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domenica 7 novembre 2021

Idolatria

La storia insegna, ma non ha scolari. (A. Gramsci)

L’articolo “Domande e risposte” ha suscitato, com’era prevedibile, un vespaio, perché alcuni l'hanno recepito come un attacco nei confronti di alcuni dissidenti, mentre era un invito a non crearsi degli idoli, abdicando allo spirito critico. Poi ognuno segua chi vuole, veneri chi vuole.

Non reputiamo che i divulgatori in oggetto siano in mala fede o dei doppiogiochisti, tutt’altro! Anzi pensiamo combattano veramente contro il sistema e propugnino di solito ideali più che condivisibili. La questione è un'altra! Costoro gravitano attorno a gruppi che, da tempo, lottano contro le logge predominanti. Quindi siamo sempre all'interno di una logica che vede un dissidio tra diverse confraternite. Basti un esempio: Martin Luther King, sebbene pare non fosse affiliato ad un’obbedienza di liberi muratori, fu contiguo alla Framassoneria, ma assassinato su impulso di una loggia avversaria. Sono lotte al vertice, sfide che hanno visto e vedono quasi sempre prevalere le consorterie mondialiste ed ipercapitaliste alleate della grande finanza e del complesso industriale-militare (la “destra”), ai danni della fazione “progressista”, più sensibile alle esigenze della piccola borghesia, del ceto medio e, più in generale, dei popoli (la “sinistra”). (1)

E’ un po’ come il conflitto nella Roma repubblicana tra optimates e populares: i primi esprimevano gli interessi della classe senatoria e dei latifondisti, tutti intenti a difendere i loro privilegi e patrimoni contro la politica dei secondi, per lo più cavalieri (equites), che erano spesso appaltatori di imposte, banchieri, commercianti. I populares non disdegnavano, più per cinico calcolo e demagogia che per convinzione, di accogliere e promuovere qualche istanza delle classi svantaggiate: i piccoli agricoltori, la plebe urbana, i provinciali. Tra i due schieramenti, in aspro, perenne contrasto, militava qualche politico degno, accerchiato da una pletora di corrotti, arrivisti, figure spregiudicate, ambiziose, avide di potere e denaro.

Ragioniamo: per quale ragione certi attivisti possono, incorrendo in una censura più di facciata che reale, scagliarsi contro gli pseudo-vaccini e criticare la dittatura pseudo-sanitaria? Basta un requisito: non negare mai l'esistenza di un inesistente virus, inteso come patogeno letale, non negare mai la diffusione di una fantomatica patologia definita “covsars2”, cianciando di “cure domiciliari” (per curare che cosa?!), di farmaci boicottati (per curare che cosa?!). Perché i negazionisti di regime (Sottounpuente, il cameriere Task Force Butler, alias “lo smilzo”, Massimo Pollidoro etc.) non prendono quasi mai di mira certi paladini della verità, accanendosi, invece, contro quei pochi che non le mandano a dire?

Perché papa Francesco non ha scomunicato il porporato ribelle? Perché, vice versa, i cardinali tradizionalisti non hanno ancora indetto un sinodo per dichiarare decaduto l’attuale pontefice, considerando la sua condotta manifestamente eretica e blasfema? Nel Medioevo, per motivi più lievi e spesso pretestuosi, si deponevano i papi e talora due o tre prelati si contendevano il soglio di Pietro. Perché si continua a credere nelle fole di apparizioni “mariane” come quelle di Fatima? L’entità apparsa a Fatima ne ha azzeccate meno del mago Otelma, tra l’altro predicendo che il dominio di Satana sarebbe durato fino al 2017… e siamo nel 2021! Si obietta stizziti, affermando che gli storici, che dimostrarono le mistificazioni di e su Fatima, sono atei. In primo luogo, anche un ateo può compiere un’indagine plausibile. Inoltre perché non ci si ricorda di tutti quei ricercatori cristiani che hanno denunciato, prove alla mano, l’inganno di celebri epifanie “mariane”?

Ricapitolando: se confermi la versione ufficiale circa il “virus” e la “pandemia”, se eviti di collegare i vari problemi al problema par excellence, la biogeoingegneria clandestina, se dichiari persino di essere peraccinato, ti permettono di manifestare il tuo pensiero e ti intervistano (a pagamento) sulle reti televisive del sistema e anche su quell’altra, il canale blu-arancio, covo di infiltrati. Altrimenti, picche!

Se proprio vogliamo dar credito a qualcuno, è necessario che costui a “virus”, “variante”, “pandemia”, “vaccini”… premetta SEMPRE “pseudo” o che associ questi termini a parole esplicite come “farsa”, “frode”, “truffa” etc.. Anche nel Vangelo, monito contro ogni ambiguità del linguaggio, è scritto: “”Il vostro parlare sia: "Sì, sì; no, no"; poiché il di più viene dal maligno”.(Matteo 5,37) (2) Crediamo non sia necessario aggiungere altro.

(1) Si consideri lo scontro (implicito) fra il papa emerito, Benedetto XVI e papa Francesco. Non è un’antitesi tra il Bene e il Male, ma un attrito fra due potentati: da un lato il partito dei Gesuiti, intriganti e pericolosi, complici della Massoneria internazionale, dall’altro la corrente conservatrice. Ci siamo, però, dimenticati che Benedetto XVI inneggiò più volte al “Nuovo ordine mondiale”?

(2) In greco, lingua dei Vangeli: ἔστω δὲ ὁ λόγος ὑμῶν ναὶ ναί, οὒ οὔ· τὸ δὲ περισσὸν τούτων ἐκ τοῦ πονηροῦ ἐστιν.

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venerdì 15 ottobre 2021

Domande e risposte

Qual è il ruolo di certe figure che molti pensano siano dalla parte dei cittadini, come il famoso chimico Corrado Malanga, il noto psichiatra Alessandro Meluzzi, l’alto prelato Monsignor Viganò. Fino a che punto possiamo fare affidamento su di loro?

