S’intitola “Scie chimiche. Tutti devono sapere!” l’ultima produzione video dell’amico tommix. Il documento si può considerare un’ideale prosecuzione di “Scie chimiche: la guerra segreta”: ne approfondisce alcuni temi e ne introduce di nuovi, riuscendo a coniugare la precisione scientifica con l’incisività linguistica. Il video trova il suo abbrivo nei dati empirici per ancorare la denuncia della geoingegneria clandestina ad evidenze inconfutabili. I disinformatori sono soliti ripetere che il metodo scientifico prescinde dall’osservazione: questo non è vero, poiché l’esplorazione della realtà ed una sana ginnastica percettiva sono il punto di partenza di un’analisi sistematica, rigorosa che si avvale, com’è ovvio, anche di altri strumenti.
Il filosofo James Hillmann scrive: “Vorrei ripristinare e valorizzare la semplice azione di guardare in alto”. E’ giusto: in primo luogo impariamo a distinguere tra un cielo “azzurro metallizzato” ed un firmamento terso solcato da cumuli luminosi. Molti purtroppo ancora incorrono nell’errore di pensare che un cielo “sereno” privo del tutto di nuvole sia naturale: in realtà è uno scenario finto, risultato della costante, benché dissimulata ai più, diffusione di scie evanescenti, nocive non meno delle altre. I cieli veri sono ormai quasi esclusivamente quelli delle giornate ventose o in cui il personale aereo è in sciopero, come ben documenta il cortometraggio di Tommix al secolo Tommaso Minniti.
Naturalmente non è solo una questione estetica, sebbene l’offesa alla bellezza non sia talvolta meno grave dell’offesa alla verità: siamo, infatti, sempre più vicini ad un punto di rottura, come ci avverte Dane Wigington, anzi ormai pare che l’abbiamo pure superato di modo che le estinzioni di massa, lo stravolgimento degli equilibri naturali, la contaminazione globale sono già in atto. La catastrofe è ben più di una spada di Damocle.
Di fronte ad una situazione tanto compromessa, è sempre più pressante l’esigenza di provare a destare le coscienze assopite, è sempre più doveroso snidare e sbugiardare i ridicoli personaggi che tentano in ogni modo di ridicolizzare la questione. In questi ultimi tempi i Kapò del negazionismo hanno alzato il tiro: invocano una censura in confronto della quale quella dell’Inquisizione cattolica era una barzelletta, non esitano a denigrare esperti prestigiosi, ad esempio il Generale Fabio Mini, che tutto è fuorché uno sprovveduto. Insomma questa gentaglia, che è ormai alla canna del gas, sta menando fendenti all’impazzata, pur di evitare che scoppi il bubbone. Invece noi ci adoperiamo affinché il bubbone scoppi, in quanto “Nihil occultum quod non scietur, Non esiste alcun segreto che non sarà rivelato”.
“Scie chimiche. Tutti devono sapere!”, un prodotto professionale, convincente, inattaccabile, con regia, montaggio, voce fuori campo e fotografia di raro pregio. Il tutto animato da un’indignazione sacrosanta verso le menzogne della casta pseudo-scientifica, da un’innata istanza morale: uno di quei casi eccezionali in cui l’estetica è tutt’uno con l’etica.
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Nel 2017 sarà fruibile un nuovo documentario frutto della cooperazione tra l’attivista californiano, Dane Wigington, ed il regista Walter Schmidt, con il contributo di Tanker enemy. Il titolo della produzione, “No one gets out alive!” (Nessuno ne uscirà vivo!) è forse alquanto cupo, ma spesso è necessaria una scossa per tentare di destare parte dell’opinione pubblica dal suo letargo. Siamo comunque agli antipodi di “Overcast”, lo zibaldone inconcludente e dispersivo, in cui l’elvetico Matthias Handke traccheggia su presunte 'contrails' più o meno persistenti. Una verità, per quanto amara, è sempre preferibile ad una dolciastra menzogna. Di seguito la presentazione dovuta a Dane Wigington.
La battaglia per denunciare la geoingegneria illegale procede senza requie. La presentazione di dati incontrovertibili e convincenti in materia di geoingegneria, gestione della radiazione solare etc. (alias scie chimiche, in inglese chemtrails) è essenziale, visto che un ampio settore della popolazione è attualmente ignaro e deve essere svegliato, prima che sia troppo tardi. Proponiamo il trailer, della durata di due minuti, relativo al documentario che sarà divulgato nei prossimi mesi: il titolo della produzione è "No one gets out alive".
Questo documentario fornisce una mole gigantesca di dati indiscutibili: si sofferma sulle varie tipologie di aerosol, sui metodi di dispersione, sul modus operandi, sul nesso tra radio frequenze ed aerosol atmosferici, sulle varie finalità della geoingegneria clandestina. "No one gets out alive" sarà disponibile nel 2017. Il prodotto è già stato completato, ma prima parteciperà ad una serie di eventi cinematografici.
