venerdì 2 novembre 2007

Nesso tra ambiente, salute e nanotecnologie

Grazie alla collaborazione della gentilissima Dottoressa Hildegarde Staninger, pubblichiamo il documento ufficiale della Sottocommissione della Camera statunitense relativa al rapporto tra ambiente, medicina e nanotecnologie.

Washington (D.C.) Concorrenza nel ventunesimo secolo nell'ambito del mercato globale e sviluppo delle nuove tecnologie come tema di investigazione e studio negli ultimi anni per opera della Commissione della Camera sulla Scienza e la ricerca tecnologica e della Sottocommissione su Scienza ed istruzione.

La valutazione è proseguita oggi con uno sguardo sui potenziali rischi per l'ambiente e la salute umana associati allo sviluppo delle nanotecnologie. La nanotecnologia, che implica la manipolazione della materia, a livello atomico e molecolare, ha portato alla creazione di 580 prodotti nell'ambito medico, cosmetico, elettronico, dei nanomotori. Ad oggi manca una strategia onnicomprensiva circa la ricerca dei rischi connessi alle nanotecnologie.

Oggi, gli esponenti della Sottocommissione hanno esaminato il modo in cui gli USA possono affrontare la ricerca e lo sviluppo e, contemporaneamente, il modo in cui stabilire delle priorità ed un piano per la ricerca sui potenziali rischi per l'ambiente e la salute umana delle nanotecnologie.

Nel corso dell'audizione il Presidente Brian Baird ha affermato: "La nanotecnologia è un campo estremamente complesso che coinvolge centinaia di prodotti e miliardi di dollari di profitti per diverse società. Tuttavia esiste una scarsa comprensione dei rischi per l'ambiente e la salute correlate alle nanotecnologie. E' chiaro che abbiamo bisogno di una strategia completa per indirizzare queste preoccupazioni".

La Commissione per la Scienza e la Tecnologia tenne già due audizioni su questo tema: una nel 2005 ed un'altra nel 2006, con l'obiettivo di valutare i rischi ed i benefici della nanotecnologia e gli sforzi dell'agenzia National Nanotechnology Initiative (NNI) adottati nella ricerca. I progressi in tale ambito di ricerca sono stati lenti. Secondo il testimone, Dr Andrew Maynard, "La risposta del governo federale per identificare i rischi delle nanotecnologie è stata lenta, mal concepita, mal diretta e coordinata, sottofinanziata.

L'audizione ha esplorato lo stato degli sforzi compiuti ed ha ricevuto suggerimenti sul modo di migliorare il processo dai seguenti esperti: Dr. Clayton Teague, Direttore del Nanotechnology Coordination Office (NNCO); Mr. Floyd Kvamme, Co-presidente del President’s Council of Advisors on Science and Technology (PCAST); Dr. Vicki Colvin, Direttore esecutivo, International Council on Nanotechnology and Professor of Chemistry and Chemical Engineering, Rice University; Dr. Andrew Maynard, Consigliere scientifico capo, Project on Emerging Nanotechnologies, Woodrow Wilson International Centre for Scholars; Dr. Richard Denison, Scienziato anziano, Environmental Defence; and Mr. Paul D. Ziegler, Presidente of the Nanotechnology Panel, American Chemistry Council, Direttore globale, PPG Industries, Inc.



Leggi qui il documento originale.

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