Precisiamo che non possiamo trasmettere la verità, ma soltanto invitare ad essere accorti e ad approfondire. Senza dubbio molti degli argomenti addotti da costoro sono validi, molte delle loro battaglie condivisibili, ma crediamo che in primo luogo sia errato delegare ad altri non solo l’azione, ma anche dare sempre, per così dire, la parola. Si giustifica l’inerzia del singolo, la si alimenta. Inoltre è anche sbagliato cercare degli oracoli: addirittura rileviamo che alcuni chiedono ai vari attivisti di predire il futuro. Assodato che nessuno può conoscere con precisione l’avvenire, semmai indicare possibili sviluppi, anche in questo caso si dimostra scarsa autostima e carente indipendenza, perché ognuno dovrebbe usare il suo discernimento per orientarsi in una realtà che è oggettivamente complessa.

Sono persone preparate ed eloquenti, le cui idee e prese di posizione di solito sono lodevoli. Tuttavia intravediamo qualche ombra: lo scienziato, in questi anni ha elaborato una dottrina che, nei suoi fondamenti, non privi di contraddizioni, non è poi così lontana dal tracotante antropocentrismo promulgato dalla Massoneria.

Sia lo psichiatra sia il porporato, poi, pur analizzando con lucidità la situazione attuale, scivolano sulla classica buccia di banana, quando fanno appello all’ausilio della Vergine Maria, anche evocando, nel caso del presule, le presunte apparizioni di Fatima. E’ stato dimostrato, oltre ogni ragionevole dubbio, che nel 1917 a Fatima non apparve la madre di Gesù, di conseguenza tutta la teologia e le interpretazioni escatologiche che sono state scaturite da quelle epifanie e delle “profezie mariane” sono fuorvianti, come il culto della Madonna che non ha basi scritturali. Last but not least, nessuno di loro dedica spazio, nei diversi contributi, al problema per eccellenza, ossia la geoingegneria clandestina che pure è uno degli strumenti principali con cui potrà essere attuata la grande ristrutturazione economica, politica e sociale (il cosiddetto “great reset”): com’è noto i disastri meteorologici e climatici sono reali, ma non provocati da uno strombazzato incremento del biossido di carbonio in atmosfera, ma da armi ad hoc. Comunque su questi divulgatori preferiamo sospendere il giudizio, in attesa di acquisire ulteriori elementi di valutazione.

Veramente dobbiamo aspettarci una carestia o comunque un periodo in cui i prezzi dell’energia e di molti beni primari aumenteranno in modo esponenziale, causando grosse difficoltà alle famiglie?

Temiamo di sì. In ogni caso, bisogna evitare di vedere in questo nuovo 29, la ripercussione indesiderata di decisioni folli ed avventate, ad esempio, le sanzioni contro la Federazione russa: come nel caso della pseudo-pandemia, assistiamo ed assisteremo alla realizzazione di un progetto preciso, un piano che, attraverso le crisi all’interno dei singoli Stati e le tensioni fra le superpotenze, mira a condurre il pianeta verso la Terza guerra mondiale, scopo cui la Cupola non riteniamo abbia rinunciato. E’ un collasso produttivo in buona misura programmato per cui di volta in volta saranno additati i capri espiatori, ad esempio i portuali che, protestando contro le decisioni assunte dal governo, bloccano il flusso delle merci.

E’ risaputo che i “vaccini” sono dannosi, se non letali, perché, tra le altre cose, contengono grafene, ma anche chi ricorre ai tamponi è in pericolo?

I tamponi rinofaringei sono un “rimedio” peggiore del male: oltre ad essere invasivi, possono essere contaminati da batteri, funghi o dallo stesso grafene. Con gli altri esami si può estrarre ed archiviare il DNA… Chi ha orecchie per intendere intenda. Inoltre i tamponi avallano, con i loro risultati completamente falsi, la farsa della “pandemia”.

Chi evita le inoculazioni è al sicuro? Probabilmente no, anche se rischia molto meno. Non sappiamo se i “vaccinati” possano essere contagiosi, non per un inesistente virus o per la “proteina arpione” (spike), ma perché portatori di patogeni (parassiti) inoculati in loro con i “vaccini”. Paventiamo anche la possibilità che i filtri magici possano essere somministrati in modo surrettizio, magari in cereali o ortaggi transgenici o con le attività di biogeoingegneria: alcune caratteristiche e certe conseguenze dei sieri sono molto simili a quelle del Morgellons…

Un’ultima domanda: esistono vie d’uscita?


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martedì 30 giugno 2020

Sara quel che sarà



Si ricordi che la piramide del potere ha due cuspidi!

Viviamo, per così dire, tempi accelerati: affinché il Movimento (Mo’ vi mento) Cinque Stelle gettasse la maschera e rivelasse la sua vera natura di partito mondialista, sono stati necessari alcuni anni ed addirittura ancora alcuni fanatici lo sostengono, nonostante abbia attuato e stia attuando una “politica” criminale. Invece il nuovo idolo di cartapesta, Sara Cunial, (si pronunci Cuniàl, non Cùnial: i cognomi veneti, che terminano per consonante, hanno l’accento sull’ultima sillaba, come Padoan, Trevisan etc.) è rimasto sul piedistallo lo spazio di un amen. Dopo il suo exploit in Parlamento, sono passate poche settimane e già la Sara si è bruciata, palesando di essere l’ennesimo specchietto per le allodole. Molti si chiederanno: ma colei e gli altri che hanno ideato la manifestazione del 20 giugno 2020 a Firenze combattono realmente il sistema? No e sì.

No, perché appartengono ad un’opposizione controllata; sono un po’ come una ruota di scorta: se si fora uno pneumatico, lo si può sostituire. Così, ormai gettati nella discarica il Mo’ vi mento Cinque Stelle ed altre cricche simili, ecco che il potere ricorre a questi altri giullari per incantare e divertire - sono, infatti, un diversivo - il popolino scemo che presto voterà i nuovi “salvatori” della patria.

Sì, davvero lottano contro alcuni apparati, perché da Donald Trump in giù sono comunque affiliati a logge massoniche di “sinistra” ferocemente avverse alle obbedienze di “destra” finanziate e sostenute dalla grande finanza, dagli usurai apolidi, dalle multinazionali. Questo spiega la veemenza con cui Diego Fuffaro, Claudio Mezz’ora, Massimo Barzucco, Antonio Puppalardo e compagnia cantante si scagliano contro una fazione dell’establishment, quella per ora vincente. Si vocifera che la Cunial sia vicina, se non affiliata alla Massoneria, non si sa se al GOI, il Grande oriente d’Italia o al GOD, Il Grande oriente democratico, le confraternite più influenti nel nostro paese. Fatto sta che il nome del suo partitino (R2020!) e soprattutto certe performances dichiarano, a chiare lettere, che siamo al cospetto di un nuovo pifferaio magico, un pifferaio del piffero.

