sabato 20 gennaio 2007

Ampliamento della base di Vicenza: i veri motivi

Il dibattito sull’ampliamento della base militare di Vicenza diventa sempre più infuocato, da quando il governo dell’ultracattolico Prodi, con modi pilateschi, ha, di fatto, dato il benestare del governo all’ingrandimento dell’installazione della N.A.T.O., mentre alcuni esponenti della “sinistra”, per non perdere quella credibilità residua rimasta loro, fiaccamente si oppongono o fingono di opporsi all’infernale iniziativa.

Quali sono, però, le vere ragioni del contestato ampliamento, appurato che la necessità degli Stati Uniti di rafforzare un avamposto militare nel cuore dell’Europa è solo un pretesto?

• La base ingrandita servirà a svolgere in tutta tranquillità le operazioni di irrorazione chimica nei cieli di molti paesi europei (Italia, Germania, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Austria, Slovenia, Croazia… ), essendo situata in un’area strategica, da cui potranno decollare ed atterrare gli aerei della morte al riparo da occhi indiscreti. Infatti gli scali civili e militari, usati nel nostro paese ed in altre nazioni europee per l’infame attività di avvelenamento, non soltanto non sono più bastevoli, ma, nel caso degli aeroporti come Caselle (TO), Capo di Chino (NA), Fiumicino (RM) ecc., non rispondono all’esigenza di clandestinità, indispensabile per continuare a perpetrare il genocidio deciso dalla sinarchia.

• L’ampliamento è dettato dalla volontà di appropriarsi delle acque di falda che scorrono al di sotto dell’area in cui è prevista la costruzione di nuovi edifici. È noto che il Nuovo ordine mondiale mira al controllo delle principali risorse (acqua, cibo, energia).

• Bisogna poi ricordare che, sotto i colli Berici, a sud ovest di Vicenza presso Longare, proseguono i lavori per ampliare il Sito Pluto, una base atomica ipogea, con una commessa alla ditta Comin di Loria (TV). Esistono quindi progetti volti alla creazione di Bunker che serviranno da rifugio per le élites in vista di un prossimo conflitto globale, come testimoniato, ad esempio, dall’ex agente del servizio segreto britannico, James Casbolt.

Last, but not least, la base, una volta allargata, è destinata a diventare un enorme campo di concentramento per dissidenti ed oppositori politici. Non si dimentichi che negli Stati Uniti, in realtà colonia del Vaticano, retta dall’arcivescovo di New York, cardinale Edward Michael Egan, sono già state creati molti gulag, sul modello del famigerato campo di prigionia ubicato a Guantanamo.

Questo è il quadro: agire subito e con efficacia contro i piani criminali del governo occulto è urgente, doveroso, di vitale importanza.


Ringraziamento

Esprimo la mia gratitudine a Gazal del forum di sciechimiche.org per aver fornito preziose informazioni.
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