martedì 21 marzo 2017

Il Pubblico Ministero infranse il codice di procedura penale: il rinvio a giudizio è nullo



Novembre 2013: a seguito di un'illegittima ed illegale perquisizione in casa Marcianò, ad opera di cinque agenti della Polizia Postale di Imperia e su mandato del Pubblico Ministero, Dott.ssa Maria Paola Marrali, nonostante tale perquisizione si concluse in un nulla di fatto (il GUP rigettò l'incidente probatorio ed ordinò la restituzione del materiale illecitamente sequestrato), i fratelli Antonio e Rosario Marcianò furono comunque rinviati a giudizio per supposta diffamazione nei confronti di... udite udite... Massimo Della Schiava (Il fioba), noto disinformatore e stalker incallito, amico dello psicopatico Federico De Massis alias Task Force Butler. Assieme a lui, Serena Giacomin (conduttrice televisiva) e Paolo Panerai (dirigente Class meteo TV), tutti insieme appassionatamente.

A distanza di anni, non certo grazie agli avvocati (di fiducia e d'ufficio) che sino ad ora si sono succeduti ad assistere i due "imputati", veniamo a scoprire, spulciando tra i cavlli procedurali, che il Pubblico Ministero, Dott.ssa Maria Paola Marrali violò palesemente il Codice di procedura penale, giacché a suo tempo rigettò senza appello la richiesta di chi scrive e fratello di essere sentiti, per voce del loro legale all'epoca assegnato dalla Procura di Sanremo. Nessuno eccepì, tant'è che ci venne negata anche l'udienza preliminare.

Noi che curiamo i nostri interessi, osserviamo la totale illegittimità del rinvio a giudizio per mancato interrogatorio di garanzia e constestuale violazione del Codice di procedura penale, poiché in questo quadro è palese la violazione degli articoli 416 (comma 1) e 415-bis. Nella fattispecie, la violazione dell'articolo 415-bis determina la nullità del rinvio a giudizio.

Leggiamo [ FONTE ] che cosa scrive il legislatore in merito a questo che è un diritto inalienabile dell'imputato.

[...] Deve al riguardo tenersi presente l’articolo 416, comma 1, c.p.p. secondo il quale "La richiesta di rinvio a giudizio è nulla, se non è preceduta dall’avviso previsto dall’articolo 415bis, nonché dall’invito a presentarsi per rendere l’interrogatorio ai sensi dell’articolo 375, comma 3, qualora la persona sottoposta alle indagini abbia chiesto di essere sottoposta ad interrogatorio entro il termine di cui all’articolo 415-bis, comma 3, CPP".

CODICE DI PROCEDURA PENALE - PARTE SECONDA - LIBRO QUINTO - INDAGINI PRELIMINARI E UDIENZA PRELIMINARE - TITOLO IX - Udienza preliminare - Art. 416.

L'avviso contiene altresì l'avvertimento che l'indagato ha facoltà, entro il termine di venti giorni, di presentare memorie, produrre documenti, depositare documentazione relativa ad investigazioni del difensore, chiedere al Pubblico ministero il compimento di atti di indagine, nonché di presentarsi per rilasciare dichiarazioni ovvero chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio. Se l'indagato chiede di essere sottoposto ad interrogatorio, il Pubblico ministero deve procedervi. Il Pubblico ministero non può rigettare l’istanza e, se non segue questa norma alla lettera, il provvedimento di rinvio a giudizio è nullo.

Ne consegue che il processo tuttora incredibilmente in corso (il 22 marzo il Giudice Dott.ssa Alessia Ceccardi intenderebbe ascoltare i testimoni per l'"accusa") è, secondo la legge, nullo, illegittimo, illegale. In tutta evidenza la legge è un optional ed i primi ad infrangerla sono i magistrati, con la prona complicità dei legali difensori, poiché non è possibile immaginare che questi non conoscano i rudimenti del Codice di procedura penale. Il sistema si tutela in questo modo, in pieno spregio di quella frase scritta alle spalle del Giudice: "La giustizia è uguale per tutti". Sì... magari!


