Visualizzazione post con etichetta terrorismo di Stato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terrorismo di Stato. Mostra tutti i post

lunedì 23 dicembre 2019

Gli interventi di geoingegneria illegale come catalizzatori della crisi planetaria



Come abbiamo spiegato nel libro "Geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi", 2019, le scellerate attività di "guerra climatica" non sono avulse dal quadro socio-economico attuale, ossia non incidono "solo" sugli aspetti inerenti ai biomi, poiché sono un fattore decisivo della crisi planetaria. Per l'illustrazione degli addentellati tra scie chimiche e questioni politiche, economiche e sociali, rinviamo dunque al saggio sopra citato, non senza, in questo articolo, che è più precisamente un diagramma, anzi un cronoprogramma, aver elencato le fasi che, storicamente, si avvicendano in periodi così difficili per culminare quasi sempre in un conflitto il cui teatro è più o meno ampio.

1) Declino demografico nei paesi occidentali
2) Crisi economica e finanziaria contraddistinta dai seguenti fenomeni: inflazione, stagnazione, stagflazione (connubio di inflazione e stagnazione), inasprimento della pressione fiscale, fallimento di artigiani, piccoli imprenditori, di aziende ed industrie schiacciati dalle multinazionali, disoccupazione crescente, delocalizzazione, proletarizzazione del ceto medio, disfacimento della piccola borghesia, indebitamento di molti cittadini...
3) Crisi ambientale innescata in primis dalle operazioni di geoingegneria militare con danni all'agricoltura ed alle infrastrutture dovuti ora alla siccità persistente ora ai nubifragi nonché ad improvvisi sbalzi termici
4) Crisi sociale con rivolte e tumulti che divampano contro governi sempre più corrotti, autoritari ed esosi
5) Sfaldamento della morale
6) Guerra, che è sia un diversivo per coagulare il consenso delle nazioni contro una minaccia esterna, comunque fittizia, sia un modo per risollevare le attività produttive che spesso trovano nell'industria bellica il loro fulcro

Dobbiamo quindi attenderci nei prossimi anni una conflagrazione nucleare come quella preannunciata dal Dottor Richard Day, di cui riportiamo le "predizioni", risalenti al lontano 1969?