"No one gets out alive!" è stato diretto da Walter Schmidt, regista che ha deciso di dedicarsi con encomiabile abnegazione alla lotta contro l'ingegneria del clima.. Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a Walter Schmidt per la sua ricerca instancabile e per il suo eccellente lavoro.
Si intitola “Overcast” il “documentario” realizzato dall’elvetico Matthias Hancke. Con il presente articolo anticipiamo le domande di molti lettori ed attivisti circa questa produzione che dovrebbe inserirsi nel solco delle investigazioni inerenti la geoingegneria. Il condizionale è d’obbligo, perché “Overcast” non si sa che cosa sia, non essendo né carne né pesce, ma appunto un coacervo di informazioni farraginose, in stile “Warology”, un prodotto altrettanto confuso quanto pretenzioso.
“Overcast” è, pero, soprattutto disinformazione, una disinformazione sottile e viscida, molto più pericolosa del proselitismo negazionista. Presentato come un’indagine sui cirri (sic) creati dalle scie degli aerei e sulle conseguenze che tali formazioni nuvolose artificiali hanno sul clima e sull’ambiente, il guazzabuglio di Hancke è un ritorno alla preistoria della ricerca, come se avessero senso ancora oggi - dopo decenni di letali operazioni di biogeoingegneria clandestina (alias scie chimiche, in inglese chemtrails) e malgrado centinaia di studi scientifici - toni dubitativi ed interrogativi su un crimine governativo oggi completamente sviscerato nelle finalità e nel modus operandi. Con “Overcast” l’orologio della Scienza non si ferma, ma torna indietro, infine le lancette si inceppano per tentennare senza sosta.
E’ una questione in primo luogo lessicale: ha ragione, tra gli altri, l’attivista Patrick Roddie di Stopsprayingus, quando afferma: “Contrariamente a quanto sostiene la propaganda governativa, il termine ‘chemtrails’ che è una crasi di chemical trails, è spesso usato dall’aeronautica civile e militare, dalla N.A.S.A. e dai meteorologi per indicare un’emissione NON costituita da vapore acqueo e generata da un motore di un velivolo o di un razzo. Per questa ragione il vocabolo ‘chemtrails’ (di origine militare, n.d.r.) dovrebbe rimanere nel linguaggio comune ed in quello tecnico fra gli studiosi e gli osservatori del fenomeno. I tentativi di sostituire sempre e comunque il lessema ‘chemtrails’ con ‘geoingegneria’ denota il fine di annullare una parola ormai diffusa e consolidata per evocare un nebuloso àmbito che può o non può contenere riferimenti alle emissioni dei velivoli. Ad esempio, l’ampliamento del Canale di Panama può essere annoverato tra le attività di geoingegneria, pur non essendo relativo al deliberato inquinamento aereo”.
Che cosa pensare di “Overcast” che in modo codardo non osa neppure alludere alla goeingegneria clandestina, preferendo dare abnorme spazio ad un creatore di videogiochi come Mick West, riciclatosi come occultatore, e ad altri figuri simili, tutti affiliati alla Chiesa negazionista?
Il prodotto è una polpetta avvelenata, perché rivolgendosi a coloro che incredibilmente non hanno ancora le idee chiare, li porta verso conclusioni fumose, precarie, depistanti, con la scusa di voler decidere se le tracce nel cielo sono innocue oppure no.
Hancke alla fine si pone una sola domanda: i cieli “velati” dal continuo passaggio di aerei sono una realtà su cui si deve gettare una luce oppure tutto è già stato spiegato dagli enti ufficiali e dai disinformatori-diffamatori, spacciati per specialisti? E’ una domanda obsoleta e ridicola, da perfetti idioti. Rimaniamo in Svizzera: la scienziata esperta in Fisica dell’atmosfera Ulrike Lohmann, ha stabilito, senza tema di smentita, che i carburanti aeronautici contengono metalli pesanti e no, carbonato di calcio, gli ingredienti tipici delle scie tossiche! Altro che scie di condensazione persistenti! (sic).
Come nel caso del già citato “Warology”, anche in questo la regia, il montaggio e la fotografia sono accattivanti, ma i contenuti e gli scopi sono per lo meno ambigui, peculiari di chi dà un colpo al cerchio ed uno alla botte. Di gran lunga superiori sono i documentari realizzati negli Stati Uniti da Michael Murphy nonché – lo scriviamo senza iattanza – “Scie chimiche: la guerra segreta”, fino ad oggi una pietra miliare nella denuncia del genocidio ed ecocidio globale, uno spaccato importante ed incisivo del tema, nonostante, per motivi di durata, non affronti tutti gli addentellati del problema. E' un documentario che è stato tradotto in Inglese, francese, spagnolo, slovacco, ceco ed in ebraico.
Insomma “Overcast” sta all’informazione indipendente e seria come un gioiello di bigiotteria sta ad uno vero. Sbarazziamoci di questa immondizia: un albo con le avventure di Nonna Papera è più serio ed istruttivo.
