Visualizzazione post con etichetta Milena Gabanelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Milena Gabanelli. Mostra tutti i post

sabato 5 marzo 2011

Misteriose presenze

Freda ti frega.

Nella puntata di “Mistero”, andata in onda il 28 febbraio scorso, per delineare il cosiddetto "Nuovo ordine mondiale" [ VIDEO ], sono stati intervistati due personaggi quanto mai ambigui e controversi, ossia Paolo Franceschetti e Leo Zagami: si può affermare, senza tema di smentita, che costoro sono tutto, fuorché divulgatori cristallini.

Un po’ intrattenitori, un po’ giullari cui il re consente di sbizzarrirsi in lazzi ed in attacchi irriverenti contro il potere, ambedue hanno soltanto scrostato un po’ di vernice per dare l’impressione di essere contro il sistema, rivelando che dietro le quinte della politica internazionale agiscono oscure confraternite. Gli sconvolgenti annunci del duo sono stati rincalzati da un David Icke [ VIDEO ] in forma smagliante che, interpellato sul riscaldamento globale, l’ha correttamente denunciato come frode, per tacere, però, del tutto sulla Geo-ingegneria. E’ un’imperdonabile omissione che la dice lunga sul ruolo di autori che, in verità, sono agenti.

Del resto, anche la coppia Franceschetti-Zagami si è ben guardata dal citare sia i Gesuiti sia la mortale operazione “scie chimiche” con tutte le sue ripercussioni. Intendiamoci: è errato indicare come unica artefice delle congiure la compagnia fondata da Ignazio De Loyola, ma scagionarla insieme con il Vaticano, che è uno dei nefasti centri della tirannide mondiale, è segno di inammissibile leggerezza o di intenzione di depistare. Non esistono solo i pur criminali Sion, Londra e Washington. Certo, individuare i veri ideatori delle attività chimico-biologiche è arduo, mentre è agevole indicarne i responsabili, poiché gli stati (compreso quindi lo Stato della Città del Vaticano), il complesso militare-industriale, le multinazionali, l’apparato finanziario sono senza dubbio artefici di delitti abominevoli, tra i quali si annoverano pure l’omertà e la collusione.

Fondamentale è smascherare tutte le istituzioni coinvolte in tale infamia, quindi anche quelle all’apparenza benevole come la Chiesa cattolica, le chiese fondamentaliste statunitensi, i movimenti “ambientalisti”, le organizzazioni “umanitarie” etc. E' naturale che ci si riferisce ai vertici e non alle persone che, in buona ma ingenua fede, aderiscono a comunità ed associazioni.

Non si tratta di essere “duri e puri”, ma è impossibile giustificare chi, con argomenti pretestuosi, decide di non occuparsi di “scie chimiche”. E’ evidente che veri ecologisti, opinionisti seri, giornalisti indipendenti, divulgatori onesti dovrebbero dedicarsi anima e corpo alla denuncia delle operazioni di Geo-ingegneria clandestina. Nessuno pretende che chi gestisce un sito dedicato alle motociclette tratti temi inerenti alle chemtrails, sebbene in molti casi si possano trovare addentellarti con la spinosa questione. Chi, però, si occupa di attualità se ne deve interessare, visto la centralità del problema da cui si irradiano aspetti concernenti la politica, l’economia, la salute, l’ambiente.

In un ambito come questo, gli infingimenti, le mezze misure, i distinguo sono indizio di fumosità, anzi di ipocrisia. Si intende acquisire credito presso un pubblico di lettori “svegli”, ma, tenendo il piede in due staffe. Si simula una critica del sistema cui si appartiene, andando ad ingrossare la coorte dei gatekeepers, alla Di Pietro, Gabanelli, Grillo, Travaglio e via discorrendo. Il sistema, però, viene puntellato da un’opposizione falsa e velleitaria.

Che cosa pensare dunque di “Mistero” e delle sue parziali divulgazioni? Per ora è prudente sospendere il giudizio e cavarne le notizie suscettibili di promuovere una presa di coscienza nel pubblico. Occorre, però, vigilare, cercando di comprendere se il programma si prefigga, oltre ad un certo sensazionalismo, di dirottare l’attenzione verso falsi obiettivi o di mostrare scenari credibili, ma con sfocature e distorsioni.

