domenica 9 dicembre 2007

Intervista ad una paziente italiana affetta da Morgellons

Una lettrice di Scie Chimiche Italia ci ha contattati alcuni giorni fa per segnalarci un possibile caso di Morgellons in Italia. Ci ha messo in contatto con una gentile signora di mezza età, equilibrata e di buone maniere, affetta da Morgellons dal 2003. Vive a Milano, ma non ha perso del tutto il melodico accento meridionale che, unitamente alla grande capacità di essere diretta ed autentica, ci fa capire di più delle sue origini.

Milena, questo è il nome che useremo per proteggerne l’anonimato, ha accettato di incontrarci e rilasciarci un’intervista. Lunedì scorso è avvenuto l’incontro, in una Milano prossima al crepuscolo, tra inconsapevoli uomini di affari che si affrettano guardando a terra anziché in cielo e insospettabili fotografi di scie armati di macchinette digitali e script per l'intervista.


Viste le interviste ai pazienti americani, pensavamo di incontrare una persona fragile e disperata, con continui pruriti, pensavamo che sarebbe stato difficile intervistarla. Invece abbiamo trovato Milena in buona forma, rassegnata nei confronti della classe medica ma con un grande rispetto di sè.


Abbiamo trovato una donna determinata a trovare il modo per uscirne anche da sola, disposta a raccontarci la sua storia senza troppi giri di parole, per essere da testimone al mondo e da sostegno a chi versa nelle sue condizioni.

Questa è la trascrizione, in esclusiva per i lettori di Scie Chimiche Italia.

La ripubblicazione è consentita sotto licenza CC, con link in chiaro alla fonte: Scie Chimiche Italia .

“FC: Buongiorno Milena e grazie per aver accettato di incontrarci. Ci vuole raccontare la sua storia? Quando è iniziato tutto?

M: Nell’Agosto 2003. Tutto è iniziato con una specie di puntura di insetto sul braccio destro. Mi aveva dato un gran prurito, poi è comparsa una piccola piaga e poi si è esteso. Prurito a volontà e poi pian pianino sempre più taglietti sul braccio. Sono partita con il braccio destro e poi si è esteso anche al braccio sinistro.

FC: Cosa succede alla sua pelle?

M: Dalle piaghette sulle braccia uscivano fludi, siero. Rendevo fradici i maglioni e i pigiami. Dalla pelle escono puntini neri e filamenti, più sottili di un capello, lunghi più o meno 5 mm. Passo ore ogni giorno a togliere puntini neri e filamenti dalla mia pelle. Faccio lunghissime docce e bagni, più volte al giorno, al termine dei quali restano abbondanti residui di granuli e filamenti.

FC: Quando ha saputo che c’e’ qualcuno che ha il suo stesso problema?

M: 20 giorni fa. Passare 4 anni senza sapere cosa potesse essere, senza assistenza, è stato tremendo. Sono passata come “fuori di testa” (ride, ndfc), adesso ci rido su, ci sono abituata.. dopo tanto tempo ci posso anche ridere su, no?

FC: Ha avuto aiuto dalla classe medica?

M: Ad un certo punto sono andata al pronto soccorso. In questi anni mi sono rivolta a 11 dermatologi diversi e mi hanno visitata un numero imprecisato di dottori. Mi hanno dato creme, fitostimoline, antiparassitari, ogni volta sembrava migliorare ma poi tutto in una volta rispuntava tutto da capo. Mi hanno consigliato una biopsia, ma ogni volta trovavo un medico diverso e dovevo rispiegare tutto da zero e non riuscivo a farmi prescrivere una biopsia. Ognuno ha la sua opinione ed hanno fatto motli tentativi. Mi hanno chiesto se non fossi stressata, mi hanno detto che poteva essere un fattore psicologico. Una volta ho chiamato una dottoressa, dicendole di guardare i granuli che uscivano dalla cute. Mi ha risposto “signora, lei è pulita!” Non ha voluto vedere cosa succedeva…

Nessuno mi ha creduto, nemmeno i miei famigliari. Mi vedono passare lì tanto tempo a sfreg….ripulirmi – ore ed ore ogni giorno, mattina, pomeriggio, la sera prima di andare a dormire, il tempo passa come se niente fosse.

