domenica 17 novembre 2019

Disponibile il volume "Attacco dal cielo: geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi"



E' da oggi disponibile [ LINK VERSIONE CON TAVOLE IN SCALA DI GRIGI ] [ LINK VERSIONE CON TAVOLE A COLORI SU CARTA LUCIDA ] il volume (autopubblicato) "Attacco dal cielo: geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi". Di seguito la prefazione del libro a cura di Tanker enemy.

Nel 2015 pubblicammo “Scie chimiche: la guerra segreta”. A distanza di quasi un lustro, proponiamo un nuovo saggio sul tema: è un testo che è la necessaria prosecuzione del precedente e dove trovano spazio sia le nuove acquisizioni circa il problema della biogeoingegneria clandestina (alias “scie chimiche”, in inglese chemtrails) sia tutti quegli addentellati che, per ragioni editoriali, non poterono essere inclusi nel volume sopra citato. Quindi con “Attacco dal cielo” ci cimentiamo in un doveroso approfondimento tale da abbracciare àmbiti e questioni che sono collegati al tema centrale. Passati circa cinque anni, possiamo confermare sia il quadro tracciato in precedenza sia le diverse osservazioni: nulla è stato smentito né in parte né in toto.

Tuttavia abbiamo ritenuto opportuno da un lato chiarire certi aspetti, dall’altro aggiungere le informazioni che contribuiscono a focalizzare con sempre maggiore accuratezza il fenomeno, un fenomeno che, come avemmo occasione di scrivere, non è un problema, ma il problema. Cogliemmo nel segno: infatti sempre più la “guerra climatica” si rivela, ca va sans dire, il mozzo da cui si diramano tutti i raggi della ruota. Fuor di metafora, occuparsi di scie chimiche implica, volenti o nolenti, una full immersion nelle discipline più disparate, dalla biologia alla medicina, dalla storia alla psicologia, dall’ingegneria aeronautica alla meteorologia, dall’economia alla politica, dalla chimica alla fisica quantistica e via discorrendo.

Non è possibile esaurire tutti i risvolti, perché il saggio, se ambisse ad essere completo, risulterebbe ponderoso e forse disorganico, mentre intendiamo privilegiare un taglio divulgativo, benché puntuale, sempre nutrito di fonti, di dati, di riscontri, dove le ipotesi sono esaminate con metodo scientifico e le conclusioni espresse con senso critico, aperte ad ulteriori sviluppi, ad eventuali emendamenti.

Rispetto al volume che lo ha preceduto, “Attacco dal cielo” si discosta da un taglio monografico per abbracciare diversi ambiti correlati: ne risulta un’impostazione più varia ed accattivante, talora inquietante. Ci riferiamo, in particolare, al capitolo “Misteri nel cielo”.

Se, come si accennava, la cornice del problema è rimasta invariata, bisogna ricordare altresì che la geoingegneria illegale è un complesso di progetti e di attività in continua evoluzione, in fieri: è un “progresso” che non è facile seguire in ogni sua dinamica spesso assai rapida. Fine precipuo di questa nuova fatica è appunto dar conto delle più recenti tendenze ed applicazioni, ma – i lettori potranno constatarlo – quasi sempre esse trovano l’impulso iniziale in premesse già esplorate: si pensi al 5G, il sistema di radiofrequenze millimetriche che è una perniciosa estensione della struttura di telecomunicazioni (e di sistemi bellici) che usano le microonde.

Mandiamo alle stampe questo tomo in un periodo particolarmente difficile, cruciale per la storia dell’umanità e del pianeta sotto il profilo politico, strategico, socio-economico, ambientale, etico… Non è un’affermazione iperbolica. Se facciamo tabula rasa della disinformazione circa i cambiamenti climatici di origine antropica e dovuti al biossido di carbonio, ci accorgiamo che siamo sull’orlo dell’abisso a causa non di una generica (e falsa) impronta umana, ma soprattutto a motivo dei numerosi crimini governativi, attribuibili ad una cupola mondialista, apolide, cinica, rapace e spregiudicata che predica bene e razzola malissimo. Il guaio maggiore è, però, il seguente: le sedicenti élites sanno come imbrogliare l’opinione pubblica, come generare le reazioni più utili al mantenimento dello status quo ed alla realizzazione dei loro diabolici piani. Esse si avvalgono di un’arma molto più letale degli arsenali chimici, biologici, elettromagnetici etc: quest’arma è la propaganda, la guerra psicologica, spacciata per informazione. Il negazionismo ha nella sua faretra moltissime frecce e molto acuminate. Per questo siamo consapevoli di essere come una vox clamantis in deserto. Per questo siamo consapevoli che questo nostro contributo è simile ad un messaggio in una bottiglia. Qualcuno troverà mai il messaggio scritto dal naufrago? Se lo troverà, non sarà troppo tardi? Non lo sappiamo. Nondimeno abbiamo affidato la bottiglia alle correnti dell’oceano, perché – ci rammentano gli Stoici – la virtù è premio a sé stessa.