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82 commenti:

  1. Marcianò-Procura di Imperia: 1-0
    La legge è uguale per tutti (coloro che si arrogano il diritto di interpretarla e violarla a loro piacimento)

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    1. Sono talmente prepotenti...

      Comunque domani non ci presenteremo in aula ed abbiamo inviato comunicazione via PEC alla cancelleria penale. Se andranno avanti ugualmente denunceremo di nuovo il Giudice, che ha già al suo attivo una denuncia a carico.

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    2. Questo è il bello del non avere un legale di fiducia.

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  2. OT: A breve dovrebbero caricare la puntata di stasera 21/3 dove hanno ridicolizzato il problema scie chimiche anche stavolta: http://www.raiplay.it/programmi/raidirenius/puntate

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  3. Mentre l'onnipresente sfondo subliminale (anche 3d) ci fa l'imprinting del cielo con scie sono riusciti a ridicolizzare pure il generele Mini, che tutto è tranne uno sciocco.

    Mago Forest e Centro di produzione rai di Milano: sapete dove dovete andare, senza che vi ci mandi io!

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  4. Che ghigno diabolico quella PM Maria Paola Marrali. E per giunta vestita di nero sembra uscita da un film 'horror'.

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  5. Sul processo sto pensando che tutto il castello che hanno costruito deve essere fallato dal principio. Lo scopo era quello di complicarvi la vita per 4 o 5 anni.
    Poi non si può rischiare un vero processo, con vere indagini e prove: magari arriva un giudice 'di Berlino', una scheggia impazzita che fa giustizia e ribalta le accuse.
    Meglio disinnescare il giudizio prima; annullarlo.

    p.s. Scusate se con queste idee non ho centrato il problema, ma mi son venute ed ho voluto condividerle.

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    1. I processi sono una mezza dozzina almeno e sono processi reali, che dureranno a vita.

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  6. Pierdomenico Memeo, astrofisico e divulgatore scientifico a cui abbiamo chiesto lumi: «Il fatto che chi diffonda questa storia ne sia sinceramente convinto, non la rende vera- dice-. Capisco la paura di essere uccisi o soggiogati, ma, anche ammesso che qualcuno voglia ucciderci o controllarci, di certo non lo sta facendo con le scie chimiche: sono solo vapore acqueo e, a dirla tutta non si chiamano nemmeno "scie chimiche"».

    http://www.vanityfair.it/news/approfondimenti/17/03/21/scie-chimiche-bufala


    Qui un ottimo commento di Disquisendo

    https://disquisendo.wordpress.com/2017/03/22/risposta-vanity-fair/

    "Ecco l’informazione SBOLDRINIANA che ci vogliono imporre! Ti piace? "

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    1. Puoi sempre tirare fuori la bomboletta spray, spruzzarla fuori casa e farci un video su come si producono le scie chimiche che noi tutti vediamo 99 giorni su 100. E ci vuole la scienza qui!

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    2. Ah a proposito il curriculum scientifico dell'astrofisico è di 2 sole pubblicazioni insieme ad altri 64 coauturi (sic!) nel 2009 e 2010 anno in cui sarà stato avvicinato da qualcuno che gli voleva fare dire qualcosa.

      http://iopscience.iop.org/article/10.1088/0004-637X/721/1/193/meta

      http://iopscience.iop.org/article/10.1088/0067-0049/184/2/218/meta

      Personaggio davvero minore

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    3. Il post sul suo profilo:

      Questi sanno solo barare con le bombolette di ghiaccio secco.

      https://www.facebook.com/pierdomenico.memeo/posts/10154181259657364

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    4. Beh a giudicare dai primi 2 commenti direi che qualcuno ancora sveglio c'è.
      Naturalmente preciso il mio commento precedente sul personaggio. Intendevo dire personaggio di spessore minore. Mi è sfuggita la parola digitando.