- Le ragazze saranno dissuase dal giocare con le bambole in modo da non pensare ai neonati (diminuzione delle nascite).
- Le armi private saranno quasi del tutto eliminate.
-Già nel 1969 avrebbero potuto curare oltre il 98% di tutti i tumori; avevano (ed hanno), infatti, le cure presso l’Istituto Rockefeller, ma non vengono divulgate, perché le persone devono pur morire di qualcosa.
- L’omosessualità sarà incoraggiata (Ideologia gender).
- Le famiglie diminuiranno di importanza. Le persone saranno incoraggiate a vivere da sole.
- L’eutanasia sarà incoraggiata.
- Le nascite saranno rigorosamente controllate e non si potrà semplicemente avere figli, perché li si vuole.
- Le persone “stupide” non mangeranno correttamente (cibo spazzatura) e in questo modo moriranno molto prima.
- L’assistenza sanitaria sarà così costosa che sarà necessario disporre di un’assicurazione privata (come negli Stati Uniti). - Limitare l’accesso alle cure mediche e rendere i prezzi non accessibili renderà più facile l’eliminazione degli anziani.
- La difficoltà nel trattare e diagnosticare le malattie diventerà un mezzo per controllare la popolazione.
- L’intrattenimento sarà adoperato per plagiare e programmare principalmente i giovani.
- Saranno prodotti e poi venduti nei negozi di alimentari, cibi già pronti, resi appositamente malsani, così chi sarà troppo pigro o avrà poco tempo per cucinare i propri pasti, morirà prima.
- Indurre attacchi di cuore come strumento per assassinare.
- La Chiesa cattolica romana e le altre chiese cristiane saranno abbattute per fondare una nuova religione.
- Essi cambieranno la Bibbia nel tempo!
- Il sistema educativo sarà ristrutturato come strumento d’indottrinamento. I bambini e gli adolescenti passeranno più tempo a scuola, ma non impareranno alcunché.
- Sarà richiesto un ID identificativo a tutti. Essi impianteranno l’ID all’interno della pelle (microchip sottocutaneo) in modo che nessuno potrà dire di averlo perso.
- Essi controlleranno chi ha accesso alle informazioni. Alcuni libri semplicemente scompariranno.
- Sarà incoraggiato il consumo di stupefacenti, nel contempo aumenteranno drasticamente i controlli della polizia per incarcerare le persone per uso di spaccio di sostanze psicotrope.
- Il cibo sarà strettamente controllato (coltivazioni e semi transgenici) ed alla gente non sarà consentito di coltivare il proprio. Sarà disponibile solo la quantità di cibo necessario e la coltivazione autonoma sarà considerata un’attività criminale. Essi non vogliono che alcuno, fuori dal sistema, sia in grado di sopravvivere.
- All’inizio i viaggi saranno più economici per incoraggiare le persone a diffondere le proprie famiglie, ma poi diventeranno molto costosi così solo poche persone potranno permetterseli.
- L’aumento del crimine sarà un modo per controllare la società (immigrazione di massa e povertà per creare scompiglio).
- Saranno costruite sempre più carceri.
- L’Occidente perderà la sua base manifatturiera a favore di altri paesi.
- Lo sport sarà usato come strumento per il cambiamento sociale oltre che per controllare la popolazione. Il calcio diventerà un gioco globale.
- Sesso e violenza saranno instillati attraverso l’intrattenimento.
- Tutti i televisori avranno telecamere che registreranno qualunque cosa succeda nella stanza.
- Già pilotano il meteo. Non pioverà nelle regioni e negli Stati che si vogliono portare sotto controllo.
- Ci sono sempre due ragioni per tutte le loro azioni: la ragione ufficiale e lo scopo recondito.
- La persone non porranno le domande giuste: saranno troppo fiduciose.
- La ricerca "scientifica" sarà falsificata.
- Il terrorismo di Stato sarà usato per controllare gli individui.
- La casa di proprietà sarà solo un ricordo del passato.
- Il nuovo sistema sarà instaurato con mezzi pacifici, se possibile, altrimenti si porteranno i paesi sull’orlo di crisi gravi con rischio di guerre nucleari. Gli Stati dovranno rinunciare alla propria sovranità nazionale per mantenere la "pace".
- Se troppe persone si opporranno ai loro piani, potranno impiegare armi nucleari per dimostrare che ‘fanno sul serio’.
- La guerra è stata giustificata come strumento di controllo demografico.
- Il denaro è uno strumento di controllo. Il denaro sarà stato trasformato in “credito”. Il contante sarà abolito. Tutto sarà eseguito elettronicamente. Infine si disporrà di un sistema bancario unico che potrebbe tuttavia sembrare ancora costituito da diversi istituti.
- Tutti gli acquisti saranno monitorati.
- Non si potrà accumulare ricchezza.
- Il credito sarà incoraggiato, così le persone s’indebiteranno e finiranno nei guai.
- Si comincerà avendo solo una carta di credito; successivamente sarà impiantato un ID sotto pelle, nella mano destra o sulla fronte.
- Gli impianti saranno impiegati anche per la sorveglianza. Ogni cittadino potrà essere identificato attraverso il proprio segnale.
- Alle persone sarà assegnato il luogo dove abitare e saranno costrette a vivere non con i membri della propria famiglia. Ecco perché il censimento chiede quante camere da letto si hanno in casa.
- Quando il nuovo sistema sarà creato, saranno tutti tenuti a sottomettersi. Non ci sarà spazio per le persone che non accetteranno il nuovo ordine. Saranno segretamente portate in luoghi speciali, dove non vivranno molto a lungo. Gli oppositori semplicemente scompariranno affinché non diventino dei martiri.

APPROFONDIMENTO: Il Nuovo Ordine dei Barbari (New Order of Barbarians)


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

lunedì 2 gennaio 2017

Evoluzione non autorizzata



Si intitola “Evoluzione non autorizzata” l’ultima fatica di Marco Pizzuti, ex ufficiale dell'esercito, dottore in Legge, blogger, opinionista, conferenziere e tra i (pochi) protagonisti dell’informazione indipendente. Pizzuti ha al suo attivo una serie di saggi che vogliamo citare, libri accomunati da un fil rouge che nei titoli si concretizza nell’espressione “non autorizzato” ad indicare il velo di segretezza lacerato da ricerche coraggiose e non allineate. I testi sono appunto “Scoperte archeologiche non autorizzate”, “Scoperte scientifiche non autorizzate”, “Rivelazioni non autorizzate”, “Rivoluzione non autorizzata”, “Esperimenti scientifici non autorizzati”, “Scoperte mediche non autorizzate”, "Scelte alimentari non autorizzate".

