venerdì 6 luglio 2007

Bario ed alluminio: Sanremo contaminata dalle chemtrails

Clicca qui per allargareLe analisi gentilmente forniteci da sanremofoce, si riferiscono ad un campione di polvere prelevato da alcuni gerani rovinati da una pioggia sporca caduta nel mese di aprile a Sanremo.

I valori di bario e di alluminio (le analisi sono state eseguite per rintracciare questi due elementi, quindi non si esclude la presenza di altri inquinanti) confermano che vengono diffusi metalli in atmosfera tramite gli aerei della morte, metalli che poi ricadono al suolo e contaminano fiori, ortaggi, frutta, il terreno e l'acqua stessa. Si precisa che i valori sono in mg su cento grammi (mg/100g).

Riportiamo il resoconto del nostro collaboratore circa la pioggia contaminata.


La pioggia è caduta il 26 aprile 2007 a Sanremo: non era stata prevista dai bollettini meteo ed è stata preceduta da 5-6 giorni di nebbia assai anomala.

Dopo tale pioggia i vivaisti, che mi hanno dato la pianta, dovettero togliere dall'esposizione una decina di gerani esposti all'acqua piovana, curandoli a parte (poi si sono ripresi molto lentamente). Oltre ad un cattivo stato generale (molti petali erano ingialliti, parecchi si erano staccati), sulle foglie si era depositata anche una polverina scura ed appicciccosa.

Se per la polverina poteva trattarsi di resina dei pini soprastanti, a proposito dei petali, queste persone (ignare delle scie chimiche), ipotizzavano che fosse stata la pioggia a contenere qualcosa di acido.

Purtroppo non si può sapere se la polverina fosse essa stessa alluminio (o altro - polimeri?) o se questo elemento sia stato assorbito dalle radici gradualmente nel tempo, anche in seguito a piogge precedenti (si sarebbe dovuto, infatti, raccogliere un cucchiaino di polvere da far analizzare a parte). Non si può neanche operare un confronto con piante non esposte a quella pioggia, poiché i vasi con i fiori vengono tenuti tutti all'aperto.

Sicuramente in un modo o nell'altro le foglie (su cui comunque la polverina si è posata ed è rimasta in parte appiccicata) presentano le quantità di bario e alluminio sopra citate.

Clicca qui per visualizzare la copia scanner del documento originale.

6 commenti:

  1. Mi domando anche quanto bario, alluminio e compagnia bella contenga la rugiada che cade sulla mia macchina, la quale il mattino appare impolverata oltre ogni limite ragionevole. E la frutta che raccolgo nel mio giardino che cosa conterrà mai? Sicuramente mi mangio prugne e pesche all'allumino, bario e metalli pesanti.
    A quanto pare, nei giorni scorsi i delinquenti, dopo circa venti giorni di scarsa attività, hanno ricevuto rifornimenti dal Grande Satana, gli Stati Uniti, e dalle basi sotterranee e così hanno ripreso ad irrorare in forza la valle del Po. Non lavorando il sottoscritto all'esterno ma seduto in un vano all'interno di una palazzina, non ho avuto modo di contare l'esercito di tankers che si è avventato criminalmente per tutta la mattinata contro il cielo prima terso e cristallino. Ma scommetto, di fronte ai risultati ottenuti nonostante la lieve brezza, che siano passati a frotte, a decine e a ventine. Insomma verso le ore tredici vedevo la solita patina chimica che copriva il cielo e che veniva sottoposta al solito trattamento con onde scalari tanto da presentare figure assurde di nubi artificiali, pseudocirri allungatissimi, in certi punti persino rifrazioni tali da ricordare l'arcobaleno e via di seguito. In definitiva il solito menù cui siamo abituati con la diversità che in questi giorni manca l'afa e pertanto tutta la patina s'è dissolta entro sera.
    Ancora una volta la siccità impazza, la terra brucia riarsa, la polvere malsana sporca tutte gli oggetti nonchè la vegetazione. Più volte nelle scorse settimane intense folate di vento insolitamente freddo, ottenute sicuramente grazie all'utilizzo di armi scalari, disperdeva spesse coltri di nubi cariche di pioggia. Conclusione: la sicctà si può ottenere non soltanto con prodotti e metalli igroscopici quali il bario, ma anche con meccanismi non visti perchè basati sull'utilzzo di armi elettromagnetiche. Se nei giorni scorsi i militari non disponevano delle adegaute riserve di soluzioni al bario poichè a corto di approvvigionamenti, si sbizzarrivano nondimeno - e con grande efficacia - ad utilizzare altri meccanismi a loro disposizione.