Ecco poi che cosa troveranno gli sprovveduti che parteciperanno all’evento organizzato in un ex mattatoio [1] per il giorno 30 giugno a Roma da Sara Cunial, credendo di trovare, invece, risposte ai reali problemi che attanagliano l’Italia ed il mondo: la falsa pandemia con le sue rovinose conseguenze, il terrorismo e la bieca propaganda dei media ufficiali, la soppressione dei diritti costituzionali, le minacce di deportazione dei minori dalle loro famiglie, le leggi che stanno per essere approvate e che riguardano l'obbligatorietà dell’educazione di genere nelle scuole primarie, il fallimento di piccole e medie aziende, la devastazione sociale e culturale, la persecuzione dei pochi veri oppositori, la dittatura tecno-digitale e sanitaria, last but not least, la geoingegneria clandestina, sinonimo di siccità, disastri ambientali, inquinamento dei biomi e reale causa di molte malattie mortali.

Ecco che cosa ammanniranno a Roma Sara Cunial ed il suo entourage.

Le fotografie sono tratte dalla pagina del sedicente artista Alessandro Jaxopelli, che insieme con il gruppo Visionaria art community (sic), sarà autore di un abominevole rituale inserito nel programma della manifestazione: è un happening all’insegna del satanismo ostentato nelle sue forme più oscene oltre che pacchiane. Complimenti! In confronto, l'inaugurazione del traforo del San Gottardo era una pièce per educande!

Dunque di chi ci si può fidare? Non certo di questi quattro guitti, di codesti demagoghi da strapazzo. Solo di chi, con sincerità e determinazione, come ci ricorda Enrico Gianini, afferma di voler abolire, contro tutto e contro tutti, entro breve tempo, le operazioni di guerra climatica, è degno di fiducia. E’ anche necessario che si adoperi subito e con tenacia in questa direzione, diversamente i vari imbonitori e chiacchieroni possono andare, come Sgarbi, a recitare in Parlamento o sul palco con Sara… A proposito, “Sara, svegliati: è primavera!” Noi siamo svegli, da un po’…

[1] Anche il C.I.C.A.P. ha una delle sue sedi in un ex macello, luogo quanto mai simbolico, perché legato al sangue ed alla sofferenza.

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venerdì 14 febbraio 2020

I compagni di BaAl



Il titolo del presente articolo è un calembour, comunque la serie francese, intitolata "I compagni di Baal", c’entra, perché gli episodi sceneggiavano una società segreta che ordiva oscure trame contro la popolazione, ma BaAl, oltre ad essere un’allusione al demone abominevole adorato dai cospiratori, è anche un acrostico di Bario ed Alluminio, i due metalli protagonisti della “guerra climatica”.

E i compagni? I compagni sono formati dalle armi a loro disposizione, un arsenale terribile. Sono le frecce avvelenate che il sistema scocca per falcidiare l’umanità: 5G, 6G, 7G, vaccinazioni obbligatorie, guerre, pandemie, calamità “naturali”, alimenti transgenici… Vedete che cosa hanno escogitato di recente? Il coronavirus, il cui focolaio si sarebbe manifestato nella metropoli cinese di Wuhan. Ora, non sappiamo se davvero un nuovo patogeno stia mietendo numerose vittime, come scrivono i media di regime: è possibile. Sappiamo, però, che i virus sono spesso prodotti o modificati geneticamente in laboratorio; sappiamo che, con il pretesto di questa nuova epidemia, la feccia dei globalizzatori intende promuovere una vasta campagna di inoculazione nonché sperimentare la creazione di una zona destinata all’“insediamento umano” donde non si può uscire ed in cui non si può entrare. Forse è stato il governo segreto statunitense a diffondere il virus, visto che il brevetto è made in U.S.A., tuttavia crediamo che l’esecutivo cinese stia al gioco: quale miglior occasione per trasformare un’importante città in un avamposto del Nuovo ordine mondiale? Altrimenti, perché non accusare gli Stati Uniti di aver sferrato un attacco biologico, visto che le autorità cinesi sono già ai ferri corti con la Repubblica stellata per la questione dei dazi? Non smetteremo mai di consigliare la lettura dello studio firmato da Alessio Feltri, “Virus”. Non smetteremo mai di avvertire che, se non siamo sull’orlo dell’abisso, poco ci manca. Vengono in mente le infami "Georgia guidestones", dove tra i vari comandamenti, è prescritto: “Tieni la popolazione sotto i cinquecento milioni”.



Come realizzare questo scopo, se non con un bel cocktail letale, a base di metalli e di campi elettromagnetici micidiali come quelli del 5G, 6G, 7G? Già si comincia a parlare di terahertz! La radiazione terahertz, definita anche radiazione submillimetrica, è un tipo di campo elettromagnetico. La lunghezza d'onda della radiazione nella gamma dei terahertz corrisponde ad un intervallo tra 0,3 mm e 0,03 mm (o 30 µm). Non è ovviamente visibile all'occhio umano, poiché ha una lunghezza d'onda molto maggiore di quella da esso percepibile. La radiazione terahertz ha una limitata diffusione attraverso la nebbia e le nuvole, ma penetra nella pelle. Anche le microonde del 5G sono dannose per gli esseri viventi: sono onde millimetriche con perdite di propagazione che sono notevoli, se confrontate con quelle ottenibili a frequenze basse. In particolare, l’attenuazione da pioggia e gli assorbimenti atmosferici limitano l’uso delle onde millimetriche ai sistemi di accesso wireless per piccole celle della dimensione non superiore ai 100-200 metri quadrati. Inoltre, le antenne trasmittenti e riceventi devono operare con fasci radio direzionali: le stazioni puntano dinamicamente i fasci radio al fine di ottenere il massimo guadagno di propagazione. Ciò spiega la strage delle nuvole e degli alberi.

