sabato 25 agosto 2007

Incendi di Stato (articolo di paso)

Il 26 luglio 2007 pubblicammo questo articolo nel quale facevamo notare la stretta correlazione tra zolfo irrorato dagli aerei impegnati nella "operazione chemtrails" e gli incendi a tappeto in Italia, Croazia e Grecia. Più di recente, mentre i roghi hanno continuato a divampare, anche le mappe satellitari Aeronet sono state oscurate per diversi giorni, a partire dal 16 agosto. Strano? Non tanto se, come possiamo ben intuire, abbiamo visto giusto. Ora si hanno nuove inquietanti conferme, grazie alla testimonianza di persone che hanno visto appiccare le fiamme dall'alto, per opera di elicotteri! Riportiamo il pregevole articolo di paso, valente iscritto al forum di sciechimiche.org. Buon risveglio!


INCENDI DOLOSI: IL PERICOLO VIENE DALL'ALTO

La vegetazione di macchia mediterranea endemica del Cilento, da sempre costretta a risorgere, ogni fine estate, dalle sue ceneri, ha un nemico, si è finalmente scoperto, che viene dall'alto.

- Castellabate, 23 Agosto 2007 -

Quando ci s'interroga sulle motivazioni che spingerebbero un "piromane" a dare fuoco ad un habitat naturale che, in fondo, fornisce ossigeno anche a lui, o si procede alla cattura di qualche "pericoloso" pastore cui il fuoco è magari sfuggito di mano ed ha incendiato un piccolo tratto di sterpaglia, si dà sempre per scontato che i responsabili del periodico scempio causato all'ambiente dai roghi siano da ricercarsi tra malati di mente e poveracci. Se, per quanto riguarda i poveracci, nel nostro Paese se ne trovano sempre più e ne possiamo comprendere i motivi, per quanto concerne i piromani, risulta quanto meno preoccupante la sempre maggior diffusione di questa strana patologia...

Se quello degli incendi boschivi fosse, come è, un grosso affare per qualcuno, pensate veramente che egli si organizzi con qualche scatola di fiammiferi ed una latta di benzina trasportata in auto, come i TG vogliono farci credere?

Delle recenti testimonianze forniscono la prova che, probabilmente, molti di questi incendi sono appiccati direttamente dall'alto, grazie all'impiego di elicotteri non identificabili come appartenenti a corpi dello Stato.

Qualche giorno fa, il più critico per quanto riguarda l'emergenza locale incendi boschivi, alcune persone hanno assistito a questo incredibile avvenimento: si trovavano in pieno giorno non distante da una vasta zona divorata dalle fiamme tra i Comuni di Castellabate e Montecorice, quando hanno visto un elicottero non identificabile prima sorvolare la zona incendiata e poi librarsi poco distante da essa, fino a fermarsi a bassa quota sopra una zona non interessata (ancora) dal fuoco. L'inconsueta manovra ha attratto lo sguardo del gruppetto di persone che ha assistito al fattaccio: dall'elicottero sospeso nell'aria è stata fatta cadere "...come una di quelle girandole di fuochi artificiali..." che, roteando già nell'aria, ha continuato a rimbalzare impazzita al suolo, appiccando rapidamente un vasto focolaio d'incendio!

Ecco che si chiarisce l'altrimenti inspiegabile simultaneità che si riscontra spesso nel divampare di incendi a distanze difficilmente percorribili su strada in tempi brevi, a meno di non immaginare diverse squadre di piromani che agiscano più o meno sincronizzate su territori di alcune decine di chilometri quadrati.

Per aumentare il danno ed al riparo da sguardi indiscreti, molti focolai vengono appiccati, con elicotteri neri, a tarda sera e col favore del vento, quando l'intervento di velivoli anti-incendio è impossibile. Infatti in zona, ormai non è più inconsueto, avvertire il passaggio di elicotteri che vanno e vengono nella notte poco prima del divampare di incendi. Ma siamo probabilmente arrivati al punto in cui questi criminali volanti non hanno neanche bisogno di agire di nascosto: tanto al giorno d'oggi nessuno bada più a cosa arriva dal cielo...

A questo punto ci si chiede: a chi conviene e fino a che punto far decollare un elicottero per compiere atti vandalici e scellerati del genere? Non certo a poveracci, considerato il costo per il noleggio di un velivolo siffatto e neanche a piromani, visto che dovrebbero prima convincere il personale di bordo, al riparo da persecuzioni giudiziarie, a compiere un grave reato come questo. La risposta a queste domande sta nel livello al quale queste nefande decisioni vengono prese: non certo quello di poveri pastori e neanche a quello di qualche malato di mente.

I nomi degli astanti all'evento sono noti, come lo sono altri particolari della vicenda ed a disposizione della Magistratura, nell'improbabile caso che ritenga opportuno procedere ad una seria indagine sull'accaduto.

Fonte: http://www.heymotard.it/
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