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venerdì 9 settembre 2011

Aumentano i casi di ictus ischemico tra adolescenti e giovani adulti negli Stati Uniti

L'articolo che pubblichiamo riguarda l'aumento dei ricoveri tra le persone dai 15 ai 44 anni per ictus ischemico. La vera causa di questo incremento non è tanto da ricondurre al tabagismo ed all’abuso di alcool, quanto alle irrorazioni clandestine: non è una coincidenza, se l'impennata di casi risale alla metà degli anni '90, periodo in cui l'infame operazione "scie chimiche" è, per così dire, entrata a regime negli Stati Uniti ed in Canada. Tra l'altro dubitiamo che i bambini, colpiti da ictus ischemico, siano fumatori e forti bevitori. E' evidente piuttosto che la quotidiana e massiccia dose di veleni riversata nella biosfera porta i suoi frutti amari. Anche l’accumulo di metalli in vene ed arterie può cagionare seri problemi; i consigli che si danno per prevenire le malattie cardio-vascolari sono senza dubbio utili, ma, oggigiorno, occorre vedere tutto sotto un’altra luce. Ad esempio, è di giovamento privilegiare un’alimentazione a base di frutta e verdura, ma non bisogna illudersi che tale regime sia una panacea, preservandoci da qualsiasi patologia, se i prodotti orto-frutticoli sono contaminati da pesticidi e dalle sostanze di ricaduta delle scie. L’attività all’aria aperta è poi del tutto sconsigliata nei giorni di irrorazione (ossia quasi sempre), poiché inalando, con una respirazione più veloce, maggiori quantità di veleni (soprattutto bario), si rischiano infarti che colpiscono sempre più spesso ciclisti, podisti ed altri atleti.

I ricoveri per ictus tra i bambini ed i giovani adulti negli Stati Uniti sono aumentati negli ultimi 14 anni: è la conclusione cui sono giunti i ricercatori. Gli specialisti del Centro statunitense per il "controllo" e la "prevenzione" delle malattie di Atlanta hanno segnalato l'aumento di ricoveri tra le persone nella fascia d'età compresa tra i 15 ed i 44 anni, per ictus ischemico. L'ictus ischemico si verifica quando un vaso sanguigno che irrora il cervello è bloccato da un trombo o da un accumulo di depositi di grassi definito "placca". L'ictus è la terza causa di morte negli Stati Uniti e l'87 per cento di tutti i decessi è attribuibile ad ictus ischemico, secondo l'American Heart Association. Fra il 1995 ed il 2008, le ospedalizzazioni per ictus ischemico nella fascia d'età tra cinque e 14 anni sono balzate del 31 per cento. Il tasso di ricoveri è cresciuto da 3,2 per 10.000 ricoveri a 4,2 per 10.000.

"Tra i 15 ei 34 anni, il numero dei ricoveri ha subito un incremento del 30 per cento, con un tasso passato da 5 per 10.000 ricoveri a 6,5 per 10.000. Nello stesso lasso di tempo preso in esame, i ricercatori hanno osservato un aumento degli ictus tra i giovani, hanno scoperto che il diabete ed i livelli di colesterolo sono aumentati negli adolescenti e nei giovani adulti colpiti da ictus", ha rilevato la Dottoressa Mary George, un ufficiale medico della Divisione del C.D.C. preposta alla "prevenzione" delle malattie cardiache e degli ictus.

"Sono rimasta sorpresa nel vedere l'entità dei fattori di rischio cardiovascolare in questa popolazione di giovani", ha notato. "Il controllo di questi rischi di solito si focalizza sugli adulti più anziani", ha affermato la Dottoressa George. "Abbiamo davvero bisogno di incoraggiare le persone a condurre stili di vita sani, sin da quando sono molto giovani", ha dichiarato. "L'ictus è in gran parte prevenibile con una dieta sana, una regolare attività fisica, evitando il tabacco e l'abuso di alcol", riferisce Hispanically Speaking News.

Una dieta sana e abitudini di vita corrette possono aiutare a prevenire l'insorgenza di malattie del cuore, degli ictus e di altre patologie. Questo significa mangiare frutta e verdura, consumare meno sale e grassi saturi, non fumare ed impegnarsi in un'attività fisica regolare. La National Stroke Foundation (Australia) raccomanda alle persone di imparare a riconoscere i prodromi di un ictus, in quanto la diagnosi precoce può essere utile. Queste avvisaglie includono mal di testa, i cambiamenti nel linguaggio come dislalia, perdita di coscienza, sensazione di vertigini, senso di stordimento.

Fonti: Pravda.ru Tankerenemy.blogspot.com


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Range finder: come si sono svolti i fatti

martedì 23 marzo 2010

Le scie chimiche sono causa di preoccupazione (articolo di Rick Moore)

Perché dovremmo essere così preoccupati per via delle scie chimiche? Negli Stati Uniti non si riesce ad arginare dal 2000 un'epidemia para-influenzale: gli "esperti" del Centro per il "controllo" delle malattie di Atlanta affermano che tale epidemia può essere stata causata da qualche "patogeno sconosciuto": infatti Il 99 per cento dei pazienti è risultato negativo ai canonici test per l'influenza.

