giovedì 22 luglio 2021

Troppa energia o... troppe scie chimiche?

Pubblichiamo un ambiguo e forviante articolo tratto dalla rivista “L’Internazionale”. Davvero viviamo nell’età delle menzogne: mentre prosegue la tragicommedia incentrata sulla pseudo-pandemia, continua pure la solita farsa sui cosiddetti “cambiamenti climatici” da gas serra da cui origina la perversa crociata contro il biossido di carbonio. Si noti come siamo proprio al cospetto di propaganda e non di ricerca scientifica: l’estensore dell’articolo riporta, infatti, un elemento contraddittorio, senza ovviamente rendersene conto, ossia il riferimento ad una diminuzione delle nuvole, nonostante il dichiarato incremento dell’energia, quindi delle temperature. Non sarà forse che qualcuno dissolve le nubi? Si distruggono formazioni nuvolose, si annientano o si deviano i fronti perturbati sì da favorire l’aridità e gli incendi che in questa micidiale estate stanno divorando estese aree boschive di Canada, Russia ed altri paesi.
Il nostro pianeta sta immagazzinando più energia rispetto al passato, un fenomeno che è alla base dell’aumento delle temperature. Secondo un nuovo studio, tra il 2005 e il 2019 la differenza tra l’energia assorbita con i raggi solari e quella rilasciata nello spazio è raddoppiata. Le cause sono molteplici, in parte antropiche, in parte naturali. I ricercatori delle agenzie statunitensi N.A.S.A. e N.O.A.A. hanno usato dati satellitari e della flotta di boe oceaniche Argo.

L’aumento dell’energia immagazzinata sarebbe dovuto alla riduzione delle nuvole e dei ghiacci, che non riflettono più i raggi solari come prima, ma hanno un ruolo importante anche le maggiori emissioni di gas serra nell’atmosfera. Ha contribuito inoltre un fenomeno climatico naturale dell’oceano Pacifico, la cosiddetta oscillazione pacifica decennale, che ha concluso la fase fredda. Non sono, invece, stati registrati mutamenti dell’attività solare. Lo studio, pubblicato su "Geophysical Research Letter"s, è stato commentato da altri ricercatori. Elizabeth Maroon, dell’università del Wisconsin a Madison, sostiene che l’uso di dati diversi rende i risultati piuttosto affidabili.

Tuttavia, scrive il Washington Post: “Quindici anni sono pochi per stabilire una tendenza di lungo periodo”. Comunque sia, l’aumento dell’energia immagazzinata dal pianeta indica che il riscaldamento globale è reale. Secondo il coordinatore della ricerca, Norman Loeb, “il pianeta si sta riscaldando più velocemente rispetto alle previsioni”.

Fonte: l’Internazionale

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venerdì 16 luglio 2021

Malpensa: aereo per New York costretto ad atterraggio di emergenza a causa della grandine

Pubblichiamo un articolo di cronaca circa un velivolo costretto ad un atterraggio d'emergenza a causa della grandine. Quello che le varie testate non specificano è il seguente fatto: il velivolo ha subito dei danni, perché si è infilato, sua sponte, in una nuvola imbrifera, come da prassi relativa all'inseminazione igroscopica delle nubi basse (Cloud Base Hygroscopic Seeding), ossia alla dispersione volta ad impedire le piogge o a deviare le perturbazioni. E' una pratica criminale che poi causa quel che causa, ossia, ad esempio, paurose alluvioni come quella recente in Germania o catastrofiche siccità. Il velivolo era in fase di decollo ed il pilota avrebbe potuto benissimo evitare la cella temporalesca, tenendo conto che, da diversi anni, gli aeromobili sono forniti di radar Doppler [1]. Ciò permette di visualizzare a schermo e con estrema chiarezza, la situazione meteo in tempo reale. Come se non bastasse il Boeing 777 ha svuotato i suoi serbatoi di neurotossico carburante avio (10 tonnellate) sulle risaie presenti nell'area, prima di atterrare.

Malpensa, aereo per New York costretto all’atterraggio d’emergenza a causa della grandine

Un Boeing 777-300ER della compagnia "Emirates" è stato costretto ad un atterraggio d’emergenza a Malpensa a causa della grandine. Il velivolo, decollato dall’aeroporto lombardo alle 16:22 verso New York, è stato costretto a tornare indietro e ad atterrare 90 minuti dopo.

La forte grandinata estiva, che in quelle ore ha colpito il Nord Italia, ha gravemente danneggiato parabrezza e fusoliera, dopo cinque minuti, ma i piloti hanno dovuto attendere un’ora e mezzo, prima di poter tornare a terra.

Il mezzo ha dovuto, infatti, smaltire il carburante a bordo, superiore ai limiti consentiti per un atterraggio. L'aereo si preparava a raggiungere il JFK di New York, in tutto otto ore di volo. Il Boeing è atterrato al secondo tentativo, dopo un primo fallito.

Sul profilo Twitter Vola Malpensa - Milano MXP sono state condivise le foto del mezzo con la carlinga, il parabrezza e i motori come mitragliati dalla grandine. Illesi sia il personale sia i passeggeri. [...]

Dopo aver girato in tondo per un’ora e mezzo per consumare il kerosene e far passare la tempesta, alle 17:32 il Boeing della "Emirate"s è finalmente riuscito ad atterrare sulla pista 35 sinistra, dopo aver mancato un avvicinamento per 17 sinistra. Si stimano danni per centinaia di migliaia di euro.

La Protezione Civile di Varese nel corso della giornata precedente aveva lanciato un avviso riguardante tutta la giornata per “precipitazioni a carattere temporalesco, raffiche di vento con fenomeni severi e diffusi”.

[1] RADAR DOPPLER: Il sistema doppler fu introdotto nel 1955, ed è utilizzato per la navigazione in zone non coperte da altri sistemi.
Il sistema sfrutta l’effetto doppler che è un principio per il quale se un trasmettitore e un ricevitore sono in moto di avvicinamento o di allontanamento, la frequenza del segnale trasmesso sarà diversa da quella ricevuta.
Nel sistema doppler un'unica antenna a bordo funge da trasmettitore e da ricevitore, essa invia un fascio d’onde verso il suolo, raccoglie l’eco riflesso e misura la differenza di frequenza tra segnale inviato e ricevuto.
Da questo segnale inviato si può ricavare la velocità dell’aereo e la sua posizione.

