venerdì 15 settembre 2006

La testimonianza di un "ex scettico"

Pubblico quella che, a mio parere, è un'importante testimonianza, non solo per la sua efficacia nell'esposizione, ma anche perché esprime in modo obiettivo e puntuale, il punto di vista di un "ex scettico" in relazione al fenomeno delle scie chimiche. L'utente del forum risponde quindi alle affermazioni relative ai suoi interventi in merito alle chemtrails.

Sono, grosso modo, le obiezioni che ho rivolto agli attivisti chemtrail quando è apparsa la discussione sul forum. All'inizio non solo dubitavo delle tesi che io stesso riporto in prima persona oggi, ma minacciavo più o meno velatamente, di sporgere denuncia contro anonimi per “procurato allarme”. Che come saprai è reato penalmente perseguibile. Ho poi condotto due mesi di ricerche su internet e sul territorio italiano. Ne ho tratto le seguenti conclusioni:

1- L'operazione è in atto da anni. Ha una estensione pressoché totale, ovvero riguarda tutti i paesi membri della NATO .

2- Non c'è alcun bisogno di operare occultamente poiché il livello di attenzione delle varie popolazioni soggette ad irrorazione è come al solito basso o inesistente.

3- Io stesso, reputandomi persona accorta e pignola, ho reagito in un primo momento con sdegno e incredulità e per settimane ho osteggiato apertamente e attivamente l'opera di divulgazione degli attivisti chemtrail.

4- Ciò che mi ha fatto ricredere sono state l'interpellanza di un parlamentare della Repubblica Italiana; le numerose e circostanziate interpellanze nel Parlamento Europeo ad opera dei Verdi; le interpellanze dei consiglieri comunali di Rifondazione comunista rivolte alla Regione Sardegna; la pubblicazione di documenti governativi ufficiali statunitensi che riportavano l'esistenza dell'operazione chemtrails in atto; la vastissima documentazione fotografica disponibile in rete in più di 50 paesi diversi, pubblicata da serie organizzazioni non governative, per lo più scollegate tra loro. Mi hanno persuaso inoltre la pubblica denuncia effettuata dagli attivisti chemtrails alla Procura della Repubblica di Milano ed al gruppo specializzato dei Carabinieri per la tutela dell'ambiente. (Secondo tali attivisti, i “verbali” di queste denunce sono depositati sia presso tali organi dello Stato sia nelle mani di accorti giornalisti della Redazione di Report.

5- In particolare è forse possibile chiarire alcune perplessità riportate da coloro che approcciano questa questione per la prima volta: le contrails o scie di condensazione sono un fenomeno artificiale indotto dalla condensazione delle molecole di acqua e altre sostanze di scarico delle turbine aviogetto in determinate circostanze (ma anche di motori ad elica). In particolare, ho riscontrato che tecnici preparati e qualificati affermano che dette contrails possono prodursi normalmente sopra gli 8.000 m, con un elevato tasso di umidità e ad una temperatura prossima ai -50° C. Empiricamente, ma concretamente, un velivolo che sfreccia a 8.000 metri di quota appare da terra come un puntino pressoché indistinto che si lascia alle spalle, lentamente, una sottile scia di condensazione che dopo qualche decina di minuti, svanisce completamente. In casi rarissimi, permane per alcune ore, rimanendo di larghezza pressoché costante. Una chemtrail, invece, viene rilasciata da un velivolo ben distinguibile nelle sue parti costitutive ad occhio nudo, senza bisogno di interpolazioni ottiche o zoom. Rilascia una sostanza non meglio precisata sotto forma di scia che permane per decine di ore allargandosi sempre più, sino a divenire una vera e propria foschia. Ho osservato a lungo tali fenomeni da terra e, seppur sbalordito e assai contrariato, ho dovuto ricredermi e sopportare una “realtà” che onestamente avrei preferito rimanesse nell'ambito della fantascienza.

6- Le mie perplessità permangono sia sui moventi sia sulla reale composizione chimica di tali areosol. Non ho alcuna competenza tecnica per produrre una simile interpretazione scientifica e non accetto le valutazioni degli attivisti chemtrails perché non mi sembrano sufficientemente cisrcostanziate. Tuttavia mi reputo sufficientemente sobrio e lucido per constatare che tali anomalie non possono in alcun modo essere spiegate con disquisizioni analitiche sulle rotte degli aviogetti commerciali e sui loro “nodi di scambio”. Inoltre posseggo un archivio di circa 200.000 diapositive 35mm raccolte in anni di attività professionale. Il cielo incidentalmente fotografato negli anni passati non ha nulla che vedere con ciò che posso fotografare oggi in un qualunque giorno della settimana, di un qualunque mese. Attualmente i cieli sono costantemente “velati” da una strana patina biancastra o dalle suddette chemtrails che, in anni di riprese fotografiche, non sono mai state presenti per interi mesi 24 ore su 24, come avviene oggi. Ma sicuramente anche voi sarete in possesso di materiali fotografici amatoriali d'archivio per fare raffronti autonomi e personali.

Non indugio in elaborate teorie sulle finalità di tali attività e mi preme segnalare che il modo di presentare una notizia é alle volte decisivo nel dare credibilità ad una tesi o ad una supposizione. Sicuramente le tecniche divulgative adoperate nell'ambito della discussione “scie chimiche” sul forum, non sono state impeccabili. Ma, a fronte della gravità di ciò che si andava dicendo, sono stati ben più gravi la mia superficialità analitica ed il mio pressappochismo. Invito tutti a non commettere i miei medesimi errori nel giudicare superficialmente ciò che apparentemente sembra inverosimile o grottesco.
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