All’interno di “Mistero”, una costante, netta, inequivocabile “esposizione” delle scie chimiche, con annessi e connessi, sarebbe una cartina al tornasole. Perché non affiancare alla rubrica tenuta da Adriano Forgione, circa le novità dal mondo della scienza e dell’archeologia, un bollettino riguardante le chemtrails?

Hic Rhodus, hic salta, "Qui è Rodi, qui salta". Non è settarismo, ma esigenza di chiarezza e necessario discrimine tra informazione libera ed informazione pseudo-libera. In questo campo, molto più che in altri, vale il detto evangelico: “La tua risposta sia sì o no: tutto il resto viene dal diavolo”.




Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.


Chi è Wasp? CLICCA QUI


CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 10 maggio 2010

Gabbata!

Domenica 18 aprile 2010: RAI 3 trasmette il noto programma condotto dalla Dottoressa Milena Gabanelli, "Report". In chiusura del programma la giornalista rispolvera parte del servizio mandato in onda la settimana precedente, durante il quale gli esperti del C.I.C.A.P., tra le varie atrocitates, si esibivano, attraverso il corifeo Sinone Angioni, in un disperato tentativo di negare la realtà delle scie chimiche.

La Gabanelli legge anche la lettera inviata da vari attivisti in cui, anche con un linguaggio corposo, ma efficace si è deprecato l'asservimento della redazione di Report alle direttive del C.I.C.A.P. Alcuni contenuti della lettera sono stati criticati, perché ritenuti volgari: lo stesso invio di carta igienica ha suscitato la riprovazione di qualche benpensante. Si può rispondere che omnia munda mundis e che la trivialità alberga soprattutto laddove domina una facciata di decoro dietro il quale si nascondono l'ipocrisia, il mercimonio, la prostituzione intellettuale.

Riconosciamo nella decisione di leggere la missiva non certo una resipiscenza della Gabanelli, ma per lo meno un rammarico per aver ospitato i saltimbanchi del C.I.C.A.P. E' stata una scelta editoriale controproducente per il format, la cui credibilità complessiva è precipitata a livelli non misurabili.

Così si è notato l'imbarazzo della giornalista che, quasi in un sussulto di dignità, ha dato conto delle critiche ricevute. E' evidente che la deplorazione poteva essere espressa solo in modo provocatorio e salace, giacché tutte le altre istanze avanzate a personalità delle istituzioni, esponenti di associazioni ambientaliste etc. sono cadute nel vuoto: quasi sempre non è pervenuta una neppure laconica replica, mentre negli altri casi si sono riscontrati responsi stizziti, ingiuriosi o evasivi. Quindi la risoluzione di censurare il siparietto di "Report" con toni graffianti è stata più che saggia, più che efficace. Solo in tale maniera, infatti, l'interlocutore può essere spronato a rispondere, amplificando volontariamente o no, il tema delle scie chimiche.

E' quello che è accaduto: il risultato è stato apprezzabile, poiché i fanfaroni del C.I.C.A.P. sono stati messi ancora una volta alla berlina e, nel contempo, è risaltata l'indignazione di un pubblico documentato e per nulla incline a lasciarsi abbindolare da un drappello di fachiri e di piccoli chimici. E' stata una delle rare occasioni in cui il rapporto tra medium televisivo e spettatori si è rovesciato: il pubblico è stato soggetto di informazione e non passivo fruitore di notizie contraffatte o insulse. Sicuramente, grazie al messaggio letto dalla Gabanelli, molte persone hanno preso coscienza del problema e soprattutto hanno potuto apprezzare il profondo divario che separa la "scienza for dummies" del C.I.C.A.P. dalla conoscenza di semplici cittadini che non sono dei sempliciotti.

Lasciamo ai perdigiorno l'ermeneutica circa le reali intenzioni, dubbi e riserve mentali della Gabanelli: qui conta il successo dell'iniziativa. Si scandalizzino pure i farisei di una parola grossolana, impiegata, tra l'altro, da Dante Alighieri. Con il sommo poeta, talora riteniamo si possa ricorrere ad un'apparente inurbanità: “Cortesia fu a loro esser villani.” Davvero la masnada dei disinformatori merita, per le loro mille vili turpitudini, di essere svillaneggiata.