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lunedì 12 luglio 2021

“Vaccino” ricombinante che assume ossido di grafene come vettore

Pubblichiamo l'estratto del brevetto sul "vaccino" ricombinante che contiene ossido di grafene come vettore, a conferma di quanto abbiamo già segnalato. Dobbiamo qui ribadire che gli "elisir di lunga vita", insieme con le scie tossiche ed i campi elettromagnetici (su cui quanto prima proporremo un approfondito e recente studio: si osserverà che nella ricerca l'aggettivo "intelligenti" a proposito dei contatori del gas è tra virgolette per indicare che tutto ciò che nella nostra società è definito "intelligente" è in realtà stupido e dannoso) formano un Cerbero tricipite. Una delle tre teste è appunto coincidente con le pozioni velenose, in modo improprio definite "vaccini". Le virgolette naturalmente sono nostre.

Nano coronavirus recombinant vaccine taking graphene oxide as carrier

Excerptum

L'invenzione appartiene al campo dei nanomateriali e della biomedicina e riguarda un "vaccino", in particolare lo sviluppo del "nanovaccino" ricombinante nucleare 2019-nCoV coronavirus. L'invenzione include anche un metodo di preparazione dell'"antidoto" e l'applicazione del "vaccino" in esperimenti su animali. Il nuovo "vaccino" corona contiene ossido di grafene, carnosina [1], CpG e nuovo virus corona RBD; legame di carnosina, CpG e neocoronavirus RBD sulla spina dorsale dell'ossido di grafene; la sequenza codificante CpG è mostrata come SEQ ID NO 1; il nuovo coronavirus RBD si riferisce a una nuova regione di legame del recettore proteico del coronavirus che può generare un anticorpo specifico (come no!) ad alto titolo che mira all'RBD in topi da laboratorio e fornisce un forte supporto per la prevenzione e il trattamento del nuovo coronavirus. (Sic)


ARTICOLI CORRELATI:

- Importanza delle virgolette
- L'analisi dei cosiddetti "vaccini anti-covid" conferma la presenza del tossico grafene

[1] La carnosina è un dipeptide ottenuto dalla reazione di condensazione tra β-alanina e L-istidina. Nell'organismo si trova in grande quantità nei muscoli e nel cervello; è stato dimostrato avere proprietà antiossidanti ed anti-invecchiamento. Come ogni composto di natura proteica è termolabile: la temperatura di 253 °C corrisponde alla temperatura di decomposizione della molecola.

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sabato 3 luglio 2021

Punti fermi

E’ il momento di tirare le somme, visto che stiamo vivendo un periodo in cui si accavallano fatti importanti.

E’ ormai certo che mascherine, tamponi, pseudo-vaccini, (si può usare per definirli la sigla MTV) protagonisti della falsa pandemia, sono dannosi ed accomunati dalla presenza di ingredienti progettati, in ultima istanza, per alterare gli equilibri dell’organismo.

In questo quadro, la biogeoingegneria clandestina, in particolare con il nesso tra campi elettromagnetici (5G) e composti dispersi nell’ambiente tramite le scie chimiche, hanno costituito e costituiscono la fase preparatoria ed il rinforzo della forsennata campagna di inoculazione. Infatti, da quando si è insediato il draconiano governo Draghi, la “guerra climatica” si è intensificata, in concomitanza con le “vaccinazioni”. E’ sintomatico che alcuni abbiano riferito di aver avvertito sapore metallico in bocca, dopo essere stati punti, proprio come succede nei giorni caratterizzati da pesanti attacchi chimici.

E’ probabile che gli “elisir di eterna giovinezza” (non il fantomatico virus), siano contagiosi: non sappiamo ancora in che modo avvenga la trasmissione, ma, almeno per prudenza, sarà opportuno prendere le necessarie precauzioni per evitare promiscuità con persone che hanno ricevuto l’”antidoto”. Infatti giungono notizie di animali che sono deceduti a seguito del contatto con “vaccinati” e di pregnanti, sia umane sia animali, che hanno abortito per il medesimo motivo.

I sieri contengono, oltre a sequenze di RNA, anche magnetite, ossido di ferro, nichel, grafene e nanostrutture che possono provocare reazioni autoimmuni, affezioni neurodegenerative, tumori, sterilità sia maschile sia femminile, alterazioni genetiche nonché favorire il controllo cerebrale. Anche qui nil novi sub sole: già anni fa, individuammo nel bario e nei nano-bots, le cause di modificazioni genetiche e di malattie tra cui l’atroce Morgellons.

Si dipana ancora il romanzo mondialista di cui la fantapandemia è solo un capitolo, anche se il più lungo e quello più ricco di peripezie. Tuttavia la ristrutturazione economica e sociale (il cosiddetto “great reset”), la distruzione del pianeta (si vedano gli incendi artificiali in Canada), il progressivo rafforzamento di un potere già dispotico, l’agenda digitale (imposizione del denaro elettronico, “didattica” virtuale…) sono unità narrative non meno serie e con sempre nuovi ed inquietanti sviluppi.

La disinformazione è sempre attiva, ma non tanto quella classica alla Polidoro, all’Attivissimo, alla Puente, sempre più in affanno e che ha come destinatari i soliti quattro deficienti, piuttosto la propaganda mascherata da “informazione libera e indipendente”. Da Fabio Duranti di RadioRadio a Claudio Messora di Byoblu, da Massimo Mazzucco a Sandro Torella, da Enzo Pennetta ad Alessandro Meluzzi, da Diego Fusaro a Sara Cunial, da Fabio Frabetti di Border Nights a Enrica Perrucchietti, da Gianluigi Paragone a Nicola Porro, da Mario Giordano a Paolo Becchi, da Giulio Tarro a Pasquale Mario Bacco, da Stefano Montanari a Povia etc. è tutto un pullulare di guardiani del cancello, noti anche come “gatekeepers”. Come lo si comprende? Se negano le scie chimiche o rifiutano di occuparsene, se avallano la versione ufficiale del coronavirus che miete vittime, se ipotizzano un patogeno sfuggito dai laboratori cinesi di Wuhan, se cianciano di “cure domiciliari”, nel momento in cui costoro, veri negazionisti, tacciano di essere negazionisti quei pochi che hanno compreso come stanno le cose, siamo sicuri che ci possiamo fidare di loro come dei “politici” e delle loro promesse, quando si avvicinano le elezioni.

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mercoledì 30 giugno 2021

L'analisi dei cosiddetti "vaccini anti-covid" conferma la presenza del tossico grafene

Il grafene è dannoso anche solo per inalazione, così come accade per i nanopolimeri di carbonio e per l'amianto: lo si sa da almeno un decennio, ma non per questo si è evitato di applicarne le sue potenzialità nel campo della "biomedicina". Così ora, è accertato, si trova nelle mascherine fornite dal Ministero della Salute (salute si fa per dire...), nei tamponi PCR e persino nei cosiddetti vaccini "anti-Covid-19". Sia chiaro: il virus nemmeno esiste, visto e considerato che il COV-Sars-2 non è mai stato isolato, per cui è evidente che gli "antidoti" non sono nati per proteggere dal presunto patogeno, ma è lo stesso virus che è stato ideato per iniettare una pozione transgenica. Quando rileviamo la presenza del tossico grafene (che è pure all'origine delle trombosi), tra gli altri composti nocivi, nelle mascherine, nei tamponi e nei "vaccini", siamo sicuri che si tratta di mero errore o di casualità? Ovviamente no. E' chiaro che siamo al cospetto di un criminale e deliberato atto di bioterrorismo, perpetrato dai governi a danno delle popolazioni inconsapevoli. D'altronde si sono mai viste vista le autorità agire a vantaggio dei cittadini? Che io ricordi... MAI! Vi propongo un articolo del 2012: vi è riportato uno studio sulle conseguenze dell'intossicazione da grafene a livello cellulare. Buona lettura.
Il grafene è tossico, attacca le cellule e le danneggia (Articolo del 2012)

Un nuovo studio realizzato presso la Brown University dimostra che il grafene è potenzialmente tossico per gli esseri umani. La notizia non è del tutto nuova, ma il lavoro degli scienziati contribuisce a dissipare i dubbi esistenti: questo materiale "bidimensionale" può penetrare nelle cellule e danneggiarle anche gravemente.

Si riaccende così il dibattito sulla pericolosità di questo materiale (qui un articolo del 2012). In primo luogo per le persone coinvolte nella sua produzione, particolarmente esposte alle particelle nanometriche, ma anche per il consumatore finale: non è noto infatti cosa potrebbe accadere se un oggetto con del grafene al suo interno dovesse rompersi, liberando nell'ambiente polveri sottilissime di questo materiale – che il nostro sistema respiratorio non è in grado di filtrare. Il grafene è infatti, sostanzialmente, un "foglio" di carbonio puro spesso solo un atomo, e ha le qualità più svariate: ne abbiamo parlato a più riprese perché è il miglior candidato per sostituire il silicio, per realizzare nuovi sistemi di raffreddamento, celle solari e tante altre cose.

Secondo questa nuova ricerca (PDF) però i frammenti di grafene possono penetrare nelle cellule (non solo quelle umane) e comprometterne la funzionalità. Se questa possibilità era già nota in passato, la novità è che gli scienziati della Brown hanno preso in considerazione frammenti dai bordi frastagliati che, nelle simulazioni al computer, si erano rivelati meno pericolosi.

I ricercatori hanno sperimento gli effetti dei frammenti di grafene su tessuti umani (polmoni, pelle, cellule immunitarie), vedendo al microscopio come il materiale miracoloso penetrava nelle cellule, che ne inglobavano pezzi grandi anche dieci micrometri.

Si tratta d'informazioni da prendere con molta serietà, per chi già oggi lavora alla produzione del grafene, e anche per tutti noi. Il rischio più immediato è quello legato all'inalazione, ma ci sono anche il contatto diretto con occhi e pelle o l'ingestione da prendere in considerazione. Tutti argomenti da valutare con attenzione, visto che questo materiale molto probabilmente sarà molto comune nel giro di pochi anni, e di certo nessuno vuole rivivere l'esperienza dell'Eternit.

Il dottor Ricardo Delgado intervistato da "La quinta columna" in merito al ritrovamento di grefene nei cosiddetti vaccini.

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martedì 22 giugno 2021

Il CDC ammette: NESSUN 'Gold Standard' per l'isolamento di QUALSIASI virus!

Abbiamo ritenuto importante rilanciare in italiano il seguente articolo, pubblicato qui dal Dr. Robert O. Young. Nel testo sono riportate una serie di lettere, inviate all'interlocutore dal CDC (Center of Disease Control) che, per praticità non abbiamo riportato nel blog, ma che possono essere agevolmente visionate sul sito dell'autore appena sopra indicato, oppure (in formato PDF) dal server di Tanker Enemy..
NESSUNO HA MAI ISOLATO, PURIFICATO E/O SCIENTIFICAMENTE VERIFICATO E PROVATO L'ESISTENZA DI TUTTI I VIRUS IN QUALSIASI MOMENTO, IN NESSUN LUOGO, OVUNQUE NEL MONDO!

Negli ultimi mesi abbiamo richiesto (l'autore dell'articolo ha richiesto informazioni specifiche - n.d.r.) al Center of Disease Control (CDC) prove per l'isolamento e l'esistenza di tutti i virus, inclusi CoV - 2 e 19, MERS, Influenza, Polio, Morbillo, HIV, XMRV, HTLV -1, HTLV-III/LAV, HPV, Ebola, Zika, solo per citare alcuni dei cosiddetti virus, divulgati ai sensi del Freedom of Information Act (FOIA).

Queste richieste scritte sono state presentate dalla Sig.ra Christine Massey al Direttore Generale del CDC/ATSDR FOIA, Dr. Robert Andoh, per localizzare e consegnare QUALSIASI record, ricerca e/o risultato per QUALSIASI isolamento e purificazione "virale" (da chiunque, ovunque, in qualsiasi momento in the World) da un campione di un paziente tramite macerazione, filtrazione e/o l'uso di un'ultracentrifuga o il cosiddetto "Gold Standard" per l'isolamento e l'identificazione di un micro o nano organismo patologico. Il "Gold Standard" per l'isolamento e l'identificazione dei microbi è indicato come Postulati di Koch e Rivers che è stato stabilito molti anni fa.

Il capo del CDC FOIA, il sig. Roger Andoh, ha fornito risposte dirette a ciascuna delle nostre richieste, ammettendo per iscritto di NON avere RECORD DI ALCUN TIPO, per i seguenti cosiddetti "virus" fantasma, inclusi CoV - 2 -19, HIV , HPV, XMRV, HTMV-1, HTMV-111/LV, morbillo, influenza, MERS, EBOLA, ZIKA, POLIO.

1) 7 giugno 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus COV - 2 o 19" purificato da qualsiasi campione del paziente tramite macerazione, filtrazione e uso di un'ultracentrifuga, da chiunque, ovunque, mai.

2) 7 giugno 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus HPV" purificato da qualsiasi campione del paziente tramite macerazione, filtrazione e uso di un'ultracentrifuga, da chiunque, ovunque, mai.

3) 7 giugno 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus del morbillo" purificato da qualsiasi campione del paziente tramite macerazione, filtrazione e uso di un'ultracentrifuga, da chiunque, ovunque, mai! Nessun isolamento, nessuna purificazione e nessuna identificazione per il virus del morbillo!

4) Una lettera del CDC riguardante il "programma di vaccinazione" per l'infanzia e gli adulti negli Stati Uniti.

5) 10 giugno 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus MERS" purificato da qualsiasi campione del paziente tramite macerazione, filtrazione e utilizzo di un'ultracentrifuga, da chiunque, ovunque, mai.

6) 11 giugno 2021: CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus della polio" purificato da qualsiasi campione di paziente tramite macerazione, filtrazione e uso di un'ultracentrifuga, da chiunque, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

7) Risposta FOIA del CDC del 15 marzo 2021: nessuna registrazione di alcun isolamento o purificazione del "virus Ebola" da un campione di paziente, da parte di chiunque, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

8) 19 marzo 2021, il CDC (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) degli Stati Uniti e l'Agenzia per le sostanze tossiche e il registro delle malattie (ATSDR) ammettono di non avere alcuna registrazione di alcun "virus Zika" isolato o purificato da un campione di paziente, da nessuno , ovunque sul pianeta, sempre.

9) Il 23 marzo 2021 il CDC ha ammesso in una risposta FOIA di non avere traccia di alcun "virus HIV", "Hepatitis viruis", "virus STD" e "TB bacillus bacterium" isolato purificato da un campione di un paziente, da nessuno, ovunque, mai.

10) 7 aprile 2021, il CDC afferma di non avere alcuna traccia di purificazione o isolamento del "virus XMRV" da un campione di paziente, da nessuno, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

11) Il 7 aprile 2021 il CDC afferma di non avere alcuna traccia di purificazione o isolamento del "virus HTLV-1" da un campione di paziente, da nessuno, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

12) 7 aprile 2021, il CDC afferma di non avere alcuna traccia di purificazione o isolamento del "virus HTLV-III/LAV" da un campione di paziente, da nessuno, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

13) 12 aprile 2021: il CDC ammette di non avere traccia di alcun "virus influenzale" isolato o purificato da un campione di un paziente, da nessuno, in qualsiasi parte del pianeta, mai.

Se nessuno in qualsiasi parte del mondo ha isolato e dimostrato l'esistenza di un tale nuovo coronavirus o di qualsiasi virus come agente patogeno unico, come può una qualsiasi azienda farmaceutica fornire un trattamento con un vaccino per un virus che NON esistono nemmeno?

Il virus o l'agente patogeno è un mitico virus "FAVOLA" che ha bisogno di un vaccino mitico (ma costoso e velenoso!) per distruggerlo?

Oppure questo virus fantasma è la creazione di 'cattivi attori' e 'luciferiani' allo scopo di ridistribuire a se stessi la ricchezza del mondo e allo stesso tempo ridurre la sovrappopolazione dei cosiddetti 'mangiatori inutili'?

Come una volta ci avvertì Voltaire: "Coloro che possono farti credere nelle assurdità possono farti commettere atrocità".

Come affermato abbastanza chiaramente dal Chief Officer Mr. Roger Andoh nelle sue lettere CDC FOIA:

"Poiché non sono attualmente disponibili isolati di virus quantificati del 2019 - nCoV, i test [test diagnostici] progettati per il rilevamento dell'RNA del 2019 - nCoV sono stati testati con stock caratterizzati di RNA a lunghezza intera trascritto in vitro...".
[...] I SINTOMI DI CoV-19 SONO TUTTI ASSOCIATI AD AVVELENAMENTO CHIMICO E DA RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE E NON DA UN VIRUS. IL CORONAVIRUS NON E' AFFATTO UN VIRUS, MA UN SINTOMO DI DEGENERAZIONE DELLA MEMBRANA CELLULARE CHE POSSIAMO DEFINIRE "EFFETTO CORONA".
Le due micrografie sopra mostrano l' 'EFFETTO CORONA' sui globuli rossi con la 'PROTEINA SPICCATA' causata da acidosi scompensata dei fluidi interstiziali e poi vascolari da uno stile di vita acido e, in particolare, esposizione a campi elettromagnetici pulsanti tossici a 2,4 GHz o superiore, avvelenamento chimico dal cibo e dall'acqua ingeriti, inquinamento atmosferico acido tossico e scie chimiche e per finire un'inoculazione carica di sostanze chimiche! Per favore controlla i tuoi sentimenti e le tue false credenze alla porta prima di farti del male prematuramente! Articolo di:
FONTE: drrobertyoung.com

NOTA del redattore: I virus non esistono. Essi sono esosomi, ovvero vescicole extracellulari di origine endocitotica, secrete dalla maggior parte dei tipi di cellule in vitro e in vivo, con un diametro variabile di 30- 150 nm. Possiedono un carico molecolare specifico che include lipidi biologicamente attivi, proteine di membrana e solubili, mRNA, microRNA e trasposoni.

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domenica 20 giugno 2021

La mattanza

La British Airways ha perso ben quattro (4) piloti in una settimana. Inutile dire che erano stati sottoposti a "vaccinazione" forzata. La compagnia aerea, attraverso il suo portavoce, ha affermato che "Non esiste correlazione", ma è difficile crederci. A questo punto, oltre alla sindrome aerotossica, che ha già ucciso diversi piloti e assistenti di bordo, si aggiungono le inoculazioni dell'elisir di lunga vita, per cui la domanda nasce spontanea: "Ci si può fidare ancora dell'aereo?". Che cosa succede, infatti, se un pilota resta stecchito durante il volo?


Il problema tuttavia non si limita, ovviamente, al comparto aeronautico, vista la drammatica sequenza di decessi (si tratta di decine di migliaia) [1] che vedono come vittime gli stolti soggetti che hanno accettato di farsi inoculare la pozione venefica, secondo le direttive dei governi di mezzo mondo. In pratica si sta falcidiando in modo indiscriminato una considerevole fetta di popolazione attiva ed è quindi prevedibile che, entro due anni (tempo massimo di sopravvivenza dei "vaccinati" secondo lo scienziato Luc Montagner), ci si vedrà costretti a sostituire, probabilmente con l'A.I almeno in alcuni ambiti, un gran numero di lavoratori e professionisti che saranno passati, per loro stessa mano, a miglior vita.

Non finisce qui. La notizia difficilmente sarà confermata, visto e considerato che l'attuale dittatura pseudo-sanitaria si basa sull'omertà, ma la fonte è affidabile. L'attore Enrico Montesano, in una sua diretta Facebook, ha riportato: "Ho avuto conferma che il sangue donato dai vaccinati all'AVIS si è coagulato ed hanno dovuto buttare le sacche". Il noto mattatore ha appreso da una persona di responsabilità, impiegata presso l'AVIS, che il sangue donato dai soggetti cui è stato inoculato il siero transgenico, si è coagulato. Questo plasma non è idoneo per le trasfusioni e deve essere scartato.

