domenica 20 gennaio 2019

Una sola regia per eliminare i fratelli Marcianò



Le connessioni tra apparati dello Stato, il C.I.C.A.P. e la disinformazione istituzionalizzata, indicano chiaramente un'unica regia nell'intento di eliminare, una volta e per sempre, i fratelli Marcianò, impiegando il braccio armato della Magistratura telecomandata.

E' nel mese di gennaio del 2011, allorquando cominciano a fioccare i primi rinvii a giudizio a carico di Rosario Marcianò e fratello. Questi procedimenti hanno un comune denominatore: le segnalazioni anonime di un tizio che si firma "Task Force Butler". Il nickname è mutuato dal nome assegnato ad una brigata di corazzati statunitensi in azione nel territorio abruzzese sul finire del Secondo conflitto mondiale. Questo dettaglio si evidenziò rilevante ai fini dell'identificazione, nel 2014, del soggetto che si nasconde dietro questo pseudonimo e che, sempre dal 2011, perpetra attività persecutorie a danno dei fratelli Marcianò. Lo schema seguito da Task Force Butler è il seguente: mantenere sotto costante controllo tutte le attività svolte sulla Rete da Rosario Marcianò e dal fratello e riportare, ridicolizzandoli, tutti i contenuti pubblicati sul blog denominato Tanker enemy nonché sui profili Web che fanno capo alla sua "vittima designata".

Nel contempo, se qualche frase o parola può essere usata affinché questa possa sfociare in una querela di parte, allora lo stalker Task Force Butler invia una "segnalazione" alla potenziale "parte lesa". Non importa se i contenuti riportati risultano una forzatura o, addirittura, sono il frutto di una manipolazione, poiché l'importante è il risultato. Fatto è che, in tutti i procedimenti a carico dei Marcianò fuorché uno (ma qui abbiamo a che vedere con la tutela della letale chemioterapia...), le "parti lese" sono colluse con lo stesso Task Force Butler e, come lui, orbitano intorno al comitato, fondato dal "divulgatore scientifico" Piero Angela C.I.C.A.P., che è ora l'acronimo di "Comitato italiano per il controllo delle affermazioni delle pseudoscienze", originariamente "Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale". Indicativa questa metamorfosi, che adatta il Comitato e le sue attività, attraverso conferenze e meeting in tutta Italia, alle nuove esigenze dettate dall'intenzione di contrastare il pensiero non allineato. Il fatto che Piero Angela sia il figlio di un illustre massone di 33mo grado, il medico Carlo Angela, è solo una coincidenza...



Ma torniamo a Task Force Butler ed ai suoi contatti eccellenti, che vedono tra questi geologi, avvocati, piloti, biologi, matematici, agenti di Polizia giudiziaria, militari della Marina e dell'Aeronautica etc. Un buon numero tra questi fu in più occasioni dai Marcianò denunciato, ma senza alcun riscontro da parte della Magistratura che, nella gran parte dei casi, ha semplicemente ignorato le denunce, mentre in altri ha archiviato, adducendo scuse incredibili. Ma facciamo dei nomi. Tra questi personaggi ci sono Lorenzo Bertoni, radarista di Marina, Massimo della Schiava alias il Fioba, geologo, impegnato in attività di "bonifica ambientale" e, nel tempo libero "debunker" (sul suo blog - I pensieri del Fioba - si legge: "Raccolta di alcune 'perle, bufale, tarocchi e falsificazioni' realizzate da Straker al secolo Rosario Marcianò"), Aldo Piombino (debunker C.I.C.A.P.), geologo, Serena Giacomin, ora conduttrice televisiva meteo ed ex dipendente Enichem (settore carburanti alternativi), David Puente (debunker C.I.C.A.P.), Paolo Attivissimo (debunker C.I.C.A.P.), intestatario del blog di diffamazione "Strakerenemy", Angelo Ruggieri (debunker C.I.C.A.P. e meteorologo), Silvia Bencivelli (giornalista, conduttrice per la RAI e relatrice per il C.I.C.A.P., autrice del noto articolo per il giornale "La Stampa" intitolato "Scie chimiche: la leggenda di una bufala" e sempre impegnata, nelle sue conferenze, in opera di discredito di Rosario Marcianò.