In “Evoluzione non autorizzata: dall’uomo 2.0 alla matrice universale della coscienza”, l’autore esplora l’inquietante mutazione antropologica che alcuni scienziati hanno definito, mutuando un termine dall’astrofisica, “singolarità”, ossia l’irreversibile transizione di homo sapiens sapiens verso un cross over naturale-artificiale. Negli ultimi decenni, infatti, “la biologia ha oltrepassato il confine che le separava dal mondo informatico ed i computer del futuro saranno dei biochip viventi formati da DNA modificato o interamente di sintesi. Marco Pizzuti ci offre un’indagine attenta e documentata sulla prossima evoluzione delle tecnologie attualmente in uso. Sta per nascere una nuova razza ibrida di uomini ‘semidei’, mentre le macchine si vanno umanizzando. Androidi, robot, Intelligenza artificiale, sorveglianza, droni, nano-robot, immortalità cibernetica, avatar, potenziamenti psicofisici, cyborg, metamateriali… sono solo alcune delle novità con cui dovremmo abituarci a convivere nei prossimi anni”.

Lo scrittore descrive e denuncia i deliranti progetti del Transumanesimo che vagheggia un superamento della natura in direzione di un mondo che ricorda da vicino la distopia delineata dal famigerato Aldous Huxley nel romanzo “Il mondo nuovo”. E’ un mondo ipercontrollato da una cerchia di tecnocrati dove l’umanità è inquadrata in classi sociali rigidamente predeterminate ed in cui il più volgare edonismo ha sostituito l’amore per la vita e l’empatia.

Siamo vicini ad una svolta ed è una svolta involutiva: la tecnologia si è a poco a poco impadronita delle nostre esistenze, ma non è un attacco cui si possa reagire con forme di neoluddismo, quanto una lenta, graduale infiltrazione. Gli uomini che conosciamo oggi paiono destinati ad estinguersi, rimpiazzati un po’ alla volta da generazioni di cyborg: il tutto avviene in maniera quasi inavvertita e, quel che è peggio, con il consenso delle vittime inclini a scambiare l’incubo con il più seducente dei sogni.

Pizzuti coniuga un approccio diacronico, analizzando i “progressi” della cibernetica, con un taglio sincronico per squadernare le attuali minacce all’ambiente ed all’umanità: sono inevitabili in tale contesto ricognizioni sulle armi geofisiche (inclusa la biogeoingegneria clandestina alias "scie chimiche"), l’ingegneria sociale, il terrorismo di Stato, la mondializzazione economica.

L’autore, pur riconoscendo che la situazione è gravemente compromessa, in quanto lontano anni luce dallo scientismo e dai suoi miti di plastica, nella seconda parte del volume offre prospettive di riscatto ancorate al trascendimento di una visione meccanicistica della realtà.

L’opera è corredata da una monumentale e doviziosa bibliografia che riporta anche il saggio “Scie chimiche-la guerra segreta”, 2015, in relazione all’approfondimento sulle armi climatiche e sul Morgellons.


Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì 24 marzo 2016

Bruxelles: puzza di bruciato



La nostra libertà dipende dalla libertà di stampa ed essa non può essere limitata senza che vada perduta.” (T. Jefferson)

Bruxelles, 22 marzo 2016. La capitale belga è teatro di un’ennesima operazione falsa bandiera (false flag operation) con tre pseudo-terroristi che si fanno esplodere alla stazione ed all’aeroporto. Non è il caso di usare toni dubitativi o interrogativi, perché è evidente che i “fatti” di Bruxelles ricalcano il solito copione che, tra le altre cose, era stato anticipato in alcune pellicole cinematografiche tra cui “Spectre”.

Come possiamo essere certi che gli “eventi” belgi sono la solita sceneggiata? Grazie alle seguenti circostanze.



