mercoledì 2 luglio 2008

Aloe vera

Pubblichiamo un breve testo sulle proprietà medicamentose dell'Aloe vera, considerando che le attività clandestine ed illegali di aerosol includono purtroppo anche la diffusione di agenti biologici (virus, viron, batteri). Si precisa che i consigli di questo articolo, per nessun motivo ed in nessun caso, sostituiscono le prescrizioni e le indicazioni del proprio medico, cui occorrerà rivolgersi per qualsiasi problema di salute.

L'Aloe è un genere che comprende circa 180 specie, diffuse in massima parte nell'Africa australe, nel Madagascar ed in India. Tutte le specie hanno la caratteristica di ibridarsi tra loro anche spontaneamente. Un certo numero di specie cresce nelle Isole Mascarene, nelle Canarie e sulle coste del Mediterraneo. L'Aloe vera è una pianta succulenta con foglie lanceolate e spinose. E' specie acclimata in tutto il bacino del Mediterraneo.

La farmacopea usa il succo condensato secco delle foglie che agisce come tonico, eupeptico e colagogo, ossia facilita la produzione e l'espulsione di bile. A dosi più elevate, il succo esplica un'azione purgativa.

Sono da ricordare anche altre sue proprietà terapeutiche: l'Aloe è rigenerante, in quanto stimola la crescita dell’epitelio sulle ferite; proteolitica, poiché dissolve ed assorbe enzimaticamente le cellule morte o danneggiate, stimolando il processo rigenerativo; antiinfiammatoria; antipiretica, dando sollievo in caso di bruciore da scottature, infiammazione e stati febbrili; analgesica, fungicida, virostatica, antipruriginosa, batteriostatica, emostatica, disintossicante.

Fonti:

G. Asole, Aloe vera
Enciclopedia delle scienze naturali, Milano, 2005, s.v. Aloe
Scienze naturali, Milano, 2005, ibidem


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8 commenti:

  1. grazie per l'informazione.

    guardate come i bastardoni della nasa cercano di spiegare all'uomo della strada "strani fenomeni" nel cielo

    http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap040804.html

    http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap080610.html

    ciao e grazie

    RispondiElimina
  2. Trupho, sono dei gran bugiardi! D'altronde la NASA ha il naso più lungo di Pinocchio.

    Ciao e grazie!

    RispondiElimina
  3. Ciao Zret-Straker,
    a proposito di aloe vera ho da aggiungere un po di info:
    ==========
    L'aloe vera fa parte del genere botanico delle Aloe, già classificato nella famiglia delle "Liliaceae" ed attualmente inserito in quella delle "Aloaceae". Esso comprende una larga varietà di piante, circa 350 specie. Ne esistono specie di grandezza molto diversa, che va da quelle in miniatura a quelle di grosse dimensioni, soprattutto queste ultime sono di più frequente utilizzazione nel campo erboristico e fitoterapico; tra queste le varietà di Aloe Barbadensis Miller(l'Aloe vera citata nel post) e di Aloe Arborescens Miller sono le più note e caratteristiche.
    L'Aloe vera presenta foglie carnose e succulente di colore verde chiazzate molto ricche di gel. L'Aloe Arborescens, rispetto all'Aloe Vera ha foglie più strette e filiformi, con cuticola esterna più spessa, che permette una maggiore resistenza per adattarsi anche a clima più rigidi. L'Aloe vera attualmente risulta la varietà più conosciuta di questa specie dal punto di vista officinale. Questa situazione non dipende da motivazioni di maggior contenuto di principi attivi rispetto ad altre varietà, ma deriva solo dall'alta resa in gel delle sue grandi foglie e dalla facilità di trattamento per la trasformazione in polpa, da consumare come bevanda e come gel per uso topico. In realtà alcune molecole dotate di attività fitoterapica sono contenute in questa varietà in quantità inferiore rispetto all'Aloe Arborescens, quest'ultima però presenta foglie più piccole e rare, per cui meno adatta ad essere utilizzate industrialmente.
    ==========
    Ai nostri fini di trovare rimedi per "depurarci" dalle sostanze inorganiche presenti nelle scie chimiche, penso che l'Aloe, soprattutto la varietà Arborescens, sia indubbiamente uno dei migliori "depuratori" forniteci da madre natura. Non dimentichiamoci anche le proprietà antitumorali ... provate a chiedere a qualche immigrato brasiliano di raccontare qualche caso di suoi conoscenti in Brasile che sono guariti da un tumore grazie all'Aloe Arborescens ...

    P.S.: su questa pianta e qualche altra ne ho da raccontare ... magari se un giorno riesco a passare dal buon Corrado, gli passo un po di materiale cartaceo utile per il suo blog.

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  4. Ciao a tutti, mi occupo di aloe vera (aloe barbadensis miller) da quasi 8 anni e devo dire che è una pianta veramente fantastica, mi ha risolto un sacco di piccoli (e grandi) fastidi... ne bevo il succo ad ogni cambio di stagione per almeno 2 mesi di fila e come vibravito potrei aggiungere una marea di informazioni, ma dovrei occupare un sacco di spazio :-)

    Mi limito ad inserire il link del sito che avevo costruito parecchio tempo fa sull'argomento:
    http://web.tiscali.it/aloe4ever/


    Due precisazioni importanti però le devo fare:
    1. l'aloe contiene una sostanza che si chiama aloina che è un potente lassativo e come tale ha, se assunto per lunghi periodi, effetti negativi
    2.la ricetta "antitumorale" è stata inventata da Padre Romano Zago; funziona, ma è fatta con l'aloe arborescens.

    Infine sconsiglio VIVAMENTE le ricette fai-da-te, ma l'acquisto di prodotti già confezionati (possibilmente con tanto di certificazioni e trattati "a freddo").

    Fatemi sapere se vi servono altre info

    Un salutone

    RispondiElimina
  5. Grazie Vibravito, grazie Lexy delle preziose informazioni.

    Le proprietà antitumorali dell'Aloe arborescens sono accertate. L'operazione scie chimiche è rivolta anche alla distruzione di queste utili piante.

    In Italia, non si contano i danni all'agricoltura, all'apicoltura, alla zootecnia, al turismo etc. causati dalle scie velenose. In Liguria i frutti sono rachitici, gli ortaggi pure.

    Commossi ringraziamo.

    Ciao!

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  6. ho letto alcuni blogs di questi debunkers....sono agghiaccianti!!!
    Un bel tumore al pancreas e ce li leviamo di mezzo uno ad uno...

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  7. A proposito di Liguria e aloe, lo sapete che le zone dove cresce maggiormente una varietà di questa pianta sono proprio la Liguria e anche la Sicilia?

    Enormi coltivazioni si trovano in Arizona, nel sud del Texas, nella Valle del Rio Grande, nella Rep. Dominicana.

    Tanto per curiosità, qualcuno di voi potrebbe vrificare se quella zona è stata fatta oggetto di rilasci velenosi da parte dei soliti ignoti??

    Che tristezza però ragazzi!! Questa meravigliosa pianta esiste da migliaia di anni, ha notevoli proprietà e i medici (spportati ovviamente dall'alto) tendono a sminuirne gli effetti benefici!

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