giovedì 20 marzo 2008

Voyager e scie chimiche: il giorno dopo (di Tanker Enemy)

Ieri sera RAI 2 ha mandato in onda un servizio sulle scie chimiche, all'interno della trasmissione condotta da Roberto Giacobbo, Voyager. I giudizi sul reportage sono stati contrastanti: alcuni plaudono a Giacobbo ed alla sua iniziativa; altri, invece, ritengono che il servizio sia stato morbido, incompleto e capzioso. Credo che non ci si potesse certo aspettare uno spaccato esauriente ed oggettivo, dal momento che sono stati interpellati tre "esperti" organici al sistema ed un solo ricercatore libero. Inoltre le parti più significative e dirompenti dell'intervista rilasciata da Straker sono state sforbiciate. In particolar modo, non sono state mostrate le raggelanti fotografie satellitari in cui erano immortalati intrichi di lunghissime scie chimiche ed inoltre è stato tagliata parte dell'intervista nella quale Marcianò rilevava che gli aerei irroranti non vengono identificati dal radar passivo della Airnav System. In relazione a quest'ultimo aspetto, è legittimo ipotizzare che dichiarazioni in questo senso avrebbero potuto mettere in seria discussione l'"attendibilità" degli "esperti" E.N.A.V. Di qui la decisione di censurare.

E' stata obiettivamente una situazione sbilanciata, ma ritengo che Giacobbo e la sua redazione, nonostante la loro prudenza, si attireranno gli strali avvelenati dei vari disinformatori abituati ad usare l'unico argomento che conoscono, quello ad personam, contro gli scienziati ed i ricercatori seri. Immagino già Giacobbo messo alla gogna, definito un incompetente, un dilettante abbindolato da "truffatori e visionari". Ciò benché il conduttore del programma abbia dato grande spazio ai tre ventriloqui, di cui è doveroso rilevare le contraddizioni, le inesattezze, le approssimazioni.

Diamo atto a Giacobbo ed ai suoi collaboratori di aver evitato luoghi comuni ed un atteggiamento derisorio nei confronti degli investigatori liberi. Non si può pretendere un approccio incisivo e di denuncia in ordine ad un tema che mette in discussione consolidate certezze (in realtà illusioni), come quella che gli stati, nonostante alcuni loro limiti, non congiurano contro la popolazione. Il sistema potrebbe vacillare, se solo si usassero certe verità, a mo’ di leva di Archimede. Sarebbe stato auspicabile che tra i titoli di coda venissero riportati i principali siti italiani che si occupano di chemtrails.

A proposito dei sedicenti esperti interpellati, possibile che, all'interno delle loro disquisizioni "scientifiche" non accennino mai con precisione ai valori relativi alle quote, alla temperatura, all'umidità relativa, alla pressione? Possibile che rimanga tutto così fumoso e generico? Questa genericità non si perdonerebbe neppure ad uno studente di una scuola professionale. Per quale motivo militari, responsabili dell'E.N.A.V., meteorologi restano sempre sul vago?

Non è difficile immaginare la ragione di tanto pressappochismo. Essi, eludendo l’indicazione di valori precisi, tentano di aggirare il problema: la formazione delle scie di condensa è fenomeno rarissimo ed è subordinato alla presenza di condizioni fisiche piuttosto rigide. Se lo ammettessero, il loro castello di carte crollerebbe miseramente. Invece gli "esperti", esibendo i loro titoli accademici ed il loro ruolo istituzionale, confondono l’uditorio (o ci provano), senza addurre un solo dato credibile e veritiero. Intanto sciorinano nozioni tecniche non attinenti ed informazioni di dubbia plausibilità, volte a nascondere l'operazione scie chimiche dietro una cortina fumogena. Ad esempio, il meteorologo in uniforme, il Colonnello Costante De Simone, asserisce che si vedono dal satellite scie stratosferiche, ma la stratosfera è una ragione dell’atmosfera che hai inizio solo intorno ai 15 kilometri di altitudine: è possibile che da terra si distinguano nei dettagli ad occhio nudo enormi scie e soprattutto gli aerei che le generano, se scie e velivoli sono distanti da terra 15.000 metri?