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Nel mese di giugno 2015 è uscito il volume “Scie chimiche- la guerra segreta” per i tipi della Uno editori. Il libro ha incontrato un successo lusinghiero, come attestato dal buon risultato nelle vendite e dalle favorevoli recensioni dei lettori, quelli veri, non i calunniatori che hanno partorito commenti volgari ed empi, indegni persino del loro infimo livello.
Siamo sinceri: le reazioni del pubblico ci confortano e compensano la fatica affrontata nella stesura del saggio, un impegno che è consistito più nel togliere che nel comporre. Infatti, di fronte alla mole immane di informazioni inerenti alla geoingegneria clandestina, è stato molto arduo operare una cernita del materiale (il libro è stato sfrondato di un centinaio di pagine) e nel contempo mantenere l’organicità delle informazioni. L’acuto lettore Ghigo Battaglia ha sùbito notato proprio tale aspetto nel testo: la consequenzialità nella trattazione dei soggetti, la concatenazione delle varie parti che concorrono a delineare il quadro complessivo.
Ad onor del vero, riconosciamo che, per mere esigenze editoriali, abbiamo dovuto potare o escludere alcuni temi, ad esempio l’inquietante problema dei boati in atmosfera ed un confronto serrato tra geoingegneria ufficiale e geoingegneria illegittima. Avevamo anche allestito un glossario dei termini tecnici per facilitare la comprensione di taluni addentellati piuttosto complessi. Purtroppo, per i motivi sopra esposti, abbiamo dovuto rinunciare ad alcuni approfondimenti ed alle appendici; nondimeno, in un’eventuale nuova edizione, ci ripromettiamo di sopperire a queste mancanze, anche inserendo delle fotografie o delle tavole fuori testo. E’ nostro intento poi soffermarci maggiormente sulla cornice geo-politica, diremmo metapolitica della questione, giacché la geoingegneria è solo una sfaccettatura, quantunque la più evidente e cruciale, della dittatura planetaria nota come Nuovo ordine mondiale.
Il lavoro comunque complessivamente ci soddisfa, perché esso amplia i temi affrontati nell'omonimo documentario ed analizza i legittimi interrogativi che molti, sia profani sia persone più addentro al tema, si pongono circa le cosiddette “scie chimiche”, ma soprattutto dà, anzi squaderna le risposte. Sono risposte nette, senza ambagi né infingimenti, radicate in ricerche scientifiche irrefragabili, frutto di studiosi di caratura internazionale.
I giudizi dei lettori confermano quanto sin qui abbiamo osservato. Volentieri riportiamo alcune di queste analisi (o ampi stralci) desunte dalla pagina di Macrolibrarsi.
Scrive Mauro:
La geoingegneria alias scie chimiche, a causa degli enormi interessi economici-politici-militari, o viene censurata o viene “normalizzata”, e di conseguenza trovare persone coraggiose e coscienziose che ne parlino seriamente è davvero una rarità; ed è per questo che con grande stima ringrazio i fratelli Marcianò che ci hanno reso partecipi delle loro ricerche e conoscenze tecniche al fine di informarci correttamente e renderci consapevoli della gravità di queste terribili operazioni di geoingegneria clandestina a livello globale e dei loro effetti, devastanti per la nostra salute. Consiglio la lettura a chi già conosce l’argomento ma soprattutto a chi, in modo interrogativo, guarda il cielo, ma non sa darsi risposte reali ed esaustive, oltre a quelle preconfezionate dai media. Questo libro ci offre gli strumenti per non sentirci soli e rassegnati davanti ad un insormontabile muro di gomma fatto di censure e negazioni. Direi che la lettura di questo libro è un punto di forza, ma anche un dovere per tutti.
Glossa Elisa:
Un libro molto interessante Si sa ben poco sulle scie chimiche e su questa guerra segreta di cui siamo vittime tutti i giorni, ma leggendo il libro possiamo capire tante cose che nessuno ci dice. Lo consiglio a tutti: a chi sa e a chi, purtroppo..pensa sia solo condensa.
Commenta Massimiliano:
Un argomento scomodo trattato con metodologia scientifica, ricco di documenti e testimonianze. Specialisti che hanno trattato la materia in modo oggettivo, interpretando i fatti per come si manifestano. Un libro assolutamente da leggere, ma che la disinformazione di stato annovera tra le idee complottiste, evitando con cura il confronto scientifico. Scomodo per chi lo scrive, ma ricco di riflessioni per chi lo legge, gli autori che affrontano queste tematiche sono esposti continuamente a accuse di ogni genere, per cui mi risulta insensato pensare che cerchino consenso e notorietà.
Chiosa Alessandro:
Libro stupendo, ben fatto. Dovrebbe essere obbligatorio in ogni scuola ( ma con il servo Renzie...) Rosario Marcianò è un EROE Compratelo tutti e divulgate il messaggio LA VERITA' rende LIBERI...