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    5. le scie chimiche non esistono, parola di astro(nzo)fisico

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  7. ROSARIO, GUARDA QUI': http://www.raiplay.it/video/2017/03/Rai-Dire-Nius-33be3668-5ed1-4e43-98e6-cb87c12522ae.html

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  8. Se questa è la magistratura oggi ...
    Migranti, la Procura di Catania: "Scafisti per necessità, non sono colpevoli"

    http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/sicilia/migranti-la-procura-di-catania-scafisti-per-necessita-non-sono-colpevoli-_3062955-201702a.shtml

    Tutt'al più si mettono a lavorare quando la gente si rivolta contro i politici. Ma non per la costituzione ... per la paga!

    http://iltirreno.gelocal.it/regione/toscana/2017/03/22/news/perquisizioni-in-tutta-italia-nel-mirino-i-leader-del-movimento-dei-forconi-1.15071524

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  9. Ecco gli altri: https://www.wired.it/attualita/politica/2017/03/20/senato-convegno-scie-chimiche/

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    1. Li tocca sul vivo. E quindi giù con la disinformazione e lo scandalo sboldriniano. Non sembra più di vivere nel medioevo. Siamo già da 8 anni nel nuovo Medioevo!

      La storia si ripete, non dovrebbe sfuggire sicuramente ai vari Savonarola dei nostri tempi dagli anatemi contro la Perego con le sue donne dell'est (evviva che ci sono!) alle vaccinazioni o al complottimo delle scie chimiche ...

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    2. Questi dell'articolo 21 non gliene frega un cazzo.

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  10. Per sciare questo ed altro.
    http://www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/ryanair-100-mila-posti-a-soli-5-euroofferta-valida-solo-12-ore-info_1229817_11/

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    1. ...l'altro è questo: al minuto 5:49, non sanno più cosa inventarsi per giustificare l'ingiustificabile

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    2. jet A e biocombustibile a base di lino...uah uah.
      forti le immagini delle scie

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    3. sito raynair andato in tilt dopo pochi minuti. gli ignari contribuenti non sanno che tanto, tra finanziamenti diretti ed indiretti, paga lo stato villico italiano

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  11. Qualcuno giorni fa qui postava dell'esercitazione militare a Londra temendo di un prossimo fake. Eccolo oggi l'attentatone a Londra!!!! Prevedibili. Tommaso Minniti. Sbranali!!!! (Rosario ci serve per la geoengeoingegneria ih ih)

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    1. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/03/19/terrorismo-esercitazioni-sul-tamigi_1d936d74-9d6a-4968-9226-d95c425eb0a5.html

      http://www.tankerenemy.com/2017/03/studio-del-norvegese-harald-kautz-vella.html?showComment=1490003641129#c8847060432053305329

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    2. visto un po' di foto e filmati. al di là dell'insolita traiettoria di impatto del SUV (è un loro chiodo fisso sbagliare le traiettorie) ci si capisce poco e niente.
      una cosa si vede chiaramente. le scarpe tolte dai piedi di alcuni morti e feriti. forse per far respirare il piede.

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    3. Le scarpe tolte sono un simbolo massonico, come a Parigi durante la sceneggiata di Charlie Hebdo. Oggi poi è il 22, multiplo di 11...

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    4. Quando e dove le prossime esercitazioni?

      Sempre in tema di numerologia massonica, il ponte vicino dove è successo è il Westminster (bridge) 11 caratteri.

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  12. Un magistrato “scomodo” da colpire? Conflitti di interesse ignorati? Il cronista racconta il “caso Imperia”
    di Belfagor senior (Luciano Corrado)
    http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero228/belfagor.htm

    Arriva la segnalazione: "Luciano, seguo Trucioli Savonesi, ho letto la divertente storiella della D’Urso, Baratto, Corona. Guarda che la Marrali è la compagna di vita di Marcello De Michelis (commercialista ), consulente dei Pizzimbone o di qualche loro società, il figlio di Luciano che è stato presidente della Provincia, uno delle nostre origini…".