Di fronte a domande più dirette, possono soltanto deglutire: una semplicissima analisi dei movimenti oculari, della vibrazione della voce e del linguaggio del corpo permette di comprendere che questi "scienziati" mentono. Come dimenticare la salivazione azzerata del Maggiore Guido Guidi, allorquando, cadendo in palese contraddizione, affermò, al cospetto di una zuccherosa Sveva Sagramola, che le contrails si generano in concomitanza di elevata umidità ed aria molto calda (sic!)? No, non si riferiva all'aria calda proveniente dai motori, ma alla temperatura dell'atmosfera.

Questi uomini in divisa, eroici avieri, scrutatori del cielo con le stellette... che cosa possono raccontare, se non ciò che il sistema esige raccontino? Sotto la divisa niente. Potranno mai replicare con sincerità alla domanda cruciale? Hic Rhodus, hic salta. Esiste un'operazione decisa o avallata dai governi per nuocere ai cittadini? Se rispondono di no, se tentennano, volgono gli occhi altrove, incorrono in errori (o bugie) madornali (scie chimiche attaccate ai motori spacciate per scie di condensa che, per motivi fisici, si formano sempre ad una certa distanza dai motori), siamo sicuri che la risposta vera è affermativa. E' una conclusione cui sono giunte le persone consapevoli, avvezze ad osservare, a studiare, a riflettere: non proverrà dalle fonti ufficiali, fonti... avvelenate.

Divertente il commento dell'amico Antonio, che scrive:

Hanno giocato molto sull'effetto scenico: il militare dell'aviazione era presentato in tenuta Action Man con aereo alle spalle tutto lucidato, mentre a te sembrava ti avessero messo in uno sgabuzzino. E' chiaro che sottilmente passa che l'uomo in divisa ha sempre ragione.


Il parere di Paolo sulla trasmissione del 19 marzo 2008

Un programma di mamma RAI è per forza di cose un programma 'politically correct'. Non è stato poi così malvagio riguardo alla quantità di informazioni rilasciate allo stato grezzo. Hanno ovviamente glissato alla grande. Di certo non potevamo aspettarci delle accuse precise agli U.S.A., alla N.A.T.O., alla setta degli Illuminati. I militari hanno fatto schifo e si capiva lontano un miglio che stavano imbrogliando e che cercavano di nascondere la verità, soprattutto il responsabile del meteo.

Il comandante pilota si è poi tradito quando ha affermato che "i velivoli della nostra Aeronautica Militare non rilasciano scie', la cui traduzione è "non sono i nostri velivoli che rilasciano scie, ma quelli della N.A.T.O".

Programma informativo ed estremamente capzioso al tempo stesso e talmente raffinato da un punto di vista psicologico da far pensare che sia stata per lungo tempo meditata la successione delle sequenze. In pratica l'informazione funziona così: io ti segnalo un problema ormai evidente, tu spettatore ti chiedi qual è la risposta e io te la fornisco implicitamente, ma senza dirtelo apertamente, nella sequenza successiva. Si tratta di dire e non dire al tempo stesso, cosa non poi semplicissima.

Nessuna affermazione esplicita è così stata fatta, nemmeno quella secondo cui le scie chimiche esistono. In pratica si cerca di fare in modo che l'uomo della strada sporadicamente le noti, capisca che esistono, ma non tragga alcuna conclusione definitiva.

Al limite una risposta l'hanno anche data e cioè che '"le scie chimiche servono a proteggerci dall'effetto serra'". Come a dire "se vi stiamo facendo del male, in fin dei conti è per il vostro bene. Non preoccupatevi, vegliamo su di voi".

E' dunque in atto una forma di 'disclosure' alla loro maniera. Ad esempio, mai ci saremmo aspettatti, solamente un anno fa, di vedere un servizio alla tv di Stato su tale fenomeno.