Condividi su Facebook



Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Chi è Wasp? CLICCA QUI


CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì 8 aprile 2010

La Gabbianella, il Lemure, il Topone ed altri simpatici animaletti

Absit iniuria verbis

E' atroce l'albagia "scientifica" che dimostra il C.I.C.A.P.: la tracotanza dei suoi esponenti si incolla alla loro infinita, irredimibile ignoranza. Con le loro convinzioni d'accatto, gli spocchiosi “esperti” del grottesco comitato credono di frodare il pubblico. Esemplare è stato il servizietto in cui il programma "Report" ha ospitato questi personaggi da commedia dell’arte, intenti ancora una volta a schernire i ricercatori ed a normalizzare l'orrore.

Obtorto collo, la Gabbanelli ha accettato che l'Armata Brancatopone bivaccasse all'interno di "Report". La già vacillante reputazione di "Report" è crollata miseramente. Infastidita ed imbarazzata, la Gabbanelli ha dovuto pure magnificare gli inesistenti meriti del C.I.C.A.P.: la giornalista della R.A.I., pur non aliena del tutto a compromessi utili alla conferma di "Report" nel palinsesto, era visibilmente contrariata: passi la disinformazione, ma il ridicolo è intollerabile. Infatti chi è più ridicolo di Kattivix, con i suoi modellini delle Torri gemelle?

Tra pseudo-fachiri, piccoli chimici, autoproclamatisi scienziati, elettricisti che hanno appena cominciato il corso per corrispondenza della Radio Elettra, è risaltato il lemure Marco Mortocutti: volto inteschiato, occhi infossati, voce fessa, lo spettrale Mortocutti ha spiegato che a Caronia gli incendi furono opera di piromani autolesionisti. E' una vera e propria calunnia cui speriamo gli abitanti della frazione in provincia di Messina rispondano con una denuncia. Il mortale Mortocutti ha anche evocato con inquietante sibilo gli alieni: la solita frusta divagazione con cui ormai non si abbindolano neanche i gonzi.

Questa è la scienza, "benefica, immortal, a' trionfi avvezza": bastano due fili bruciati ed un bruciato e ti convinci che a Caronia vivono gli emuli di Erostrato. Di nuovo poi il noioso Sinone Angioni (nomina sunt omina) che “corregge le virgole ed ha quindi risolto in un battibaleno tutto l’affaire chemtrails” (Parvatim). Non gli bastavano i dottissimi studi sui ragni migratori volanti che migrano in tutte le stagioni: è tornato a cicalare di scie, senza neanche elargirci il suo gustoso mantra "nel senso che". Kattivix intanto giocava con i lego e con i peluches dei gatti, Pollidoro piegava i cucchiaini (si crede Neo di "Matrix"), mentre quell'altro si infilava gli spillloni nei vari orifizi.



Se distogliamo lo sguardo da questo spettacolino carnascialesco, ci imbattiamo nella scaltrita e subdola distorsione linguistica che gli “esperti” di meteorologia perpetrano da alcune settimane: "velature che si spostano", "cielo lattiginoso", "cielo grigio, ma senza fenomeni" (questa glossa, però, ossia senza fenomeni è veritiera, perché i fenomeni da baraccone sono tutti nelle varie sedi del C.I.C.A.P.), "nubi sottili", "nubi stratificate"... è tutto un fiorire di espressioni della neo-lingua orwelliana, dietro cui si nasconde lo scientifico preannuncio delle irrorazioni clandestine.

Non solo, recentemente nel corso delle previsioni trasmesse dalle reti regionali della R.A.I. è stata introdotta un’icona che mostra tre righe orizzontali ad evocare le strisce chimiche. Questa innovazione nella bambinesca grafica del meteo è il piccolo e significativo indizio di una graduale, ma irreversibile trasformazione dei codici comunicativi atti a manipolare le coscienze.

