martedì 11 marzo 2008

Il Pentagono sperimenta gas nella città di cristallo

Pubblichiamo un articolo tanto breve quanto pregnante: è significativo che fonti ufficiali riconoscano la diffusione di sensori (polvere "intelligente"?) nell'area della Contea di Arlington, per monitorare la velocità con cui si espandono agenti chimici e biologici nell'atmosfera ed all'interno degli stessi edifici. E' significativo che sia citato l'esafluoruro di zolfo, composto che si ha ragione di sospettare sia cosparso con le velenose chemtrails. A che cosa servano questi esperimenti contro eventuali attachi terroristici, quando gli attacchi terroristici sono perpetrati da chi conosciamo bene, resta un mistero.


Pentagon to test invisible gases in Crystal City


Il Pentagono sperimenta gas nella città di cristallo


Washington – Il Pentagono ha in programma di rilasciare un gas inodore, invisibile e "non dannoso" nella città, giovedì, per verificare con quale velocità si diffonde all’interno degli edifici, afferma una fonte ufficiale.

L’esperimento è parte di un test militare per la sicurezza nazionale nell’ambito dell’area della capitale.

Negli ultimi cinque anni, la Difesa ha lavorato con la Arlington County per diffondere sensori chimici in tutta la contea, dove migliaia di impiegati del Ministero lavorano in uffici presi in affitto.

Il Pentagono ha anche fornito i sensori ed un sistema di monitoraggio per la sperimentazione.

“Entro pochi minuti, se qualcuno attacca il Pentagono, diventa un problema per Arlington”, afferma il direttore della forza di protezione del Pentagono Paul Benda, che aggiunge: “I sensori scandagliano vaste aree”.

Se il tempo sarà favorevole, il Pentagono rilascerà sostanze traccianti che sono comunemente usate per penetrare negli interstizi, e l’esafluoruro di zolfo, un comune isolante degli infissi, vicino all’edificio della Jefferson Plaza, alle 10 del mattino di giovedì e venerdì.

Addetti in tute gialle useranno 80 apparati di rilevazione autoalimentati a batteria, per raccogliere campioni d’aria e valutare la velocità di penetrazione dei gas negli edifici.

I dati consentiranno al Pentagono ed alla Contea di organizzare interventi di protezione in caso di attacco o incidente chimico o biologico e permetteranno di determinare i luoghi più idonei in cui distribuire i sensori.

“Vogliamo diffondere i sensori di modo che possiamo rilevare queste sostanze il più velocemente possibile”, afferma Benda.

L’esperimento, definito “Urban Shield: Crystal City Urban Transport Study", è simile ad uno condotto a Manhattan cinque anni fa, dicono fonti ufficiali.


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5 commenti:

  1. Notizie come questa dovrebbero apparire in prima pagina su ogni giornale!

    Ciao, ottimo lavoro come sempre

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  2. Ciao freenfo. Vediamo... magari tra qualche tempo il corriere.it verrà a copiarcelo, come ha fatto per l'articolo sul morgellons.

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  3. Le solite manfrine dei militari dagli Anni Quaranta - o forse prima - in avanti, tanto per 'vedere l'effetto che fa'.
    Gas utilizzato rigorosamente 'innocuo', ci mancherebbe. Un pò come quando iniettarono, oltre mezzo secolo fa, soluzioni a base di uranio a giovani di leva. Peccato che quelle cavie siano poi tutte schiattate a breve.

    A dire il vero, in un contesto di controllo globale quale quello in cui viviamo la inveterata sindrome paranoide dei militari non ha più ragione di esistere. E allora su quale bersaglio indirizzeranno la loro psicosi? Evidentemente sui civili, come stanno facendo da oltre un decennio con l'operazione scie chimiche. Voglia di uccidere o di far soffrire, come sempre.
    Quanto agli attentati poi, chi si sognerebbe compierne uno se non debitamente autorizzato?

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  4. Quante notizie da prime piano,non stanno nemmeno nello scantinato!
    come quella del disatro ambientale a Vicenza che ho inserito mel forum La Stampa....
    ben altro in prima pagina!...il futile...il disorientativo......
    il DASH!!!!!quello che lava bianco,che più bianco non si può!
    ciao Straker!
    stammi bene
    angela

    p.s.
    la giffina della fata turchina messa nel profilo blogger....non intende essere rimossa!
    come devo fare?
    non obbedisce all'imput "rimuovi immagine"!
    che sia ....fatata? stregata?...
    sorridi!
    AIUTOOO!ho fatto ricerche con google,non ho trovato risposta...
    tuo consiglio?ciao

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  5. Sono i soliti piccoli chimici che compiono i loro esperimemti scellerati, all'insaputa della maggioranza della popolazione e con infinita improntitudine.

    Ciao a tutti!

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