
Quasi nessuno sa che Matteo Salvini, attuale segretario della Lega Nord, in qualità di parlamentare europeo, presentò nel 2013 un’interrogazione sulla geoingegneria clandestina alias scie chimiche (in inglese chemtrails). Non esprimiamo giudizi di valore su Matteo Salvini, limitandoci ad una doverosa cronaca, in un’epoca in cui l’informazione oggettiva è del tutto scomparsa dai media ufficiali, sostituita o da notizie false (le cosiddette “fake news” la cui diffusione è propugnata dalla Signora Boldrini) o da una vergognosa propaganda a favore del regime.
Interrogazioni parlamentari
17 luglio 2013
E-008804-13
Interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Matteo Salvini (EFD)
Oggetto: Scie chimiche e geoingegneria
Una vasta parte della comunità scientifica internazionale ritiene che le scie rilasciate dagli aerei disperdano nell'aria sostanze tossiche, quali alluminio, bario e ferro, e siano pertanto estremamente pericolose. La presenza di queste sostanze nell'atmosfera e gli effetti che hanno sull'uomo — si veda la sindrome di Morgellons, già oggetto d'interrogazione parlamentare (E-002906/2012) –, su fauna, flora e quindi sull'intera catena alimentare sono stati illustrati durante un seminario che si è tenuto in seno al Parlamento europeo nel marzo 2013.
Può la Commissione spiegare su quali basi scientifiche l'inalazione continuata di metalli pesanti e il depositarsi di essi sul suolo (contaminando acqua e cibo) siano del tutto innocui per il mantenimento di elevati standard qualitativi di vita di 500 milioni di Europei?
Le informazioni pubbliche riguardo a scie chimiche e geoingegneria appaiono inadeguate. Solo sul sito del Parlamento tedesco è possibile trovare documenti che spiegano che cos’è la geoingegneria. Come mai queste informazioni sono taciute nella gran parte degli Stati europei e dalla Commissione europea? Qual è il livello di coinvolgimento dell'Agenzia europea dell'ambiente?
Nel settembre 2009 (risposta all'interrogazione E-3730/2009 dell'on. Jim Higgins), la Commissione dichiarò di aver intenzione di seguire gli sviluppi scientifici in questo campo e di intervenire, una volta che l'impatto fosse più chiaro. Può la Commissione riferire quale sia lo stato di avanzamento di questi sviluppi scientifici da essa seguiti?
Nel settembre 2011 (risposta all'interrogazione E-006621/2011 dell'on. Nessa Childers), la Commissione si impegnò ad “indagare sulle ripercussioni climatiche non correlate alle emissioni di CO2 del settore aereo” ed a “presentare una proposta in merito, nel quadro delle politiche globali dell'Unione europea in materia di cambiamenti climatici in futuro”. Può la Commissione fornire informazioni sullo stato di avanzamento di queste indagini e di tale proposta?
GU C 87 E del 26/03/2014
Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2013
Interrogazioni parlamentari
17 luglio 2013
E-008804-13
Interrogazione con richiesta di risposta scritta alla Commissione
Articolo 117 del regolamento
Matteo Salvini (EFD)
Oggetto: Scie chimiche e geoingegneria
Una vasta parte della comunità scientifica internazionale ritiene che le scie rilasciate dagli aerei disperdano nell'aria sostanze tossiche, quali alluminio, bario e ferro, e siano pertanto estremamente pericolose. La presenza di queste sostanze nell'atmosfera e gli effetti che hanno sull'uomo — si veda la sindrome di Morgellons, già oggetto d'interrogazione parlamentare (E-002906/2012) –, su fauna, flora e quindi sull'intera catena alimentare sono stati illustrati durante un seminario che si è tenuto in seno al Parlamento europeo nel marzo 2013.
Può la Commissione spiegare su quali basi scientifiche l'inalazione continuata di metalli pesanti e il depositarsi di essi sul suolo (contaminando acqua e cibo) siano del tutto innocui per il mantenimento di elevati standard qualitativi di vita di 500 milioni di Europei?
Le informazioni pubbliche riguardo a scie chimiche e geoingegneria appaiono inadeguate. Solo sul sito del Parlamento tedesco è possibile trovare documenti che spiegano che cos’è la geoingegneria. Come mai queste informazioni sono taciute nella gran parte degli Stati europei e dalla Commissione europea? Qual è il livello di coinvolgimento dell'Agenzia europea dell'ambiente?
Nel settembre 2009 (risposta all'interrogazione E-3730/2009 dell'on. Jim Higgins), la Commissione dichiarò di aver intenzione di seguire gli sviluppi scientifici in questo campo e di intervenire, una volta che l'impatto fosse più chiaro. Può la Commissione riferire quale sia lo stato di avanzamento di questi sviluppi scientifici da essa seguiti?
Nel settembre 2011 (risposta all'interrogazione E-006621/2011 dell'on. Nessa Childers), la Commissione si impegnò ad “indagare sulle ripercussioni climatiche non correlate alle emissioni di CO2 del settore aereo” ed a “presentare una proposta in merito, nel quadro delle politiche globali dell'Unione europea in materia di cambiamenti climatici in futuro”. Può la Commissione fornire informazioni sullo stato di avanzamento di queste indagini e di tale proposta?
GU C 87 E del 26/03/2014
Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2013
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