A tale meccanismo di rilascio controllato di informazioni appartengono anche gli appelli alla creazione del NWO che ci provengono ormai da da lungo tempo da Papi, Presidenti U.S.A., Capi di Stato (come Napolitano). Da ultimo disponiamo addirittura di libri "ufficiali" come quello di Tremonti che ci racconta le sue verità, pienamente distorte, com'era ovvio attendersi.

Immagino che altri aspetti della 'disclosure' in atto verranno alla luce del sole a breve.

In conclusione possiamo affermare che l'acquisizione della piena consapevolezza dei fatti rimane un fenomeno d'élite. L'uomo comune, anche colto, non dispone della sufficiente intelligenza e scaltrezza per capire come 'gira'.

I poteri forti, se gli chiedi un pezzo di pane per mangiare, te lo daranno avvelenato e, se chiedi da bere, ti daranno un bicchiere d'acqua inquinata da metalli pesanti. Nulla bisogna aspettarsi da tale gente per sua natura corrotta e, in definitiva, figlia del Demonio. Fuori dalla mia finestra i problemi rimangono: non piove più ed i canali di irrigazione sono melmosi od asciutti, le api sono scomparse, il cielo presenta nel cento per cento dei casi un aspetto "chimico", assolutamente artefatto.

Il ciclo storico-cosmico nel quale siamo inseriti anela alla sua ineludibile conclusione.

Una delle tante inequivocabili prove non mostrate in Voyager

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36 commenti:

  1. Ottima ricostruzione dei fatti, così come sono stati. Rimane indelebile comunque la nota positiva di voi ricercatori seri, impegnati da sempre alla ricerca della verità. Questo dato di fatto non potrà mai essere nascosto da nessuno. Chiunque abbia un minimo di cervello potrà formulare le proprie considerazioni, su prove e fatti scientifici e inconfutabili. Gli altri non meritano nemmeno di essere citati, saranno annoverati fra i vigliacchi degli anni a venire.

    Ancora complimenti
    Frrenfo

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  2. Ottimo post. Ieri sera ho assistito al servizio perchè non sono molto informata riguardo alle scie chimiche anche se ne ho spesso sentito parlare, vorrei a questo punto infatti approfondire l'argomento facendo delle ricerche sul web.
    Il servizio di Voyager in conclusione non spiegava un bel nulla nè forniva informazioni utili, concordo in pieno.
    Mi fa piacere aver "scoperto" questo blog.
    Ciao!

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  3. Omnia tempus habent, ed il tempo delle verità verrà fuori prima o poi.

    Se non in questa vita di certo nell'altra bisognerà fare i conti con una Giustizia che non potrà essere comprata con nessun danaro.

    Qui gladio ferit gladio perit!

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  4. Ciao,

    io per correttezza riporto il link dell'articolo che ho pubblicato sul mio blog e che già ti ho inviato.
    http://blog.libero.it/aliasrc/4315853.html

    Ho scritto quello che penso, senza peli sullalingua come si suol dire, perchè mi sono rotto le scatole di farmi prendere in giro dai cialtroni di turno, sarò stato duro, ma non me ne importa nulla, è quello che si meritano, soprattutto se confrontiamo i due programmi REBUS e VOYAGER, c'è un abisso.

    Roberto - aliasrc

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  5. io invece credo che,in perfetto stile (subliminale), abbiano fornito uno spezzone di video molto "illuminante" (che e' passato piu' volte durante la trasmissione) dove si vedono 2 caccia (senza scie) affiancare un tanker (con scie).....

    COME LO SPIEGANO GLI ESPERTI???

    (ORA LO RENDERIZZO E LO METTO ON-LINE)

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  6. Ottimo, ragazzi. Vedo che chi era a conoscenza ha uno spirito critico moderato e chi non sapeva sa affrontare la verità dei fatti in modo razionale ed equilibrato.

    Al di là dei contenuti della siapur "sforbiciata" trasmissione, dobbiamo tener conto dei risultati e senza la buona volontà di tanti ed il coraggio di Giacobbo, solo contro tutti, nulla di ciò sarebbe mai potuto avvenire nel paese delle stragi di Stato.