Siamo ormai polli in un forno a microonde, ma la gente continua a seguire imbambolata le ridicole pantomime della “politica” con quello lì che si dimette, l’altro che citofona, l’altro ancora che ciancia di taglio delle tasse… Sono tutti pupi siciliani e sbaglia chi dà loro importanza o chi si schiera, perché non ha capito che l’establishment crea questa cortina fumogena per distogliere l’attenzione dai veri problemi, ad esempio dallo sterminio delle specie animali e vegetali, preludio dell’ecatombe umana. Avete capito? Mentre ci friggono letteralmente con le loro armi ad energia, molti continuano a sbraitare contro questo o quel “politico” da strapazzo. Siamo diventati, dopo decenni di chemtrails, antenne ricetrasmittenti.

Ci si sveglia al mattino ed ogni volta è… un’AlBa tragica, ossia un’alba con pseudo-nuvole di Alluminio e Bario. Tonnellate di composti tossici sono riversati ogni giorno nella biosfera, ma l’uomo medio si preoccupa della percentuale irrisoria inerente al biossido di carbonio, solo perché quell’indemoniata con le trecce martella e tritura i didimi con la solita solfa dei cambiamenti climatici da CO2.

Ecco, solo propaganda dai vari organi ufficiali, propaganda e ballons d’essai, ossia notizie false diffuse per saggiare il feedback dell’opinione pubblica che ogni volta reagisce in base a riflessi condizionati. Dove poi fallisce la disinformazione, ha successo la lusinga della tecnologia con l’Internet, anzi l’Infernet delle cose e con l’I.A., l’Idiozia artificiale.

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Qualcuno afferma che è sempre più diffusa la presa di coscienza: riteniamo che le persone sveglie siano sempre più sveglie, subito smontano le frodi mediatiche, ma il numero degli individui accorti ci pare sempre un po' lo stesso ed è un numero esiguo, incapace di opporsi ai criminali che ci governano. Ora che il Movimento Cinque Stalle si sta sgretolando, i furbastri si sono inventati “Le sardine” in modo da incanalare e sterilizzare le istanze dei delusi dalla “Sinistra”. Non è un caso: le sardine sono pesci che si muovono in modo gregario per sfuggire ai predatori. Mai la massa è stata così mal messa… e non solo la massa.


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martedì 17 novembre 2015

Cucù, c’est moi!



Il giorno 13 novembre 2015 Parigi è stato il palcoscenico di un ennesimo inside job-false flag. E’ difficile stabilire se la strage parigina, sicuramente orchestrata e perpetrata dai servizi segreti internazionali o, meglio, da una potente e feroce confraternita come l’Hathor Pentalpha (Hathor nell’antico Egitto è un’ipostasi della dea Iside… Iside evoca l’I.S.I.S., il califfato anti-islamico), abbia causato veramente vittime o sia stata una sorta di “girato” cinematografico con tanto di set, comparse, sangue finto, effetti speciali, come nel caso di Charlie Hebdo. Le fonti ufficiali non sono attendibili; i filmati e gli scatti fotografici sono quello che sono, spesso sfocati, con angolazioni improbabili; inoltre riprendono ambulanze, gente spaventata, forze dell’ordine, pattuglie, ma non inquadrano feriti e vittime, se non in contesti dubbi, con persone uccise (?) i cui vestiti non presentano una sola macchia di sangue. Le interviste rilasciate da “parenti” ed “amici” delle presunte vittime sembrano esibire il solito copione, con dolore e sdegno simulati.



Ci vorrebbe molto tempo per sviscerare l’episodio parigino: già molti giornalisti indipendenti hanno cominciato ad evidenziare le contraddizioni ed i particolari inverosimili delle versioni propalate dai media di regime. Qui basti, almeno per ora, ricordare che la verità su quanto accaduto nella capitale francese è certamente diversa da quanto raccontano gazzettieri e falsi testimoni: in un altro ambito, si ripete quanto avvenne con il disastro dell’aereo appartenente alla compagnia Germanwings, quando, a distanza di poche ore dall’incidente, la disinformazione cominciò a creare un groviglio tanto inestricabile di antefatti, vicende, personaggi, scopi, azioni… da far invidia ad un indigesto romanzo di Umberto Eco.

Vorremmo, ripromettendoci di tornare sull’accadimento, se sarà possibile, sottolineare un aspetto rilevante: da solo, per sineddoche, riesce pressoché a dimostrare che la carneficina allo stadio di calcio ed al teatro Bataclan, è stata una sceneggiata, in stile Palazzo Chigi. Tra le numerose foto che immortalano spettatori del concerto o dell’amichevole, si nota una giovane che abbiamo già visto in altre occasioni tra le persone disperate che erano nei pressi della scuola di Sandy Hook, nel cinema di Aurora e durante la maratona di Boston, dove esplosero degli “ordigni”. Le ipotesi sono due: o questa donzella è talmente sfortunata che si trova sempre nel luogo sbagliato al momento sbagliato o è una crisis actress, un’attrice abituata a recitare la parte della consanguinea o amica affranta sul luogo di un’operazione false flag (psychological operation).

La presenza di questa figurante in almeno tre occasioni diverse dovrebbe insinuare qualche perplessità sulle ricostruzioni ufficiali che, anche a prescindere da ciò, fanno acqua da tutte le parti.

Per adesso rinviamo alla lettura degli articoli salienti su questo nuovo vaudeville, non mancando, però, di sottolineare che, interpretando la situazione parigina, bisogna evitare di cadere nel solito dualismo: non si deve attribuire, per esempio, la mattanza (?) solo alla N.A.T.O. o ai servizi segreti di un singolo stato, come se queste entità agissero contro la Francia o l’Unione europea per costringerle ad accettare chissà quale clausola-capestro di chissà quale accordo. E’ palese che tali atti sono ideati e compiuti da poteri sovranazionali, rispetto ai quali la stessa N.A.T.O. ed il Mossad sono come pedoni rispetto alla regina nel gioco degli scacchi. La longa manus è pericolosissima soprattutto perché ignora e trascende qualsiasi appartenenza nazionale oltre che qualsivoglia scrupolo etico.