    Per altri motivi, in passato, avevo letto le vicende Aimeri- Ponticelli-Biancamano. E nella ricerca, via internet, mi imbatto nel documento di fondazione della Biancamano (http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero228/biancamano.pdf), diventato un colosso nazionale nel campo della raccolta dei rifiuti solidi urbani soprattutto.

    Risultata fondata (vedi atto… http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero228/atto_costitutivo.pdf) proprio ad Imperia, davanti al notaio Giovanni Saguato, il 24 febbaraio 2004. Seguono alcune sorprese che non conoscevo, né letto, nonostante la presenza di tenaci “osservatori” imperiesi della carta stampata, televisiva, e dell’informazione via blog on line.

    C’è una “Biancamano Luxembrug” che detiene il 50,29 per cento del capitale, l’1,18 ciascuno ai due fratelli ed il 47, 35 per cento al mercato. Tra i clienti il Ministero di Grazia e Giustizia, la Marina Militare, numerose carceri.

    L’atto di costituzione descrive, tra l’altro, che a comporre il collegio sindacale-revisori dei conti (organismo vitale per ogni società) figurano il rag. Rinaldo Ferraro, (classe 1964) di Sanremo; il dr. Marcello De Michelis (classe 1963) di Imperia; dr. Luciano Capurro (classe 1951) di Genova. Tutti e tre “sindaco effettivo” . Poi i due “sindaco supplente”: dr. Carlo Vesco (classe 1960) di Sanremo; dr. Gianfranco Gabriel (classe 1949) di Imperia.

    Le cronache abbondano – leggendo centinaia di pagine – pure su inchieste, in qualche caso definite nei titoli “scottanti”, con tutto ciò che significa e comporta. Seguite (con sovrapposizioni?) sia da Filippo Maffeo, sia dalla collega Paola Marrali, per 12 anni a Casale Monferrato, da tre in servizio alla Procura della Repubblica di Imperia, con a capo Bernardo De Mattei, proveniente dalla sede Mondovì.

    Nell’inchiesta, su alcune vicende dell’impianto Biomasse, per ora svanito, di Pieve di Teco, risultano da articoli, fascicoli affidati sia a Maffeo che Marrali.
    Poi si parla di vicende ed inchieste sulla discarica e “percolati” Ponticelli srl, con fatturato che nel 2002 raggiungeva i 21 milioni di euro. La Ponticelli entrata nella galassia Pizzimbone, sede legale a Rozzano dove si trovano pure la più robusta (in termini di fatturato e dipendenti) Aimeri Ambiente srl, molto conosciuta in provincia di Savona, già con le precedenti gestioni ante Pizzimbone, con inchieste su vari filoni in Liguria ed in Piemonte.

    Non ce ne vogliano il procuratore generale Di Noto ed il procuratore capo Di Mattei –: la rispettabilissima Maria Paola Marrali convive con il revisore dei conti De Michelis (si è comunque dimesso lo scorso anno) di una società che di fatto fa da capofila alla Ponticelli – da tempo al centro di indagini ed esposti – e di cui si occupa Maffeo, con una durissima e recente presa di posizione di Pier Paolo Pizzimbone che accusa apertamente Maffeo di aver diffuso notizie riservate, a danno dell’immagine dell’azienda e del buon nome.

    >>> SEGUE

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    Risposte
    1. Con articoli su periodici imperiesi – e va registrato ad esclusiva completezza di informazione – che non da oggi ospitano intere a pagine di pubblicità che richiamano “Ponticelli-Aimeri Ambiente-Gruppo Biancamano Spa”. Anche la Fiat del resto ed altre aziende fanno pubblicità sui giornali che poi scrivono di “auto” e “posti di lavoro”.

