venerdì 1 luglio 2011

Problema, reazione, risoluzione

Alla luce della recente epidemia provocata dall’Escherichia coli ingegnerizzato, il libro di Valdo Vaccaro, “Storia dell’igienismo naturale: da Pitagora alle scie chimiche”, 2010, assume una valenza particolare. Da quanto scrive l’autore, si evince che le scie chimiche e le mille altre pozioni venefiche che il sistema tanto generosamente ci ammanisce sono un assalto ad una delle ultime roccaforti non ancora espugnate dalle corporations: il variegato mondo dell’alimentazione e delle cure naturali.

Dopo aver, infatti, conquistato quasi tutti i territori, l’armata delle tenebre si accinge ad occupare l’ultimo lembo ancora libero. Sono stati stravolti i regimi dietetici, i cittadini sono stati abituati ad usare cosmetici dannosi, dentifrici e gomme contenenti il letale fluoro, persuasi che i raggi ultravioletti sono perniciosi. Sono stati imposti stili alimentari e di vita lesivi degli equilibri psico-fisici: il corpo è ogni giorno intossicato con farmaci, additivi, coloranti, inquinanti di vario genere; la mente è contaminata dai media di regime. Tuttavia resta uno zoccolo duro: il settore biologico che è anche un modus vivendi.

Trovata geniale! Demonizziamo l’agricoltura biologica, criminalizziamo le terapie naturali! Boicottiamole e vietiamole in modo diretto o indiretto per mezzo del Codex alimentarius. Dopo aver messo i bastoni tra le ruote alle aziende biologiche e biodinamiche, diffondiamo un patogeno il cui D.N.A. è stato modificato in laboratorio per dissuadere i consumatori ad acquistare ed a mangiare frutta e verdura, alimenti non certo salubri al cento per cento, a causa delle chemtrails, degli insetticidi, degli anticrittogamici etc., ma almeno non del tutto privi di nutrienti (vitamine, sali minerali, proteine) rispetto ai cibi “morti” dell’industria alimentare.

Recentemente il funesto Silvio Garattini, portavoce delle multinazionali del farmaco, ha messo in guardia dal cibo biologico che, secondo lui, non è sicuro. Le sue dichiarazioni ci permettono di comprendere quali sono gli obiettivi delle élites.

Spargere per via aerea l’Escherichia coli (Il microorganismo è stato identificato già a dicembre 2010 in Lombardia e Toscana) è un eccellente stratagemma per affossare un intero settore economico e per introdurre sementi geneticamente modificate, che sarebbero capaci di resistere a virus e batteri. Perché le multinazionali, in primis la diabolica Monsanto, stanno tentando in ogni modo di introdurre i loro semi sterili in Europa? Non è solo una questione di profitti pur lauti. Lo scopo vero è un altro: provocare malattie legate al consumo di cibi transgenici sì da avvantaggiare le mortali industrie farmaceutiche. Il tutto nell’ambito del famigerato piano di sfoltimento della popolazione e soprattutto all’interno delle attività di bio-ingegneria.

Ricapitoliamo.

Problema: erbaggi e frutta sono contagiati dall’Escherichia coli.

Reazione: non acquisto più verdure e frutta, poiché non sono sicuri.

Risoluzione: i prodotti agricoli, anche quelli biologici, possono essere consumati solo se irradiati. Altrimenti ci si deve orientare verso gli alimenti transgenici o verso quelli trattati, pastorizzati, cui sono aggiunti agenti chimici, ormoni, coloranti, esaltatori di sapidità (latte, latticini, carni e derivati, cereali irradiati, bevande industriali... ). E’ anche già stato creato (un anno fa) il vaccino “contro” l’infezione da Escherichia coli O104.

Tuttavia, come nel caso dell’influenza H1 N1, un’informazione capillare e costante potrà determinare il fallimento dei piani orchestrati dagli Oscuri.

Articolo correlato: C. Penna, Il dottor Karch scopre tracce di D.N.A. del batterio della peste nel famigerato "batterio killer", 2011



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