giovedì 28 giugno 2007

Le alghe (articolo di Freenfo)

In questo sito cerchiamo sempre di coniugare la denuncia del problema abnorme costituito dalle scie chimiche, con una serie di consigli adatti a prevenire o a contenere i danni causati all'organismo ed all'equilibrio psico-fisico dalle sostanze diffuse nella biosfera. Per questo motivo pubblichiamo un prezioso articolo dell'amico Freenfo. Freenfo, insieme con altri che qui non cito per non far torto a chi dovessi dimenticare, è ormai una delle poche voci autentiche e sincere all'interno di un'informazione, invece, fossilizzatasi sull'effetto serra (che non esiste), sullo sterile dibattito circa gli sproloqui di Veltroni ed ipnotizzata dallo sguardo vacuo dei cosiddetti "neoconservatori". Colgo quindi l'occasione per sollecitare i lettori a distinguere i diamanti veri da quelli falsi, a guardarsi dal "serpente nascosto nell'erba". Si è ancora in tempo per drizzare il timone e correggere la rotta, per evitare di andare alla deriva o, peggio, di naufragare.

Nota bene: si precisa che i suggerimenti di tale testo non sostituiscono in alcun modo e per nessun motivo i rimedi, le terapie e le indicazioni del proprio medico cui bisognerà rivolgersi tempestivamente in caso di necessità.

Le alghe sono delle piante acquatiche molto utili alla corretta alimentazione umana. Utilizzate nella cottura di altri cibi o come integratore alimentare, forniscono preziosi elementi in grado di svolgere le fondamentali funzioni biologiche. Sono ricche di sali minerali, di calcio, riducono il colesterolo, puliscono il sangue e le arterie, migliorano la circolazione sanguigna. Agiscono sul sistema immunitario e donano flessibilità all'intestino. Questa loro caratteristica rende le alghe un vero e proprio superalimento. Come per ogni buona regola alimentare, vanno introdotte nella dieta gradualmente ed è preferibile non superare l'assunzione di una quantità superiore al cinque percento dell'intero pasto. Questo per non incorrere in problemi intestinali per le troppe fibre ingerite. La proporzione tra sodio e potassio presente nelle alghe, che serve per mantenere l’organismo in equilibrio, è molto simile a quella del sangue. Questo rapporto è fondamentale per mantenere l’equilibrio acido-basico. Un'altra caratteristica importante delle alghe è che, nonostante la massiccia presenza di inquinanti nel mare, non vengono attaccate da tali sostanze come avviene per la fauna marina: addirittura non riescono a crescere dove l’inquinamento supera un certo livello. Hanno un forte potere alcalinizzante sul sangue, controbilanciando gli effetti acidificanti della dieta moderna. Inoltre hanno un’alta digeribilità, un basso tenore calorico, contengono fattori antibiotici, antitossici, ipotonici, anti-colesterolo, antireumatici, anti-infiammatori e sostanze fluidificanti e depurative del sangue, senza contare la loro azione marcata contro lo stress.

Esistono vari tipi di alghe, ognuna con la sua prerogativa e funzione alimentare.



Le più comuni sono:

Kombu (Kelp)
Nori
Wakame
Hijiki
Dulse
Arame

Sono fondamentali per la chelazione dei metalli pesanti. Viviamo in un mondo inquinato e costantemente alterato e sofisticato. I metalli pesanti sotto forma di inquinamento ambientale e alimentare, sono alla base della nostra dieta moderna. Involontariamente ingeriamo grandi quantità di sostanze dannose al nostro organismo, con scarse possibilità di un adeguato smaltimento, in mancanza di diete alcalinizzanti ed incentrate su cibi crudi, possibilmente biologici.

Le velenose scie chimiche, ogni giorno, cospargono milioni di particelle di metalli pesanti ed altri patogeni nocivi al nostro corpo. Questa criminale operazione contro ogni essere vivente contribuisce ad innalzare i livelli di metalli pesanti nell'organismo, con conseguenti sviluppi di malattie e problemi respiratori, problemi all'apparato neurovegetativo o, peggio ancora, porta all'insorgere di malattie autoimmuni.

Non potendo vivere sotto una campana di vetro, possiamo tuttavia cercare di limitare i danni mantenendo una sana e corretta alimentazione. Possiamo in qualche modo combattere coloro che ci avvelenano facendo la nostra parte e prendendoci cura del nostro corpo in maniera più naturale.


Fonte: Freenfo

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