mercoledì 17 ottobre 2007

Biforcazione: il futuro è oggi (prima parte)

Premessa

Si considerino le ipotesi, forse eccentriche e lambiccate, di questo studio solo appunto delle ipotesi, il contributo per tentare di sbrogliare una matassa intricata. Lo scenario attuale, in cui la politica sfuma nell’esopolitica, mentre si susseguono eventi sempre più sbalorditivi ed incongrui, richiede a volte qualche volo pindarico. Conscio di ciò, ho analizzato una questione al limite della non verosimiglianza con la curiosità di chi vuole comprendere, senza scartare a priori nessuna possibilità.

Danny Benjamin Crain nacque il 12 febbraio 1964. Nel 1990 sposò Deborah Kay Burisch, già madre di un figlio nato da un precedente matrimonio. Nel 1995 dunque Crain cambiò il proprio cognome in Burisch per conformarlo a quello legale del bambino. Compiuti studi di microbiologia, di genetica molecolare e di teologia, Burisch diventò capitano della Marina statunitense e fu assegnato al Progetto Aquarius presso la base di Groom Lake, in Nevada, nota come Area 51 o Dreamland. La sua carriera quindi si svolse nell’ambito dei progetti segreti militari, tra i quali il Progetto Sigma, volto a stabilire una comunicazione con gli extraterrestri; il Progetto Galileo concerneva i sistemi propulsivi delle navicelle aliene su cui si ritiene abbia lavorato Bob Lazar; il Progetto Sidekick, relativo allo sviluppo di armi a raggio ed al programma dello Scudo stellare; il Progetto looking glass, riguardante i viaggi spazio-temporali.

Nel 1989 Burisch partecipò al Progetto Aquarius che implicava lo studio delle Entità biologiche extraterrestri (E.B.E.), catturate dai militari in seguito ad alcuni incidenti occorsi ad U.F.O. che si erano schiantati sulla Terra. Lo scienziato veniva condotto in un laboratorio sotterraneo dove, in una stanza circolare, egli interagiva con una creatura chiamata J-Rod, un Grigio proveniente da Zeta Reticuli. Da J-Rod Burisch, tramite contatti telepatici, ricevette varie inquietanti informazioni: la specie umana starebbe avviandosi verso una catastrofe naturale che dovrebbe accadere intorno al 2012, l’anno indicato nel calendario dei Maya. Gli alieni avrebbero compiuto un viaggio a ritroso nel tempo per tentare di deviare il corso degli avvenimenti.

Burisch accenna ad un’altra razza di visitatori, degli umanoidi biondi che avrebbero abbandonato in un lontanissimo passato, per cause ignote, il pianeta Marte, per dirigersi nel sistema di Epsilon Orionis. I Biondi sarebbero un ramo della specie homo sapiens sapiens che ha seguito un percorso evolutivo spirituale; anche i Grigi discenderebbero dall’uomo e sarebbero, invece, degenerati nell’organismo. Infatti lo scienziato asserì di aver constatato come J-Rod soffrisse di un degenerazione dei tessuti che causava indebolimento dello scheletro e della muscolatura.

Questa, in sintesi, l’esperienza di Burisch, sulla cui veridicità ed attendibilità è assai arduo pronunciarsi: alcuni considerano il ricercatore un bugiardo; altri, come Linda Molton Howe, Ron Garner e Michael Salla, invece, ritengono il caso Burisch credibile. Si deve in primo luogo notare che molti ufologi, rivelatori, contattisti e contattati evocano molte razze esogene e non solo due, a differenza di Burisch: il colonnello Philip J. Corso riferiva di almeno 12 civiltà, mentre il sergente Clifford Stone, coinvolto in progetti ultrasegreti dell’esecutivo statunitense, ne cita addirittura 57 in visita al nostro pianeta. Il riferimento a solo due razze è un aspetto un po’ strano, ma che, di per sé, non inficia la plausibilità delle dichiarazioni rilasciate dal microbiologo: egli forse conobbe, nel quadro della sua attività, solo due delle numerose genti che visitano Gaia o che vi si sono insediate.

Controverse sono altre sfaccettature del caso: è possibile che gli alieni arrivino dal futuro? La provenienza dei Grigi da Zeta Reticuli e dei Biondi da Epsilon Orionis, in tale contesto, potrebbe essere letta come l’esito di un trasferimento degli esseri umani, differenziatisi in due gruppi molto diversi, in sistemi stellari lontani dalla Terra, divenuta, a causa di disastrosi sconvolgimenti, inabitabile.