    Giuseppe, eccelso come sempre hai notato dettagli non da poco, ma non solo! Avete visto il filmato di prima? Si descrive un viaggio ad oltre 10.000 metri e l'aereo ripreso non emette alcuna scia.

    Chissà perchè ieri sera sulle coste africane era pieno di scie. Faceva particolarmente freddo?

    Chissà come mai qui a Sanremo abbiamo avuto la prima mezza giornata senza scie da mesi...

    Andiamo avanti. Ormai siamo un fiume in piena. Un grazie sincero a tutti.

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  7. Sì,Giuseppe,hai ragione!
    c'è stato più di un elemento subliminale.
    aspetto tuo contributo
    grazie
    cordiale saluto
    angela

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  8. Oggi dopo la trasmissione di ieri ho sentito pareri esterni, dicono che ognuno dice la sua, quindi non ha convinto nessuno o pochi che sapevano almeno qualcosa.Comunque onore a straker che cerca di diffondere ciò.

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  9. Ah... una cosa importante:

    Alcune delle riprese effettuate dall'interno di una cabina di pilotaggio durante una fase di approccio per il rifornimento presenti nel documentario, appaiono essere estrapolate da un recente simulatore. Da qui le abbondanti scie della cisterna (nei vecchi simulatori le scie non erano presenti alle quote di rifornimento in volo).

    Disinformazione ad opera dei programmatori...

    Altro dettaglio...

    Mentre il pilota di Tornado fa notare che lui nota spesso le scie di condensa durante le virate, la ripresa stacca sul Tornado in azione. Lì si vedono bene le "trecce di berenice" e più precisamente scie che in quel preciso istante si formano sui bordi alari del velivolo sottoposti a repentino cambiamento del profilo alare. Si noti che dai motori non fuoriesce alcuna scia in nessuna ripresa reale dei caccia bombardieri!

    E questo è un altro autogoal dell'aviazione militare!

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  10. grandi.... le reazioni sono cosi come descritte anche in tanti forum. basta un pò di testa per trarre le conclusioni. chi ha orecchi per intendere intende..... in quel contesto credo non si potesse fare di più.

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  11. Diciamo che mi aspettavo che Giacobbo fosse stato buttato fuori dalla saletta di montaggio, invece i primi 15 minuti mi hanno sorpreso e credo che abbiano incuriosito un po di gente. I restanti 13 minuti sono stati uno spot per l'aeronautica militare. Nessuna domanda scomoda al colonnello oltre al facile giochetto contrails - chemtrails, sul quale ha preso pure un abbacchio...
    Il contraddittorio, naturalmente, non era il Prof. Franco Prodi nè il ministro dell'ambiente, e neppure qualche eminente Prof. Universitario o dei vari Istituti di meteorologia...
    Il nocciolo della questione comunque (programmazione climatica, siccità, disastri ambientali, oscuramento della luce solare, esperimenti etc. e tutte le relative responsabilità) é rimasto intrappolato tra timori e censure. Mi aspettavo di peggio ma é un buon punto di partenza. Speriamo di ottenere un'altro passaggio più significativo prima della fine del ciclo di Voyager. E sentiamo pure Decollanz!

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  12. Come scritto sull'altro articolo dedicato alla tua intervista a Voyager, non ho potuto guardare la trasmissione perchè facevo il turno si sera.
    Spero - quando potrai - che tu possa mettere nel blog la registrazione della puntata in maniera tale da poterla vedere. E commentare.
    Grazie di tutto.
    Luka78

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  13. In questi quasi tre anni di battaglie per la verità, ognuno di noi ha messo il suo impegno a disposizione di tutti ed in nome di una giusta causa. Intendo qui ringraziare (anche a nome di mio fratello - Zret), oltre che i nostri affezionati lettori, tutte le persone del forum di sciechimiche.org che hanno dato origine, con il loro impegno, ai risultati di queste ultime settimane, ovvero di rompere il silenzio intorno alla questione "chemtrails" ed uscire dalla "prigione" di Internet nella quale i disinformatori ed i loro mandanti volevano restassimo. Un grazie sincero a coloro che non ci hanno abbandonato.