• Le reti televisive hanno mandato in onda, immediatamente dopo gli “avvenimenti”, un video riciclato riferito ad un attentato perpetrato in Russia nel 2011. E’ stato poi dichiarato trattarsi di un errore: ci pare un errore alquanto grossolano per opera di reti televisive iperorganizzate! I tecnici, infatti, hanno avuto tutto il tempo per reperire il video adatto ed editarlo, cancellando, in perfetta malafede, il logo originale di "Life News", per poi distribuire il prodotto alle agenzie di stampa.

• Un giornalista statunitense aveva preannunciato un “attentato” a Bruxelles per il periodo intercorrente tra il 16 ed il 22 marzo 2016.

• Il deputato belga Laurent Louis, del partito “Debout les Belges” ha asserito: “Come sapete, non ho mai nascosto che pensavo che gli attentati che sono stati perpetrati negli Stati Uniti, in Europa, Asia ed Africa, dal giorno 11 settembre 2001 in poi, fossero delle iniziative “false flag”, degli atti attribuiti ad organizzazioni terroristiche islamiche, ma in realtà perpetrati dai nostri governi per servire gli interessi politico-economici con sullo sfondo la destabilizzazione del mondo arabo, lo sviluppo dell’islamofobia nel mondo, l’attuazione del progetto del grande Israele, infine la realizzazione di un Nuovo ordine mondiale che impone un governo che limita (o elimina? N.d.r.) i nostri diritti e le libertà fondamentali al fine di fingere di lottare contro il terrorismo creato da coloro che, nell’ombra, tirano le redini della politica globale”.

• Le “vittime” del “crimine efferato” sono i soliti crisis actors, alcuni “scampati miracolosamente” (che coincidenza! Saranno reduci da Lourdes) sia all’attentato di Boston sia a quello del Bataclan parigino: un figurante, che finge di essere stato colpito ad una gamba, senza neanche una smorfia di dolore sul volto, trova la lucidità per guardare l’orologio; un altro guitto, che simula di fuggire dal luogo dell’esplosione, porta in braccio un bambolotto!

• Un’attrice “ferita”, beata e tranquilla, telefona con il cellulare poco dopo l’esplosione, sebbene le comunicazioni telefoniche fossero ormai interrotte, come avviene ogni qual volta sono compiuti "attentati".

• I pochi... "feriti" esibiti dai media non mostrano lesioni da chiodi e da bulloni. Anche i vestiti non rivelano le conseguenze da schegge, benché sia stato affermato che agli ordigni, per aumentare il loro effetto di devastazione, erano stati aggiunti, appunto, chiodi e bulloni. Si ricordino, invece, le ripercussioni reali ed atroci su coloro che perirono o furono feriti in occasione delle stragi di Stato durante il periodo della “strategia della tensione” (strage di Brescia, di Bologna, del treno Italicus etc.), oppure nei teatri di guerra.



• In una delle fotografie che ritraggono uno fra i teatri delle deflagrazioni si nota un vaso con fiori al centro di un tavolo in mezzo ad un panorama di fumo e detriti a terra: il vaso ed i fiori, perfettamente intatti, non sono stati spostati nemmeno di un millimetro dalla (presunta) spaventosa onda d’urto.

• Come negli altri casi i pochi filmati che mostrano qualcosa sono realizzati con cellulari antidiluviani, mentre i filmati delle videocamere di sicurezza sono inesistenti.

• Non è possibile che presunti jihadisti riescano ad eludere sistemi di una sorveglianza capillare e rigidissima, portando con sé valigie contenenti esplosivi, quando da anni non è più possibile imbarcarsi su un aereo neppure con una bottiglia d’acqua minerale. Gli scali aerei sono più blindati di un’auto presidenziale!

• La sceneggiatura è più o meno sempre la stessa e prevede la presenza di due fratelli terribili: a Boston, 15 aprile 2013, i fratelli Tsarnaev; a Parigi, 7 gennaio 2015, Charlie Hebdo, i fratelli Kouachi; a Parigi, 13 novembre 2015, Bataclan, i germani Abdeslam; a Bruxelles, 23 marzo 2016, i fratelli El Bakraoui. Ci mancano solo i Dioscuri, i fratelli Karamazov ed i fratelli Wakhowski, che di recente sono diventati sorelle, ed il quadro è completo.

