sabato 30 giugno 2012

Transbiologia (articolo di Sophia Smallstorm)

Sophia Smallstorm compendia un articolo di Clifford Carnicom, ingegnere e ricercatore indipendente. Lo scenario delineato ha addentellati con una nuova forma di biologia – che la Smallstorm chiama “transbiologia” – e con le farneticazioni del Transumanesimo.

L’ingegnere e ricercatore indipendente Clifford Carnicom ha recentemente scoperto che siamo pieni di "nuovi organismi": essi non corrispondono ad alcuna forma di vita biologica nota. Filamenti di ogni tipo invadono gli organismi vegetali ed animali: sono di origine sconosciuta. Essi inglobano alcuni componenti microscopici che non sono classificabili. Alcuni sono simili alla clamidia (un parassita batterico che in genere causa infezioni urogenitali), altri sono affini al micoplasma (un parassita batterico che si trova tipicamente nei mammiferi) e certuni sono analoghi ad eritrociti: assomigliano a globuli rossi, ma in qualche modo risultano modificati o progettati.

La pseudo-clamidia non sembra essere batterica, poiché sopravvive all’uso di farmaci normalmente efficaci e ad alte temperature. Anche il simil-micoplasma non è del tutto batterico, in quanto è resistente agli antibiotici ed a condizioni estreme di calore. Gli pseudo-eritrociti riescono a replicarsi al di fuori di qualsiasi organismo ospite. Questa è biosupertecnologia!

Quando si considerano i tre domini che comprendono le forme di vita sulla nostra terra (Archibatteri, Eubatteri ed Eucarioti) e si confrontano le proprietà di ciò che il ricercatore ha scoperto nelle sue capsule di Petri (una capsula di Petri - detta anche: piatto, piastra, disco, scatola di Petri - è un piatto cilindrico di vetro o plastica coperto, usato dai biologi per le colture biologiche n.d.t.), si è condotti verso una conclusione che confonde. Gli organismi definiti Archibatteri possono vivere in assenza di ossigeno e si trovano pure in biomi con temperature molto alte o bassissime, ad esempio nei crateri vulcanici e sotto la banchisa. Tuttavia, come ha appurato Carnicom grazie all’esame di tessuti umani, vive qualcosa in noi che assomiglia agli Eubatteri, ma che si comporta come gli Archibatteri così da suggerire l’ipotesi che ha avuto luogo una sorta di incrocio delle due forme.


Consideriamo ora i filamenti. I filamenti presenti in natura generalmente sono ascrivibili ai funghi (i funghi appartengono al dominio degli Eucarioti. I filamenti dei funghi si chiamano ife, n.d.t.), ma le fibre reperite non possono essere abbinate ad alcun tipo di fungo conosciuto.[...]

Il nostro ricercatore conclude: "Sembra si tratti di organismi che trascendono le classificazioni che sono state elaborate per le diverse forme di vita. Siamo al cospetto di un crossover orchestrato, un incrocio che attraversa le linee dei tre domini della vita su questo pianeta". In altre parole, qualcosa oggi appare negli esseri viventi (anche animali) che è una nuova forma di vita, una forma transbiologica, che non può essere classificata in base a ciò che sappiamo: essa sembra essere stata progettata, resiste ai tentativi di debellarla ed è in grado di autoreplicarsi.

Homo sapiens appartiene al gruppo degli Eucarioti (comprendente Protisti, Funghi, Piante ed Animali). Se ora, però, in noi pullulano componenti degli altri gruppi siamo ancora homo sapiens? Una prospettiva del genere è delineata in libri come “Homo evolutis” di Juan Enriquez e Steve Gullans. Il movimento transumanista sta spingendo per la creazione di un nuovo tipo di uomo con questo nome. I postumani non saranno come noi e noi forse siamo già adatti alla ricetta per la creazione di questa specie futura.

Fonte: www.911weknow.com

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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 26 giugno 2012

Il grande mentitore, i bambini e le scie chimiche (articolo di Penelope Griffith London)

Maestri? No, mostri.

Tutti sanno che è necessario proteggere i bambini da certi loschi figuri, ma quanti sono al corrente del plagio cui sono sottoposte le nuove generazioni attraverso i media che non esitiamo a definire diabolici? Chi difenderà i bambini dai Mostri camuffati da “educatori”, araldi di una “scienza” falsa e mortale? Stanno allevando bambini che scambieranno l’inferno chimico in un eden. Bisogna impedire a questi cattivi maestri di manipolare la percezione e la coscienza, di mistificare la realtà: essi non sono meno pericolosi dei pervertiti che adescano le loro piccole vittime.


Non è facile scrivere due righe di accompagnamento a questo misfatto, senza rischiare di essere ridondanti o retorici; ma dopo che “per caso” una rivista per bambini, una rivista di grande diffusione in Spagna, è arrivata tra le mie mani, non ho potuto fare a meno di condividere quello che ho visto.

Sulla rivista CLAN (stesso titolo di un noto canale televisivo per bambini), n. 28, uscita in Spagna nel giugno 2012, troviamo una pagina destinata alle SCIE CHIMICHE, perché questo è il vero nome delle “strisce che gli aerei lasciano nel cielo e che dipingono (sic) il cielo”!

Penso che non ci si stia ponendo “il problema” di parlare delle scie di condensa lasciate dagli aerei, visto che con queste il cielo non “resta dipinto” giacchè esse svaniscono al massimo in pochi minuti. (Moltissime scie evanescenti sono artificiali, n.d.r.)

Nel numero di giugno di CLAN c'è una pagina che “spiega” ai bambini le scie chimiche. Traduco dallo spagnolo per voi:

“PERCHÈ GLI AEREI DIPINGONO IL CIELO?”

“Claner giallo”: << Che Bello!! Tutto questo è per decorare il cielo... >>

Voce narrante: Quando l'aereo vola, esce del gas caldo...

“Claner giallo”: << E già e vuole che lo seguiamo >>

Voce narrante: Il gas caldo si scontra con l'aria gelata...

“Claner giallo”: << Hoy, che pasticcio. Perché gli aerei dipingono il cielo? >>

Voce narrante: … e si formano cristalli di ghiaccio che dipingono il cielo

“Claner giallo”: << Ho capito, la striscia bianca degli aerei nel cielo, sono piccole gocce d'acqua convertite in ghiaccio >>

Il problema di questo mondo possiede radici profonde. Non si risolverà con i giusti accordi bancari, i giusti uomini politici né con il ritrovato sogno del lavoro ben retribuito. Tutto questo è così sleale, è così perverso che solo una società profondamente malata potrebbe produrlo ed accettarlo.

Una volta esistevano fiabe in cui gli Orchi ingannavano i bambini per mangiarli. Esistevano storie in cui le streghe si mascheravano da vecchiette accoglienti per rapire i bambini. In questa società politicamente corretta, come si può permettere ad una rivista così di esistere? E il suo canale televisivo? Mi fa tremendamente paura... Ma che cosa guardano i bambini, che cosa raccontano loro? Cominciamo a combattere per le cose giuste. Una rivista così non può esistere. Gli Orchi si tengono alla larga dai bambini.