    Straker

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  14. Ragazzi, volevo ricordare a tutti voi l'enorme importanza occupata dal grandissimo lavoro di Zret. Diciamo che io sono un umile esecutore, mentre il vero genio è mio fratello.

    Riguardo al filmato, dovrò trovare una soluzione che non vada contro il copyright ed inoltre, visto che il file mpeg è di quasi un Giga, si dovrà trovare un server dove hosyarlo, il che non è cosa facile.

    RispondiElimina
  15. Straker ha detto...
    "...Intendo qui ringraziare (anche a nome di mio fratello - Zret), oltre che i nostri affezionati lettori, tutte le persone del forum di sciechimiche.org che hanno dato origine..."

    Cio Rosario, credo faresti meglio a precisare quali utenti di sciechimiche.org hanno contribuito al raggiungimento dei risultati attuali, non credo che tutti possano fregiarsi del titolo di collaboratori.
    Complimenti per il tuo lavoro.

    Ennio

    RispondiElimina
  16. OTTIMO RAGAZZI!!!
    è UN PICCOLO PASSO...MA FONDAMENTALE!!!!!
    SPERO VENGA FATTA UN ALTRA PUNTATA CON TUTTI GLI INGREDIENTI CHE HANNO TRALASCIATO..
    BACI

    RispondiElimina
  17. Grazie di nuovo ragazzi, sono soddisfatto e convinto che di più non si poteva fare.

    E' un po' come andare a rubare a casa dei ladri, ci vuole fortuna e molte precauzioni.

    Ma vuoi per la solità mentalità dei militari, vuoi per il coraggio di Roberto Giacobbo, vuoi per l'ottimo intervento del pacato e convincente Rosario, sembra che stavolta non isamo passati per dei visionari.

    CERTO CHE I MILITARI AVEVANO DELLE FACCE!!

    In particolare il giovane, obbediente ed efficiente piota con la faccia da rettile.

    Meglio così, grazie a tutti.

    Ciao Straker ( il frontman ) e Zret ( che lavora nell'ombra ) siamo con voi.

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  18. Per luka74 e straker: ho registrato e rippato il servizio di voyager, dimensione totale del file .avi 386MB per un totale di quasi 33 minuti. Devo ancora tagliare la sezione della pausa pubblicitaria per cui il file sarà diviso in 2 parti, anche se, a dire il vero di quei 33 minuti sono tentato a tagliare gli ultimi 14 minuti assolutamente inutili. Così facendo rimangono 18 minuti per un totale di circa 210 MB. Che bello ... per una volta sarei io a CENSURARE !!!!
    Non so se può esservi utile che metta il file in condivisione su emule oppure se preferite altri sistemi (rapidshare e simili). Se poi non è stato già immesso su you-tube, posso provare a farlo io.

    Un saluto e incoraggiamneto.

    VibraVito.

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  19. Ciao Straker,
    e che cosa ci si poteva aspettare dalla Rai che ti propone un argomento delicato quale quello delle scie chimiche ma in realtà non dice nulla?!?! come si dice a Roma Giacobbo l'ha buttata in "caciara"... a te 5 minuti per raccontare una mare di cose (per di più tagliate) e gli altri, colonnelli e affini, che raccontavano un sacco di panzane!!! meno male che la Rai informa... ScieRai!!! Ottimo lavoro e ottima informazione con il tuo blog.
    ciao

    RispondiElimina
  20. Ciao Straker,
    e che cosa ci si poteva aspettare dalla Rai che ti propone un argomento delicato quale quello delle scie chimiche ma in realtà non dice nulla?!?! come si dice a Roma Giacobbo l'ha buttata in "caciara"... a te 5 minuti per raccontare una mare di cose (per di più tagliate) e gli altri, colonnelli e affini, che raccontavano un sacco di panzane!!! meno male che la Rai informa... ScieRai!!! Ottimo lavoro e ottima informazione con il tuo blog.
    ciao

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  21. Sarebbe interessante valutare se il giorno dopo c'è stato un significativo aumento di visitatori nei vari blog e siti che trattano -seriamente- l'argomento. Sarebbe un piccolo grande risultato anche questo!