Ed ancora... Lucio Tonello alias Axlman, biomatematico (debunker C.I.C.A.P. e gestore del blog "Giorni di ordinaria follia"), Simone Angioni (debunker C.I.C.A.P.), creatore del portale "Scientificast", della cui redazione fa parte anche il già menzionato Massimo Della Schiava, Stefano Luciani alias eSSSe, gestore, insieme a Task Force Butler, del blog di diffamazione "Strakerenemy", anch'egli debunker C.I.C.A.P. e dipendente, in ruoli non marginali, di aziende farmaceuticche tra le quali la Roche...

Guarda caso, buona parte di costoro sono o sono state "parti lese" nei processi istruiti dalla Magistratura a carico dei fratelli Marcianò. Ciononostante non disdegnano tuttora di partecipare alle animate e scurrili discussioni screditanti ed insultanti che ogni giorno Task Force Butler pubblica sulla sua intoccabile pagina Facebook, sino dal 2011.



Ma chi è Task Force Butler e quali sono i suoi collegamenti con apparati dello Stato e le compagnie petrolifere? Una ricerca che durò alcuni mesi, portò ad identificare con assoluta certezza l'individuo in questione: si tratta del Dottore commercialista ed informatico (quest'ultima consiste in attività di copertura) Federico De Massis, di Pescara, fratello del noto avvocato Fabio De Massis, socio (e legale per un certo periodo) del negazionista WWF Abruzzo ed in contatti stretti anch'egli con apparati di dirigenza del C.I.C.A.P. abruzzese. Federico De Massis ha lavorato in questi ultimi anni prima per la Delta System s.r.l. e poi per la SPER s.r.l., entrambe aziende pescaresi e per le quali risultano appalti statali nell'ambito di forniture e servizi che hanno a che vedere, guarda caso, con aziende petrolifere. Non dimentichiamo, a questo proposito, che nei carburanti avio si trovano (vedi gli studi referati della scienziata svizzera Ulrike Lohmann) ben 16 metalli neurotossici e tra questi proprio l'alluminio, il bario ed il manganese, impiegati nella geoingegneria clandestina mediante l'aviazione civile. L'additivo avio al manganese, denominato MMT, è prodotto dalla Enichem.

Ovviamente, anche per quanto riguarda le denunce-querela nei confronti di Federico De Massis, le Procure di mezza Italia non hanno agito e si comprende bene il motivo, anche perché indagini investigative, svolte da agenzia autorizzata sanremese, portarono a collegare il soggetto ed in modo inequivocabile, ad apparati dello Stato, in special modo presso il Ministero della Giustizia. La cosa non ci stupisce, visto e considerato che diversi contenuti diffamatori nei confronti dei Marcianò portano agli indirizzi IP univoci del Ministero della Giustizia, appunto, nonché del Ministero dell'Interno, così come dimostrato con schermate e filmati già nel 2014. Prove documentali fortunatamente archiviate, visto che, quasi subito, a seguito della denuncia dei fatti, tutti i risultati mostrati dai motori di ricerca, furono fatti sparire da una manina solerte e premurosa, che ordinò a Google ed altri motori di ricerca la rimozione degli imbarazzanti e compromettenti contenuti.

Ora è chiaro come le frenetiche attività di certi magistrati, volte all'eliminazione di soggetti scomodi come i fratelli Marcianò (impegnati dal 2006 in opera di divulgazione sulla guerra climatica in corso, peraltro confermata da illustri scienziati nel mondo) attraverso processi farsa e condanne sbrigative, non sono altro che il frutto di un'azione ad hoc, gestita ai più alti livelli dello Stato. I fatti, ad oggi, lo confermano senza ombra di dubbio.


