lunedì 23 aprile 2007

Relazione dell'assemblea del 19 aprile

Il giorno 19 aprile scorso, si è tenuta un’assemblea di Istituto organizzata dai rappresentati del Liceo classico “G.D. Cassini” di Sanremo. L’assemblea si è tradotta in una sorta di convegno sul tema delle “scie chimiche”, con l’intervento dell’Ingegner E. C. e del moderatore ed admin del forum di sciechimiche.org Rosario Marcianò, alla presenza di circa 600 tra allievi e docenti.

Sono state illustrate le linee salienti della questione, puntando sulla differenza tra scie di condensazione e scie chimiche, sugli elementi diffusi dalle aviocisterne e dagli altri velivoli, sulle tecniche di irrorazione e sugli scopi principali delle operazioni chimiche. Alla concisa ma efficace presentazione dell’argomento, è seguita la proiezione di alcuni filmati volti a mostrare, in modo eloquente, quanto esposto. I documentari erano altresì finalizzati a proporre altri elementi utili (intervista all’onorevole Piero Ruzzante sull’interrogazione parlamentare da lui presentata nel 2003, risultati delle analisi di laboratorio, l'accordo stipulato, nel 2003, tra Italia e Stati Uniti sulla sperimentazione degli aerosol e sui loro effetti sul clima, gli effetti nocivi sull’ambiente e sulla salute delle sostanze diffuse nella biosfera etc.)

È stato, infine, sollecitato l’intervento del pubblico: alcuni allievi hanno chiesto delucidazioni circa gli obiettivi e le modalità di queste operazioni clandestine e, superando l’iniziale incredulità, hanno cominciato poi a comprendere alcuni aspetti del problema.

I conferenzieri hanno mirato a stimolare la capacità critica e di osservazione, non presentando i contenuti a scatola chiusa, ma indicando metodi scientifici e tecniche empiriche per stabilire, in modo autonomo, le quote in cui incrociano aeroplani, anche con il fine di fugare ogni dubbio concernente la comunque del tutto teorica possibilità che quelle viste, fotografate e filmate, a quote tra i 2000 ed i 6000 metri, non siano scie chimiche. Si è sottolineata l’importanza di non affidarsi all’ipse dixit di siti di assai dubbia serietà (MD-80, Attivissimo…) che, pur non potendo cambiare le leggi fisiche e quindi riportando dati, tutto sommato, corretti
su quote, umidità e temperatura relative alle scie di condensazione, riferiscono poi notizie false o manipolate.

Si coglie l’occasione per ringraziare il tecnico del Palafiori per la sua fattiva collaborazione
.

3 commenti:

  1. Ciao, sono queste le iniziative più proficue perché fanno appello ai giovani e al loro forte senso di giustizia. Complimenti anche al preside del Liceo classico "G.D. Cassini" per la sensibilità dimostrata verso il problema delle scie chimiche.

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  2. E' vero. I giovani sono le prime vittime della dilagante disinformazione (vedasi libri di testo che fanno passare le scie chimiche per palliativo all'effetto serra) ed è quindi prioritario intercettare la loro attenzione, sino a quando siamo in tempo.

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  3. Straker ha ragione: le nuove generazioni sono le più vulnerabili. Speriamo che l'assemblea sia solo la prima di una delle tante iniziative in merito alle scie velenose. Ciao!

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