I sintomi più frequenti riportati da testimoni in seguito alle irrorazioni sono i seguenti:

- tosse persistente
- problemi respiratori
- disturbi intestinali
- polmonite
- senso di spossatezza
- letargia
- stordimento
- disorientamento
- cefalea
- dolori muscolari
- epistassi
- dissenteria
- depressione
- ansia
- perdita di controllo della vescica
- tic

Gli anziani, gli adolescenti e le persone già debilitate da una malattia sono i primi a risentire degli effetti dovuti alle scie tossiche.

Esistono prove ed evidenze scientifiche che i metalli pesanti vengono usati per scopi di manipolazione del tempo. Se si trascorre qualche tempo indagando il fenomeno, è evidente e chiaro che i governi mentono sulle sperimentazioni dei militari. Numerosi casi di malattie sono la conseguenza di pesanti irrorazioni.

Non mi credete? Investigate i fatti, trascorrete qualche ora, guardando il cielo: le lunghe linee bianche non sono dovute agli scarichi degli aerei civili, ma sono scie rilasciate da unità militari ed è inutile attendere che il governo confessi qualcosa intorno a questi piani illegali. Da parte mia non mi fido per nulla dell'esecutivo ed anche voi non dovreste fidarvi.


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domenica 1 marzo 2009

Edward Spencer: lettera al C.D.C. sul Morgellons

Pubblichiamo una lettera inviata dal Dottor Edward Spencer (neurologo) al C.D.C. (Centro per il "controllo" delle malattie) di Atlanta sul morbo di Morgellons. Spencer, attivista contro le scie chimiche, è tra i medici che correlano la sindrome alle nanotecnologie.


Lettera inviata al C.D.C. Centers for Disease Control and Prevention 1600 Clifton Rd. Atlanta, GA 30333, U.S.A. dal Dr Edward Spencer

Ho la sensazione che il morbo di Morgellons diverrà un'epidemia, quando l’economia collesserà del tutto. Le università e l’establisment medici non fanno altro che ignorarlo.

La signora XX è stata osservata nel mio studio di Petaluma (California). E’ afflitta da un disturbo a cui è stato dato il nome di morbo di Morgellons. Si tratta di un disturbo molto debilitante per il quale non esiste alcuna cura disponibile, se si escludono alcune terapie, la cui efficacia è estremamente limitata.

Il 28 Gennaio 2009 al morbo di Morgellons sono stati assegnati una definizione nonché un codice ICD:

C17.800.518 by NIH/MeSH Tree Location for Morgellon's Disease.

C17: Skin and Connective Tissue Disease

Definizione ICD:

Un'inspiegabile malattia caratterizzata da manifestazioni cutanee riguardanti lesioni che non si cicatrizzano, prurito e fuoriuscite di fibre. Sembrerebbe esserci una forte associazione con il morbo di Lyme."

Personalmente reputo questa definizione tristemente incompleta ed inadeguata e penso che il CDC e l’establishment medico siano stati del tutto negligenti nei riguardi di questo complesso di disturbi, non fornendo alcuna terapia, sostegno o conforto verso i pazienti colpiti. Il Morgellons non è un problema definibile come un'“illusione da parassitosi”.

Aggiungo inoltre che, di certo, questo insieme di disturbi (riduttivamente chiamato Morgellons) si trova quasi in ogni persona, inclusi quelli che stanno leggendo questa lettera, con la differenza che le manifestazioni cliniche non sono ancora evidenti, in quanto ancora ad un grado non riconoscibile.

Riassumendo, la signora XX, a mio parere, soffre di un sistema di disturbi chiamato morbo di MorgellonsLe ed è debilitata al punto di non riuscire a lavorare.

Distinti saluti,
Edward Spencer, M.D.
Neurologo
47 Maria Dr., Suite 811 B
Petaluma, CA 94954

Le domande relative al Morgellons che vorrei porre sono queste:

- Che cosa è il morbo di Morgellons?
- Come è conosciuto?
- Quali sono i sintomi?
- Quali sono le scoperte di natura biologica?
- Da quanto tempo esiste?
- Qual è la sua diffusione geografica?
- E’ contagioso? Qual è la prova?
- Come si contrae?
- Dove viene creato e come è conosciuto?
- Quali Università sono coinvolte?
- Quali donazioni in denaro sono implicate?
- Chi possiede i brevetti?
- Quali forme di D.N.A. sono ad esso associate?
- Qual è l’importanza delle fibre colorate?
- Quali fenomeni elettrici/elettromagnetici sono ad esso associati?
- Che tipo di nano-computers è presente?
- Qual è la cura attuale e quali sono i risultati?
- Qual è il ruolo del morbo di Lyme?
- Quanto sono simili gli artropodi a quelli che infestano le
persone infette?
- E’ conosciuta l’origine dei danni cognitivi connessi?


Traduzione a cura di Mr X

English version here





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