sabato 22 agosto 2009

Scie chimiche sul quotidiano "La gazzetta del Sud" (articolo di Corrado Penna)

Il 30 luglio del 2009 sul quotidiano locale "La Gazzetta del Sud", uno dei giornali più diffusi nell'estremo sud d'Italia (e sicuramente il più diffuso nella provincia di Messina), è comparso un articolo sulle scie chimiche (a firma di E.C.), intitolato Taormina: Avvistata la "chemtrail" - A distanza di un anno si ripete il fenomeno delle scie chimiche. Un altro segnale che la reale esistenza del fenomeno scie chimiche (in inglese chemtrails) è difficile da nascondere.

In tale articolo si afferma correttamente che, dal 1996, le scie chimiche sono divenute un'emergenza a livello mondiale e che si pensa che esse siano causa tanto della siccità quanto di danni alla salute umana.

Nell'articolo viene riportato correttamente anche che "si tratta di scie tossiche che appaiono al di sotto dei 4 mila metri circa di quota, rilasciate non da aerei civili, ma da veivoli non identificati, verosimilmente militari, che per scopi ignoti starebbero provando a modificare il clima terrestre".

Si segnala poi che un reticolo di scie chimiche ha eliminato alcuni cumuli in arrivo sulla costiera ionica della Sicilia, lasciando sotto di sé "una sorta di nebbia biancastra".

Alla fine dell'articolo viene riportata la dichiarazione del
Centro Ufologico Siciliano (che si occupa da tempo del fenomeno delle scie chimiche) secondo il quale "la prova evidente che non si tratta di una normale scia di condensa rilasciata da aerei di linea, starebbe nel fatto che la sua traccia è visibile solo in prossimità della zona di cancellazione, ma non era presente lungo la traiettoria dell'aereo né prima né dopo il suo passaggio". In effetti i meteorologi, pur di giustificare in qualche modo il "fenomeno" delle scie interrotte, si arrampicano sugli specchi, senza nemmeno preoccuparsi di contraddirsi a vicenda.

In questo articolo viene, però, affermato che si sarebbe avvistata una formazione di scie chimiche ad un anno di distanza da un precedente avvistamento nella stessa zona, come se il rilascio di scie chimiche in Sicilia avvenisse una volta l'anno. Di certo non si può chiedere ad un quotidiano di larga diffusione di riportare tutta la verità a propsito di un fenomeno sul quale vige un segreto di stato, però, essendo stato personalmente in Sicilia la scorsa estate, posso testimoniare che, nonostante il caldo torrido, persino a luglio ed agosto si osservavano scie persistenti per ore, scie evidentemente chimiche rilasciate quasi quotidianamente in piena luce (appena una o due al giorno oltre a qualche rara scia "evanescente" prodotta da aerei che volavano a quote ridicolmente basse e quindi sicuramente chimiche anch'esse).

Un avvistamento degno di nota è stato quello di una scia rilasciata esattamente lungo la costa ove si trovavano i bagnanti, scia generata solo lungo alcuni chilometri della costa tirrenica, ma che non era presente né durante l'avvicinamento né durante l'allontanamento dell'aereo, la classica scia interrotta che non può certo derivare da un fenomeno di condensa. Quella scia è rimasta in cielo addiritttura 6 ore prima di dileguarsi e l'aereo volava decisamente basso: col caldo torrido dell'estate siciliana ci vuole un bel coraggio a pensare che quella fosse una "scia di condensa di vapore acqueo". La velenosa irrorazione degli ignari turisti é avvenuta intorno alle 11 di mattina (orario di punta per chi vuole farsi il bagno) sulla riviera della zona di Patti, in provincia di Messina.

Per altro nel periodo che sono stato in Sicilia ho osservato i seguenti fenomeni:

a) di giorno passavano al massimo 2 o 4 aerei, quasi sempre con scia; quelli che non rilasciavano scia erano visibilmente aerei militari che volavano a quote ancora più basse e con un suono assordante;

b) la notte, al contrario, ne passava uno ogni 15 minuti, il che significa un traffico aereo notturno maggiore di quello diurno secondo un rapporto di 16 a 1 (un aumento del 1600%), evidentemente dovuto agli aerei della morte che irrorano massicciamente ed occultamente durante le ore notturne;

c) all'alba spesso era visibile (benché ormai in dissolvimento) una ragnatela di scie persistenti rilasciate nelle ore notturne dai suddetti aerei.