[1] L'Agenzia europea per i medicinali ha pubblicato i seguenti dati per reazioni avverse dai cosiddetti vaccini contro l'inesistente COV-SARS-2: 13.867 MORTI e 1.354.336 reazioni avverse gravi sino al 5 giugno 2021.



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venerdì 18 giugno 2021

Convergenza

La strage

E’ una falcidia! La campagna di “vaccinazione” comincia a mietere vittime su vittime, non solo tra la gente comune ma pure tra le celebrità appartenenti al mondo dello sport, dello spettacolo, del cinema, della televisione… Sta accadendo quanto è stato previsto. Sono ormai chiari gli scopi che i ricercatori indipendenti (quelli veri) tempo fa avevano indicato, leggendo la filigrana degli eventi. L’obiettivo principale è non solo lo sfoltimento della popolazione mondiale, quanto la “rettificagenetica dell’umanità. E’ paradossale: tra le migliaia di volumi scritti ed editi, sono non tanto le opere di filosofi e scienziati ad aver preconizzato gli accadimenti attuali, ad averli intuiti almeno nel disegno complessivo, quanto i saggi di alcuni ufologi, anzi xenologi, letteralmente gli studiosi degli stranieri, anzi dei nemici. Non è forse nei loro libri, datati agli anni ‘70 ed ‘80 del XX secolo, che si evocano progetti volti a ridurre, a dirigere ed a mutare geneticamente il genere umano? [1] Non è forse nei loro libri che si adombra un occulto e sinistro scenario dietro le quinte? E’ palese che il sistema nasconde tale scenario con una cortina fumogena di credibili bugie, di rutilanti inganni. In questo modo è stato plagiato non solo il volgo, compito assai agevole da adempiersi, ma pure l’élite degli intellettuali: la cultura (?) sia umanistica sia scientifica si è rivelata del tutto inutile per scremare la verità in questa melassa di menzogne. Le fortezze del sapere (?) e del “pensiero critico” sono state espugnate senza colpo ferire. Quale studioso, quale specialista non è stato circuito o convinto che le istituzioni, pur con tutti i limiti, agiscono per il bene comune? Solo una minoranza esigua, formata spesso da gente semplice ma accorta, è riuscita a sgusciare via dall’abbraccio mortale. Eppure anche tra costoro pochissimi hanno inteso che era ed è in gioco qualcosa di più prezioso della stessa “libertà”, della stessa vita. Di nuovo: soltanto qualche xenologo l’aveva fiutato!

Essi

E’ naturale che Essi sono persuasi, a causa della loro quadrata forma mentis, di poter agganciare, per così dire, quel quid che per loro è così importante attraverso la tecnologia: è per tale motivo che, in questi ultimi anni, abbiamo assistito ad un’accelerazione delle innovazioni tecniche in molti campi, soprattutto nella direzione di un sempre più capillare controllo, nella direzione della metamorfosi transumana. Ecco lo sviluppo portentoso delle nanotecnologie e qui – diamo a Cesare quel è di Cesare – bisogna essere riconoscenti nei confronti degli investigatori nel settore della biogeoingegneria. Oggi i discorsi di chi analizza le sfaccettature della falsa pandemia e della crociata “vaccinale” sono costellati da termini ed espressioni come “nanostrutture”, “magnetite”, “radiofrequenze”, “modifica, anzi degradazione, dell’RNA e del DNA”, “metalli nell’organismo”, 5G etc., ma, se escludiamo il riferimento agli “elisir di eterna giovinezza”, non sono tutti vocaboli e concetti inscritti da decenni nel quadro delle cosiddette chemtrails ed argomenti correlati, incluso il Morgellons? Ciò spiega perché, mentre molte cose sono cambiate negli ultimi lustri, naturalmente in peggio, le scie che agiscono in sinergia con le dannose emissioni elettromagnetiche, sono sempre uno dei punti all’ordine del giorno. Tutte le strade portano a Roma, tutte le ricerche di frontiera convergono verso la biogeoingegneria. Non solo! Sono di nuovo gli studiosi più sagaci della “guerra climatica” ad aver compreso chi si cela veramente dietro queste operazioni, come dietro tutte le cabale ai danni dell’umanità e del pianeta. Sì, sì, certo i militari, le multinazionali, il governo occulto, il cosiddetto “deep state”, le società segrete, i vertici delle chiese e via discorrendo, ma la cupola, quella vera, è collocata altrove. A buon intenditore…

Fuoco amico

Ne siamo consci: è una conclusione difficile da accettare, perché essa implica non solo anni di zelanti e spassionate indagini, non solo discernimento scevro da qualsivoglia pregiudizio, ma soprattutto una capacità di cambiare paradigma ex abrupto. D’altronde la vera scienza avanza per salti più che per graduali aggiustamenti teorici, come ci ricorda, tra gli altri, Hans Kuhn. Scientia facit saltus. Discernimento, capacità di cambiare paradigma? Chiediamo l’impossibile. Eppure bisogna provare: per quanto tempo molti, anche tra i più competenti, hanno pensato al virus [2] come ad un patogeno; oggi numerosi studi dimostrano che non lo è. Siamo disposti a compiere, ipso facto, questo balzo conoscitivo? Discernimento, capacità di cambiare paradigma? Ancora oggi, nonostante tutte le informazioni e le prove disponibili, folte schiere di persone che si sono allontanate dalle versioni ufficiali, si sono incagliate nell’ingenua fede (è veramente una fede) nel salvatore di turno, sia Trump o Putin, se non l’extraterrestre biondo e saggio che pilota lassù la sua filante astronave tirata a lucido.

La causa di questo arenarsi su posizioni tanto ingenue quanto obsolete è da individuare in particolar modo nel “fuoco amico”, ossia in quel coacervo di “giornalisti” e “divulgatori” (in)dipendenti che fingono di essere voci fuori dal coro, mentre sono la quinta colonna degli apparati. Mescolano qualche mezza verità a molte frottole. Simulano una critica dell’establishment, ma sono impantanati in interpretazioni antiquate. Si atteggiano a fustigatori del potere, ma sono favorevoli all’agenda digitale e ai titoli del debito pubblico europeo. Intervistano l’”esperto” che, guarda caso, è sempre molto ambiguo e dà un colpo al cerchio ed uno alla botte, sicché alla fine la romanzesca trama del mainstream non è smentita, ma confermata nelle sue linee salienti, fatto salvo qualche timido e ipocrita distinguo. Addirittura sono riciclati personaggi come Giuseppe Cruciani! E’ come se, dopo esserci recati in un negozio per cambiare il frigorifero, il venditore volesse a tutti i costi sbolognarci un elettrodomestico arrugginito e non funzionante, prelevato da una discarica abusiva, per di più ad un prezzo astronomico e decantandone sbalorditive, ma inesistenti qualità. Incredibile, oltre che vergognoso! Insomma, dai nemici – ed abbiamo capito chi sono i veri nemici – ci guardi Iddio, ché dagli “amici” mi guardo io.