Asserisce Francesca:
Purtroppo questo libro racconta la Verità su un progetto di distruzione del creato, uomo e natura compresi! Verrebbe da pensare che sia fantascienza o un racconto di fantasia! Ma solo ponendosi delle semplici domande sul perché di tante situazioni anomale del clima, si deve dar credito a quanto scritto in modo approfondito in questo testo. Leggetelo e regalatelo!!!
Mattia osserva:
Veramente scritto in maniera fluida e comprensibile, unisce tutti i puntini dando una visione molto chiara della situazione. Insomma, un altro schiaffo alla disinformazione dilagante che sta arrancando in tutti i modi, risultando spesso ridicola e grottesca, nel tentativo di coprire il crimine più grave della storia. […]
Edward afferma:
Un libro scritto molto bene e scorrevole. Letto quasi tutto d'un fiato. Ottimo per farsi un'idea e ampliare le conoscenze sul tema piuttosto scottante. E' nostra cura ora divulgare il più possibile che cosa sta succedendo nei nostri cieli ed è soprattutto un dovere per il futuro delle nostre generazioni. Questo libro può essere uno strumento per ampliare le proprie conoscenze e per far capire anche a chi vuole capire con rigore "scientifico" che cosa sono in realtà le scie di condensazione, fenomeno ormai più unico che raro. […]
Tommaso evidenzia:
L’ho letto in due giorni, mentre sopra la mia testa sfrecciavano aerei bassissimi che irroravano di tutto. Ora so chiaramente che cosa fanno, perché lo fanno e qual è il progetto criminale che dal 2025 ci metterà in catene. Abbiamo 10 anni di tempo per capire e rischiare qualcosa di noi. Se non lo faremo, avremo gettato i nostri figli in un lager grande quanto il mondo. Leggete questo capolavoro di lucidità e coraggio.
Cinzia si esprime nel modo seguente:
Libro molto curato ed interessante che consiglio di leggere a tutti! Complimenti agli autori per la precisione e la chiarezza! Bravissimi e grazie per lo splendido lavoro!
Chiarisce Camillo:
Un libro che ognuno di noi dovrebbe leggere per aprire la mente e rendersi conto delle menzogne che i mezzi di disinformazione diffondono nella società. 10 e lode
Domenico annota:
Già dalle prime pagine si capisce quale lettura si va ad affrontare. Su temi e problemi ahimè che stanno sconvolgendo la nostra amata "Gaia" i F.lli Marcianò in primis ci hanno messo la faccia e stanno conducendo una battaglia contro il fenomeno delle chemtrails, non solo, con questo libro gli autori cercano di sensibilizzare e spronare il lettore. Che dire? Un gran bel libro scritto e spiegato bene in tutti i minimi dettagli.
Pietro rilancia:
Da distribuire nelle scuole! Da far leggere agli scettici! Ma da tenere sempre a portata di mano per rispondere a tono a qualsiasi domanda posta con denigratorio atteggiamento dai negazionisti. Uno strumento essenziale come la chiave di casa!
Marco nota:
Importantissimo contributo per dissolvere i dubbi sulle scie chimiche e le operazioni di geoingegneria. Libro-denuncia che raccomando a coloro che desiderino, se ancora necessario, essere informati tecnicamente delle operazioni di avvelenamento globale. Rimane un ottimo lavoro teso ad indagare oltre le cause anche i motivi profondi per cui ci si impegna a danneggiare la salute della popolazione, popolazione che, giorno dopo giorno, viene decimata in silenzio da queste operazioni. Da raccomandare a quante più persone possibili.
Paolo recensisce:
Finalmente un editore che ha avuto il coraggio di pubblicare un libro sull’argomento probabilmente più censurato degli ultimi anni: le scie chimiche. Un fenomeno così evidente, perché sopra le nostre teste tutti i giorni, eppure così ferocemente negato e occultato dai poteri forti. Il libro è un testo monumentale che mette chiarezza su questo grave problema, nonché uno schiaffo in faccia a tutti i disinformatori sguinzagliati nella Rete da parte dello Stato. Questo aerosol chimico cui siamo costretti quotidianamente sta portando in questi anni ad un’esplosione delle malattie neurodegenerative ed oncologiche, per non parlare della manipolazione climatica e della graduale distruzione dell’ecosistema terrestre. Un grazie di cuore ai fratelli Marcianò per il coraggio e la determinazione con cui negli anni hanno divulgato informazioni puntuali e precise nel loro blog tanker-enemy.com, nonostante gli attacchi incessanti da parte di disinformatori e magistratura.
Salvatore mette in luce:
Un altro capolavoro dei fratelli Marcianò che tratta una grossa problematica che attanaglia la salute di miliardi di persone, per sporchi business! Come sempre c'è di mezzo il denaro e gente senza scrupoli che lo amano più della loro ed altrui salute. Un libro di grande spessore e di livello scientifico-informativo. CONSIGLIATISSIMO.