      Ma resta – è quanto non mi è per nulla chiaro in tutta la vicenda, anzi mi riporta agli anni del rigore del presidente Pertini che si teneva informato su vicende del suo Savonese – l’esistenza di un presunto “conflitto di interessi” (diamo per scontato la totale buona fede delle parti) che non può lasciare indifferenti. Né il dottor Di Noto, né il Consiglio giudiziario, né l’organo di autogoverno della magistratura.

      In uno stato di diritto e di democrazia a chi spetta risolvere il dubbio, ad iniziare da chi ha precisi obblighi per i ruoli che ricopre – a parte il rigoroso silenzio- se un magistrato sulla base di una legge del 2006 (detta Mastella) all’articolo 18 dell’ordinamento giudiziario prevede l’incompatibilità ambientale nei casi in cui si eserciti la funzione, con un parente, congiunto che fa l’avvocato. C’è forse distinzione tra il civile ed il penale?

      La sorella di Maria Paola Marrali non è un personaggio pubblico e rispettiamo il nome dello studio legale. Però difficile credere che in questa situazione, tra le toghe di Imperia, non sussistano perplessità, ragioni di opportunità.

      Nell’interesse di tutti, ad iniziare da quella fiducia e autorevolezza verso la giustizia che molti e troppi vorrebbero piegare e resta tra i baluardi di questa Repubblica, fanalino d’Europa, in molti aspetti vitali e primari della società.

      Come non possono lasciare indifferenti le cariche ricoperte del tutto regolarmente da Marcello De Michelis in società dei Pizzimbone al centro di problematiche giudiziarie in parte chiarite, in parte in attesa di epilogo. Con il coinvolgimento di organi di polizia (che hanno tra i loro doveri precise incompatibilità parentali laddove prestano servizio).

      E non è un incoraggiante segnale – se Maffeo ha sbagliato lo diranno eventualmente i giudici competenti di Torino e il Consiglio Superiore della Magistratura chiamato a pronunciarsi con urgenza richiesta dalla delicatezza del caso – che in questo scontro diventato pubblico, si siano inserite interpellanze parlamentari (ad indagini in corso) di due esponenti del Pdl della Campania: Nicola Formichella, braccio destro di Dell’Utri e l’editorialista de Il Giornale, Giancarlo Leher.

      Scrivo questo per aver fatto esperienza su altre vicende che, in passato, hanno coinvolto magistrati della Procura della Repubblica di Savona e in quel caso era un deputato spezzino dell’estrema sinistra ad “interpellare il ministro”. Ricordo l’epilogo. Che tristezza!

      Luciano Corrado

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    2. Consiglio di Amministrazione

      I componenti del consiglio di amministrazione sono:

      Giovanni Battista Pizzimbone
      Massimo Delbecchi
      Gian Piero Chieppa
      Alessandra De Andreis
      Luigi Bianchi
      Fabrizio Zucca
      Luigi Reale

      I componenti del collegio sindacale sono:
      Sindaco effettivo e Presidente del Collegio Sindacale

      Enrico Maria Bignami
      Ezio Porro
      Carlo Vesco
      Giampiero Diano
      Marcello De Michelis


      Problemi seri per i Pizzimbone... ed i politici
      http://www.casadellalegalita.info/speciali-liguria/imperia-e-prov/problemi-seri-per-i-pizzimbone-ed-i-politici.html

