martedì 11 settembre 2007

Nanoparticelle nell'encefalo (articolo di Jim Jiles)

Abbiamo tradotto un articolo sulle nanoparticelle collegate alle scie chimiche, nell'ambito della costruzione di un'invisibile Rete bionica, attraverso la diffusione nell'aria di microimpianti. Le conferme si aggiungono alle conferme...

Le nanoparticelle, microscopici grumi di materia che un giorno potrebbero essere usati per costruire circuiti di computers più veloci e migliorare il sistema di diffusione dei farmaci all'interno dell'organismo, possono penetrare nel cervello dopo essere state inalate, secondo alcuni ricercatori statunitensi. Gli impianti ormai si avviano alla nanoscala. Molte persone hanno nel loro organismo varie generazioni di impianti.

"Trent'anni fa, gli impianti cerebrali rilevati dai raggi X avevano le dimensioni di un centimetro. Gli impianti successivi si rimpicciolirono fino a diventare come un chicco di riso. Erano costruiti col silicone e con il gallio. Oggi sono abbastanza piccoli da essere inseriti nel collo o nella schiena e per via endovenosa in differenti parti dell'organismo durante le operazioni chirurgiche, con o senza il consenso del paziente. E' ora molto difficile localizzarli e rimuoverli". (Rauni Leena Luukanen-Kilde, Microchip implants, mind control and Cybernetics, 2000)

Esistono strumenti per la radio identificazione noti come MU chips, piccoli come la punta di una penna a sfera, che possono essere usati per tracciare oggetti e documenti. Sono stati compiuti progressi medici grazie a tali microprocessori: infatti essi si sono rivelati utili per persone paralizzate. Mentre, però, questi progressi possono essere meravigliosi per alcuni soggetti, si sa che gente corrotta usa tale tecnologia per scopi non etici. Certe persone evidenziano problemi agli arti ed ai movimenti, poiché sono vittime del controllo mentale di tipo elettronico per opera di agenzie ignote.

Ora si sta diffondendo il Morgellons. Le fibre del Morgellons e quelle delle scie chimiche sono le stesse; sono proteine autoreplicanti ed autogeneranti. Le fibre delle chemtrails sono state descritte come "pre-Morgellons". Questi filamenti sono ricevitori per microonde, onde radio, onde ELF. Essi crescono nei tessuti per formare una rete artificiale di comunicazione. Inoltre le fibre possono copiare il D.N.A. per creare forme di vita artificiale.

Chi ha autorizzato la trasformazione dell'intera specie umana in una Rete senza fili?



Leggi qui l'articolo in inglese.

15 commenti:

  1. Complimenti per l'articolo. Apprezzo molto il modo sintetico e semplice con cui riesci a spiegare fenomeni così complicati.
    ciao
    B. Gazal

    RispondiElimina
  2. Mitico Gazal, ti ringrazio, ma il merito maggiore è di Jim Jiles.

    Ciao!

    RispondiElimina
  3. Zret, come al solito impeccabile! Grazie per questa ulteriore testimonianza. Ciao!

    RispondiElimina
  4. Riguardo alle nanomacchine...

    Esse corrispondono alla misura di due micron. Per dare un'idea, gli strumenti di misura che rilevano l'inquinamento nelle città arrivano a 10 micron (per quello non rilevano le schifezze scaricate dai tankers chimici... sarà un caso?). Di conseguenza queste nanomacchine possono essere non solo inalate (le classiche mascherine non le filtrano), ma possono essere anche assimilate tramite i pori della pelle (si veda questo filmato che evidenzia i polimeri in atmosfera). In pratica, se le cose stanno come dice la dottoressa Staninger, e non ho dubbi sulla veridicità delle sue ricerche, tutti noi abbiamo già una bomba ad orologeria nell'organismo.

    Secondo una mia teoria, il morbo di morgellons è solo un incidente di percorso. I nostri aguzzini non amano farsi "beccare in flagrante". Essi intendono lasciare inerti i loro nanorobots, sino a quando gli farà comodo.

    Le nanomacchine sono state progettate e vengono utilizzate per spiare la popolazione e per poterne prendere il controllo totale, nel caso si rendesse necessaria un'azione di forza contro le masse ribelli. A questo punto, il RFID non è più necessario e tantomeno è necessario il nostro consenso ad impiantarcelo. Ne abbiamo già respirati milioni, molto più efficienti e multifunzionali del classico microchip.