FC: Ha portato documentazione riguardo a morgellons? Cosa le hanno detto?

M: Hanno detto che “sono fortunata a non avere quella malattia”

FC: …!

M: Mi hanno detto che era esfoliazione dell’abbronzatura, mi hanno detto che poteva essere vitiligine, che sto guarendo dalla vitiligine. E’ difficile trovare chi ti dà retta, ascolta.

Non dico tanto, a volte basta anche solo che ti ascoltino.


FC: Ora come si cura, o almeno, cosa fa per migliorare la sua situazione?

M: Oggi sono migliorata con le lampade, la fototerapia. Da maggio dell’anno scorso, da circa 18 mesi. Quando sono in ferie prendo molto sole. Il sole dà beneficio. Adesso ho queste pilllole per la melanina.

In passato ho trovato sollievo anche grazie al permanganato. Si scioglie nell’acqua, ci metto le braccia a mollo ed escono tutti i puntini neri. La candeggina ha dato dolore e basta.

Al mare, questi granuli e questi filamenti volano via. Li vedi uscire dalla pelle e volano via. Al mare, si, con il caldo e il sole e l’ammorbidimento della pelle nell’acqua. I vicini di ombrellone mi guardano e ridono neanche troppo di nascosto. Qualcuno mi chiama “la scimmiotta” perché mi tolgo i filamenti dalla pelle tutto il tempo.

Adesso mi gestisco da sola. La verità è questa. A casa mia si sono stancati di vedermi: finisco di mangiare e corro al bagno a ripulirmi. Bagni, docce, funzionano… li faccio, posso dire che vado meglio. Grazie alla fototerapia ed alla insistenza di lavarmi con prodotti emollienti, perché esce quello che c’e’ sotto la pelle. Non me lo ha suggerito nessuno, faccio di testa mia. Mi lavo con la frutta. La frutta è sana ed è emolliente. Forse dovrò continuare a vita a lavarmi con la frutta. Anche le saponette all'olio di riso funzionano molto bene.


Adesso me ne accorgo da sola, come vedo un piccolo puntino nero lo rimuovo subito e tolgo i filamenti.


FC: Grazie Milena per la sua disponibilità. A presto.

M: Grazie a voi. Speriamo che questa intervista possa essere di aiuto a qualcuno che si trova nelle mie condizioni.


Considerazioni finali:

I medici che hanno scelto di ignorare il caso di Milena, o di prescriverle superficialmente cure inutili o dannose, hanno tradito il giuramento di Ippocrate e dovrebbero andare a coltivare le zucchine.

Pensavamo che Morgellons fosse un morbo che non poteva fare altro che peggiorare. Invece abbiamo trovato Milena in forma, che vive di alti e bassi, ma la sua esperienza dimostra che convivere con Morgellons si puo’, almeno fino a quando qualcuno non riuscirà a trovare il rimedio. Quel giorno, come oggi, faremo la nostra parte per inchiodare gli eventuali responsabili alla sbarra.


Milena ha tratto sollievo da:

- Una sistematica e costante opera di attenta “autorimozione” dei granuli e dei filamenti

- Bagni di permanganato, che nel suo caso hanno estratto granuli e filamenti

- Fototerapia con lampade UV e bagni di sole

Last but not the least, anzi, un punto essenziale: Milena dice che tutto è iniziato con una singola puntura. L’ha descritta come una puntura di insetto. Mentre alcuni hanno vissuto un fenomeno analogo, altri potrebbero aver trascurato il fatto. Occorre dunque indagare più a fondo per verificare un eventuale riscontro sistematico.

