sabato 21 luglio 2007

Radioattività ed alghe (articolo di LG)

Pubblichiamo un breve ma utile articolo di LG, tratto da Protonutrizione.blogosfere.it. Già l'amico Freenfo, nell'eccellente articolo intitolato Le alghe, ne aveva evidenziato i benefici per la salute. Considerando che, purtroppo, con le scie chimiche sono diffusi anche elementi radioattivi, come il cesio, il bario ed il torio, sarà opportuno integrare la dieta con le alghe. Non dimentichiamo che, come appurato da molte analisi e studi, l'uranio impoverito usato in Kosovo, Iraq ed Afghanistan, è stato trasportato dalle correnti atmosferiche nei cieli dell'Europa e degli Stati Uniti d'America. Si legga in proposito lo studio del Dottor James Howenstine.


Nell'agosto del 1945 la seconda bomba atomica statunitense, dopo quella di Hiroshima, fu sganciata sulla città di Nagasaki.

Il Dr S. Akizuki, che lavorava in un ospedale ad appena un miglio dal centro dell'esplosione, raccolse tutti i pazienti sopravvissuti nei sotterranei del fabbricato distrutto e, con mezzi di fortuna, li nutrì con una strettissima dieta a base di riso integrale, miso (un fermentato a base di soia) ed alghe.

A differenza dei degenti di altri ospedali che perirono nei giorni susseguenti a causa delle radiazioni, quelli del Dr. Akizuki, incluso egli stesso ed i suoi collaboratori, si salvarono tutti.(1)

Akizuki dichiarò che aveva agito istintivamente e non sapeva con esattezza perché la sua dieta avesse operato il miracolo, ma la sua esperienza, insieme con altre osservate in casi individuali anche a Hiroshima, ispirarono alcuni scienziati a condurre ricerche sul meccanismo tramite il quale alcuni alimenti o sostanze potessero proteggere dalle radiazioni ionizzanti e dai tumori.

Nel 1964 ricercatori del Gastro-Intestinal Laboratory della McGill University di Montreal dimostrarono che alginati contenuti nelle alghe riducevano fino all'80% la quantità di stronzio assorbito dall'intestino. Si osservò che l'alginato di sodio contenuto nelle alghe brune "agganciava" il composto radioattivo che veniva successivamente escreto dal corpo.(2)

In successivi esperimenti, compiuti negli anni '70, scienziati giapponesi verificarono che, introducendo alginato di sodio estratto da alghe in cavie assieme a calcio e stronzio, si constatava una riduzione dell'assorbimento dello stronzio a livello osseo fino all'80%, senza che ciò interferisse con quello del calcio.(3)

In un suo libro(4), nel quale comparava ed elaborava vari studi sia statunitensi sia giapponesi, Steven Schecter afferma: "Non esiste nessun altro gruppo di alimenti maggiormente protettivo nei confronti di elementi radioattivi e di altri contaminanti ambientali delle alghe. Esse possono prevenire l'assimilazione di diversi radionuclidi e metalli pesanti come cadmio, bario, zinco ed altre pericolose sostanze presenti nell'ambiente."

Recentemente alcuni studi sulle microalghe hanno individuato nuove sostanze, le fitochelatine, con importanti proprietà disintossicanti dai metalli pesanti. Lo vedremo prossimamente.

1 M. Kushi, The Cancer Prevention Diet, Japan Publications
2 Canadian Medical Association Journal 91: 285-88
3 Yukio Tanaka et al., Studies on Inhibition of Intestinal Absorption of Radio-Active Strontium, Canadian Medical Association Journal 99:169-75
4 S. Schecter, Fighting Radiation with Foods, Herbs and Vitamins, East-West Health Books, 1988



Leggi qui l'articolo desunto da Protonutrizione.

4 commenti:

  1. Ottimo!
    Le alghe hanno delle proprietà eccezionali, e cosa ancora più sorprendente, molte di esse, hanno come unica controindicazione il fatto di non aver nessuna controindicazione!
    Nella cultura orientale sono molte più diffuse e consumate, disponiamo dei mezzi e conoscenze per poterne averne semplice accesso,
    lasciamo pure i composti chimico-industriali sugli scaffali dei supermercati e inseriamo nelle nostre diete queste sostanze naturali ed efficienti!

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  2. Ciao amico, dove pensi si possano trovare queste alghe? In erboristeria si troveranno?
    Secondo me, questo articolo è da diffondere il più possibile, come il tuo sullo zucchero e quello di Bojs sul latte e gli yogurt, veri veleni.
    Ciao!!!

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  3. in città non dovresti correre nessun problema, in caso contrario internet non deluderà.
    io sono andato in un erboristeria specializzata in prodotti orientali, citando le alghe messe in evidenza da Freenfo, il negoziante era in grado di fornirmele praticamente tutte quante!!

    p.s.
    Mi passi gentilmente il link dell'articolo di Bojs su latte e yogurt?

    grazie e ciao

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  4. Ciao amico e grazie delle indicazioni.

    Qui l'articolo di Bojs. Leggi anche quello sui danni causati dalle onde em.

    http://freenfo.blogspot.com/2007/05/latte-pastorizzato-latte-alterato.html#links

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