mercoledì 6 giugno 2007

Articolo di Area 51 su U.F.O. e scie chimiche

Sul numero 21 della rivista Area 51 è stato pubblicato un articolo intitolato I misteri di H.A.A.R.P., Scie chimiche e fenomemo U.F.O., a firma di Roberto La Paglia. Occorre, in primo luogo, notare che, mentre sulla Rete le ricerche, più o meno valide, dedicate allo scabroso tema delle scie chimiche pullulano, pochissimi sono gli articoli pubblicati su quotidiani e riviste cartacee. Perciò l'iniziativa della redazione di Area 51 è lodevole: a bilanciare la censura imperante, alle mistificazioni perpetrate da Paolo Attivissimo, dai piloti facenti capo al sito dell'MD-80 e dai disinformatori assoldati per infestare i forum sulle chemtrails, si legge uno studio in cui, senza ambagi ed infingimenti, le scie chimiche sono definite per quello che sono, ossia "un serio pericolo".

L'autore nel suo testo, imperniato prevalentemente su H.A.A.R.P., sfiora soltanto il nesso problematico tra scie ed O.V.N.I., concludendo, senza poter concludere, nel modo seguente: "I numerosi avvistamenti U.F.O. in concomitanza ed in prossimità delle scie chimiche hanno sicuramente un senso, equamente diviso tra un'ipotesi di osservazione e quella di una presenza aliena interagente con il nostro pianeta da tempo".

Ha affrontato la questione in modo più approfondito ed articolato Roberto Capponi, in un articolo, La simulazione degli U.F.O., che abbiamo succintamente recensito. Il tema è stato anche oggetto di un'analisi "eretica" nell'indagine Gli U.F.O. dietro il velo (1) ed in altri testi inediti.



Nonostante quindi alcuni limiti dell'iniziativa (si sarebbe potuto citare in nota l'elenco dei siti che trattano da anni con abnegazione e competenza l'argomento delle scie tossiche e soprattutto far riferimento a quei pochi studi pionieristici sulla relazione U.F.O. - chemtrails), bisogna esprimere un sincero plauso a Roberto La Paglia ed ai responsabili di Area 51. I direttori del magazine, sicuramente pur memori delle diffamazioni e degli attacchi che vengono sferrati contro chi osa accostarsi a certi temi tabù, con l'articolo in oggetto, consentiranno a molti lettori del tutto inconsapevoli di aprire gli occhi e di guardare in alto. Lassù si compie ormai ogni giorno uno scempio di cui è bene prendere coscienza, prima che sia troppo tardi, anche se forse è già troppo tardi.

(1) Presto saranno proposte le ultime parti.

11 commenti:

  1. Gia comprato!...ho solo gli ultimi 7 numeri..e chiedero'tutti gli arretrati!ciao :-)

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  2. Ciao Mr Jones, fammi sapere poi che pensi dell'articolo.

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  3. GRAZIE!!!!!!!!!
    TU SAI PERCHE'.........
    Stanotte lo leggerò con calma...
    Angela

    P.S.
    OFF TOPIC
    mentre trasferivo immagini archeologiche nella loro cartella questa è sparita dal pc!...l'unica a cui ci tengo e mo????mi sai dare un consiglio?nel cestino non c'è e nemmeno nella memoria del pc!
    che cavolo sarà successo?dove si è liquefatta?anche lei in un'altra dimensione?
    dai Zret sorridi!

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  4. Ciao Angelotta, dubito che tu abbia perso le immagini. Ti risponderà Straker che ti spiegherà in quale meandro recuperarle. :)
    Ciao!!!

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  5. Ciao Angelotta. La prima cosa che mi viene in mente è che tu l'abbia inavvertitamente spostata in altra directory. Usa la funzione cerca, inserendo il nome di una delle immagini che erano presenti nella cartella desaparesida.

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  6. Non posso che rallegrarmi con i redattori di Area 51 per avere avuto il coraggio di pubblicare simile articolo (devo ancora passare in edicola per l'acquisto).
    Sul numero precedente di tale rivista veniva pubblicata una foto di un aereo che diffondeva scie chimiche, avendo come sfondo il disco della luna piena. Ma il redattore che commentava tale foto rispondendo che quanto si poteva ammirare non era un ufo ma semplicemente un aereo, nella sua dabbenaggine o malafede, spiegava trattarsi di scie di condensazione. Al che
    mi erano cadute le braccia e liquidavo il tutto con la solita considerazione: ' anche costoro sono pagati per disinformare'. Ora Area 51 fa felicemente ammenda all'errorre commesso.

    Ho assistito qualche tempo fa ad una conferrenza di M.Baiata e ad una di Adriano Forgione.
    Sono persone preparate che sanno parecchie cose (soprattutto il primo), anche se la cautela è d'obbligo nell'umbratile e sfumato scenario rappresentato dall'Ufologia. Molte sono state le vittime, molti ci hanno cioè rimesso le penne poichè si erano addentrati un pochino troppo nel mysterium tremendum dei dischi volanti.
    Forgione poi è una persona brava e generosa che si interessa tanto e poi tanto di esoterismo e di spiritualità ma che rimane tuttora lontanissimo da qualsiasi apertura interiore, non impedendogli tale pecca di voler fare un pò il predicatore e l'istruttore di esoterismo. Limite questo tipico della forma mentis degli occidentali.
    Ma lascia perdere, Adriano, e statti con i piedi per terra!

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  7. Paolo, hai delineato il quadro relativo all'ufologia italiana di frontiera con ammirevole precisione e sagacia. L'altro giorno discorrevo con un amico di Forgione e notavamo come egli viva in un mondo di esoterismo dorato ed incantevole, neppure sfiorato dalle brutture del mondo. Non tutto è oro quel che riluce, però, neanche all'interno dell'esoterismo. Il giorno in cui si sbricioleranno certi miti, temo che sarà per lui un brutto colpo. Resterà smagato...
    Ciao

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  8. Ciao Zret!..concordo con te sull'articolo lodevole ma limitato!
    Oggi tra la folla ignara del mercato settimanale i BASTARDI sono passati. 3/4 volate! ho detto basta,vado a distribuire cio' che resta dei 1000 volantini! non l'ho fatto piu'perchè si era annuvolato!..che goduria(purtroppo!)in marzo quando ho distribuito ai semafori proprio in diretta,come gli sms in aprile!...Aprendo dopo 5 anni il libro di Isaac Asimov-Civilta' e.t.( la pigrizia incombe su di me!)leggo:la prima caratteristica degli oggetti del cielo è la luminescenza.Le stelle sono piccoli punti di luce splendente.I pianeti sono punti un po'piu'luminosi di luce splendente......è la luce che fa apparire gli oggetti celesti completamente diversi dalla terra,che è scura e non emette luce....Forse l'alluminio che si trova in atmosfera riflette luce e da'(?) segnali nel cosmo per attirare l'attenzione di qualche truppa aliena per salvarci dalla catastrofe,o per iniziare una guerra cosmica /intergalattica come successe centinaia di migliaia di anni fa(Icke,the biggest secret)con gli alieni assoldati dalla casa bianca?.perdona l'esagerazione!
    Dobbiamo INSISTERE nella diffusione
    sulle CHEMTRAILS! PERCHE' è davvero
    un serio pericolo!
    se qualche benemerito pappagallo della rai passasse per caso dalle mie parti non ho problemi a guardarlo negli occhi.....e..dirgli quello che sappiamo! lavoro nella citta'dello scolaretto giorgino che di tanto in tanto torna..mai dire mai!
    Grazie per la pazienza a presto! ciao

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  9. Ciao Mr. Jones, le scie non sono solo un serio problema, ma anche una leva di Archimede. Nel momento in cui riesci a convincere gli altri che i governi visibili ed invisibili sono carnefici dei cittadini, quale credibilità avranno mai negli altri campi?
    Se distruggi le fondamenta, tutto l'edificio crolla: ecco le scie sono le fondamenta.
    Penso che le chemtrails servano più che altro a nascondere (Nibiru? astronavi? oggetti oscuri?): essi prendono ordini da abitanti della magnetosfera. E' un'ipotesi, solo un'ipotesi, ma come respingerla a priori e poi Star wars è un film che adombra molte verità: l'imperatore (Hans?), la Morte nera (Nibiru?) etc.
    Ciao e grazie per la tua alacrità.

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  10. Buongiorno a tutti, sono Roberto La Paglia, autore dell'articolo su HAARP e Scie Chimiche. In grave ritardo, e me ne scuso, posto su questo blog per completare il quadro dell'articolo stesso. Si trattava in effetti di un primo tentativo di portare l'argomento fuori dalla rete, all'articolo ne sarebbero seguiti altri due, molto più approfonditi e con notizie di forte impatto. Purtroppo la poca professionalità dell'editore di Area 51 ha contribuito a chiudere definitivamente quella che poteva essere una finestra libera, pura informazione per il comune obiettivo di conoscere, sapere e tenersi informati oltre i vincoli di stato e l'imperante disinformazione. Grazie alla poca serietà dimostrata dall'amministrazione Acacia verso i collaboratori esterni tutto questo è diventato nuovamente un sogno. Posso da parte mia comunque promettere che questo sogno non rimarrà tale per sempre. Roberto La Paglia (www.robertolapaglia.com)

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  11. Gentilissimo Roberto, avevamo intuito che il nuovo editore di Area 51 era poco propenso ad accettare che fossero trattati certi argomenti scomodi. Tuttavia molti redattori e collaboratori di Area 51 stanno riorganizzandosi in vista di iniziative editoriali indipendenti per consentire anche a chi non usufruisce della Rete di conoscere certi argomenti.

    Il nostro plauso per i tuoi ottimi articoli e per la tua ricerca.

    Grazie del commento.

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