Fonti:

- Maratona di Boston: quando il governo è il tuo peggiore nemico, 2013
- Quando il mondo è un palcoscenico: canovacci ed attori per le operazioni “falsa bandiera”, 2015
- Precipita velivolo commerciale sulle Alpi francesi: completamente falsa la versione ufficiale!, 2015
- Paris Shooting: 10 Ways It Looks Like A Hallmark False Flag Op, 2015
- Paris Terror Attacks Executed To Lock Down Climate Summit Conference, 2015
- Paris Attacks: A Perfect Pretext For NATO To Mobilize in Syria and Iraq, 2015
- Strage a Parigi, operazione militare truccata da jihadismo
- Attentato Isis Parigi, “terroristi bianchi, come soldati”, 2015
- Ci vogliono in guerra, l’Isis è solo manovalanza (di fiducia), 2015
- Charlie Hedbo: Secretati i documenti. Perché?


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venerdì 8 novembre 2013

E' confermato: i filamenti di ricaduta derivano dai carburanti aeronautici!

Pubblichiamo le fondamentali analisi eseguite da un laboratorio certificato francese su campioni di composti polimerici, i filamenti la cui dispersione e caduta sono associate al passaggio degli aerei militari e civili impiegati nelle irrorazioni clandestine a bassa ed alta quota. Non sono tele di Aracnidi, a differenza di quanto asserito in modo mendace dagli enti ufficiali preposti alla tutela dell'ambiente, ma fibre composte da ftalati. Le risultanze delle analisi confermano inequivocabilmente quanto da tempo asseriamo, ossia che gran parte delle compagnie commerciali sono coinvolte nelle operazioni di aerosol volte a modificare le condizioni dell'atmosfera: i veleni diffusi, infatti, entrano nella composizione dei carburanti e degli oli lubrificanti aeronautici. Si osservi che molti composti rilevati contengono il micidiale benzene. Per identificare i responsabili, bisogna perciò cercare chi produce e fornisce questi tossici additivi, utili agli scopi della geoingegneria clandestina.



Diversi campioni di filamenti raccolti tra novembre e dicembre 2012 sull'intero territorio francese sono stati inviati al nostro laboratorio da Thénioux. Le fibre provengono da Saint Clément des Levées, de Saint Martin de Crau e da Malabat.

Per ogni campione, sono stati eseguiti due esperimenti di desorbimento termico alla temperatura di 445° Celsius, da un lato, direttamente e dopo metilazione in-situ (un processo che consente il rilevamento di composti polari potenzialmente presenti). Diversi composti organici generati in questa serie di otto esperimenti, ogni volta sono stati separati mediante gascromatografia ed identificati mediante spettrometria di massa (GC/MS). [1]

I dati sono stati interpretati ed i risultati sono descritti in questo rapporto analitico. Sembra che questi filamenti aerodispersi siano polimeri organici complessi contenenti componenti chimici di sintesi, come dimostra l’analisi eseguita su molti prodotti della loro decomposizione termica, tra cui diverse molecole che si trovano comunemente nei carburanti e nei lubrificanti per motori aeronautici.

I quattro campioni studiati contengono diversi composti aromatici sintetici tossici (ftalati) e tre di essi contengono DEHP, un rappresentante di questa famiglia di prodotti particolarmente temuto per la sua proprietà d'interferente endocrino. Tutte le molecole organiche, in particolare composti eterociclici, presenti nei campioni di "filamenti aerodispersi" sono fonte di preoccupazione, sia in termini di salute pubblica sia per il loro impatto ambientale.

Riteniamo che questi filamenti potrebbero derivare dalla ricombinazione di sostanze rilasciate nell'atmosfera dai motori degli aerei.

Centro di indagini indipendenti e competenza in Chimica organica

ZAC Bousquets -130 Rue Innovation / 19 Rue Création 83390 CUERS France
Tel: +33 4 9428 5980 - Fax: +33 4 9428 5983
mailto:info@labo-analytika.com
http://www.labo-analytika.com
Partenaire de l'ADEME et de la Région PACA - Agréé à la Cour d'Appel d'Aix en Provence
Norme de fonctionnement : ISO 17025 (2005)
Bernard TAILLIEZ
Docteur ès Sciences
Directeur Scientifique – Fondateur
Responsable Assurance-QualitéQ

Qui il documento di analisi originale.


[1] Il desorbiménto [Comp. di de- e (ad)sorbimento] è il fenomeno, inverso dell'adsorbimento, consistente nella liberazione di una sostanza adsorbita su un solido.

[2] Gli ftalati sono esteri dell'acido ftalico. Sono composti in genere poco solubili in acqua, molto solubili negli oli e poco volatili. Di solito si presentano come liquidi incolori. Sono ottenuti per esterificazione tra l'anidride ftalica ed un alcool opportuno, generalmente compreso tra i 6 ed i 13 atomi di carbonio. Ad esempio, il di-2-etilesilftalato è prodotto dalla reazione chimica tra 2-etilesanolo ed anidride ftalica. Nel 2004 la produzione mondiale di ftalati è stata stimata in 400.000 tonnellate. Sono noti sin dagli anni ‘20 del XX secolo ed hanno conosciuto un incremento di produzione negli anni ‘50, con l'immissione sul mercato del PVC. Gli ftalati sono una famiglia di composti chimici usati nell'industria delle materie plastiche come agenti plastificanti, ovvero come sostanze aggiunte al polimero per migliorarne la flessibilità e la modellabilità. Il PVC è la principale materia plastica (in termini di volume di produzione) in cui sono impiegati. Addizionato ad esso, lo ftalato permette alle molecole del polimero di scorrere le une sulle altre, rendendo il materiale morbido e modellabile anche a basse temperature. Ftalati di alcoli leggeri (dimetilftalato, dietilftalato) sono usati come solventi nei profumi e nei pesticidi. Gli ftalati trovano inoltre uso frequente nella preparazione di smalti per unghie, adesivi, vernici e persino negli alimenti. Questi composti sono oggetto di controversia dal 2003: alcuni studi sembrano mostrare che siano in grado di produrre effetti analoghi a quelli degli ormoni estrogeni, causando una femminilizzazione dei neonati maschi e disturbi nello sviluppo dei genitali nonché nella maturazione dei testicoli. Studi sui roditori mostrano che un'elevata esposizione agli ftalati provoca danni al fegato, ai reni, ai polmoni ed allo sviluppo dei testicoli.

Fonte: Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. ftalati; ftalica, anidride; ftalici, acidi.

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mercoledì 14 agosto 2013

I giornalisti della polpetta

“Un’opposizione voluta ed autorizzata dal sistema”. (G.C. Argan)

Marco Preve è un giornalista salito al disonore della cronaca per aver scritto un demenziale articolo il cui scopo principale è il solito, ossia screditare chi si occupa di geoingegneria clandestina.