Articolo correlato: Trasmissione delle patologie e quarzo (2009)

[1] Nick Redfern a proposito del saggio scritto da Nigel Kerner, uno degli studiosi più acuti, Grey aliens and the harvesting of souls: the conspiracy to genetically tamper with humanity, annota:

"Il nuovo sconvolgente libro di Nigel Kerner ridefinisce totalmente la natura della presenza aliena sul nostro pianeta. In uno studio dettagliato che sicuramente invierà onde d'urto in tutto il mondo della ricerca sugli U.F.O., Kerner ventila una tesi terrificante per spiegare la presenza dei cosiddetti "extraterrestri" sul nostro mondo. Lungi dall'essere i visitatori benevoli che molti credono siano, sono creature fredde e ciniche il cui compito arduo e terribile è quello di raccogliere e manipolare la nostra stessa forza vitale, l'anima umana per scopi sia nefasti sia minacciosi. Un libro che dovrebbe e deve essere letto". Naturalmente indizi istruttivi si reperiscono pure in molti testi antichi, nella tradizione biblica, gnostica etc.

[2] UN VIRUS NON É UN ORGANISMO VIVENTE, ma un ESOSOMA POSTINO. Esso è un frammento di materiale genetico (molecola di DNA O RNA) contenente una SPECIFICA INFORMAZIONE e protetto da una capsula proteica indispensabile per il suo mantenimento molecolare, fintanto che non venga ad inserirsi, dopo opportune trasformazioni biochimiche, nel DNA di una cellula. Quando questo frammento si integra nel DNA cellulare diventa un gene "alieno" ossia esogeno di quel DNA (in quanto proveniente da un ambiente extra-cellulare). A questo punto l'informazione che il frammento molecolare contiene in se viene espressa con diverse possibilità:

- Attiva o disattiva dei geni specifici del DNA cellulare
oppure - Viene tradotta in una nuova proteina con funzioni specifiche sulla struttura e sulla funzionalità delle cellule di uno specifico tessuto che compone un organo o un apparato.

La ricerca del Dr. Andrew Kaufman mostra che il SarsCoV2 sarebbe un esosoma che esiste normalmente nei nostri polmoni. "...gli esosomi sono qualcosa di naturale che si forma nel corpo. All’interno delle cellule ci sono delle vescicole. Gli organuli cellulari sono delimitati da membrane vescicolari di diverse forme e dimensioni. Tra queste strutture vescicolari ce ne sono alcune che hanno la membrana simile a quella della cellula ossia formata da un doppio strato lipidico e contengono diversi tipi di sostanze chimiche tra cui materiale genetico.

Le cellule, in particolari condizioni, rilasciano queste vescicole, chiamati esosomi, verso l’esterno della cellula, nel fluido extracellulare e qui sono libere di circolare ed essere cosi distribuite in varie parti del corpo. Mentre all’interno delle cellula essi sono chiamati MVS che sta per Multi Vescicolar Esosom [...] Gli esosomi che lasciano la cellula hanno sulla loro superficie una proteina che è una chiave. Gli esosomi sono liberi di muoversi nel corpo attraverso la circolazione e in cerca della giusta serratura chiamata cellula target [...] Si pensa che questi esosomi siano coinvolti nella comunicazione cellulare tra diverse parti del corpo e che abbiano molte funzioni in questa comunicazione cellulare. [...] Non c'è differenza tra vescicola SarsCoV2 e vescicola esosomiale nel tessuto polmonare...".

La frase del dott. James Hildreth della Johns Hopkins University sintetizza la questione in modo molto semplice:
"Il virus è a tutti gli effetti un esosoma, in ogni senso della parola".

Fonte: Journal of Cell Biology (2003).

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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 15 giugno 2021

Un uomo nuovo? La popolazione è sottoposta ad una sperimentazione transumanista a sua insaputa?

In merito ai recenti episodi di calamite ed altri oggetti magnetici (ricordo che anche le monetine sono magnetiche, in quanto contengono nichel), che si attaccano non solo al sito di inoculazione del "non vaccino", ma anche alle narici di soggetti non inoculati, guardate che cosa scriveva il fisico nucleare J. Marvin Herndon nel 2018, citato a pagina 206 nel nostro libro "Attacco dal cielo-Geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi":
"La recente scoperta di nanoparticelle di magnetite esogena sferica (Fe3O4) nell'encefalo di persone affette da demenza suggerisce un'origine nell'inquinamento atmosferico. Magnetite, ossidi di ferro e alluminosilicati si trovano tutti nelle proteine anomale che caratterizzano l'Alzheimer. La presenza di queste sostanze nel tessuto cerebrale porta allo stress ossidativo ed all'infiammazione cronica. Non solo, l'energia assorbita dalla magnetite dall'esterno, sotto forma di campi elettromagnetici può contribuire ad aggravare questa neuropatologia. Considerando la ben nota tossicità dei composti succitati, l'opinione pubblica dovrebbe essere informata dei potenziali rischi per la salute, dovuti alla "guerra climatica". Abbiamo gettato le basi per capire come questo tipo di inquinamento può danneggiare le capacità cognitive. È una forma di contaminazione che dovrebbe essere fermata del tutto e subito".
E' evidente che quanto inalato per anni e quanto oggi viene inoculato alle ignare cavie umane, interagisce con i campi magnetici provenienti dall'esterno. I "vaccinati" con il siero genetico sono tracciati tramite tecnologia Bluetooth? Parrebbe di sì. Sul cellulare i punturati sono distinguibili attraverso il loro univoco indirizzo MAC e nel database MAC questi indirizzi sono in gran parte sconosciuti. Provate. [1] La questione è da approfondire, ma arrivano sempre più testimonianze e conferme. Il transumanesimo è qui, ora.
Alla luce di quanto acquisito, consiglio di rileggere il nostro articolo, datato settembre 2019 (e quindi in tempi non sospetti) "Polvere di carbone, grafite, magnetite e ferro diffusi deliberatamente nella troposfera" ed anche "Nanoparticelle di ferro nell'encefalo e patologie neurodegenerative", del 2016.



AGGIORNAMENTO: Uno degli indirizzi MAC comparsi durante le scansioni Bluetooth, porta alla Bluegiga Technologies, azienda finlandese che produce apparati Wireless in ambito sanitario.