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    3. Dopo la conquista della Sicilia, dove la concorrenza è stata spazzata via, i PIZZIMBONE, come abbiamo visto hanno eliminato anche l'altro concorrente nazionale, lo hanno comprato, è proprio la MANUTENCOOP SERVIZI AMBIENTALI. Mentre l'impero dei rifiuti avanza sotto il marchio dei PIZZIMBONE e si allarga in Emilia Romagna, in Liguria iniziano, anche dopo le denunce pubbliche della Casa della Legalità, ad esserci alcuni "problemini". Si tratta di un inchiesta giudiziaria che vede proprio nei PIZZIMBONE e nelle loro attività il soggetto delle indagini ed una situazione paradossale nella magistratura. Così scrive Marco Preve su Repubblica: "Un attacco alla magistratura mai registrato prima in Liguria, sferrato da un colosso italiano del ramo rifiuti vicino a Marcello DELL'UTRI, si staglia dietro il pettegolezzo delle presunte avances via sms tra due pm della procura di Imperia. Una vicenda dai mille risvolti, uno dei quali è un effetto collaterale che ha spinto venti magistrati liguri a segnalare alla procura generale le proprie situazioni di possibile incompatibilità.

      Tutto inizia quando il pm Paola Marrali di Imperia chiede, agli organi disciplinari interni della magistratura, che vengano presi provvedimenti nei confronti del collega pari grado Filippo Maffeo perchè l´avrebbe importunata con ripetuti sms. Entrambi sono considerati ottimi magistrati che da tempo trattano (lo hanno fatto anche in pool in diverse occasioni) delicate inchieste sulla pubblica amministrazione, senza aver mai originato dubbi o illazioni.

      E la loro vicenda personale si chiarirà nei modi stabiliti dalla legge. Il fatto è che, proprio mentre il caso è in fase di trattazione da parte del procuratore generale di Genova Luciano Di Noto, ecco che Maffeo è oggetto di un durissimo attacco personale da parte di Pierpaolo PIZZIMBONE, candidato in Sicilia per Forza Italia grazie all'amicizia con Marcello Dell´UTRI, fidanzato di Barbara D´URSO e fondatore con il fratello Giovanbattista del Gruppo BIANCAMANO, azienda di raccolta e smaltimento rifiuti con forti interessi in Sicilia e in mezza Italia e gestore della discarica di PONTICELLI.

      Appunto la discarica, che negli anni ha ottenuto ripetute proroghe, è oggetto d´indagine da parte di Maffeo per presunte violazioni ambientali (autorizzazioni, ripristino dei luoghi, smaltimento del percolato, stabilità) che se confermate potrebbero portare anche a richieste di revoca della concessione. Inchiesta che si avvale anche della collaborazione dell´Arpal e in particolare di una funzionaria che si chiama Paola Borsellino ed è la nipote del magistrato ucciso dalla mafia. PIZZIMBONE, che è uno dei tre indagati, uscito dalla procura dopo una convocazione ha pesantemente criticato l'inchiesta del pm Maffeo, e ha poi concluso: «Ritengo che per la vicenda in cui è immischiato relativa al sue presunte avance nei confronti di una collega dovrebbe autosospendersi, per rispetto dei cittadini, delle istituzioni dei dipendenti del Tribunale. Questo è il mio personale pensiero da libero cittadino e da persona che si schiera dalla parte delle donne».

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    4. Qualche giorno dopo due parlamentari del Pdl, Nicola FORMICHELLA (braccio destro di Marcello DELL'UTRI), e l´editorialista de Il Giornale, Giancarlo LEHNER, presentano un´interrogazione al ministro contro Maffeo.

      Fino ad ora, però, nessuno ha evidenziato un particolare di non poca rilevanza. Il marito della pm Marrali è Marcello DE MICHELIS, commercialista appartenente ad una potente famiglia di immobiliaristi di Imperia (lo zio Ivo è vicepresidente della Fondazione CARIGE) che è stato consigliere o sindaco, fino a poco tempo fa, delle società dei PIZZIMBONE: BIANCAMANO, AIMERI e PONTICELLI, e che oggi è ancora presente nelle società GREEN PARK e GABRIEL & C. dove siede, in veste di sindaco e consigliere Massimo DELBECCHI, attuale amministratore delegato di BIANCAMANO.

