martedì 17 aprile 2007

Il titanio nelle scie chimiche (by Tanker enemy)

Dalle varie analisi condotte, risulta che le scie chimiche contengono, tra i vari elementi, anche il titanio (Ti). Il titanio è un elemento chimico il cui reticolo cristallino è esagonale. È un elemento molto comune, poiché è presente in quasi tutte le rocce. È un metallo duttile, leggero, praticamente inalterabile all’aria a bassa temperatura; non è aggredito dagli acidi anche forti, dalle basi e dagli ossidanti a causa della formazione di una pellicola superficiale di ossido molto compatto. Il più importante composto del titanio è il diossido, usato largamente come bianco di titanio, pigmento bianco dal notevole potere ricoprente e come opacizzante di fibre artificiali.

Considerando le proprietà del diossido di titanio, si capisce per quale motivo tale composto sia sparso: esso determina quella coltre che filtra la radiazione elettromagnetica. La sua funzione è quindi simile a quella dell’alluminio, che riflette la luce solare. Diventa allora chiaro per quale motivo le scie chimiche, allargandosi ed intrecciandosi dopo i continui passaggi dei velivoli della morte, formano quella patina biancastra che è purtroppo diventata lo sfondo abituale di quasi ogni paesaggio urbano, rurale, marino, montano… Le scie di condensazione, invece, essendo composte per lo più da vapore acqueo, non intercettano la luce se non in misura minima: si ricordi poi che le contrails sono assai più sottili e brevi delle chemtrails, oltre ad essere evanescenti.

Sui perversi scopi che spingono ad oscurare il sole ed a creare quella coltre sporca, velenosa ed opaca, ci siamo già soffermati in altri articoli, cui pertanto rimandiamo: qui occorre comunque ripetere che, a causa di una luce così fioca, la biosfera rischia, prima o dopo, il collasso. La fotosintesi clorofilliana è gravemente compromessa dall’oscuramento planetario, le cui cause sono artificiali. In una tragica reazione a catena, si può immaginare che cosa comporti il danno arrecato alla flora per tutti gli altri esseri viventi.

Fonti:

Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. titanio
Zret, Effetti dello spargimento di alluminio, 2006
Id., I “vantaggi” del riscaldamento globale, 2007

12 commenti:

  1. ciao , complimenti per il blog, e per la pubblicità che stai dando all'argomento. volevo chiederti consiglio su che domande fare al caro mercalli , visto che venerdì 20 aprile sarà qui a vicenza a parlare ai comitati del no dalMolin (nuova base usa )e quindi approffittare dell'occasione per sollevare in maniera costruttiva l'argomento scie chimiche, con la speranza di sensibilizzare il pubblico presente. ciao mariano

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  2. Ciao Mariano. Credo che se tu solleverai l'argomento "scie chimiche", Mercalli potrebbe avere una crisi isterica, viste le reazioni inconsulte che ebbe al convegno di Cuneo sull'acqua. Potresti tentare con una domanda obliqua, cercare di metterlo in difficoltà, con domande insidiose. Ciao e grazie!

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  3. Ciao. Avrai certamente visionato il filmato del convegno sull'acqua svoltosi in Piemonte, durante il quale Mercalli ha avuto una vera crisi isterica, allorquando gli è stata posta una serie di domande specifiche sulle scie chimiche.

    Giusto come dice Zret, penso sia il caso di studiarsi qualche domanda a trabocchetto, per vedere di metterlo nell'angolo. Non è difficile, vista la levatura del personaggio.

    P.S.

    Se puoi, registra, che poi lo mandiamo on-line. ;-)

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  4. per andare a lavoro passo per buona parte del tempo lungo un fiume, in bicicletta.

    Le cose sono due, qualche sta inquinando peso a monte oppure aerosol strani in questi giorni.

    Un saporaccio in bocca che da stamani ancora appiccicca il palato.

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  5. Ci stanno andando giù pesante. Qui a Sanremo, già dai 200 metri, si osserva tutto come filtrato da una spessa tenda bianca. Confermo il sapore metallico in bocca e le difficoltà respiratorie (tosse secca ed asma).

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  6. Ciao a tutti,
    confermo che le attività di aerosol sono state molto intense qui nel nord-ovest, sin dalla notte e per tutto il giorno; odori strani, tosse secca, e coltre biancastra.
    Non so se sia un caso, ma mi sono arrivate numerose notizie di persone anziane che si sono ammalate o aggravate nell'ultimo periodo; che il progetto di riduzione della popolazione sia già ad uno stadio tanto avanzato?
    Probabile.
    Saluti, Nico.

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  7. Ciao Nico. Quello che scrivi, non mi sorprende affatto. Inutile girarci intorno: uno degli scopi è "togliersi di mezzo" un certo numero di pensionati. Prevedo tempi cupi, per questa estate, che si prospetta essere caldissima e siccitosa.

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  8. Ciao Nico, ciao Taro, le vostre segnalazioni confermano una tendenza ad intensificare le operazioni quanto più si avvicina il 2011-2012. Bojs chiarisce perché, ma è un tema che riprenderò anch'io, appena avrò un po' di tempo. Ciao

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  9. Ciao ragazzi, confermo un po' tutto quello che avete detto ed anche lo strano sapore metallico in bocca di una settimana fa. Gli artefici, i traditori, i criminali dovranno dovranno fare i conti con la loro coscienza lurida al momento della morte.

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  10. Nuova modalità di SCIARE........

    Ieri mia figlia mi riferì che al mattino presto aveva visto tante scie...poichè quando mi alzo io,a mezzogiorno,non ne vedo,anche per tutto il giorno,mi sono un po' meravigliata!
    Stamani,caso strano, mi sono alzata presto,7.30,primo pensiero:fioriera e cielo!pieno zeppo di scie con nuovo look!....
    diciamo...raffinato? senza fronzoli,apparivano bianche,delicate... brevi,come spennelate,qui e là...da sembrare...naturali...molto naturali,ma non ai miei occhi esperti!le ho fotografate!
    dopo poco sono sparite!ecco perchè a mezzogiorno il cielo ne è sgombro!
    Hanno raffinato la tecnica,ora sì che è difficile riconoscerle!
    NON SONO SPARITE!...come mi illudevo!
    Il cielo appare come ricoperto da uno strato di tulle bianco,è sereno,lui,noi NO!...
    Non so se le mie osservazioni corrispondono alle vostre o ad altre...sta di fatto che quanto raccontato è ciò che ho rilevato stamani!
    a presto
    ciao Zret,ciao Straker!
    Angela

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  11. Brava. Angela! E' tutto corretto.

    I nuovi subdoli metodi di irrorazione chimica "a tappeto", in piena condizione di dissimulazione: scie non persistenti, ma che opacizzano il cielo, che man mano diventa bianco. Le nebbie chimiche divengono caratteristica tipica conseguente a queste sciagurate irrorazioni chimiche. Le mappe satellitari non mostrano più le famigerate scie, ma una nebbia diffusa sullo stivale e sui mari. Questo, da diverse settimane.

    Teniatene conto, d'ora in poi.

    Clicca qui per verificare dalla Mappa del satellite Aeronet.

    ... E qui.

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