di programmi di guerra chimica e batteriologica;

Diffusione diretta ed indiretta di agenti patogeni e quindi di malattie, alcune delle quali del tutto ignote sino a pochi lustri fa, con gli scopi precipui di favorire le multinazionali farmaceutiche e di indebolire la popolazione;

Modificazione del D.N.A. umano in modo da impedire un’evoluzione genetica;

Controllo del pensiero e del comportamento, attraverso soprattutto l’irradiazione di onde elettromagnetiche a bassa ed a bassissima frequenza o la diffusione di composti del litio;

Diffusione di nanomacchine negli organismi umani col fine di controllare, rintracciare, monitorare, manipolare mentalmente, per mezzo dell’emissione di impulsi elettromagnetici, interi gruppi umani. Forse queste nanomacchine potranno essere attivate quando le persone, in un futuro non lontano, saranno dotate di microprocessori sottocutanei;

Creazione di un ambiente atto alla proiezione di immagini olografiche in vista di una falsa invasione aliena.

P. Che cosa contengono le scie chimiche?

R. M. Le analisi chimiche condotte hanno accertato la presenza delle seguenti sostanze: bario (proprietà igroscopiche, ossia assorbe l’umidità dell’atmosfera); alluminio (proprietà riflettenti: le particelle di alluminio, riverberando la luce solare, sono funzionali all’operazione denominata “copertura”, che consiste in una diminuzione dell’irraggiamento solare col fine di compromettere la fotosintesi clorofilliana, con gravi danni per gli ecosistemi e l’agricoltura). Sono state rintracciati anche altri elementi e composti:, torio e cesio radioattivi, rame, titanio, silicio, litio, cobalto (scie azzurre?), piombo (scie nere?), rame, etilene dibromide o dibromuro (un insetticida molto tossico ufficialmente bandito dall'E.P.A. l'Agenzia per la protezione dell'ambiente negli Stati Uniti) etc. Sono stati pure rintracciati agenti patogeni, come pseudomonas aeruginosa, pseudomonas fluorescens, serratia marcescens, streptomiceti, virus, viron, ossia virus modificati geneticamente etc.

P. Esistono delle malattie causate dalle scie?

R. M. E’ logico purtroppo che le scie chimiche si possono correlare a varie patologie. Come si accennava sopra, è noto che le chemtrails contengono elementi chimici e biologici dannosi. E' quindi possibile collegare il massiccio spargimento di vari veleni nell'ambiente sia all'insorgenza di nuove patologie sia all'incremento di malattie un tempo meno diffuse.

Una sindrome causata dalle scie chimiche è il Morgellons, un terribile morbo che si manifesta con fibre di materiali sintetici che fuoriescono dalla pelle. Questi filamenti, contenuti nelle scie chimiche, al loro interno ospitano nanostrumenti in grado di replicare il D.N.A. di insetti, virus, parassiti con cui vengono a contatto. Ecco perché la malattia insorge di solito in seguito alla puntura di un insetto.

Il Morgellons, caratterizzato da un prurito insopportabile, provoca un grave deperimento dell'organismo. La connessione tra scie chimiche e Morgellons è stata appurata da vari medici tra cui la dottoressa Hildegarde Staninger, il dottor Michael Castle, il dottor Edward Spencer, il dottor Karyo.

Poiché, con le chemtrails, sono sparsi vari metalli (l'alluminio, il bario, il piombo etc.), si diffondono sempre più malattie come il Parkinson e l'Alzheimer. La causa del Parkinson è probabilmente da ricercarsi nell'accumulo di metalli nell'encefalo. Anche il Parkinson, sebbene se ne sospetti un'origine genetica, è legato presumibilmente all'accumulo di metalli nel cervello.

Il bario è un veleno che attacca soprattutto i muscoli, cuore compreso. Può essere all'origine di ictus a loro volta legati alla fibrillazione atriale ed all'infarto miocardico. Secondo il medico britannico MarK Purdey, il bario è la causa principale dell'encefalite spongiforme.

Molte forme tumorali (ad esempio i linfomi) sono connesse all'uranio e all'etilene dibromide, quest'ultimo è un insetticida ufficialmente bandito negli Stati Uniti. Se assorbito dall’organismo, può causare danni al sistema nervoso, edemi polmonari e sintomi quali dispnea, ansia, affanno, tosse. È molto irritante per le mucose e le vie respiratorie.

Il dottor Donald Scott ritiene che la fibromialgia, l'Alzheimer, la sclerosi multipla, l'encefalomielite mialgica (o sindrome da affaticamento cronico), insieme con altre affezioni neurosistemiche, siano la conseguenza dell'aggressione del micoplasma, un batterio che è stato geneticamente modificato in vari laboratori canadesi e statunitensi e quindi sperimentato sulle popolazioni inconsapevoli. I micoplasmi sono stati e vengono sparsi - ricorda Scott - soprattutto con gli aerei.

Lo studioso Tom Montalk ha individuato nelle chemtrails vari batteri: lo Pseudomonas aeruginosa, Enterobatteri e la Serratia marcescens.

Lo Pseudomonas aeruginosa è un batterio che è stato modificato geneticamente da aziende come la Pathogenesis. Se inalato, può provocare immunodepressione e danni alle cellule in cui si insedia come ospite.

Gli Enterobatteri sono microorganismi comprendenti l’Enterobatterio coli, la salmonella e la Klebsiella, responsabile della polmonite. La Serratia marcescens è un patogeno molto pericoloso che determina l’insorgenza della polmonite. Questo batterio, come emerge da documenti declassificati, fu sperimentato nel 1950 sulla popolazione, ovviamente inconsapevole, di San Francisco: causò vari decessi.

Altri disturbi ed affezioni meno gravi, ma non per questo da trascurare sono dovuti all'inalazione ed alla ingestione di elementi chimici e biologici di varia natura: depressione, annebbiamento mentale, stipsi, sindromi para-influenzali, stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, amnesie...

P. Esiste un nesso tra scie chimiche ed emissioni elettromagnetiche?

R. M. Sì, è un argomento complesso: è stato spiegato in particolar modo dalla giornalista indipendente Carolin Williams Palit. Certamente le onde costituiscono un inquietante capitolo dell'attività. Qui ricordo che anche i campi elettromagnetici sono nocivi. Il Professor Levis elenca le principali sintomatologie connesse all'irradiazione di onde elettromagnetiche. Queste si possono riassumere nei seguenti problemi: sintomi cutanei (prurito, eritemi, allergie); del sistema nervoso (disturbi del sonno, ansia, cefalee, emicranie, sindromi depressive...); del sistema muscolare (crampi, dolori muscolari, astenia); del sistema cardiovascolare (aritmie, disturbi della pressione arteriosa, ictus); del sistema ormonale e di quello immunitario (riduzione della sintesi della melatonina, alterazioni delle popolazioni linfocitarie); del sistema riproduttivo (aborti spontanei); del sistema acustico (tinniti), visivo, olfattivo, digestivo. L'esposizione alle radiazioni non ionizzanti è reputata da molti scienziati all'origine di neoplasie, soprattutto leucemie.

P. Bene Rosario, per oggi può bastare, ti ringrazio tantissimo per il tempo che ci hai dedicato.

R.M. Grazie a te, allo Staff ed un saluto a tutti i lettori.


LEGGI LA SECONDA PARTE DELL'INTERVISTA



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