E' un grande obiettivo raggiunto avere in italiano un libro ben scritto, ben strutturato, sulle manipolazioni ambientali in atto da vent'anni in modo sempre più massiccio; questo libro, assieme a quello, in inglese, di Elana Freeland rappresenta il punto d'arrivo, ovviamente provvisorio, di un impegno civile ormai fuori dal comune. (Andrea Ventura)
Tutte le recensioni ad una stella derivano solamente da qualcuno che semplicemente non ha letto e nemmeno acquistato il libro ed allo stesso modo dimostra che il testo ha fatto centro pieno, assieme al documentario uscito un anno fa, rappresenta la spiegazione da parte di un gruppo di persone LIBERE ed INDIPENDENTI di ciò che sta accadendo sopra il "nostro" cielo, quindi continuate pure a mettere una stella: non farete altro che dimostrare l'importanza di questo saggio... tanto anche in cielo ormai si vedono poche stelle...! By B. youtube channel ByB1968 (Ugo C.)
Un autentico pugno nello stomaco a tutti i disinformatori che cercano di ridicolizzare e censurare queste tematiche, non in maniera scientifica o razionale, ma in maniera emotiva , ironica e volgare... Questo libro vi spiega, con prove scientifiche schiaccianti ed una precisione chirurgica, il come ed il perché viene praticata regolarmente su larga scala l'irrorazione chimica dei cieli con nanoparticolati metallici e non solo; spiega il perché di tanto silenzio, di tanta censura e soprattutto del giro di interessi e denaro che si nasconde dietro questo crimine legalizzato contro la natura e contro gli esseri viventi, dalle esigenze per le radiocomunicazioni civili e militari, al giro di affari di aziende farmaceutiche e di culture ogm, il silenzio delle istituzioni coinvolte ed il perché di tanta censura, le conseguenze drammatiche sulla salute e sui cambiamenti climatici, che vengono attribuiti falsamente alle emossioni di C02. Autentico, coraggioso e senza compromessi!!! Chi ama la vita e questo pianeta non può non leggerlo...
sta a voi, se credete di vivere in democrazia e pensate che le istituzioni facciano il bene comune: vi accorgerete invece di quanto l'egoismo, la sete di denaro e potere non conosca limite e rispetto per la vita... Ultimo consiglio: aprite gli occhi, osservate il cielo, fatevi domande e pretendete risposte... (Lorenzo Cortinovis)
Partiamo subito da un presupposto: questo libro è un libro tanto scomodo, quanto lo furono ai tempi gli studi di Galilei alle gerarchie ecclesiastiche. In ogni caso qualcosa di strano sta accadendo sopra le nostre teste da troppo tempo e questo studio enuclea i vari collegamenti tra governi, multinazionali, forze armate... Vale la pena di prendere un poco del proprio tempo ed inziare a documentarsi, ne va del futuro della Terra. (Luigi)
Un libro verità da non perdere su un argomento di vitale importanza per il nostro mondo... ben fatto e ben scritto. (Federico)
Se avete l'età giusta per ricordavi questo, capirete che non c'è nulla di naturale nei cieli di oggi. Se la cosa vi sembra strana, provate a cercare nelle foto di prima degli anni 90 le cosiddette 'normali scie di condensazione', cercatele nei filmini super8, cercate la voce nelle enciclopedie. Stiamo parlando di tecnologie militari che possono cambiare il tempo metereologico, con le dispersioni degli aerei e le radiofrequenze sulla ionosfera. Essendo un libro sulla geoingegneria clandestina è evidentemente un libro scomodo, perciò vi sono tanti commenti negativi infarciti di offese e diffamazioni nei confronti degli autori. (Lyadis)
Tratta argomenti "scomodi" con cognizione di causa, competenza ed autorevolezza. Secondo me, un ottimo libro per chi vuol rimanere informato in maniera differente. Un libro per chi ama pensare. Un libro per persone " intelligenti". Non è' un libro per tutti. (Domenico Foti)
Ragazzi, è tutto molto chiaro; questo libro è una delle poche fonti di informazione libera sull'argomento! E' scritto molto bene e nonostante tutte le cognizioni a volte un poco difficili per chi non ha una cultura specifica, è chiaro ed estremamente documentato! Per capire quanto l'argomento sia spinoso, basta guardare i commenti negativi su questo libro, che non hanno precedenti nelle recensioni di qualsiasi libro presente su Amazon... Consigliato per chi non vuole rimanere avvolto nei vapori di alluminio, bario e torio delle scie... leggete che ci stiamo giocando il futuro dei nostri figli... Consigliatissimo!!! (Mahler 55)
Sono anni che osservo il cielo ed i fenomeni legati ad esso. Ho trovato gli scritti dei fratelli Marciano e mi sono accorto che quello che avevo osservato aveva un riscontro certo. Mi sono accorto anche che una selva di persone più o meno legate a certi ambienti pseudo-scientifici cercavano di negare con tutti i mezzi le osservazioni prodotte dai fratelli Marcianò. Fateci caso: li riconoscete perché sembrano avere la bava alla bocca quando si parla di geoingegneria, scie chimiche. Li trovate dappertutto intenti a negare offendendo ed accusando istericamente. Leggete questo libro e fatevi una vostra idea, dopodiché osservate il cielo... vi accorgerete che la verità descritta in questo libro rispecchia ciò che succede sopra i nostri cieli. (Mario Rossi)
Mai viste tante recensioni negative così dettagliate atte a denigrare il testo in questione, sembrano quasi scritte dalla stessa persona. Chi vi paga per screditare gratuitamente gli autori in questo modo? Io, invece, trovo che sia un testo molto utile per prendere consapevolezza di quello che accade quotidianamente nei cieli a nostra insaputa. Svegliatevi!! Ogni tanto, se vi capita, alzate quella testolina al cielo e osservatelo attentamente, potreste finalmente capire che quello che dice questo signore è scienza, non fantascienza. (Eugenio)
In effetti, come da voce degli autori, il libro all'oggetto non può essere esaustivo in materia: troppe sono le implicazioni a carattere economico, finanziario, pseudo-tecnologico, militare che gravitano attorno al concetto di 'Scie Chimiche'. Il complesso militar-industriale, le multinazionali dell'abominio come Monsanto, gruppi di potere occulto e meno occulto, fino agli 'attuatori', alle figure di seconda, terza e quarta fila ed i fiancheggiatori, i disinformatori, di regime o no ed i provocatori che sono molti, pagati ed organizzati in bande del crimine, come è facile arguire dai commenti qui in basso... Libro da comprare e leggere d'un fiato, non solo per il neofita che scoprirà il Kali Juga del modernismo, ma anche per la persona più informata nello specifico che troverà un compendio dettagliato delle attività di geo-ingegneria clandestina e di quello (molto) che sta alla sua base. Il tutto documentato, con grave scorno per i detrattori a libro paga dei 'soliti notì' che tentano in ogni modo, seppur vanamente, di seppellire le immani tracce del crimine di cui sono complici. Lo sappiano: sono responsabili quanto i loro capi. La paura fa 90. (Rudolof05)
Una voce libera in difesa di Madre Terra, il coraggio di svelare le trame della casta militare che prevarica le leggi di natura trasformandole in sistemi d'arma. La lettura di questo libro dovrebbe essere obbligatoria in ogni ordine di scuole.(Claudio)
Misteri su misteri, inchieste su inchieste, ma non si arriva o non si vuole mai arrivare ad una decisione definitiva:"la fine delle irrorazioni clandestine in Italia". Troppi sono gli interessi e troppe le associazioni ed i professionisti corrotti coinvolti in questo scempio ambientale ed è questa la ragione per la quale si viene attaccati anche con recensioni fasulle. Il mondo è la nostra vita sembrano circondati solo da qualcuno che controlla qualcun altro. L'essere umano è distratto e non vede simili reati per colpa di una disinformazione dei media di regime dilagante e riluttante per causa di questi piani militari pilotati da poteri sovranazionali. E' qui che serve la mente razionale e obiettiva di Rosario ed Antonio Marcianò che lottano da anni per il benessere e la salvaguardia dell'intera umanità. In questo magnifico libro analizzano in ogni dettaglio con scienza e notizie di inchiesta ed una fine logica per arrivare a conclusioni definitive e concrete. Un libro agile, descrittivo e molto articolato nei dettagli che scorre via come una saetta, per voler scoprire in fretta la rivelazione successiva. Un linguaggio comprensibile per chiunque ma che penetra dentro, per chi vuol capire davvero come stanno le cose. Un grazie di cuore ai fratelli Marcianò che seguo e stimo da anni complimentandomi sempre per le loro scoperte e per le loro lotte ambientali per il nostro bene. Grazie di cuore a nome di tutte le persone che vi stimano e che vi vogliono bene e che vi sostengono in questa dura lotta. (Salvatore Calleri)
Libro sconsigliato agli struzzi ansiosi che non vogliono guardare la realtà (o semplicemente il cielo) o che non vogliono sapere il motivo della continua spaventosa prolificazione dei tumori (Veronesi parla di 1 ammalato su 3 e in futuro di 1 su 2!!!). L'inverosimile e ridicolo coro unanime di recensioni denigratorie e volgari ad una stella dei soliti negazionisti prezzolati senza alcuna dignità somiglia a quelle pure finte su tripadvisor. [...] Questo libro è il compendio di anni ed anni di studi, ricerche e pubblicazioni del sito tankerenemy.com che sono costati e costano agli autori minacce, presumibili attentati, pedinamenti, persecuzioni giudiziarie e continui atti di stalking. (Antonio)
