sabato 28 luglio 2007

Sulla pista della dispersione di un bio-agente (articolo di W. Thomas)

Pubblichiamo uno stralcio di un articolo scritto da William Thomas, intitolato Veleno dal cielo e risalente al 1999. Thomas è stato uno dei primi giornalisti ad occuparsi delle "scie chimiche", di cui individuò con sagacia gli aspetti salienti, quando ancora la parola "chemtrails" non era stata coniata. Thomas, valentissimo articolista e produttore di documentari, investigò il fenomeno quando cominciava a diffondersi, non a comparire, soprattutto in Stati Uniti e Canada: si deve, infatti, ricordare che esistono testimonianze, dati e fotografie che dimostrano come le sostanze velenose fossero diffuse, con gli aerei, già nel periodo compreso tra gli anni '50 e la prima metà degli anni '90 del XX secolo. Il testo è un'altra prova che il complesso industriale-militare, da decenni, compie orribili e pericolosi esperimenti in corpore vili, anche se i vili sono coloro che ideano ed attuano tali scelleratezze.

Nota: mentre scriviamo, il sito di Will Thomas è sotto attacco e non è accessibile.


Nel materiale irrorato potrebbe esserci un componente batteriologico che fa star male molte persone. Un reportage televisivo intitolato Unexplained mysteries, reportage dedicato alle strane ragnatele chimiche, andato in onda verso la fine del 1998, descriveva "globuli bianchi" presenti fra le sostanze di ricaduta. Un altro servizio televisivo incentrato sulle disavventure di William Wallace(1), trasmesso da Channel 4 di Seattle, nel febbraio 1999, faceva riferimento a ricercatori che avevano trovato E-coli nel materiale diffuso con i tankers.

Sebbene non letali in sé, questi markers potrebbero essere usati per far sì che la popolazione sia sufficientemente malata da richiedere cure mediche, consentendo che i pazienti siano rintracciati dalle autorità intente a mappare gli schemi di diffusione del bio-agente.

Secondo il Dr Lyman Condie, dirigente del Virtual proving ground presso il Centro di collaudo per la guerra biologica dell'esercito statunitense di stanza a Dugway, i modelli di dispersione atmosferica studiati attraverso sistemi informatici per simulare la diffusione di armi biologiche in atmosfera, devono essere convalidati da dati di controllo sul campo, compresi i M.I.S.T., ossia Esseri umani in collaudi simulati. Secondo il sito web di Dugway, la sperimentazione su soggetti umani vivi fornisce "una simulazione realistica e credibile".

(...) Nel 1950, una nave della Marina militare statunitense rilasciò un agente batterico ritenuto innocuo sopravento nell'area di San Francisco: morirono almeno tre persone. Nel 1966 l'Esercito rilasciò un altro marker biologico nella rete della metropolitana di New York City. Come descrivo nel mio libro Scorched earth, presso la base dell'Aviazione di Elgin in Florida, furono eseguiti altri collaudi di guerra biologica. Un altro esperimento fu compiuto nel Maryland nel 1997 e causò tra le persone gravi problemi respiratori ed emicranie.

In questi anni i Centri di "controllo" delle malattie di Atlanta hanno chiesto ai cittadini di partecipare ad uno studio nazionale di tracciamento dell'influenza, studio denominato 1-800-I-GOT-FLU. I soggetti devono qualificarsi per lo studio, mostrando sintomi specifici in un definito arco di tempo e vivendo nel raggio di 35 miglia dal focolaio. L'indagine in vivo richiede esami del sangue eseguiti nel corso di cinque visite e nel lasso di molte più settimane di quelle previste per il normale decorso della sindrome influenzale.


(1) Wallace è un imprenditore agricolo i cui campi di Kettle Falls, nello stato di Washington, furono irrorati più volte con una strana nebbiolina da un Intruder della Marina. Sia William Wallace sia la moglie, dopo i frequenti ed inspiegabili passaggi di velivoli spesso in picchiata sulla loro proprietà, accusarono vari disturbi, quali dissenteria, epistassi ed emicrania.



Ringrazio il gentilissimo Dottor Ginatta per la segnalazione e per il materiale.