• I servizi di “intelligence” ammettono delle falle nelle misure di controllo e di prevenzione, come fossero composti da dilettanti allo sbaraglio della Corrida. I vertici dei servizi segreti, però, pur così negligenti ed incapaci, sono ancora tutti al loro posto.



• Anche in questo caso, non è mancata una “profetica” esercitazione: il 25 febbraio scorso un’esercitazione simulante una catastrofe era stata organizzata alla stazione Schuman di Bruxelles. La stazione si trova a 400 metri dalla fermata della metropolitana di Maelbeek. L’esercitazione ha coinvolto Vigili del fuoco, personale sanitario, Polizia e figuranti. Lo scenario simulava il soccorso a 150 persone bloccate nel tunnel, fra cui una quarantina di feriti, nonché un incendio. Quasi certamente il 25 febbraio sono state registrate le immagini e scattate le fotografie poi spacciate per testimonianze dello pseudo-attentato occorso il mese successivo.

• Subito dopo la farsa, importanti uomini delle istituzioni hanno invocato la creazione di un corpo europeo unico di polizia, secondo la classica strategia “problema, reazione, risoluzione”. Sono state pure caldeggiate una maggiore integrazione e cooperazione fra i servizi segreti dei vari paesi, in vista di una loro unificazione.

• Il giornalista Giulietto Chiesa, evidentemente figura che conosce gli arcana imperii, dopo il vaudeville parigino, aveva predetto che la prossima città ad essere colpita sarebbe stata Bruxelles. Strana dote profetica ha colui…

• La data scelta per il false flag è significativa: 22 è multiplo del solito 11, la cifra nota come la “dozzina del diavolo”; 22 marzo equivale a 22 3, numero che corrisponde, letto al contrario, a quello della setta Skull and bones (Teschio ed ossa), una delle tante confraternite facenti capo alla feccia mondialista.

• L’esplosione nella metropolitana sarebbe avvenuta, stando alla versione ufficiale, alle ore 9 ed 11.

• Uno dei “superstiti” si chiama Mason Wells. Il suo è quello che si definisce nome parlante: il nome Mason è un esplicito riferimento alla Massoneria, mentre il cognome Wells ricorda l’autore britannico Herbert G. Wells che fu un precursore delll’ideologia sinarchica.

• Matteo Salvini, che detiene un non invidiabile primato di assenze a Bruxelles, si trova – singolare combinazione – nella capitale belga proprio il 22 marzo, nonostante, essendo prossime le vacanze pasquali, le sedi delle istituzioni europee siano ormai quasi deserte.

• La commedia di Bruxelles è finalizzata ad inasprire il soggiogamento della popolazione sempre più spaventata e desiderosa di un’impossibile sicurezza che dovrebbe provenire proprio da chi la minaccia, anzi la annienta. Il dominio delle nazioni, vera ossessione della cricca mondialista, si esercita attraverso le tre diaboliche C: controllo, coercizione, centralizzazione. Ora che il comando e la costrizione sono obiettivi quasi del tutto conseguiti, si sta passando alla centralizzazione di tutte le istituzioni in vista dell’instaurazione di un’unica dittatura planetaria.

• Nei confronti dei vari popoli, ma soprattutto nei confronti delle persone di fede islamica, il sistema ricorre alla strategia della dissonanza cognitiva o comunque a metodi che creano disorientamento e schizofrenia: ad esempio i Musulmani sono sempre demonizzati come integralisti e terroristi (per giunta è stato coniato dai pennivendoli di regime l’orrido e falso neologismo “jihadista”), ma con infinita ipocrisia e scaltrezza, sono poi blanditi con leggi e condotte che promuovono le cosiddette “inclusione” ed “integrazione” in linea con il nefasto piano Kalergi. Fomentare l’odio dei Cristiani contro i Maomettani e viceversa obbedisce alla collaudata tecnica del divide et impera, istigare discordie e conflitti per consolidare il potere.