Penelope Griffith London

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Range finder: come si sono svolti i fatti

venerdì 22 giugno 2012

Hailé Selassié: scie chimiche ante litteram

Hailé Selassié (1892-1975) nel 1936 denunciò, in un discorso tenuto al cospetto della Lega delle Nazioni, l'aggressione italiana al suo popolo, attacco perpetrato attraverso l'inganno e l'uso di gas venefici. Le parole del negus dipingono una pagina particolarmente obbrobriosa nella lunga storia criminale dello stato italiano e - ab uno disce omnes- degli stati in quanto tali. La denuncia di Hailé Selassié è un j’accuse quanto mai attuale: da decenni la popolazione mondiale e l’ambiente sono avvelenati con armi chimiche e batteriologiche. Le chemtrails sono la più grave, anche se non l’unica, forma di contaminazione deliberata del pianeta, i cui effetti sono assimilabili a quelli descritti dall’imperatore etiope. Le irrorazioni chimico-biologiche assurgono a delitto contro l’umanità, tanto più sfacciato quanto pervicacemente negato. Oggi come allora trattati e convenzioni internazionali sono bellamente ignorati e conculcati; oggi come allora le denunce cadono nel vuoto; allora si levò la voce di un capo di stato, oggi regna un colpevole, complice silenzio.

Se già nel 1936 gli arsenali erano così distruttivi, possiamo immaginare quanto siano diventati disastrosi nei tempi che viviamo [1]


Io, Hailé Selassié I, Imperatore d'Etiopia, sono qui oggi per reclamare quella giustizia che è dovuta al mio popolo e quell'assistenza ad esso promessa otto mesi or sono da cinquantadue nazioni, quando queste affermarono che un atto di aggressione era stato compiuto in violazione dei trattati internazionali.

Nessuno, all'infuori dell'Imperatore, può rivolgere l'appello del popolo etiopico a queste cinquantadue nazioni.

Non esiste forse alcun precedente di un capo di stato che prenda la parola di fronte a quest'Assemblea, ma è certo che non v'è alcun precedente di popoli che siano stati vittime di così grandi torti e, al tempo stesso, minacciati di abbandono ai loro aggressori. Mai, sinora, vi era stato l'esempio di un governo che procedesse allo sterminio di un popolo usando mezzi barbari, violando le più solenni promesse fatte a tutti i popoli della terra, che non si debba usare contro esseri umani la terribile arma dei gas venefici. È per difendere un popolo che lotta per la sua secolare indipendenza che il capo dell'Impero etiopico è venuto a Ginevra per adempiere a questo supremo dovere, dopo avere egli stesso combattuto alla testa dei suoi eserciti.

Prego Iddio onnipotente di risparmiare alle nazioni le terribili sofferenze che sono state inflitte negli ultimi tempi al mio popolo e delle quali i capi che sono qui al mio seguito sono stati inorriditi testimoni.

È’ mio dovere informare i governi riuniti a Ginevra, in quanto responsabili della vita di milioni di uomini, donne e bambini, del mortale pericolo che li minaccia, descrivendo il destino che ha colpito l'Etiopia.

Il governo italiano non ha sferrato la guerra soltanto contro i combattenti: esso ha attaccato soprattutto popolazioni molto lontane dal fronte, al fine di sterminarle e di terrorizzarle.

Inoltre, verso la fine del 1935, aerei italiani hanno sganciato bombe lacrimogene sui miei eserciti. Esse ebbero però soltanto risultati limitati. I soldati appresero a sparpagliarsi, aspettando che il vento disperdesse rapidamente i gas velenosi.

L'aviazione italiana ricorse allora ad altri gas. Recipienti di liquido furono gettati su gruppi armati, ma anche questo mezzo fu inefficace: il liquido colpiva soltanto pochi soldati ed i recipienti, abbandonati al suolo, mettevano in guardia contro il pericolo i soldati e la popolazione.

Fu al tempo in cui si svolgevano le operazioni per accerchiare Makallè, che il Comando italiano, temendo una sconfitta, ricorse ai mezzi che io ho ora il dovere di denunciare al mondo.

Sugli aeroplani vennero installati degli irroratori, che potessero spargere su vasti territori una fine e mortale pioggia. Stormi di nove, quindici, diciotto aeroplani si susseguivano in modo che la nebbia che usciva da essi formasse un lenzuolo continuo. Fu così che, dalla fine del gennaio 1936, soldati, donne, bambini, armenti, fiumi, laghi e campi furono irrorati di questa mortale pioggia. Al fine di sterminare sistematicamente tutte le creature viventi, per avere la completa sicurezza di avvelenare le acque ed i pascoli, il Comando italiano fece passare i suoi aerei più e più volte. Questo fu il principale metodo di guerra.

Ma la vera raffinatezza nella barbarie consisté nel portare la devastazione ed il terrore nelle parti più densamente popolate del territorio, nei punti più lontani dalle località di combattimento. Il fine era quello di scatenare il terrore e la morte su una gran parte del territorio abissino.

Questa terribile tattica ebbe successo. Uomini ed animali soccombettero. La pioggia mortale che veniva dagli aerei faceva morire tutti quelli che toccava con grida di dolore. Anche coloro che bevvero le acque avvelenate o mangiarono i cibi infetti morirono con orribili sofferenze. Le vittime dei gas italiani caddero a decine di migliaia. È stato per denunciare al mondo civile le torture inflitte al popolo etiope che mi sono deciso a venire a Ginevra. Nessun altro all'infuori di me e dei miei coraggiosi compagni d'arme poteva portarne di fronte alle Nazioni l'incontestabile prova.

Gli appelli rivolti alla Lega dai miei delegati sono rimasti senza risposta; i miei delegati non sono stati testimoni oculari. Questo è il motivo per cui mi sono deciso a venire a testimoniare contro il crimine perpetrato sul mio popolo e a porre in guardia l'Europa per il destino che l'attende se non reagisce al fatto compiuto.


[1] Gli aggressivi biologici possono essere disseminati sotto forma di aerosol solido o liquido. La forma liquida si riferisce soprattutto alle sospensioni di microrganismi patogeni che traggono da esse gli elementi necessari alla loro sopravvivenza nell'ambiente (fattori nutritivi, umidità, ecc.). L'aerosol può essere rilasciato nell'ambiente direttamente o indirettamente. Nel primo caso vengono utilizzate adatte apparecchiature (aerosolizzatori) da posizioni ben definite sul terreno o a bordo di veicoli terrestri, natanti o aeromobili. Particolare importanza è rivestita dagli aeromobili che possono spargere agevolmente l'aggressivo volando anche a bassa quota (di norma, in senso perpendicolare alla direzione del vento) con possibilità di contaminare estensioni di terreno di centinaia di km2. [...]

La velocità di perdita di efficacia di un agente aerosolizzato è influenzata dai seguenti fattori:

- irraggiamento solare. La regione ultravioletta dello spettro solare esercita una azione germicida nei riguardi di tutti i microrganismi. Minore sensibilità a tale azione, rispetto alle cellule vegetative, hanno le spore batteriche e particolarmente quelle fungine. L'influenza negativa dell'irraggiamento solare diminuisce generalmente con l'aumentare del tasso di umidità relativa. Aerosol batterici in forma liquida appaiono più sensibili alle radiazioni di quelli in forma di polveri secche... [...]