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23 commenti:

  1. Ho seguito con costanza tutti i vergognosi processi giudiziari in cui è ingiustamente coinvolto Rosario Marcianò. Ebbene, le accuse sono letteralmente fondate sul nulla!
    Vi è solamente una montagna di baggianate, falsità ed allarmanti calunnie contro un uomo che si è sempre distinto, e continua tutt'ora a distinguersi, per il coraggio, la forza, la professionalità, l'indipendenza e la trasparenza. La Sua preziosissima attività di divulgazione ha sensibilizzato un'ampia platea, che in precedenza era perennemente ingannata dai maligni agenti della disinformazione.
    Dal 2005, le nostre esistenze hanno trovato nuovo vigore, quindi la volontà ed il coraggio necessari per combattere contro i mostruosi criminali che dominano questo mondo così malvagio e corrotto.
    A proposito di Rosario Marcianò, io posso dirvi che si è sempre comportato in modo eccellente, integerrimo. Non riesco ad identificare una sola macchia d'impurità nella Sua condotta divulgativa, e non sono affatto faziosa. Le "critiche" (in verità, vere e proprie calunnie) che vengono rivolte contro Rosario, sovente provengono da entità premiate appositamente per gettare fango su di lui. In altri casi, trattasi di sedicenti contro-informatori invidiosi della bravura e della popolarità raggiunti con merito del succitato ricercatore. In altri casi ancora, a diffondere odio e depistaggio, sono personaggi con il cervello tarato.
    Insomma, qualsiasi persona di buonsenso comprende che su Rosario si è abbattuta una serie di ingiustizie raccapriccianti. Non v'è più un vero stato di diritto!
    Io mi auguro che Rosario stia bene. Io, così come molte altre migliaia di attivisti, lotterò sempre al Suo fianco, e lo appoggerò con passione e con lealtà nelle Sue molteplici battaglie di civiltà.

    FORZA, ROSARIO!

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  2. La magistratura - nel suo complesso, fatte le debite ma sparutissime eccezioni - non è soggetta soltanto alla legge, come esige il dettato costituzionale, ma ai poteri sovranazionali occulti che a loro volta comandano quelli nazionali. L'indipendenza della magistratura è diventata una favola: dovrebbero solo vergognarsi di lasciare che la salute pubblica e dell'ecosistema sia lasciata alle azioni criminali deliberate dal liberismo sovranazionale. Non hanno alcuna giustificazione per questa abominevole inazione: non hanno giustificazioni storiche, morali, giuridiche, di nessuna natura. Avrebbero, piuttosto, TUTTI gli strumenti scientifici e giuridici per agire a salvaguardia del bene collettivo e, guarda un po', della legge (intesa come ordinamento. Mi auguro di essere stato chiaro....................

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  3. E non ho certamente finito, potrei scrivere molte pagine su queste vicende. L'elemento veramente stomachevole, vomitevole, ributtante, è proprio la persecuzione sistematica contro chi, come Rosario Marcianò - che può essere simpatico o antipatico, che può avere lati tollerabili o intollerabili nel suo carattere, come tutti noi - ha indubbiamente assolto a quella che chiamerei un'altissima funzione pedagogica, sì pedagogica, di pedagogia sociale, diffondendo e rendendo accessibile a tutti (o almeno a molti) una questione di VITALE importanza per la esistenza stessa della società e della natura, come le conosciamo oggi. Voglio dire: qualsiasi reietto di magistrato potrebbe pensare: beh, io mi sento obbligato a non agire, a subire l'esistente, voglio vivere in pace, ho famiglia, ma...............in tutta coscienza lascio in pace, non posso perseguitare chi informa su un crimine che è il più grave da che mondo è mondo. Non faccio nulla per scoperchiare il vaso di Pandora, ma neanche posso eliminare chi tenta di svolgere un'opera di "coscientizzazione" del problema. Invece, no: privi di qualsiasi retaggio di morale, di morale laica, non parliamo di morali religiose, ma di morale laica, privi di qualsiasi larvale forma di principi morali, agiscono zelantemente contro chi ha il merito-(torto) di diffondere la verità. Ebbene, quali tipo di vomito dovrei farmi fuoriuscire dallo stomaco per inondare le facce mostruose di questi solerti funzionari di stato? Ma magari andassi a finire anche io sotto processo........ne sentirebbero delle belle. Scusatemi lo sfogo.

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    1. La situazione resta in sospeso. La sentenza è sempre valida, ma siccome lede il diritto del cittadino e va contro una serie di sentenze della Cassazione (non può sospendersi la condizionale in subordine al pagamento della provvisionale, se l'imputato è nullatenente e tanto meno se la sentenza non è in giudicato), allora non hanno ancora deciso di attivarsi. Anche perché il PM era incompatibile, in quanto rinviata a giudizio dalla Procura di Torino per aver illeciamente svolto il ruolo di avvocato d'ufficio (pur essendo l'accusa) nello stesso procedimento, a suo tempo presieduto dal Giudice monocratico, anch'ella rinviata a giudizio per gli stessi reati.

