mercoledì 24 febbraio 2010

Scie chimiche in Costa Rica

In Costa Rica si è assistito ad una massiccia irrorazione aerea prima delle elezioni e durante la giornata dedicata al voto. Le operazioni chimiche sono state anche concomitanti con l’iniziativa del governo che ha decretato l'obbligatorietà delle vaccinazioni "contro" l'influenza A. Sul blog Freeskies sono stati pubblicati a proposito di questi eventi, alcuni brevi ma significativi brani estratti da un più ampio articolo inerente alla correlazione tra scie tossiche e tornata elettorale. Alcune osservazioni vengono a taglio: anche un piccolo stato meso-americano come il Costa Rica, che, fino a qualche anno fa, poteva essere considerato un eden, è ora teatro di micidiali attacchi chimico-biologici. Le attività di aerosol clandestino si intensificano in occasione delle consultazioni elettorali, probabilmente per indurre la popolazione a recarsi alle urne, con la diffusione di sostanze psicotrope. Vengono dispersi composti velenosi di cui le prime vittime sono gli insetti ed i volatili: a causa, infatti, del loro veloce metabolismo, essi manifestano per primi i sintomi da intossicazione.

Riportiamo gli excerpta.

"Per tutta la mattina, gli aerei hanno creato una griglia di scie. Quando un amico mi ha chiamato per avvisarmi, era mezzogiorno: in cielo splendeva ancora il sole. Abbiamo realizzato un video con un telefono cellulare.[...] Dopo un po' di tempo, il cielo ha perso il suo blu: era diventato completamente rannuvolato su tutta la valle che si allunga per circa novanta kilometri.[...] L'election day è stato totalmente coperto: in prima serata, ha cominciato a piovere piano. La pioggia è caduta per tutta la notte”.

"Oggi mi sono recato in montagna e ho notato che le farfalle e gli altri insetti parevano completamente storditi e non volavano. Il governo ha emanato un decreto con il quale chiunque può essere convocato per essere vaccinato ‘contro’ l'influenza H1N1 obbligatoriamente: bisogna solo sperare (sapendo quello che è successo in
Ucraina lo scorso anno) che non abbiano irrorato con gli aerei sostanze nocive come quelle che sembrano aver intossicato gli insetti ed i volatili".

Leggi qui l'articolo pubblicato su Freeskies.



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23 commenti:

  1. Questi bastardi stanno impestando il mondo!

    Mike (Dirtyskysardinia)

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  2. Mike, neanche un angolo della Terra pare si salvi. Da Eden a Hell.

    Ciao

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  3. A Roma situazione imbarazzante. Le scie rilasciata ad ovest della capitale nelle ultime ora hanno coperto il cielo. La cosa strana è che la velatura in alcuni punti tende al marrone chiaro. Non penso sia il riflesso del sole al tramonto perchè tali macchie sono a chiazze sparse. Altra info: questa mattina ore 8:00 il cielo su Latina era tutto velato con ancora visibile delle scie che si stavano esapndendo. L'odore dell'aria era "sintetico", non so spiegarmi, sembrava "chimico". Beh....non ho mai sofferto di mal di testa o cose affini, ma dopo essere stato mezzora all'aperto ho cominciato a sentire una forte persantezza di testa, appunto, un cerchio e un diffuso senso di malessere generale. Per tutta la mattina anche del bruciore in gola. Due sera fa, ho contato alle ore 20:00 più di 10 aerei fare tutti la stessa rotta: passare sopra la città provenendo da est-sud-est e virare tutti verso ovest più o meno allo stesso punto, cominciando ad abbassarsi di quota. A questo punto penso che tornassero a qualche aeroporto (Pratica di Mare ???) dopo una giornata di lavoro....

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  4. Emmai, lavorano con alacrità e non sanno che cosa siano le vacanze.

    Ciao

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  5. Ciao emmai1975, stiamo raccogliendo altri dati a dimostrazione che ciò che hai egregiamente descritto è dovuto ad attività aerea. L'articolo è di prossima pubblicazione.

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  6. Emmai, la biosfera è completamente ammorbata. Le patologie gravi e talora letali sono purtroppo sempre più diffuse.

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  7. @ Emmai1975

    A Milano oggi idem come a Roma.
    In più caldo della madonna 13°C.

    @ arturo

    meccanismi di difesa psicologica:
    Oggi parlato con manager del problema nel modo meno "complottista" possibile. Risposta meglio non sapere certe cose, tanto non ci si può fare nulla. Già ...

    Conclusione: Dovrà succedere un disastro ambientale bello serio e riconducibile a queste manipolazioni in atto prima che la gente minimamente si risvegli, oppure che due aerei si scontrino e cadano in città con tanto di strage e conseguente sollevazione popolare. Per entrambi probabilità molto basse, m ..da

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  8. Ron, la gente preferisce non vedere, non sentire , non parlare, soprattutto non sapere; ma è questo il modo di affrontare i problemi e la vita tout court?

    Ciao

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  9. Zret mah stiamo vivendo una crisi epocale e antropologica, sottolineo antropologica con tutte le conseguenze che stiamo vivendo.

    Ma come ci si può immaginare che questo delirio possa continuare non so diciamo fino al 2100 senza che nessuno dica niente, o che se accorga. Qualcosa di grosso è destinato a succedere prima o poi. Su questo mi sento molto confidente.
    Ciao e buona serata.

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  10. Ron, hai usato una parola-chiave, cioè "antropologico". E' una crisi antropologica, una fase cruciale. Qui o si trova una via d'uscita o si muore. Rabbrividisco, quando leggo che il Governo mondiale ha in animo progetti, iniziative e misure che datano dal 2012-2013. E' necessario che l'esecutivo planetario si sgretoli prima.

    Ciao e buona serata anche a te.

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  11. I governi sono impegnati nel distruggere quello che viene definito "il ceto medio". Una volta che la soglia di povertà grave sarà prerogativa di tutte le classi ora ancora in grado di sostenrsi, il progetto sarà compiuto in gran parte. Chi deve mangiare, non protesta.

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  12. E' proprio così Straker. E' da parecchio che é in atto un programma di impoverimento generale della popolazione. Potrei stilare un lungo elenco di tutte le informazioni di carattere pubblico che mi portano a dire questo, ma dovrei scrivere una serie di post considerevoli...

    Mentre la disoccupazione avanza al galoppo e di pari passo povertà e miseria, questa sera il TG5 manda un servizio sulla Ferrari, auto di lusso superpersonalizzate per clienti speciali che attendono fino a un anno per la consegna. Il servizio sembrava che trattasse di un articolo da cucina, come se chiunque potesse ordinarlo, personalizzarlo e portarselo a casa!

    Senza nulla togliere al gioiello tecnologico nostrano,forse non era male un servizio sulla famosa EOLO, la macchina ad aria compressa, inquinamento zero, due stabilimenti costruiti, due milioni di ordini, della quale parlarono anche i vari TG a suo tempo, misteriosamente scomparsa nei cassetti di una multinazionale (questo il sunto di quanto circola sul web). Un servizio che non vedremo mai...

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  13. Buonasera carissimi.
    Anche a me capita di continuare a parlare a persone che non capiscono e non vogliono vedere la gravità di quello che sta succedendo.
    Siamo messi male, il "capitale umano" si assottiglia all'inverosimile mentre i new agers cianciano di nuova coscienza e salti quantici....il vero salto lo stiamo facendo nel baratro.
    La pioggia dei giorni scorsi ha lasciato la ben nota patina bianca su tutte le superfici lisce. Mentre pioveva, se si osservavano dall'interno le gocce scorrere lungo i finestrini della macchina, si vedeva benissimo anche ad occhio nudo che ogni goccia portava in sospensione dei granuli che poi rimanevano depositati sul vetro. La porcheria che ci cade addosso è sempre più evidente ma in questo mondo di replicanti non comunicanti continua a non attirare l'attenzione di nessuno...
    Ho scritto una lettera ad ARPA, gestori acquedotto e sindaco per chiedere motivati accertamenti sulla qualità dell'acqua, dell'aria e del terreno di cui siano resi pubblici i risultati. Una sola firma, la mia. Nessuna azione concertata e quasi certamente nessun risultato. Ma se lo facessimo tutti? fino a quando potrebbero ignorarci?
    Capisco la paura di esporsi, ma tanto se resteremo coerenti a noi stessi ce lo dobbiamo aspettare, il giorno in cui la psico-polizia verrà a bussare alla nostra porta....o no? Ciao a tutti.

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  14. Si, la situazione è molto pesante su tutti i fronti. Moltissima roba dispersa oggi in Padania. Il cielo stracolmo di sostanze chimiche. Prima di mezzogiorno un sole che scaldava troppo per trovarci a fine febbraio (il cielo non era ancora completamente coperto).

    E che dire dell'inquinamento della terra e soprattutto delle acque con la fuoriuscita di tutto quel gasolio ed olio combustibile nei pressi del Lambro?
    Che siano gli stessi i cervelli che presiedono all'operazione 'scie chimiche' ed a quest'ultima bella trovata?

    Il sospetto è forte tanto più che di fronte all'enormità dell'evento gli organi di informazione si soffermano esclusivamente di sfuggita ed 'en passant' sulle responsabilità in gioco. Chi può essersi spinto fino al punto di provocare una catastrofe di proporzioni potenzialmente bibliche se non delle menti scellerate aduse ad intossicare tutto e tutti? Per eventuali speculazioni edilizie forse?
    Ma se c'è pieno ovunque di case vuote o sfitte spesso di nuova costruzione.

