domenica 5 novembre 2006

Scie chimiche: le evidenze, gli indifferenti ed i complici silenziosi

Articolo di Anna M. Palombino

Premessa:

Tutti gli aerei, in particolari condizioni di temperatura ed umidità dell'aria, lasciano delle normalissime "scie di condensazione" dovute al fatto che il vapore prodotto dalla combustione del carburante (insieme ad altri residui chimici), condensa, in particolari condizioni di temperatura, umidità, pressione.

Le chemtrails, invece, sono scie rilasciate da centinaia e centinaia di aerei non di linea, fuori rotta, che solcano i nostri cieli ogni giorno ed ogni notte, rendendo perennemente bianchi i nostri cieli e spesso, anche nuvolosi. Anche quest'anno (maggio 2006) hanno fatto la loro comparsa rendendo impossibile il normale svolgimento della vita negli ambienti interessati da questo fenomeno. La mancanza di luce solare ha compromesso gravemente l'habitat per gli animali e per le piante. Si è riscontrata una notevole e repentina diminuzione della fauna. In concomitanza con questo fenomeno sono stati registrati numerosi casi di malesseri.

Nel mondo, sono milioni le persone che si occupano di questo fenomeno e che si preoccupano di capire cosa nasconda. Oltre agli scienziati, ai giornalisti liberi ed altre persone, anche i cittadini hanno iniziato ad indagare, scoprendo cose veramente preoccupanti su questo fenomeno coperto, con molta evidenza, dal segreto militare.

Vedi, ad esempio, il sito canadese "Concerned citizens investigating" (jet engine effluent trails, geoengineering, weather manipulation).


...17-10-2006

Quando si parla di chemtrails è come se si aprisse il vaso di Pandora; via libera ad insabbiatori, indifferenti e complici silenziosi. Chi sono i debunkers? To debunk significa "smontare, riportare alle giuste dimensioni" o anche "esporre, mettere in ridicolo" e dunque un debunker, in teoria, è colui che è capace di smontare o mettere in ridicolo, ad esempio, una teoria. Nella realtà dei fatti, però, i debunkers sono quelle persone che, non avendo una propria teoria sugli avvenimenti, incapaci di competere sul piano scientifico e delle evidenze derivanti dalle osservazioni, si attaccano ai particolari linguistici, nell'inutile tentativo di mettere in difficoltà qualcuno.

Ad esempio, nel caso delle scie chimiche, ogni volta che qualcuno tenta di spiegare la differenza tra una normale contrail (scia di condensazione) ed una chemtrail (scia chimica), c'è sempre un debunker che, spuntando da qualche parte, grida a gran voce: "le chemtrails non esistono!!!... tutto è chimica!!!". Il termine chemtrails non l'abbiamo inventato noi, è stato mutuato da un termine inglese ma, anche se si trattasse di un piccolo abuso linguistico, sarebbe più che lecito, visto che più volte è stato spiegato il senso di questo termine.

Perfino in campo matematico è lecito commettere quelli che vengono chiamati "abusi di notazione" purchè lo si dichiari apertamente, in modo che non ci siano equivoci.

In matematica, si commette un un abuso di notazione quando si adopera una notazione matematica in maniera non formalmente corretta, solo per semplificare la spiegazione a patto che non si dia adito ad errori o confusioni*.

Il debunker non lo sa e si attacca a qualunque cosa, fa solo il suo lavoro e cerca di insabbiare i problemi. Poi ci sono coloro che solo intuendo che si tratta di materia difficile da masticare, fanno finta di ignorare. I più pericolosi per noi tutti, però, sono quelli che, scientemente, rendendosi conto del pericolo, decidono di non preoccuparsi della faccenda.

Sono persone che hanno un vestito ed una parola per ogni occasione, per loro non è mai difficile trovare l'espressione giusta perchè possono scegliere in una lista preordinata.Sembrano programmati per un solo compito e, al di fuori di questo, non riescono a muoversi.

Non è difficile mostrare le evidenze o gli "indizi probatori" che abbiamo a disposizione ma diventa difficile e noioso, di fronte a tanta indifferenza.

E' noioso ripetere le stesse cose a chi non vuol capire perchè ignora totalmente, per non averli letti, documenti accademici e non che parlano dell'argomento.

Sarebbe oltremodo noioso, ora, parlare per l'ennesima volta del fatto che in un atto del Congresso americano [Space Preservation Act 2001 - HR 2977] presentato dal democratico Dennis J. Kucinichper chiedere il bando delle armi nello spazio(esotiche) tra le quali compaiono proprio le chemtrails, oltre ad armi al plasma, elettromagnetiche, soniche, ultrasoniche, psicotroniche, sistemi ULF(ultra low frequency) ad alta quota, sistemi di armi laser, armi biologiche e ambientali.