Chi è Marco Preve?

“Marco Preve, quarantasei anni, è nato a Torino, ma vive e lavora a Genova da quasi vent’anni come giornalista del quotidiano «La Repubblica». Ha iniziato come corrispondente di provincia, poi come cronista di nera e da tempo si occupa principalmente di giudiziaria e inchieste tra affari, politica, speculazione edilizia e urbanistica. Ha seguito i delitti del serial killer Donato Bilancia, poi le giornate del G8 del 2001 ed i processi che ne sono seguiti e ancora i principali scandali in Liguria, specialmente quelli legati al porto di Genova e al casinò di Sanremo. È interessato, anche come fenomeno sociale, alle battaglie dei comitati e delle associazioni ambientaliste. Collabora con “Micromega” e “L’Espresso”. Per “Chiarelettere” ha scritto nel 2008 assieme a Ferruccio Sansa "Il partito del cemento", e nel 2010 “La colata”, insieme a Ferruccio Sansa, Andrea Garibaldi, Antonio Massari e Giuseppe Salvaggiulo. Cura quotidianamente su internet un blog dal titolo “Trenette e mattoni” all’indirizzo www.preve.blogautore.repubblica.it, diventato luogo di denuncia e approfondimento di questioni legate alla devastazione del territorio della Liguria e alle malefatte di amministratori, banchieri e imprenditori”.

Sono dunque queste le credenziali di Marco Preve. Appartiene alla scolaresca di cronisti, pubblicisti, autori che sembrano la coscienza critica del sistema. “Micromega”, “L’Espresso”, “La Repubblica”… tutte testate che galleggiano nella maleodorante palude della pseudo-sinistra, di un’opposizione falsa e stitica, dell’ambientalismo d’accatto, dell’anti-berlusconismo di maniera. Sono pubblicazioni che da decenni fungono da valvola di sfogo per sudditi indignati contro i privilegi della casta. Sono scartafacci per radical chic, intellettualoidi dalle pose anticonformiste, “rivoluzionari” borghesi, per la low e middle class piena di frustrazioni superate solo quando Travaglio denigra Berlusconi. E’ un’accozzaglia di scribacchini che, soltanto per aver denunciato gli abusi edilizi di qualche palazzinaro e per aver messo alla gogna un paio di amministratori corrotti (che grande scoperta!), presumono di essere degli eroi della libertà, dei moralizzatori. Ignorano che il sistema stesso ha previsto questo loro patetico dissenso destinato a lasciare inalterato lo status quo. Sono simili a quei bambini che giocano alla guerra, immedesimandosi a tal punto nei contendenti da credere di combattere veramente.

Il Dottor Preve ha pubblicato due libri per la casa editrice “Chiarelettere”, incarnazione dell’editoria organica al potere sotto le apparenze della critica all’establishment.

Per “Chiarelettere” scrive, ad esempio, il meteorologo Luca Mercalli, noto negazionista, il sedicente “verde” che vede il filo d’erba e non la foresta.

Per “Chiarelettere” scrive Sandro Provvisionato, in forza a Canale 5, perfetta testimonianza di quel “giornalismo” che si barcamena fra timide inchieste ed adesione piena all’ideologia dominante propalata dalle reti “Mediaset”. Ci si arruffiana il pubblico con un’inchiesta un po' fuori dal coro per poi ribadire ad ogni piè sospinto le versioni ufficiali sul 9 11 e compagnia cantante.

Marco Travaglio è la punta di diamante della casa editrice in questione. Il personaggio si squalifica da sé.

Gianluigi Nuzzi ha pubblicato qualcosa per i tipi di “Chiarelettere”. Nuzzi è il reporter che ha avuto il merito di rivelare alcuni scandali del Vaticano, salvo poi mettere in risalto per contrasto un’inesistente Chiesa buona. E’ stata un’operazione molto efficace, con cui un’analisi impietosa del Vaticano di fatto l’ha rinvigorito e legittimato. Nuzzi ha realizzato il suo reportage per la scandalosa rete televisiva “La 7”, bivacco di ignoranti, di gazzettieri, di cattivi maestri, alcuni dei quali legati al Gruppo Bilderberg. “La 7” è il pendant sul piccolo schermo di quel mucchio di immondizia, noto come gruppo editoriale “L’Espresso S.P.A.” (beneficiario di 17 milioni di euro l'anno di finanziamento pubblico). In questo ammasso puzza in particolar modo la spazzatura nota come “Giornalettismo”.

Insomma le referenze del Dottor Preve sono quelle sopra riportate, l’ambiente in cui opera è quello poc’anzi descritto.

Che cosa ci si poteva attendere? Il giornalismo mainstream partorisce mostri, anche e soprattutto quando scrivono per quotidiani e periodici “indipendenti”, anzi indidementi.


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domenica 12 febbraio 2012

La giustizia come bavaglio dei disinformatori per mettere a tacere Rosario Marcianò

Il sistema ha sferrato un attacco contro i ricercatori indipendenti: usando, in maniera arbitraria, lo strumento della giustizia, sia in Germania sia in Italia, si prova a chiudere la bocca a chi denuncia la Geoingegneria clandestina ed illegale, sulla base di denunce false e pretestuose sporte da alcuni negazionisti. Abbiamo bisogno del tuo fondamentale aiuto per poter affrontare le ingenti spese processuali e per impedire che il blog venga chiuso, come su richiesta dei denuncianti. Leggi come puoi contribuire alla causa in fondo a questo articolo.

Lo abbiamo sempre ribadito: la Giustizia con la "G" maiuscola, intesa nella sua mera accezione, non esiste ma, anzi, essa viene usata, nei modi più bizzarri e fantasiosi, per mettere a tacere le voci fuori dal coro. Chi ci segue da tempo saprà che, almeno dal 2005, esiste un gruppo di cosiddetti disinformatori (si autodefiniscono impropriamente "debunkers"), ben coordinati tra loro ed in tutta evidenza finanziati da frange dello Stato, giacchè attuano, 24 ore su 24 le loro azioni di stalking, unite a quasi quotidiane pubblicazioni (sui loro blog, sui forum infiltrati e nei canali video dedicati) calunniose e diffamanti. Essi costituiscono, in tutta evidenza, una vera e propria associazione a delinquere.