Il linguaggio plasma la realtà e la percezione: mentre la pubblicità televisiva, funesta sirena, ci incanta con il ritornello "Ma il cielo è sempre più blu", il firmamento diventa un po' alla volta un bianco lenzuolo, il lenzuolo in cui avvolgere il cadavere del pianeta.



Condividi su Facebook





Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in
questa pagina.


Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 21 marzo 2010

Gli investigatori della polpetta ed il rasoio di hanlon

Questo allucinante (per involontaria comicità) servizio sul C.I.C.A.P. è l’esempio lampante di come si possa fare una disinformazione spudorata e senza alcun senso. Ora, sul C.I.C.A.P. non vorrei fermarmi oltre, perché chiunque abbia un po' di sale in zucca sa già come stanno le cose. Per quanto mi riguarda sono dei comici spettacolari, ma realizzare un servizio così spudorato e zuccheroso è veramente inquietante. Sembra la pubblicità del Mulino bianco. Il giornalista li definisce "moderni ghostbusters, cercatori di verità". Avete capito bene: cercatori di verità. Tutto bello splendente, luccicante, dorato. Loro sono i buoni, baciati dalla logica della scienza, i depositari della verità; gli altri i cospirazionisti, in preda ai demoni dell’irrazionale, i poveretti scemi, gli ignoranti da sbeffeggiare e deridere.

Ma ora vorrei soffermarmi su Marco Morocutti, onnipresente volto del C.I.C.A.P.

Il Nostro si lascia andare a due perloni (anzi, pirloni) da novanta.

In primis (2:02) battutona da consumato attore (alla Woody Allen) sugli alieni, con annessa musichetta per deridere il concetto. Nulla da obbiettare, anzi scenetta godibile, facile da montare e di sicuro effetto: concordo sull'ufologia alla Pinotti, anzi, ragazzi, siete stati troppo teneri, ma ahimé nessuna menzione sul disclosure che tantissimi governi stanno facendo dai loro archivi segreti? Se governi di ogni tipo e latitudine stanno aprendo i loro archivi sulle migliaia di avvistamenti non chiari degli ultimi anni, non potremo certo chiudere l’argomento con una risatina oppure, ovvio, non si stava pensando a questo, ma all’archetipo dell’alieno di Hollywood, alla x-files??? allora, marchino, sono d’accordo pure io…



Ma il perlone-pirlone il marchino ce lo dà su Canneto di Caronia: laddove non riuscì a dare spiegazione la protezione civile ed un gruppo di lavoro composto da scienziati ed esperti (la notizia è vera, per quanto incredibile ed è qui riportata dall’Espresso di qualche anno fa) arriva il nostro cicappino nel suo studiolo con due saldatori ed un circuitino elettrico. Anzi, il nostro intanto dice che “non hanno scoperto niente” e qui, già potremmo tirare le orecchie, perché mamma dovrebbe averti spiegato di non dire bugie. La tesi del gruppo di lavoro era chiara (per quanto inquietante, è nel link poche righe sopra) ed il nostro può dissentirne, chiaro, ma questo dovrebbe dire: che dissente, non che “hanno mosso esercito, militari, marina, per non ottenere niente”. Già qui è chiaro il Leitmotiv cardine che anima il C.I.C.A.P.: per quanto chiunque possa indagare e con qualsiasi mezzo tecnologico, questo non dimostra nulla, perché sono loro e solo loro, del C.I.C.A.P., a poter affermare e confutare, fare e disfare. Sono loro l’alfa e l’omega della scienza: su questo non si può discutere. Sono loro i depositari delle spiegazioni. Chi li ha investiti di tale autorità? Loro stessi: null’altro esiste al di fuori delle loro risibili logiche. Come autoreferenzialità non c’è male.