Articoli correlati:

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- I "vaccini" Covid-19 sono ideati per il controllo mentale
- Idrogel di ossido di ferro magnetizzato nei "vaccini" anti Covid-19? Una ricerca UE lo confermerebbe
- Particelle supermagnetiche nei vaccini ad mRNA

[1] In informatica e telecomunicazioni l'indirizzo MAC (MAC Address), detto anche indirizzo fisico, indirizzo ethernet o indirizzo LAN, è un codice di 48 bit assegnato in modo univoco dal produttore ad ogni scheda di rete ethernet o wireless prodotta al mondo, tuttavia modificabile a livello software.

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lunedì 14 giugno 2021

Pfizer e ModeRNA iniettano illegalmente nanoparticelle magnetiche?

Il "siero di lunga vita" che le autorità governative stanno forzosamente inoculando alla popolazione ha, in tutta evidenza, proprietà magnetiche e questo per il semplice fatto che, in modo del tutto illegale, i "non vaccini" contengono materiali proteici magnetizzati [1]. Il processo viene definito "magnetofection". La magnetofection è un metodo di trasferimento che utilizza campi magnetici per concentrare le particelle contenenti acido nucleico nelle cellule bersaglio. Questa tecnologia permette di forzare la modifica della cellula. Le aziende farmaceutiche e gli stessi governi mondiali non hanno informato la popolazione che essa è sottoposta surrettiziamente ad una sperimentazione che ha le conseguenze a cui stiamo assistendo in queste ultime settimane, con decine di migliaia di reazioni avverse gravi e decessi per leucemie fulminanti, trombosi, emorragie etc.

L'azienda che fornisce queste nanoparticelle è, con buona probabilità, la InvivoGen (NATE ™), che tra l'altro raccomanda di non impiegare questi composti magnetici per esseri viventi, ma solo per sperimentazioni in vitro. Nonostante ciò, a quanto pare, si sta operando attraverso le finte vaccinazioni, a danno dei cittadini che, come in altre circostanze, si fidano ciecamente e cadono nella mortale trappola. Gli episodi sempre più frequenti di soggetti inoculati che mostrano di essere divenuti, loro malgrado, delle calamite viventi, dimostrano, senza ombra di dubbio che i vaccini ad mRNA Pfizer e ModeRNA, contengono, nell'intruglio, nanoparticelle di ossido di ferro e nichel magnetizzati. Inizialmente i "testimoni cavia", mostravano di attrarre oggetti metallici solo sulla zona di inoculazione, ma ora, sempre più spesso, vediamo filmati di persone a cui si attaccano calamite ed altri oggetti di metallo, anche sul collo e sulla fronte, il che dimostra che le nanoparticelle magnetizzate, delle quali parlava con enfasi (Qui) Roberto Cingolani, il Ministro della "Transizione Ecologica" (Sic!), durante una conferenza nel 2014, sono in circolo e colonizzano ogni organo e sede delle sventurate cavie umane.

[1] Le nanoparticelle magnetiche sono una classe di nanoparticelle che possono essere manipolate utilizzando campi magnetici. Tali particelle sono comunemente costituite da due componenti: un materiale magnetico (spesso ferro, nichel e cobalto) ed un componente chimico che ha funzionalità. Mentre le nanoparticelle hanno un diametro inferiore a 1 micrometro (tipicamente 1-100 nanometri), le microsfere più grandi hanno un diametro di 0,5-500 micrometri. I cluster di nanoparticelle magnetiche che sono composti da un numero di singole nanoparticelle magnetiche sono noti come nanosfere magnetiche con un diametro di 50-200 nanometri. I cluster di nanoparticelle magnetiche sono sulla base del loro ulteriore assemblaggio magnetico in nanocatene magnetiche. Le nanoparticelle magnetiche sono state al centro di molte ricerche di recente perché possiedono proprietà che potrebbero vedere un potenziale uso nella catalisi, inclusi catalizzatori a base di nanomateriali, biomedicina e targeting specifico per tessuto, cristalli fotonici colloidali magneticamente sintonizzabili, microfluidica, risonanza magnetica, imaging di particelle magnetiche, archiviazione dati, bonifica ambientale, nanofluidi, filtri ottici, sensore di difetti, raffreddamento magnetico e sensori di cationi.

NOTA: Il contenuto di questo articolo è stato prontamente rimosso dal nostro profilo Facebook e, contestualmente, siamo stati bloccati per trenta giorni. Evidentemente abbiamo colto nel segno.

Magnetismo intenzionalmente aggiunto al "vaccino" per forzare l'mRNA attraverso l'intero organismo - La dottoressa Jane Ruby afferma: "Stanno mentendo" e ha fornito le prove a sostegno della sua affermazione, oltre ad informare la popolazione in merito agli ingredienti segreti del cosiddetto vaccino.



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lunedì 24 maggio 2021

I "vaccini" Covid-19 sono ideati per il controllo mentale

Gli scienziati ingegnerizzano la proteina "Magneto" in grado di controllare da remoto la mente ed il comportamento.

Gli scienziati hanno sviluppato un nuovo metodo per controllare alcune cellule nervose del cervello per manipolare i comportamenti e viene fornito tramite iniezione virale. Nel 2016, i ricercatori dell'Università della Virginia a Charlottesville hanno ingegnerizzato geneticamente una proteina magnetizzata, chiamata Magneto, che viene inserita in un virus che viene iniettato nel cervello di un animale per manipolare l'attività neurale sotto l'influenza remota dei campi magnetici.
Dal "The Guardian":

Successivamente, i ricercatori hanno inserito la sequenza Magneto DNA nel genoma di un virus, insieme al gene che codifica per la proteina fluorescente verde e sequenze di DNA regolatorie che fanno sì che il costrutto venga espresso solo in determinati tipi di neuroni. Hanno quindi iniettato il virus nel cervello dei topi, mirando alla corteccia entorinale e sezionato il cervello degli animali per identificare le cellule che emettevano fluorescenza verde. Utilizzando microelettrodi, hanno poi dimostrato che l'applicazione di un campo magnetico alle aree cerebrali attivate da "Magneto", in modo che le cellule producano impulsi nervosi.

In un esperimento finale, i ricercatori hanno iniettato Magneto nello striato di topi che si comportano liberamente, una struttura cerebrale profonda contenente neuroni produttori di dopamina che sono coinvolti nella ricompensa e nella motivazione e poi hanno posizionato gli animali in un apparato diviso in sezioni magnetizzate e non magnetizzate. I topi che esprimevano Magneto trascorrevano molto più tempo nelle aree magnetizzate rispetto ai topi che non lo facevano, perché l'attivazione della proteina ha indotto i neuroni striatali che la esprimevano a rilasciare dopamina, così che i topi hanno trovato gratificante permanere in quelle aree. Ciò dimostra che Magneto può controllare a distanza l'attivazione dei neuroni nel profondo del cervello ed anche controllare comportamenti complessi.