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  22. Amici, come fra Crisotoforo, ci si è recati "nel covile della fiera" per tentare di ammansirla.

    Il programma ha evidenziato la crassa ignoranza e l'imbarazzata titubanza dei vari "esperti" ormai adulati solo da Assman, Kattivix e gli altri cerretani ed impostori.

    Chi ha un briciolo di buon senso capisce chi mente, sapendo di dover mentire, per obbedire ad ordini superiori.

    Ciao a tutti e grazie.

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  23. @Straker ci mancherebbe che non sia dato grande riconoscimento a Zret, che non lavora nell'ombra come asserisce qualcuno, ma lavora con una passione così luminosa e scintillante pari solo alla fonte della stella più bella e cara che abbiamo, il Sole!


    ^_^

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  24. Ciao Ennio. Hai ragione, ma nominare tutti gli amici "attivi" e "genuini" è suscettibile di dimenticare qualche nome, per cui, come diceva il grande Totò... "Abbondiamo".

    Vibravito, se porti il file su rapideshare, mandami il link, che lo inseriamo come file scaricabile nella sezione di destra del blog.

    Su You-Tube penso di inserire gli spezzoni rilevanti. Ovviamente non daremo spazio alle baggianate dei militari e così si riuscirà a fare stare tutto in un paio di parti.

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  25. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  26. Ciao Marco. E' un'ineccepibile analisi la tua. Il problema è che siamo di fronte ad un cower up tale che quello dell'11 settembre appare una barzelletta.

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  27. Un carissomo saluto da Marco da Terni. Come sai ho visto anche io la trasmissione (come avrei potuto non vederla?) Anche io ho scritto un piccolo post sul "mio" blog. Riporto qui di seguito il pezzo per cui ho reputato vergognosa una buona parte della trasmissione: Quello che trovo vergognoso è che, a fronte di UN ricercatore indipendente, ossia Rosario Marcianò, siano stati messi “contro” TRE “esperti”: uno dell’ENAV, un pilota di caccia e il Colonnello Costante De Simone (direttore del servizio meteorologico dell’aeronautica militare). Un rapporto di 1 a 3 obbiettivamente sbilanciato. Inoltre, quando in una televisione (in maggior misura in una emittente così detta pubblica e pagata cara con 106 € di abbonamento annuale) si affronta un determinato tema, onestà intellettuale, metodo di approccio giornalistico vero e un certo rispetto per chi ancora paga il canone, impone di mettere sul tavolo della discussione tutte le teorie, le ipotesi (suffragate poi da prove scientifiche) e le opinioni, sia di una che dell’altra parte. Questo per dar modo a tutti di venire a conoscenza e, quindi, dare la possibilità di scelta su cosa sia credibile o meno (il famoso libero arbitrio), del fenomeno nel suo complesso e non di parte di esso.

    In conclusione una citazione: L’UOMO CREDE SOLO A CIO’ CHE VEDE. DI CONSEGUENZA, DA QUANDO C’E’ LA TELEVISIONE CREDIAMO A TUTTO.

    Ancora un’altra: LIBERTA’ DI STAMPA? LA STAMPA E’ LIBERA….PER CHI LA POSSIEDE.

    Un carissimo saluto da Terni

    Bottali Marco

    RispondiElimina
  28. Caro Marco, hai pienamente ragione. In effetti il servizio pubblico inteso nel suo significato pieno, è stato disatteso. Troppo potere in mano al CDA ed alle lobbies collegate. Troppo potere in mano alle sanguisughe in divisa. Risultato: informazione disattesa.

    Ma noi non ci arrendiamo e, visto l'andazzo, se capiterà una seconda occasione, sarà solo alle nostre condizioni.