    Bene per la manifestazione a Roma di fronte ai palazzi del potere. Un saluto particolare lo si dovrà rivolgere a quel mostro di antipatia che è il Ministro dell'Ambiente, figura impossibile da sopportare quando parla. Viene istintivo cambiare canale per evitare di scagliarli addosso improperi ed imprecazioni varie.
    Ogni cosa ha un limite, ma la spocchia e l'arroganza del Pecoraro sembrano arrivare ben oltre il fondo scala.

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  2. Anch'io l'altro giorno ho visto delle bellissime, vaporose nuvole velocissime, in stile cavalcata delle Valchirie, spazzate via dal vento. Avrebbero potuto portare piogge benefiche e ristoratrici per la terra strinata, invece nulla.
    Oggi ci siamo preoccupati, perché non abbiamo visto aerei chimici. Evidentemente i pirloti erano in sciopero o si sono presi un giorno di ferie. Vorremmo elevare formale protesta, perché siamo stati defraudati della nostra quotidiana razione di veleni. Ci rivolgiamo al ministro dell'ambiniente affinché intervenga con tempestività onde si precettino i pirloti che hanno incrociato le braccia.

    Ciao Paolo e grazie dell'utile, anche se desolante resoconto.

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  3. Ciao Paolo. Ovviamente la storia legata al "verde" Dario Daniele, è una provocazione e non c'è nulla di vero. Sanremo è sotto attacco chimico/biologico come le altre città d'Italia e del mondo e non esiste "verde" che meriti tale definizione, compreso e per primo, il pecoraro, nei riguardi del quale condivido pienamente la Tua opinione.

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  4. Giornata-meteo da ricordare!
    un cielo,un mare così,erano anni che non si vedevano!
    l'abbiamo notata in molti!
    le scie,no,l'aria tersa sì....mistero?no...l'eccezione!...l'anomalia!!!tanto lo schifo è normale!
    ho fotografato un colore blu assente da anni....
    il tramonto,una favola,il colore del mare da blu è diventato acqua-marina.......sembrava di stare in una cartolina!
    Mi dispiace per il danno prodotto a tutti i Sanremesi,eccetto la cameriera di mia madre!non riesco a capire il perchè di tanto accanimento!...
    Circa la polvere sulle auto, l'ultima tempesta di scirocco ne ha scaricata veramente tanta!
    ho notato anche un aspetto che mi ha fatto riflettere,il colore...quando da noi arriva la sabbia del Sahara...è rossiccia,questa volta era compleamente bianca!...??????....
    ...ma non l'ho detto a nessuno!
    La frutta,mio caro Paolo bisogna lavarla anche quella prodotta da noi,erano i tempi... dal ramo alla bocca!ci hanno tolto pure quello che era un gesto...voluttuoso...almeno per me!e l'occasione unica di mangiare frutta!....(io assumo integratori naturali? bho!)
    dopo lo Scirocco...una Tramontana gelida che ha bruciato foglie e fiori...amen!
    NON CI INTRISTIAMO!
    NON ALIMENTIAMO I VAMPIRI CON LA NOSTRA TRISTEZZA!...
    NON DIAMOLA VINTA!
    ALMENO NOI..."CONSAPEVOLI" POSSIAMO METTERGLIELA... LI'.... OK?

    NOTTEEE!
    Angela

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  5. Angela, la frutta la lavo. Mica so' scemo. Ma bada che serve a poco in quanto tutte le porcherie penetrano attraverso la pelle dei frutti e vi si annidano all'interno. La buccia mica è impermeabile e così i frutti, rimanendo esposta alcuni mesi, si saturano dei contaminanti ambientali.
    Per Zret e Straker: nel pubblicare i dati delle analisi, sarebbe ottima cosa mettere accanto ai valori rilevati di bario ed alluminio dei valori di paragone, un pò come quando leggiamo i dati della glicemia, del colesterelo ecc.ecc. Quali sono le concentrazioni di codeste sostanze se rilevate in una situazione normale?

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  6. Ciao Paolo, per quanto riguarda l'acqua piovana non esistono parametri di riferimento, poiché l'acqua di precipitazione non è considerata potabile. Per l'acqua di fonte, invece, esistono tabelle con valori che di preciso ora non ricordo, ma che prevedono quantità minime per l'alluminio, mentre il bario non è contemplato, in quanto inquinante legato esclusivamente ad attività industriali particolari, ai fuochi d'artificio, ma soprattutto alle scie chimiche. Prima che la nefasta operazione cominciasse, il bario non era quasi mai rilevato.

    Gli alimenti e l'acqua contengono metalli pesanti che si possono espellere con la chelazione e con altri sistemi. L'acqua si può depurare con batteri anaerobici che si nutrono di inquinanti. Sui possibili rimedi abbiamo pubblicato degli articoli cui rimando, ma ne pubblicheremo ancora.

    Ciao a tutti.

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