Stiamo parlando di tecnologie militari che possono cambiare il tempo meteorologico, con le dispersioni degli aerei e le radiofrequenze sulla ionosfera. Nel libro si parla di tutto questo con riferimenti a documenti ufficiali. È spiegato come il fenomeno della condensazione per i jet sia praticamente impossibile (tranne magari al polo nord!). Se troverete qualche lacuna potrete poi colmarla con vostre autonome ricerche, ma se deciderete di non leggerlo, sappiate che nessun altro verrà a spiegarvi queste cose... non la tv né i giornali. Nel bilancio di chi realizza queste tecnologie c'è denaro a sufficienza per saturare i media ed anche Internet di denigrazioni e falsità sull'argomento e sui pochi ricercatori liberi e indipendenti. (Alessio)
Il miglior testo in assoluto sulla geoingegneria bellica. Stupendo libro e pietra miliare; capolavoro tecnico scientifico senza eguali. Nonostante le pseudo- recensioni negative dei soliti negazionisti ignoranti, il libro si presenta perfetto in ogni suo dettaglio. Demolisce la solita idiozia sciacondensara (teoria senza fondamento sulle scie di condensa). Inoltre, i fatti riportati nel libro ed i documenti citati, sono brevetti e testi militari che trattano di operazioni belliche nei “nostri” cieli ormai diventati luridi, sporchi e annientati da fine particolato iper elettro e fotoconduttivo. Questo libro è anche storia oltre che tecnica documentale! E poi basta alzare lo sguardo al cielo, per notare subito un cielo grigio rogna privo di cumuli, infatti, questi, vengono demoliti (in primo luogo) per i sistemi radar militari. (Fabrizio)
Pensate a quanto coraggio ci vuole a dedicare la vita ad una ricerca che svela nello Stato il carnefice della sua collettività. Questo libro è il frutto lucido e implacabile di una libertà pagata a caro prezzo. Quindi il costo del libro è quasi un omaggio. Il tema della geoingegneria è trattato sotto ogni aspetto, dai più tecnici, all'aspetto etico, a quello politico e tutti i punti sono uniti da un'esposizione franca e mai dogmatica. Leggendo il susseguirsi delle dimostrazioni che provano la sfacciataggine del crimine, basta alzare gli occhi al cielo e se ne trovano le tracce in diretta. E' un libro che comincia dalla pagina, passa per le tue consapevolezze, le tue paure e arriva con lo sguardo dritto in cielo, ma anche al futuro drammatico dei tuoi figli; dal nanoparticolato alle biotecnologie che rivoluzioneranno la vita nella terra. Quanto tutto ciò sarà sostenibile? Si può rispondere con un'altra domanda: perché è fatto alle nostre spalle? Nel silenzio più totale dell'informazione venduta, comprate questo libro e potrete finalmente capire chi sono gli autori del crimine e perché chi ne parla è bersaglio di ogni malefatta del potere e delle recensioni becere che anche qui appaiono. W la ricerca indipendente, W il coraggio di chi la realizza, W la libertà. (Marco Manno)
Un sincero e fervido ringraziamento a tutti i lettori. Un saluto pure ai negazionisti che con i loro grotteschi e rancorosi insulti hanno contribuito a suscitare la curiosità circa un problema dalla cui risoluzione auspicata, sebbene poco probabile, dipende il destino di tutti.
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Il documentario "Scie chimiche: la guerra segreta", realizzato dal Comitato Tanker enemy, è stato di recente sottotitolato da alcuni volenterosi attivisti francesi, coordinati dalla gentilissima Sylvie. La traduzione eseguita è eccellente sia per precisione sia per completezza. Intendiamo qui ringraziare gli amici d'oltralpe che si sono sobbarcati un impegno titanico. Vogliamo anche salutare con stima e riconoscenza il sodale Jacques Daidiè che abbiamo avuto il piacere di conoscere de visu. L'associazione "Ciel voilè" ha anche tradotto quattro articoli pubblicati sul blog “Tanker enemy”. Ne riportiamo i link. E' in programma una sottotitolazione in lingua inglese del lavoro: in questo modo si riuscirà a coprire un ampio parterre di pubblico. Ad maiora.
En septembre 2014, Jacques Daidié est parti à la rencontre, en Italie de Rosario Marciano, militant connu contre la géo-ingénierie, créateur du site www.tankerenemy.com, et de sa famille. Le présent travail est né de cette rencontre. L'association Ciel voilé remercie Rosario Marcianò pour son autorisation de sous-titrage du documentaire italien dont il est le producteur: "Chemtrails: la guerre secrète". Nous remercions aussi chaleureusement tous ceux qui ont contribué à la traduction: Jacques, Dominique, Marie, Sébastien et Danielle.