Ci siamo ripromessi di incontrarci una seconda volta per una nuova intervista. Siamo disponibili per suggerimenti sulle domande al consueto indirizzo: sciechimiche-chiocciola-tiscali-punto-it.


Saluti felici e un abbraccio a Milena!

Vostro

Felice Capretta

Fonte: Scie chimiche Italia

7 commenti:

  1. Ciao Straker,Zret...torno dopo 6 giorni di "riposo" in Veneto da un amico che vive a Mestre!

    Non mi sono tanto rilassato in quanto martedi'nel salire guardando verso l'appennino tosco-emiliano..e proprio sopra le cime e piu'in qua..azione anti formazione nuvolosa...

    pezzi di m... neanche in ferie si puo'stare tranquilli!

    mercoledi'stessa storia su tutta la laguna...N-S-O-E.

    qui la visuale è piu'ampia e visibile!
    poi da giovedi a ieri pioggia su tutto il versante adriatico!

    a Faenza c'era una sezione cnr.Enea!
    peccato che fosse domenica..senno'avrei fatto una intrusione da semplice cittadino verso di loro!
    anche se avrei avuto a che fare con dottori non me ne sarebbe fregato nulla!

    per via indiretta ho saputo dall'amico che lavora all'enea che mi preso quasi per esaurito!

    ma oggi almeno ho una risposta:

    io:

    > HAI CHIESTO ALL'AMICO CHIMICO SULLE SCIE CHIMICHE?
    >
    > E AI PIANI ALTI?
    >

    Lui:

    Ciao cappocciò
    mi spiace per l'enorme ritardo
    ma qui fra studio e lavoro
    nun ce stò a capì più un c...

    Ti dirò, ho provato a tirare fuori la storia delle scie
    col collega in ufficio, ma nn ho riscosso molto successo;
    per quanto riguarda i piani alti, ci sto pernsando,
    ma nn sono molto ottimista.

    Cmq, darò un'occhiata al link.
    Per il resto, tutt a post?

    --in settimana faccio "irruzione" nel comune dove lavora mio cugino( reparto immigrazione) e chiedero'di parlare con dottori collegati all'ambiente!

    e ritrovero' il viceconsigliere che è stato gia'informato!

    le battaglie riprendono!

    Ciao

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  2. qualcuno le ha parlato dello zapper?
    sarebbe interessante sentire proprio un parere a riguardo.

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  3. Giusto e, ancora meglio... Il Tesla Coil.

    Come già sperimentato da alcuni pazienti negli States.

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  4. x me sono esperimenti sul dna

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  5. Monica scrive:

    4 Dicembre 2007 alle 11:05 pm

    è realtà stento a crederci ma da un anno e mezzo che sto soffrendo e pochi giorni fa dopo inutili visite dermatologiche e su consiglio di tali che mi han consigliato la visita di un ricercatore scientifico ho scoperto questo morbo che mi appartiene credo che non sia contagioso al tatto perchè dopo un anno e mezzo avrei contagiato tutta la famiglia ho sempre pensato che fosse strana questa sofferenza che mi sta dando-

    avere prurito insistente sentire la sensazione di essere morsi da un insetto che cammina e poi la manifestazione di piaghe purulente da cui fuoriesce il sangue nero sotto forma di spine coaguli che sembrano sassi e un piccolo filamento con un estemità scura a forma di spillo piegato e non essere creduta è sconvolgente persino mio marito pensava fosse un autodistruzione eppure i segni sono evidenti cicatrici viola che forse non andranno più via ma adesso mi preoccupo di come fare a conbattere tutto ciò le manifestazioni sono attenuate ma non vogliono sparire

    e spero che la gente inizi a capire che tutto ciò è realtà

    http://www.ilballodisanvito.com/2006/09/09/morbo-di-morgellons/#comment-14166

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