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    2. ah bene, però ! Le due lestofanti sono state riconosciute rinviabili a giudizio.
      Non è molto ma neppure poco.
      Mi piacerebbe tanto sapere che esiste uno Stato di Diritto che offre garanzie di giustizia.

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    3. E' un'associazione a delinquere in gonnella e toga.

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    4. SOSPENSIONE DELLA PENA SUBORDINATA AL PAGAMENTO DELLA PROVVISIONALE

      In tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato apprezzamento di esse se dagli atti emergano elementi che consentono di dubitare della capacità di soddisfare la condizione imposta ovvero quando tali elementi vengano forniti dalla parte interessata in vista della decisione.
      • Cassazione penale Sezione VI sentenza del 13/05/2016 n. 25413

      Quando la sospensione condizionale della pena è stata subordinata al pagamento di una provvisionale, il giudice deve valutare ogni elemento a disposizione per verificare l'effettiva capacità economica dell'obbligato.
      • Cassazione penale Sezione VI sentenza del 13/05/2016 n. 25413

      Il beneficio della sospensione condizionale della pena non può essere subordinato dal giudice, ove la condizione attenga al pagamento di una somma a titolo provvisionale in favore della parte civile costituita, al versamento della medesima entro un termine anteriore al passaggio in giudicato della sentenza. La statuizione relativa alla apposizione di una condizione di questo genere deve essere annullata senza rinvio.
      • Corte di cassazione, sezione IV, sentenza 11 luglio 2013 n. 29889.

      Nel caso in cui la sospensione condizionale della pena sia stata subordinata al risarcimento del danno o alla eliminazione delle conseguenze del reato, il termine per la esecuzione decorre dal passaggio in giudicato della sentenza, atteso che non è possibile un'esecuzione ante iudicatum dei capi penali della pronuncia, tra i quali sono comprese le statuizioni sulla sospensione condizionale della pena.
      • Corte di cassazione, sezione III, sentenza 2 aprile 2007 n. 13456.

      http://ilpenalista.it/articoli/giurisprudenza-commentata/sospensione-condizionale-della-pena-subordinata-al-pagamento-di

      La sentenza 13 marzo 2018 n. 11371 della Cassazione penale chiarisce che il giudice del merito non è tenuto a verificare dell’impossibilità da parte del reo di adempiere gli obblighi risarcitori o restitutori cui sia in ipotesi subordinata la concessione della sospensione condizionale della pena. Tale accertamento lo dovrà effettuare il giudice dell’esecuzione in tempo successivo, dopo il passaggio in cosa giudicata della sentenza di condanna. Tuttavia, il giudice di cognizione è tenuto a verificare quali siano le condizioni di vita individuale, economica e sociale del reo, ai sensi dell’art. 133 c.p., sì da evitare che su basi di censo la pena possa affliggere maggiormente i non abbienti, con ciò violando il principio di eguaglianza sostanziale.

      http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2018/03/28/indigenza-del-reo-no-alla-sospensione-della-pena-mediante-pagamento-della-provvisionale#

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    5. Bellissimo il lavoro di ricerca sulla giurisprudenza della Cassazione, complimenti sinceri. A parte questo, come possono servirsi di un semianalfabeta strumentale e funzionale come quel task force..........che sa solo balbettare risposte da minorato cerebrale alle domande che gli venivano fatte non ricordo più da chi?

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    6. Task Force Butler. Il mitico crapulome del Malox. La conversazione con Elia Menta è qui.

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  4. Finalmente, Rosario!
    Sono vari anni che vi seguo e non ho mai avuto dubbi su ciò che tu ed Antonio andate esponendo nel blog. Probabilmente certe similitudini di vostri accadimenti successi nella mia vita mi hanno portato ad essere "complottista" (tanto per intenderci) ante litteram già in gioventù e so per certo che le cose più strane e non credibili avvengono, eccome!
    Sono sempre dalla vostra parte, senza tregua!

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  5. Bentornato Rosario!

    ormai manca davvero poco: continua a diffamare la magistratura e vedrai come riuscirai ben bene nel
    tuo intento di segare il ramo su cui sei bellamente
    seduto.