Il neuroscienziato Steve Ramirez dell'Università di Harvard, che usa l'optogenetica per manipolare i ricordi nel cervello dei topi, afferma che lo studio sul controllo mentale è "tosto".

"I tentativi precedenti [utilizzando magneti per controllare l'attività neuronale] richiedevano più componenti per il funzionamento del sistema: iniettare particelle magnetiche, iniettare un virus che esprime un canale sensibile al calore, [o] fissare la testa dell'animale in modo che una bobina potesse indurre cambiamenti nel magnetismo", spiega. "Il problema con un sistema multicomponente è che c'è così tanto spazio per la scomposizione di ogni singolo pezzo".

Questo straordinario studio è degno di nota per gli strani effetti collaterali riportati in modo aneddotico con il vaccino COVID-19 che coinvolgono il magnetismo. Vale anche la pena sottolineare che il professore di teologia canadese Dr. Pierre Gilbert durante una conferenza nel 1995 ha avvertito dell'imminente vaccino obbligatorio contenente cristalli liquidi che, se esposti a frequenze magnetiche, trasformano i destinatari del vaccino in "zombi".

"Nella distruzione biologica ci sono le tempeste organizzate sui campi magnetici", ha detto Gilbert. "Quello che seguirà è una contaminazione del flusso sanguigno dell'umanità, creando infezioni intenzionali".

"Questo sarà applicato tramite leggi che renderanno obbligatoria la vaccinazione", ha continuato. "E questi vaccini renderanno possibile il controllo delle persone".

Fonte: Infowars

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domenica 23 maggio 2021

Idrogel di ossido di ferro magnetizzato nei "vaccini" anti Covid-19? Una ricerca UE lo confermerebbe

Immagini HRTEM rappresentative di ((i) e (ii)) MNP Fe3O4 non rivestiti e ((iii) e (iv)) MNP Fe3O4 commerciali rivestiti con APTES.

Nel 2013 la UE (Unione Europea) lancia e finanzia un progetto pilota volto a rilasciare farmaci attraverso l'impiego di nanoparticelle di ossido di ferro magnetizzate e comandate a distanza. Successivamente la ricerca viene approfondita dal nostro Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca, il quale lancia un bando. E' il 2016. Ricordate quando Vittorio Colao, il consulente per il Governo per l'innovazione tecnologica, in un'intervista dichiarava che con la tecnologia 5G sarebbe stato possibile rilasciare farmaci a distanza? Ecco, ora ci siamo. Le cosiddette vaccinazioni di massa chiudono il cerchio. Citando l'amico Ivan Bersanetti: "Siete diventati 'calamitati' a seguito di inoculazione dell'elisir di lunga vita? Ecco una possibile ragione. Nessun nesso, nessuna correlazione e intanto siete diventati cavie di esperimenti genetici che manco Frankenstein... Ve l'avevo detto, ve l'avevo detto, ve l'avevo detto...".

Di seguito la descrizione del bando italiano:

"Preparazione e caratterizzazione chimico fisica di idrogel contenenti nanoparticelle magnetiche per il rilascio controllato di farmaci.

Lo scopo del progetto è quello di preparare idrogel utilizzando come agenti reticolanti nanoparticelle magnetiche opportunamente funzionalizzate e studiarne le proprietà chimico fisiche. Verranno preparati idrogel a base di polisaccaridi e polimeri sensibili alla temperatura (PNIPAM). Saranno preparate nanoparticelle di ossidi di ferro (magnetite, maghemite) funzionalizzate con gruppi amminici o vinilici da usare come agenti reticolanti delle catene polimeriche. Gli idrogel saranno sintetizzati sia in forma massiva che di aggregati di dimensioni micro/nanometriche (micro/nanogel). Le nanoparticelle e gli idrogel saranno caratterizzati dal punto di vista strutturale e morfologico mediante le tecniche FESEM e AFM. Le dispersioni delle nanoparticelle e i micro/nanogel magnetici saranno caratterizzati mediate DLS. Verranno studiate le proprietà magnetiche (curve di isteresi, magnetizzazione di saturazione) e la risposta di questi materiali a campi magnetici alternati".

Qui il bando del Ministero.

Qui, invece, la ricerca finanziata dalla Commissione Europea.

Farmaci rilasciati tramite magneti

"Magnetically responsive nanoparticle-vesicle hydrogels as ""smart"" biomaterials for the spatiotemporal control of cellular responses"

Dal portale della UE leggiamo (vi ricordo che è il 2013 ed il programma è stato con successo chiuso nel 2016): "Obiettivo: Questo progetto svilupperà un nuovo biomateriale autoassemblato "intelligente" contenente gruppi magnetici supramolecolari nanoparticelle-vescicole (MNPV) come elementi attivi, in grado di convertire segnali magnetici non invasivi in ​​risposte biochimiche nelle cellule. Questo nuovo biomateriale avrà una maggiore biocompatibilità e consentirà il controllo spazio-temporale sul rilascio di composti bioattivi dagli MNPV nell'idrogel. Per ottenere il controllo temporale, nel biomateriale verrà integrato un meccanismo a doppio rilascio in modo che un impulso magnetico di breve durata rilasci un composto bioattivo e susciti una risposta cellulare, seguito da un impulso magnetico di "autodistruzione" di più lunga durata che rilascerà l'enzima / reagenti in grado di dissociare gli MNPV e l'idrogel circostante. Verranno analizzati i legami sia non covalenti che scindibili enzimaticamente tra nanoparticelle magnetiche e vescicole e nelle matrici di idrogel. Questo secondo segnale di "autodistruzione" faciliterà la clearance non invasiva dell'idrogel sintetico in vivo o in vitro senza danni meccanici alle cellule. Per ottenere il controllo spaziale, l'idrogel sarà modellato magneticamente su scala macro e micro durante la preparazione dei gel delle vescicole. Inoltre, per aumentare l'ospitalità dei biomateriali preparati attraverso i tipi di cellule e indirizzare gli MNPV a determinate linee cellulari, glicolipidi e lipopeptidi saranno sintetizzati chimicamente / chemioenzimaticamente e drogati in MNPV. Durante tutto il progetto, ogni biomateriale magneticamente reattivo sarà testato come piattaforma di coltura cellulare, con l'effetto dei composti rilasciati sulle cellule valutati utilizzando saggi standard, come il conteggio delle cellule, MTT per l'attività metabolica, saggi del DNA per la proliferazione cellulare, citometria a flusso e PCR in tempo reale. Ottenere il controllo spazio-temporale sulle cellule coltivate in questi biomateriali autoassemblati "intelligenti" aprirà la strada verso interessanti potenziali applicazioni nell'ingegneria dei tessuti e nella medicina rigenerativa".

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