In ultimo, faccio notare che, sebbene le mie osservazioni siano state eseguite sulla costa tirrenica della Sicilia, sono arrivato e ripartito in aereo da Catania dove ho potuto osservare il rilascio di scie chimiche persistenti in entrambe le circostanze anche su quella zona. Ne posso concludere che anche in Sicilia il rilascio di scie chimiche è quotidiano e non certo occasionale.


Leggi qui l'articolo sul blog di Corrado Penna.



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10 commenti:

  1. Al minuto 7:50 della scandalosa puntata di Quark del 20 agosto, appare proprio quel paraculato imbroglione, spione e mafioso di Francesco Sblendorio!

    Ergo, i finanziatori di Sblendorio e company sono il cicap e la R.A.I.

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  2. STO VOMITANDO PER LESIONI CEREBRALI dopo lo spezzone sul cospirazionismo !!

    sto vomitando in continuazione !!
    la rabbia che mi ha preso mi ha stretto lo stomaco !...quasi vomito per davvero !!!

    è un "servizio"costruito ad hoc per recuperare le menti che si stavano per svegliare,cosi'hanno dato la loro risposta professionale alle leggende metropolitane !!

    QUESTA VOLTA LA RAI HA ROTTO I COGLIONI DAVVERO !!! CHE PEZZI DI MMERDA !!

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  3. Che schifo!
    Guarda caso ecco l'inquadratura a Sblendorio a superquark?
    Era un messaggio per noi, costui fa parte dell'allegra famiglia della scienza (marcia).
    Dunque Sblendorio in missione per conto del C.I.C.A.P.?

    E poi: visto lo strapotere mediatico del Cicap, c'era bisogno di ricorrere addirittura agli annunci google, come qui e qui?

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  4. Comunque, il video l'ho grabbato, quando mi viene l'ispirazione...

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  5. aL minuto 3:16, il tizio con gli occhialini, non era anche lui a Milano (ed e' rimasto con gli organizzatori fino all'ultimo fingendo di essere grande amicone, in mattinata mi era sembrato stesse con Attivissimo).

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  6. Bravo, il ragazzo con i capelli rasati a zero. E' lui.

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  7. Leggo questo blog per la prima volta, sono venuto a sapere di questa storia. Sono senza parole e sconciertato.

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  8. Tutto vero, Antonio. Tutto maledettamente vero, purtroppo.

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  9. ""Leggo questo blog per la prima volta, sono venuto a sapere di questa storia. Sono senza parole e sconciertato.""

    anche io credevo si trattasse di leggende.

    poi quando i militari hanno cominciato ad irrorare anche sopra casa mia, circa un anno fa, ho cambiato idea.

    alla fine, c'è poco da dire: qualcuno ha deciso che c'è bisogno di una copertura aerea artificiale che oscura il sole. nuvole finte e manipolazione meteorologica, in pratica.

    è evidente che la disinformazione trova nel cicap e nella rai grandi risorse.

    non mi pronuncio sullo sbarco lunare e sul 9/11, poichè nessuna persona comune potrà mai scoprire la verità. tuttavia, non escludo a priori le ipotesi "complottiste". ma non le abbracccio nemmeno. semplicemente, se l'allunaggio risultasse falso, a me non cambierebbe niente. ma non posso proprio saperlo.

    sulle scie degli aerei, invece, ci sono i documenti ufficiali, che parlano proprio di irrorazioni aeree "contro il riscaldamento globale", per non parlare di tutti i brevetti di origine militare riguardanti le nuvole di particolato metallico e le telecomunicazioni.

    c'è una forte volontà degli U.S.A. di coprire l'intero globo di queste sostanze spaerse con gli aerei. loro dicono che le scie chimiche servono per raffreddare il pianeta.

    in tutti i casi chi continua a parlare di normale condensa è uno stolto, poichè la condensa di vapore acqueo NON PUO' distruggerer le nubi. eppure l'ho visto anche oggi: queste scie stranissime e filamentose dissolvono le nubi nel giro di minuti.

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