Ma torniamo alla spiegazione su Canneto di Caronia, che ci vende il solito mito da telefilm, in cui l’omino pio e curvo da solo con un lampo di genio trova in un nanosecondo la verità oscura alla pletora dei piatti ricercatori che inutilmente si affannano. Godiamoci la trama da Brancaleone: insomma marchino, in un batter di baffi, ha scoperto l’arcano. Laddove non potè il gruppo di lavoro composto da scienziati ed esperti che ha lavorato per due anni, con rilevatori di ogni tipo, è arrivato il baffino nel tempo libero con due circuitini da doposcuola. Insomma chi è stato? Ipse dixit: "E stato qualcuno a dar fuoco agli impianti, nessun campo magnetico o elettrico”. Insomma, mesi e mesi di incendi spontanei, in piena notte, ovunque, la gente in preda ad isterismi collettivi e la causa? Il piromane invisibile. Ecco il nostro rasoio di Ockham, altro must del C.I.C.A.P.: “A parità di fattori la spiegazione più semplice è da preferire”.



Ma, per quanto affascinante la citazione di Ockam non ha alcun senso: pensare che un omino con la sua attrezzatura da asilo sia arrivato in un nanosecondo laddove un gruppo di lavoro di esperti dopo anni di rilevamenti ha fallito è la cosa più comica che si possa immaginare. Sia chiaro: non sto parlando dei risultati su Canneto di per sé stessi, ma della metodologia usata dal C.I.C.A.P. che fa molto Doc Brown di "Ritorno al futuro": è affascinate, attraente, fumettistica, ma le cose da film lasciamole alle fantasie, appunto.

Direi che più che scomodare Ockam, converrebbe citare Hanlon ed il suo rasoio: «Non attribuire a malizia ciò che puoi facilmente spiegare con la stupidità»

Ora converrete con me: come si fa a non ridere quando si sentono questi figuri pieni di boria autoreferenziata che sentenziano su ogni cosa, guardando dall’alto tutti e trovando in un battibaleno per ogni cosa la sua ovvia e scontata spiegazione? Impagabili…

Ed il piccolo chimico Angioni che corregge le virgole ed ha quindi risolto ipso facto tutto l’affaire chemtrails? Uno spettacolo incredibile.

Concludendo, la domanda: è più intelligentone il cicappino che come Archimede pitagorico crede di avere convinto tutti con le sue scenette oppure il giornalista che gli dà spazio??? Oppure che altro??? Direi, così, a naso, che c’è molto altro…


Fonte: Parvatim



Condividi su Facebook




Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in
questa pagina.


Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

mercoledì 17 marzo 2010

Iniziativa - Dona un rotolo di carta igienica alla Gabanelli

Iniziativa "carta igienica". Per esprimere la propria ripugnanza e riprovazione nei confronti della decisione adottata dalla redazione di Report di mandare in onda un vergognoso servizio in cui si decantavano i "meriti" dei dilettanti appartenenti al C.I.C.A.P. e dove si dava spazio alla solita scandalosa disinformazione, invitiamo i gentili lettori a mandare il seguente messaggio alla Dottoressa Milena Gabanelli. Alla lettera si accompagni un rotolo di carta igienica assai scadente, ad esortare i giornalisti della R.A.I. a nettare la loro trasmissione dal luridume sempre più debordante.


Illustrissima Dottoressa Gabanelli, a parziale commento della sua puntata dello scorso 14 marzo 2010, dedicata (anzi ceduta) all'ignobile e screditata cricca del C.I.C.A.P., sponsorizzata dai servizi segreti per coprire le infami operazioni globali di irrorazione clandestina di veleni mediante aerei, problema di cui sempre più persone stanno acquisendo consapevolezza, mi pregio di farLe omaggio di questo utile accessorio.

Consapevole che il mio modesto contributo non è peraltro sufficiente ad arginare tutta la merda cosparsa nell'etere da Lei e dai Suoi colleghi della R.A.I., mi auguro che molti altri italiani svegli e stanchi di farsi prendere per i fondelli da questo simulacro di servizio pubblico, contribuiscano anche loro con generosità allo stesso obiettivo.

Con sincero disgusto,


Data Firma


L'indirizzo della presidenza generale RAI è il seguente:

RAI - Presidenza e Direzione Generale
Viale Mazzini, 14 - 00195 - Roma

Aggiungere:

"Alla cortese attenzione della Dottoressa Milena Gabanelli (REPORT)".


Si ringrazia Giulia per l'efficacissimo testo.



Condividi su Facebook

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in
questa pagina.


Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...