In questi anni questi individui hanno cercato in tutti i modi di screditare i principali componenti del Comitato Tanker Enemy ed in special modo chi scrive, dedicandovi decine di blog che sputano odio, veleno e risentimento da tutti i pori e che, nel contempo, usano le più sofisticate tecniche della programmazione neuro-linguistica per convincere chi legge che le loro menzogne sono tutte sacrosante verità. Costoro hanno violato o tentato infinite volte di violare accounts, hanno provocato la chiusura di servizi di hosting video, hanno più volte commesso reato di sostituzione di persona, hanno compiuto azioni di spionaggio, anche con l'uso di sofisticate apparecchiature elettroniche, hanno pubblicato dati sensibili etc.

A quanto pare, però, visto che noi siamo ancora qui, tutto questo non è servito e così, nel 2007, chi dirige i giochi ha deciso di attivare alcune cellule dormienti proprio a Sanremo, in modo tale da ottenere due obiettivi: a) controllarci meglio e da vicino; b) usare eventualmente la magistratura locale, che ben sappiamo come talora agisce [ LINK ], per iniziative "legali". Così è accaduto.

Chi scrive è stato informato di avere a suo carico due procedimenti. Uno su querela di ****** (Leoniero di de-strakerizziamo il web), l'altro su querela di Angelo Nigrelli (Wasp-waspdue-Mario Lipuma-Wasp Lisbeth Salander). Questi due soggetti erano stati da noi denunciati, già nel 2009, allorquando uno di costoro funse da "guida turistica" al già famigerato Francesco Sblendorio, il quale si mosse addirittura da Torino per giungere a Sanremo ed eseguire delle riprese, di nascosto, sotto la nostra abitazione. In un periodo precedente si era chiesta l'identificazione degli amminstratori dei blog summenzionati, al fine di poterne querelare i titolari, ma qualcuno consigliò al magistrato di archiviare, senza che questi, però, avvertisse la parte offesa, come la legge prescrive (408-segg. c.p.p.) e come richiesto dai querelanti sia in quel frangente sia nei successivi, sino all'ultima denuncia-querela del luglio 2011. E' un reato penale punibile con l'arresto. Passarono due anni ed alla fine fummo noi ad identificarli, visto che chi avrebbe dovuto occuparsene, essendo un suo preciso dovere, non mosse un dito né attuò l'oscuramento delle pagine diffamatorie.

Secondo logica, anche una sola di queste denunce (sette o più dal 2008) avrebbe dovuto portare almeno ad un'indagine. Invece no, a quanto pare, visto che il P.M. del Tribuanale di Sanremo ha deciso di procedere a carico di Rosario Marcianò, anziché nei confronti di coloro che, da anni e quotidianamente, insultano e vilipendono il sottoscritto ed il fratello Antonio nonché gli iscritti al Comitato che rappresentiamo. Possibile che TUTTE le denunce nei confronti delle persone che ora, paradossalmente, risultano "parte offesa" siano finite nel nulla? Se non sono state archiviate senza avvisare i querelanti, per lo meno sono state "ibernate", favorendo così i soggetti di cui sopra e se, agendo così, il magistrato non commette reato, quanto meno risulta anomalo che l'unico ad essere indagato e processato per diffamazione e stalking (sic) sia Marcianò, a poche settimane dalle denunce-querele di "Wasp" e "Leoniero". Questo evidente squilibrio getta un'ulteriore inquietante ombra sul tribunale di Sanremo. Oltre tutto il sottoscritto non è ancora riuscito (al momento in cui scrive), dal 31 gennaio 2012, ad avere un colloquio con l'avvocato d'ufficio [1] assegnato dal giudice e che comunque dovrebbe ricevere o meno l'incarico! Diverse volte contattato, il legale non si è reso reperibile, facendo quindi scadere il termine di cinque (5) giorni (dalla data della notifica) per la consultazione della documentazione raccolta dal P.M. a carico di chi scrive. Strano? No, se pensiamo che la questione ha una rilevanza più ampia, rispetto alla tutela della parte ritenuta offesa e se, invece, valutiamo questa azione come un eccellente modo per sfinire, sia economicamente sia psicologicamente, il cittadino che osa denunciare la geoingegneria militare, sin dal 2005 e che non si decide a togliersi di mezzo.

Ovvio che i due querelanti sono carne da macello, ma essi non lo sanno e non essendo abbastanza intelligenti per capirlo, rischiano di vedersi a loro volta coinvolti in un gioco più grande di loro. Sì, perché i casi sono due: a) Il P.M. decide di non procedere nei confronti di Marcianò, il quale si rivarrà in sede penale per calunnia nei confronti dei querelanti, che tuttora continuano ad ingiuriare ed a scrivere falsità, per mezzo dei loro blog; b) Il sottoscritto viene rinviato a giudizio ed allora lil dibattimento, che già rischia (per loro) di divenire pubblico, dovrà affrontare le inadempienze gravi e, cosa ben più pericolosa per il magistrato, riguarderà anche la questione che tanto vogliono insabbiare nelle alte sfere: le cosiddette scie chimiche o meglio "geoingegneria militare illegale e clandestina". Un vero autogoal, insomma!

Pensiamo che il blog meteo stia arrecando grandi problemi a chi attua la geoingegneria militare sul territorio italiano ed altrove, soprattutto in vista di un futuro conflitto con l'Iran. Le nostre previsioni sono sin troppo precise per i loro gusti, anche perché dimostriamo ed abbiamo appurato che non esistono previsioni meteorologiche attendibili, se non si tiene conto della manipolazione meterologica e climatica in atto.

Il P.M. ha visionato tutta la documentazione? Ha un quadro completo della situazione? Conosce l'antefatto e lo sviluppo delle vicende? Forse no. In tal caso, è compito nostro informarlo sui vari aspetti di questa torbida vicenda e saremo lietissimi di renderlo pienamente edotto.


[1] Il sottoscritto non ha diritto al libero patrocinio ed anche se così fosse stato, sappiamo bene che un legale pre-assegnato dal Tribunale, non assolverebbe il suo ufficio in modo motivato ed efficace.

Di fronte ai procedimenti avviati ed al rischio concreto che di fatto si operi una censura, è auspicabile che i sostenitori intervengano per respingere questa vile aggressione, per mezzo di iniziative di sostegno (donazioni, consulenze legali gratuite, lettere aperte ai giudici del tribunale di Sanremo…). [2] Ci appelliamo perciò al senso di solidarietà dei lettori, che ringraziamo anticipatamente, per affrontare la situazione. Per chi fosse interessato a scrivere al tribunale di Sanremo, ecco gli estremi:

[2] Chi intendesse inviare una lettera aperta al giudice, può usare gli estremi riportati di seguito. I due pubblici Ministeri nei due procedimenti sono l'egregio Dottor Marco Zocco, e l'egregia Dottoressa Monica Supertino, Procuratori della Repubblica presso il tribunale di Sanremo. Via Anselmi, 3 – 18038 Sanremo (IM) Tel. 018458711 (centralino) - Email tribunale.sanremo@giustizia.it. Per chi può, è possibile eseguire una piccola donazione su carta postepay o tramite Paypal oppure su conto corrente bancario. I dati necessari verranno di volta in volta forniti mandando una email a tanker.enemy@gmail.com oppure a scienza.marcia@katamail.com.

"Lo Stato-Leviathan è nemico del suo popolo". Non possiamo aspettarci niente dalle istituzioni, fuorché sangue e sofferenza, ma venderemo cara la pelle. Coloro che non si avvedono del disastro in atto, rimarranno basiti e non avranno tempo di capire. Moriranno senza aver vissuto. Noi moriremo, ma avremo combattuto".

Addendum

Da alcuni mesi i disinformatori, ivi compresi i due soggetti "parte lesa" nei procedimenti a carico di Rosario Marcianò, premono affinché sia avviata un'indagine contro lo scrivente per impiego ed istigazione all'uso di laser verdi per accecare i piloti di linea. Premesso che l'accecamento di un pilota, civile o militare che sia, potrebbe verificarsi, in linea del tutto teorica, esclusivamente durante le fasi di decollo ed atterraggio e non durante il volo di crociera, si tratta chiaramente di un vile tentativo di coinvolgere il Comitato e chi lo rappresenta in un'altra inchiesta giudiaziaria dai risvolti ben più seri. Respingiamo con forza queste accuse e valuteremo di adire le vie legali nei confronti dei soggetti che, in questi mesi, stanno cavalcando l'onda di false segnalazioni, ad opera di piloti, che hanno addirittura portato ad un'apertura d'indagine da parte del Giudice di Torino Dottor Raffaele Guariniello. Che tutta questa sia una montatura ed un cambiamento di rotta dettato dalla disperazione, per mano dei soliti noti, si evince confrontando le opinioni nettamente discordanti che provengono da appartenenti allo stesso gruppo, ma in tempi e circostanze diversi. Il primo (Hanmar) per sminuire la prova del laser verde, la seconda per avvalorare la tesi della pericolosità dei dispositivi di illuminazione, sino da rendere rischioso il sorvolo degli aerei di linea a 13.000 metri di altitudine. Ridicolo.

Hanmar (Michele Galloni - C.I.C.A.P.) sui laser verdi nel 2007 (Sul forum di Focus).

Simone Colautti sui laser verdi nel 2012 (Sulla pagina facebook "Segnalate e denunciate tankerenemy").

GLI ULTIMI SVILUPPI QUI.

Ringraziamo sentitamente gli amici Ghigo Battaglia, Donatella Campai, Maria Grazia Campus, Marcello Celestri, Raffaele Cavaliere, Daniele Fois, Ivana Mannino, Massimo Mazzucco, Umberto Morazzoni, Andrea Nitta, Corrado Pala, Corrado Penna, Giorgio Pattera, Dario Sardella, Silvio Sciurba e tutti gli altri che non citiamo (ci scusiamo con loro, ma l'elenco è molto lungo), per il loro sostegno fattivo e la solidarietà.

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martedì 10 agosto 2010

Il marchio della Bestia è tra noi...!

Giovanni Granucci è autore di un saggio intitolato Il marchio della Bestia è tra noi...! 2009. E' un libro la cui copertina è già emblematica ed eloquente: vi è rappresentata la skyline di una metropoli sovrastata da un cielo in cui è ritratta un'inconfondibile X chimica. Non è vero - come obiettano alcuni - che non sono pubblicati saggi su temi spinosi e che non sono condotte inchieste per portare alla luce oscure trame. Si è che questi testi hanno scarsa diffusione, essendo pubblicati da case editrici di nicchia. Inoltre la denuncia delle infami cabale, per quanto documentata e puntuale, non riesce purtroppo a scalfire un sistema granitico. Tuttavia "Il marchio della bestia è tra noi...!" è volume istruttivo e valido specialmente per la concezione verticale della storia in esso espressa. L'introduzione, scritta dall’autore e pubblicata sul numero 22 di Fenix (agosto 2010), accenna pure alle armi climatiche, uno degli strumenti di morte con cui il governo segreto perpetua e consolida il suo perverso potere. Di seguito la presentazione del titolo in esame.

Ai vertici occulti non ha mai importato quale fosse l'ideale per cui gli uomini si battevano, sia che fosse per un regime dittatoriale o per una rivoluzione dei popoli che propugnasse importanti valori come uguaglianza, fraternità, libertà. A loro importa controllare i vertici degli stati sempre e comunque, per questo agiscono in modo trasversale ed opposto. Hanno in offerta modelli di società per tutti i gusti, per quelli di destra e di sinistra e per chi ha sempre solo pensato ai fatti suoi. Si sono inventati la globalizzazione, imponendo a tutti un modello di sviluppo frenetico che, oltre a non dare la felicità a chi vive nei paesi sviluppati, affama zone del mondo già povere, stravolgendone la fragile economia. I poteri, quelli veri, usano vari strumenti per generare insicurezza e paura e per controllare al meglio le bestie umane: la crisi economica mondiale, il cibo a rischio, terrorismo, nuove guerre, compresa l'instabilità climatica. Si è certi che siano tutti fenomeni naturali? Non possiamo più dividerci, perché è questo ciò che vogliono. Il titolo indaga sul Drago verde e sul Sole nero, sulla Massoneria, sul marchio della Bestia, sull'uso della magia nera da parte dei potenti e sul mondo sotterraneo.






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