Sarebbe oltremodo noioso anche parlare del fatto che il parlamento europeo, il 14 gennaio 1999, ha emesso una relazione nella quale è scritto: "Nella seduta del 13 luglio 1995 il Presidente del Parlamento ha comunicato di aver deferito la proposta di risoluzione della on. Rehn Rouva sull'uso potenziale delle risorse di carattere militare per le strategie ambientali, presentata in conformità dell'articolo 45 del regolamento, alla commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa per l'esame di merito e, per parere, alla commissione per per la protezione dell'ambiente, la sanità pubblica e la tutela dei consumatori.

Nella seduta del 15 novembre 1996, il Presidente del Parlamento europeo ha comunicato, in seguito alla richiesta della Conferenza dei presidenti di commissione, di aver autorizzato la commissione per gli affari esteri, la sicurezza e la politica di difesa ad elaborare una relazione sull'argomento".

E nella proposta di Risoluzione-Risoluzione sull'ambiente, la sicurezza e la politica estera: strategie per lo sfruttamento delle risorse militari a favore dell'ambiente si è così espresso: "Il Parlamento europeo, "reputa che il sistema HAARP (High Frequency Active Auroral Research Project) sia da considerarsi, a causa del notevole impatto sull'ambiente, una questione mondiale ed esige che le sue conseguenze giuridiche, ecologiche ed etiche vengano analizzate da un organismo internazionale indipendente prima di ogni nuova ricerca e di qualsiasi esperimento; lamenta il fatto che l'Amministrazione degli Stati Uniti abbia ripetutamente rifiutato di inviare un rappresentante per offrire prove nel corso dell'audizione pubblica o in occasione di una riunione successiva della sua commissione competente in merito ai rischi per l'ambiente e per la salute collegati al programma di ricerca sulle radiazioni ad alta frequenza (HAARP) attualmente finanziato in Alaska".

L’Unione Europea ha anche avviato un’interpellanza parlamentare, in cui chiede agli Stati Uniti di far luce sulla vera natura e finalità delle chemtrails, ma non ha ancora ottenuto una risposta.

Sarebbe ancora più noioso citare, per l'ennesima volta, il rapporto“Policy Implications of Greenhouse Warming" (Implicazioni politiche del riscaldamento globale - 1992) dell'Accademia Nazionale delle Scienze la cui conclusione è che: spruzzare aerosol riflettenti nell'atmosfera, mediante aerei privati, militari o commerciali è il metodo più efficace per mitigare il riscaldamento globale.... o l'estratto Benford’s anti-Kyoto polemic (sulla rivista Reason) del voluminoso rapporto della stessa Accademia nazionale, nel quale Gregory Benford, professore di fisica all'università di California, promuove le soluzioni della "geoingegneria" per il riscaldamento globale... o il “Climate Change Manhattan Project” (Progetto Manhattan per il cambiamento del clima) che inneggia ai successi della "geoingegneria"...o l'articolo del Wall Street Journal , “Earth needs a Sunscreen”(La terra ha bisogno di uno schermo solare) del quale trovate un estratto quì... o “White Skies” (Cieli bianchi), del giornalista freelance svizzero Gabriel Stetter pubblicato sulla rivista tedesca ‘Raum + Zeit’.....o “Strategies against Climate Change” (Strategie contro il cambiamento del clima).

A cosa servirebbe citare ancora...

- Le interrogazioni parlamentari presentate sul tema da due onorevoli, una delle quali presentata dall'onorevole Ruzzante;

- Alcuni articoli del Las Vega Tribune: ad esempio quì e quì;

- La Legge nota come Weather Modification Research and Technology Transfer Authorization Act of 2005 nella quale si dichiara apertamente di voler modificare il clima anche attraverso "inseminazione delle nubi";

- I numerosi media che si sono occupati del caso, ad esempio la NBC con il servizio Toxic Sky?, la BBC: Why the sun seems to be dimming;

- Le Monde Diplomatique che parla delle soluzioni geoingegneristiche che sono alla base di tutto;

- Le testimonianze di alcuni parlamentari U.S. Senate Committee testimony on Weather Modification;

- Il rapporto Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025 (Essere padroni del tempo entro il 2025);

C'è solo da chiedersi: Che cosa sanno i governi locali di questa faccenda e perchè ce la nascondono?Molto altro ci sarebbe da dire ma sarebbe oltremodo noioso e stressante, oltre che inutile.

Quello che vorrei dire ora, invece, è che per capire che il fenomeno delle scie che oscurano il sole e ricoprono i nostri cieli è un fenomeno anomalo, basta saper contare. Conosciamo tutti i numeri naturali (1, 2, 3....) come concetto astratto ma anche per innata intuizione. Abbiamo tutti un'innata intuizione dei numeri naturali e per questo il matematico tedesco Leopold Kronecker(1823-91) asseriva: "Dio creò i numeri naturali; tutto il resto è opera dell'uomo".

Ma senza scomodare un dio nel quale molti non credono, la realtà è che anche un bambino di 5 anni che non conosce ancora i numeri naturali, riesce a capire che ci sono troppi aerei nel cielo, rispetto alla norma, in questo momento. E certamente non se ne vanno a spasso inutilmente

Sinonimi di anomalo sono: anormale, eccezionale, irregolare, inconsueto. E non c'è niente di più inconsueto del passaggio di 60 aerei nel giro di mezz'ora e più di cinquecento in un solo giorno.