I viaggi nel tempo appartengono, almeno per ora, più alla fantascienza che alla realtà, sebbene gli studi in vari campi della conoscenza di frontiera non escludano, in linea teorica, la possibilità di percorrere la linea temporale nella direzione che va dal futuro al passato e dal presente al futuro. Non è questa la sede neppure per sfiorare il tema complesso dell’escursione nel tempo con tutti i suoi paradossi ed enigmi: è possibile modificare il passato e, in tal caso, con quali conseguenze sull’avvenire? Si possono generare futuri differenti, a partire da biforcazioni? Come interagiscono le differenti dimensioni cronospaziali? Last but not least, che cos’è il tempo? Un’illusione psichica e percettiva o una costante universale? Sono tutti quesiti che esulano dai confini di questo breve studio, in cui, invece, vorrei considerare l’eventualità che la presunta bipartizione della razza umana sia originata da una serie di fenomeni occorsi in questi anni e destinati forse ad intensificarsi nel prossimo quinquennio.

N.B. Le fonti del presente articolo saranno indicate in calce all'ultima parte.


8 commenti:

  1. Attendo le successive parti.

    Per quel che posso ipotizzare, razze aliene vengono qui sul pianeta dagli albori della civiltà, ci hanno piantato in questa terra spiegando cosi l'anello mancante e continuano a visitarci per motivi che devo ancora capire in toto.

    Con una certa probabilità spariremo come i dinosauri dalla terra, poichè forse l'inversione del polo magnetico e cambiamenti che stanno verificandosi nel nostro sistema solare, causerà cataclismi di immane entità.
    E' accaduto e non solo una volta nel corso della storia, e Atlantide e lì a dircelo.
    Toccherà a noi.

    Dinnanzi a tali ipotesi anche il più preparato degli animi non può che rimanere lievemente scioccato, ergo per cui una notizia di tal genere non verrà mai data sino a "fatto avvenuto"

    Che la "grande tribolazione" sia questa?
    Forse sì,
    e forse con un animo per lo meno preparato e un ritorno alle origini di sussistenza tra piccoli agglomerati di persone l'umanità continuerà ad esistere!

    un caro saluto

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  2. In realtà, nell'articolo ipotizzo che le razze aliene provengono dal futuro più che da altri pianeti. I Grigi ed i Biondi siamo noi... A prescindere da ciò, credo che la tribolazione sarà causata non tanto dalla natura, ma dall'umanità (?). Pensa come sarebbe il mondo se tutte le tecnologie segrete benefiche fossero usate per creare, invece che per distruggere.

    Ciao e grazie.

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  3. Concordo! Anche Tesla aveva pensato alle sue invenzioni per il bene dell'umanità. Purtroppo l'uomo è un parassita e come tale non conosce altro che sfruttare e distruggere tutto quello che tocca. Ciao

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  4. E' arrivata anche a me, anni fa, la teoria che considererebbe i grigi ed i biondi nostri discendenti, non ostili, arrivati qui dal futuro semplicemente per recuperare qualcosa nel nostro DNA che a loro servirebbe per evitare il definitivo declino della loro razza, un declino fisico, materiale, causato dalla scomparsa di quello che rendeva "umani" i loro progenitori... Quello fu un periodo particolare per me, perchè cominciava ad evidenziarsi ai miei occhi uno stretto collegamento tra "scienza" e "spiritualità"... ed un libro in particolare mi ha aiutato molto nella visione di tutto ciò: "Afferrando il cielo - Catchers of Heaven" di Michael Wolf, scienziato americano di altissimo livello formatosi in neurologia, biogenetica, fisica teoretica ed altre materie importanti e coinvolto nello studio degli alieni in importantissimi progetti Top Secret del governo. Di "viaggi temporali" ne parla anche lui in questo libro. Per chi non conoscesse questo personaggio lascio qui dei link che rimandano a contenuti significativi:

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.493

    http://www.dnamagazine.it/sopravvivere.html

    Similmente interessante è la storia di John Titor raccontata da "Voyager", proprio nella puntata di lunedì scorso: un soldato americano del 2036 tornato indietro nel tempo per recuperare un prototipo di IBM necessario alla risoluzione di un problema dei sistemi informatici UNIX del suo tempo. Presentatosi su un forum ha risposto a diverse domande degli utenti, fra cui quella sulle "linee del tempo" (riporto per intero la citazione):

    "Il paradosso del nonno è impossibile, di fatto qualunque paradosso è impossibile. La teoria di Everett Graham o del mondo multiplo è corretta. Tutti i possibili eventi, possibilità, esiti e stati quantici sono reali, definitivi e accadono. Le possibilità che qualcosa accada in qualche luogo ed in qualche tempo nel Super verso sono pari al 100%.