    Avanti tutta (fino alla fine).

    :D

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    1. Heilà infame, sai bene che questa è verità. Ne sono talmente convinto che ho mandato l'articolo alle Procure interessate ed all'attenzione dei magistrati coinvolti. Per cui dì pure al tuo socio De Massis di rilassarsi, che ho fatto tutto io.

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    2. E per quanto riguarda te, stai attento a non affondare con tutta la gondola. Mona!

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  6. Patta...manca anche poco a morire per tutti..a
    rotazione !!..un niente.. gli anni umani, rispetto agli anni luce

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  7. Finalmente Ben tornato Rosario ci hai fatto stare sulle spine welcome back e tieni duro io sono con te ti abbraccio grazie per il vostro lavoro immenso ti stimo tantissimo lo sai! Un abbraccio forte

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  8. Suggerisco caldamente la lettura del seguente articolo a tutti quei deficienti che credono nella bontà delle multinazionali farmaceutiche: https://www.iltascabile.com/scienze/dipendenza-antidepressivi

    A proposito di antidepressivi & psicofarmaci, io ho visto diversi conoscenti assumere questi prodotti per poi regredire mentalmente ad uno stato infantile o comunque demenziale. Tutto ciò mi angoscia... perché gli psichiatri si arricchiscono in modo vile, sfruttando l'estrema ingenuità di molti individui.
    E la magistratura non interviene affatto! Anzi, magistrati e psichiatri vanno a braccetto imponendo T.S.O. a molte persone che osano ribellarsi al pensiero dominante. Purtroppo, un numero sempre maggiore di persone avverte ansia, stress, stanchezza, depressione... avviene perché ogni giorno siamo costretti a respirare metalli pesanti ed altre sostanze tossiche, che si bioaccumulano nell'organismo, ed il cervello viene danneggiato. Infatti, i numerosissimi casi di Alzheimer sono la conseguenza diretta dell'irrorazione deliberata di alluminio. Io stessa sto soffrendo molto per via dell'elettrosensibilità che ho sviluppato a causa della fastidiosissima presenza di diversi ripetitori posizionati nelle vicinanze. L'emicrania è sempre più martellante, e l'insonnia mi sta impedendo di vivere serenamente. Io, così come moltissime persone, sono vittima di un perenne bombardamento elettromagnetico, di certo voluto e coordinato da personaggi potenti ed intoccabili per vie legali. In altre parole, io avverto le onde elettromagnetiche che mi pizzicano la pelle, gli organi ed i tessuti connettivi. La sottoscritta, naturalmente, non tollera più la situazione ivi descritta. Confesso che temo di ammalarmi e morire... ma combatterò al vostro fianco!

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  9. Magari anche che "mangia troppo" potra' rischiare il carcere...passo dopo passo...the nwo procede..

    https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/1103063/xylella-il-governo-chi-non-abbatte-gli-alberi-ammalati-rischia-il-carcere.html

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  10. Non hanno alcuna giustificazione per sostenere tutto questo. E' incredibile che si sia arrivati a questo punto. Sono tutte persecuzioni giudiziarie fondate sul nulla apposta per perseguitarti.
    La magistratura è il cane da guardia degli autori del quotidiano avvelenamento aereo.
    Ti sono vicino, un abbraccio

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  11. Il cicapino Enrico Mentana assume il cicapino [1] David Puente come redattore per il suo giornale digitale. Chi si assomiglia, si piglia.

    http://www.udinetoday.it/cronaca/david-puente-friulano-selezionato-giornale-online-enrico-mentana.html

    [1] C.I.C.A.P.: comitato fondato dal "divulgatore scientifico" Piero Angela , che è ora l'acronimo di "Comitato italiano per il controllo delle affermazioni delle pseudoscienze", originariamente "Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale". Indicativa questa metamorfosi, che adatta il Comitato e le sue attività, attraverso conferenze e meeting in tutta Italia, alle nuove esigenze dettate dall'intenzione di contrastare il pensiero non allineato. Il fatto che Piero Angela sia il figlio di un illustre massone di 33mo grado, il medico Carlo Angela, è solo una coincidenza...

    http://www.tankerenemy.com/2019/01/una-sola-regia-per-eliminare-i-fratelli.html

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