    RispondiElimina
  5. Ciao amici.
    Una cosa del genere mi riporta alla memoria il famoso "Patto Scellerato" che può essere stato sviluppato tra i maggiori governi mondiali e qualche entità aliena, da cui poi sono scaturite centinaia di migliaia di abduction, testimoniate da una serie pressochè infinita di microimpianti. Che ci sia una correlazione tra questo fenomeno e quello delle nanoparticelle spruzzate ai tanker?
    Ovviamente rimaniamo nel campo delle supposizioni... ma se gli impianti sono prodotti con degli elementi instabili ed assolutamente introvabili in natura, così come le particelle che troviamo nell'aria non possono essere il sottoprodotto di qualche processo industriale a noi noto, bisogna considerare il tutto come un unico disegno... il punto interrogativo alla fine di questa frase lo lascio mettere a voi, amici miei, se volete :D ;),io non ne sento il bisogno.
    Alla prossima ;)... ed accettate i complimenti che vi vengono fatti, anche se queste parole sono state proferite da Jim Jiles questo non significa che il vostro non sia comunque un lavoro estremamente importante nel fare da cassa di risonanza per avvenimenti o fatti del genere ;). Quindi i miei più sentiti e DOPPI complimenti :D ;)

    RispondiElimina
  6. Ciao Satira danzante. E' mia opinione che quanto è stato scoperto in questi ultimi mesi, va ben al di là delle più pessimistiche supposizioni. Se due anni fa si supponeva solo l'eventualità che venissero spruzzate nanomacchine sul tipo di quelle già usate nel 2003 contro i militari iracheni, ora, la dottoressa Staninger ce lo conferma: i plimeri ritrovati nei filtri EPA, sono gli stessi che fuoriescono dalle ferite dei malati di Morgellons.

    A questo punto appare ininfluente comprendere chi sia l'artefice e perché. Il problema più grosso è far uscire queste drammatiche notizie fuori dalla "bolla internet".

    Non parliamo poi del fatto che, nell'ambiente, veniamo spesso ostracizzati, criticati, derisi, solo perché vorremmo far capire alla gente che la verità dei fatti è drammaticamente allarmante e va ben oltre la già grave concretezza del bario, del torio, dell'alluminio ecc. spruzzati in atmosfera.

    Il fine ultimo di questi carnefici (coadiuvati dai governi locali), lo abbiamo capito, è il controllo totale delle popolazioni ed il tutto avviene con una facilità incredibile, visto che il popolo bue si affida ciecamente a ciò che viene dichiarato dai media ufficiali, ovvero... il nulla.

    Il risveglio sarà poco dolce, sia per la gente comune, sia per coloro che, in questi mesi, criticano il nostro operato e quindi i Tuoi apprezzamenti sono doppiamente apprezzati, caro amico.

    Ultima nota che chiarisce come stanno le cose...

    I filmati ed i blogs trattanti le scie chimiche, dai PC degli uffici amministrativi, non sono visionabili. Questo grave fatto mi è stato confermato da più fonti altamente attendibili. E' quindi palese che le autorità che dovrebbero tutelare e proteggere la salute dei cittadini, sono in realtà invischiate sino al collo nelle operazioni clandestine di aerosol nei nostri cieli, con buona pace di coloro che continuano ad andare a votare. I nostri governanti sono delle semplici pedine!

    RispondiElimina
  7. Ciao Freenfo, grazie dell'elogio.

    Carissimo Satira, la tua supposizione è pressoché una certezza. Si tratta quasi sempre di retrotecnologia né escluderei che i rapimenti siano di origine terrestre.

    Ciao e grazie.

    RispondiElimina
  8. Il risveglio sarà poco dolce, sia per la gente comune, sia per coloro che, in questi mesi, criticano il nostro operato.
    ...............
    Cari amici,a mio modesto parere ,il problema "risveglio"per come citato sopra non si pone ,perchè questi passeranno da uno stato di sonno (come quello attuale )ad un'altro senza rendersene conto...
    Il problema semmai è nostro, che abbiamo consapevolezza di ciò che "realmente" sta accadendo.
    ...........
    PS.
    Il problema più grosso è far uscire queste drammatiche notizie fuori dalla "bolla internet"...
    ............
    Proprio in questi giorni,pensavo di
    organizzare una conferenza presso il mio comune di residenza,nell'auditorium comunale,sempre che voi decideste di collabborare (intervenire di persona)ovviamente mi rivolgo a tutto lo staff del blog.

    Sinceramente.oldleon

    RispondiElimina
  9. Ciao Oldleon, bisogna uscire dalla Rete. Hai ragione: in quale città vorresti organizzare la conferenza?

    Ciao e grazie.

    RispondiElimina
  10. Compatibilmente con le imposizioni della logorante vita moderna, siamo disponibili.

    RispondiElimina
  11. Palma Campania , provincia di Napoli,un paese di 16000 anime...
    difronte al Vesuvio.
    Paese dove risiedono "illustri sconusciuti" della politica italiana, ma molto influenti, tra cui qualcuno addetto proprio all'ambiente.
    oldleon_61@yahoo.it

    RispondiElimina
  12. Distantuccio. Per esigenze di lavoro, possiamo assentarci per un fine settimana. Penso però che, se ci si organizza (ti posso mandare i filmati) con una video conferenza, si può fare.

    RispondiElimina
  13. Si potrebbero discutere i dettagli
    per via e:mail.
    Quando vuoi.

    RispondiElimina

ATTENZIONE! I commenti sono sottoposti a moderazione (esclusi gli utenti autorizzati) prima della loro eventuale pubblicazione.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis