lunedì 9 luglio 2007

Jerry E.Smith, Weather warfare

Jerry E. Smith è autore di un corposo (382 pagine) e fondamentale saggio intitolato Weather warfare - The military's plan to draft mother nature. Il testo è recente (risale, infatti, al 2006) ed è stato pubblicato a Kempton, Illinois per i tipi della Adventures unlimited press. Purtroppo il libro, il cui titolo in italiano vale Strumenti di guerra meteorologica - Il piano dei militari per ridisegnare madre natura, non è stato tradotto nella nostra lingua. Ciò costituisce un enorme danno per la divulgazione di temi quali H.A.A.R.P. e le scie chimiche, temi confinati all'interno della Rete, fino a quando qualche editore non si deciderà a dar spazio a questi problemi, attraverso la pubblicazione di articoli e monografie, soprattutto previa traduzione di opere edite in Stati Uniti, Canada, Francia, Germania.

Nella presentazione della quarta di copertina, in cui sono condensati gli inquietanti contenuti del testo, si legge:

"Nell'aprile dei 1997, il Segretario del Ministero della difesa, William Cohen, dichiarò che esistono dei terroristi all'opera che sono impegnati in un terrorismo ambientale attraverso cui possono alterare il clima, causare terremoti, eruzioni vulcaniche per mezzo dell'uso di onde elettromagnetiche..."

La modificazione del tempo con l'inseminazione delle nuvole per incrementare le nevicate sulle Sierras od impedire le grandinate in Kansas è attività normale. Centinaia di brevetti per influire sul tempo e sugli ecosistemi sono stati registrati negli USA; centinaia di sistemi sono stati sviluppati in laboratori militari ed universitari in tutto il mondo. Questo libro mette a nudo fatti sinistri, i loro artefici ed i motivi. La terra ed il cielo sono stati trasformati in armi! Esperimenti nucleari sotterranei in Nevada hanno provocato sismi. Una società russa, sin dagli anni '90 del XX secolo, mette a disposizione la sua tecnologia per scatenare tifoni. Gli scienziati, da almeno 50 anni, studiano il modo per dirigere gli uragani (...). In questo libro, Jerry E. Smith prosegue la ricerca cominciata con la sua pubblicazione su H.A.A.R.P. Egli riferisce i recenti sviluppi circa H.A.A.R.P., compresa la sua possibile connessione con il disastro occorso alla navicella spaziale Columbia ed il ruolo giocato dal Progetto Aurora in uragani come Katrina. Affrontando la controversia relativa alle chemtrails, Smith esamina gli aspetti concernenti l'irrorazione di particolato nell'atmosfera, attività deliberatamente attuata. Edward Teller, padre della bomba all'idrogeno, propose di schermare la luce solare per "salvare" la terra dal riscaldamento globale. Numerose operazioni militari si basano sulla diffusione di aerosol ad alta quota nell'ambito di programmi di comunicazione e di sorveglianza. Questi programmi potrebbero includere il controllo mentale e strategie per la riduzione della popolazione?


Smith analizza queste tecnologie nel contesto dei conflitti geopolitici che stanno conducendo dalla globalizzazione sino all'instaurazione di uno stato mondiale superfascista".

Questa presentazione non rende giustizia dello scenario disegnato da Smith, attivista sin dagli anni '60, scrittore, editore e conferenziere. Frutto di una ricerca meticolosa, il libro squaderna in tutta la loro atrocità i risultati conseguiti attraverso le idee escogitate da scienziati pazzi ed asserviti ai governi: alluvioni, siccità, sommovimenti tellurici a comando, geoingegneria attuata tramite H.A.A.R.P. e scie chimiche. Il tutto è documentato attraverso il riferimento a progetti militari segreti, ad operazioni di manipolazione climatica, a norme legislative tanto minuziose quanto inefficaci (come non ricordare le gride manzoniane?), completato da appendici in cui sono elencati i brevetti nonché da una ricchissima bibliografia e sitografia. In mano alle élites, il pianeta è divenuto un giocattolo con cui trastullarsi: poco importa se il giocattolo si rompe. A questi mentecatti, che detengono il potere, non interessa niente né della salute degli esseri viventi né del destino di Gaia. E' questa l'unica, logica conclusione di chi ha letto e meditato la monografia di Smith, un testo che dovrebbe essere adottato nelle scuole, anche per la precisione ed il metodo scientifico (nel senso vero del termine) con cui l'autore affronta argomenti così spinosi.



Ringrazio il gentilissimo Dottor Ginatta, per avermi prestato il volume di Smith.

3 commenti:

  1. Trattasi evidentemente di un tomo importante che mantengo da quando uscì nella mia 'wish list' sul sito di Amazon.
    Devo risolvermi a comperarlo prima che sia troppo tardi, prima cioè che le frontiere vengano chiuse, ogni compravendita impedita e pertanto ogni possibilità di ottenere informazione alternativa preclusa per sempre.
    Anche se non dobbiamo dimenticare che quando ciò si realizzerà è perchè il Nuovo Ordine Mondiale gode e godrà anche allora come ora dell'imperituro consenso di una miriade di 'stronzi'. Senza questi ultimi tale potere occulto e stramaledetto sarebbe vanificato per sempre ed i suoi capi chiuderebbero bottega.

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  2. Sottoscrivo. Se il mondo è così ridotto, dobbiamo ringraziare gli imbecilli che lo hanno permesso e che lo permettono tutt'ora.

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  3. Una minoranza di manigoldi tiene in catene una maggioranza composta da imbecilli. Vulgus vult decipi et decipiatur. Noi, però, facciamo parte per noi stessi.
    Ciao

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