lunedì 12 giugno 2006

Radiazioni non ionizzanti: effetti sulla salute

Al fenomeno delle scie chimiche ed al sistema HAARP sono connesse emissioni di onde elettromagnetiche. Le onde elettromagnetiche sono radiazioni che non sono in grado di ionizzare la materia, ossia di sottrarre elettroni agli atomi, a differenza dei raggi X, dei raggi gamma, della radiazione naturale e di quella artificiale.

In generale gli organismi viventi possiedono un’alta sensibilità all’effetto di radiazioni di differente natura. Il riscaldamento è il primo effetto dell’esposizione a tali emissioni e può causare eritemi, infiammazioni e danni alla retina. Gli organismi, se colpiti da dosi notevoli e protratte nel tempo, ne risentono, accusando disturbi che coinvolgono i sistemi emopoietico, immunitario e nervoso con esito purtroppo spesso fatale. A livello cellulare, le radiazioni ionizzanti possono inibire la meiosi cellulare, uccidendo le cellule stesse, o indurre mutazioni genetiche che, a loro volta, cagionano un aumento dell’insorgenza di tumori. Le radiazioni non ionizzanti, invece, secondo alcuni ricercatori, non hanno un’energia bastevole a provocare la rottura dei legami chimici e mutazioni del DNA.

Mario Tozzi, geologo del CNR, non esclude, però, una correlazione tra la diffusione di radiazioni non ionizzanti ( microonde dai 3 ai 30 GHz, usate per lo più nei sistemi radar; onde hertziane impiegate per la radiodiffusione…) e danni alle membrane cellulari. Attualmente, osserva Tozzi, piuttosto che ad una diretta azione cancerogena, si pensa ad una copromozione. Tuttavia è stato riscontrato un incremento di patologie tumorali, soprattutto infantili, in quelle fasce della popolazione maggiormente esposte alle radiazioni non ionizzanti. Si pensi ai casi di neoplasie diagnosticate, in una percentuale superiore alla media nazionale, tra gli abitanti del quartiere romano in cui svettano le ciclopiche, mostruose antenne di Radio Vaticana. Tozzi esorta a prendere tutte le precauzioni per ridurre il più possibile l’esposizione all’elettrosmog, visto che la sua innocuità non è per nulla accertata, mentre sono sempre più numerose le fonti che si possono reputare inquinanti (antenne della radiotelefonia mobile, alcuni elettrodomestici, forni a microonde…).

È evidente che l’abnorme irraggiamento elettromagnetico collegato all’apparato HAARP deve essere considerato un elemento assai dannoso per la salute di piante, animali ed uomini, a causa dell’influsso negativo sugli equilibri biochimici e psicologici, in ordine soprattutto all’uso di microonde suscettibili di condizionare i cicli circadiani, il sonno REM e l’umore.

I malefici, feroci, cinici, spregevoli potenti laici ed ecclesiastici, che hanno soggiogato ed istupidito i popoli, adoperano armi invisibili ma pericolosissime per mantenere ed accrescere il loro infame predominio.


Fonti:

Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. ionizzazione, onde elettromagnetiche, radiazione.
HAARP Tesla research project, documentario all’interno di http://sciechimiche-zret.blogspot.com/
A. Marcianò, Il simbolo del caduceo, 2005
Scienze naturali, a cura di M. Tozzi, 2005, s.v. radiazioni non ionizzanti
Zret, Effetti dello spargimento di cristalli di quarzo, 2006
Id., Effetti dello spargimento dei sali di bario, 2006

2 commenti:

  1. Salve, sono estremamente interessato a tutta la vicenda e ho cominciato a leggere questo blog dal suo inizio.

    Un appunto, a proposito dell'incipit di questo pezzo: ma i raggi X e i raggi gammma, non sono anch'essi onde elettromagnetiche ?

    RispondiElimina
  2. Sì, Des, sono anch'esse radiazioni elettromagnetiche, ma sono ionizzanti, ossia sottraggono gli elettroni, trasformando gli atomi in ioni.


    Ciao e grazie.

    RispondiElimina

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