      Altro retroscena fino ad oggi irrisolto è quello che riguarda una sorella della pm Marrali che è avvocato ed esercita a Imperia. Il caso (secondo un´interpretazione della legge sussiste l´incompatibilità anche se l´avvocato è civilista perché a Imperia il Tribunale ha un´unica sezione penale e civile), che sarebbe collegato anche alla vicenda degli sms, diventato di pubblico dominio ha spinto una ventina di magistrati di tutta la Liguria a segnalare alla procura generale di Genova situazioni di possibile incompatibilità dovute alla professione di mogli, mariti, figli o parenti stretti".

      Ancora una volta la colpa è dei giudici che lavorano, quindi e con l'attacco politico-affaristico dell'asse DELL'UTRI-PIZZIMBONE all'inchiesta che potrebbe travolgere l'impero della monnezza, si scoprono anche le anomalie che frenano i magistrati che le inchieste le fanno, affermando sempre la propria autonomia e indipendenza. Pier Paolo PIZZIMBONE tuona con una frase ben collaudata: "Grave danno di immagine per il nostro gruppo". Tutto secondo copione quindi, anzi meglio, visto che adesso hanno conquistato il colosso delle cooperative emiliane per i servizi ambientali... Comunque sia un dato è certo: il Gruppo BIANCAMANO "opera nel rispetto dell'ambiente e delle disposizioni di legge"... e chi lo dichiara non è uno qualunque ma Pier Paolo PIZZIMBONE."

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  13. Risposte
    1. Infatti, Mr. Jones. sapevamo che avrebbero rimosso certa documentazione e per questo, al tempo, la mettemmo da parte.

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  14. Questa indagine nacque da una denuncia di Rosario Marcianò, documentata da video e foto. Successivamente arrivò la vendetta trasversale ad opera del PM Maria Paola Marrali. Guarda caso tra le parti "offese" troviamo Massimo Della Schiava (il fioba), geologo nel ramo delle discariche. Fino ad ora nessuno ha evidenziato un particolare di non poca rilevanza. Il marito della pm Marrali è Marcello DE MICHELIS, commercialista appartenente ad una potente famiglia di immobiliaristi di Imperia (lo zio Ivo è vicepresidente della Fondazione CARIGE) che è stato consigliere o sindaco, fino a poco tempo fa, delle società dei PIZZIMBONE: BIANCAMANO, AIMERI (l'azienda indagata da cavallone) e PONTICELLI, e che oggi è ancora presente nelle società GREEN PARK e GABRIEL & C. dove siede, in veste di sindaco e consigliere Massimo DELBECCHI, attuale amministratore delegato di BIANCAMANO.

    http://www.sanremonews.it/2015/11/08/leggi-notizia/argomenti/politica-1/articolo/desecretata-audizione-del-sostituto-procuratore-dottor-cavallone-sui-rifiuti-in-provincia-il-m5s-va.html

    ******************

    Il Pubblico Ministero infranse il codice di procedura penale: il rinvio a giudizio è nullo
    http://www.tankerenemy.com/2017/03/il-pubblico-ministero-infranse-il.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Dottor Roberto Cavallone parla anche della Ditta Aimeri: “.... per il momento, l’unica cosa che sappiamo è che in questo momento sta facendo una raccolta dei cassonetti della differenziata, per poi sversare tutto in discarica senza portarlo nei siti di riciclaggio. Questa ovviamente è una truffa ai danni del comune di Sanremo, perché il comune paga perché la ditta prenda la campana del vetro e la porti dove il vetro viene raccolto e riutilizzato, e così per la plastica e la carta. Se la ditta butta tutto in discarica, ovviamente è un discorso diverso”.

      Elimina
  15. Minchia. Ora è più che chiaro che avevi ragione, Rosario, quando ipotizzasti che la perquisizione nulla aveva a che fare con la geoingegneria. Alla procura di imperia hanno ben altro che fare!!!