• Ogni inside job è funzionale all’agenda dei globalizzatori, all’Internazionale del terrore in procinto di eliminare la Siria di Assad e di scatenare la tanto agognata (da loro) Terza guerra mondiale. Il tutto con la collaborazione di papa Francesco che incarna la più melliflua e pericolosa Ideenkleid mondialista.




Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.


La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

domenica 16 giugno 2013

Segnalazioni di giugno: tra farsa e tragedia

Gli eventi si rincorrono, si accavallano in un turbinio sempre più convulso e tumultuoso. E’ perciò difficile selezionare le novità più significative. Tuttavia, pur nella consapevolezza, che certe segnalazioni, almeno per ora, devono essere trascurate, passiamo in rassegna alcune notizie, ripromettendoci di approfondirle, se sarà possibile.

Per un singolare e funesto sincronismo, alla pubblicazione dell’articolo “Ipnosi” ha fatto tragico pendant un cruento fatto di cronaca: un Ghanese, Mada Adam Kabobo, a Milano il giorno 11 maggio scorso, ha ucciso a colpi di piccone due passanti e ne ha ferito un altro. L’uomo, una volta tratto in arresto, ha dichiarato che udiva delle voci: è un particolare che è spesso riferito dei cosiddetti “candidati manciuriani”, da soggetti vittime del controllo mentale. Si notino alcune stranezze e le incongruenze dell’”assassinio”: le mani dell’omicida si colorano all’improvviso di rosso. Egli si tocca più volte gli abiti, ma sui vestiti non si vede traccia di sangue. Il militare è stato decollato, ma non perde una stilla di sangue. I passanti sono del tutto noncuranti rispetto a quanto sta accadendo.

Vedi Ipnosi, 2013


La tragedia occorsa in Italia è contrappuntata dalla farsa inscenata a Londra, dove è stato allestito uno spettacolo degno di Antonine Artaud: un attore, che interpretava il ruolo del fanatico islamico, ha decapitato un soldato britannico con un machete. La pellicola ricorda la pantomima di Palazzo Chigi. Il regista londinese è un bolso imitatore di Dario Argento: molto sangue, soverchio gusto del macabro, recitazione enfatica, eccessi che vanno a discapito della cura della verosimiglianza, con la donna che serafica tira il suo trolley, mentre l’attentatore inveisce e sbraita rivolto verso la camera.

Vedi G. Ranella, Punto di non ritorno, 2013 e Attentato davanti a Palazzo Chigi: un false flag all'italiana, 2013


Negli Stati Uniti i farabutti con i gradi si stanno accanendo contro l’Oklahoma, tempestato da due uragani artificiali a distanza di poco tempo l’uno dall’altro. Il meteorologo Scott Stevens ed altri ricercatori sostengono che i cicloni, con il loro strascico di distruzione e morte, sono stati diretti verso l’Oklahoma, dopo essere stati manipolati con H.A.A.R.P. e scie chimiche. Le mappe satellitari attestano che è stato sferrato un attacco climatico, Stevens in particolare nota che nell’area, poi colpita dal disastro, sono stati avvistati droni, camuffati da aerei di linea, mentre volavano a bassa quota intenti a compiere il loro sporco lavoro.

Vedi The Oklahoma Tornado, di Scott Stevens - 2013


La guerra climatica non risparmia l’Italia: qualche tornado si è abbattuto nel Nord, mentre l’agricoltura segna il passo, a causa delle temperature inclementi e delle piogge copiose che impediscono la semina. Missione quasi compiuta: in alcune zone si lamenta una riduzione del raccolto che tocca il 40 per cento. E’ ovvio che i prezzi di cereali, ortaggi e frutta sono destinati a lievitare, danneggiando i consumatori già attanagliati da una crisi ormai degenerata nella stagflazione.

Vedi H.A.A.R.P.: missione compiuta, 2013


A proposito di recessione economica, orchestrata ed attuata dalle élites mondialiste, per sbranare le nazioni, è passato purtroppo inosservato il lucido intervento del parlamentare Carlo Sibilia che ha tuonato contro i crimini della finanza, denunciando altresì l’immonda frode nota come “signoraggio bancario”. La censura dei media mainstream si avvale soprattutto di un colpevole silenzio con cui si cancellano informazioni e personaggi scomodi, “eretici”.