    Dalla prospettiva di un viaggiatore del tempo, le differenze delle linee del Mondo si misurano in termini di percentuale di deviazione, più elevata è quest’ultima, più “dissimile” la vostra linea del mondo di destinazione apparirà rispetto a quella originaria."

    http://www.alepeinture.it/titorjohn.htm

    http://www.cosenascoste.com/John-Titor/

    Un saluto a tutti... pace e bene! :)

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  5. Ciao Alessandra, grazie del tuo corposo ed interssante commento. Mi pare sintomatico che Voyager abbia censurato le pur dubbie informazioni di John Titor sugli Stati Uniti del futuro, pieni di campi di concentramento ed in preda ad una guerra civile.

    Ciao e grazie!

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  6. Non credo alla teoria secondo la quale i piloti degli Ufo provengano dal futuro e che siano pertanto i nostri lontani discendenti. Ma chi si è inventato per primo una panzana simile?
    Fu forse Marc Davenport a formulare tale ipotesi nel suo libro 'Visitors From Time' pubblicato nel 1992. Ce l'ho qui davanti e, data l'implausibiiltà di tale farraginosa ipotesi, non mi sono nemmeno dato la briga di terminarne la lettura.
    Trattasi di una pura petizione di principio che l'uomo debba evolvere in tale direzione.
    Se lo scopo percipuo ed unico possibile della creatura uomo è, come ci insegnano i Maestri spirituali, una sua divinizzazione detta anche in greco 'theosis', non mi pare che i cosiddetti biondi di tipo nordico corrispondano al modello che ci prefiggiamo all'inizio della nostra ascesi interiore.
    Queste, piuttosto, sono entità dal comportamento erratico che non sembrano possedere alcuna prerogativa di tipo spirituale, ma danno invece l'impressione di essere, come tutti quanti o quasi i cosiddetti extra-terrestri, delle entità di natura demonica e quindi dei nemici del genere umano.

    Riguardo alla possibilità di cambiare il futuro - almeno nei dettagli, non certo nelle direttive fondamentali - e persino il passato, non posso che confermare. Non sto emettendo ipotesi peregrine, ma enunciando delle certezze che tra l'altro mi sono state confermate da persone molto più in alto di me.

    Per quanto concerne il Dr.Wolf, devo dire che non m'è mai piaciuto e che trovo gran parte delle sue idee eccentriche e fuorvianti. Trovo anche strano che Maurizio Baiata, che per averne ascoltato una lunga conferenza, considero uno studioso di non comune spessore, abbia riproposto alcuni dei concetti espressi da Wolf in un recente numero della rivista Area 51.

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  7. I DIAVOLI ALATI SONO TORNATI!

    Ma che debbo fare!?
    dopo Santoro,er pecoraro,vigili,e diffusione continua...comincio col n.o.e....ma sembra tutto inutile!

    un signore mi ha detto che suo nipote(un ragazzino),avendo visitato dei siti internet militari,si è ritrovato a casa sua finanza,e caramba(vero o no,non sarebbe stata una novita'per Noi)!

    intanto suono le campane dell'inferno:

    HELL'S BELLS
    (1980)
    (Young, Young, Johnson)
    I'm a rolling thunder, a pouring rain
    I'm comin' on like a hurricane
    My lightning's flashing across the sky
    You're only young but you're gonna die
    I won't take no prisoners, won't spare no lives
    Nobody's putting up a fight
    I got my bell, I'm gonna take you to hell
    I'm gonna get you, Satan get you
    CHORUS:
    Hell's Bells
    Yeah, Hell's Bells
    You got me ringing Hell's Bells
    My temperature's high, Hell's Bells
    I'll give you black sensations up and down your spine
    If you're into evil you're a friend of mine
    See my white light flashing as I split the night
    'Cause if good's on the left, then I'm stickin' to the right
    I won't take no prisoners, won't spare no lives
    Nobody's puttin' up a fight
    I got my bell, I'm gonna take you to hell
    I'm gonna get you, Satan get you
    CHORUS
    yeow
    Hell's Bells, Satan's comin' to you
    Hell's Bells, he's ringing them now
    Hell's Bells, the temperature's high
    Hell's Bells, across the sky
    Hell's Bells, they're takin' you down
    Hell's Bells, they're draggin' you around
    Hell's Bells, gonna split the night
    Hell's Bells, there's no way to fight, yeah
    Ow, ow, ow, ow
    Hell's Bells

    RispondiElimina
  8. prossima tappa,contattare una mia ex collega,lettrice di notizie e semi giornalista presso una tv locale e chiedere di poter fare un trasmissione(?) sulle scie!

    poi nel caso(!),siete invitati a casa mia...per le spese di viaggio nessun problema.

    p.s. quello che ho scritto è tutto vero,come i veleni in atmosfera!

    Fratelli!

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