    Per fortuna che abbiamo la ministra Prestigiacomo con i suoi begli occhioni morti in testa e l'espressione del volto perennemente sonnolenta. Ahimè, la tipa dorme in piedi. Quando parla poi sembra piovuta lì per caso e oltre alle solite banalità di circostanza non sa andare.

    O tempora, o mores!

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  15. Paolo, ho pensato alla medesima cosa. Chi si prende la briga di spaccare le valvole di scarico dei silos se non gente con un particolare disegno terroristico? Anche questo episodio puzza (di gasolio). Dopo l'11 settembre 2001 ha avuro eneorme successo la scuola degli autoattentati mirati a distogliere l'attenzione da altri fatti (vedi vicende Bertolaso) e generare panico, sconcerto, disagio psicologico nella popolazione e, non ultimo, creare sudditanza nei confronti di quelle stesse istituzioni e personaggi che con la protezione civile si sono arricchiti evogliono continuare a farlo.

    Faraday, se tanto mi da tanto, entro la fine del 2011 il progetto di asservimento delle popolazioni sarà completato, con milioni di persone portate alla fame ed alla disperazione.

    Giulia, dobbiamo prendere a bersaglio una sola A.R.P.A. regionale e mandare tutti una mail. Decidi tu a quale ente locale per la tutela ambientale scrivere, tanto sono tutte uguali e non risponderanno nemmeno. Ma val la pena stuzzicarli!

    L'A.R.P.A. Veneto? Quella di Michele Galloni (Hanmar)? ^__^

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  16. Faraday, quanto scrivevano Bojs ed altri, tempo fa, si sta adempiendo punto per punto.

    Giulia, avantieri cadde una pioggia naturale: la differenza si nota, poiché era accompagnata da lampi e tuoni e profumava, mentre le piogge chimiche (acide ed alcaline) sono puteolenti e come viscide.

    Paolo, la fuoriuscita del gasolio nel Lambro mi pare un disastro ideato e perpetrato dai soliti noti al fine di conferire sempre maggiori poteri alla "Protezione civile" (dicitura ironica ed orwelliana). Non dimenticherei che i capi della FEMA italiana hanno ordini particolari, in caso di calamità "naturali". Le metropoli potrebbero diventare delle trappole.

    Ad ogni modo, possono distruggere quel che vogliono, ma sono incapaci di costruire alcunché. Qui sta la differenza.

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  17. Zret, non quello dal suono melodioso ma quel brutto strumento che in Italia indipendentemente dalla regione sembra suonare la stessa musica.
    Straker, provare a suonare una sola ARPA pensi che sarebbe più efficace? Dici bene, non è che stuzzicarli, e non c'è niente da perdere che non abbiamo già perso.
    Credo anch'io che Bojs abbia tracciato un quadro completo e veritiero e lo ringrazio, dovunque sia ora.

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  18. Straker hai perfettamente ragione, e la distruzone del ceto medio procede da anni senza intoppi, io credo insieme alla mia famiglia di averne fatto parte fino alla fine degli anni 90, poi...!
    Una riflessione sulla protezione civile e su come l'uomo in questo caso io, ignorante, se stimolato e in grado di ragionare, puo' trarre conclusioni verso la verita': io fino a 4/5 anni fa non sapevo neanche chi fosse bertolaso e tantomeno la protezione civile se non per qualche mezzo che ogni tanto vediamo spegnere incendi boschivi. Oggi Bertolaso ha piu' passaggi TV di Silvio, e a me e' venuto il dubbio che qualcosa non quadrasse. La gente dovrebbe chiedersi: perche', e non ingoiare assurdita' come normalita' solo perche' il sistema malato/marcio gliele ha normalizzate.

    So che e' contorto, ma io sono il popolo e io mi son svegliato grazie a voi.

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  19. Chi arriva dal potente Opus Dei, può non solo far carriera velocemente, ma può anche restare a galla contro tutte le previsioni.

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  20. @Straker
    Condivido, quando parli di "autoattentati mirati a distogliere l'attenzione da altri fatti (vedi vicende Bertolaso) e generare panico, sconcerto, disagio psicologico nella popolazione e, non ultimo, creare sudditanza nei confronti di quelle stesse istituzioni e personaggi che..."

    Ho pensato anche io a un "false flag" per il disastro ecologico...
    Guardate caso, iniziano ad accusare le province di mancato coordinamento.
    Ma l'ARPA (Agenzia Regionale...) coinvolta era inizialmente solo quella lombarda !
    Il presidente di una delle province coinvolte ha detto (vado a memoria) "mi avevano parlato di sversamento, non di disastro ambientale".

    E chi sa coordinare gli interventi in caso di disastri, lo ha già fatto e lo fa bene ?
    Guarda caso: Bertolaso !

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  21. In questa plutocrazia la scaltrezza ed il magna magna vengono decantati come "competenza" e ne osserviamo i risultati.

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