Vedi Il grillino Sibilia umilia il “signor Letta” sul signoraggio bancario, 2013


Tra le figure “eretiche” annoveriamo la tossicologa statunitense Hildegarde Staninger che ha recentemente realizzato un documento intitolato “Folie à deux and other tales of Morgellons an Nano”, 2013. Il prodotto, per la regia di Veronica Hendricks, è una summa delle indagini compiute sul morbo di Morgellons, l’orrida malattia provocata dalle nanofibre disperse con le chemtrails, e contiene interviste a pazienti ed esperti, tra cui spicca il nome del biologo Edward Spencer.

Vedi IHS PRESENTS NEW MORGELLONS DOCUMENTARY – “Folie à Deux and Other Tales Of Morgellons and Nano”, 2013


Un altro “eretico” è lo scienziato Eric Dollar. Dollar ha dedicato quattro anni a studiare il Sole alla Sonoma State University, prima che il suo laboratorio fosse chiuso d’autorità. Egli ritiene che il Sole non sia una gigantesca fornace a fusione nucleare che sprigiona luce e calore bruciando combustibile, ma un corpo celeste in grado di convertire energia da un’altra dimensione. L’ipotesi, che può sembrare peregrina, non è del tutto nuova: è possibile che le stelle attingano l’energia dall’etere, come ventilato da taluni studiosi. Qui, però, ci interessa in particolar modo un’altra osservazione di Dollard: egli ritiene che uno degli scopi di H.A.A.R.P. sia quello di creare uno strato di plasma artificiale, ogni qual volta la debole attività solare non alimenta la ionosfera naturale. E’ una conclusione che merita di essere considerata ed approfondita, perché conferma quanto sappiamo a proposito degli interventi ad opera dei militari per cui la ionosfera è indispensabile ai fini delle comunicazioni radio.

Dichiara l’astronomo: “Sono cicli di ventidue anni, di inattività e di attività. Un ciclo cominciò agli albori del Rinascimento. Un picco si verificò durante la Seconda guerra mondiale ed ora nel ciclo 24 il Sole si addormenta, non crea la ionosfera, come se le fasi solari stessero per finire. Oggi il flusso solare è 140 circa e dovrebbe essere almeno 200: ora l’astro lavora a metà potenza per questa parte del ciclo, quindi non genera la ionosfera utile per comunicare. Col minimo solare si indebolisce così lo spettro radio: adesso siamo al massimo solare e non è meglio del minimo. Perciò la domanda è la seguente: quando il Sole entrerà nel minimo nei prossimi sette anni, quanto sarà ‘morto’? L'ultimo minimo è stato da primato: l’emissione energetica non è mai scesa sotto 60, mentre questa volta ha toccato 58 sicché non si poteva comunicare".

La flessione nelle prestazioni nelle comunicazioni ionosferiche fornisce un'indiretta indicazione per quanto concerne le attività di geoingegneria spacciate come "solar radiation management", volte a mitigare gli effetti dell'attività solare. In realtà sarebbe il contrario, ossia le operazioni di aerosol sarebbero finalizzate al mantenimento di una coltre elettroconduttiva utile a bilanciare la diminuzione di efficienza dello strato ionosferico.

Vedi Eric Dollar: Il Sole non è un Reattore Nucleare, 2013

Infine, nel ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla colletta, organizzata per portare in volo un aereo con uno striscione in cui campeggiava lo slogan "STOP SCIE CHIMICHE", informiamo che l'iniziativa, svoltasi il 24 maggio scorso, ha conseguito i risultati che ci si prefiggeva. Infatti, come dimostra questo screenshot, alcune persone che hanno visto incrociare l'aereo sull’Urbe e che probabilmente non conoscevano l'argomento, hanno eseguito delle ricerche su Internet, arrivando poi al blog www.tankerenemy.com. In molti si saranno documentati e tanti nuovi cittadini, prima inconsapevoli, ora sono al corrente delle operazioni clandestine di guerra climatica. Il nostro unico rammarico è quello di non aver reperito fotografie o video dell'evento. Comunque sia la campagna ha avuto successo e la ripeteremo in futuro, magari su Sanremo e città limitrofe, durante la stagione balneare.

L’iniziativa ha suscitato l'interesse pure del Parlamento europeo… coda di paglia?


La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...