Possibile che nessuno si chieda: "Ma come mai, all'improvviso, passano sulla mia testa tanti aerei?". Basta conoscere il traffico normale, informarsi sulle rotte, per capire che c'è qualcosa di strano, qualcosa che non dovrebbe esserci.

Chi afferma che si tratta di normali aerei di linea o commerciali, dovrebbe chiedersi se esistono "normali aerei civili o commerciali" che volano in formazione e che compiono improvvise svolte, in barba a qualunque norma di sicurezza, con una disinvoltura davvero inconsueta.

Ma al di là di qualunque considerazione, anche se le scie lasciate da questi aerei fossero ordinarie "contrails", avremmo un bel problema di inquinamento, talmente grande da superare qualunque altro problema di inquinamento. Le scie lasciate dagli aerei uccidono e stanno determinando un danno ambientale repentino e senza precedenti, impossibile non vederlo. Qualcuno ha calcolato che l'inquinamento di ogni aereo è pari a quello di 500 auto non catalizzate per cui un aeroporto produrrebbe un inquinamento pari a quello di 250-300.000 auto al giorno. Questo vuol dire più CO2, il principale gas serra, 600 milioni di tonnellate di CO2 l'anno.

Appare strano che nessuno se ne occupi. Forse sono tutti troppo occupati a guardare il loro orticello per trovare il tempo di guardare il cielo? E sembra ancora più strano che nessuno si sia accorto della sparizione di animali legata a questo traffico. Io dico quello che vedo nel posto dove abito. E' assurdo pensare che accada solo quì; ho scritto ad un esponente della LAC per chiedergli di dirmi, per favore, se anche in altri posti sia stata notata una diminuzione così consistente ed improvvisa della fauna selvatica. Non ho ricevuto ancora una risposta, forse scriverò ai cacciatori, magari sono più attenti a quello che succede.

Io difendo l'ambiente, gli animali, sono vegetariana, contro la caccia e credo che valga la pena di battersi sempre, anche per una sola vita, animale o vegetale che sia, ma amo conoscere i problemi a fondo per capirne le cause. Nessun problema si può risolvere senza avere tutti i dati che servono. Rifiutarsi di capire equivale ad essere complici dei colpevoli.

E' talmente grande questo problema che se non si risolve avremo finito tutti di parlare a vanvera di ambiente, strategie varie per salvarlo, cibi sani e via discorrendo.

E' noto a tutti il forte inquinamento da alluminio, bario ed altre sostanze ritrovate nel terreno dopo piogge acide cadute dalle nuvole create da quelle scie. Sulla tossicità dell'alluminio potete trovare notizie a questo indirizzo. Quello che so è che qualunque alimento, biologico o meno, può esserne contaminato. Insomma abbiamo nel salotto un elefante che tutti fingono di ignorare. I milioni di persone, scienziati, giornalisti liberi, investigatori, analisti, ambientalisti che, nel mondo, si stanno interessando a questo fenomeno non sono improvvisamente impazziti, lo seguono da almeno 10 anni.

Io mi occupo di matematica e non sono esperta in strategie per l'ambiente ma in tre anni ho letto abbastanza per poter affermare con sicurezza che un fenomeno anomalo esiste e si sta verificando nei nostri cieli. Sta a voi leggere, informarvi, pensando con la vostra testa. Potreste accettare alcune cose e rifiutarne altre, a seconda delle vostre convinzioni e delle vostre conoscenze ma fatelo presto perchè certamente

Qualcuno sta giocando con la salute del pianeta. Non dite: Io amo gli animali, amo l'ambiente, continuando a tenere gli occhi bassi. Equivale a riparare un buco nel muro della vostra casa, mentre le fondamenta stanno crollando.

Le "scie chimiche" sono solo la punta di un iceberg, solo un filo nella fitta rete dei rapporti e degli avvenimenti internazionali ma ho voluto parlarne perchè, in questo momento, mi sembrano la cosa che più di tutte e più direttamente stia danneggiando l'ambiente. Informatevi e soprattutto parlatene, parlatene, parlatene, perchè nessuno venga più a dirci che sta difendendo l'ambiente mentre, allo stesso tempo, permette che accadano cose simili.

Einstein ha scritto: "Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi" Evidentemente, siamo tutti dei folli perchè, finora, nessuna delle promesse è stata mantenuta ma si continuano a seguire sempre le stesse strategie per debellare il cancro, la fame nel mondo, il maltrattamento agli animali, la distruzione dell'ambiente. Tutto avviene sempre con il consenso della popolazione inerte e disinformata.

Forse è ora di cambiare, prima che sia troppo tardi; è ora di chiedere, al nostro governo, quello che dovremmo già sapere da tempo. Potete fare qualcosa di utile firmando la petizione contro le scie chimiche.

Anna M. Palombino

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

AddThis