    RispondiElimina
  16. [OT]

    Esplosione e conseguente incendio devastante in via Galileo Galilei a Sanremo. Due le vittime accertate ed edificio inagibile. Questo episodio fa seguito all'installazione dei nuovi contatori "smart meters" per il gas. E' possibile che vi sia un collegamento? Visti i precedenti ed i casi registrati negli Stati Uniti ed in Canada, è probabile che ad esplodere sia stato lo smart meter installato la settimana scorsa.

    E dire che avevamo avvertito il Sindaco...

    http://www.la-riviera.it/pages/esplosioneun-appartamentovia-galileo-galilei-interventoatto-7045.html

    Smart Meters Increase the Risk of Fires!
    https://smartgridawareness.org/2014/08/03/smart-meters-increase-the-risk-of-fires/

    What Will Happen When Smart Meters Catch Fire On Natural Gas Line Meters?
    http://www.activistpost.com/2015/07/what-will-happen-when-smart-meters.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Two more smart meters start on fire in Saskatchewan
      http://panow.com/article/464041/two-more-smart-meters-start-fire-saskatchewan

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    2. FATAL FIRE IN NEVADA, SMART METER SUSPECTED: “BE VERY AWARE, VERY VIGILANT” SAYS FIRE CHIEF
      https://envirowatchrangitikei.wordpress.com/2014/09/18/fatal-fire-in-nevada-smart-meter-suspected-be-very-aware-very-vigilant-says-fire-chief/

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    3. Invitiamo tutti i cittadini a controllare quale tipo di contatori sia stato installato nelle abitazioni e condomini e, qualora, siano presenti contatori a telelettura senza fili, fonte di elettrosmog, ad utilizzare il presente documento, modificandolo opportunamente secondo il Comune di residenza e la situazione, in modo da farlo sottoscrivere e inviarlo alle amministrazioni locali.

      Lettera da inviare al Sindaco: http://www.tanker-enemy.com//PDF/No-allo-smart-meter-documento-tipo-lettera-al-Sindaco.pdf

      Volantino da stampare e distribuire nelle buche delle lettere: http://www.tanker-enemy.com/PDF/ATTENZIONE-AL-CONTATORE-GAS-SMART-METER.pdf

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  17. Ot Locri

    la frase iniziale del film la modificherei anche per il web controlling,ormai palese : " Mio Dio....è pieno di sbirri !!!"

    https://www.youtube.com/watch?v=cxC8wZQz7LQ

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  18. conferenza Domenico Azzone,che ne pensate?

    https://www.youtube.com/watch?v=ZBcFi7cGBqU

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  19. Hai chiuso il cerchio quindi. Ministero della Giustizia, della schiava, marrali pizzimbone.....

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  20. Risposte
    1. Video molto interessante.
      Ovviamente copia del video, con tutte le diffamazioni a nastro nei confronti del PM Maria Paola Marrali, è già stato fatto avere a chi di dovere che si preoccuperà di portarlo a conoscenza del PM e di aggiungerlo al resto.

      Buonanotte, Strakky.

      #strakerpuppa
      #zretripuppa
      #nomamminanopensioncina

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    2. Figurati, Strakky, per così poco.

      Ah, a proposito, ho ricevuto conferma che la persona "incaricata" si recherà PERSONALMENTE dalla Marrali per metterla a corrente del video.

      Buon pranzo, Strakky.

      #strakerpuppa
      #zretripuppa
      #nomamminanopensioncina

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    3. Sono già in digestione ed ho mangiato benissimo e serenamente, alla faccia tua.

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  21. Risposte
    1. ...già inserito in testa al blog con dicitura finale:

      Se si tace o si finge di non vedere, sarà come si avesse accettato, chi è in buona fede sarà trascinato dalla buona fede di tutti, chi è in malafede, prima o dopo sarà travolto dalla sua fatale meschinità.

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  22. Come parla serio il demassonizzato...Rosario non starai mica per farlo innervosire ?

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