Tratto da "Sistemi di guerra biologica - Le armi"

Nota: le allocuzioni di Hailé Selassié sono riportate all’interno del libro di L. Mazzoni, "Hailé Selassié I. Discorsi scelti 1930 -1973", 2011.

Fonte: polyarchy.org


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Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 17 giugno 2012

Ingegneria sociale e geoingegneria: dieci domande e dieci risposte

Ci sono due modi per conquistare e sottomettere una nazione ed il suo popolo. Uno è con la spada, l'altro è controllando il suo debito". (John Adams, 1735-1826, secondo Presidente degli Stati Uniti d’America)

Assistiamo ad una crisi economica sempre più grave: il governo Monti riuscirà a risolverla o, almeno, a contenerne gli effetti più dannosi e dirompenti?

No. L’esecutivo presieduto dal fantoccio Mario Monti non ci riuscirà, perché ha ricevuto l’incarico di affossare il sistema produttivo italiano, inasprendo a dismisura la pressione fiscale. Sta svolgendo questo compito in maniera molto efficace: la situazione economica e sociale si aggrava ogni giorno di più. Il burattino della Bocconi, fingendo di voler favorire la ripresa, agisce con successo, ad esempio svendendo il patrimonio immobiliare e mobiliare dello stato, per trasformare l’Italia in un paese del Quarto mondo.

In Spagna le banche stanno fallendo. Bisogna temere che il sistema creditizio italiano sarà investito da un analogo tracollo?

Bisogna distinguere: è vero che alcuni piccoli istituti navigano in cattive acque, ma le grandi società bancarie fingono di fallire per evitare di introdurre liquidità sul mercato e per ricevere cospicui “aiuti” dalla Banca centrale europea. Questi fondi vengono poi investiti in titoli di stato, contribuendo ad incrementare il debito pubblico che è inestinguibile ed il cui peso grava sui cittadini già tartassati.

I prestiti che la Banca centrale europea ha accordato alla Spagna saranno in grado di salvarla dal fallimento?

No. In primo luogo il denaro prestato va restituito con gli interessi che le banche ed i governi scaricano sulla collettività, inoltre è tutta una simulazione: gli istituti di credito, attraverso il sistema della riserva frazionaria, possono aprire linee di credito con soldi virtuali. Se i debitori non rendono la somma con gli interessi, si appropriano di beni e titoli dati come garanzia. Di fatto, la crisi finanziaria è fittizia: la stretta creditizia è un cappio per strangolare l’economia reale. Lo sconquasso è un presupposto per convincere i vari stati a cedere la propria residua sovranità ad organismi europei. Le stesse speculazioni selvagge della finanza internazionale, se arrichiscono i profittatori, dall’altro sono un ottimo pretesto per spremere sempre di più i contribuenti e per distruggere intere nazioni: infatti nessun esecutivo, pur deplorando che i tassi dei titoli statali crescono in modo spaventoso, costringendo a pagare fior di interessi, ha mai deciso di eliminare il perverso sistema del debito pubblico, causa di quasi tutti i mali. Anzi, si sta discutendo l’introduzione degli eurobond, titoli del debito europeo: se il balzano progetto sarà attuato, sarà il colpo di grazia. Si sono pure inventati il M.E.S., il cosiddetto Meccanismo europeo di stabilità, un diabolico sistema che finanzierà i paesi prossimi alla bancarotta, concedendo loro i soliti prestiti ad usura. Le risorse finanziare di questo Fondo, amministrato da una combriccola esonerata da qualsiasi responsabilità, proverranno dagli stati dell’Unione europea, forzati ad alimentarlo con ingentissime quote delle loro entrate fiscali. In poche parole, il debito sarà "nutrito" ed incrementato dal debito, in una spirale senza fine, mentre le istituzioni europee scorticheranno i popoli, imponendo politiche di austerità. Va ricordato che nessuna politica di austerità e neppure i tagli alla spesa pubblica, amesso e non concesso che “politici”, burocrati e funzionari, intendano rinunciare ai loro immondi privilegi, potrà mai riequilibrare i conti e spingere il debito pubblico al di sotto del prodotto interno lordo, poiché il debito, per sua stessa natura, implica l’insolvenza. E’ come una bomba ad orologeria.

Si profila un’egemonia tedesca in Europa?

E’ possibile, ma sarà effimera. Anche la Germania sarà prima o poi sacrificata dalla cricca mondialista sull’altare del Nuovo ordine mondiale che aborre le patrie. E’ imminente semmai la centralizzazione del potere economico e finanziario, con gli stati ridotti a province dell’Impero europeo. Anche l’Europa, però, è destinata a diventare una satrapia del superstato tirannico mondiale, come auspicato anche dal Movimento 5 stelle, forza organica al detestato sistema mondialista. [1]

Con tutte queste politiche folli, però, non si impedisce la cosiddetta crescita?

Certo, ma è quanto il sistema vuole: la crisi del ‘29 fu causata soprattutto dall’improvvisa e drastica diminuzione di circolante. Ciò portò al fallimento di piccole banche, di imprenditori e società che dipendevano da prestiti a basso interesse. Con la recessione si crearono le premesse per rafforzare i principali cartelli creditizi ed industriali nonché per costringere le masse di diseredati a dipendere dalle elemosine statali.

Che ruolo riveste, in questo scenario di stagnazione, il crollo del mercato immobiliare?

Il processo economico prevede l’alternanza di due fasi: un periodo in cui si concedono mutui ad interessi favorevoli sia alle aziende sia ai cittadini. Il denaro viene impiegato per acquistare per lo più immobili o beni di lusso: alloggi, ville, fabbricati, fuoriserie, panfili, preziosi… Si crea una situazione espansiva, di benessere diffuso, di fiducia nel mercato e nel capitalismo. Segue un ciclo in cui, con qualche pretesto, si contrae la disponibilità monetaria, non vengono più accesi mutui o, se vengono aperte delle linee di credito, si pretendono tassi esorbitanti. I tributi sempre più gravosi, il taglio di stipendi, pensioni, provvidenze sociali, l’inflazione ed una normativa vessatoria soffocano le imprese ed i contribuenti: il ceto medio si proletarizza, si ingrossano le schiere di disoccupati e di poveri. In ogni dove serpeggia il malcontento che porta a proteste, scioperi, tumulti…

Molti confidano nel "Movimento 5 stelle": ritengono che potrà risanare la politica e l’economia con una lotta strenua contro la corruzione, gli sprechi e l’evasione fiscale.


