Visualizzazione post con etichetta Francia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Francia. Mostra tutti i post

lunedì 3 luglio 2023

Le nozze della geoingegneria e della geopolitica: il caso emblematico della Tunisia

L’attuale situazione della Tunisia è un esempio calzante per comprendere il nesso tra geoingegneria e geopolitica. Immedesimiamoci per un attimo negli esponenti del complesso militare-industriale. Se essi intendono ottenere il pieno dominio di un Paese, come agiscono?

Causano la siccità o disastri meteorologici per mezzo di attività ad hoc, usando gli aerei commerciali. La carenza di precipitazioni provoca il crollo della produzione agricola e zootecnica da cui, in buona misura, dipende l’economia. La geoingegneria clandestina è un’arma perfetta per controllare la struttura produttiva e le risorse idriche. Tanto è solo “condensa”… e quasi nessuno si accorge che è stato sferrato un attacco dal cielo.

La crisi economica e sociale innesca politiche di “austerità” con inasprimento della pressione fiscale e progressiva riduzione dei servizi. Il governo chiede prestiti al Fondo monetario internazionale ed alla Banca mondiale per combattere la stagnazione. I banchieri concedono i prestiti, ma esigono, oltre alla restituzione del capitale gravato di interessi, che l’esecutivo realizzi riforme, ossia promulghi leggi atte a tagliare drasticamente la spesa sociale.
I cittadini più colpiti dalla recessione cominciano ad allontanarsi dalla loro terra d’orgine, alimentando l’emigrazione regolare ed irregolare. Lo Stato, che accoglie gli emigrati, finge di attuare una politica di contenimento dei flussi, ma in realtà la promuove, perché essa avvantaggia organizzazioni non governative, amministratori corrotti, associazioni di “volontari” per l’accoglienza, criminali… tutta gente che lucra in modo formidabile sul traffico di uomini, un traffico che rende più del commercio di stupefacenti.

Intanto i “politici”, che simulano un impegno contro l’emigrazione indiscriminata, raccolgono voti, ottenendo il consenso per governare e per conseguire i loro obiettivi, ossia distruggere l’identità etnico-culturale della nazione, provocare tensioni tra nativi ed immigrati, rovinare l’economia per poi introdurre strumenti deleteri come il M.E.S. Insomma, il loro fine è diffondere il più possibile caos, perché “ordo ab chao”.

E’ quello che sta accadendo in questo periodo in Francia dove i disordini, i tumulti, gli scontri, se non progettati, fomentati dalla solita cricca mondialista, diverranno il pretesto per un giro di vite, per approvare leggi sempre più draconiane, liberticide, con l’avallo e la complicità di tutti, sia la cosiddetta Destra sia la cosiddetta Sinistra. Les jeux sont fait.

Vietata la riproduzione - Tutti i diritti riservati.

Sponsorizza questo ed altri articoli con un tuo personale contributo. Aiutaci a mantenere aggiornato questo blog.

La guerra climatica in pillole

Le nubi che non ci sono più

Per una maggiore comprensione dei fenomeni legati alla guerra ambientale in corso, abbiamo realizzato l'Atlante dei cieli chimici.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

giovedì 13 settembre 2012

Strage in Alta Savoia: quali potrebbero essere i retroscena?

Sit eis terra levis.

La cronaca

6 settembre 2012. Un ingegnere aerospaziale, Saad Al-Hilli, la moglie e la di lei madre sono assassinati, mentre trascorrono un periodo di villeggiatura sul lago di Annecy, nel sud-est della Francia (Alta Savoia). La macabra scoperta è compiuta dalla polizia locale che trova come superstite una bimba di quattro anni, circa otto ore (!) dopo la scoperta della strage riguardante la sua famiglia. “La piccola - dichiara il procuratore Eric Maillaud - è rimasta tutto il tempo immobile sotto i corpi senza vita delle due donne. È stata ritrovata solo quando abbiamo avuto accesso alla scena del crimine”. Sopravvive, pur gravemente ferita, anche l’altra figlia della coppia, una bimba di otto anni.

La famiglia è trucidata con diversi colpi d’arma da fuoco presumibilmente da due sicari che eliminano pure un ciclista, probabile testimone della carneficina. Sul luogo dell'eccidio i gendarmi rinvengono venticinque bossoli di una o più armi automatiche.

Le piste investigative

E’ un triplice omicidio che turba la tranquillità dell’Alta Savoia. Di primo acchito si comprende che la strage, perpetrata con gelida ferocia, nasconde qualcosa di inconfessabile. Il modus operandi degli assassini e la professione dell’irakeno, naturalizzato britannico, sono indizi che inducono a seguire la pista del delitto legato ad operazioni dei servizi.

Chi era Saad Al-Hilli? Dopo il massacro della famiglia britannica di origine irakena a Chevaline, vicino al lago di Annecy, gli inquirenti sono alla ricerca delle tracce che li portino al movente. Al-Hilli, cinquant’anni, ingegnere, si era trasferito nel Regno Unito oltre vent’anni or sono. La moglie Iqbal, odontoiatra, aveva anche il passaporto svedese. La coppia, con le due figlie, viveva in un lussuoso quartiere alle porte di Londra. Ad una radio britannica un conoscente ha rivelato che Al-Hilli gli aveva confidato di sentirsi minacciato nell’àmbito del suo lavoro. Non sussisteva alcun problema, invece, dal punto di vista sociale e personale, come spiega un vicino di casa. E’ stata ventilata l’ipotesi che nell’efferato crimine sia coinvolto il fratello del tecnico per controversie inerenti ad un’eredità, ma è una supposizione che pare una copertura.

Scavando, si scopre che Al-Hilli si occupava di telecomunicazioni satellitari e civili e soprattutto di fotogrammetria aerea e studio degli aerosol atmosferici: sono due branche che hanno, giocoforza, attinenza con le attività di geoingegneria clandestina. L’ingegnere aerospaziale aveva forse scoperto, anche in modo del tutto involontario, delle verità scottanti o è stato vittima, insieme con la consorte e la suocera, di una guerra tra servizi che si contendono tecnologie segrete? Anche il ciclista forse non era solo un testimone: lavorava, infatti, in un impianto locale destinato alla produzione, trasformazione e commercializzazione di elementi reattivi come lo zirconio, l’afnio, il titanio, usati nell’industria nucleare ed aeronautica.

Sia come sia, è probabile che, come avviene nel caso degli omicidi rituali e degli eccidi di Stato, sarà creata una cortina fumogena atta ad impedire che si conosca la verità. La si potrà intuire, non certo apprendere dai media di regime.

N.B. Il presente articolo è stato redatto non solo per mezzo di notizie tratte dalla Rete, ma anche mediante investigazioni di collaboratori che cogliamo l'occasione per ringraziare.


Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Chi è Wasp? CLICCA QUI

CHEMTRAILS DATA

Range finder: come si sono svolti i fatti

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...