    RispondiElimina
  29. Non so se avete già sentito ma nei voli transatlantici fanno abbassare le tendine quando incrociano tanker che irrorano nuvole piene d'acqua, e le hostess guardano con cura che tutti l'abbiano fatto, http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/A-120-SECONDI-DALLA-FINE-di-Tom-Bosco/
    il link.

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  30. Condivido appieno le considerazioni di Marco; anche qui a Cagliari abbiamo una situazione molto simile a quella di Ostia. Infatti l'aeroporto è a 2/3 km in linea d'aria da casa mia e pocho più distante c'è quello NATO di Decimomannu dal quale più volte si levano in volo aerei che rilasciano scie poche decine di secondi dopo aver preso in volo, quando stanno ancora prendendo quota e sono in traiettoria ascensionale praticamente verticale! Inoltre i voli internazionali che sorvolano l'isola, pur passando a quote più alte, non rilasciano scie persistenti ma solo e unicamente contrails (e non sempre), anche nei giorni in cui a quote incredibilmente basse passano e ripassano anche 6 aerei contemporaneamente. Una domanda per Straker: ti risulta che i tankers chimici possano avere motori particolarmente silenziosi? Ti assicuro che a differenza degli altri voli sono incredibilmente silenti.
    La cosa veramente stomachevole è il compattissimo muro di gomma piloti (tutti), controllori di volo e metereologi...se ci si mettono pure le hostess addio, vuol dire che tutti vengono (minimo) minacciati.

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  31. Funnyman voleva linkare questo spezzone di articolo:

    "Un amico, incuriosito anche se non particolarmente avvezzo alle tematiche di cui si occupa NEXUS, era quantomeno consapevole dell’esistenza di queste misteriose scie nei cieli, ma grande è stata la sua sorpresa quando si è trovato ad essere personalmente testimone del fenomeno durante un volo charter che lo avrebbe condotto in vacanza a Cuba il 19 gennaio.
    Secondo la sua testimonianza, circa mezz’ora dopo il decollo da Parigi su un volo della Blu Panorama, verso le 17.30, quindi ancora in pieno giorno e già sull’Atlantico (presumibilmente in quella zona in cui sciami di questi aerei si accaniscono contro i fronti freddi e carichi di umidità in arrivo dall’oceano, come si evince regolarmente dalle foto satellitari), i passeggeri sono stati invitati ad abbassare le tendine parasole degli oblò dal personale, che si è anche premurato di verificare l’avvenuta procedura. Incuriosito, dopo qualche minuto l’amico ha alzato la tendina e ha potuto osservare tutt’intorno alcuni velivoli che producevano grosse scie persistenti: uno in particolare ha incrociato l’aereo passandogli sopra a non più di cinquanta metri, facendo letteralmente sobbalzare sul sedile il nostro testimone. Secondo la sua descrizione, poteva trattarsi di un KC-135, senza alcuna insegna o sigla visibile.
    Curiosamente, la procedura dell’abbassamento delle tendine parasole si è ripetuta anche durante il volo di ritorno, una settimana dopo, ma in quel caso perlomeno era già notte (le 21 circa)."

    RispondiElimina
  32. Ciao Alessandro. Sì, ho notato anche io la particolare silenziosità di taluni velivoli. Non è difficile produrre motori che producano minor rumore e, caso vuole, vi sono alcuni KC-135 dai motori modificati proprio con tale obiettivo. In questi modelli i propulsori appaiono più sottili.

    Pare evidente che la silenziosità dei motori diviene utile se un tanker vola abitualmente a basse quote...

    RispondiElimina
  33. A 120 secondi dalla fine...

    Pubblicato... fateci caso.

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  34. Ho ricopiato questo ottimo articolo sul mio sito! Ho letto tutto il materiale che mi ero perso in questo mese d'assenza e devo dire che il sito è sempre più ai massimi livelli di informazione e professionalità!!! La tua presenza a Voyager, Rosario, è stata importantissima!
    Complimenti Zret & Straker! Complimenti!!!!!

    RispondiElimina
  35. ma non c'è modo di rivedere la puntata integrale ? sul sito della rai non c'è....

    RispondiElimina

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