domenica 29 ottobre 2006

Morgellons: nuove acquisizioni e conferme

Nuovi studi ed esami di laboratorio hanno consentito di accertare che il morbo di Morgellons è collegato alla presenza nell’organismo dei malati di frammenti costituiti da silicone e da fibre di polietilene. Il polietilene è usato normalmente nell’industria delle fibre ottiche. A queste conclusioni è giunta la Dottoressa Hildegarde Staninger, tossicologa, nell’ottobre del 2006. La ricercatrice precisa che tali materiali sono usati dall’industria delle nanobiotecnologie per incapsulare i viron, ossia virus geneticamente modificati, da una a cento cinquanta volte più piccoli dei virus. Le analisi istologiche hanno rivelato la presenza di tubicini di vetro e di silicone, in pazienti in cui non erano mai state impiantate protesi di silicone nel seno o in altre parti del corpo. Da notare che gli effetti nocivi del silicone sono stati scientificamente dimostrati.

La Dottoressa Staninger è anche incline ad individuare una correlazione tra la sindrome di Morgellons ed i virus batteriofagi, ossia virus che si nutrono di batteri e che vivono come parassiti di microorganismi. La società Intralyxtix, specializzata nello nanobiotecnologie, con sede a Baltimora, ha messo a punto una mistura di virus in teoria per attaccare una specifica famiglia di batteri: con questa miscela vengono irrorate sia le carni sia gli ortaggi per prolungarne la conservazione. I batteri, però, per difendersi dall’attacco dei virus, secernono delle tossine che vengono ingerite dalle persone insieme con il cibo. Il tutto per eliminare il batterio Listeria che può essere ucciso con la semplice cottura. Inoltre non è per nulla sicuro che i virus brevettati dall’Intrayxtix, virus la cui commercializzazione è stata autorizzata dalla Food and Drug Administration, siano in grado di riconoscere il Listeria: essi potrebbero così attaccare l’utile flora batterica nel colon. Infine questi parassiti endocellulari potrebbero determinare reazioni del sistema immunitario provocando allergie, asma, malattie autoimmuni, Morgellons.

Mentre il numero delle persone affette dal terribile morbo di Morgellons aumenta in tutto il mondo, con nuovi casi registrati ogni giorno, il C.D.C. (Centre for Disease Control and Prevention, Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie) non l’ha ancora riconosciuto come patologia né si è impegnato in ricerche per tentare di determinare le cause della malattia, mentre privati cittadini investono somme considerevoli nella ricerca.

Gli studi della Dottoressa Staninger sembrano confermare la correlazione tra Morgellons e scie chimiche: è noto, infatti, che con le scie vengono anche diffusi polimeri ed agenti biologici talora modificati geneticamente, come attesta, ad esempio, un rapporto ufficiale rilasciato dal senatore Tom Harkin.

Gli assassini e gli avvelenatori del genere umano continuano a colpire nella totale impunità: fermiamoli prima che sia troppo tardi!


Fonti:

D. L. Dewey, Morbo di Morgellons, 2006
H. Heath, Scie chimiche: un rapporto ufficiale ammette l’irrorazione, 2006
C. Mc Faden, U.S.A.: una strana malattia della pelle, traduzione di Straker
Straker, Il morbo di Morgellons è arrivato in Europa, 2006
Id., Morbo di Morgellons e scie chimiche: affinità inquietanti, 2006
Id., Sindrome di Morgellons: nuovi elementi, 2006
Zret, Mari amari, 2006

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