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Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

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18 commenti:

  1. Grazie, ragazzi, anche di quest'ultima fatica. Su Amazon hanno già cominciato a spargere fiele...un commento che denota assenza totale di intelligenza!

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  2. Ora però il rainmaker spegnetelo, magari!

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  3. Strakky, ma come mai per l'udienza di domani hai presentato un certificato medico per angina pectoris (mi sembra) e ti farai ricoverare pur di non andare a testimoniare?

    Guarda che comunque i termini di prescrizione sono sospesi, quindi non ti serve a niente.

    #strakerpuppa
    #zretripuppa
    #nomamminanopensioncina
    #processi
    #giustizia
    #condanne
    #pignoramenti
    #ingabbiamenti

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  4. Come sempre il noto diffamatore pescarese ci tiene a far sapere di essere al corrente delle questioni giudiziarie dei fratelli Marcianò. Molto più di noi altri. Se ce ne fosse bisogno è un'altra dimostrazione della sua attiva collaborazione con le cosiddette istituzioni, le quali meritano tutto il disprezzo possibile.

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  5. Già messo nel carrello! Lo compro appena trovo un altro titolo da affiancargli per avere la spedizione gratis :o)

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  6. Il nuovo medico di base,mai stato un essere che comunica col paziente,molto leggero e scoglionato nel suo lavoro...oggi si è svegliato dicendo : " ma i tuoi (anziani) hanno fatto i vaccini antinfluenzali ?...subitamente si è raccomandato che tra una settimana passava a iniettarli ai vecchietti,dandomeli con un "certo interesse" (come mai ) e li ho messi nel frigo...loro non si vaccinano che ricordo,anzi lei è stata male tutto l'inverno anni fa quando decise di vaccinarsi,probabilmente su pressione del medico.
    Ovviamente non li faro' vaccinare. Della serie piu'vaccini fai ai pazienti,piu sali in graduatoria per un viaggio gratis alle Mauritius !

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  7. Il pescarese....tic tac tic tac tic tac tic tac

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  8. Mi sbaglierò ma di solito mi pare che siano gli stolker che vogliono sapere sempre tutto di una determinata persona per poi infierire.

    Buona giornata resistenti

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  9. Chiedo scusa a Wegan che mi aveva posto una domanda su un post del precedente articolo, ma solo adesso sono riuscito a rispondere.
    Qui nella marca trevigiana Vaia non ha fatto ingenti danni soprattutto perchè era un problema principalmente di venti e non di pioggia. Stranamente il vento ha fatto più danni sulle montagne e, a parte qualche caso isolato come Feltre, ha colpito zone boscose al di sopra dei 400-600 msl; il che di per se è gia un fatto anomalo nel nostro paese perchè, di solito, danni per forti venti si registrano soprattutto in pianura per via degli ampi spazi.
    Su questo sito (Una relazione molto dettagliata anche se un po tecnica):

    http://foresta.sisef.org/contents/?id=efor3070-016

    si vede un immagine a colori particolare (figura3) in cui si vede l'andamento dei venti che sembrano trovare una barriera che li fa deviare verso sud per poi risalire verso nord dopo essersi riscaldati sul Shaara (per ingrandire l'immagina cliccare su "open in wiewer" e poi ingrandire con il +). A me sembra tanto una barriera artificiale tanto più che inizia nei paesi scandinavi (leggi Tromso), passa per la Germania e termina ad ovest della Sicilia (leggi MUOS). Cosi possono tranquillamente convogliare aria calda sull'antartico per tenere caldi gli orsi e tenere aperta la rotta commerciale del nord.
    Ed eccovi servito il Fryday For Future.
    buona giornata resistenti.

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  10. Pare che il legno degli alberi "abbattuti" se li cucca il gruppo Marcegaglia

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  11. qua piove da un mese ininterrottamente, è la normalità a cui ci eravamo disabituati da anni di scie o è un'altra diavoleria di lorsignori?

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  12. Più che occuparsi dei problemi di salute altrui, dovrebbe farsi dare una controllatina generale: arterie, vene, cuore, fegato, polmoni, stomaco, colon Ingozzarsi di continuo come un porco non è poi così salutare. Auguri, smilzo.

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  13. Disponibile il volume "Attacco dal cielo: geoingegneria clandestina ed altri crimini governativi"

    http://www.tankerenemy.com/2019/11/disponibile-il-volume-attacco-dal-cielo_17.html

    Ricordo che è On Line la versione di stampa su carta lucida ed immagini a colori.

    Ricordo inoltre che a tutti coloro che ordineranno una delle due versioni cartacee di "Attacco dal cielo" verrà inviata la versione PDF di "Scie chimiche: la verità nascosta", oltre ad altro volume a sorpresa.

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  14. Dopo aver temporeggiato...ho comprato il volume a colori!!

    Forse tra un po' esce anche la versione 3D??
    :o))

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