Nel settembre del 2014, Jacques Daidié ha incontrato in Italia Rosario Marcianò, noto attivista contro la geoingegneria clandestina, ideatore del sito www.tankerenemy.com e la sua famiglia. Il lavoro è nato da questo incontro. L'associazione "Ciel voilè" ringrazia Rosario Marcianò per aver acconsentito alla sottotitolazione di "Scie chimiche: la guerra segreta." Ringraziamo anche calorosamente tutti coloro che hanno contribuito alla traduzione, ossia Jacques, Dominique, Mary, Sebastien e Danielle.
Merita un’attenta visione il documentario "Epidemie dallo spazio”, appartenente alla pregevole serie “Ancient aliens” (“Enigmi alieni” nella versione italiana), prodotta negli Stati Uniti dal canale “History channel”. Mentre le prime stagioni del prodotto privilegiavano l’immagine degli antichi astronauti latori di conoscenze e progresso, le ultime insinuano sempre più spesso che essi furono talora all’origine di conflitti, malattie e persino calamità “naturali”.
E' un declassamento sempre più diffuso cui ha contribuito recentemente pure il Professor Mauro Biglino con i suoi libri in cui si ipotizza che gli "dei" medio-orientali fossero in realtà individui molto pragmatici. Tale declassamento tocca l'acme proprio con l'episodio "Epidemie dallo spazio" dove brevi interviste a studiosi e scienziati (tra cui il compianto Philip Coppens, scomparso proprio quest'anno prematuramente... l’ennesimo ufologo eliminato?) ed ampi scorci su eventi passati ed attuali delineano un inquietante quadro: entità esterne sono all'origine di disastri e pandemie? Dalla “peste” di Atene (430 a.C.) alla Morte nera, dalla pioggia rossa di Kerala all'atroce morbo di Morgellons... si ha il sentore che una longa manus provveda, di quando in quando, al controllo demografico ed a compiere sinistri esperimenti genetici.
Alcune fonti storiografiche collegano il dilagare di morbi contagiosi a strani oggetti visti nel cielo, a misteriose apparizioni.
La peste di Giustiniano (imperatore dal 537 al 565) fu annunciata dall’avvistamento di “navi di bronzo” nel firmamento, come narra l’autore bizantino Procopio di Cesarea (500 ca - dopo il 565) nelle “Storie delle guerre di Giustiniano”.
Lo scrittore longobardo Paolo Diacono (720-799) nella “Historia Langobardorum” scrive: “In seguito, nel mese di agosto, apparve nella parte orientale del cielo una cometa dai raggi fulgidissimi che successivamente ruotò su sé stessa e sparì. Pochissimo tempo dopo, una grave pestilenza si diffuse da oriente e decimò il popolo romano”.
La Morte nera, la pandemia che mietè circa cinque milioni di vittime tra Asia e Europa tra il 1343 ed il 1348, fu associata alla comparsa di conturbanti figuri che tenevano in mano cilindri da cui si sprigionavano vapori. Stranamente dalla peste bubbonica, descritta tra gli altri da Boccaccio (1313-1375) nella cornice del “Decamerone”, fu immune Milano.
L’epifania di Fatima, dove apparve la “Vergine” il 13 maggio 1917, precedette la micidiale “influenza spagnola”… Gli esempi sono numerosi e ci inducono a chiederci se sia all'opera da millenni la stessa oscura Intelligenza che oggi piaga i cieli e la pelle di sventurati.
Non è facile rispondere, ma sappiamo qual è l’eziologia del Morgellons, la nanopatologia che, diagnosticata per la prima volta da Mary Leitao sul figlio, si conclama nella fuoriuscita dal derma di filamenti biotecnologici. E’ una malattia, come è stato dimostrato da alcuni scienziati e ricercatori, legata alle irrorazioni, quindi ad esperimenti militari. Nella parte conclusiva di “Epidemie dallo spazio” alcuni minuti sono dedicati a questa affezione, con un contributo del Dottor Wymore. Purtroppo la sindrome non è correlata alla Biogeoingegneria, ma è inserita correttamente in un quadro di totale anormalità, anche se qualcuno [1] vorrebbe convincerci che i malati sono degli psicopatici. Essi si infliggerebbero delle ferite ed i fili estratti dalla pelle sarebbero quelli di indumenti di lana…
[1] Alessandro Sabatino (disinformatore negazionista) scrive: "Sul morbo di Morgellons, le prove fatte (sic) dai medici sulle persone che dichiaravano di essere affette da questo fantomatico morbo sono risultate negative. Le fibre sottocutanee lamentate sono risultate normali fibre sintetiche (o fibre animali) autoimpiantate, mentre le ulcere sulla pelle sembra siano autoinflitte. La persona che scoprì questo “morbo” era una psicologa, che trovò queste lesioni al figlio di due anni. Fu trovato che il bimbo non aveva niente, mentre la madre soffriva di parassitosi allucinogena e di sindrome di Munchausen per procura (un disturbo mentale che affligge per lo più donne madri che le spinge ad arrecare un danno fisico al figlio/a per attirare l'attenzione su di sé, come recita "Wikipedia"); la stessa sindrome è stata riscontrata in altri casi".