E’ una truffa! Grillo ed il "Movimento 5 stelle" appartengono allo stesso apparato che danno ad intendere di voler combattere. Infatti, nel programma del partito dominato dal tragicomico genovese, non si trova traccia di temi quali l’abolizione del signoraggio bancario e della geoingegneria illegale e clandestina che risucchiano quasi il 100 per cento delle risorse provenienti dalle imposte dirette ed indirette. E’ vero che qualche proposta del programma è condivisibile (ad esempio, il rifiuto di costruire nuovi inceneritori e del nucleare), ma è necessario inserire qualche idea che attragga e convinca l’ellettorato, altrimenti quale sarebbe la differenza tra Grillo ed un partito tradizionale? Chi voterebbe più i Grillini? Non si può escludere che, considerando l’attuale trend, l’uomo di paglia della Casaleggio occuperà presto il Parlamento con un suo plotone. Potrebbe essere formato un governo, a guida Montezemolo, di stampo tecnocratico e totalitario, dietro parvenze di “democrazia diretta”.

A proposito di elusione ed evasione fiscale, bisogna ribadire che è un altro argomento pretestuoso: mentre piccoli commercianti, artigiani, agricoltori, cittadini protestati, proprietari della prima casa etc. vengono angariati da un fisco rapace ed iniquo, i grandi capitali al massimo sono sfiorati. Recentemente l’ufficiale della Guardia di Finanza Rapetto, ha scoperto un’evasione pari a 95 miliardi (!), perpetrata dalle società concessionarie che monopolizzano il gioco d’azziardo in Rete. Ebbene, Rapetto è stato costretto a dimettersi e le concessionarie hanno versato, per decisione del giudice, solo 2,5 miliardi, usufruendo di uno sconto abnorme!

Che cosa ci si deve dunque aspettare per il futuro?

E’ difficile elaborare previsioni credibili, ma, senza dimenticare che il piano finale ideato dalle élites potrebbe essere sventato o fallire per qualche ragione più o meno imponderabile, si può preconizzare un ulteriore peggioramento del quadro, forse anche a causa delll’innesco di una Terza guerra mondiale, con annessi e connessi.

Qual è il rapporto tra la disastrosa situazione economico-sociale e le attività chimico-biologiche? Quali sono i veri interessi e scopi dei banchieri internazionali che dominano il pianeta?

In verità, la stagflazione è un potente strumento di ingegneria sociale, ossia i processi economici servono a creare i presupposti di un nuovo assetto, con classi depauperate o distrutte, interi ceti che perdono coesione, reddito e diritti a vantaggio del sistema-Leviatano. Il tutto, mentre i media di regime distraggono e plagiano l’opinione pubblica, con campagne di pura disinformazione: ad esempio, subissano il pubblico con servizi artefatti sui presunti crimini di Assad in Siria, in modo da persuadere la gente a sostenere, anzi a chiedere un intervento militare della N.A.T.O. “per esportare la democrazia” nello stato medio-orientale. Le guerre, tra l’altro, sono spesso state usate come mezzo al fine di distogliere l’attenzione dei cittadini dai problemi interni, per galvanizzare i popoli, inoculando in loro il virus del nazionalismo. I conflitti, oltre ad essere proficui per le industrie belliche, provocano sconvolgimenti che portano a ridisegnare l’ordine politico, secondo i fini perversi delle classi dirigenti. Ab chaos ordo. Intanto la Biogeoingegneria, approfittando dello sfacelo che obbliga ad occuparsi di come sopravvivere, viene attuata con crescente intensità per gettare le fondamenta del “Mondo nuovo”.

Bisogna infine precisare che i banchieri internazionali, pur potentissimi, spregiudicati ed immorali, non sono coloro che controllano il mondo: anch’essi, come intermediari, sottostanno ad una cupola che non ha a cuore il denaro ed alla quale interessa solo in parte il dominio, poiché persegue un altro scopo… Questo, però, è un altro discorso.

[1] Giustamente l’amico Corrado, a proposito delle valutazioni del pur benemerito parlamentare britannico Nigel Farage, si domanda: “Come credere che tutto quello che sta succedendo serva solo a rafforzare la Germania a danno degli altri stati europei?”. Si legga Fra crisi economica, euro, intrighi… , 2012.


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martedì 12 giugno 2012

Scie chimiche e modificazioni genetiche

In articoli come “Mutanti”, “La questione silicio”, “Scie chimiche e homo novus”, “Morgellons: singolari correlazioni”, avevamo già affrontato il tema dell’ibridazione genetica che risulta essere uno degli obiettivi precipui delle operazioni chimico-biologiche. Pubblichiamo ora una ricerca molto avanzata, tratta dal libro “Uomini o dei?”, in cui è indagato tale inquietante risvolto. Lo studio, le cui conclusioni, a nostro parere, sono plausibili, è la riprova che le ipotesi formulate tempo fa trovano delle precise corrispondenze, dei significativi riscontri, purché si intenda investigare senza pregiudizi. Ringraziamo l'amico TheAntitanker per la preziosa segnalazione.

Da qualche decennio è in atto un’operazione d'irrorazione tramite aerei privi di insegne (ma anche per mezzo di velivoli non identificabili come aerei) e sorvolanti zone al di fuori d’ogni rotta, di ampie porzioni di cielo, tramite una sostanza biancastra che a prima vista è confondibile coi gas di scarico. Tale scia (persistente o meno, n.d.r.) si espande e riempie nel giro di qualche ora vaste porzioni di cielo. Talvolta i velivoli agiscono in gruppo, disegnando varie forme geometriche (anche circolari) e spesso griglie. Le autorità bollano tutto come fantasie, mentre alcuni studiosi indipendenti, analizzando la composizione chimica di tali scie, hanno rinvenuto elementi più o meno tossici all’inalazione come alluminio, bario e silicio.

Scopi dell’irrorazione sembrano essere aumentare la conducibilità e, contemporaneamente, ridurre l'umidità atmosferica per facilitare le trasmissioni militari, influire negativamente sul metabolismo umano per portare utili alle multinazionali farmaceutiche e tentare di controllare il clima.

Il motivo principale, però, sarebbe ibridare l’uomo. Il silicio sarà trattato più avanti, mentre i motivi per cui sono impiegati il bario e l’alluminio sono chiariti di seguito. Il bario è un metallo molle di colore bianco argento che non si trova mai puro in natura a causa della sua forte reattività con l'ossigeno dell’aria e con l'acqua. All'aria rapidamente si ossida trovandosi comunemente sotto forma di ossido di Bario (BaO).

Si definisce idratazione l'interazione fra l'acqua ed una sostanza disciolta in essa, per cui si può disciogliere Ba in atmosfera (dove si trova l’acqua sotto forma di vapore acqueo), idratando quindi Ba e ottenendo idrossido di bario Ba(OH)2. La formula della reazione è Ba+2(H2O) -> Ba(OH)2+H2. L’idrossido di bario è esattamente il composto riscontrato nelle scie chimiche.

Le formule degli idrossidi sono sempre caratterizzate dalla presenza di uno o più raggruppamenti OH (gruppo ossidrile), che presenta una valenza pari a 1. La formula di un idrossido è sempre costituita da un solo atomo di metallo (in questo caso Ba) seguito da tanti raggruppamenti OH quant'è la valenza del metallo (che è 2), per cui l’idrossido di Bario Ba(OH)2 ha valenza -2, tendendo quindi a legarsi a 2 atomi di H per originare 2 molecole d’acqua, il che lo rende una base molto forte. A temperatura ambiente si presenta come una massa cristallina bianca semitranslucida inodora, molto caustica e tossica.

La foto seguente evidenzia un effetto d’iridescenza dato dal Ba(OH)2.

Dato che è una delle basi più forti, l’idrossido di bario può essere usato in una idrolisi alcalina (o basica che dir si voglia). I perossidi sono composti chimici contenenti il gruppo caratteristico formato da due atomi di ossigeno uniti da un legame covalente semplice (legame O-O). Essi contengono un atomo di ossigeno in più rispetto agli ossidi corrispondenti: infatti il legame covalente tra i due ossigeni crea una sorta di competizione tra le nuvole elettroniche dei due ossigeni, portante il loro numero di ossidazione da -2 (numero di ossidazione dell'ossigeno nella quasi totalità dei suoi composti) a -1. Il più comune di essi è il perossido di Idrogeno, meglio noto come "acqua ossigenata", di formula H2O2, della quale è ben nota l'aggressività in quanto potente disinfettante per uso esterno pur in concentrazione bassa. Il perossido (o biossido) di Bario ha formula BaO2.

L'alluminio puro in polvere è facilmente infiammabile all'aria e molto reattivo in acqua, con produzione di Idrogeno. Esso entra nel metabolismo cerebrale provocando l’Alzheimer e demenza precoce.

Nelle scie chimiche riscontriamo prevalentemente idrossido di bario, alluminio, composti organici e silicio, che svolgerebbero le operazioni di modifica dell’R.N.A. con creazione di un aggancio esterno e di modifica del D.N.A. con innesto di silicio.

Analizzando la parte dell’agroglifo di Chilbolton che riguarda un presunto D.N.A. anomalo, si nota il filamento a sinistra che presenta 6 coppie per giro, diversamente da un filamento standard che ne presenta 10. La rappresentazione spaziale di tale filamento si giustifica, se esso è polimerizzato in 2’5' diversamente dal normale 3’5’. Il D.N.A. non può esistere in tale forma perché il suo zucchero (deossiribosio) manca dell’O in posizione 2’ necessario per procedere all’idrolisi alcalina e quindi per ottenere il legame 2’5’. Il filamento è quindi un R.N.A. alternativo al 3’5’, che chiamerò RNA 2’5’.

Talune ricerche pubblicate mostrano che un RNA2’5’ formerà una doppia spirale, ma tende a rimanere a filamento singolo. Altre ricerche investigano l’uso di RNA2’5’ come agente antivirale. Ricordo che gli esperimenti sull’origine della vita condotti da Leslie Orgel negli anni ‘80 del XX secolo indicarono che l’R.N.A. polimerizza sovente in due forme differenti, vale a dire 2’5’ e 3’5’, e non esistono certezze sul motivo per cui la forma 3’5’ sembra prevalere.

Il RNA2’5' potrebbe rappresentare un’alternativa all’RNA3’5’ o al D.N.A. esistente sulla Terra. Gli acidi nucleici 2’5’ sono menzionati raramente nella letteratura e da nessuna parte è riportato che formano una spirale a filamento singolo con 6 basi per giro.

La logica alla base dell’intervento genetico è quella di fornire un aggancio esterno alla genetica, per cui occorre un R.N.A., perché esso può polimerizzare sia in forma 2’5’ che 3’5’ e quindi è in grado di fornire un’entrata/uscita. Il suo zucchero (il ribosio) ha cioè due mani disponibili in corrispondenza del carbonio in posizione 2’ e 3’, diversamente dal D.N.A. che dispone del solo carbonio in 3’. Nell’ R.N.A. il carbonio in 3’ è quello esterno alla struttura e per questo candidato a fungere da link, mentre il carbonio in 2’ garantirà la struttura del filamento. Occorre quindi idrolizzare alcalinamente l’R.N.A., mentre il D.N.A. può mantenersi, originando così una struttura ibrida formata da un filamento di D.N.A. normale e uno di R.N.A. modificato, che è quanto si riscontra nell’agroglifo di Chilbolton.

L’idrossido di Bario BA(OH)2 opera l'idrolisi alcalina della catena R.N.A. ottenendo appunto un R.N.A. 2'5', dopodiché rimane il bario in forma pura non assimilabile dall'organismo che viene espulso.

L'alluminio reagisce con l'acqua della reazione idrolitica, fornendo Idrogeno che si combina col gruppo OH in posizione 3' lasciando scoperto il C in 3’.

Ora al C3' un enzima apposito (il materiale genetico rinvenuto nelle scie chimiche) fissa il silicio in un legame SiC al carburo di silicio o carborundum ed un ulteriore idrogeno completa la valenza del silicio, rendendolo stabile.

Il risultato è C3'-Si-H.

In pratica il C2' serve alla polimerizzazione, mentre il C3' serve ad un eventuale collegamento esterno in tre modalità differenti:

1) si può adescare H, avendo a disposizione Si con 3 legami;
2) si può usare Si così com'è, in quanto ha valenza 4 (in figura sono evidenziate le possibili ulteriori valenze);
3) si può attuare una vulcanizzazione perossidica a temperatura ambiente (quella del corpo umano!), dove l’alluminio svolge la funzione di catalizzatore metallico come sostituto di stagno o platino, tra il SiH dell’R.N.A. ed un polimero siliconico.

Probabilmente si possono usare più modalità contemporaneamente per collegare una strumentazione esterna (nanorobot, computers, interfacce), trasmettere/ricevere tramite il silicio (onde radio, localizzazione satellitare), caricare informazione genetica con un viron (per modificare il D.N.A. normale oppure intervenire geneticamente in qualsivoglia maniera, come prospettato nel nanocomputer molecolare di Shapiro dove si può associare informazione genetica all’R.N.A.).

È’ da tener presente che già un R.N.A. generico, per sua natura instabile a causa del doppio ossidrile in C2’ e in C3’, può funzionare bene, quando esegue gli ordini del D.N.A. senza variazioni; interpretare gli ordini del D.N.A. in maniera errata (cioè incontrollata); causare la rottura della catena stessa dell’R.N.A. e quindi autodistruggersi, aprendosi nei suoi filamenti. Se ne deduce la possibilità d’uso come arma biologica già in forma non modificata e l’intervento esposto rende bene l’idea del possibile uso da parte di un’élite scientifico-militare.

L'argomento non è stato trattato, ma anche i cibi O.G.M. potrebbero giocare un ruolo non secondario nel programmare il D.N.A. con istruzioni note solo agli artefici.

Per quanto riguarda il D.N.A., l’idrossido di bario BA(OH)2 denatura il D.N.A. (cioè separa i due filamenti) e depolimerizza la singola catena (cioè la interrompe), idrolizzando (cioè acquisendo atomi di H che si combinano con la sua doppia valenza OH, generando acqua). A seguito della denaturazione (la separazione dei filamenti), uno dei filamenti può accoppiarsi con l’R.N.A. modificato.

L’azione dell’idrossido può essere fatale per il D.N.A. e questo sembra non auspicabile per i manipolatori, ma comunque si gioca coi grandi numeri e l’importante è che si abbia un qualche risultato. Tutto questo non è compiuto in laboratorio con campioni certi, dosaggi certi e controllando minuziosamente la reazione, ma è eseguito sul campo tramite le scie chimiche dove tanti sono i fattori difficilmente controllabili che intervengono. Pur tuttavia vi sono delle condizioni necessarie da soddisfare.

L’idrossido di bario è un ossidante talmente potente che, a contatto con D.N.A./R.N.A., tende a distruggerli. Porto ad esempio un altro potente ossidante, il perossido d’Idrogeno comunemente chiamato acqua ossigenata. Questa nelle tecniche cosmetiche tricologiche aggredisce la cheratina del capello rendendolo biondo, mentre molto diluito serve come disinfettante.

Così l’idrossido di bario viene grandemente rarefatto quando precipita al suolo a seguito d’irrorazione con le scie chimiche ed il suo effetto è diluito in modo tale che può agire sull’R.N.A. e magari risparmiare il D.N.A., oppure distruggere malauguratamente il D.N.A., senza provocare la morte istantanea dell’organismo. Il suo è cioè un effetto incisivo ma blando quanto basta.

Il problema maggiore si pone nei riguardi dell’alluminio perché esso, diversamente dal bario, si accumula nell’organismo e lo sottolinea il verificarsi di sindromi ad esso collegate.

Non tutti gli acidi nucleici subiscono l'inserzione di silicio, inserzione che forse non è necessaria o auspicabile; questo viene eseguito convenientemente dall'enzima.

Ipoteticamente la struttura in esame D.N.A./R.N.A. 2’5-Si si riprodurrebbe attraverso una fase di duplicazione nella quale i due filamenti si dividono. Il filamento D.N.A. in un processo di trascrizione crea un filamento R.N.A. uguale a sé stesso, cioè un R.N.A. normale che può essere successivamente manipolato. Il filamento RNA2’5’-Si, secondo un processo di trascrizione inversa, si accoppia con un filamento D.N.A., fornendogli la propria informazione, contrariamente a quanto succede nella trascrizione dove è il D.N.A. a fornire l’informazione per la creazione di un nuovo filamento.

Il risultato è di nuovo la struttura DNA/RNA2’5’-Si.

Una conseguenza di tutto questo potrebbe essere la sindrome di Morgellons (più diffusa in quei paesi, come gli Stati Uniti d’America, in cui il consumo di cibi transgenici è maggiore, n.d.r.).


Studio tratto dal libro: Uomini o dei?


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venerdì 8 giugno 2012

Alzheimer all over the world

Il breve ma icastico articolo che pubblichiamo denuncia il progressivo rimbecillimento del genere umano perseguito dalla feccia industrial-militare. Per le considerazioni circa questa scellerata operazione, rimandiamo al testo pubblicato da "Freeskies", i cui estremi sono riportati in calce.
Ecco che cosa ci sta succedendo ed ecco per quale ragione.

La ragione è la seguente: i criminali che comandano il mondo (bisogna pensare ad un dietro le quinte, dove le decisioni sono prese da una cricca di mafiosi) non vogliono che i cittadini pensino in modo critico o agiscano in modo incisivo. Così danneggiano ed avvelenano l’ambiente.

Soffriamo tutti di disturbi più o meno gravi a causa della massiccia e quotidiana assunzione di ALLUMINIO, assunzione che dura ormai da almeno quindici anni.

Così ognuno di noi ha ora l'equivalente della malattia di Alzheimer: a causa della dispersione graduale di alluminio tra il 1992/93 e 2003, non siamo consapevoli che stiamo vivendo un serio pregiudizio dei nostri processi mentali e della nostra capacità di concentrarci e di pensare e di comportarci in modo efficace.

Il paziente affetto dall’Alzheimer non riesce a ricordare le cose, non può esprimersi e spesso resta immobile a fissare il mondo attorno a sé, senza capire. Questo è il modo in cui stiamo tutti diventando. Guardate le persone intorno a voi!

Nel periodo intercorso tra il 2000 ed il 2003, molte persone dichiaravano che la loro memoria si stava indebolendo. Oggi, invece, la gente non sembra più essere consapevole del deterioramento delle abilità cognitive. E’ per questo motivo che abbiamo bisogno di prestare attenzione, di rimanere vigili, consci di quanto sta accadendo. Una volta che un cambiamento è occorso, tendiamo a considerare la nuova condizione come un fenomeno normale. Dobbiamo prestare attenzione e abbiamo bisogno di ricordare.

Potremmo cominciare a riccorrere a tutti i rimedi più costosi per tentare di contrastare l'Alzheimer, ma ciò di cui l’umanità intera ha bisogno è fermare le operazioni chimiche. Ora! E’ necessario mobilitarsi, adoperarsi, agire.

Fonte: fourwinds10.net

Articoli correlati:

REUTERS, Aluminum, silica in water affect Alzheimer's risk, 2009
Freeskies
, Incapaci di ricordare, valutare, comunicare, 2012


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sabato 2 giugno 2012

Terremoto in Emilia: che cosa è successo?

Sit eis terra levis.

Che cosa

Terremoto in Emilia di magnitudo pari a 5,9 gradi della scala Richter

Quando e dove

20 maggio 2012 ore 04:03:52 in Finale Emilia, coordinate 44,89 N, 11,23 E, ad una profondità di 6,3 Km. Successivamente sono state rilevate nuove scosse : di 4,8 (alle 02:06), di 5.1 (alle 02:07), di 4,3 (alle 02:11 e alle 02:12) e di 4,0 (alle 02:35 e alle 02:39). Una nuova forte scossa tellurica di 4,9 è stata avvertita a partire da San Felice sul Panaro alle ore 05:02. Altre sussulti di notevole intensità si sono avvertiti alle ore 11:13, 15:18 e 15:21 rispettivamente di 4,2, 5,1 e 4,1 a Finale Emilia, Vigarano Mainarda e Bondeno. Alle 19:37 dello stesso giorno si è verificata inoltre un nuovo episodio di magnitudo 4,5 con epicentro nei pressi di Bondeno. Un'altra scossa di 4,1 è stata registrata il 22 maggio alle 16:37 con origine in Finale Emilia. Il 23 maggio alle 23:41 un'altra forte scossa di magnitudo 4,3. Il 29 maggio alle 09:03, una nuova scossa molto violenta di magnitudo 5,8 è stata avvertita in tutto il Nord Italia: l'epicentro è situato nella zona compresa fra Mirandola, Medolla e San Felice sul Panaro. A quella delle 9:03 sono seguiti altri eventi notevoli sempre in data 29 maggio: una alle 12:56 di magnitudo 5.3 ed una alle 13:01 magnitudo 5.1.

Perché

Si può ipotizzare che i sismi siano le conseguenze di attività umane, quali le seguenti:

- trivellazioni del sottosuolo per estarrre gas naturale

- stoccaggio di gas e di biossido di carbonio nelle viscere della terra

- frantumazione delle rocce, il cosiddetto fracking, tecnica che consiste nell’iniettare ad alta pressione delle sostanze chimiche e tonnellate d'acqua negli strati litici per favorire il rilascio di gas. Il pozzo può correre orizzontalmente, in profondità, per svariate centinaia di metri. Si scatenano dei microterremoti, spaccando la roccia da cui si sprigiona il gas. Qualche volta la roccia triturata finisce nelle falde idriche, talora le acque di scarto si iniettano di nuovo sotto terra deliberatamente, in alcuni casi il gas risale fin negli impianti domestici, uscendo dai rubinetti delle abitazioni, come spiega Josh Fox nel suo documentario di denuncia “Gasland”. Il fracking o hydraulic fracturing è una tecnica che è stata ideata dalla Halliburton, la società che appartiene allo spaventoso DicK Cheney, ex vicepresidente degli Stati Uniti.



Gli indizi e le “coincidenze”

- L’epicentro dei sommovimenti è prossimo o coincidente con i siti in cui sono ubicati i pozzi per le trivellazioni.
- Aumento esponenziale dei terremoti, a partire dal 2003, anno in cui cominciarono le perforazioni ed anno in cui vennero aggiornate le mappe sismiche per l'Emilia.
- Alcuni giorni prima del disastroso evento, per la precisione il 15 maggio, il governo ha emanato un decreto con cui si è sancito che sono i cittadini che devono assicurarsi contro le calamità “naturali”.
- Molti abitanti delle zone colpite hanno visto dei lampi e delle fiammate (gas), poco prima del sommovimento tellurico. Hanno altresì avvertito odore di gas additivato e notato che dal terreno affioravano dei liquidi misti a fango.
- La zona era stata scelta per la costruzione di una centrale nucleare, per la precisione ad Ostiglia, in provincia di Mantova. Non si decide di erigere degli impianti atomici in regioni ad alto rischio sismico.
- Verso la fine del mese di maggio varie “prestigiose” testate italiche hanno pubblicato avventati e superficiali articoli di disinformazione per tentare di smentire le ipotesi, le conclusioni e le testimonianze relative ad una sequenza di terremoti di natura presumibilmente artificiale. E’ la solita excusatio non petita, culpa manifesta che, se non dimostra la mala fede degli estensori, è per lo meno sospetta. Tra l’altro è significativo che il compito di ridimensionare e contestare sia stato affidato dal sistema non solo ai classici disinformatori che gestiscono blog negazionisti, ma appunto a scribacchini di quotidiani nazionali. E’ arrivato il settimo cavalleggeri a dar manforte ai bloggers impegnati per lo più nell’occultamento delle attività illegali di geoingegneria.
- La prima violenta scossa non è stata seguita da uno sciame sismico, con episodi via via meno intensi, ma da un altro sommovimento di magnitudo pressoché identica. Questa è un’anomalia che induce a propendere per l’artificialità del terremoto.
- Il poco tempo prima del sisma la Francia ha approvato un provvedimento per vietare il fracking.

Alcune considerazioni

Esaminando il problema nel suo complesso, si è inclini a ritenere che la ridda di fenomeni sismici non sia stata deliberatamente causata, a differenza di altri disastri, quanto la conseguenza di interventi che hanno minato un equilibrio già fragile. Non si può affermare che la regione, pur essendo una pianura alluvionale, non è soggetta ad eventi tellurici, ma si ha la netta impressione che le perforazioni e lo stoccaggio nel sottosuolo di gas e CO2, abbiano provocato il cedimento delle faglie, innescando una reazione a catena. Le attività estrattive, anche senza il fracking, sono state la classica goccia che hanno fatto traboccare il vaso. Così, se si prescinde pure dal possibile uso di esplosivi, sempre al fine di favorire l’estrazione di combustibili fossili, si delinea un quadro di precarietà tettonica. Qualche ricercatore ha pensato ad una sinergia distruttiva fra trivellazioni ed attività dei riscaldatori ionosferici (H.A.A.R.P.).: è prematuro pronunciarsi su tale correlazione, ma è un dato incontrovertibile che i diagrammi del magnetometro risultavano censurati con la solita banda nera nelle ore precedenti il terremoto. Sono state rilevate poi altre aberrazioni, come l’interruzione delle comunicazioni wi-fi ed UMTS, segno di importanti interferenze elettromagnetiche. Comunque sia, non sono pochi gli scienziati che chiamano in causa le operazioni estrattive all’origine negli Stati Uniti, in Francia ed altrove di sismi contraddistindi da una magnitudo più o meno elevata. Le aziende di prospezione geologica usano questa tecnica del fracking da alcuni anni ed anche quelle impegnate sul territorio italiano descrivono le metodologie in uso, sottacendo lo scomodo termine "fracking", ovviamente. Il biossido di carbonio è uno dei composti impiegati nella frantumazione delle rocce: non a caso, il funesto governo italiano, sulla base di una direttiva europea, si è con zelo allineato, disponendo il deposito di CO2 proprio nelle aree squassate dai movimenti tettonici di questo periodo. La fuoriuscita di materiali fangosi, frammisti a gas, è un effetto peculiare della frantumazione. Le affrettate smentite o i silenzi imbarazzati delle multinazionali, interpellate sui loro pericolosi ed inquinanti interventi, si sommano alle isteriche reazioni dei disinformatori a tal punto da spingere a convincersi che è stato toccato un nervo scoperto.


Fonti, documenti, approfondimenti

Sono innumerevoli le fonti e gli articoli che dimostrano il nesso tra squilibri tettonici ed interventi umani. Tra i documenti sul tema, proponiamo i seguenti che ci sembrano i più probanti ed incisivi.

ll Fioba (Massimo della Schiava, disinformatore geologo impiegato nelle discariche), ci fornisce la prova che AleannaResources perfora l'Emilia terremotata, mentre sul sito dell'azienda, il video parla chiaro: usano il fracking, checché ne dica della Schiava.

Il terremoto è stato provocato dal fracking: falso

Il fracking è una tecnica che serve ad aumentare il grado di fratturazione delle rocce poco permeabili tramite l'iniezione di fluidi in pressione, al fine di aumentare e facilitare l'estrazione di petrolio, gas, ecc. In primis non ci sono fracking attivi in italia ne (sic) tantomeno in pianura padana, in quanto le rocce sono già fratturate (calcari, torbiditi con caratteristiche quindi per l'estrazione tradizionale) e non a bassa permeabilità tale da necessitare tale tecnica. Poi se anche fosse stata effettuata una perforazione non autorizzata e fosse stata messa in atto tale pratica i segnali sismici sarebbero stati facilmente riconoscibili (sia in frequenza che in magnitudo) in quanto studiati nei campi geotermici di tutto il mondo sin dagli anni '70. Inoltre tutte le perforazione per idrocarburi e similari vengono autorizzate dal Ministero dell'Ambiente. Come si può vedere sul sito, le uniche perforazioni autorizzate sono ormai datate e ultimamente sono stati autorizzati i permessi di ricerca (tipo AleAnna) per i quali non si fanno tramite perforazioni ma tramite prospezioni geofisiche che, per i profani, si svolgono in superficie tramite l'analisi delle onde rifratte e riflesse registrate da un lungo stendimento di sismometri e prodotte da una sorgente [chiaramente per arrivare a 2/3 Km di profondità ci vuole un po (sic!) di esplosivo (sic) come sorgente sismica, ma è la tecnica che si usa da sempre e non fa danni
".

Se lo garantisce il Fioba, possiamo dormire sonni tranquilli...

Come il Fioba, altri portavoce del sistema, inclusi i gazzettieri di "Focus", la rivista pseudo-scientifica, "La Stampa", "Il Corriere"... si sono arrabattati a scrivere articoli in cui negano che in Italia sia praticato il fracking. Tuttavia le loro affermazioni apodittiche non sono suffragate in nessun modo: sono dei dogmi in cui bisogna credere. Peccato che sia la ricerca sia la raccolta di testimonianze in loco sconfessino gli asserti degli occultatori. Tra l’altro se sono “esperti” come Bario Tozzi et al. ad ammannire le versioni ufficiali, sorge il fondato dubbio che si tratti della solita propaganda tanto reboante quanto falsa. Infatti coloro hanno sempre istituzionalmente mentito, ad esempio a proposito della Geoingegneria: non si vede perché, in questa occasione, dovrebbero diffondere la verità.

Video delle perforazioni con descrizione in italiano (dal minuto 3:40) (AleannaResouces)

Video delle perforazioni con descrizione in inglese (dal minuto 3:40). La versione in lingua originale cita testualmente il fracking come metodo di perforazione. Non a caso AleannaResouces ha disabilitato [1] l'accesso al contenuto, che però è visionabile da un nostro server. Infatti prevedevamo che il filmato sarebbe stato rimosso, in quanto prova regina dell'uso del fracking in Emilia.

Il filmato censurato da AleannaResources è disponibile sul nostro tanker-enemy.tv.

Coordinate del sisma: Location 44.814°N, 11.079°E (M5.8 è proprio in mezzo ai quattro siti AleannaResouces).
Magnitude 5.8 - NORTHERN ITALY - 2012 May 29 07:00:03 UTC

Terremoto 20 maggio 2012 a Quistello - Lampi dal suolo un istante prima della scossa.

Intanto qualcuno lanciava l'allarme alcuni anni addietro. Maria Rita D'Orsogna, ricercatrice presso la California State University di Los Angeles, illustra i problemi e le conseguenze ambientali e sociali dell'estrazione e della lavorazione del petrolio in Italia.

Video del 2009 su Arcoiris TV - You-Tube

Mappa dei siti estrattivi in Italia

Un gruppo di studio coordinato dal prof. Franco Ortolani, Ordinario di Geologia all'Università di Napoli, ha pubblicato una ricerca per valutare eventuali correlazioni fra i recenti eventi sismici in Emilia Romagna e le attività petrolifere in corso da vari anni in quella zona.

Presentazione della ricerca dell'Università di Napoli. Il PDF originale.

14 aprile 2011, 0:05 - Un comitato contro la trivellazione del territorio - Da Masi Torello la preoccupazione per il fenomeno della subsidenza

Masi Torello. Da qualche giorno sono comimciate nelle campagne attorno a Ferrara le operazioni di ricerca di giacimenti di metano per opera di una società statunitense, la Aleanna Resources. Il territorio interessato è molto vasto, riguardando i comuni di Ferrara, Copparo, Formignana, Masi Torello, Voghiera e Ostellato. In questa prima fase la società ha costruito una cartina mineraria del sottosuolo, creando dei micro terremoti con particolari camion. Tutto avviene con l’autorizzazione accordata dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione.

E’ previsto che questa attività possa creare danni alle tubazioni o alle strade, tanto che la società stessa promette già il risarcimento dei danni arrecati. Non è tuttavia per questi disagi che alcuni cittadini hanno promosso un comitato per uno sviluppo sostenibile del territorio, comitato denominato “Trivelle".

Segue QUI (Un comitato contro la trivellazione del territorio, 2012)

Ecco la zona del fracking: il giacimento di Medicina, tra Ferrara e Ravenna.

Il fracking causa terremoti


Per chi si fosse perso alcune precisazioni

Stoccaggio di CO2

Concessione di Coltivazione MIRANDOLA

Concessione di Stoccaggio SABBIONCELLO STOCCAGGIO

Pozzi geotermici

Piantina dell'epicentro

Autorizzazione allo stoccaggio del gas per opera del Ministero dell'ambiente

Comunque altri hanno affrontato l’argomento...

Italia: terremoti artificiali, 2012

Terremoto, Nord Italia 20 maggio 2012: faglie e stoccaggio del metano da parte di ENI, 2012

Terremoto in Emilia, si poteva prevedere?, 2012

Il terremoto in Emilia è stato provocato dall'uomo?, 2012

Terremoto in Emilia: cosa succede?, 2012

Terremoto in Emilia – Ci sono 514 pozzi perforati!, 2012

Il recente terremoto in Emilia, il fracking e ... i riscaldatori ionosferici?, 2012

Lo sciacallaggio della Aleanna Resources, 2012

AGGIORNAMENTO

Il fracking in Italia e' realta' dal 2009. Sono gli stessi dello stoccaggio Rivara, 2012


[1] Sul sito di AleannaResources, azienda di ricerca ed estrazione gas e petrolio, che ha ricevuto dal governo italiano le concessioni di perforazione sul territorio emiliano (e non solo), era presente un filmato (con descrizione in inglese), in cui si descrivono le metodologie di trivellazione adoperate. Tra queste, oltre all'uso di cariche esplosive, anche il famigerato fracking (non menzionato nella versione in italiano), tecnica bandita in diversi paesi nel mondo poiché causa di forti sismi. La versione in lingua originale cita testualmente il fracking come metodo di perforazione. Non a caso AleannaResouces ha disabilitato l'accesso al contenuto, subito dopo che noi di tanker enemy lo avevamo segnalato come pistola fumante. Il video è, però, disponibile ugualmente, previa archiviazione su un nostro server. Infatti prevedevamo che il filmato sarebbe stato rimosso, in quanto prova regina dell'uso del fracking in Emilia. Attualmente anche gli altri contenuti della AleannaResources, in precedenza ospitati sul relativo canale You-Tube, sono stati resi accessibili solo se se ne conosce il link diretto. In pratica, in questo modo, non sono disponibili sui motori di ricerca.

NOTA BENE: IL VIDEO RIMOSSO E' QUELLO IN LINGUA ORIGINALE. IL DOCUMENTO E' STATO ESPUNTO, POICHE' SI RIFERISCE DIRETTAMENTE AL FRACKING. INOLTRE, SUL SITO DI ALEANNA RESOURCES, PRIMA DI QUESTO GIOCHETTO, I DUE FILMATI, NON ERANO OSPITATI DA YOU-TUBE, MA DAL DOMINIO DI ALEANNA RESOURCES. ECCO LO SCREENSHOT REALIZZATO ALCUNI GIORNI ADDIETRO, TRATTO DAL PORTALE DI ALEANNA RESOURCES. COME POTETE BEN VEDERE, I VIDEO NON ERANO CARICATI SU YOU-TUBE.


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