Fonte: Nexus, n. 24, 1999

5 commenti:

  1. Se le scie chimiche sono per tutti quanti un enigma dai mille risvolti, un altro mistero è la loro repentina messa in sonno. Non se ne vedono praticamente più; manco una nei cieli della Bassa Padana nelle ultime 3-4 settimane. Fin per carità non che io le rimpianga, ma una sospensione così tempestiva mi lascia perplesso e un tantino incredulo.
    Continuo tuttavia ad avvertire, come questa mattina e più o meno tutti i giorni, rombo di motori in cielo senza che sia in grado di individuare visivamente i relativi velivoli. La dispersione continua in altre forme defilate e mimetizzate e con dispositivi high-tech?
    Nel frattempo mi stanco di irrigare le piante del mio giardino: mai una goccia di pioggia. Siccità implacabile, caldo infernale e nessuno che fra i media voglia affrontare con serietà ed onestà intellettuale l'immane cul-de-sac nel quale hanno inteso ficcarci.
    Cosa risponderebbe il meteorolgo con il tortellino circa il fenomeno di un'alta pressione sul bacino del Mediterraneo lì incollata ed inamovibile? Perchè di tutto questo? Che c'entrano minime variazioni al rialzo di un gas inerte come l'anidride carbonica? Effetto serra?
    Suvvia, non raccontateci panzane e cominciate a spiegarci i veri motivi di tutto ciò.

    RispondiElimina
  2. Le attivit� di irrorazione sono pi� subdole e per lo pi� notturne. Usano sostanze invisibili e quello che pi� inquieta � la siccit�. Quanto tempo ancora potremo resistere con questa aridit� Fosse questo poi l'unico problema!

    Et consumimur igni.

    Ciao

    RispondiElimina
  3. la prima distruzione fu con l'acqua,la seconda con il fuoco...è nelle profezie,adesso non ricordo di chi...
    Fuoco,ovvero linguacce che si sono innalzate i giorni scorsi nei cieli di mezza Europa e fuoco...quello che sta infuocando l'aria, l'acqua,le strade,i terreni,le case e gli oggetti in esse contenuti, dalle sedie al
    letto,agli utensili...sembra di stare in un forno a microonde!
    si può fare la doccia senza accendere il boiler!
    Però è BEL TEMPO!tutti al mare,ovvero in una ,scusate,latrina,a me basterebbero i cadaveri dei poveri neri per non toccare l'acqua nemmeno
    con la punta dei piedi,ma l'umanità impazza sulle salate(care)spiagge,trasformate in carnaio a prendere un malefico sole e un malefico bagno,per non parlare di quelli che si offrono in sacrificio al dio DIVERTIMENTO!
    morendo polverizzati sulle autostrade!
    Anchi'io sono costretta a innaffiare la mia fioriera almeno 4-5 volte al giorno...alla faccia del risparmio del prezioso liquido!
    daltraparte non ho animo per far morire le mie adorate piante!
    facciamo finta di niente e vediamo come va a finire,intanto oggi si vive,domani si vedrà...
    Zret! non facciamo "somme"...altrimenti il totale ci spaventerà...un po' di fatalismo...aiuta!
    Che in Inghilterra(Marco non ne può più!) piova ogni momento è un fatto normale,ma che allaghi,tipo monsoni Indiani,no,non è normale!
    è evidente che sono state fatte delle scelte per il SUD, siccità,per il nord, alluvioni!....
    ciao Zret,anch'io sento odore di zolfo!...l'ho sistemato alla grande!
    NOTTEEE!
    Angela

    RispondiElimina
  4. E'destino che il mondo sia distrutto nella finale conflagrazione? Orfici, Pitagorici e Stoici sarebbero d'accordo ed anche altri. Il sistema solare sta attraversando una zona della galassia in cui si sprigionano potenti energie? Certo che i soliti noti aggravano o creano i problemi: se arriveremo alla meta, ci arriveremo con la sete di Tantalo.

    Ciao e grazie!

    RispondiElimina
  5. L'alta pressione è il motivo per cui non hanno necessità di adoperare i classici aerosol. In ogni caso hanno studiato altri metodi di irrorazione (ricordiamo comunque che la notte è il loro regno) ed ora ossserviamo velivoli molto bassi che, apparentemente, non "spruzzano", ma sarà vero che non spruzzano solo perché non si vede nulla sulla loro scia? Con l'ultimo articolo, ho tentato di aggiungere nuovi tasselli al mosaico.

    RispondiElimina

ATTENZIONE! I commenti sono sottoposti a moderazione (esclusi gli utenti autorizzati) prima della loro eventuale pubblicazione.

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis